A Padova il congresso sulle scienze della Terra e le sfide del XXI secolo

(Adnkronos) - Dal 16 al 18 settembre, il Centro Congressi di Padova ospita il Congresso Congiunto SIMP-SGI 2025, un evento di alto profilo dedicato al ruolo cruciale delle Geoscienze nell’affrontare le sfide del XXI secolo. Organizzato dalla Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP) e dalla Società Geologica Italiana (SGI), con il patrocinio dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il congresso riunisce la comunità scientifica per un confronto sulle tematiche più urgenti legate allo sviluppo sostenibile del pianeta. I lavori si apriranno il 15 settembre con una Tavola Rotonda che vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui la Ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il Ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a testimonianza della rilevanza strategica dell'evento. All'incontro parteciperanno anche i Presidenti delle società organizzatrici e patrocinanti, tra cui Rodolfo Carosi (SGI), Paolo Mazzoleni (SIMP) e Fabio Florindo (INGV), moderati da Ruggiero Quarto, già Senatore della Repubblica. Il dibattito si concentrerà su tematiche di stretta attualità, come i cambiamenti climatici e i rischi naturali. "Le Geoscienze sono da sempre votate ad affrontare sfide complesse come quelle derivanti da alcuni dei 'fenomeni-simbolo' della contemporaneità: dal riscaldamento globale all'innalzamento del livello dei mari, passando per la desertificazione e l'aumento dei fenomeni meteorologici estremi," ha dichiarato Florindo. Ha inoltre aggiunto che "il ruolo cruciale delle Scienze della Terra risiede proprio nello studio dei meccanismi che governano il nostro pianeta, compresi quelli che ci portano a confrontarci con fenomeni come i terremoti e le eruzioni vulcaniche. Approfondire le nostre conoscenze in questi ambiti significa contribuire, come scienziati, a uno sviluppo sostenibile e responsabile della Terra." Oltre ai temi tradizionali, il congresso spazierà verso orizzonti futuri, includendo sessioni dedicate alla gestione delle risorse naturali, alla resilienza delle comunità vulnerabili ai rischi naturali, all'esplorazione spaziale e alla possibile colonizzazione di altri pianeti, evidenziando il ruolo interdisciplinare e innovativo delle Geoscienze. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Strategia italiana per le tecnologie quantistiche: un piano per l’innovazione

(Adnkronos) - Pubblicato online il documento finale che delinea la Strategia Italiana per le Tecnologie Quantistiche. Redatta da un gruppo di esperti e rappresentanti istituzionali e adottata a luglio dal Comitato Interministeriale per la Transizione Digitale (CITD), la Strategia rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la competitività del Paese in un ambito destinato a trasformare numerosi settori, dalla salute al mondo del lavoro. Il piano mira a indicare azioni concrete per l’espansione del settore quantistico nazionale. Tra gli obiettivi primari ci sono il potenziamento della ricerca e dell'innovazione, la facilitazione dell’accesso alle infrastrutture e l’attrazione di investimenti privati. Non si limita al finanziamento della ricerca di base, ma punta alla creazione di reti di collaborazione tra enti pubblici e privati, considerate essenziali per il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di applicazioni pratiche. La Strategia propone inoltre la valorizzazione dei laboratori nazionali per la creazione di nuove soluzioni industriali e l'avvio di programmi di formazione avanzati, inclusi dottorati industriali, per coltivare una forza lavoro altamente specializzata. Si riconosce anche l'importanza dell'internazionalizzazione, con misure volte a promuovere gli ecosistemi nazionali per attrarre talenti e capitali stranieri. Il gruppo di lavoro incaricato della redazione del documento è stato istituito e coordinato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Difesa, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) e l'Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN). Il coordinamento tecnico è stato affidato al professor Tommaso Calarco dell’Università di Bologna. Questo piano strategico si inserisce in un contesto europeo più ampio. L'Italia ha infatti sottoscritto la
European Declaration on Quantum Technologies, confermando il proprio impegno a investire in ricerca e a sviluppare competenze per supportare l’ecosistema quantistico del continente. La Strategia nazionale è inoltre in linea con gli obiettivi della recente Quantum Europe Strategy, che entro la fine del 2025 porterà alla proposta di un vero e proprio Quantum Act da parte della Commissione Europea. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


NetApp: "L’infrastruttura intelligente dei dati è la chiave dell’IA. Italia strategica"

(Adnkronos) - NetApp non vuole essere “solo” un’azienda di storage: nella visione di Cesar Cernuda, presidente del gruppo, è la società che costruisce l’infrastruttura intelligente dei dati su cui poggiano applicazioni di intelligenza artificiale, analytics e servizi mission-critical. In Italia, dove è presente dal 1997 con sedi a Milano e Roma e una rete di oltre 200 partner, NetApp lavora trasversalmente con pubbliche amministrazioni e grandi imprese per governare dati strutturati e non strutturati, metterli in sicurezza e renderli operativi. Cernuda rivendica tre pilastri: sicurezza by design – inclusa la protezione anti-ransomware –, orchestrazione multicloud con BlueXP e AI Ops tramite Active IQ, e sostenibilità misurabile, grazie a nuove piattaforme hardware/software che promettono riduzioni dei consumi fino al 30% e a un cruscotto ESG integrato. Dallo sport professionistico all’entertainment, fino alla sanità, l’obiettivo è uno: trasformare i dati in decisioni migliori e risultati concreti. 
Partiamo da NetApp e dall’Italia. Qual è il vostro rapporto con questo mercato e con i partner locali?
 NetApp è una società globale Fortune 500, attiva da 35 anni. Siamo “the intelligent data infrastructure company”: aiutiamo i clienti a costruire un’infrastruttura intelligente dei dati, così da poter sfruttare appieno il potenziale dell’intelligenza artificiale e delle informazioni di cui dispongono. In Italia siamo presenti dal 1997, quindi da oltre 25 anni, con uffici a Milano e Roma. Qui lavorano nostri dipendenti, ma soprattutto collaboriamo con più di 200 partner, attivi in tutti i settori: pubblica amministrazione, servizi finanziari, retail, manifattura, utilities, telco. Tutti hanno bisogno dei dati per operare e noi li aiutiamo a gestirli, conservarli e renderli davvero operativi. 
Parliamo di “intelligent data infrastructure”: come si è evoluto questo concetto e quali sono i prossimi passi?
 Da secoli chi possiede l’informazione ha il potere. In passato erano i medici o i sacerdoti nei villaggi, poi i media. Oggi i dati sono esplosi in quantità mai viste prima. La sfida per aziende e governi è come sfruttarli per differenziarsi, prendere decisioni migliori, ridurre i costi, migliorare la relazione con i clienti. Con l’arrivo dell’IA, la domanda è: come rendere i dati “intelligenti”? NetApp aiuta i clienti a costruire infrastrutture che trasformano dati strutturati e non strutturati in risorse utili e intelligenti, in modo sostenibile e conveniente, senza dover ricostruire tutto da zero. 
La sicurezza è una priorità. Qual è il vostro approccio rispetto a ransomware e minacce informatiche?
 La sicurezza dei dati è oggi come la sicurezza fisica di una banca in passato: un tempo proteggevamo il denaro, ora i criminali vogliono rubare i dati, la nuova moneta. NetApp offre protezione integrata contro i ransomware e un’architettura a “tolleranza zero”. Abbiamo conquistato la fiducia dei tre principali hyperscaler – Microsoft, Google e Amazon – che integrano la nostra tecnologia come servizio nativo. Non è un caso: credono nella nostra affidabilità e sicurezza. Offriamo strumenti di recupero e protezione avanzata proprio perché operiamo da 35 anni a fianco di governi, banche e grandi aziende. 
Active IQ e BlueXP sono spesso citati come strumenti chiave. Come funzionano e quale valore aggiunto portano?
 Active IQ utilizza AI Ops da anni per monitorare i sistemi dei clienti e prevenire rischi. Rileva anomalie, segnala violazioni normative come GDPR o accessi sospetti, e suggerisce azioni correttive. Tutto questo è incluso gratuitamente nell’offerta NetApp. Attraverso BlueXP, un unico pannello di controllo, i clienti hanno visibilità su tutti i dati – on premise, cloud privato, pubblico o multicloud – con la possibilità di muoverli liberamente grazie al nostro sistema operativo ONTAP. Inoltre, integriamo un cruscotto ESG che fornisce KPI sui consumi energetici e suggerimenti per migliorare la sostenibilità. 
Proprio sulla sostenibilità, i data center sono sempre più sotto osservazione. Qual è la posizione di NetApp verso gli obiettivi 2030?
 Siamo molto impegnati sugli obiettivi ESG e sulla riduzione delle emissioni. Negli ultimi 18 mesi abbiamo rinnovato hardware e software in tutte le linee, consentendo ai clienti di ridurre in media del 30% i consumi energetici e l’impatto ambientale. Inoltre, grazie alla nostra presenza nei tre hyperscaler, i clienti possono spostare parte dei dati in cloud, migliorando i loro punteggi ESG senza perdere prestazioni o sicurezza. È un approccio flessibile, che combina efficienza, affidabilità e sostenibilità. 
L’uso dei dati è cruciale anche per la ricerca scientifica e ambientale. Avete progetti specifici in questo ambito?
 Certo. In Francia, per esempio, collaboriamo a progetti che usano AI e IoT per ridurre il consumo idrico in agricoltura. In altri casi, i nanosatelliti analizzano territori per ottimizzare il flusso dei fiumi e migliorare l’irrigazione. Alcuni data center stanno persino riutilizzando il calore prodotto per riscaldare quartieri circostanti: un esempio di economia circolare. La tecnologia deve servire a costruire un mondo più sostenibile. 
Qual è il ruolo di NetApp nella gestione dei dati sanitari?
 Dal punto di vista tecnico sarebbe già possibile avere una cartella clinica digitale unica per ogni cittadino, ma il nodo è la privacy: chi deve accedere a quei dati e con quali limiti? Noi lavoriamo con istituzioni come l’Istituto Europeo di Oncologia, che utilizza le nostre tecnologie per ricerca e diagnosi. Durante il COVID, con AstraZeneca, abbiamo contribuito a salvare vite accelerando la gestione dei dati. Qui non si parla solo di efficienza, ma di salute e qualità della vita. 
L’Italia è un paese di PMI. Come supportate le piccole e medie imprese?
 Oltre il 90% del tessuto imprenditoriale italiano è composto da PMI. Le grandi aziende acquistano direttamente la nostra tecnologia per i loro data center; le medie si appoggiano spesso a fornitori di servizi gestiti che utilizzano soluzioni NetApp; le piccole accedono tramite hyperscaler o partner locali. In ogni caso, la necessità è la stessa: migliorare fatturato, margini, soddisfazione di clienti e dipendenti. Noi forniamo la tecnologia per trasformare i dati in valore, anche se a volte gli utenti finali non si rendono conto che dietro al servizio c’è NetApp. 
Avete già collaborazioni nel mondo dell’intrattenimento e dello sport. Quali prospettive vede nell’uso dei dati e dell’IA in questi settori?
 Sì, lavoriamo con Ducati in MotoGP, con Aston Martin in Formula 1 e con la NFL, che ci ha scelto come partner per la propria infrastruttura intelligente dei dati. Qui i dati servono a due scopi: migliorare le performance – per esempio, analizzando in tempo reale i giri di pista – e offrire ai fan esperienze personalizzate grazie all’IA. Anche nel gaming e nell’entertainment in generale i dati sono centrali. Con DreamWorks, ad esempio, supportiamo la produzione e la distribuzione di contenuti in modo più efficiente e coinvolgente. 
Guardando al futuro: quantum computing, edge AI: che cosa segnerà i prossimi anni?
 Il dato sarà sempre al centro. Oggi parliamo di AI, domani parleremo di quantum computing, ma tutto ruota intorno alla qualità dei dati e all’infrastruttura che li sostiene. Il vero problema è evitare bias e distorsioni: se i dati non sono corretti, anche l’AI darà risultati sbagliati. Nei prossimi 10-15 anni vedremo crescere quantum computing e forme più avanzate di AI, ma l’obiettivo resta lo stesso: costruire infrastrutture intelligenti per trasformare i dati in decisioni e risultati migliori. 
In che modo questa trasformazione digitale inciderà sulla vita quotidiana e sull’uso dei dispositivi?
 Lo vediamo già. Ognuno di noi ha smartphone, smartwatch, smart TV, elettrodomestici connessi. Il valore è quando questi dispositivi, grazie ai dati, ci servono davvero: il frigo che ordina il latte, l’orologio che ti suggerisce la mazza da golf, la casa che ottimizza i consumi energetici. Per i giovani nativi digitali è naturale. La vera sfida è aiutare le generazioni più mature ad adattarsi e riqualificarsi. Ogni rivoluzione industriale ha creato e distrutto lavori, e lo stesso accadrà con l’IA: secondo il World Economic Forum, 85 milioni di posti spariranno ma 92 milioni ne nasceranno di nuovi. La chiave sarà investire in formazione continua. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Aprilia Racing in visita a Brembo: eccellenza italiana a confronto alle porte di Misano

(Adnkronos) - Alla vigilia del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, Aprilia Racing ha fatto tappa a Bergamo per una visita speciale alla sede centrale di Brembo, simbolo mondiale della tecnologia frenante che quest’anno celebra i suoi 50 anni nel Motorsport. Guidata dal CEO Massimo Rivola e con i piloti Jorge Martin e Marco Bezzecchi, la delegazione ha vissuto un momento di incontro con il top management Brembo Matteo Tiraboschi (Presidente Esecutivo), Alberto Bombassei (Presidente Emerito), Mario Almondo (COO Brembo Performance), Mauro Piccoli (CMO) e Luca Di Leo (CCO) in un dialogo tra storie di innovazione e visioni future.  La visita è poi proseguita nello stabilimento Racing di Curno, cuore produttivo dei sistemi frenanti destinati alle massime categorie del Motorsport. Pinze, dischi, pastiglie, pompe freno e cerchi Marchesini hanno preso forma davanti agli occhi dei piloti, che hanno potuto scoprire da vicino le tecnologie e i processi che ogni giorno trasformano l’eccellenza ingegneristica in prestazioni da record. 
Massimo Rivola CEO Aprilia Racing ha dichiarato: “Conosco tante persone Brembo da anni, con Mario Almondo ci conosciamo da una vita, eravamo giovani manager in Formula 1. Ora abbiamo qualche annetto in più, ma rappresentiamo due eccellenze italiane giunte ai massimi livelli sportivi. Il nostro obiettivo è provare a vincere ogni GP e per riuscirci abbiamo bisogno di chi le cose le sa fare bene e al massimo livello tecnologico come Brembo. Passeggiando tra i reparti produttivi oggi ho respirato passione, competenza ed entusiasmo tra i collaboratori. La sinergia tra Aprilia Racing e Brembo è fondamentale per affrontare con successo una competizione come la MotoGP”.
 Il tour si è concluso con l’incontro tra la delegazione Aprilia e i circa 250 collaboratori di Brembo Performance, un momento di condivisione e riconoscenza verso chi, con professionalità quotidiana, contribuisce a scrivere nuove pagine di sport e innovazione.
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BMW Boxer Week 2025: la nuova era del boxer bicilindrico

(Adnkronos) - Dal 15 al 20 settembre le concessionarie BMW Motorrad aprono le porte agli appassionati per un evento unico: la Boxer Week 2025. Un’occasione per vivere da vicino la nuova gamma R 1300, l’evoluzione del leggendario motore boxer bicilindrico che ha reso inconfondibile la storia BMW.
 La nuova generazione porta con sé prestazioni senza precedenti: il propulsore da 1.300 cc eroga 145 CV a 7.750 giri e una coppia di 149 Nm a 6.500 giri, il valore più alto mai raggiunto da un boxer BMW. Nonostante l’aumento di potenza, i consumi restano pressoché invariati grazie a soluzioni tecniche avanzate che migliorano efficienza e fluidità.  Durante la Boxer Week sarà possibile non solo ammirare ma anche provare su strada tutte le versioni della nuova R 1300, ciascuna pensata per uno stile di guida differente: • R 1300 GS: l’icona dell’avventura si rinnova con design rivisto, Riding Assistant, Adaptive Light Modes e sospensioni EVO Telelever e Paralever. • R 1300 GS Adventure: pensata per i lunghi viaggi, con serbatoio da 30 litri e dotazioni studiate per affrontare ogni terreno. • R 1300 RT: la tourer dedicata al comfort, con display TFT da 10,25”, navigazione integrata e cruise control adattivo. • R 1300 R: la roadster dal carattere muscoloso, che unisce potenza e stile dinamico. • R 1300 RS: sport tourer dalle linee aerodinamiche, per chi vuole viaggiare veloce senza rinunciare a tecnologia e design. Il nuovo motore sfrutta soluzioni raffinate come aspirazione variabile, raffreddamento aria/liquido e distribuzione ottimizzata con rapporto di compressione di 13,3:1.  La trasmissione a sei marce, ora posizionata sotto al motore per maggiore compattezza, è abbinata a una frizione antisaltellamento a dieci dischi e al sistema opzionale Shift Assistant Pro, mentre l’inedito Automated Shift Assistant (ASA) semplifica la guida rendendo cambio e frizione automatici, senza perdere l’emozione del controllo. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


BYD SEAL 6 DM-i Touring debutta allo IAA Mobility 2025

(Adnkronos) -
BYD ha scelto l’IAA Mobility 2025 di Monaco come cornice per ribadire il proprio impegno verso il mercato europeo. Protagonista assoluta, la nuova SEAL 6 DM-i Touring, seconda vettura Super Hybrid della gamma e prima station wagon del marchio a essere presentata nel Vecchio Continente. Nel corso della conferenza, la Vicepresidente Esecutiva Stella Li ha annunciato importanti novità legate alla DOLPHIN SURF, compatta elettrica vincitrice del titolo “World Urban Car of the Year”. Il modello ha ottenuto le cinque stelle Euro NCAP, confermandosi punto di riferimento nella sua categoria, e sarà la prima BYD prodotta in Europa. Lo stabilimento di Szeged, in Ungheria, avvierà infatti la produzione entro la fine del 2025.  Tra le innovazioni più attese c’è la Flash Charging, con ricariche da 1000 kW disponibili dal 2026. La prima vettura a beneficiare di questa tecnologia sarà la DENZA Z9GT, gran turismo premium capace di recuperare circa 400 km di autonomia in soli cinque minuti. A Monaco è stato presentato anche il nuovo programma BYD Certified Pre-Owned, che garantirà ai clienti maggiore serenità nell’acquisto di modelli usati. Ogni vettura certificata sarà sottoposta a oltre 100 controlli e offrirà garanzia, assistenza stradale e una batteria con capacità residua minima del 90%. L’IAA Mobility ha rappresentato inoltre un momento di bilancio per BYD, che in due anni ha portato la gamma europea a 13 modelli e prevede di superare i 1000 punti vendita entro fine 2025, con l’obiettivo di raddoppiarli nel 2026. All’esterno dei padiglioni, i visitatori hanno potuto ammirare i modelli DENZA Z9GT e D9 MPV, oltre a sperimentare le prime dimostrazioni pubbliche della ricarica ultraveloce da 1 Megawatt, capace di ridefinire gli standard della mobilità elettrica in Europa. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ricorso Uap al Tar Lazio su farmacia dei servizi, il 2 dicembre fase finale

(Adnkronos) - Nella camera di consiglio svoltasi questa mattina dinanzi alla Sez. III-quater del Tar Lazio - sede di Roma "è stata discussa la domanda cautelare che gli avvocati professor Stefano Vinti e Angelo Buongiorno dello Studio Vinti & Associati hanno presentato, a nome di numerosi laboratori medici accreditati con il Servizio sanitario regionale, per contestare l'avvio della sperimentazione Farmacia dei servizi approvato dalla Regione Lazio e che consentirà di svolgere nelle farmacie delicate prestazioni diagnostiche (Ecg, holter cardiaci e holter pressori) senza un'effettiva e diretta supervisione medica". Si legge in una nota dell'Uap, Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata.  La presidente del collegio, "attesa la rilevanza della vicenda, ha disposto che la stessa venga affrontata nell'udienza del 2 dicembre 2025, al fine di poter quanto prima decidere nel merito tale questione e offrire agli operatori sanitari e ai pazienti le risposte di cui hanno bisogno per veder assicurato il loro diritto alla salute e a un mercato sanitario che non venga alterato da distorsioni che, lungi dal risolvere le criticità della situazione sanitaria, determinano nuovi squilibri e espongono i soggetti più fragili al grave rischio di ricevere prestazioni non all'altezza degli ordinari standard assistenziali", precisa l'Uap.  Mariastella Giorlandino, presidente Uap, "ha accolto positivamente la fissazione del merito in tempi rapidi - riporta la nota - poiché la questione tocca la tenuta del sistema sanitario e il principio di prossimità: i servizi vanno avvicinati ai cittadini senza abbassare gli standard clinici e organizzativi che garantiscono sicurezza e qualità". La linea difensiva è semplice, ricorda l'Uap: "Stesse regole per la stessa prestazione. Prossimità e riduzione delle liste d'attesa sono obiettivi condivisi, ma non possono tradursi in corsie parallele prive dei requisiti che la legge impone a chi fa diagnostica e refertazione". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Giornata prevenzione suicidi, in Italia 300 al mese con trend in crescita

(Adnkronos) - In Italia vengono registrati ogni mese 300 suicidi. "Secondo gli ultimi dati Istat disponibili, il fenomeno è in costante crescita: il tasso registrato negli ultimi 2 anni analizzati dall'istituto di ricerca (0,40 suicidi ogni 10mila abitanti) è il massimo osservato dal 2015". A fare il punto oggi a Roma in una conferenza stampa al Senato è stata l'associazione Telefono Amico Italia, in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio che si celebra oggi.  "In particolare, nell'anno più recente monitorato, il 2022, sono stati registrati 3.934 suicidi; nel 2021 erano stati 3.870 e nel 2020 3.748. Nel 2022 c'è stato un incremento di casi di suicidio in quasi tutte le fasce di età, tranne quella 65-79 anni. Tra i più giovani - ha ricordato Telefono Amico Italia - l'ulteriore incremento registrato tra il 2021 e il 2022 ha fatto seguito a un aumento molto rilevante osservato tra il 2020 e il 2021 (+16%)". Tuttavia, l'Italia attualmente non dispone né di un piano nazionale integrato per la prevenzione del suicidio né di un sistema di monitoraggio in tempo reale. E proprio questa è la richiesta di Telefono Amico Italia: mettere in atto azioni concrete per prevenire il fenomeno dei suicidi, a partire dall'ascolto in tutti i settori.  Nello specifico, Telefono Amico Italia propone: l'istituzione di un numero di pubblica utilità che funzioni h24 7 giorni su 7 per la prevenzione del suicidio; l'avvio di un piano nazionale con azioni coordinate tra scuola, sanità, lavoro e forze dell'ordine; una campagna nazionale anti-stigma e informativa; protocolli clinici nei pronto soccorso e nei centri di salute mentale per l'identificazione precoce, la valutazione, la gestione e il follow-up delle persone affette da comportamenti suicidari, e il coinvolgimento delle realtà del Terzo settore nei tavoli decisionali in modo che possano mettere a disposizione l'ampio bagaglio esperienziale costruito in decenni di relazioni dirette con persone che hanno tentato il suicidio, che sono state attraversate da pensieri suicidari o che hanno subito dei lutti a causa del suicidio".  In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, Telefono Amico Italia organizza due appuntamenti per sensibilizzare sull'importanza di aprire un dialogo sul tema. Nella serata di oggi i monumenti di alcune città italiane si accenderanno di luce blu, il colore simbolo dell'associazione.  Domenica 14 settembre i volontari di Telefono Amico Italia scenderanno nelle piazze, con la nuova edizione dell'evento 'Non parlarne è 1 suicidio', per incontrare le persone e aiutarle a buttare quello che pesa e coltivare quello che fa fiorire. Ai passanti sarà chiesto di scrivere su un foglio ciò che nella loro vita è più difficile da affrontare (uno stato d'animo, ciò che li rende meno sereni) e di buttarlo in un cestino. Al contempo, su un foglio colorato potranno scrivere ciò che li aiuta a recuperare il proprio benessere, qualcosa che quindi deve essere seminato e curato come una piantina. Le persone avranno così modo di prendere consapevolezza di ciò che fa stare male e, allo stesso tempo, di pensare alle strategie che attuano per affrontare questi pensieri negativi. In cambio, verrà regalato loro un sacchettino di semi, come simbolo di rinascita e cura di se stessi.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Glioblastoma, anticorpo rallenta progressione e riduce iperattività cerebrale

(Adnkronos) - Un team internazionale guidato da Fabio Mammano, docente al Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'università di Padova e associato con incarico di ricerca all'Istituto di biochimica e biologia cellulare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibbc), ha sviluppato una nuova terapia monoclonale che si è dimostrata efficace nel rallentare la crescita del tumore. Oltre a ostacolare la progressione del cancro, il nuovo anticorpo sperimentale riduce anche l'iperattività neuronale causata dal glioblastoma, una condizione spesso associata a crisi epilettiche. I risultati sono pubblicati su 'Cell Communication and Signaling'. Il glioblastoma è un tumore notoriamente difficile da trattare, spiegano da UniPd e Cnr. Nello studio gli scienziati hanno mirato a un bersaglio molecolare preciso: i canali emisomici delle connessine, che nei tumori sono iperattivi e rilasciano segnali pro-tumorali come l'Atp (una molecola energetica essenziale per la crescita e la proliferazione delle cellule) e il glutammato. Utilizzando colture cellulari derivate da pazienti e un modello murino rappresentativo della malattia, i ricercatori hanno testato un anticorpo monoclonale chiamato abEC1.1, in grado di bloccare selettivamente alcune connessine (Cx26, Cx30 e Cx32). Questi i risultati, riassume una nota: riduzione della migrazione e dell'invasività delle cellule tumorali; inibizione del rilascio di Atp e glutammato; riduzione significativa del volume tumorale e aumento della sopravvivenza nei topi; normalizzazione dell'attività sinaptica anomala indotta dal tumore. L'anticorpo è stato somministrato sia come proteina purificata sia tramite terapia genica con vettori virali Aav (virus adeno-associati), una modalità che come evidenziano gli autori potrebbe consentire effetti terapeutici duraturi con una sola somministrazione. Lo studio rafforza l'idea che i canali emisomici delle connessine siano un bersaglio farmacologico promettente per il trattamento del glioblastoma. La tecnologia sviluppata è oggetto di brevetto in contitolarità tra università di Padova, Cnr, università degli Studi di Milano e ShanghaiTech University. "E' la prima volta che un anticorpo terapeutico si dimostra capace di contrastare contemporaneamente la crescita del glioblastoma e l'iperattività neuronale che il tumore induce nei tessuti circostanti", afferma Mammano. "Questo approccio apre la strada a nuove strategie terapeutiche che mirano non solo alle cellule tumorali, ma anche alle loro interazioni patologiche con l'ambiente cerebrale", prospetta lo scienziato. "Con questo studio abbiamo chiaramente evidenziato l'importanza di contrastare specificamente i componenti molecolari che attivano e rafforzano la comunicazione tra le cellule tumorali e il tessuto circostante, alimentando la proliferazione incontrollata del glioblastoma", aggiunge Daniela Marazziti, ricercatrice del Cnr-Ibbc e coautrice del lavoro. Il lavoro è stato condotto in collaborazione con istituzioni accademiche in Italia e Cina ed è stata finanziata da ministero dell'Università e della Ricerca, Fondazione Cariparo, Fondazione Giovanni Celeghin, ShanghaiTech University e Fondazione Umberto Veronesi. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


IFA 2025: successo globale per l'innovazione e la tecnologia a Berlino

(Adnkronos) - L'edizione 2025 di IFA, il più grande evento al mondo per l'elettronica di consumo e per la casa, si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo condiviso dagli organizzatori. Dopo due giornate dedicate ai media e cinque intensive giornate di fiera, l'evento ha confermato in modo significativo il suo ruolo di fiera leader globale, registrando la partecipazione di oltre 1.900 espositori provenienti da 49 Paesi e accogliendo 220.000 visitatori. IFA Berlino ha dettato nuovamente il ritmo per l'industria nel 2025, evidenziando in modo deciso i trend dell'immediato futuro in modo netto su home e consumer tech, intelligenza artificiale applicata alla vita di tutti i giorni, robotica, smart home, gaming e content creation. Sull'area espositiva di oltre 190.000 metri quadrati sono stati presentati centinaia di nuovi prodotti e anteprime mondiali. Un momento di rilievo è stato il IFA Innovation Awards: il nuovo programma ha superato le aspettative con oltre 500 iscrizioni. Numerosi brand hanno utilizzato IFA come vetrina per i propri lanci globali, a sottolineare l'importanza della fiera come palcoscenico per le innovazioni di mercato.  La fiera ha notevolmente ampliato la sua influenza mediatica internazionale, registrando un aumento del 16% nel numero delle conferenze stampa. Parallelamente, il programma è cresciuto con un numero significativamente maggiore di keynote e relatori di alto profilo. Le nuove conferenze del venerdì pomeriggio hanno destato particolare interesse, attirando un numero di visitatori superiore del 50% rispetto al 2024. IFA ha inoltre fissato nuovi standard per la comunità dei creator: l'iniziativa Creator Hub ha attirato oltre 1.200 influencer e content creator, segnando un aumento di oltre il 50%. La fiera si è così consolidata come una piattaforma essenziale per produttori di contenuti, live streaming e divulgatori digitali. Anche nuovi e affermati format, come il Beauty Hub, il Communication & Connectivity Areas e il Mobility Track, hanno riscosso successo grazie a un'offerta curata e a esperienze interattive. L'IFA Sommergarten si è confermato un'attrazione di successo, specialmente per le giovani generazioni e le famiglie, come dimostrato dagli eventi sold-out, tra cui il concerto di Ikkimel & Friends con circa 10.000 partecipanti e l'intervento del duo podcast Fest & Flauschig.  "IFA 2025 ha dimostrato ancora una volta quanto siano strettamente legati oggi tecnologia, commercio e cultura. Siamo orgogliosi che IFA sia tornata a essere il luogo d'incontro per il mondo della tecnologia internazionale e che stiamo definendo nuovi standard per la cooperazione internazionale", ha affermato Leif Lindner, CEO di IFA Management GmbH. "IFA costruisce ponti e rappresenta innovazione, connettività, networking e cosmopolitismo. È proprio questo che la rende così attraente per espositori, visitatori e politici. Il fatto che numerosi espositori abbiano già confermato la loro partecipazione per il 2026 conferma che il nuovo concept di IFA sta funzionando". 
Anche Dr. Sara Warneke, Amministratore Delegato di GFU Consumer & Home Electronics GmbH, ha aggiunto: "IFA 2025 dimostra in modo impressionante il potere dell'innovazione: da tecnologie che semplificano la nostra vita quotidiana a idee che plasmano il nostro futuro. Grazie alla nostra forte partnership con Clarion e all'enorme impegno del team di gestione di IFA, è stato avviato negli ultimi anni un processo di trasformazione che è chiaramente visibile e percepibile in tutto il quartiere fieristico. Per l'industria globale dell'elettronica di consumo e per la casa, IFA è e rimane il luogo d'incontro più importante dell'anno". IFA 2026 ha già confermato la partecipazione di colossi del settore come LG Electronics, TCL e Vestel, sottolineando la fiducia dell'industria nel concetto di successo della fiera. La prossima edizione si terrà dal 4 all'8 settembre 2026 presso il polo fieristico di Berlino. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)