Il Policlinico Gemelli di Roma compie 60 anni, Mattarella: "Un punto di riferimento prezioso per il Paese"
(Adnkronos) - Era il 10 luglio del 1964 e a Roma veniva inaugurato l'Ospedale Agostino Gemelli, oggi Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs. Sono passati 60 anni e il 10 luglio 2024 l''Ospedale dei Papi' - così tutti gli italiani lo conoscono, da quando il 13 maggio 1981 Giovanni Paolo II, Papa Wojtyła, venne ricoverato proprio al Gemelli dopo l'attentato a piazza S. Pietro - ha festeggiato il suo compleanno in grande stile. Una delegazione della Fondazione è stata ricevuta in udienza dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un camice bianco, quello per la direzione dell'Unità operativa complessa Italia, è il dono che il capo dello Stato ha ricevuto a nome di tutta la comunità del Gemelli da Antonio Gasbarrini, presidente di Medicina dell'Università Cattolica. "E' davvero un piacere accogliervi qui nelle varie articolazioni della costellazione che contrassegna un grande Policlinico con al centro la persona del paziente - ha dichiarato Mattarella - Non è possibile infatti scindere la considerazione della persona del paziente, da quella della cura, della ricerca scientifica e dell'insegnamento. Che è quanto avviene al Gemelli, che ringraziamo per questo. Anche i numeri sottolineano quanto il Gemelli sia un punto di riferimento prezioso per il nostro Paese. Numeri che dimostrano non solo il contributo offerto dal Gemelli alla salute dei nostri concittadini, ma anche la fiducia che questi vi ripongono. Ed è questa la certificazione più efficace della qualità delle attività svolte. Qualità peraltro ampiamente certificata dai tanti riconoscimenti ottenuti dal Gemelli, sia a livello internazionale che interno. Ma il riconoscimento più efficace - ha aggiunto il presidente - è la fiducia che riscuote tra la gente e il fatto di rappresentare un punto di riferimento per i nostri concittadini. Questi 60 anni, trascorsi nella costante crescita dell'attività di questo Policlinico, sono un'occasione per ringraziare a nome della Repubblica il Gemelli per quanto fa per la salute del nostro Paese e l'Università Cattolica con l'Istituto Toniolo per quanto fanno per sostenerlo. Grazie ancora. E' un piacere farvi gli auguri per i prossimi 60 anni di sempre maggiore crescita". Alla cerimonia sono intervenuti Carlo Fratta Pasini, presidente della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs; Elena Beccalli, rettore dell'Università Cattolica, e Marco Elefanti, direttore generale della Fondazione Policlinico Gemelli. Presenti Paolo Nusiner, direttore generale dell'Università Cattolica; monsignor Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale; il preside di Medicina Gasbarrini; Giuseppe Fioroni, vicepresidente dell'Istituto G. Toniolo di studi superiori, e per lo stesso istituto Enrico Fusi, segretario generale, e Michele Lenoci, componente del Consiglio di amministrazione. Insieme a loro una rappresentanza di medici, ricercatori, operatori sanitari, dipendenti amministrativi, pazienti, associazioni di volontariato, donatori, studenti e specializzandi. "Ciò che accade ogni giorno nel nostro Policlinico, che Papa Francesco ha definito 'la città del dolore e del sollievo', è un piccolo e faticoso miracolo", ha affermato Fratta Pasini. Un miracolo "che continua a ripetersi - ha spiegato - nonostante le difficoltà legate alla recente impennata dei costi lo rendano sempre più difficile e pesante. Ai nostri collaboratori siamo costretti a chiedere sempre maggior dedizione e sforzi, quando non veri e propri sacrifici, che vengono ogni volta accettati con grande senso di responsabilità. E questo perché i nostri professionisti hanno sempre interpretato la cura e la preoccupazione per i pazienti non tanto come un lavoro, quanto come il senso stesso della propria esistenza. Il nostro Policlinico deve tutto a loro, ma può purtroppo ben poco riconoscere e offrire - ha rimarcato il presidente della Fondazione - per la sofferenza economica legata alle tariffe dei Drg 'congelate' da oltre 12 anni. Ed ecco perché il Policlinico Gemelli, nato 60 anni fa in pieno boom economico, rappresenta oggi un piccolo, quotidiano miracolo sanitario". "Persona, cura, dedizione, solidarietà". Sono le 4 parole che la rettrice Beccalli ha scelto per riassumere "l'orizzonte ideale del Policlinico Gemelli" di Roma. "Il 10 luglio 1964 - ha ricordato - prendeva forma il grande sogno di Padre Agostino Gemelli con l'inaugurazione di un Policlinico, parte integrante dell'Ateneo dei cattolici italiani. L'idea del Policlinico si sviluppò grazie all'appassionata determinazione del nostro fondatore e dei suoi stretti collaboratori di allora, la Beata Armida Barelli e Giancarlo Brasca, convinti che questa iniziativa avrebbe aggiunto un ulteriore, fondamentale, tassello al progetto educativo dell'Università", ha sottolineato Beccalli citando "alcuni padri ispiratori della nostra azione". "Nelle attività del Policlinico - ha sottolineato - presupposto imprescindibile è l'avere un'attenzione alla persona nella sua interezza, che si realizza in presenza di una vera e propria vocazione alla cura di medici e operatori sanitari. Tutto ciò deve avvenire, giorno dopo giorno, con quella dedizione che caratterizza coloro che sono al servizio delle istituzioni nell'ottica di contribuire al bene comune. E, allo stesso tempo, nel rispetto della virtù della solidarietà, uno dei cardini della Dottrina sociale della Chiesa, cui il personale sanitario del Gemelli è chiamato a ispirare il lavoro quotidiano per l'edificazione propria e di tutta la società. La solidarietà presidia e difende la vita di tutti, tutelando il diritto a essere curati. In questo senso il Gemelli è un vero e proprio luogo di solidarietà. Signor Presidente - ha aggiunto la rettrice, rivolgendosi al capo dello Stato - questa occasione è dunque simbolicamente un Suo dono prezioso al personale del Policlinico Gemelli e a tutta la comunità universitaria, perché è la conferma dello stretto legame tra l'Ateneo dei cattolici italiani e la Repubblica italiana. Un legame che noi cerchiamo di rafforzare alimentando quella missione sociale e civile che Lei stesso ci ha indicato come prioritaria nel Suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2020/2021". Fu per volontà dell'Istituto Toniolo di studi superiori e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore che nacque il policlinico intitolato a padre Agostino Gemelli, fondatore della Cattolica. Le attività cliniche iniziarono nel maggio del 1964 con i primi reparti operativi, quelli di Patologia chirurgica e di Patologia medica, per un totale di 70 posti letto. Nel 1977 venne sottoscritta la prima convenzione tra Cattolica e Regione Lazio, che riconobbe al Gemelli la qualifica di Ospedale regionale con una dotazione di 1.786 posti letto e di 55 culle. "Oggi il Gemelli, in stretta unione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica - riferiscono dalla Fondazione - è uno dei più grandi ospedali privati non profit d'Europa e luogo in cui la didattica, la ricerca innovativa, le attività di cura e l'assistenza dialogano quotidianamente a beneficio della comunità di Roma, regionale e nazionale, per rendere disponibili le migliori e più avanzate terapie a tutti i pazienti, adulti e pediatrici".
I primi 60 anni del Gemelli sono l'occasione per ricordare "una straordinaria storia di instancabile servizio quotidiano per la tutela della salute e della vita", scrivono dalla Fondazione. Sessant'anni scanditi da "numerosi, tangibili e continui progressi". Fra gli altri, "la trasformazione del Policlinico Gemelli in Fondazione privata no profit nel 2015, che lo ha reso giuridicamente autonomo dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, e il suo successivo riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico nel 2018", per le discipline Medicina personalizzata e Biotecnologie innovative. Tappe che "hanno rafforzato ulteriormente l'identità del Policlinico Gemelli come un centro sanitario per 'acuti', orientato alla ricerca. Una storia che oggi fa del Gemelli un punto di riferimento per la sanità nazionale, capace di contemperare l'eccellenza nella missione di cura a vocazione universalistica assicurata a tutti e la non semplice sostenibilità economica, stante le condizioni di contesto". Da poco più di 300 ricoveri l'anno a quasi 100mila, 1 su 5 da fuori regione. Totale: Milioni di persone curate in 60 anni di attività. "Alcuni numeri rendono immediatamente il senso di questa storia prodigiosa", riporta la Fondazione. "Dai 304 ricoveri del 1964 ai 99.564 nel 2023. Dai 471 bambini nati nel 1967, anno di apertura della sala parto, ai 4.358 nati al Gemelli nel 2023. Settanta erano i posti letto nei primi reparti funzionanti nel primo anno di attività", mentre "oggi sono attivi 1.611 posti letto". Nel suo lungo cammino il policlinico si è affermato come "il più grande centro oncologico in Italia per numero di pazienti curati (57.751 nel 2023). Numerosi e prestigiosi i riconoscimenti ottenuti a livello mondiale. Il Gemelli per il quarto anno consecutivo si è confermato il 'migliore ospedale d'Italia' secondo la classifica stilata dal magazine americano 'Newsweek', e si colloca al 35simo posto del mondo e tra i primi 10 in Europa. Rimarchevole la recente conferma dell'accreditamento da parte della Joint Commission International (Jci)", ottenuto per la prima volta nel giugno 2021. Risultati a cui ha contribuito la "stretta collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica, con i suoi oltre 5.500 studenti e 2.100 specializzandi, che negli oltre 60 anni dall'istituzione (il 5 novembre 1961) ha dato un notevole contributo nella formazione di generazioni di medici e operatori sanitari. A oggi sono 10.838 i laureati in Medicina e Chirurgia, 214 i laureati in Medicine and Surgery e oltre 16.000 i laureati nelle Professioni sanitarie (4.844 presso la sede di Roma e 11.342 presso le sedi collegate). Il Gemelli è oggi anche uno dei più importanti centri di ricerca nazionali e internazionali. Sono 1.199 i progetti di ricerca clinica attivi, per un valore di 22.979.885 euro, oltre al valore delle sperimentazioni cofinanziate da aziende che è di 1.965.999 euro". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sostenibilità, Spadoni (A2a): "Oltre 160 milioni di euro distribuiti sul territorio"
(Adnkronos) - “Il sesto bilancio di sostenibilità conferma l'importanza del Piemonte nel panorama del nostro Gruppo, seconda regione italiana per presenza di A2a. Oggi portiamo dei dati molto significativi: oltre 160 milioni di euro è il valore generato sul territorio. Una gran parte di questi sono legati alla nostra supply chain, quindi agli ordinativi che abbiamo conferito nel corso dell'anno ad imprese del territorio, un numero che è aumentato di oltre il 58%”. È l’analisi di Lorenzo Spadoni, direttore Generazione & Trading di A2a, intervistato in occasione del Forum multistakeholder “Territori sostenibili un’impresa comune” che si è tenuto presso la centrale termoelettrica di Chivasso (To), che è tuttora “un impianto importante nel panorama della transizione energetica italiana perché diventa sempre più importante per assicurare al sistema elettrico tutto il bilanciamento di cui ha bisogno e di cui avrà sempre più bisogno con la penetrazione maggiore delle energie rinnovabili”, sottolinea Spadoni. Durante l’incontro è stato presentato il sesto bilancio di sostenibilità territoriale del Piemonte della life company. “La presenza è forte negli ambiti dell'ambiente, quindi con tutta l’impiantistica che aiuta a gestire l'economia circolare. E poi siamo presenti nel campo dell'energia, con la centrale di Chivasso - spiega ancora il direttore Generazione & Trading di A2a - Nel 2023 abbiamo investito in Piemonte oltre 17 milioni di euro suddivisi tra queste filiere: sull'ambiente, sul potenziamento degli impianti di recupero di materiale ed energia presenti sul territorio e anche su questa stessa centrale, dove abbiamo in programma degli investimenti per l'installazione di batterie di storage che serviranno per aumentare la flessibilità dell'impianto e del sistema, per meglio rispondere alle esigenze della transizione energetica nazionale”. “Sono stati erogati corsi di formazione a tutte le nostre persone - sottolinea - Abbiamo condiviso e approvato all'interno del Gruppo una politica a supporto del welfare delle nostre persone, abbiamo un'iniziativa importante a supporto della genitorialità, di cui beneficiano diciamo tutti i nostri dipendenti e del quale siamo particolarmente orgogliosi”. “Il Piemonte è una regione su cui A2a vuole essere sempre più presente, dunque non farà mancare il suo impegno in termini concreti con iniziative e investimenti” conclude Spadoni. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sostenibilità, Orlando (Anci): "Presenza A2a su territorio Piemonte asset fondamentale per transizione"
(Adnkronos) - “La presenza del Gruppo A2A nel territorio piemontese rappresenta un asset fondamentale in un momento delicatissimo di transizione energetica. Ho assistito alla presentazione di un piano che rappresenta una scommessa importante per questo territorio e denota una grande conoscenza del territorio piemontese”. Così il direttore di Anci Piemonte Marco Orlando, in occasione della presentazione del sesto bilancio di sostenibilità territoriale di A2a, illustrato nel corso del Forum multistakeholder “Territori sostenibili un’impresa comune” che si è tenuto presso la centrale termoelettrica di Chivasso (To). “Il Piemonte è un territorio ricco di piccoli comuni - prosegue il direttore di Anci Piemonte - che sono una risorsa da preservare e che hanno bisogno, in una fase di transizione ecologica in cui ci sono molte risorse finanziarie, di un aiuto reale nella gestione di forme innovative di cooperazione. Da questo punto di vista, bisogna aprire l’amministrazione pubblica a forme di partenariato con il privato, come avviene nei servizi alla persona e dovrebbe avvenire anche nei servizi a rilevanza economica importanti per la collettività come questo”. “I punti di contatto tra A2a e il territorio piemontese nella transizione energetica sono molti, perché il piano presentato prevede una varietà davvero molto completa di azioni. I nostri comuni sono quotidianamente impegnati sia nell’economia circolare sia nella diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico. Il Piemonte, con le sue caratteristiche territoriali, non è semplice da interpretare e anche un piano come questo, che traguarda il 2035, ha bisogno di un costante confronto col territorio - conclude Orlando - da questo punto di vista Anci è a disposizione”. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Piemonte, A2A: oltre 160 mln il valore economico generato nel 2023 (+50%)
(Adnkronos) - Oltre 160 milioni di euro il valore economico generato sul territorio nel 2023, in crescita del 50% dal 2022; 17 milioni di euro investiti in infrastrutture e impianti per la transizione ecologica. Sono i numeri della sesta edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale del Piemonte di A2A, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2023 e i piani di attività previsti per i prossimi anni. “L’impegno del Gruppo in Piemonte si riflette nella significativa crescita del valore economico distribuito nel 2023 che è aumentato quasi del 50% rispetto all’anno precedente e ha raggiunto i 160 milioni di euro - osserva Lorenzo Spadoni, direttore Generazione&Trading di A2A - La presentazione del bilancio di sostenibilità territoriale in una Regione dalla rilevanza strategica, la seconda per presenza del Gruppo, è la testimonianza del costante percorso di dialogo che stiamo portando avanti con tutti gli stakeholders locali”. Nel dettaglio, nel 2023, il valore economico distribuito da A2A sul territorio piemontese ha raggiunto i 160 milioni di euro: +48,5% rispetto all'anno precedente. Il Gruppo ha realizzato importanti investimenti, destinando 17 milioni di euro alle infrastrutture presenti nella Regione. Tra queste, il polo per l’Economia Circolare di Cavaglià rappresenta un esempio di come i rifiuti possano essere rigenerati e trasformati in nuove risorse. Qui, lo scorso anno è stato annunciato un investimento di 30 milioni di euro nel periodo 2024-2035 per completare il ciclo di recupero della plastica, portato avanti il progetto di revamping dell’impianto di selezione che terminerà a fine 2024 e installato un impianto fotovoltaico anche sul sito di trattamento dei rifiuti organici. All’interno del polo, la plastica, circa 50mila tonnellate all’anno, viene selezionata e trattata attraverso processi innovativi, mentre l’impianto dedicato alla frazione organica ha prodotto 3,3 milioni di metri cubi di biometano e oltre 10mila tonnellate di compost certificato per l'agricoltura. È ad Asti, invece, che il Gruppo recupera il vetro: sono più di 100mila le tonnellate prodotte di vetro pronto al forno, mentre sono state inviate a recupero circa 33mila tonnellate di metalli e altri rifiuti. Questa infrastruttura sarà oggetto di importanti innovazioni impiantistiche che verranno realizzate nel corso dell’anno per aumentare la resa complessiva di estrazione del vetro. A2A inoltre gestisce impianti di trattamento meccanico biologici per i rifiuti indifferenziati tramite le stazioni di trasferimento intelligente (Its) di Cavaglià e Villafalletto. Queste strutture permettono il trattamento dei rifiuti non ulteriormente riciclabili. Nel 2023, le stazioni Its hanno gestito 73mila tonnellate di rifiuti in ingresso a Cavaglià e 61mila tonnellate a Villafalletto. Quest’ultima presenta anche una sezione per la raffinazione grazie alle quale produce combustibile solido secondario (Css): nel 2023 sono state ottenute quasi 20mila tonnellate di Css. Non solo economia circolare: A2A in Piemonte opera anche nella generazione di energia. La centrale termoelettrica a ciclo combinato di Chivasso, integrata con un impianto fotovoltaico dalla capacità installata di 1.289 kW, ha prodotto nel 2023 1.370 GWh di energia. È inoltre prevista l’installazione di un impianto di stoccaggio elettrochimico (Bess - Battery Energy Storage System) all’interno del sito, con una capacità utile di 42,5 MWh. L’infrastruttura è stata selezionata nel Capacity Market 2024 e il completamento è previsto nel corso del 2025. L’impegno del Gruppo per la transizione energetica prosegue anche a Isola d’Asti, dove tramite Aeb è stato realizzato un innovativo progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica conclusosi nei primi mesi del 2024. I quasi 800 nuovi punti luce a Led installati, alimentati esclusivamente da fonti di energia rinnovabile, permetteranno di ridurre i consumi energetici del Comune del 71%, consentendo un risparmio di 85 tonnellate di CO2 e di 61 TEP di energia fossile ogni anno. Per quanto riguarda il benessere delle proprie persone, A2A, che nel 2023 ha erogato circa 6mila ore di formazione ai propri dipendenti nella Regione, ha sottoscritto il Manifesto Imprese per le Persone e la Società dell'UN Global Compact Network Italia e ottenuto la Certificazione Best HR Team 2023. Nel 2024 è stato annunciato A2A Life Caring, il piano a supporto della genitorialità della popolazione aziendale che prevede investimenti per 120 milioni di euro entro il 2035. L'impegno di A2A per la sostenibilità ambientale, sociale e di governance si estende anche ai rapporti con i fornitori. Nel 2023, ne sono stati attivati 202, di cui quasi il 60% micro o piccole imprese. L’importo degli ordini è cresciuto (+58%) rispetto al 2022, arrivando a 137,4 milioni di euro. Anche i Life Talks organizzati, riflessioni multidisciplinari per la salvaguardia degli elementi necessari alla vita, confermano l’attenzione del Gruppo ai temi Esg. Gli appuntamenti, dedicati alla gestione responsabile della risorsa idrica e sui temi della circolarità e della rigenerazione, sono stati promossi in partnership con l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN), centro di eccellenza per lo studio della sostenibilità e sovranità dei sistemi alimentari, con il coinvolgimento di key opinion leaders ed esperti del mondo scientifico per indagare il rapporto tra natura e benessere umano. Anche i più giovani vengono ogni anno orientati alla sostenibilità: le iniziative di educazione ambientale nelle scuole hanno coinvolto oltre 8.500 tra studenti e docenti durante l'anno scolastico. Il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A si rinnova anche quest’anno, in continuità con l’impegno portato avanti nelle scorse edizioni per il coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso attività di ascolto e co-progettazione. Nel 2024, il programma dei Forum 'Territori sostenibili: un’impresa comune' prevede 14 tappe in tutta Italia per la presentazione dei Bilanci di Sostenibilità Territoriale. Nell’ambito di questa iniziativa, in collaborazione con The European House Ambrosetti, la presentazione del Bilancio in Piemonte è stata infatti preceduta da due tavoli di lavoro con gli stakeholder territoriali, incentrati rispettivamente su biodiversità e compliance Esg per la catena del valore. I partecipanti hanno discusso per identificare azioni collettive che accelerino la transizione sostenibile delle aziende locali e che aumentino la consapevolezza e la sensibilità delle comunità locali su biodiversità e cambiamento climatico. Il programma di engagement territoriale ha già coinvolto la Valtellina e Valchiavenna, il Friuli Venezia Giulia, Brescia, Milano e la Calabria, cui si aggiungeranno nel corso dell’anno Puglia, Sardegna, Liguria, Campania, Sicilia, Bergamo, Sud Lombardia, Monza e Brianza. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Innovazione e competenze digitali - L'Italia nel limbo secondo l'European Innovation Scoreboard 2024
(Adnkronos) - L'"European Innovation Scoreboard" (EIS), pubblicato annualmente dal 2001, fornisce una valutazione comparativa delle performance di ricerca e innovazione (R&I) degli Stati membri dell'UE, dei paesi europei limitrofi e di alcuni paesi terzi (concorrenti globali). Il rapporto della Commissione Europea ha il compito di aiutare gli stakeholder a valutare le aree in cui concentrare i loro sforzi per potenziare le performance innovative, considerando il contesto socio-economico nazionale (che viene catturato da un insieme complementare di indicatori strutturali). I risultati dell'EIS possono rivelare quali dimensioni dei sistemi nazionali di innovazione sono particolarmente deboli o forti e quindi dovrebbero essere oggetto di attenzione da parte dei responsabili delle politiche."European Innovation Scoreboard" (EIS) per il 2024 funge da bussola delle performance per l'impegno dell'Europa nel promuovere l'innovazione. Il miglioramento del 10% nella performance innovativa dell'UE tra il 2017 e il 2024 rappresenta un progresso sostanziale. Questo progresso è in buona parte legato all'attuazione in corso della Nuova Agenda Europea per l'Innovazione, lanciata nel 2022 che considera fondamentale accelerare lo sviluppo di tecnologie all'avanguardia e promuovere un ambiente dinamico per le startup e le imprese consolidate.
L'EIS mostra anche che gli Stati membri stanno progredendo a ritmi diversi nelle loro performance di innovazione, con miglioramenti particolari tra quei paesi che già superano la media dell'UE nel nord dell'Europa, spinti notevolmente da progressi significativi nelle collaborazioni di ricerca e nell'adozione delle tecnologie digitali.
Il rapporto classifica gli Stati membri dell'UE in quattro gruppi in base alla loro performance innovativa: Leader dell'Innovazione, Innovatori Forti, Innovatori Moderati ed Emergenti. L'Italia, rientra nel gruppo degli Innovatori Moderati, mostrando una performance al di sotto della media UE. Il sistema Italia si è distinto in settori come investimenti aziendali e digitalizzazione, suggerendo un ambiente favorevole per le start-up e le imprese esistenti che investono in tecnologia e innovazione. Sono tuttavia i restanti indicatori a determinare un consistente ritardo dell'Italia rispetto ai Paesi cosiddetti "Leader dell'Innovazione". Mentre negli indicatori "Collaborazioni Pubblico-Privato" (cruciale per trasformare la ricerca in applicazioni commerciali), "Capacità di Attrazione dei Sistemi di Ricerca" e Competenze Digitali della Popolazione", l'Italia si posiziona ben al di sotto della media UE.
Nella Top 5 per Investimenti Aziendali in R&D troviamo la Germania seguita da Svezia, Finlandia, Danimarca e Francia. La Finlandia occupa il primo posto tra i paesi dell'Unione Europea anche negli indicatori "Digitalizzazione" e "Competenze Digitali", mentre la Danimarca risulta essere il paese più innovativo. Il rapporto poi mette a confronto i risultati europei con il resto del mondo dove la Corea del Sud rimane il concorrente globale più innovativo nel 2024, superando l'UE di 21,1 punti percentuali. Canada, Stati Uniti e Australiati, sono avanti rispetto all'UE, similmente al 2023. La Cina ha mostrato un notevole aumento delle performance innovative crescendo in modo significativo più di tutti dal 2017 (+28,2 punti percentuali), ha superato il Giappone e sta raggiungendo l'UE.
Confini amministrativi: © EuroGeographics © UN–FAO © Turkstat. I confini e i nomi mostrati e le designazioni utilizzate su questa mappa non implicano un'approvazione o accettazione ufficiale da parte dell'Unione Europea
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Samsung annuncia i nuovi pieghevoli: Galaxy Z Fold6 e Galaxy Z Flip6
(Adnkronos) - Samsung Electronics ha presentato oggi, durante l'evento Galaxy Unpacked a Parigi, i nuovi dispositivi Galaxy Z Fold6 e Galaxy Z Flip6, oltre ai Galaxy Buds3 e Galaxy Buds3 Pro. Questi prodotti, come annunciato dall'azeinda, rappresentano un ulteriore passo avanti nell'integrazione dell'intelligenza artificiale nei dispositivi mobili, abbinata a un design pieghevole. I nuovi Galaxy Z Fold6 e Z Flip6 sono progettati per sfruttare al meglio le potenzialità dell'AI. Il Galaxy Z Fold6, con il suo ampio display, e il Galaxy Z Flip6, con la sua modalità Flex Window, promettono di offrire esperienze uniche e flessibili agli utenti. Il design è stato ulteriormente raffinato, risultando nei dispositivi Galaxy Z più sottili e leggeri di sempre, senza comprometterne la robustezza grazie all'utilizzo di Armor Aluminium e Corning Gorilla Glass Victus 2. "La lunga storia di innovazione di Samsung ci ha permesso di diventare leader nel settore mobile, dapprima creando il design pieghevole e, in seguito, inaugurando l'era dell'AI mobile. Adesso, siamo entusiasti di unire queste due tecnologie in modo complementare e offrire nuove possibilità per gli utenti in tutto il mondo", ha dichiarato TM Roh, President and Head of the Mobile eXperience Business di Samsung Electronics. "I nostri dispositivi pieghevoli soddisfano le esigenze uniche di ogni utente; da oggi Samsung offrirà loro un'esperienza unica, potenziata da Galaxy AI". Entrambi i modelli sono equipaggiati con la piattaforma mobile Snapdragon 8 Gen 3 per Galaxy, ottimizzata per l'elaborazione AI, che garantisce prestazioni elevate e una grafica migliorata. Inoltre, il sistema di raffreddamento con camera di vapore è stato ampliato per ottimizzare le performance durante l'uso intensivo. Il Galaxy Z Fold6 è pensato per migliorare la produttività grazie a funzionalità come Assistente Note su Samsung Notes, che offre traduzioni, riassunti e formattazione automatica degli appunti. La S Pen, con la sua capacità di attivare comandi rapidi, e l'integrazione con l'assistente personale Google Gemini, rendono questo dispositivo ideale per chi necessita di strumenti avanzati per lavoro e creatività. Il Galaxy Z Flip6 offre una serie di funzionalità innovative come la Flex Window Super AMOLED da 3,4 pollici, che consente di accedere a notifiche e risposte rapide senza aprire il dispositivo. La fotocamera FlexCam, con il suo nuovo Zoom automatico, e i sensori migliorati da 50 MP e 12 MP, permettono di catturare immagini nitide e dettagliate, anche in condizioni di scarsa illuminazione. I nuovi Galaxy Buds3 e Buds3 Pro, con l'integrazione dell'AI, offrono un'esperienza di comunicazione e ascolto ottimizzata. Grazie a funzionalità come l'Interprete in modalità Ascolto e l'ANC adattiva, questi auricolari migliorano la qualità del suono e la comodità d'uso. I nuovi dispositivi saranno disponibili in Italia a partire dal 10 luglio. Ecco i dettagli sui prezzi: Galaxy Z Fold6 costa 2.459 euro nella versione 12GB + 1TB di memoria, 2.219 euro per la versione 12GB + 512GB, 2.099 euro per quella 12GB + 256GB. Galaxy Z Flip6 parte da 1.279 euro per la versione 12GB + 256GB e 1.399 per quella 12GB + 512GB. Galaxy Z Fold6 è disponibile nei colori Silver Shadow, Pink e Navy, mentre Galaxy Z Flip6 è disponibile anche nelle opzioni di colore Silver Shadow, Yellow, Blue e Mint. Galaxy Buds3 saranno acquistabili nel mercato italiano al prezzo di 179 euro, mentre Galaxy Buds3 Pro saranno disponibili al prezzo di 249 euro. Acquistando un Galaxy Z Fold6 o Galaxy Z Flip6 dal 10 luglio 2024 al 23 luglio incluso è possibile ricevere in omaggio una custodia Clip Case.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Presentata la nuova MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro
(Adnkronos) - Con la nuova Superveloce 1000 Serie Oro, MV Agusta ha creato la moto del desiderio di ciascun amante delle due ruote. Si tratta di una moto molto sensuale, una moto fatta da persone, da tecnici che lavorano in maniera artigianale, dove chi l'acquista sa che c’è dietro un lavoro certosino di una persona che ha lavorato a mano nel pieno della cultura italiana. La nuova MV Agusta Superveloce 1000 Serie Oro è ovviamente in serie limitata a 500 esemplari. I designer di MV hanno lavorato creando tutte le forme in continuità come le alette anteriori che arrivano da un concetto automobilistico di F1 per migliorare al massimo tutti i flussi aerodinamici. Pensate che queste due micro alette poste nell'anteriore della moto alla velocità di 250 km/h spingono la moto con una forza di ben 20 kg sull’asfalto. L’analisi dei flussi aerodinamici, ottenuta da tecniche derivate dall’aeronautica, ha costituito parte fondamentale dello sviluppo della Superveloce 1000 Serie Oro, questo garantisce una ottimale protezione del pilota ad altissime velocità a tutto vantaggio del comfort generale. Alta chicca assolutamente unica è la cintura in pelle che attraversa il serbatoio per tutta la sua lunghezza partendo dalla piastrina identificativa con incisione laser alla base e proseguendo verso il logo “Superveloce 1000 Serie Oro” sotto il quale è indicato il numero dell’esemplare. Venendo al motore che muove questo gioiello a due ruote si tratta di un propulsore a quattro cilindri in linea capace di erogare 208 CV (153 kW) a 13.000 giri/min e 116,5 Nm di coppia a 11.000 giri/min. Il motore della Superveloce 1000 Serie Oro è capace di arrivare a 14.000 giri/min La Superveloce 1000 Serie Oro è equipaggiata con il modulo GPS integrato, il quale comunica direttamente con la l’MV Ride app, disponibile gratuitamente su tutta la gamma MV Agusta. Grazie a questa app è possibile inserire la destinazione e vedere il percorso corner by corner sullo schermo TFT da 5.5” a colori della strumentazione A completare la dotazione elettronica della Superveloce 1000 Serie Oro, troviamo anche l’antifurto satellitare con modulo Mobisat gestibile tramite app Greenbox, un servizio fornito gratuitamente al cliente per il primo anno.
Luca Martin, CEO di MV Agusta ha dichiarato" Come produzione MV quest'anno sicuramente chiuderemo un volume di vendita al di sotto delle 5.000 moto e così andrà anche il prossimo anno. Ci aspettiamo invece volumi molto più alti dal 2026 con le novità che abbiamo in serbo e sicuramente ci sarà una crescita in doppia cifra delle vendite".
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
E' ancora viva la passione italiana per i motori?
(Adnkronos) - Festeggia proprio domani i suoi 125 anni la Fiat, la storica casa automobilistica italiana ufficialmente fondata l’11 luglio 1899 presso il Palazzo Bricherasio di Torino da Giovanni Agnelli. In occasione di questo impostante anniversario, Subito, piattaforma leader in Italia nell'acquisto di auto, ha indagato la passione degli abitanti del Bel Paese per il mondo Fiat.
La passione per la Fiat e soprattutto per il modello Panda, si percepisce anche nel mondo dell’usato e nelle classifiche stilate da Subito Motori negli ultimi 5 anni sulle parole più cercate. Infatti la Fiat Panda ha sempre occupato o la prima o la seconda posizione del podio all’interno della top 10 a partire dal 2018. Il comportamento degli italiani non mente, analizzando la piattaforma emerge, che nel periodo da gennaio a maggio 2024, sono state oltre 230 mila le ricerche dell’iconico brand Fiat all’interno di Subito Motori, ma ancora più interessante è il valore rappresentato dalle ricerche della “Fiat Panda” nella sottocategoria “auto” con oltre 400 mila a conferma dell’amore per questo modello da parte degli italiani che in tutto il 2023 hanno ricercato questa vettura più di 2 milioni di volte. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alfa Romeo: quali modelli debutteranno nei prossimi anni?
(Adnkronos) - Il CEO di Alfa Romeo, Imparato, svela quali sono i modelli che saranno presentati nel corso dei prossimi anni. A partire dal 2025, ogni anno sarà svelato un nuovo modello. Si comincerà dal lancio della nuova Stelvio, il rinnovato maxi SUV arriverà nel 2025 per poi essere la volta della Giulia. Sia il nuovo Sport Utility Vehicle che la quattro porte italiana saranno prodotti con molta probabilità a Cassino e saranno interamente progettati e sviluppati in Italia. Altro importante tassello nella strategia del Marchio del Biscione sarà il lancio nel 2027, di un nuovo SUV che si posizionerà nel segmento E, quello extra lusso e che nascerà sull’attuale piattaforma STLA del Gruppo Stellantis.
Imparato parla anche di un altro fondamentale lancio per il brand di Arese, una nuova generazione di veicoli che si posizioneranno nel segmento C a partire dal 2028. Indubbiamente, visto anche il lancio nel 2023 della Tonale, questa novità potrebbe riguardare un restyling del SUV compatto, un aggiornamento di metà ciclo vita che potrebbe portare anche all’ingresso di una berlina coupé che potrebbe seguire le orme della storica giulietta. Nessuna indiscrezione sul possibile ritorno di Alfa Romeo nel segmento delle scoperte, una Spider di nuova generazione sarebbe di certo appetibile e senza alcuna concorrente in casa Stellantis. Una prima che potrebbe avere un suo perché. In merito alle motorizzazioni, con il recente lancio della Alfa Romeo Junior Elettrica, l’ingresso del Marchio italiano nel mondo dell’elettrificazione è avvenuto. Bisognerà ora guardare al futuro e capire se la nuova Stelvio e Giulia saranno proposte inizialmente nella sola configurazione ibrida o così come è avvenuto per la Junior, ci sarà uno switch anche sulle zero emissioni. In ogni caso, tante le novità in arrivo per gli appassionati Alfa Romeo. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Porsche Boxster e Cayman: fuori produzione dal 2025
(Adnkronos) - La Porsche Boxster e la Cayman usciranno fuori produzione entro il 2025. Due illustre vittime dell’elettrificazione, il famoso costruttore di automobili ha annunciato che entro il 2025, le Porsche Boxster e Cayman usciranno definitivamente fuori produzione anche nel resto del mondo. Se in Europa, di fatti, non vengono più prodotte, le due sportive tedesche continuano a essere regolamento commercializzata nei paesi extra-europei.
Albrecht Reimold, Responsabile Produzione Porsche, ha recentemente dichiarato che già a partire dal prossimo anno, la loro produzione cesserà in tutto il mondo. Nell’attesa, il Marchio di Stoccarda è già alle prese con le future Boxster e Cayman, che saranno proposte solo ed esclusivamente con motorizzazione elettrica. Lo switch verso le zero emissioni in casa Porsche sembra sempre più concreto, del resto le direttive del Gruppo Volkswagen sono chiare e forti, il passaggio dall’endotermico all’elettrico, ci sarà ma avverrà gradualmente. La Boxster e Cayman rappresentano uno zoccolo duro per Porsche perché rappresentano due modelli di grande successo. Dunque, nell’attesa di vedere le degne e future sportive a zero emissioni, si studia a Stoccarda, su di una nuova generazione di motorizzazioni, questa volta esclusivamente elettriche. La Macan attuale è offerta unicamente nelle varianti EV, la 911 ha intrapreso il suo percorso verso l’elettrificazione con il lancio della versione Hybrid, ora tocca al resto della gamma, intraprendere questo azzardato quanto indispensabile passo verso le zero emissioni ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)









