Nintendo aggiunge il basket in Switch Sports con un aggiornamento gratuito
(Adnkronos) - Nintendo ha annunciato che il 9 luglio verrà rilasciato un aggiornamento gratuito per Switch Sports, il gioco che permette agli utenti di cimentarsi in diverse discipline sportive utilizzando i controlli di movimento della console Nintendo. Questo aggiornamento aggiungerà il basket come nuovo sport giocabile. Secondo quanto comunicato da Nintendo, il nuovo update permetterà ai giocatori di sperimentare il basket all'interno di Spocco Square. Sarà possibile utilizzare i controlli di movimento per cercare di segnare il maggior numero di canestri possibile entro il tempo limite nella modalità solitaria "Three-Point Challenge". Per chi è interessato a una competizione amichevole, fino a quattro giocatori potranno sfidarsi localmente nelle modalità "Five-Streak Battle" o "Three-Point Contest". Inoltre, sarà possibile dribblare, passare e segnare in partite due contro due sia in multiplayer locale che online. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ricerca: scoperto microrganismo intestinale chiave nel rapporto fra dieta e salute
(Adnkronos) - Si chiama Blastocystis, è un non-batterio che abita nell'intestino e - lungi dall'essere un "parassita indesiderato" come veniva considerato in passato - gioca un ruolo chiave nel rapporto fra dieta e salute. In sintesi, dipende anche da lui se ognuno di noi risponde diversamente a un determinato regime alimentare, risultando più o meno predisposto a sviluppare malattie intestinali e cardiometaboliche. Lo ha scoperto un gruppo di ricerca dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e dell'università di Trento, in uno studio pubblicato su 'Cell' e finanziato dalla start-up inglese Zoe e da diversi programmi della Comunità europea. Al lavoro, coordinato da Nicola Segata, professore ordinario del Dipartimento di biologia cellulare, computazionale e integrata (Cibio) dell'università di Trento e principal investigator presso il Laboratorio di metagenomica computazionale dell'Ieo, e da Francesco Asnicar, ricercatore del Cibio, hanno collaborato altri team italiani dell'università di Napoli Federico II e dell'università degli Studi di Sassari, e diversi gruppi internazionali, in particolare del King's College di Londra in Gb e di Harvard a Boston, Usa. Gli autori hanno raccolto e analizzato 56.989 campioni di microbiota intestinale di persone di 32 nazioni, per analizzare come la presenza di Blastocystis è associata a dieta e salute. Blastocystis, microrganismo eucariote del microbiota intestinale, era già noto al team di Segata. In una ricerca precedente su circa mille persone, l'équipe aveva infatti notato che i soggetti con Blastocystis mostravano risposte glicemiche più favorevoli, cioè un minor rialzo dell'indice glicemico a fronte dell'assunzione di zuccheri. Il nuovo studio è andato oltre, mostrando che la prevalenza di Blastocystis è legata alla geografia, allo stile di vita e alle abitudini alimentari, e che la sua presenza corrisponde a un minore indice di massa corporea e a una minore probabilità di malattie cardiometaboliche. "Con questo lavoro - afferma Elisa Piperni, dottoranda Semm (Scuola europea di medicina molecolare), ricercatrice presso il gruppo di Segata in Ieo e prima firma dell'articolo - abbiamo mostrato che Blastocystis è più prevalente e abbondante in persone normopeso rispetto a persone obese, in soggetti sani rispetto a soggetti con malattie intestinali o sistemiche, in chi consuma più frequentemente cibi ricchi di fibre e poco processati, e in soggetti con parametri del sangue indicativi di salute cardiometabolica, rispetto a valori associati a stati di infiammazione, alta colesterolemia e glicemia o ipertensione. Oggi sappiamo che il microbiota svolge un ruolo fondamentale nella nostra salute e che la sua composizione è legata alla dieta, tuttavia i microrganismi e meccanismi responsabili di questo legame sono solo parzialmente conosciuti. In particolare, il ruolo della componente non-batterica del microbiota, e più specificamente di eucarioti unicellulari di cui Blastocystis fa parte, è stato trascurato in passato. Blastocystis si considerava un parassita indesiderato. Invece noi mostriamo che è un indicatore di salute che contribuisce a spiegare perché ognuno di noi ha una risposta individuale alla dieta". "Con questo studio - commentano Segata e Asnicar - abbiamo aperto un nuovo promettente filone di ricerca sugli eucarioti presenti nel microbiota umano, che abbiamo solo iniziato a scalfire in superficie investigando il ruolo di Blastocystis. Ora dobbiamo scoprire come questo microrganismo svolga una funzione positiva. La nostra ricerca si è avvalsa della metagenomica, strumento biotecnologico ad alta risoluzione che permette di studiare tutto il Dna di una comunità microbica, e di metodi computazionali e di intelligenza artificiale che consentono di individuare associazioni tra caratteristiche del microbiota e caratteristiche degli individui. Tuttavia saranno necessari esperimenti specifici in vitro per capire come Blastocystis agisce sul nostro corpo. L'indicazione importante che emerge è che se vogliamo davvero attingere all'enorme tesoro di informazioni del microbiota, e soprattutto capirne l'impatto sulla nostra salute, le analisi future dovranno concentrarsi non solo sui batteri, ma anche su eucarioti, funghi e virus. Una maggior comprensione di tutti i componenti del microbiota ci permetterà in futuro di sfruttarli per sviluppare terapie di medicina e nutrizione di precisione". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Vaccini, da igienisti parere contrario a stop obbligo: "Non si può abbassare la guardia"
(Adnkronos) - La Società italiana d’Igiene, Medicina preventiva e sanità pubblica (Siti) ha espresso un parere "contrario" sull’abolizione delle vaccinazioni obbligatorie per morbillo, rosolia, parotite e varicella. "L’Italia è sempre stata all’avanguardia e l’introduzione dell’obbligo ha permesso di ottenere, in tempi relativamente rapidi, un significativo incremento delle coperture". “I recenti dati epidemiologici relativi al morbillo – afferma Giovanni Gabutti, coordinatore del Gruppo di Lavoro 'Vaccini e politiche vaccinali’ della Siti - dimostrano chiaramente che non si può abbassare la guardia e che, anzi, occorre un ulteriore sforzo per incrementare le coperture vaccinali. L’ipotesi di abolire l’obbligo vaccinale non ha pertanto alcun razionale scientifico e comporterebbe il rischio sia di vanificare gli sforzi fatti negli ultimi anni che di favorire la comparsa di nuovi episodi epidemici di malattie che non possono assolutamente essere considerate né sconfitte né banali”. La Siti ricorda che "le vaccinazioni sono uno strumento di prevenzione primaria di straordinaria importanza e vengono utilizzate con l’obiettivo di conferire uno stato di protezione ai soggetti che per età, condizioni epidemiologiche, di salute, occupazionali o comportamentali, sono esposti al rischio di contrarre malattie infettive prevenibili mediante immunizzazione nonché quello di ottenere il controllo o l’eliminazione, quando possibile l’eradicazione, di patologie infettive che correlano con quadri clinici severi, complicazioni o per le quali non esiste terapia". Un programma di vaccinazione "ha due effetti, uno diretto, per cui la quota di popolazione vaccinata diventa immune (da cui deriva una riduzione del numero delle infezioni), ed uno indiretto, in base al quale, superata una certa soglia di copertura, si ottiene un minor numero di casi di infezione e quindi una ridotta forza dell’infezione stessa (immunità di gregge) - prosegue la Siti - Il meccanismo dell’immunità di gregge si innesca però quando vengono raggiunti e mantenuti elevati tassi di copertura vaccinale, generalmente ≥95% come esplicitato nel Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2023-2025 che indica chiaramente gli obiettivi di copertura da raggiungere". L’Italia è sempre stata all’avanguardia in ambito vaccinale e storicamente ha ottenuto risultati eccellenti, soprattutto nella fascia pediatrica. "Tuttavia, a partire dal 2013 e per alcuni anni, si è registrato un progressivo calo delle coperture nei confronti sia delle vaccinazioni obbligatorie che di quelle raccomandate che ha determinato nel nostro Paese una copertura media
Imprese, FederlegnoArredo: Le qualità del legno per un obiettivo di filiera
(Adnkronos) - In un mondo sempre più attento all'ambiente e alla qualità della vita, FederlegnoArredo ha scelto di porre in primo piano il benessere abitativo, mettendo a sistema i punti di forza del settore ed evidenziando come il legno e i prodotti di alta qualità possano migliorare le nostre abitazioni, rendendole più sostenibili e confortevoli. Questo il tema centrale del convegno 'Sostenibilità; comfort e benessere abitativo', organizzato venerdì 5 luglio all’NH Venezia Laguna Palace di Mestre dalle associazioni che all’interno della Federazione rappresentano i settori del legno, dei pannelli, degli imballaggi e delle finiture per interni come porte, finestre e pavimenti di legno. Il legno rappresenta infatti non solo una scelta ecologica a basso impatto ambientale, ma un passo importante verso il miglioramento del benessere e della qualità della vita nelle nostre case e comunità.
Materiali sostenibili e naturali portano benessere a lungo termine, inteso nella sua accezione più ampia: energetico, acustico, termico e ambientale. Per esempio, l'uso di materiali a basse emissioni è fondamentale per la qualità dell'aria che respiriamo, riducendo l'affaticamento e i problemi respiratori come allergie e asma. L'illuminazione naturale, garantita da finestre ben progettate, è essenziale per la regolazione del ritmo circadiano, contribuendo a migliorare l'umore e la qualità del sonno. Anche un adeguato comfort termico e acustico contribuisce a ridurre lo stress e l’insorgere di malattie autoimmuni, promuovendo un ambiente domestico tranquillo e confortevole. Il convegno si è tenuto nell’ambito delle assemblee annuali delle associazioni del legno, in cui si è discusso diffusamente del regolamento Eudr (European deforestation-free products regulation). Questo regolamento desta preoccupazione per le imprese di tutta la filiera a causa degli oneri gravosi che ricadono sulle imprese, con il rischio di penalizzare l’intero sistema produttivo. Gli sforzi di FederlegnoArredo sono concentrati nel garantire che tutti gli strumenti necessari siano messi a disposizione degli operatori e dei commercianti, al fine di assicurare un'attuazione agevole dell'Eudr ed evitare distorsioni del mercato. L’evento di Mestre ha offerto un'opportunità di confronto tra i vari attori del comparto ed è stata l’occasione per FederlegnoArredo di illustrare le proprie attività sui temi di interesse della filiera, dall’Ecodesign alla responsabilità estesa del produttore, dalla scarsità di materia prima legnosa, se non si incide in maniera veloce sulla gestione del patrimonio boschivo, alla valorizzazione dei prodotti made in Italy in ottica di filiera corta, ponendo l’attenzione alle certificazioni di settore, fondamentali per valutare l’impatto ambientale e garantire alti standard qualitativi. Il tema è stato affrontato da Franco Bulian, direttore del Catas, che ha spiegato come il Life cycle assessment (Lca: una metodologia per quantificare emissioni, risorse consumate e impatti dei prodotti sull'ambiente e la salute) per i prodotti del legno-arredo possa essere uno strumento per il miglioramento delle performance aziendali e per l’adeguamento alla normativa sull'Ecodesign (Espr) recentemente approvata. Mentre a Gunther Gantioler, direttore di TBZ, il compito di presentare il protocollo 'Active house' per valutare il comfort abitativo e alcune best practice per migliorare, anche a livello progettuale, la qualità degli edifici. Il convegno ha visto anche la partecipazione dello Studio Lombardini22, che ha presentato il proprio approccio al benessere abitativo attraverso il caso studio di Nervesa 21 in cui, grazie anche all'utilizzo di strumenti innovativi basati sulle neuroscienze, ha focalizzato l’attenzione sugli aspetti sensoriali dell'interazione tra spazio fisico, emozioni e benessere umano.
Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo, ha sottolineato come “il settore, che abbraccia tutto il ciclo produttivo, dalla materia prima al prodotto finito, si distingue per la valorizzazione di un materiale intrinsecamente sostenibile come il legno e per i grandi sforzi messi in campo dalle aziende per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità che non devono mai prescindere dalla sostenibilità economica e dal sostegno alle filiere produttive. Motivo per cui - sottolinea Feltrin - la Federazione è presente e vigile ai tavoli europei nell’interesse dei suoi associati". "Qualità dei manufatti, materiali sostenibili e certificati, modelli di business sempre più circolari - ha aggiunto Feltrin - sono i punti di forza di una filiera davvero corta e di un'industria che ha deciso di essere parte attiva e propositiva di un percorso che è anche culturale. Il confronto con i nostri imprenditori e con esperti sul tema del benessere abitativo va proprio in questa direzione: vogliamo e possiamo essere concretamente motore di un nuovo concetto dell’abitare, quale mezzo non solo per il raggiungimento di obiettivi quantitativi decisi dal legislatore, ma per obiettivi qualitativi che incidono sulla vita dei singoli e delle comunità”. La tracciabilità di qualità e origine della materia prima è un aspetto cruciale, come sottolineato anche da Paolo Fantoni, presidente di Assopannelli: “Cresce la responsabilizzazione collettiva per un uso del legno più etico e rispettoso della crescente scarsità delle materie prime a livello mondiale. Ciò deve portarci ad abbracciare normative più stringenti sulla sostenibilità del legno utilizzato e sulla legalità della sua provenienza. Altresì, oltre alle necessità di sviluppare l’economia circolare della filiera, attraverso il rafforzamento della responsabilità estesa dei produttori, da estendersi a tutte le categorie di prodotti legnosi, è necessario rendere più condiviso e regolamentato il principio dell’uso a cascata del legno per valorizzarlo al massimo”. E' stato inoltre evidenziato come il legno, oltre a essere sostenibile, sia anche parte di un'economia circolare rispetto all'utilizzo e al rilascio di anidride carbonica. “Utilizzare legno proveniente da gestione forestale sostenibile, garantendo tracciabilità della catena di fornitura, non solo preserva le risorse naturali, ma promuove anche la salute degli ecosistemi forestali” ha spiegato Alessandro Calcaterra, delegato foreste/certificazioni forestali di FederlegnoArredo. “Come Federazione siamo da sempre impegnati nel valorizzare l'uso a cascata del legno, un materiale a bilancio neutro di CO₂, contribuendo a una filiera corta e auspicando una maggiore autosufficienza nazionale”. In tema di comfort abitativo ed efficienza energetica, Andrea Bazzichetto, presidente di EdilegnoArredo, ha sottolineato l'importanza della produzione di finiture di alta qualità: “Investire nel benessere abitativo e in prodotti adatti alle proprie esigenze non è solo una scelta etica ed estetica, ma anche una decisione cruciale per la salute. Dal comfort termico alla luminosità, passando dalla sicurezza e dal tasso di umidità dell’aria, è evidente che optare per pavimenti, porte e serramenti di legno influenza in modo significativo la qualità della nostra vita, contribuendo a rendere più salubri e confortevoli gli ambienti in cui scegliamo di vivere”. Grande attenzione anche al comparto del sughero, strategico per il suo impatto sulla bio-edilizia. “Si tratta di un materiale ecologico e rinnovabile, che nei progetti di costruzione e ristrutturazione migliora il benessere abitativo grazie alle sue eccellenti proprietà di isolamento termico e acustico” ha evidenziato Andrea Gava, presidente di Assoimballaggi. Inoltre, ogni tonnellata di sughero sequestra fino a 73 tonnellate di CO₂ aiutando a ridurre il riscaldamento globale. Siamo orgogliosi di rappresentare un settore che gioca un ruolo così importante nel promuovere abitazioni più sane e sostenibili.” Sono quasi 30.200 le imprese italiane operanti nel macrosistema legno all’interno della filiera legno-arredo, che chiude il 2023 con un fatturato alla produzione di 21,6 miliardi di euro. La flessione è del -10,5% rispetto all’anno precedente, secondo i dati consuntivi del Centro Studi FederlegnoArredo, con variazioni differenti nei vari comparti: imballaggi, prime lavorazioni e pannelli mostrano un trend negativo più consistente. A determinare il dato complessivo è l’andamento della produzione per il mercato nazionale, che pesa per il 76% del totale e segna un -11,5%. Per quanto riguarda il sentiment, la previsione indicata nel primo trimestre da un campione rappresentativo di imprese (Monitor Centro Studi FederlegnoArredo) resta di una modesta flessione per l'Italia (-1,9%), stabile l’export (+0,6%). Il Veneto, per la Filiera Legno-Arredo, si aggiudica la seconda posizione fra le regioni, sia in termini di fatturato pari a 8,2 miliardi di euro, di cui 6 per l’arredo e 2,2 per il legno, sia per numero di imprese (6.400) e di addetti (45.000). Il saldo commerciale è di 2,3 miliardi di euro. Per quanto riguarda l’export della Filiera L-A il Veneto è a quota 3,9 miliardi di euro (pari al 23% dell’export nazionale) di cui 3,5 miliardi per l’arredo e poco meno di 418 milioni di euro per il legno. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Range Rover presenta la versione SV celestial collection
(Adnkronos) -
Range Rover ha rivelato una collezione esclusiva di veicoli Range Rover Sport SV Bespoke squisitamente realizzati, ognuno dei quali offre una visione sofisticata, raffinata e limitata di cinque curation uniche nel loro genere. La Range Rover Sport SV Celestial Collection è ispirata all'antica mitologia e al cosmo.
Phoebe Lindsay, Materiality Manager di Range Rover, ha dichiarato: "Il cosmo è un tema trascendente che attraversa i confini, affascina e unisce le persone a livello globale. È un tema che sembra appropriato per la prima collezione per la Range Rover Sport SV – che incarna il design Modern Luxury, mentre amplia i confini dell'originalità britannica per cui Range Rover è famosa."
Geraldine Ingham, Managing Director di Range Rover, dichiara: " Oggi, i nostri clienti sono sempre più esigenti ed attenti, e alla ricerca di qualcosa che vada oltre la sola estetica: per loro, noi vogliamo creare veicoli con cui possano stabilire connessioni e legami. Una Range Rover Sport è progettata per far sentire i nostri clienti connessi, con controllo e rilassati o ispirati come desiderano, alla guida della vettura. La Celestial Collection di Range Rover SV è una collezione eterea e unica di alcuni dei nostri veicoli più lussuosi, ciascuno splendidamente realizzato e curato, per i clienti che ne apprezzano il significato, la spiritualità e la narrazione."
Tutte le cinque interpretazioni hanno dettagli molto curati e i particolari spiccano come il terminale di scarico, realizzato in Satin Forged Carbon Fibre, accanto alle pinze Carbon Bronze nella versione Range Rover Sport SV Gaea Curation. Oppure l'interpretazione Vega dispone di un cofano a contrasto in Carbon Fibre Twill Gloss a vista, terminali di scarico e cerchi da 23 pollici, che presentano anche qui pinze dei freni carboceramiche color Nano Yellow. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ricerca, le emozioni accendono il cervello come il tatto o il movimento: lo studio
(Adnkronos) - "Sentire le farfalle nello stomaco" quando ci si innamora o "ribollire di rabbia" quando l'ira brucia nel profondo. Espressioni d'uso comune che rendono bene l'idea di quanto 'fisico' possa essere un sentimento. Metafore con un fondamento scientifico: le emozioni hanno una "natura 'corporea'", a tal punto che provarle 'accende' il cervello come toccare qualcosa o compiere un movimento. Lo dimostra uno studio dell'università di Milano-Bicocca, pubblicato su 'iScience': "Le emozioni - hanno scoperto gli autori - attivano regioni corticali che tipicamente rispondono a esperienze tattili e motorie". "In passato diversi progetti di ricerca avevano dimostrato a livello comportamentale che le emozioni sono associate a specifiche parti del corpo. Tuttavia, rimaneva da capire quanto specifiche aree cerebrali, tipicamente coinvolte nell'elaborazione di sensazioni tattili e motorie, partecipassero alla generazione di specifiche emozioni quali la tristezza, la felicità, la paura. Noi lo abbiamo dimostrato per la prima volta a livello neurofisiologico", spiega Elena Nava, professoressa del Dipartimento di Psicologia UniMiB, che ha firmato il lavoro insieme ai colleghi Michelle Giraud, Laura Zapparoli, Gianpaolo Basso, Marco Petilli ed Eraldo Paulesu dello stesso dipartimento. Ecco l'esperimento. Gli scienziati hanno utilizzato un macchinario di risonanza magnetica (Rm) funzionale a 3 Tesla - attivo all'ospedale San Gerardo di Monza - su un campione di 26 persone, mappando nel cervello le aree specifiche di risposta neuronale a stimoli di tipo sia motorio e tattile sia emotivo. I filamenti di Von Frey, uno strumento che permette di stimolare parti diverse del corpo con uguale intensità, sono stati usati su mani, tronco, piedi e volto dei partecipanti. Nel primo test - illustra una nota - i componenti del campione sono stati indotti a muovere singolarmente le stesse parti (per esempio aprivano chiudevano le mani, muovevano le labbra e così via). Poi si è proceduto a un recall emotivo: in base ad interviste condotte nei giorni precedenti, ai partecipanti veniva chiesto di rivivere episodi autobiografici per loro altamente emotivi, sia in positivo che in negativo (il giorno del matrimonio, un lutto o altro). Attraverso la Rm funzionale, i ricercatori hanno quindi registrato quale area del cervello venisse attivata da ogni stimolazione - motoria, tattile o emotiva - ricavando due mappe, tattile-motoria ed emotiva. Ebbene, sovrapponendo la mappa delle aree corticali attivate durante la rievocazione delle emozioni alla mappa delle aree corticali attivate durante le stimolazioni tattili e motorie, si è visto che alcune aree si attivano con entrambe le tipologie di stimolazione. "La generazione di emozioni - afferma Nava - si associa ad attività in aree corticali somatosensoriali e motorie, quelle che tipicamente rispondono al tatto o ad azioni motorie. Si dimostra così l'idea di un'esperienza 'incarnata' delle emozioni, e quindi la necessità di esperire a livello tattile e motorio le emozioni per poterle generare e sentire consciamente". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Imprese, Sangalli (Confcommercio): "Da soli non si va da nessuna parte"
(Adnkronos) - “Da soli, lo diciamo sempre, non si va da nessuna parte. Le Camere di commercio sono istituzioni create per mettere insieme. Nella governance delle Camere si incontrano infatti le ragioni delle diverse associazioni di categoria. Nelle partecipazioni delle Camere sul territorio si rispecchiano le alleanze con le altre istituzioni pubbliche”. A dirlo il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, intervenendo all’assemblea Unioncamere. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salute, dagli occhiali da sole ai colliri: ecco come proteggere gli occhi in vacanza
(Adnkronos) - Mare, montagna e sole d'estate. Oltre alle creme solari per proteggere la pelle nel bagaglio estivo meglio ricordare anche gli strumenti - e le regole - per tutelare gli occhi: dai colliri agli occhiali da sole fino ai controlli di routine, ricorda il medico oculista Pierfilippo Sabella della Eyecare Clinic di Milano che propone un vademecum. La prima regola è la protezione dai raggi Uv. Gli "occhiali da sono sole indispensabili. Vanno sempre indossati e devono avere lenti certificate che bloccano i raggi Uva e Uvb, anche sotto l'ombrellone e in giornate nuvolose. I raggi Uv possono danneggiare la retina anche in condizioni di luce apparentemente tenue". Ma non è solo questione di 'buone lenti'. Anche la forma conta. E' importante scegliere la montatura giusta che sia "avvolgente in grado di proteggere gli occhi anche dai raggi laterali, riducendo l'evaporazione del film lacrimale". Gli 'occhiali' servono anche in acqua. "Durante il nuoto in mare o piscina è sempre bene utilizzare occhialini o maschera per proteggere gli occhi da cloro, salsedine, sabbia e altri agenti irritanti". Mentre vanno tolte"le lenti a contatto che in acqua aumentano il rischio di infezioni. Prediligere gli occhiali da vista o utilizzare lenti a contatto monouso da gettare dopo ogni bagno", aggiunge Sabella. La protezione degli occhi passa anche da un'adeguata idratazione. E' importante "utilizzare colliri o lacrime artificiali per mantenere gli occhi idratati, soprattutto in ambienti secchi, ventosi o con aria condizionata, che possono causare secchezza oculare, affaticamento e irritazione. Serve poi bere molta acqua perché idratare tutto il corpo aiuta anche a mantenere la salute degli occhi, prevenendo la secchezza e la formazione di fastidiose 'mosche volanti'". Inoltre va limitata l'esposizione al sole diretta. "In particolare mai fissare direttamente il sole, tanto più per periodi prolungati. Il riposo è fondamentale anche per gli occhi: fare spesso pause dalle attività che richiedono un forte sforzo visivo, come leggere o utilizzare dispositivi elettronici". Anche l'alimentazione conta. "Utile consumare cibi ricchi di vitamine e antiossidanti, come frutta e verdura, che possono aiutare a proteggere gli occhi dai danni indotti dai radicali liberi". Infine è di grande importanza "sottoporsi a visite oculistiche periodiche per monitorare la salute degli occhi e individuare precocemente eventuali problemi. La cura degli occhi è importante in ogni periodo dell'anno, ma diventa fondamentale durante le vacanze quando si trascorre più tempo all'aria aperta e si è esposti a fattori di stress ambientali come sole, vento, cloro e salsedine", conclude l'esperto. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il futuro degli Apple Watch: Series 10 e Watch Ultra 3
(Adnkronos) - Gli appassionati degli Apple Watch potrebbero presto assistere all'introduzione di grandi novità con la prossima generazione di smartwatch della Mela, prevista per il debutto a ottobre. Secondo le ultime indiscrezioni dell'analista Mark Gurman nella sua newsletter "Power On" per Bloomberg, l'Apple Watch Series 10 potrebbe adottare lo stesso schermo da 49mm del modello Ultra, pensato per gli amanti delle attività all'aperto. Questo cambiamento si accompagnerebbe a una cassa più sottile e a un nuovo chip che potrebbe gettare le basi per futuri miglioramenti legati all'intelligenza artificiale. La voce sul nuovo schermo è avvalorata da un rendering trapelato il mese scorso, che mostra un display da due pollici per la Series 10. Gurman afferma che, a parte questo, il design dell'orologio rimarrà sostanzialmente invariato. La mancanza di attacchi magnetici per i cinturini, per molti utenti, è una buona notizia, poiché permetterà di continuare a utilizzare i cinturini già in loro possesso. Tuttavia, ci sono incertezze riguardo ai nuovi sensori. Apple sta riscontrando difficoltà nell'implementazione di due importanti aggiornamenti per i sensori di salute. Nonostante gli sforzi, la compagnia non è riuscita a migliorare sufficientemente l'affidabilità del monitor della pressione sanguigna e l'impossibilità di utilizzare il sensore di ossigeno nel sangue sta ostacolando l'integrazione del rilevamento dell'apnea notturna. Apple sta anche pianificando una versione più economica dell'Apple Watch SE, per competere con il Galaxy Watch FE di Samsung, che costa poco più di 200 euro. Una soluzione potrebbe essere l'uso di una cassa in plastica rigida, che renderebbe l'orologio non solo più economico, ma anche più leggero. Infine, Gurman segnala che Apple rilascerà un Watch Ultra 3, che però non presenterà significativi cambiamenti estetici. Questo modello sarà dotato del nuovo chip che alimenterà anche la Series 10. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bleach Rebirth of Souls è il nuovo videogioco tratto dal celebre manga
(Adnkronos) - Bandai Namco Europe ha annunciato il lancio di "Bleach Rebirth of Souls," un nuovo videogioco ispirato al franchise creato da Tite Kubo. Sviluppato da Tamsoft Corporation e con la colonna sonora composta da Takeharu Ishimoto, il gioco sarà disponibile per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e PC. In "Bleach Rebirth of Souls," i giocatori avranno la possibilità di interpretare alcuni dei personaggi più iconici del franchise, partecipando a battaglie che metteranno alla prova le loro abilità. Il gioco prevede la possibilità di sbloccare nuove spade e forme in battaglia, rendendo ogni personaggio più potente man mano che la sua sconfitta si avvicina, consentendo così di ribaltare le sorti dello scontro. Il gioco includerà personaggi celebri come Ichigo Kurosaki, Rukia Kuchiki, Uryu Ishida, Yasutora Sado (Chad) e altri ancora, che verranno annunciati in futuro. Il franchise di Bleach, inizialmente pubblicato come serie di manga d'azione su Weekly Shonen Jump dal 2001 al 2016, ha visto la sua serie animata in onda dal 2004 al 2012 e ha prodotto quattro lungometraggi. L'ultima stagione, "Thousand-Year Blood War Arc," è attualmente in onda dal 2022, con nuovi design e personaggi più potenti. Bleach ha riscosso un grande successo sia in Giappone che a livello globale, e la sua popolarità continua a crescere. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










