Orsini (Confindustria): "Dal sistema delle Camere di commercio un servizio all'economia'

(Adnkronos) - “Voglio fare il mio in bocca al lupo al rieletto presidente di Unioncamere, Andrea Prete, e agli otto vicepresidenti delle Camere di commercio. Il sistema delle Camere commercio fornisce un servizio al settore della nostra economia e incrocia sul territorio le sfide e i problemi delle industrie”. A dirlo oggi il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, intervenendo in videocollegamento all’assemblea di Unioncamere, che ha visto la rielezione a presidente di Andrea Prete per il prossimo triennio. 
“Unioncamere - ha spiegato- consentirà a ogni impresa di rispondere in maniera autentica alle sfide contemporanee”. Rivolgendo a Prete ha poi aggiunto: “Complimenti per aver mostrato sensibilità verso tutte le associazioni di impresa affermando che il successo di Unioncamere è il successo delle nostre associazioni".   ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Imprese, Urso: "Modello italiano vincente in epoca globalizzazione"

(Adnkronos) - “Sono sempre stato assertore del modello italiano, che sta diventando il modello vincente nell’epoca della globalizzazione”. A dirlo il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo all’assemblea Unioncamere.  “Questo modello -afferma - è cresciuto col sistema delle Camere di commercio e oggi è diventato per molti un modello da imitare. Cresciamo in termini di Pil e di occupazione, con una crescita dell’inflazione rispetto ad altri paesi europei”. “Abbiamo una visione dello Stato alleato dell’impresa. Per questo porteremo la prima legge annuale sulle piccole imprese artigianali, nella consapevolezza che sono una parte importante per lo sviluppo dell’economia e della socialità”, ha detto ancora il ministro. "Noi possiamo garantire una stabilità politica, a differenza di altri Paesi europei”, ha spiegato Adolfo Urso.  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La McLaren al Goodwood Festival of Speed 2024

(Adnkronos) - In occasione del Goodwood Festival of Speed del 2024, McLaren celebrerà oltre sei decenni di successi negli sport motoristici. La McLaren Senna con la livrea Senna Semper sarà al centro della scena alla McLaren House, rendendo omaggio all'eredità di Ayrton Senna e rivelando al pubblico la maestria artigianale di McLaren Special Operations (MSO).
 

 Oltre al pezzo forte rappresentata con la livre Senna ci sarà una spettacolare serie di vetture in azione sulla famosa hillclimb di Goodwood, mentre una formazione di piloti e rappresentanti, tra cui l'ambasciatore del marchio McLaren Automotive, Bruno Senna, che raccontano l'illustre storia della McLaren in Formula 1 prenderanno parte alle gare durante il fine settimana, sia al volante e sul palco. Le vetture in esposizione saranno la McLaren MP4/6 mentre Mika Häkkinen guiderà una straordinaria Solus GT sulla collina in una corsa dimostrativa. Durante la manifestazione la nuova Artura Spider farà il suo debutto dinamico nel Regno Unito e sarà affiancata dall’attuale gamma McLaren.
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RC Auto in aumento: sale il prezzo delle assicurazioni

(Adnkronos) - Il prezzo delle RC Auto continua a crescere.  L’Ivaas ha rilevato che nel solo mese di maggio, le polizze RC Auto stipulate, sono cresciute del 6,8%. Il prezzo è cresciuto in media dell’11%.  Si allarga anche la forbice di prezzo tra Nord e Sud, gli incrementi spaziano dal +1,7% registrato a Vibo Valentia fino al 10% di Roma.  L’Unione Nazionale Consumatori sostiene che il rialzo dei prezzi delle polizze assicurative non sia giustificato dall’aumento dell’inflazione, visto che i premi salgono, in termini reali, del 6% l’anno.  Le tariffe continuano salire, questo il commento del Codacons, che afferma che le imprese assicuratrici vedono crescere la loro redditività e che nell’arco di due anni, la stangata per gli automobilisti italiani ha inciso per oltre 1,5 miliari di euro.  Napoli si conferma la città dove costa di più sottoscrivere una polizza RC Auto, il prezzo medio è di 580 euro, segue Prato e Caserta. Le città che hanno subito un incremento più consistente sono invece Roma e Prato, mentre dove conviene di più sottoscrivere un contratto di assicurazione è Enna, il prezzo medio è di 285 euro, segue Potenza con 296 euro.  
“Le imprese assicuratrici da un lato sono sempre più ricche, dall’altro sempre meno multate dall’Ivass”, denuncia Assoutenti.
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Lancia Ypsilon HF: 280 cavalli per la sportiva elettrica

(Adnkronos) - La nuova Lancia Ypsilon HF sarà proposta esclusivamente con alimentazione elettrica.  Se inizialmente la futura e nuova Lancia Ypsilon HF era accreditata di una potenza massima di 240 cavalli, dopo il recente lancio dell’Alfa Romeo Junior Veloce, tutto cambia.  Il crossover del biscione nella configurazione Veloce ha un motore elettrico da 280 cavalli, stessa unità che sarà utilizzata dalla futura HF.  Un incremento di potenza dovuto, con molta probabilità, all’adozione di un software più spinto e sportivo, di fatti, il motore elettrico da 240 cavalli è lo stesso che equipaggia anche la Abarth 600e Scorpionissima.
 Una differenza di 40 cavalli in favore di una cinque porte il cui compito sarà quello di rilanciare il brand torinese nel motorsport.  Uno 0 - 100 km/h in meno di 6 secondi e un peso che dovrebbe essere inferiore alle 1,6 tonnellate, queste almeno le prime indiscrezioni di una sportiva che potrebbe far venire voglia agli italiani, di convertirsi definitivamente all’elettrico.  Difficile ad oggi sapere se, la futura HF, adotterà un sound artificiale simile a quello tanto discusso della 500e Abarth, visto il continuo upgrade tecnologico in fatto di elettrico, probabile che sia scelta anche una strada meno convenzionale e scontata.  Il prezzo della futura Lancia Ypsilon HF dovrebbe essere del tutto simile a quello della nuova Alfa Romeo Junior Veloce, indiscrezioni di rete confermano che si posizionerà di poco sotto i 50.000 euro.  Un esborso del tutto comprensibile visto anche il posizionamento di alcune sorelle elettriche, pur se impegnativo, considerando anche che la Ypsion ibrida viene venduta a quasi la metà. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Scatola nera: al via l’obbligo anche per le auto

(Adnkronos) - La scatola nera sarà obbligatoria sulle vetture commercializzate in Europa e di nuova produzione a partire dal 7 luglio.  Registrerà dati relativi alla velocità, frenata, attivazione dei dispositivi di sicurezza attiva e stato della vettura, la scatola nera rientra nella nuova normativa che l’Unione Europea ha reso obbligatoria per tutti i veicoli di nuova commercializzazione.  Nella nota diramata dalla Commissione Europea si legge che le nuove misure di sicurezza contribuiranno a proteggere sia i passeggeri, sia i pedoni e i ciclisti. Le vita salvate grazie all’adozione di questi dispositivi saranno oltre 25mila, mentre, sempre secondo Bruxelles, potranno essere evitati oltre 140mila potenziali incidenti e/o feriti.  Tanti e utili i dispositivi di assistenza alla guida (ADAS) obbligatori. Tutte le auto di nuova commercializzazione vendute in Europa dovranno essere dotate del limitatore di velocità, avviso di sonnolenza, mantenimento della corsia e frenata di emergenza.  Per i bus e camion, sarà anche obbligatorio il sistema di segnalazione angoli ciechi, l’avviso anticollisione (pedoni, auto e ciclisti) e il monitoraggio della pressione pneumatici.  Tra le novità c’è il nuovo ISA, il rilevatore di velocità che grazie al collegato con il sistema di navigazione satellitare, avviserà il guidatore del superamento dei limiti di velocità.  Nella scatola nera sarà incluso anche l’EDR (Event data recorder) che registrerà diversi dati in caso di incidente stradale. I dati raccolti dalle scatole nere saranno aggregati e raccolti in forma anonima per raffinare le ricerche e studi sui sistemi di sicurezza. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Formazione, Fondirigenti: 1.128 proposte per Avviso 1/2024 su competenze digitali

(Adnkronos) - Le imprese italiane, alle prese con la profonda trasformazione impressa dalla rivoluzione digitale, puntano forte sulle competenze del management per guidare questa transizione, tanto nel governo dei processi quanto nella gestione delle persone. Lo confermano i risultati dell’Avviso 1/2024 di Fondirigenti, che ha l’obiettivo di fornire ai manager le competenze indispensabili per innescare processi di digitalizzazione nelle diverse aree e funzioni aziendali, favorendo la competitività e l’occupabilità. Sono 1.128 le proposte formative pervenute per il recente Avviso pubblicato dal Fondo interprofessionale per la formazione continua del management promosso da Confindustria e Federmanager. L’Avviso si è chiuso il 20 giugno scorso, registrando richieste per circa 13,7 milioni di euro, superiori di un terzo allo stanziamento di 10 milioni di euro. Sono oltre 2.200 i dirigenti interessati, con una media di 2 dirigenti per piano, e un impegno medio di circa 55 ore per ciascuno di loro. L’investimento per la trasformazione digitale attraversa trasversalmente le diverse tipologie d’impresa: il 42% dei piani è, infatti, presentato da medie imprese, il 41% da imprese di grandi dimensioni: più ridotta la partecipazione da parte di piccole imprese (16%) ma, significativamente, con un valore più elevato di quello dei precedenti avvisi, a testimonianza della crescente attenzione di tale segmento imprenditoriale verso la formazione continua, in particolare su tematiche emergenti. È un investimento che interessa, sia pure con intensità diverse, tutto il Paese: in tutte le regioni, infatti (ad eccezione della Valle d’Aosta), si registra la presentazione di piani formativi. L’Emilia-Romagna è in testa, seguita da Veneto e Lombardia; diffusa la partecipazione delle regioni del Mezzogiorno (anche grazie alla specifica premialità adottata dal Fondo), fra le quali spiccano la Campania, che si piazza al quinto posto per numero di proposte, e la Sicilia, che raddoppia i piani presentati rispetto al principale avviso dello scorso anno.  Sono 33 sono iniziative formative aggregate, che coinvolgono 121 imprese (l’11% dei piani ricevuti) che in varia forma collaborano tra di loro, nell’ambito di filiere, reti e nella catena di subfornitura. Il 60% dei piani aggregati riguarda grandi imprese, che sono molto spesso il motore di tali aggregazioni. Dal punto di vista territoriale, è il Veneto la regione più attiva in termini di aggregazioni attivate, mentre più contenuta è, in questo senso, la partecipazione delle regioni meridionali. “Il risultato raggiunto è molto lusinghiero - commenta il dg di Fondirigenti, Massimo Sabatini - perché l’obiettivo dell’Avviso non era tanto quello di formare degli esperti di innovazione digitale, quanto di rafforzare la capacità dei manager italiani di sfruttare la leva digitale per migliorare i diversi processi aziendali, irrobustire le strategie aziendali e gestire al meglio le persone che costituiscono la comunità aziendale: le priorità indicate dai singoli piani indicano che tale funzione abilitante è stata pienamente colta dalle imprese partecipanti”. Nelle preferenze delle imprese si evidenzia, infatti, una netta prevalenza (poco meno della metà dei piani), dell’applicazione del digitale al miglioramento dei processi aziendali: dalla pianificazione delle commesse al miglioramento dei processi di vendita, dalla protezione dei dati alla logistica, dalla manutenzione predittiva all’automazione della produzione. Una indicazione chiara, che riguarda le imprese di tutte le dimensioni. Più contenuta la presentazione di piani riguardanti l’organizzazione del lavoro, che sembra interessare in primo luogo le medie imprese: i temi più ricorrenti riguardano soprattutto il supporto alla digitalizzazione per la valorizzazione del capitale umano e per la realizzazione di attività di recruiting e valutazione dei talenti.  Al terzo posto, in termini quantitativi, i piani relativi all’area sostenibilità, in cui la trasformazione digitale è posta al servizio dell’efficientamento energetico, della riduzione delle emissioni, del reporting di sostenibilità, in primo luogo nelle medie imprese. Ultima, in termini di proposte presentate, l’area dedicata al rafforzamento delle capacità individuali per l’innovazione del mindset manageriale, che sembra riguardare in prevalenza le Grandi imprese, interessate a migliorare le capacità di collaborazione, networking, negoziazione e comunicazione all’interno di ambienti ed organizzazioni digitalizzate. “I positivi risultati ottenuti con questo Avviso - sottolinea il presidente Marco Bodini - sono la prova tangibile dell’importanza decisiva del fattore umano, e in particolar modo del management, nelle straordinarie trasformazioni che caratterizzano questa fase storica. Solo mettendo le innovazioni digitali al servizio delle persone, e non viceversa, le aziende possono, al tempo stesso, migliorare la loro competitività e individuare le condizioni tecnologiche capaci di garantire maggiore efficienza. La formazione manageriale non è un optional ma un alleato prezioso dei dirigenti per governare, con le giuste competenze, questi processi”. I Piani presentati saranno ora sottoposti ad una valutazione di merito da parte di una Commissione esterna che, a chiusura dei lavori, redigerà una graduatoria degli ammessi al finanziamento, che sarà pubblicata nella sezione dedicata sul sito di Fondirigenti.  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Unioncamere, Andrea Prete confermato presidente anche per il prossimo triennio

(Adnkronos) -
I presidenti delle Camere di commercio hanno confermato all’unanimità Andrea Prete alla guida di Unioncamere anche nel prossimo triennio. Andrea Prete, ingegnere, imprenditore, è presidente di Unioncamere dal 21 luglio 2021. Alla guida della Camera di commercio di Salerno dal 2015, è presente nei Csa di Infocamere e Gesac, società di gestione dell’Aeroporto di Napoli. E’ stato componente della Giunta nazionale di Confindustria nel 2006-2009 e ha ricoperto l’incarico di Presidente di Confindustria Salerno (tra il 2003 e il 2007 e tra 2017 e il 2021). Ringraziando l’Assemblea, aperta dal past president, Carlo Sangalli, il presidente Andrea Prete ha indicato gli obiettivi del sistema camerale per il prossimo triennio. 
“Vogliamo semplificare la vita delle aziende - ha detto Prete - partendo dall’expertise del Registro delle imprese e dagli strumenti del sistema camerale che già esistono (come lo Sportello unico per le attività produttive); contribuire alla digitalizzazione delle piccole e medie imprese (670mila quelle già accompagnate dai Punti impresa digitale nel passaggio al 4.0); sostenere l’internazionalizzazione delle Pmi, per aiutare altre imprese, oltre alle 28mila già supportate lo scorso anno, ad affrontare i mercati mondiali; agevolare il mercato del lavoro, accrescendo l’impegno a favore dell’orientamento, della certificazione delle competenze degli studenti e l’ingresso di manodopera straniera adeguatamente formata. Oltre un terzo delle imprese nel prossimo triennio prevede di assumere lavoratori extra-Ue, e di questo il 73% è spinto dalla carenza di lavoratori”, ha sottolineato Prete.  “Ciò è legato al forte disallineamento tra formazione e mondo del lavoro, che oggi interessa quasi un profilo professionale su 2, e all’inverno demografico che stiamo vivendo e che porterà a una riduzione della popolazione under 20 di quasi un quinto al 2070. Il sistema camerale si candida a svolgere dunque un ruolo di facilitatore dell'ingresso di immigrati con profili qualificati. Le Camere possono, infatti, essere la piattaforma di servizio delle associazioni e delle imprese che necessitano di assumere lavoratori formati provenienti dall'estero”, ha detto. “Il rapporto tra noi e i nostri stakeholder deve essere quotidiano. C’è un mondo sui territori che dobbiamo conoscere così da essere vicini alle piccole imprese e alle esigenze locali; conoscendone anche le problematiche”, ha detto ancora il neo rieletto presidente Prete. 
Riguardo all'Ue, ha detto il presidente Prete: “Bisogna ipotizzare un mercato di capitali unico in Europa, per fare sì che molti risparmi non prendano altri lidi diversi da quelli europei”.  
Su proposta del presidente Prete, l’assemblea ha anche rinnovato l’incarico di vice agli otto presidenti di Camere di commercio, componenti dell’Ufficio di presidenza di Unioncamere. La squadra di governo dell’Unione è costituita quindi da: Antonio Paoletti (Venezia Giulia), che mantiene il ruolo di Vice vicario; Klaus Alfieri (Cosenza); Leonardo Bassilichi; (Firenze); Tommaso De Simone (Caserta);Giorgio Mencaroni (Umbria); Giuseppe Riello (Verona); Gino Sabatini (Marche).  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La Juventus lancia il canale WhatsApp ufficiale

(Adnkronos) - La Juventus amplia la sua offerta social introducendo un nuovo canale di comunicazione dedicato ai suoi tifosi su WhatsApp. Da oggi, gli appassionati della squadra bianconera hanno la possibilità di iscriversi a questo servizio per ricevere direttamente sul proprio smartphone aggiornamenti e informazioni riguardanti il club. Il nuovo canale WhatsApp è stato concepito per offrire un contatto diretto e costante con la società, permettendo ai tifosi di restare sempre aggiornati su tutto ciò che accade nel mondo Juventus. Attraverso questa piattaforma, i sostenitori potranno ricevere notizie ufficiali, dettagli sulla biglietteria e contenuti speciali relativi ai protagonisti che scendono in campo.  Il lancio mira a creare un'esperienza informativa più mirata e personalizzata, cercando di ridurre la confusione e la dispersione di notizie che spesso caratterizzano altre piattaforme social. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia della società bianconera, volta a potenziare il coinvolgimento dei tifosi e a sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Quella di aprire un canale sul servizio di messaggistica di Meta è una decisione già presa da diversi club italiani e stranieri. L'Inter e il Verona sono state le prime due società ad annunciare la creazione del proprio canale WhatsApp, già nel 2023, seguite nel 2024 da Milan, Roma, Parma Calcio, Salernitana, Napoli e molti altri. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fortnite sta per tornare su iPhone e iPad

(Adnkronos) - Epic Games si avvicina al ritorno di Fortnite sui dispositivi iOS in Europa. Dopo aver annunciato che la richiesta di approvazione per l'Epic Games Store era stata respinta da Apple, la situazione si è rapidamente ribaltata: ora, secondo il Ceo di Epic Games, Tim Sweeney, la richiesta è stata accettata. Questa svolta rappresenta un passo importante per i giocatori europei che attendono con ansia di poter scaricare nuovamente Fortnite sui loro iPhone e iPad. Sebbene ci vorranno ancora alcuni mesi prima che l'Epic Games Store sia effettivamente disponibile sui dispositivi iOS in Europa, uno degli ostacoli principali è stato superato. La vicenda fa parte di una più ampia disputa tra Epic Games e Apple. Il contenzioso tra i due colossi è iniziato nell'agosto 2020, quando Epic ha introdotto un sistema di pagamento diretto all'interno di Fortnite, bypassando il sistema di pagamento dell'App Store di Apple, che prevede una commissione del 30 per cento su tutte le transazioni. Apple ha reagito rimuovendo Fortnite dall'App Store, sostenendo che Epic aveva violato le linee guida dell'App Store. Epic ha risposto con una causa legale, accusando Apple di monopolio e pratiche anticoncorrenziali. Il caso ha sollevato importanti questioni su come vengono gestiti gli ecosistemi delle app e i modelli di business delle piattaforme digitali. 

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