In Italia quasi 1,5 milioni con demenza, le associazioni: "Famiglie lasciate sole"

(Adnkronos) - In Italia quasi 1,5 milioni di persone soffrono di demenza, un numero destinato ad aumentare nei prossimi anni. Dietro di loro ci sono altrettante famiglie che oggi "hanno una risposta frammentata perché nel Paese esistono tanti sistemi sanitari regionali. E questo è un problema, perché ci sono amministrazioni attente al problema e altre meno. I centri specializzati pubblici esistono, ma non tutti sono in grado di dare supporto e così una famiglia si ritrova da sola davanti ad una diagnosi di demenza - può essere senile o per l'Alzheimer - e il primo problema è la carenza di informazioni sui percorsi sul territorio. I più fortunati entrano in contatto con le associazioni come la nostra che possono dare una mano, ma vediamo che i medici di famiglia sono poco informati e la presa in carico del paziente fallisce mentre dovrebbe essere a 360 gradi. In più l'Italia sconta la mancanza di una legge sulla non autosufficienza e di una normativa sui caregiver, e in ultimo aspettiamo il nuovo Piano nazionale delle demenze che ci auguriamo arrivi entro la fine dell'anno, soprattutto con risorse adeguate. In questo modo le Regioni avranno degli indicatori di performance da seguire e non avranno alibi". Lo dichiara all'Adnkronos Salute Mario Possenti, segretario generale della Federazione Alzheimer Italia e vicepresidente di Alzheimer Europe. Il 21 settembre è la Giornata mondiale dell'Alzheimer istituita nel 1994 dall'Organizzazione mondiale della sanità e da Alzheimer's Disease International.  "In una prima fase della malattia la persona può anche rimanere sola per qualche ora al giorno ed è abbastanza autonoma - spiega Possenti - ma con il passare del tempo le cose cambiano e c'è necessità di un aiuto nella gestione del paziente, che oggi ricade quasi del tutto sulle famiglie e i caregiver che di fatto diventano le mogli, i mariti o i figli".  

Sul territorio però esistono le Comunità amiche delle persone con demenza. "Sono città, Paesi o porzioni di territorio in cui le persone con demenza sono rispettate, comprese, sostenute e fiduciose di poter contribuire alla vita della comunità", descrive l'esperto. Ispirato al modello inglese di Alzheimer's Society, il progetto Dementia Friendly Community è nato nel 2016 nell'ambito di Dementia Friendly Italia con l'obiettivo di costituire un supporto locale che faccia dell'inclusione, della lotta allo stigma e del concetto di rete territoriale una continua missione. "Oggi sono oltre 60 in tutta Italia, noi le certifichiamo e stanno aumentando - continua Possenti - Ogni comunità gestisce le proprie iniziative e mette a sistema i vari 'attori', il Comune, le associazioni, i commercianti, per creare una comunità sensibile verso le persone con demenza. Così da farli vivere più sereni".  Passi avanti si stanno facendo anche per rendere gli ospedali più inclusivi. "Stiamo lavorando a linee guida per un accesso migliore nei nosocomi", riferisce il segretario generale della Federazione Alzheimer Italia. Poi c'è la tecnologia: "Sta partendo un trial randomizzato per una 'App' in grado di stimolare le persone e che le aiuti a rallentare i sintomi del decadimento neurologico anche a domicilio". Ancora, ci sono altre esperienze come i musei dedicati alla persone con demenza: "In Toscana esistono realtà di questo tipo strutturate per accoglierle". Esiste poi la possibilità di diventare Amico delle persone con demenza: "Attraverso un vero e proprio percorso formativo che affronta i principali temi medici e comportamentali in modo semplice e immediato, chiunque può formarsi e dimostrare come anche la conoscenza e la vicinanza possono concretamente dare un aiuto a coloro che affrontano la malattia", riferisce Alzheimer Italia.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Veronika-Lucia Ocone vende 'Guerrierò', l'irriverente campagna di Famiglie Sma

(Adnkronos) - "Telespettatrice, amica generosa e amica tirchia, che cosa ti va a proporre oggi la tua amica Veronika? Un'offerta nuova, che non può mancare nelle tue case. Dice che è? Guerrierò, tutto coraggiosene cotto a legna", "se lo stringi forte te ricarica i chakra e lo spazzolino". "Questi non sono bambini, ma angeli speciali su ruote". Torna sugli schermi l'improbabile venditrice interpretata dalla comica Lucia Ocone, ma stavolta non è per rifilare un 'pacco' dei suoi. E' per una buona causa. In total look color fucsia per l'occasione, nella sua ultima televendita propone un affare imperdibile: "E' Guerrierò, tutto Made in famiglie Sma", urla, e accanto a lei si materializza un bambino che dalla sua sedia a rotelle la guarda come fosse una matta. E' 'on air' la nuova irriverente campagna dell'associazione Famiglie Sma. Il messaggio? "Ci chiamano eroi, mitici, speciali. Ma siamo persone vere con bisogni concreti. E il pietismo non è fra questi. Quindi non chiamarci guerrieri, ma aiutaci a combattere" l'atrofia muscolare spinale.  La campagna usa l'arma dell'ironia, nel solco di quella che è ormai una tradizione per l'associazione che in passato ha arruolato anche Checco Zalone per far arrivare al cuore delle persone i suoi appelli. Quest'anno tocca alla folle televendita di Veronika 'Per il numero verde Stella che non vuole eroi'. Una carrellata di 'proposte business' dissacranti che ha l'obiettivo di far riflettere, fra una risata e l'altra, oltre a chiedere un sostegno concreto per combattere questa malattia genetica rara che ogni anno colpisce in Italia circa 40-50 bambini, e per potenziare il servizio di assistenza che risponde a domande mediche, normative e legali. Fino al 20 settembre, spiega Famiglie Sma presentando il video, sarà attivo il numero solidale 45585.  Intanto lo show di Veronika va avanti. La venditrice spiega tutti i possibili usi di Guerrierò: "Pratico fermaporta" per far asciugare i pavimenti in un attimo, e se si vuole fare una bella passeggiata in centro ("See lallero, e quando lo trovo parcheggio?") c'è il "particolare brevetto che ti diventa parcheggio libero" e mostra il pass per le persone con disabilità. In un crescendo di ironia arriva l'ultima 'offertona': siccome Veronika si sente "proprio generosa", alle ultime 10 telefonate mette in omaggio anche "il Cd 'Ammazza che forza che c'hanno', il kit 'Senso di colpa express'", e pure un "Guerrierò 'vintage'". Segue l'appello finale: "Daje, manda 'sto Sms al numero in sovrimpressione. E dona, daje un po'".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Food, 'Pane Nostrum 2025': in scena l’eccellenza dell’arte bianca a Senigallia

(Adnkronos) - Al via a Senigallia la XXII edizione di 'Pane Nostrum - Salone nazionale dei lievitati' che, dal 26 al 28 settembre, chiamerà a raccolta panificatori, pizzaioli, pasticceri e ristoratori per tre giorni all’insegna di masterclass, laboratori e incontri b2b. Sono oltre 200 le tipologie di pane esistenti in Italia. Dal nord al sud, ogni regione, ogni provincia, ogni città, ne vanta almeno uno tipico che si distingue dagli altri per forma, farina uti lizzata, lievitazione e cottura.  Se poi a questi si aggiungono pizze, focacce e piadine, come pure biscotti, dolci, grandi e piccoli lievitati, ci si rende subito conto di quanto l’arte bianca sia fondamentale per il nostro paese non solo a livello cultura le ma anche per l’indotto economico che genera. In ogni momento della giornata, infatti, questi prodotti riempiono le nostre tavole guadagnandosi di diritto il primato nella dieta mediterranea e nella nostra piramide alimentare.  Ed è per questo che da ben ventidue anni, Confcommercio Marche Centrali e Cia Provincia di Ancona vuole rendergli omaggio con un evento che chiama a raccolta i più autorevoli professionisti e artigiani del paese (pizzaioli, panificatori, pasticceri, ristoratori, buyer della gdo, operatori ho.re.ca . e fornitori) che hanno così l’occasione di incontrarsi, confrontarsi e approfondire tutte le novità del settore attraverso workshop, incontri a tema e laboratori. Il tutto all’interno di un affascinante borgo, ricco di storia e di tradizione: Senigallia .  E sarà proprio il Foro Annonario della cittadina in provincia di Ancona ad ospitare l’edizione 2025 di Pane Nostrum - Il Salone Nazionale dei Lievitati. Obiettivo dell’evento, aperto anche al grande pubblico e che lo scorso anno ha registrato oltre 50 mila presenze di cui 6 mila operatori specializzati, è fare cultura sul pane e sulle farine, sulle nuove tecnologie e sulle imprese che, giorno dopo giorno, lavorano con dedizione per garantire al consumatore i migliori prodotti. Pane Nostrum mira anche a dare nuova luce alla figura del panificatore che, pur rimanendo un vero e proprio artigiano, si associa sempre più a quella di imprenditore che, nonostante il costante legame con la tradizione, guarda al futuro attraverso lo studio e l’uso di nuove metodologie di produzione.  Pane Nostrum non vuole dunque essere uno spazio di competizione tra i professionisti ma piazza di scambio, di studio e di confronto tra realtà differenti e geograficamente lontane, una piattaforma di business e di formazione per chi opera nel settore. "Pane Nostrum è ormai un punto di riferimento nazionale per il settore – dichiara Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche – e l’edizione 2 025 offrirà agli operatori l’occasione di valorizzare il proprio lavoro, fare rete e sviluppare nuove opportunità di business in un contesto qualificato e riconosciuto. Non abbiamo solo voluto limitarci a una selezione di espositori operata da noi ma abbia mo dato il via anche alle autocandidature per aziende e operatori per partecipare come protagonisti nell’area B2B. Diamo a tutti occasione di crescita e di innovazione e tutte le informazioni sono sul nostro sito www.panenostrum.it".  La kermesse sarà, come di consueto, suddivisa in aree tematiche , fruibili da tutti i partecipanti. Oltre 50 espositori provenienti da tutte le regioni animeranno l’ area b2c dando la possibilità ai visitatori di conoscere e acquistare i prodotti realizzati anche con ingredienti alternativi come farine senza glutine e lieviti naturali. Nell’area b2b , invece, si darà ampio spazio ad aziende e professionisti che porteranno in esposizione macchinari, forni, arredamento, packaging e materie prime di ultima generazione. Nella piazza adiacente andranno invece in scena le masterclass, i corsi e i laboratori aperti a tutti, su prenotazione mentre, nella Temporary Bakery, i visitatori potranno assistere a originali show cooking tenuti dai maestri dell’arte bianca.  Nell’ex pescheria del Foro Annonario, prenderà vita l’atteso format 'Un caffè con i Maestri' dove, tra il profumo del caffè appena tostato e quello sprigionato dalla tazzina di espresso fumante, si svolgeranno dibattiti, convegni e momenti di confronto informali e conviviali finalizzati ad esplorare e approfondire tutta la filiera, dal campo di grano alla tavola. Qui, tra i relatori dei panel, ci sarà Moreno Cedroni, chef e patron dello stellato ristorante Madonnina del pescatore di Senigallia, presidente Fipe Confcommercio Marche Centrali. Tra gli ospiti d’eccezione anche Ezio Marinato, uno dei massimi esperti di panificazione in Italia, nel 2002 Campione d’Europa e maestro d’arte e mestieri nel 2016. Nel corso della tre giorni, inoltre, l’intera città di Senigallia sarà coinvolta attraverso un gran numero di iniziative che dal Foro Annonario si espanderanno in tutto il borgo. Pane Nostrum, infatti, mira a creare connessioni tra tutti i partecipanti e le tante attività locali con l’atteso format 'Lievitati in città' che darà l’opportunità di assaggiare specialità tipiche della città balneare della riviera adriatica. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Lost Soul Aside per PS5, la recensione

(Adnkronos) - Sono passati dieci anni da quando Lost Soul Aside ha iniziato a far parlare di sé. Nato nel 2014 come progetto solitario del developer cinese Bing Yang e divenuto poi produzione dello studio Ultizero Games grazie al supporto del programma Sony China Hero Project, il titolo ha attraversato un ciclo di sviluppo lungo e accidentato. Il primo trailer mostrato nel 2016 aveva acceso le speranze degli appassionati di action RPG in stile orientale, e oggi il gioco arriva finalmente sul mercato. Un’attesa così prolungata, inevitabilmente, porta con sé aspettative altissime: Lost Soul Aside riesce davvero a mantenerle? Il mondo dipinto da Lost Soul Aside alterna colori vibranti e un tono narrativo cupo, dominato dall’Impero che ha preso il potere dopo una guerra devastante. Il protagonista Kaser, sopravvissuto al conflitto, si unisce al gruppo ribelle Glimmer con l’obiettivo di rovesciare l’imperatore. L’incipit promette una parabola politica interessante, tra soprusi e sfruttamento dei cittadini, ma dopo il prologo il gioco devia bruscamente: l’arrivo dei Voidrax, entità interdimensionali capaci di divorare le anime umane, sposta l’attenzione su un conflitto molto più tradizionale. La trama personale di Kaser prende presto il sopravvento: la sorella viene catturata da un Voidrax colossale, e la missione diventa un viaggio per salvarla. Da qui in avanti, la narrazione si riduce a una serie di missioni lineari, con poca profondità e scarso spazio per colpi di scena o sviluppo dei personaggi. L’alleanza con Arena, un Voidrax che sceglie di combattere al fianco dell’eroe, aggiunge un pizzico di dinamismo ai dialoghi, ma non basta a nascondere la ripetitività della progressione. Sul fronte ludico, Lost Soul Aside dimostra invece tutta la sua forza. Il sistema di combattimento è rapido, frenetico e visivamente spettacolare: combo di colpi leggeri e pesanti si intrecciano con le abilità speciali donate da Arena, generando un tripudio di effetti particellari a schermo. Tre sono le armi principali – spada, spadone e poleblade – ciascuna con uno stile e un ritmo distinti, liberamente intercambiabili in battaglia. Le differenze sono nette: lo spadone colpisce lento ma devastante, la poleblade è perfetta contro i gruppi, mentre la spada resta il compromesso più equilibrato. La personalizzazione passa anche attraverso accessori e abilità, capaci di modificare statistiche e aprire nuove possibilità di combo. In più, un sistema di crafting basilare consente di trasformare le risorse raccolte in pozioni e potenziamenti. Tutto funziona, ma il bilanciamento lascia a desiderare: l’abbondanza di oggetti curativi e la scarsa varietà dei nemici riducono la necessità di strategie complesse, portando spesso il giocatore a ripetere meccaniche simili senza sentirsi realmente sfidato. Dove il gioco brilla è nei boss: scontri che spaziano dai duelli contro guerrieri altrettanto abili fino a colossi mostruosi da smontare pezzo per pezzo. Qui Lost Soul Aside mostra la sua vena più creativa, regalando momenti adrenalinici e memorabili. L’aspetto visivo riflette il lungo sviluppo: alcune ambientazioni sembrano eredità di hardware ormai superati, altre invece esibiscono effetti moderni e spettacolari. Il risultato è un comparto grafico altalenante, che oscilla tra scenari suggestivi e texture datate. Anche il sonoro presenta luci e ombre. Le musiche orchestrali accompagnano con efficacia le battaglie più epiche, ma gli effetti audio – soprattutto quelli delle armi – mancano di incisività, trasmettendo un senso di leggerezza che contrasta con la potenza visiva delle combo. Il doppiaggio alterna prove convincenti a interpretazioni deboli, con Arena che riesce almeno a spiccare per personalità. Su PlayStation 5 Pro, le modalità grafiche confermano questa incertezza: il Quality Mode soffre di rallentamenti significativi, mentre il Performance Mode garantisce un’esperienza più fluida, con cali sporadici. Alcuni glitch, dall’IA dei nemici al taglio improvviso delle musiche, tradiscono una mancanza di rifinitura generale. Lost Soul Aside è il classico titolo ambizioso che porta il peso del suo sviluppo tormentato. Il combat system, veloce e coreografico, è senza dubbio il suo punto di forza, ma viene penalizzato da un livello di difficoltà poco calibrato e da una narrazione che perde consistenza dopo un inizio promettente. L’assenza di contenuti secondari e la linearità marcata possono inoltre rendere l’esperienza stancante sul lungo periodo. Resta un’opera che mostra talento e potenzialità, ma che fatica a liberarsi delle sue spigolosità.  Chi ama gli action veloci e spettacolari troverà motivi di interesse, soprattutto negli scontri con i boss; gli appassionati di RPG alla ricerca di una trama profonda e complessa rischiano invece di restare delusi. Lost Soul Aside non è il capolavoro che molti speravano, ma rappresenta comunque un progetto coraggioso, capace di lasciare intravedere cosa potrebbe diventare con maggiore esperienza e tempo di sviluppo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Honor Magic V5 e l'ansia da batteria con una sfida da record

(Adnkronos) - Honor, leader mondiale nell'ecosistema dei dispositivi AI, ha presentato un risultato rivoluzionario nel campo dell'autonomia degli smartphone con il lancio del suo nuovo dispositivo pieghevole, l'Honor Magic V5. Per dimostrare in modo inequivocabile le capacità del suo dispositivo, l'azienda ha ideato la maratona letteraria "The Unbroken Read", una sfida epica che ha visto un lettore professionista leggere l'intera opera di Marcel Proust, "Alla ricerca del tempo perduto", con una sola ricarica del Magic V5. La sfida, che ha messo a dura prova le prestazioni del dispositivo, ha visto un lettore d'élite, Jordan Harry di StudyFast, affrontare un testo di 4.300 pagine per un totale di 1,2 milioni di parole. Al termine delle 30,5 ore di lettura ininterrotta, il risultato è stato sorprendente: la batteria del Magic V5 aveva ancora il 10% di carica residua. Un esito che dimostra come la batteria in silicio-carbonio da 5820 mAh, la più capiente oggi sul mercato globale per un telefono pieghevole, abbia annullato definitivamente il concetto di "ansia da batteria".  
Adam Cao, Presidente di Honor Western Europe, ha sottolineato l'obiettivo dietro la sfida: "Abbiamo deciso di dimostrare che l'ansia da batteria non deve necessariamente far parte dell'esperienza smartphone. Ciò che Honor Magic V5 offre è la libertà dall'interruzione, consentendo agli utenti di immergersi completamente in qualsiasi attività senza pensare alla durata della batteria. Che si tratti di leggere il romanzo più lungo del mondo, correre una maratona o semplicemente guardare il proprio programma preferito senza perdere la carica".  A fargli eco, lo stesso Jordan Harry, che ha confermato la comodità di un tale dispositivo. "Quando Honor mi ha proposto la sfida 'Unbroken Read', ho capito che non si trattava solo di leggere, ma di mettere alla prova la resistenza umana e tecnologica", ha dichiarato Harry. "L'incredibile durata della batteria, il design leggero e lo straordinario schermo del Magic V5 non solo hanno contribuito a rendere possibile tutto questo, ma anche a renderlo piacevole, permettendomi di rimanere completamente immerso nel testo senza dovermi preoccupare dell'alimentazione". Il nuovo smartphone pieghevole di Honor vanta un formidabile display interno da 7,95 pollici e uno esterno da 6,43 pollici, offrendo una produttività e una visione senza interruzioni. Con un peso di soli 217 g e uno spessore di 4,1 mm da aperto, il dispositivo combina un design sottile e leggero con una notevole resistenza. Il Magic V5 è disponibile nei colori Dawn Gold, Ivory White e Black, e può essere acquistato visitando il sito ufficiale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Iss: "Non bere in gravidanza, 1 solo bicchiere può cambiare una vita"

(Adnkronos) - Niente alcol in gravidanza: "Un solo bicchiere potrebbe cambiare una vita intera, se aspetti un bambino non rischiare". In occasione della Giornata internazionale della sindrome feto-alcolica, è questo il messaggio che l'Istituto superiore di sanità lancia ai ragazzi. Con del materiale informativo dedicato, l'Iss invita i giovani a "scegliere l'unica opzione realmente sicura: zero alcol in gravidanza e quando si pianifica di avere un bebè".  La Fasd (Fetal Alcohol Spectrum Disorders) - ricorda l'istituto - è un insieme di condizioni causate dall'esposizione prenatale all'alcol. Può includere una serie di problemi fisici, comportamentali e cognitivi di diversa gravità. Le persone con Fasd possono avere difficoltà nell'apprendimento, problemi di attenzione e caratteristiche fisiche distintive, specie nella forma completa di questi disturbi, denominata Fas (Fetal Alcohol Syndrome). Bassa statura, microcefalia e ritardo mentale si associano ad altre caratteristiche facciali distintive, come setto nasale corto e allargato e narici che tendono ad essere prominenti, occhi che appaiono piccoli e distanti e le orecchie basse e girate verso la parte posteriore della testa; il prolabio (o filtro), ossia il solco tra il naso e il labbro superiore, esteso e appiattito e il labbro superiore sottile. Richiamare l'attenzione sull'importanza di astenersi dall'alcol durante i 9 mesi di gravidanza è dunque l'obiettivo della giornata che, non a caso, si celebra il 9 settembre: il nono giorno del nono mese dell'anno. Informazione, ma anche formazione. Con il Centro nazionale Dipendenze e Doping, nell'ambito del progetto 'Salute materno-infantile: formazione degli operatori socio-sanitari ed empowerment delle giovani donne (18-24 anni) sui rischi connessi al consumo di alcol in gravidanza', realizzato con il supporto finanziario del ministero della Salute, l'Iss ha contribuito a sensibilizzare gli operatori sanitari sui gravi danni al feto causati dall'assunzione di alcol in dolce attesa. Si è concluso il 3 settembre il programma di formazione nazionale a cura degli esperti Iss online, con un numero importante di adesioni. Sono stati svolti nel complesso 4 corsi formativi, per un totale di oltre 23.600 iscrizioni e 15.590 completamenti (circa il 66% degli iscritti). Il corso che ha ricevuto maggiore attenzione è stato quello dedicato agli elementi base della diagnosi, al quale si sono iscritti quasi 10mila professionisti. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Di Maio incontra 60 top imprenditori dell'export. Cooperazione e strategie per affrontare le sfide dei mercati globali

(Adnkronos) - Si è svolta ieri, presso la sede romana di MsDesk, una giornata di grande rilievo istituzionale e strategico che ha visto protagonista l’On. Luigi Di Maio, già Ministro degli Esteri e attuale rappresentante dell’Italia presso l’UE per il Golfo, insieme a 60 tra i più influenti imprenditori italiani attivi nell’export. L’incontro, definito da molti dei partecipanti come una giornata epocale, ha rappresentato un momento cruciale di confronto sulle sfide e le opportunità legate all’internazionalizzazione del Made in Italy. Al centro del dialogo, la necessità di rafforzare cooperazione internazionale, interazione tra pubblico e privato e strategie concrete per contrastare l’alienazione vissuta da molte imprese italiane sui mercati esteri, spesso isolate di fronte a burocrazie complesse e contesti geopolitici instabili. A sottolineare l’importanza e il respiro internazionale dell’iniziativa, la presenza di autorevoli rappresentanti diplomatici: S.E. Sig. Abdirahman Sheikh Issa, Ambasciatore della Repubblica Somala in Italia S.E. Abdulla Ali Ateeq Obaid Alsubousi, Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti nella Repubblica Italiana Tariq Khaddam Alfayez, Vice Ambasciatore del Regno dell’Arabia Saudita a Roma La partecipazione degli ambasciatori ha evidenziato l'interesse strategico dei Paesi esteri nel rafforzare i legami economici con l’Italia, offrendo nuove prospettive di cooperazione e sviluppo commerciale. Nel suo intervento, Luigi Di Maio ha ribadito l’urgenza di costruire una rete strutturata a sostegno dell’export, riconoscendo alle imprese italiane il ruolo di ambasciatrici dell’eccellenza nazionale nel mondo. Ha inoltre sottolineato la necessità di strumenti più agili e accessibili per affrontare le complessità dei mercati internazionali, con particolare riferimento alla trasformazione in atto in Arabia Saudita. Proprio Riyad, infatti, è emersa durante il confronto come una frontiera strategica per l’export italiano, grazie alle grandi opportunità che si stanno aprendo nei settori dell’innovazione, infrastrutture e sostenibilità. Di Maio ha incoraggiato gli imprenditori a guardare con pragmatismo e visione a questi nuovi scenari, facendo leva su una diplomazia economica forte e una presenza strutturata nei territori. A chiudere l’incontro, l’intervento del Presidente di MsDesk, Giuseppe Lepore, che ha dichiarato: “Oggi più che mai, è fondamentale creare spazi di dialogo autentico tra imprese e istituzioni. L’export italiano ha bisogno di essere ascoltato, compreso e supportato. MsDesk nasce proprio con questa missione: essere un ponte tra chi opera quotidianamente sui mercati internazionali e chi definisce le politiche economiche del nostro Paese. Solo attraverso cooperazione e visione condivisa possiamo superare le barriere che isolano le nostre eccellenze.” L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso promosso da MsDesk per rilanciare la competitività del Made in Italy a livello globale, puntando su innovazione, sostenibilità e diplomazia economica. La giornata di ieri ha segnato un passaggio fondamentale verso una nuova stagione di protagonismo dell’Italia nel commercio internazionale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Salute: a Milano settimana del cuore, appello esperti 'proteggerlo fin da bimbi'

(Adnkronos) - Torna in città la Milano Heart Week, (22-29 settembre), la settimana di eventi sulla prevenzione cardiovascolare e il benessere del cuore, che il Centro Cardiologico Monzino Irccs progetta e organizza da otto anni per il pubblico di ogni età. L’intenso calendario delle attività (disponibile al link www.milanoheartweek.it ) si conclude con la celebrazione della Giornata mondiale del cuore, il 29 settembre, istituita dalla World Heart Federation per sensibilizzare i cittadini di tutto il mondo sulle diverse e innovative possibilità di prevenire le malattie cardiovascolari. "Il termine stesso 'prevenzione' ha cambiato significato: non più o non solo protezione dalla malattia nell’età a rischio, ma miglioramento degli stili di vita durante tutto l’arco della vita. Questa nuova concezione deve essere trasmessa con tutti gli strumenti a nostra disposizione, dall’età delle scuole elementari, senza soluzione di continuità, fino alla terza età” dichiara Giulio Pompilio, direttore scientifico Monzino. "Per fare un esempio concreto, in base alle proiezioni degli ultimi studi internazionali, obesità e sovrappeso (insieme all’ipertensione) rappresenteranno i principali fattori di rischio di malattie cardiovascolari da qui al 2050. Purtroppo in Italia . aggiunge Pompilio - quasi il 40% dei bambini tra i 7 e i 9 anni è in sovrappeso o obeso, secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità. Del resto relativamente agli stili di vita, dal rapporto dell’Oms, emerge anche che il 67% dei bambini italiani tra 6 e 9 anni va a scuola in macchina, contro una media europea che si attesta attorno al 50%, e che l’Italia presenta anche tra le percentuali più alte di bimbi che trascorrono almeno una media di 2 ore al giorno davanti alla televisione o agli schermi di dispositivi elettronici. Dobbiamo insegnare ai bambini a muoversi, a mangiare correttamente, a dedicarsi ad attività creative, se vogliamo farli star bene e ridurre il rischio di ammalarsi da adulti. D’altra parte, anche per gli adulti si è aperta una nuova era della prevenzione, grazie alle tecnologie portatili oggi disponibili, ai nuovi farmaci e alla maggiore consapevolezza dell’importanza dell’esercizio fisico". Per questo ogni evento della Heart Week – tutti gratuiti e aperti al pubblico - è un momento di sensibilizzazione e un invito ad adottare i comportamenti corretti: fare movimento, seguire un’alimentazione corretta, dedicarsi alle attività che ci divertono e riducono i livelli di stress, ma anche ad ascoltare il proprio corpo e conoscere il rischio individuale per proteggere il proprio cuore e mantenersi in forma. Da segnalare due appuntamenti 'storici': la Open Night, in occasione della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, il 26 settembre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano (Via San Vittore 21, Milano) e la Night Run Monzino il 27 settembre a CityLife. Altro appuntamento da non perdere: il 25 settembre al Centro Brera (Via M. Formentini 10, Milano) un momento di dialogo tra il filosofo della scienza Telmo Pievani e il direttore scientifico del Monzino Giulio Pompilio su un tema più che mai attuale: l’equilibrio tra scienza, tecnologia e umanità nella medicina di oggi. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


EA Sports FC 26: Salah e Putellas guidano le classifiche dei Top 26

(Adnkronos) - FC 26 ha svelato la Top 26 delle valutazioni dei giocatori e delle giocatrici, offrendo uno sguardo sui campioni che domineranno i campi virtuali nella nuova edizione del titolo calcistico. A sorpresa, Mohamed Salah conquista la vetta per la prima volta con una valutazione complessiva di 91, raggiungendo Kylian Mbappé, ora in forza al Real Madrid. Subito dietro, Ousmane Dembélé, Rodri, Virgil van Dijk, Jude Bellingham ed Erling Haaland si posizionano tutti a quota 90, a conferma di un livello di equilibrio altissimo tra i big. Tra i protagonisti più attesi c’è anche il talento classe 2007 Lamine Yamal, che debutta nella Top 10 con un clamoroso +8 rispetto alla passata stagione. Altri balzi significativi riguardano Raphinha e Achraf Hakimi, entrambi con un +5, che li portano tra i primi dieci in assoluto. Sul fronte femminile, la notizia è storica: Alexia Putellas e Aitana Bonmatí condividono per la prima volta il primo posto con 91 di valutazione, sottolineando ancora una volta la supremazia del Barcellona nel calcio femminile.  A completare il podio c’è Caroline Graham Hansen con 90. Anche qui si registrano grandi novità: Mariona (+5), Alessia Russo (+4) e Khadija Shaw (+3) entrano nella Top 10, confermando la crescita di nuove protagoniste. La community potrà esprimere la propria opinione sulle valutazioni attraverso il Ratings Database ufficiale, disponibile dal 12 settembre alle 21:00, dove sarà possibile lasciare feedback direttamente al team di sviluppo. Con oltre ventimila giocatori e giocatrici valutati nei 750 club e 35 campionati presenti, FC 26 promette l’esperienza più realistica di sempre, mantenendo la distinzione tra squadre maschili e femminili nelle varie modalità di gioco. FC 26 sarà disponibile in tutto il mondo a partire dal 26 settembre 2025, con accesso anticipato per chi acquisterà l’Ultimate Edition a partire dal 19 settembre 2025. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


"I Love Lucca Comics & Games": il film-documentario al cinema per raccontare un fenomeno culturale

(Adnkronos) - Il festival più grande al mondo dedicato al fumetto e alla cultura pop si prepara a sbarcare sul grande schermo. È stato svelato il trailer ufficiale di "I LOVE LUCCA COMICS & GAMES", un film-documentario che racconta la manifestazione attraverso le storie, la vita e le passioni di coloro che la animano. L'attesissimo evento cinematografico, distribuito da I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection, arriverà in oltre 300 sale in tutta Italia il 10, 11 e 12 novembre 2025. Il film, prodotto da All At Once in collaborazione con Lucca Crea, la società organizzatrice del Festival, è la prima opera cinematografica che esplora la manifestazione per restituire l'immagine prismatica di una realtà unica nel panorama culturale. Al centro non c'è l'evento in sé, ma le persone che lo vivono e lo rendono possibile. Sono proprio loro — i partecipanti, definiti "VisitAutori" — i veri protagonisti e ambasciatori di un movimento che sta silenziosamente ridefinendo i modelli culturali globali, basati sui valori di community, inclusion, discovery, respect e gratitude. Ecco il trailer Nato da un'idea di Andrea Romeo, produttore e direttore editoriale di I Wonder Pictures, e di Manlio Castagna, che firma la regia e la sceneggiatura, il film intreccia le vite di chi attende tutto l'anno di ritrovarsi per celebrare una passione condivisa. Ad accompagnare i titoli di coda, il brano "Lucca Around", scritto da Frankie hi-nrg mc ed eccezionalmente interpretato da Lillo Petrolo. 
Andrea Romeo ha sottolineato l'urgenza di raccontare questa realtà: "Lucca Comics & Games è molto più di un festival: è un organismo vivente, un ecosistema culturale in continua evoluzione. Con questo film abbiamo voluto restituire tutta la forza emotiva e narrativa che da sempre attraversa le sue strade, le sue persone, le sue storie. I LOVE LUCCA COMICS & GAMES nasce da un'urgenza: quella di raccontare, finalmente anche sul grande schermo, il cuore pulsante di una comunità che da quasi sessant'anni ridefinisce cosa significhi fare cultura popolare in Italia e nel mondo". 
Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games, ha espresso l'emozione per questo traguardo, proprio alla soglia del sessantesimo compleanno del festival: "Per noi è un'emozione travolgente essere raccontati in un'opera filmica che pone al centro i nostri partecipanti, i quali, invitati all'azione, costruiscono il senso della nostra manifestazione. È un momento storico senza precedenti, proprio alla soglia del sessantesimo compleanno, e restituisce il senso di un incredibile viaggio cominciato nel 1966 da Rinaldo Traini e poi elevato da Renato Genovese dal 1993". 
Le prevendite per il film si apriranno ufficialmente il 24 settembre. I biglietti potranno essere acquistati direttamente a questo link.
 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)