Un insegnante su 2 a rischio burnout, App li aiuta contro stress lavoro-correlato
(Adnkronos) - Stressati dal troppo lavoro amministrativo e dal rapporto con i genitori degli studenti, fino a manifestare 'burnout' con una stanchezza cronica già dal mattino. "In media, 1 insegnante su 2 sperimenta per periodi prolungati una significativa stanchezza emotiva e cognitiva che impatta negativamente sulle prestazioni professionali. Problemi di attenzione, concentrazione, memoria, capacità di risolvere problemi legati alla gestione della classe, difficoltà nella gestione dell'ansia e della rabbia rappresentano alcuni dei segnali più allarmanti che gli insegnanti riferiscono nelle interviste e nei colloqui condotti nell'ambito dei diversi progetti di ricerca". Lo evidenzia Caterina Fiorilli, direttrice del Dipartimento Scienze umane dell'università Lumsa e responsabile del progetto 'Happy Teaching', una App presentata questa mattina a Roma alla Lumsa. E' un dispositivo per l'automonitoraggio del benessere psicologico e del rischio di burnout negli insegnanti, sviluppata dall'università Lumsa in collaborazione con il Policlinico Gemelli di Roma e con la società di sviluppo software Logix, nell'ambito di un progetto Prin 2022 finanziato dal ministero dell'Università e della Ricerca. "Lo stato di salute dei docenti influenza direttamente la motivazione allo studio e l'impegno scolastico dei propri studenti: una relazione che dovrebbe allarmarci e spingerci a non sottovalutare i primi segnali di difficoltà che gli insegnanti provano e manifestano a scuola", ammonisce Fiorilli. "I dati internazionali - sottolinea - confermano questo quadro: il 56% degli insegnanti considera fonte di stress l'eccessivo carico di lavoro amministrativo, mentre per il 48% degli insegnanti il rapporto con i genitori degli studenti rappresenta una fonte significativa di stress (fonte Oecd, Talsi 2024). E' a partire da questo percorso di ricerca che nasce l'Osservatorio scuola e benessere (Osb) dell'università Lumsa, con l'obiettivo di dare continuità e struttura permanente alle attività di monitoraggio, studio e trasferimento delle conoscenze sul tema del benessere degli insegnanti e delle comunità scolastiche". "La sperimentazione di dispositivi indossabili discreti di tipo digitale che misurano bioparametri - osserva Umberto Moscato, associato di Medicina del lavoro all'università Cattolica del Sacro Cuore - possono coadiuvare (non sostituire), quando correlabili, le valutazioni psicologiche o mediche sul lavoratore, combinando dati soggettivi/percettivi a dati oggettivi e di conseguenza rendendo maggiormente solida l'identificazione preventiva della possibile evoluzione in burnout del lavoratore, e potenzialmente rendendo più personalizzato e per questo efficace il percorso eventuale di supporto/terapia".
L'App Happy Teaching nasce da una duplice esigenza: "Sostenere i docenti nel lavoro quotidiano attraverso lo sviluppo della capacità di individuare precocemente i segnali di disagio, promuovendo l'automonitoraggio e la richiesta di aiuto; offrire alle scuole uno strumento agile, anonimo e scientificamente fondato per monitorare lo stato di salute del personale docente, utile ai dirigenti scolastici chiamati ad assolvere obblighi di legge in tema di prevenzione e monitoraggio del rischio da stress lavoro-correlato. Un'iniziativa - rimarcano i promotori - che fa parte del più ampio impegno dell'università Lumsa sui temi della salute e del benessere nei contesti educativi, con l'obiettivo di supportare scuole, docenti e dirigenti nella costruzione di ambienti educativi più sani e sostenibili".
Happy Teaching consente agli insegnanti di automonitorare in modo semplice il proprio stato di benessere: scaricando l'applicazione sullo smartphone e compilando questionari dedicati, l'utente riceve un feedback personalizzato basato su un sistema 'a semaforo' pensato per favorire consapevolezza e orientamento. La App include inoltre una sezione 'Risorse', con indicazioni e suggerimenti fondati sulla letteratura scientifica, utili a sostenere concretamente il benessere degli insegnanti nella quotidianità professionale.
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Iziwork Italia, da nuova Hub a Treviso ricerca profili logistica tessile e alimentare
(Adnkronos) - Iziwork, sulla scia della nuova leadership, iniziata con la nomina di Domenico Di Gravina a managing director group Italy e del preannunciato progetto di crescita, inaugurerà un nuovo hub a Treviso nel mese di marzo. L’apertura a Treviso consentirà all’azienda di essere più presente su tutto il territorio e vicina ai clienti presenti nella provincia, così da poter instaurare nuove relazioni e consolidare quelle già esistenti. Le ricerche in corso riguardano soprattutto i settori della logistica, tessile, materie plastiche e alimentari. A seguire i profili più ricercati divisi per settori. Logistica: magazzinieri con uso di muletto, responsabili di magazzino, addetti al carico e scarico merci. Tessile: operai controllo qualità, responsabile di prodotto; back office commerciale. Materie plastiche: ingegneri; progettisti; operatori addetti alle macchine a stampaggio; manutentori meccanici ed elettrici. Alimentare: responsabile qualità, food and beverage manager; operai specializzati; addetti al confezionamento alimentare. Per la nuova apertura Iziwork ricerca anche personale interno: 1 branch manager che seguirà relazioni con il territorio, 2 recruiter che si occuperanno delle selezioni delle ricerche. Per le candidature visitare il sito www.iziwork.com.
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Sovrappeso 1 bimbo su 3, i consigli dei pediatri per stili di vita sani
(Adnkronos) - Rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la salute dei più piccoli, per la prevenzione dell'obesità e di altre malattie croniche future. E' la A di 'Alimentazione corretta', il nuovo episodio del vodcast 'Le 6 A - La salute si costruisce da piccoli', realizzato da Adnkronos in collaborazione con la Società italiana di pediatria (Sip), online da oggi sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di adnkronos.com. Secondo i dati del sistema di sorveglianza 'Okkio alla Salute' dell'Istituto superiore di sanità, in Italia 1 bambino su 3 presenta problemi di sovrappeso o obesità. Si tratta di un dato - spiega il vodcast - che colloca il nostro Paese al quarto posto in Europa per eccesso ponderale in età infantile: un risultato che appare paradossale nella patria della dieta mediterranea. Allo stesso tempo, l'Italia è il primo Paese al mondo ad aver riconosciuto per legge l'obesità come malattia. Sull'argomento intervengono Rino Agostiniani, presidente Società italiana di pediatria; Elena Scarpato, membro del consiglio direttivo Sip, e Riccardo Fargione, direttore Fondazione Aletheia. "In Italia - ricorda Scarpato - il 10% dei bambini tra i 5 e i 19 anni vive in condizioni di obesità, mentre il 19% è in sovrappeso". Un fenomeno che risente anche delle disuguaglianze socio-economiche, poiché "queste prevalenze sono ancora maggiori quando abbiamo condizioni socio-economiche più svantaggiate. L'obesità infantile - sottolinea - è associata a un rischio più elevato di sviluppare patologie croniche non trasmissibili, con ripercussioni che possono estendersi all'età adulta". Tra le cause principali emergono abitudini alimentari non corrette e sedentarietà. "Fino all'11% dei bambini non consuma la prima colazione - elenca Scarpato - quasi il 70% consuma a metà mattina merende troppo abbondanti ed eccessivamente caloriche, e quasi il 30% ha un consumo di frutta e verdura inadeguato". Inoltre "è molto diffuso l'abuso di snack e alimenti ultraprocessati, che hanno effetti negativi sulla salute". A questo si aggiunge il dato che "quasi il 20% dei bambini non svolge attività fisica regolare e quasi la metà dei bambini tra i 6 e i 7 anni trascorre più di 2 ore al giorno davanti a schermi". Il fatto di aver definito in Italia, primo Paese al mondo, per legge "che l'obesità rappresenta una malattia, è un passaggio estremamente importante", commenta Agostiniani. Tuttavia, "il timore è che molte delle misure previste, soprattutto in ambito educativo e preventivo, possano avere difficoltà a strutturarsi. Andrà quindi monitorata attentamente l'applicazione della legge, soprattutto nelle regioni dove il problema è più diffuso". Tra i principali fattori di rischio emergono gli alimenti ultraprocessati. "Sono cibi che contengono una molteplicità di additivi, spesso di natura chimica sintetica, associati allo sviluppo di patologie croniche non trasmissibili - descrive Fargione - Questi prodotti possono contenere anche 40, 50 o 60 ingredienti". Il modo più semplice per riconoscerli è leggere attentamente le etichette: "Quando troviamo liste molto lunghe o ingredienti indicati con sigle e numeri che non utilizziamo nelle nostre cucine, quello è un campanello d'allarme". Secondo Agostiniani, il problema è duplice: "Si tratta di prodotti ad alto apporto calorico, ma con limitato senso di sazietà. Inoltre, alcuni componenti possono interferire con le funzioni dell'organismo favorendo lo sviluppo di patologie croniche". Per prevenire sovrappeso e obesità, nel corso del vodcast gli esperti sottolineano l'importanza di adottare uno stile di vita sano fin dall'infanzia. "E' importante che almeno 5 pasti a settimana vengano consumati in famiglia e che i bambini seguano 5 pasti al giorno senza saltare la colazione", chiarisce Scarpato. Fondamentale anche il rispetto dei principi della dieta mediterranea e "consumare regolarmente frutta, verdura e legumi, limitare le carni rosse e privilegiare cereali integrali e olio extravergine di oliva". Non meno importante l'attività fisica, a cui il vodcast dedica un episodio. "I bambini - rimarcano i pediatri - dovrebbero svolgere almeno 60 minuti al giorno e limitare il tempo davanti agli schermi". Affrontare il tema del peso richiede particolare però sensibilità. "Etichettare o colpevolizzare i ragazzi non aiuta - avverte Agostiniani - Frasi che sembrano dette con finalità positive possono creare frustrazione e peggiorare l'equilibrio psicologico". Per il presidente Sip è meglio puntare su un approccio positivo. Il suggerimento è di "decidere insieme cosa mangiare: proporre attività condivise aiuta i ragazzi a intraprendere cambiamenti salutari". In ogni caso, "è fondamentale investire in educazione alimentare partendo dalle scuole e migliorando la qualità delle mense scolastiche", sottolinea Fargione, evidenziando anche la necessità di contrastare "un marketing aggressivo che incide sulle scelte alimentari dei bambini". Per Agostiniani la scuola rappresenta un presidio fondamentale. "Può essere - osserva - il luogo dove tutti possono entrare in un meccanismo virtuoso di educazione alla salute". Ma serve anche "un'alleanza tra famiglie, istituzioni, scuola e pediatri per diffondere le regole di una dieta sana e dell'attività fisica", conclude Scarpato, mentre Agostiniani si rivolge direttamente ai più giovani: "Non rincorrete il corpo giusto per gli altri, ma trovate il giusto rapporto con il corpo che la natura vi ha dato". L'episodio completo del vodcast con le '6 A' per crescere bene è disponibile sui canali YouTube, Spotify e nella sezione Podcast di adnkronos.com.
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Lavoro, nel 2026 al centro Ia, sostenibilità e trasparenza retributiva: ecco i settori chiave
(Adnkronos) - Dopo un periodo di assestamento, il mercato del lavoro italiano si appresta a vivere un 2026 di profondo cambiamento. Secondo i dati della nuova Salary survey 2026 di Michael Page, leader internazionale nella ricerca e selezione specializzata, il futuro delle carriere sarà plasmato da tre vettori fondamentali: l'integrazione pervasiva dell'Intelligenza artificiale, l'urgenza della sostenibilità (Esg) e l'adeguamento alla normativa europea sulla trasparenza retributiva. Il report evidenzia come il 2026 sarà un anno di mutamento qualitativo delle competenze richieste dalle aziende che non cercano più solo specialisti, ma figure ibride capaci di governare la tecnologia con una visione di business orientata all’etica e al benessere. “Il mercato del lavoro - precisa Tomaso Mainini, amministratore delegato di Michael Page - sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Il 2026 mette al centro una doppia evoluzione: quella delle competenze e quella delle retribuzioni. Per restare competitive nell’attrazione dei talenti, le aziende devono oggi superare il vecchio concetto di stipendio (che naturalmente rimane cruciale) per abbracciare strategie di talent retention basate su flessibilità, valori condivisi e trasparenza”. Uno dei punti centrali dell’indagine di Michael Page riguarda l’impatto della nuova direttiva Ue sulla trasparenza salariale che imporrà alle aziende di indicare le fasce retributive già negli annunci di lavoro, eliminando le zone d'ombra nelle negoziazioni. Ad oggi, la strada è ancora in salita: la survey rileva che il 66% delle aziende italiane non dispone ancora di una struttura salariale trasparente e di reporting sul pay gap. Il 32% dei dipendenti percepisce ancora un divario retributivo di genere. “Il concetto di retribuzione equa - precisa Mainini - non si limita solo al concetto di parità salariale di genere, ma vuol dire riconoscere il valore che ogni persona porta in azienda per assicurarsi che venga retribuita in modo adeguato. Le prime bozze che circolano confermano che le aziende saranno tenute a fornire ai dipendenti informazioni sui range retributivi in azienda e dovranno rendere accessibili i criteri per aumenti di stipendio, promozioni e livelli aziendali. Si getteranno le basi per la creazione di un asset strategico per attrarre e trattenere i migliori talenti attraverso la fiducia, la trasparenza e un modello organizzativo maturo”. Sono tre i settori chiave del 2026. 1) Finance: il valore delle competenze ibride. Oggi il finance è il cuore pulsante della strategia aziendale: è la funzione che guida la trasformazione, anticipa i rischi, costruisce valore, protegge il futuro. Mentre private equity, Ia e nuove normative accelerano la trasformazione, le aziende devono farsi trovare pronte, e i professionisti devono aggiornare le proprie competenze per cogliere le opportunità che arriveranno. Il 2026 non sarà un anno di transizione, sarà un anno di svolta. La domanda si sposta su profili ibridi: Controller esperti in analisi di dataset complessi, contabili con forti skill digitali e cfo capaci di agire come partner strategici del business. 2) Green energy e construction. Il settore è in espansione con la crescente domanda di energia; l’Italia rimane un territorio ricco di opportunità di lavoro e carriera per gli specialisti del fotovoltaico e dell’eolico. Non mancano, inoltre, interessanti occasioni in ambito constuction, soprattutto per profili in ambito produzione di cantiere, come direttori e capi cantiere, ma anche all’interno dell’ufficio tecnico, in particolare nel reparto gare. 3) Sales: il focus sulla customer experience. Si registra un picco di richieste nel settore dei del retail e dell’hospitality. La spinta nasce dalla necessità di gestire canali di vendita digitali e di rafforzare la fidelizzazione del cliente in contesti altamente competitivi. Attivo anche il settore servizi B2B, in particolare con profili in ambito Ict. Inoltre, molto richieste sono le figure dedicate all'export, soprattutto nei settori industriali. “Il mercato del 2026 - conclude Tomaso Mainini - premierà le organizzazioni capaci di investire in cultura aziendale e tecnologia. Per i professionisti, la chiave del successo risiederà nella capacità di aggiornare costantemente le proprie skill tecniche affiancandole a solide competenze relazionali”. Per analizzare trend di mercato e stipendi l'11 e il 12 febbraio Michael Page organizza una serie di live session per approfondire dove si concentrano le maggiori opportunità di lavoro e quali sono i livelli retributivi per ciascun professionista, anche alla luce delle novità della trasparenza salariale.
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WhatsApp Web sfida Zoom: arrivano le chiamate dirette dal browser
(Adnkronos) - Dopo una lunga fase di sviluppo durata circa un anno, WhatsApp ha iniziato a distribuire il supporto alle chiamate vocali e video direttamente tramite il proprio client web. Questa novità segna un cambiamento significativo per l'esperienza utente, permettendo di gestire le comunicazioni audio e video senza dover necessariamente scaricare l'applicazione desktop dedicata. Al momento, la funzione è disponibile per una platea selezionata di utenti e si concentra sulle chat individuali, rappresentando il primo passo di una strategia volta a rendere il browser uno strumento di comunicazione autosufficiente e completo. Sotto il profilo tecnico e della sicurezza, le chiamate effettuate via web mantengono gli standard elevati già presenti sulle versioni mobile. Tutte le comunicazioni sono protette dalla crittografia end-to-end basata sul protocollo Signal, garantendo che né Meta né terze parti possano intercettare o ascoltare il contenuto delle conversazioni. Oltre alla stabilità del segnale, l'interfaccia integra ora la possibilità di condividere il proprio schermo in tempo reale durante le videochiamate. Tale strumento, particolarmente utile per la presentazione di documenti o la collaborazione professionale, richiede comunque una gestione prudente dei dati sensibili, poiché ogni informazione visibile sul monitor viene trasmessa all'interlocutore. L'estensione di queste capacità al web client risulta particolarmente vantaggiosa per l'ecosistema Linux, storicamente privo di un'applicazione ufficiale, e per quegli utenti Windows che preferiscono non installare software aggiuntivi sul sistema operativo. Sebbene la fase iniziale riguardi esclusivamente le conversazioni tra singoli contatti, la tabella di marcia prevede l'introduzione a breve termine delle chiamate di gruppo, capaci di ospitare fino a 32 partecipanti contemporaneamente, insieme a funzionalità accessorie come i link di invito e la programmazione delle chiamate. La distribuzione, partita attraverso il programma beta, raggiungerà gradualmente l'intera base utenti nelle prossime settimane.
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Osservazione della Terra: l'Italia investe nell'autonomia dei banchi ottici spaziali
(Adnkronos) - L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha avviato un programma strategico volto a colmare un vuoto tecnologico nella filiera aerospaziale nazionale. Al centro dell'iniziativa vi è la progettazione e produzione di banchi ottici ultra-stabili, componenti fondamentali per i telescopi satellitari destinati all'osservazione della Terra. Il progetto, del valore di 3,5 milioni di euro, è stato affidato a Bercella in qualità di Prime Contractor, con il supporto tecnologico di Leonardo. Attualmente, la produzione di queste strutture richiede materiali speciali e competenze detenute da un numero ristretto di attori internazionali. Il programma biennale finanziato dall'ASI mira a internalizzare tali processi produttivi, permettendo all'Italia di produrre autonomamente soluzioni che fino ad oggi dovevano essere importate. L'obiettivo è duplice: rafforzare la competitività del Paese e garantire una maggiore sicurezza nella catena di approvvigionamento per le missioni spaziali future.
Il coinvolgimento di Leonardo, leader nei sistemi ottici avanzati, assicurerà la validazione dei requisiti applicativi e un costante allineamento agli standard internazionali. Questa sinergia tra grandi gruppi industriali e PMI specializzate è considerata un passaggio chiave per la creazione di un ecosistema spaziale resiliente. Il programma si articola su due fronti complementari. Da un lato, il consolidamento dello stato dell'arte attraverso la qualificazione di materiali e processi produttivi di nuova generazione. Dall'altro, una linea di ricerca ambiziosa dedicata alla sperimentazione di resine e materiali compositi innovativi, privilegiando fornitori della filiera italiana per migliorare le performance e l'efficienza dei payload spaziali. L'iniziativa si inserisce nella più ampia strategia nazionale per l'aerospazio. Roberto Formaro, direttore della Direzione Ingegneria e Tecnologie di ASI, ha evidenziato come il progetto si collochi nella "roadmap ottica definita da ASI, che punta a rafforzare e innovare le capacità nazionali in un settore fondamentale come l’osservazione della Terra". Secondo Formaro, l'investimento permetterà di "accelerare la crescita di una filiera industriale autonoma e competitiva". Anche Massimo Bercella, CEO dell'azienda parmense, ha ribadito la portata dell'accordo: “Portare in Italia una tecnologia che oggi non esiste nel nostro Paese significa rafforzare un tassello cruciale per l’autonomia industriale italiana”. Il risultato atteso è una filiera nazionale pronta a contribuire ai programmi europei con prodotti ad alto valore aggiunto, capace di sostenere i volumi crescenti richiesti dal mercato globale dei dati satellitari.
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Ricerca e Spazio: all’INAF 55 milioni di euro per l'astrofisica del futuro
(Adnkronos) - L’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha ottenuto un finanziamento complessivo di 55,22 milioni di euro nell'ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021–2027 (PNRIC). Le risorse, assegnate dal MUR, mirano a consolidare infrastrutture e filiere tecnologiche considerate essenziali per la sovranità scientifica del Paese. "Le risorse assegnate confermano la volontà di guardare oltre il PNRR, mettendo in sicurezza, passo dopo passo, infrastrutture, filiere di ricerca e capitale umano essenziali per la competitività scientifica del Paese", ha dichiarato Roberto Ragazzoni, Presidente dell’INAF. Secondo Ragazzoni, tali fondi permetteranno di proseguire nel solco dell’innovazione tecnologica "in collaborazione stabile con università, enti di ricerca e rete industriale". Con uno stanziamento di circa 18,7 milioni di euro, il progetto CTA++ si pone l'obiettivo di espandere le applicazioni dell'astrofisica particellare. Partendo dall'esperienza del Cherenkov Telescope Array Observatory (il più grande osservatorio di raggi gamma al mondo), l'iniziativa si spinge verso settori trasversali. Le tecnologie sviluppate avranno ricadute dirette sul monitoraggio dei vulcani attivi, sulla sorveglianza spaziale e sullo sviluppo di sensori al silicio con potenziali applicazioni nel settore biomedicale e ambientale.
Il programma STILEMI, finanziato con oltre 18,7 milioni di euro, punta alla creazione di laboratori d'avanguardia per il settore aerospaziale. Tra le infrastrutture previste spicca una Camera di Simulazione dell'Ambiente Lunare, progettata per replicare le condizioni ostili del suolo lunare e testare la resistenza degli strumenti spaziali. Il progetto include anche acceleratori ionici ad alta energia per lo studio dei materiali in ambienti estremi e facility dedicate alle nanotecnologie e all'ottica adattiva per telescopi di nuova generazione. L'ultimo pilastro, ASTRASud (17,5 milioni di euro), riguarda l’aggiornamento tecnologico delle infrastrutture presenti nel Sud Italia. Gli interventi si concentreranno sul Sardinia Radio Telescope e sul radiotelescopio di Noto, in Sicilia, potenziando i ricevitori per l’astronomia multimessaggera. Parte dei fondi sarà destinata allo sviluppo di nuovi telescopi per lo studio del Sole (space weather) e all'implementazione di sistemi di calcolo avanzati per il processamento di grandi moli di dati astronomici. L'investimento complessivo non solo rafforza la posizione dell'Italia nelle grandi missioni spaziali internazionali, ma agisce come motore di innovazione per l'industria nazionale, garantendo la continuità di progetti già avviati e la capacità di attrarre nuovi talenti nel campo della ricerca scientifica.
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Sostenibilità, l'Istituto nazionale tributaristi aderisce a 'M'illumino di Meno 2026'
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.
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ChatGPT introduce i primi annunci pubblicitari per utenti free
(Adnkronos) - OpenAI ha dato il via alla sperimentazione delle inserzioni pubblicitarie all'interno di ChatGPT. Gli annunci saranno chiaramente distinguibili e posizionati in un’area dedicata sotto la conversazione, interessando sia gli account gratuiti sia i sottoscrittori del piano economico denominato Go. Nonostante l'introduzione di questa nuova linea di ricavi, la società guidata da Sam Altman stima che la pubblicità rappresenterà nel lungo periodo meno della metà del fatturato complessivo, mantenendo fermo l'impegno sulla privacy dei contenuti scambiati tra utenti e intelligenza artificiale. La mossa arriva in un clima di crescente tensione competitiva, segnato dal recente scontro a distanza con Anthropic. Quest'ultima ha infatti utilizzato la vetrina del Super Bowl per criticare apertamente la scelta di OpenAI con uno spot che promuove la propria piattaforma Claude come un ambiente privo di interruzioni commerciali. OpenAI ha risposto garantendo che gli inserzionisti non avranno alcuna influenza sulle risposte generate dal chatbot, sebbene il sistema ottimizzerà la pertinenza delle pubblicità basandosi sulla tipologia di interazione dell'utente senza però condividere i dati sensibili delle chat con terze parti. Oltre alla monetizzazione, l'azienda si prepara a un aggiornamento tecnologico imminente con il rilascio di un nuovo modello di chat previsto entro la settimana, a pochi giorni dal debutto di una versione avanzata dell'agente di coding Codex. Secondo un memo interno, la crescita della piattaforma è tornata a superare la soglia del 10% mensile, consolidando una base utenti che già lo scorso ottobre aveva raggiunto gli 800 milioni di visitatori settimanali. Questo dinamismo operativo conferma la volontà di OpenAI di bilanciare l'espansione dell'infrastruttura con una strategia finanziaria più diversificata e sostenibile.
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Cure sempre meno universali, 23 febbraio primo rapporto su razionamento implicito
(Adnkronos) - In Italia sulla carta la sanità è universalistica, ma nella pratica l'accesso alle cure dipende sempre di più dal reddito. Chi ha meno risorse rinuncia, rimanda o riduce le cure, mentre chi può permetterselo si sposta sul privato. Questo fenomeno si chiama razionamento sanitario implicito e sarà al centro di un confronto tra esperti il 23 febbraio a Roma. Nella Sala del Refettorio - Biblioteca della Camera dei deputati verrà presentato il primo rapporto nazionale sul tema, che presenterà i dati emersi dalla ricerca e alcune azioni di policy per ridurre le attuali disuguaglianze. La ricerca - informa una nota - è realizzata da NeXt Nuova Economia per Tutti Aps Ets, università di Roma Tor Vergata, Acli nazionale e Caf Acli, con il supporto di Federcasse Bcc, Comipa, Federazione Toscana Bcc e Federazione Lombarda delle Bcc. La giornata si aprirà con un panel dedicato agli interventi di scenario, al quale prenderanno parte Orazio Schillaci (ministro della Salute), Annamaria Colao (vice presidente Consiglio superiore sanità e presidente Fondazione Forme), Augusto dell'Erba (presidente Federcasse Bcc) ed Emiliano Manfredonia (presidente nazionale Acli). Successivamente Leonardo Becchetti (co-fondatore NeXt Nuova Economia per Tutti e professore di Economia politica all'università di Roma Tor Vergata), Raffaella Dispenza (vice presidente nazionale Acli) e Lidia Borzì (vice presidente nazionale Caf Acli) presenteranno il rapporto sul razionamento sanitario in Italia. I lavori proseguiranno con gli interventi di Federico Spandonaro (professore università di Roma Tor Vergata, Crea), Alessandro Azzi (presidente Fondazione del Credito Cooperativo Tertio Millennio Ets e Federazione Lombarda Bcc), Natale Forlani (presidente Inapp), Elena Lucchini (assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia), Monia Monni (assessore al Diritto alla salute e Sanità della Regione Toscana), Sergio Gatti (direttore generale Federcasse Bcc) e Valentino Bobbio (presidente NeXt Nuova Economia).
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