RemTech Expo 2025: l'uomo da problema a soluzione ambientale
(Adnkronos) - La diciannovesima edizione di RemTech Expo si distingue per una svolta culturale. L'evento, in programma a Ferrara Expo dal 17 al 19 settembre 2025, pone al centro della sua missione l'essere umano, non più come consumatore passivo, ma come "agente consapevole del cambiamento". Il titolo stesso, "L’innovazione e il pragmatismo ambientale: l’uomo da problema a parte della soluzione", riassume l'intenzione di costruire un nuovo patto tra umanità, territorio e tecnologia, dove competenza e visione convergono in un approccio sistemico.
Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato con delega al Cipess, ha aperto la conferenza stampa al Senato sottolineando l'importanza di un approccio che coniughi "sostenibilità ambientale, sicurezza e competitività
". Morelli ha evidenziato come la centralità dell'uomo si traduca anche nella capacità di compiere "scelte tecnologiche coraggiose, non più rimandabili", citando in particolare il nucleare di nuova generazione come una "frontiera fondamentale per garantire energia pulita, stabile e accessibile". La visione pragmatica è stata condivisa da Vannia Gava, Viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha messo in luce l'impegno del Ministero nella riqualificazione dei territori. "Abbiamo destinato oltre 500 milioni ai siti orfani, ottenuto 280 milioni dal FSC per i SIN e introdotto norme di semplificazione per rendere più rapide le bonifiche", ha dichiarato Gava, aggiungendo che l'innovazione e la tecnologia permettono di "trasformare i rifiuti in risorse". La voce dei territori è stata rappresentata da Marco Fioravanti, Presidente del Consiglio ANCI, e da Manuela Rontini, Sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna. Fioravanti ha sottolineato l'importanza di RemTech come occasione per "fare rete, scambiarsi strumenti e visioni", mentre Rontini ha raccontato l'approccio post-alluvione della sua regione, che ha scelto di investire in "prevenzione strutturale, digitalizzazione dei dati ambientali, nella formazione", definendo la ricostruzione non solo materiale, ma anche "culturale". Anche il caso emblematico di Taranto è stato affrontato da Vito Felice Uricchio, Commissario straordinario per l'area, che ha definito la città pugliese "un’opportunità" di rigenerazione per l'intero Paese, a patto di costruire una "nuova alleanza con i cittadini, che devono sentirsi parte attiva di questo processo".
Andrea Moretti, Presidente di Ferrara Expo, ha ribadito l'evoluzione della manifestazione: "Remtech si evolve… abbiamo acquisito una profonda consapevolezza e responsabilità: quella di tradurre il vasto patrimonio di conoscenze e il confronto continuo… in soluzioni concrete". A chiudere il dibattito, Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo, ha ricordato un concetto chiave: “Innovazione, sì... Ma sempre con uno sguardo umano. La sostenibilità non è un algoritmo: è una scelta quotidiana, politica, collettiva”. RemTech Expo 2025 si articolerà in dieci aree tematiche, dalla bonifica dei siti inquinati all'energia e al riuso dei rifiuti, mantenendo al centro un'unica, potente intuizione: l'intelligenza delle persone, la responsabilità delle istituzioni e la volontà delle imprese sono indispensabili per costruire un futuro sostenibile. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Startup, Ronzoni (Intesa Sanpaolo Innovation Center): "A fianco Digithon fin dal suo lancio, ecosistema centrale"
(Adnkronos) - "Intesa Sanpaolo ha scelto di sostenere le start up da diverso tempo, e fin dall'inizio della manifestazione ha scelto di essere a fianco di Digithon. Le start up sono il motore fondamentale della nuova imprenditoria e Digithon è di certo un attore fondamentale dell'ecosistema italiano, che sicuramente muove l'interesse di tutti i vari attori verso il mercato delle start up e verso i nostri nuovi imprenditori". Così, con Adnkronos/Labitalia, Marianna Ronzoni, responsabile della valutazione e della crescita delle start-up per Intesa San Paolo Innovation Center, a margine del suo intervento alla decima edizione di Digithon, in programma da oggi al 13 settembre a Bisceglie in Puglia con 100 startup in gara. "Intesa Sanpaolo Innovation Center -ha sottolineato Ronzoni- è la società del gruppo dedicato alla crescita e al sostegno dell'innovazione, soprattutto sostenendo il paradigma dell'open innovation. Come si integra con l'attività di Digithon? Uno degli obiettivi di Intesa San Paolo Innovation Center è, da una parte, supportare gli ecosistemi italiani e per noi Digithon è a tutti gli effetti un ecosistema delle start-up e dell'innovazione. Dall'altra parte, un'altra mission di Intesa San Paolo Innovation Center è proprio quello invece di sostenere la crescita delle start-up", ha aggiunto. "Quindi oggi siamo qui -ha concluso- anche per individuare le start up che sono più in linea con la nostra offerta e potere, oltre che premiare, anche proprio supportare nella crescita sicuramente la vincitrice del premio 'Sostenibilità e Circular Economy' di Intesa Sanpaolo Innovation Center che assegniamo nell'ambito della manifestazione e, se è possibile, se ne troveremo anche altre, offrendo il nostro supporto, il nostro advisory, oltre che il nostro network", ha concluso. Il premio 'Sostenibilità e Circular Economy' consiste in una sessione di coaching collettiva di 2 ore ed una individuale (1-to-1) da svolgersi presso la sede Intesa Sanpaolo Innovation Center a Torino. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Torna Fitwalking for Ail, camminata solidale per la ricerca e i pazienti ematologici
(Adnkronos) - Domenica 28 settembre torna l'appuntamento con la Fitwalking for Ail, la camminata solidale non competitiva organizzata dall'Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma che unisce l'Italia a sostegno dei pazienti ematologici. Obiettivo dell'iniziativa: raccogliere fondi per sostenere la ricerca scientifica e l'assistenza ai pazienti con tumori del sangue e ai loro familiari. Fitwalking for Ail, giunta alla nona edizione e nata per celebrare la Giornata mondiale della leucemia mieloide cronica, continua a crescere in tutta Italia tornando protagonista in 38 città, da Nord a Sud, nell'ultimo fine settimana di settembre. Sono 38 le città nelle quali sarà possibile partecipare alla Fitwalking for Ail 2025: Alessandria, Ascoli Piceno, Caltanissetta, Campobasso (21 settembre), Campomarino (Campobasso, 27 settembre), Candelo (Biella), Castel del Monte (Bat), Cosenza, Forlì, Frosinone, Genova, Grignano Polesine (Rovigo), Grottaglie (Taranto), L'Aquila, Latina, Livorno, Messina, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parma, Pesaro, Pietrelcina (Benevento), Polla (Salerno, 27 settembre), Ragusa, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Sanremo (Imperia), Savona, Siena, Siracusa, Teramo, Torino, Trapani, Trieste, Villa Santina (Udine). Dal 12 al 21 settembre è possibile acquistare il kit partecipante della Fitwalking for Ail anche in 22 negozi Decathlon. Per conoscere i punti vendita aderenti e tutti i dettagli su location, orari di partenza e su come partecipare, consultare il sito https://fitwalking.ail.it/. Giovedì 25 settembre a Roma, alle 11.30, presso il Circolo del Tennis del Foro Italico - informa l'Ail - si terrà la conferenza stampa nazionale per presentare questo importante appuntamento associativo che continua a crescere di anno in anno, alla presenza di rappresentanti dell'associazione, importanti ematologi e istituzioni. Anche quest'anno la Fitwalking for Ail rientra tra le attività legate al progetto Ambiente e Salute, ricorda l'Ail in una nota. Secondo gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile, infatti, un approccio integrato che comprende l'ambiente fisico, sociale, economico, ecologico e culturale del contesto territoriale è l'unico possibile per promuovere la salute umana e la sostenibilità ambientale. Per tutta la giornata sarà possibile testimoniare la solidarietà ai pazienti ematologici postando sui canali social di Ail una foto o un video con l'hashtag #versonuovitraguardi. Ogni partecipante iscritto riceverà un kit da utilizzare durante la camminata solidale. La quota di partecipazione alla Fitwalking for Ail è di 10 euro. L'obiettivo della Fitwalking for Ail - che vede il patrocinio di ministero della Salute, Stato maggiore della Marina e Arma dei Carabinieri, Coni, Csi Centro sportivo italiano, Aics Associazione italiana cultura sport, Aia Associazione italiana arbitri, Federazione italiana di atletica leggera, Fiasp Sport per Tutti e Sport e Salute - è raccontare i risultati raggiunti e le ulteriori prospettive nella cura dei tumori del sangue e informare i pazienti affetti da queste patologie sulla possibilità di condurre una vita attiva e incoraggiarli quindi alla pratica dello sport. Fitwalking for Ail ha il contributo incondizionato di Gsk, Pfizer, BeOne, Pasquier, Cbill, Novartis e Sanofi. Partner istituzionale UniCredit. Partner tecnico: Apeo Associazione professionale di estetica oncologica, Decathlon, Virtuoso. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Startup, D'Amato: "Al via decima edizione Digithon, 10 anni di trasformazioni"
(Adnkronos) - "E' l'edizione numero 10, quindi un compleanno a doppia cifra. Siamo davvero cresciuti, abbiamo attraversato 10 anni di trasformazioni. Quando siamo partiti parlare di innovazione digitale significava parlare di temi che oggi sembrano già lontanissimi. Una trasformazione che corre veloce e che cerchiamo ogni anno di attraversare, di affrontare per esserne tutti più consapevoli. Siamo molto felici perché abbiamo raccolto circa 2.500 start-up nel nostro ecosistema in questo decennio di attività". Così Letizia D'Amato, presidente di Digithon, in apertura della decima edizione della maratona digitale, fondata da Francesco Boccia, che ha preso il via a Bisceglie in Puglia, con 100 startup in gara. Tanti gli ospiti di questa edizione. "Si comincia con il presidente della Siae, Salvatore Nastasi, poi abbiamo una grande rappresentanza del team Innovation Center di Intesa Sanpaolo che da sempre affianca Digithon, Confindustria Bari e Bat che darà anche quest'anno il primo premio e che ci affiancherà anche in alcuni dibattiti di queste giornate. Poi abbiamo anche la novità del podcast realizzato da Ey in collaborazione con Digithon, che dietro le quinte scoprirà alcuni retroscena di queste start-up. E sabato sera arriverà il presidente della Camera Lorenzo Fontana a confrontarsi su queste tematiche, poi un grandissimo imprenditore come il presidente del gruppo Unipol, Carlo Cimbri. E poi ci saranno alcuni dei più importanti giornalisti, come l'inviata di guerra Lucia Goracci che dialogherà con Corrado Formigli". E D'Amato ha sottolineato che "al termine di questi tre giorni racconteremo quello che sarà il futuro di Digithon e vi racconteremo anche perché sarà molto importante per il territorio e per il Sud". Soddisfatto anche Beppe Mastrodonato, co-founder di Digithon: "questa edizione, come ogni anno, è molto carica di contenuti, 100 start-up da tutta Italia, da tutti i settori del business. Vediamo anche quest'anno la conferma dell'ia come tema predominante, come vediamo anche noi nelle vite dei nostri giorni, l'ia è dappertutto. Supporta le aziende a crescere, a scalare più velocemente e a realizzare prototipi per controllare le start-up in tempi inimmaginabili qualche anno fa", conclude. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Settembre e ottobre mesi caldi per docenti che lasciano il lavoro, quale strategia pensionistica seguire?
(Adnkronos) - Quello tra pensione e insegnanti è un connubio sempre più forte nel nostro paese: secondo l’ultimo rapporto Ocse 'Education at a glance 2024', l’Italia presenta il corpo docente più anziano di tutta l’area Ocse, a tutti i livelli di istruzione, con una quota di insegnanti over 50 anni che raggiunge il 53% del totale, rispetto alla media globale del 37%. Ne parla all’Adnkronos LabItalia, Andrea Martelli, fondatore e amministratore di MiaPensione. "Il sistema pensionistico del mondo scuola - spiega - presenta modalità e tempistiche uniche, che possono influenzare significativamente il momento del pensionamento e l’importo dell’assegno. E' quindi molto importante conoscerne le dinamiche e analizzare la propria posizione contributiva con largo anticipo per pianificare al meglio il proprio futuro previdenziale". Gli insegnanti che intendono andare in pensione con decorrenza dal 1° settembre 2026, dovranno presentare sia la domanda di cessazione dal servizio, sia quella di pensione un anno prima. Il Miur normalmente pubblica ogni fine settembre la circolare con le scadenze ufficiali cui attenersi. Stando agli anni precedenti, le domande andranno presentate presumibilmente entro la metà di ottobre 2025. Per i dirigenti scolastici, invece, il termine potrebbe essere fissato al 28 febbraio 2026, come da prassi consolidata. L’unico modo per presentare la richiesta è tramite il portale Polis-Istanze Online, accessibile mediante Spid, rispettando le scadenze ministeriali. “I requisiti anagrafici e contributivi - spiega - non devono essere maturati al 31 agosto 2026, bensì entro il 31 dicembre 2026. Inoltre, la generalità degli insegnanti e di chi lavora nel comparto scuola ha come unica data di accesso a pensione quella del primo di settembre, evitando in alcuni casi l’applicazione delle cosiddette finestre mobili. Altro aspetto cruciale è barrare nella domanda di cessazione la casella nella quale si richiede di rimanere in servizio nel caso in cui il proprio stato contributivo non risultasse idoneo alla pensione. Si tratta di un paracadute utile in quelle situazioni nelle quali non si ha una conoscenza completa della propria posizione previdenziale e nell’eventualità che al 31 dicembre dell’anno successivo non si siano maturati i requisiti richiesti”. “Il calcolo della pensione per un insegnante può essere complesso, soprattutto in presenza di periodi part-time o carriera frammentata, se si è lavorato in scuole paritarie o all’estero, se ci sono state Interruzioni per congedi, malattia, maternità o se si è fatta domanda per il riscatto della laurea o di ricongiungimento”, prosegue Martelli. Per prima cosa, quindi, è bene controllare, in anticipo, il proprio estratto conto contributivo e verificare che non presenti lacune o disallineamenti, in modo da poter agire tempestivamente per correggerli. “La Legge di Bilancio 2025 ha abolito il pensionamento d’ufficio a 65 anni. Decidere quando e come andare in pensione, quindi, non è solo una scelta personale, ma una vera e propria strategia economica. Anticipare di qualche anno può significare ricevere un assegno più basso, ma godersi prima il tempo libero. Rimandare può voler dire ricevere una pensione più alta. Le normative 2025 offrono diverse strade, ma anche molte insidie nei calcoli e nelle procedure”, spiega l’esperto. Il calcolo della pensione per i docenti può seguire il sistema retributivo, per chi ha versato i contributi fino al 31 dicembre 1995, contributivo per i contributi dal 1° gennaio 1996 in poi, oppure misto, se si possiedono contributi sia prima che dopo il 1996. Per accedere alla pensione di vecchiaia nel 2025 sono richiesti 67 anni di età compiuti entro il 31 dicembre 2025 e almeno 20 anni di contributi effettivamente versati. Per i docenti della scuola, la pensione può essere attribuita 'd’ufficio' se il requisito anagrafico viene raggiunto entro il 31 agosto 2025, oppure, 'su domanda' se si compie entro il 31 dicembre 2025. La pensione anticipata consente agli insegnanti di ritirarsi dal lavoro prima del compimento dei 67 anni, a condizione di aver maturato almeno 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e almeno 41 anni e 10 mesi per le donne. “Non è richiesto un requisito anagrafico minimo ma solamente quello contributivo e non deve essere rispettata la finestra mobile di 3 mesi. Rappresenta un’opzione strategica soprattutto per chi ha iniziato a lavorare in giovane età, ma richiede particolare attenzione alla continuità contributiva per raggiungere i requisiti previsti dalla normativa”, afferma Martelli. Opzione Donna è un regime agevolato di pensione anticipata è riservato esclusivamente alle lavoratrici con 35 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2024 e un’età anagrafica di 61 anni senza figli, 60 anni con un figlio e 59 anni con due o più figli. E' necessario, inoltre, possedere uno dei seguenti requisiti: riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 74%, assistere un familiare con disabilità, lavorare presso aziende in crisi. Il trattamento pensionistico sarà interamente contributivo, anche per i contributi maturati prima del 1996. Consente di accedere alla pensione al raggiungimento simultaneo di 62 anni di età e 41 anni di contributi. “E' una delle alternative più discusse nell’ambito delle pensioni per insegnanti, ma è bene sottolineare che il calcolo dell’assegno avviene con il metodo contributivo puro, e fino ai 67 anni l’importo mensile non può superare quattro volte il trattamento minimo Inps (circa 2.200 euro lordi)", precisa l’esperto. L'Ape sociale è una misura di accompagnamento alla pensione vera e propria. Il trattamento consiste in un’indennità mensile (non una pensione vera e propria) fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia. Riguarda i lavoratori con almeno 63 anni e 5 mesi di età, con almeno 30 o 36 anni di contributi versati e solo se si svolge un lavoro gravoso come quello degli insegnanti della scuola dell’infanzia e della primaria. “Per chi quest’anno non avesse ancora maturato i requisiti utili per presentare la domanda di cessazione e pensionamento, la nuova Legge di Bilancio prevista per il 31 dicembre 2025, potrebbe aprire nuove finestre e deroghe. Ecco che diventa fondamentale conoscere la propria posizione contributiva per cogliere tempestivamente queste eventuali opportunità. In questo caso, è prevista una deroga al 28 febbraio 2026 per Opzione Donna e al 31 Agosto per Ape Sociale, per presentare la domanda di pensione, con decorrenza al 1 settembre 2026”, conclude Andrea Martelli, esperto previdenziale, fondatore e amministratore di MiaPensione. ---lavoro/previdenzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ia, Boccia a Digithon: "No a strumento di armi e propaganda, politica fermi deriva"
(Adnkronos) - "Ogni rivoluzione capitalistica, nella storia dell’umanità, ha infranto schemi, trasformato comportamenti sociali, generato opportunità e insieme nuove diseguaglianze. E’ sempre spettato alla politica il compito di impedire che profitti e potere si fondessero in un dominio incontrollabile. Quando questo non è accaduto, la storia ha conosciuto guerre e conflitti. Tutti speravamo che la stagione della società digitale fosse diversa. Che la rivoluzione capitalistica più dirompente di sempre, quella alimentata dall’intelligenza artificiale, aprisse spazi di libertà e non nuove forme di oppressione. E invece oggi vediamo le tecnologie più raffinate piegate a logiche di dominio, a strategie militari, a manipolazioni di massa. Se l'Ia diventa strumento di armi e propaganda, non stiamo parlando di progresso: stiamo assistendo a una deriva che può minacciare la sopravvivenza stessa dell’umanità". Così Francesco Boccia, ideatore e fondatore di Digithon, intervenendo all'apertura della decima edizione della maratona digitale, in programma da oggi fino al 13 settembre a Bisceglie in Puglia, con 100 startup in gara. Secondo Boccia "il compito della politica è chiaro e non rinviabile: fermare questa deriva, costruendo regole globali, condivise, capaci di orientare l’innovazione verso la pace, la giustizia sociale, la sostenibilità. Perché una tecnologia così potente non può trasformarsi nell’ennesima arma nelle mani di pochi", sottolinea. Per Boccia stiamo vivendo un crocevia fondamentale. "Oggi la democrazia ha una responsabilità storica: impedire che l’intelligenza artificiale diventi la strada verso la fine del mondo, e trasformarla invece nella via di una speranza nuova, umana e universale", conclude. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Borsa del matrimonio in Italia destination wedding in Italy, un'opportunità strategica per il territorio
(Adnkronos) - Cresce lungo tutto lo Stivale l’interesse delle istituzioni territoriali verso il wedding tourism, un fenomeno particolare di turismo che consiste nell'organizzazione di matrimoni in una nazione diversa da quella di origine e che coinvolge lo spostamento per più giorni in Italia non solo della coppia di sposi stranieri ma anche degli invitati, generando un indotto economico significativo. La più importante fiera B2B del settore è la Bmii – Borsa del matrimonio in Italia destination wedding in Italy che, con il patrocinio di Enit - Agenzia nazionale del turismo, ospita 70 buyer stranieri presso il Precise House Mantegna di Roma, il 4 e 5 novembre, per favorire l’incontro tra domanda e offerta, incentivando l’internazionalizzazione e l’attività di incoming legata alle nozze di stranieri. Una manifestazione, giunta all’11sima edizione, che conferma la sua centralità strategica nei progetti di promozione e sviluppo a livello territoriale, nazionale e internazionale. Un evento nato nel 2014 che ha registrato negli anni un incremento di interesse per questo target anche da parte delle istituzioni ed degli enti territoriali: oltre alla grande partecipazione di seller provenienti dalle diverse parti di Italia, da Nord a Sud, tra i protagonisti delle giornate di workshop di BMII nelle passate edizioni sono stati la Regione Marche, il Dipartimento del Turismo di Roma Capitale, Camera di Commercio di Pisa, Consorzio Turistico 'Vicenza è', Convention Bureau Genova con Genova Wedding e Liguria Wedding. Per l’edizione 2025 rinnovano la loro presenza la Regione Lazio e la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest (province di Lucca, Pisa e Massa-Carrara), che saranno presenti con uno spazio collettivo per dare sostegno alla competitività delle imprese turistiche del territorio, incentivando lo sviluppo e l’attrattività delle aree geografiche. Le nozze di stranieri in Italia sono infatti delle vere e proprie esperienze e immersioni nelle italianità a tutto tondo, che spesso si estendono su più giorni, includendo eventi pre-matrimonio e post-matrimonio, escursioni e degustazioni. Una formula che favorisce la destagionalizzazione del turismo, poiché gli eventi nuziali non si limitano ai mesi estivi, e che contribuisce a promuovere non solo il territorio ma anche l'enogastronomia e l'artigianato locale. “Dalla prima edizione a oggi i numeri legati al wedding tourism sono aumentati significativamente, assumendo le dimensioni di un business trasversale per l’attività di incoming, posizionando l’Italia con le sue meraviglie e le sue eccellenze tra i principali marketplace del settore – sottolinea Ottorino Duratorre, presidente BMII, la cui società è specializzata da oltre 30 anni in eventi del settore Moda-Sposa ed è organizzatrice anche delle manifestazioni internazionali RomaSposa e Roma travel show. “Tutti vogliono sposarsi in Italia e le nozze incidono sempre di più sulla filiera del comparto turistico, un fenomeno che solo nello scorso anno, con oltre 15.100 matrimoni di coppie straniere registrati, ha generato un fatturato di quasi 1 miliardo di euro, segnando una crescita importante rispetto agli anni precedenti”. La Borsa del Matrimonio in Italia è la panoramica più ampia di prodotti e servizi Made in Italy per il giorno del sì, un incontro tra domanda e offerta che nelle sue diverse edizioni ha già ospitato 15.000 appuntamenti con 1000 buyer provenienti da Australia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Cipro, Croazia, Danimarca, Emirati Arabi, Francia, Germania, Giappone, India, Irlanda, Israele, Lettonia, Libano, Malta, Marocco, Moldavia, Montenegro, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Puerto Rico, Qatar, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Thailandia, Turchia, Ungheria, Uruguay e Venezuela ma sono sempre di più i profili interessati a partecipare, dai diversi continenti. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ia, sentinella cuore-respiro e svolta nel diabete, così cambierà la medicina
(Adnkronos) - L'Ia sentinella della salute del cuore, l'Ia che prevede il diabete, l'Ia che ascolta e capisce i rumori del respiro patologico. L'intelligenza artificiale è un 'catalizzatore tecnologico' che sta accelerando la trasformazione della pratica medica e ridisegnando la sanità del futuro. Una 'reazione' da controllare, per governare il cambiamento senza esserne travolti. Hanno passato in rassegna le promesse e le sfide del 'dottor Ia' gli esperti internazionali riuniti a Roma per il congresso 'Artificial intelligence in medicine', organizzato da Fondazione Menarini in collaborazione con Gemelli Isola - ospedale Isola Tiberina, University of Central Florida College of Medicine, Sovaris Ai e The Foundation for Gender-specific Medicine. "Ad oggi - spiegano gli esperti - i sistemi di Ia sono già in grado di analizzare nel dettaglio enormi quantità di immagini mediche: dall'elettrocardiogramma alle radiografie, dalle tomografie computerizzate alle risonanze magnetiche. Il tutto con una precisione paragonabile o superiore a quella dell'interpretazione umana, identificando sottili anomalie che potrebbero sfuggire anche all'occhio del clinico più esperto, supportando il medico in diagnosi più rapide e precise. Inoltre l'intelligenza artificiale fornisce le basi per una medicina personalizzata, sfruttando algoritmi avanzati capaci di elaborare e integrare profilo genetico, biomarcatori, interazione con l'ambiente e storia clinica del singolo paziente per identificare trattamenti su misura, massimizzando l'efficacia terapeutica e minimizzando gli effetti collaterali". "L'intelligenza artificiale - dichiara Stefano Del Prato, presidente di Fondazione Menarini - non riguarda una sola specialità, ma abbraccia tutte le branche della medicina, dalla cardiologia alla diabetologia, fino alla pneumologia. E si sta spingendo ancora più avanti, verso nuove frontiere: lo sviluppo dei gemelli digitali (digital twins), lo sviluppo di reti ad alta capacità, potranno offrire l'integrazione delle varie specialità in una visione di precisione ma olistica, oltre che permettere simulazioni di interventi complessi, di sistemi predittivi per la gestione di epidemie e pandemie e lo sviluppo di robot chirurgici autonomi". L'analisi dei medici a congresso comincia dalla cardiologia, dall'Ia al servizio della lotta contro le malattie cardiovascolari. "L'intelligenza artificiale, con le sue enormi potenzialità, si sta dimostrando un importante alleato degli specialisti - afferma Filippo Crea, membro del Comitato scientifico di Fondazione Menarini, professore di Cardiologia e direttore del Centro di eccellenza di Scienze cardiovascolari dell'ospedale Gemelli-Isola di Roma - Aiuterà a diagnosticare sempre prima le malattie cardiache, a prescrivere terapie migliori, a monitorare i pazienti a più alto rischio, riducendo costi e risorse e migliorando la tempestività delle cure, con un impatto diretto sulla sopravvivenza". "Ad esempio l'elettrocardiogramma, che un tempo serviva solo per leggere l'attività elettrica del cuore - illustra l'esperto - grazie all'Ia vive una seconda giovinezza e può rivelare dati sulla funzione cardiaca, su come il cuore si contrae. Informazioni che prima richiedevano un ecocardiogramma. Potenziando l'Ecg con l'intelligenza artificiale è stato infatti possibile raggiungere una sensibilità del 95,6% nel rilevare disfunzioni ventricolari. Un modello Ia applicato ai risultati dell'Ecg ha mostrato la capacità di predire, con un'accuratezza fino a 24 volte migliore, il rischio di sviluppare scompenso cardiaco rispetto agli algoritmi tradizionali". "L'Ia - aggiunge Crea - è utile anche nella stratificazione prognostica, per capire quali pazienti hanno maggiore probabilità di complicanze future. Permette infatti di integrare tutti i fattori di rischio per determinare la probabilità di infarto o ictus, considerando sia quelli tradizionali, come ad esempio colesterolo Ldl, ipertensione, fumo, diabete, sia i nuovi fattori di rischio su cui la ricerca si sta concentrando, quali nuovi lipidi dannosi, inquinamento, infezioni croniche, stress e isolamento sociale, per creare un quadro di rischio specifico e personale dell'individuo". Ia rivoluzionaria in diabetologia. "Negli Stati Uniti - riferisce Alfonso Galderisi, professore associato di Pediatria all'università di Yale - si sta sperimentando una tecnologia basata sull'intelligenza artificiale che riesce a evidenziare cambiamenti precoci della secrezione insulinica già 10 anni prima che il diabete di tipo 1 si manifesti, e di identificare sulla base della variazione annuale di questi indici chi progredisce verso la malattia in un periodo relativamente breve, di 24 mesi circa. Questo approccio ha delle implicazioni pratiche molto importanti: ad oggi non esiste un trattamento 'cronico' per prevenire il diabete tipo 1; c'è un farmaco, approvato in Usa e in fase di valutazione in Europa, capace di 'ritardare' l'esordio di malattia, ma non siamo capaci di identificare chi avrà bisogno di trattamenti aggiuntivi o meno. In termini pratici, la prevenzione di una malattia autoimmune come il diabete 1 richiede un trattamento cronico con uno o più farmaci. Tuttavia oggi non abbiamo un modello per questo tipo di terapia. La scoperta di indici capaci di monitorare la progressione di malattia e la risposta ai trattamenti ci permette di rendere reale questo nuovo modello di 'prevenzione' del diabete tipo 1". "Allo stesso tempo - prosegue Boris Kovatchev, direttore del Center for Diabetes Technology dell'università della Virginia - l'intelligenza artificiale ha permesso lo sviluppo di sistemi potenziati di rilascio automatico di insulina, anche chiamati 'pancreas artificiali', offrendo un approccio rivoluzionario alla gestione del diabete. Si tratta di un vero e proprio gemello digitale del sistema metabolico del paziente, che in un ambiente di simulazione sicuro può valutare come il corpo reagisce a cambiamenti nei livelli di insulina, così da poter regolare più correttamente la quantità di insulina necessaria per tenere sotto controllo la glicemia. I primi risultati mostrano come, a 6 mesi, i pazienti con un proprio pancreas artificiale siano riusciti a mantenere più a lungo livelli sicuri di glucosio nel sangue (dal 67,3% del tempo al 76,3%) e a ridurre l'emoglobina A1c (livello medio di zuccheri nel sangue) da 6,8% a 6,6%". Sempre sul fronte diabete, l'intelligenza artificiale sta permettendo lo sviluppo di nuove tecnologie per migliorare la diagnosi precoce e la gestione della retinopatia diabetica, una delle principali cause di cecità tra gli adulti, che spesso progredisce silenziosa finché il danno è ormai irreversibile. "I sistemi di Ia - commenta Del Prato che presiede anche il Forum europeo sul diabete - sono ora in grado di analizzare le immagini della retina per individuare i sottili segni della malattia molto prima e con maggiore precisione rispetto ai metodi manuali tradizionali, consentendo uno screening rapido e non invasivo, ma permettendo anche di individuare quali pazienti hanno bisogno di ulteriori valutazioni da parte degli specialisti e quali no. Automatizzando il processo di screening, questi sistemi aiutano a ridurre le liste di attesa, abbattendo i tempi per la diagnosi e velocizzando l'inizio dei trattamenti. L'identificazione precoce della retinopatia diabetica consente di intervenire tempestivamente con terapie laser o con le iniezioni di anti-Vegf, che possono preservare la vista e migliorare i risultati a lungo termine". Ia protagonista anche in pneumologia, settore in cui si sta sempre più affermando come "strumento fondamentale - descrivono gli esperti - sia per la diagnosi precoce che per il trattamento delle malattie respiratorie: da quelle che si sviluppano già in età pediatrica, come la fibrosi cistica, la malattia polmonare cronica del prematuro e l'asma, alle patologie croniche dell'adulto quali la Bpco, le interstiziopatie polmonari e il tumore polmonare". "Gli sviluppi dall'Ia in pneumologia si sono inizialmente concentrati sull'affinamento della diagnostica per immagini e sulla funzionalità respiratoria - ripercorre Leonardo Fabbri, membro del Comitato scientifico di Fondazione Menarini, Eminente Studioso di Medicina interna e Malattie respiratorie all'università di Ferrara - per poi focalizzarsi su genetica e biologia cellulare e molecolare, consentendo lo sviluppo di terapie mirate in particolare nel campo dell'asma grave e del tumore del polmone, nelle quali la messa a punto di terapie personalizzate ha portato a marcati miglioramenti della qualità e dell'attesa di vita, imprevedibili fino a 10 anni fa". "Un altro aspetto importante - continua l'esperto - è costituito dell'analisi automatizzata dei suoni respiratori e della tosse tramite intelligenza artificiale, che consente l'analisi riproducibile dei rumori polmonari delle vie aeree ostruite, come ronchi, sibili e rantoli, facilitando non solo la diagnosi, ma anche il monitoraggio a distanza del paziente. Infine - prospetta Fabbri - vi sono fondate speranze che l'Ia, con la sua caratteristica capacità di integrare illimitate quantità di dati, possa contribuire, anche nelle malattie respiratorie croniche, al passaggio dall'approccio per singola malattia a un approccio per singolo paziente con patologie multiple, che integri le caratteristiche clinico funzionali con i fattori ambientali e i fattori di rischio". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Leggende Pokémon Z-A: svelato MegaMalamar e i suoi poteri - Il video
(Adnkronos) - The Pokémon Company ha rilasciato, attraverso una nota ufficiale, nuovi dettagli sulla Megaevoluzione di Malamar, uno dei Pokémon centrali del prossimo capitolo della serie, Leggende Pokémon: Z-A. Questa rivelazione getta luce su una creatura dalla mente straordinariamente evoluta, capace di manipolare la realtà e la percezione di chi lo circonda. A seguito della Megaevoluzione, il cervello di Malamar subisce una crescita esponenziale, sprigionando un'energia psichica tale da manifestarsi in una luce accecante. È questo fenomeno a conferire al Pokémon un'abilità ipnotica intensificata, permettendogli di alterare non solo le personalità, ma anche i ricordi delle persone, una capacità descritta come "terrificante" e senza precedenti. I suoi tentacoli luminosi fungono da sensori, percependo le emozioni altrui e rendendolo un avversario cerebralmente superiore. MegaMalamar combatte con spiccata efficienza, analizzando ogni scenario per massimizzare la propria strategia. Il suo carattere enigmatico lo porta a considerare tutti, inclusi gli Allenatori, come semplici pedine. Questa prospettiva, unita alla sua propensione a ipnotizzare chiunque si opponga alle sue intenzioni, lo rende un alleato complesso e imprevedibile. Recentemente, a Luminopoli, sono stati segnalati diversi avvistamenti di MegaMalamar, il cui potere ipnotico sembra essere la causa di un inusuale boom di popolarità. Ulteriori approfondimenti su questo fenomeno e sulle vere ragioni del comportamento di MegaMalamar sono disponibili in un video esclusivo, consultabile sul canale YouTube Pokémon ufficiale e sui canali social Pokémon. Questa nuova forma, classificata come Pokémon Giravolta di tipo Buio/Psico, raggiunge un'altezza di 2,9 metri per un peso di 69,8 kg. La sua attesa comparsa è fissata per il lancio di Leggende Pokémon: Z-A, in arrivo il 16 ottobre 2025 su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Harry Potter torna in audio con un cast stellare: le nuove voci della saga
(Adnkronos) - La magia di Harry Potter si prepara a rivivere in una forma completamente nuova: Pottermore Publishing e Audible hanno svelato i nuovi interpreti che daranno voce a Harry Potter: The Full Cast Audio Editions, la serie multivoce che promette di trasformare l’ascolto dei romanzi in un’esperienza cinematografica immersiva. Oltre 200 attori sono stati coinvolti in questa produzione monumentale, con un cast che include nomi di primo piano del cinema e della televisione. Kit Harington interpreterà il Professor Allock, Keira Knightley sarà la Professoressa Umbridge, Iwan Rheon vestirà i panni del Professor Lupin, mentre Ruth Wilson darà voce a Bellatrix Lestrange. Accanto a loro, Ambika Mod sarà Ninfadora Tonks, Leo Woodall interpreterà Bill Weasley, Simon Pegg sarà Arthur Weasley, James McAvoy presterà la voce a Malocchio Moody, Gemma Whelan alla Professoressa Sprite e Matt Berry a Sir Cadogan. McAvoy ha sottolineato quanto sia stato stimolante calarsi nel ruolo del severo auror Moody, “un personaggio complesso che alterna intensità e saggezza”, mentre Leo Woodall ha definito l’esperienza “un’occasione speciale per riportare in vita le avventure di Bill Weasley in un modo del tutto nuovo”. Il progetto, che fa leva su tecnologie audio all’avanguardia, offrirà una resa sonora in Dolby Atmos, arricchita da colonne sonore originali, effetti speciali e registrazioni di suoni reali, per un ascolto che punta a replicare la profondità emotiva e visiva di un film. La narrazione principale sarà affidata a Cush Jumbo OBE, con Hugh Laurie nei panni di Albus Silente, Matthew Macfadyen come Lord Voldemort, Riz Ahmed nel ruolo di Piton, Michelle Gomez in quello della Professoressa McGranitt, Mark Addy come Hagrid e altri interpreti già annunciati nei mesi scorsi. I protagonisti principali, Harry, Ron ed Hermione, saranno interpretati inizialmente da Frankie Treadaway, Max Lester e Arabella Stanton, per poi passare, dal quarto volume, a Jaxon Knopf, Rhys Mulligan e Nina Barker-Francis, che accompagneranno gli ascoltatori fino al gran finale della saga. Il calendario delle uscite partirà il 4 novembre 2025 con Harry Potter e la Pietra Filosofale, seguito a cadenza mensile dagli altri sei volumi, fino a maggio 2026 con I Doni della Morte. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










