Si chiude concordato per l'ospedale Israelitico di Roma, tutti i creditori saranno saldati in 5 anni
(Adnkronos) - Importante tappa per il risanamento dell'ospedale Israelitico di Roma, struttura sanitaria che ha attraversato una fase difficile sul piano finanziario e operativo e che lo scorso dicembre aveva varato un piano concordatario ricevendo l'adesione dell'80% dei creditori. Oggi la pronuncia, da parte del tribunale della Capitale, della 'sentenza di omologa' del concordato preventivo dell'ospedale, rappresentato dall'avvocato Fancesco Marotta. La procedura per il concordato era stata aperta nel 2024. Con la sentenza di oggi l'ospedale - attualmente guidato dal commissario straordinario Antonio Maria Leozappa - ritorna 'in bonis', cioè riacquista la libera gestione del proprio patrimonio e potrà dare esecuzione al concordato, attraverso le operazioni necessarie a pagare i creditori che hanno concordato la riduzione del debito, considerata oggi valida dai giudici. La fase dell'esecuzione - apprende l'Adnkronos Salute - sarà avviata ad agosto e durerà 5 anni, periodo in cui tutti i creditori saranno soddisfatti.
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Federlegnoarredo, al Salone mobile incontro tavolo delegati legno-arredo di Confindustria
(Adnkronos) - Si è svolto oggi, nella cornice del Salone del Mobile.Milano, il primo incontro in presenza del tavolo delegati Legno-Arredo di Confindustria - promosso e coordinato da FederlegnoArredo - che ha preso il via qualche settimana fa con un incontro online che ha visto il coinvolgimento dei presidenti e dei referenti delle sezioni legno-arredo di 15 Confindustrie territoriali. "L’iniziativa rappresenta un passaggio concreto nel percorso avviato dalla Federazione per rafforzare il dialogo tra imprese, territori e sistema associativo, a conferma del ruolo centrale di FederlegnoArredo come punto di riferimento della filiera legno-arredo italiana" spiega il direttore generale, Carlo Piemonte. "Un momento di confronto diretto tra i delegati delle Confindustrie territoriali per mettere a sistema best practice e individuare le priorità del settore: una su tutte quella della formazione di manodopera qualificata. L’incontro al Salone del Mobile sancisce l'inizio di questa collaborazione strategica a livello nazionale”. Con questa iniziativa, FederlegnoArredo promuove un modello di lavoro condiviso con il sistema Confindustria valorizzando il contributo delle rappresentanze territoriali attraverso un lavoro di ascolto e sintesi, volta a rafforzare la capacità della Federazione di elaborare risposte condivise ed efficaci. “Il percorso del tavolo - conclude Piemonte - proseguirà nelle prossime settimane con un approfondimento dedicato proprio al tema dell’Education, individuato come ambito strategico per la crescita e la competitività del settore. L’incontro di oggi ha rappresentato un momento chiave di conoscenza reciproca e di consolidamento delle relazioni tra i delegati, mettendo a sistema competenze e visioni di un settore strategico per la manifattura Made in Italy. Farlo al Salone del Mobile. Milano assume anche un grande valore simbolico".
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Sostenibilità, Capuano (Conai): "Giornalismo fondamentale per sistema"
(Adnkronos) - "Conai, il sistema consortile, si fonda su tre gambe: ci sono le istituzioni, le imprese - tutte quelle che producono gli imballaggi, quelle che li utilizzano, tutte quelle che fanno il riciclo - e ci sono i cittadini che aiutano a fare la raccolta differenziata. Ecco, oggi potremmo aggiungere una quarta gamba, che c'è sempre stata, ma lo diciamo in modo più esplicito, che è il mondo del giornalismo che è fondamentale per tenere anche incollate le altre tre. Quindi un tavolino a tre gambe è solido, un tavolino a quattro è ancora più solido per il futuro". Così Ignazio Capuano, presidente Conai, in occasione della prima conferenza nazionale 'Sostenibilità e giornalismo responsabile', questa mattina a Milano.
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Sostenibilità, Costarella (Conai): "Cruciale veicolare una corretta informazione"
(Adnkronos) - "Veicolare una corretta informazione per noi è cruciale perché abbiamo costruito in 30 anni, da quando è nato il sistema consortile, una filiera di eccellenza per il nostro Paese". Così Fabio Costarella, vicedirettore generale Conai, in occasione della prima conferenza nazionale 'Sostenibilità e giornalismo responsabile', questa mattina a Milano. "Conai, insieme ai consorzi di filiera, sono i soggetti che per legge devono garantire il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e di recupero che ogni Stato membro ha - spiega - Nell'era della complessità, questo sistema si muove in un ambiente molto articolato, fatto di una filiera integrata, anche di responsabilità, dove se siamo stati bravi a raggiungere quegli obiettivi lo abbiamo fatto grazie al gesto che ognuno di noi quotidianamente fa in casa nel separare correttamente i rifiuti di imballaggio. E poi a tutta una filiera fatta di Comuni, aziende, imprese che hanno dato una seconda vita agli imballaggi che quotidianamente ci passano sotto mano. La comunicazione verso il consumatore e l'utente è cruciale". "Purtroppo noi non siamo così bravi a raccontare quanto effettivamente lo siamo: noi siamo il primo paese in Europa per riciclo pro capite di rifiuti di imballaggio. Questo non siamo stati bravi a raccontarlo e guardiamo poi giustamente ai termovalorizzatori che hanno da qualche altra parte. Noi facciamo fatica a fare gli impianti mentre facciamo circolare in giro per l'Italia, per una serie di motivazioni, i rifiuti che dalla Sicilia arrivano da qualche altra parte o, addirittura, vanno all'estero per alimentare quegli impianti", rimarca Costarella. "Molte di quelle scelte spesso sono dettate anche da racconti non puntuali o poco chiari che diffondono notizie non corrette verso l'utente e il consumatore finale - osserva - Questo alimenta anche a livello locale una serie di criticità tali per cui poi si determinano le scelte in una direzione poco efficiente verso il sistema, non solo dal punto di vista ambientale ma anche dal punto di vista economico".
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smart Concept #2, il grande ritorno della city car piu' famosa di sempre
(Adnkronos) - Al Salone di Pechino, smart accelera la propria trasformazione globale e rilancia il legame con la mobilità urbana presentando a Pechino la nuova Concept #2, un prototipo che anticipa la futura reinvenzione della storica city car a due posti, insieme alla prima mondiale della smart #6 EHD.
Accanto alle già note smart #1, #3 e #5, il brand punta ora su due nuovi tasselli strategici: da un lato il ritorno alle origini con una compatta due posti elettrica, dall’altro l’ingresso nel segmento delle berline premium elettrificate. La nuova piccolina di smart si caratteriuua da linee compatte, volumi generosi, livrea bicolore bianco opaco e oro caldo, dettagli premium e superfici traslucide delineano un modello pensato per un pubblico urbano attento a design e praticità. Basata sulla nuova piattaforma proprietaria Electric Compact Architecture (ECA), la futura smart #2 promette fino a 300 km di autonomia, ricarica rapida dal 10% all’80% in meno di 20 minuti e funzionalità Vehicle-to-Load (V2L). La #2 garantisce inoltre un’agilità straordinaria, con un raggio di sterzata di appena 6,95 metri, ideale per la mobilità urbana. Al fianco della futura city car, smart ha svelato anche la smart#6 EHD, nuova fastback premium che segna l’ingresso del marchio nel segmento delle berline. Caratterizzata da una silhouette aerodinamica ispirata allo squalo e da uno spazio interno di livello executive, sarà inizialmente commercializzata solo in Cina.
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Kia debutta a livello mondiale con la concept car Vision Meta Turismo
(Adnkronos) - In occasione della Milano Design Week 2026, Kia presenta Vision Meta Turismo, un concept che reinterpreta il concetto di grand tourer per l’era digitale, fondendo performance, comfort e interazione immersiva. Il design abbina una silhouette ribassata e filante a superfici scolpite, mentre l’abitacolo punta su una nuova esperienza utente con configurazioni differenziate per guidatore e passeggero. Tra gli elementi più innovativi figurano il volante ispirato al gaming, modalità di utilizzo dedicate, Speedster, Dreamer e Gamer, head-up display in realtà aumentata, controlli analogici integrati e un sistema che simula cambi marcia, sonorità e feedback fisici per rendere più emozionale la guida elettrica.
Karim Habib, Executive Vice President and Head of Kia Global Design, ha affermato: “La nostra presenza a Milano quest'anno segna un momento fondamentale per il Design Kia: un momento in cui la riflessione interiore e l'espressione esteriore convergono lungo un unico asse. "Resonance of Opposites" è più di una mostra; rappresenta una pietra miliare del nostro percorso, un riflesso della nostra crescita e del nostro impegno a plasmare un futuro più sostenibile attraverso la curiosità e un'innovazione ponderata e continua. Illustrando il percorso che si sviluppa partendo dalle esplorazioni interiori dei nostri designer fino ad arrivare ad un’espressione concreta rappresentata dalla nostra linea di concept, invitiamo il pubblico a scoprire come la nostra filosofia sia di continua ispirazione e si manifesti in ogni decisione creativa che prendiamo.”
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Genesis arriva in Italia: elettriche premium
(Adnkronos) -
Genesis entra ufficialmente nel mercato italiano con una gamma interamente elettrica e una strategia chiara: puntare su qualità percepita, tecnologia e servizi inclusi. Il debutto avviene con l’apertura dei listini e dell’ordinabilità per tre modelli chiave: GV60, Electrified GV70 ed Electrified G80, che rappresentano tre interpretazioni differenti del concetto di mobilità premium. Alla base della visione Genesis c’è il linguaggio stilistico “
Athletic Elegance”
, che combina proporzioni dinamiche e superfici pulite, senza eccessi. A questo si affianca il concetto di ospitalità coreana “Son-nim”, che diventa parte integrante dell’esperienza cliente, dalla configurazione dell’auto fino al post-vendita. La Genesis GV60 rappresenta il modello più compatto e tecnologicamente avanzato, con batteria da 84 kWh, autonomia fino a 561 km e potenze che arrivano a 490 CV. L’esperienza a bordo è fortemente digitalizzata, con soluzioni distintive come la Crystal Sphere e sistemi di accesso tramite riconoscimento facciale e impronta digitale. Salendo di segmento, la Electrified GV70 propone un equilibrio tra dimensioni, comfort e prestazioni. Anche qui la trazione è integrale e la potenza può raggiungere i 490 CV, con autonomia fino a 479 km. L’attenzione è rivolta alla versatilità, con tecnologie come il sistema i-Pedal e la ricarica ultrarapida compatibile con architettura a 400V e 800V. Al vertice della gamma si colloca la Electrified G80, una berlina che interpreta il lusso in chiave più tradizionale ma evoluta. Con una batteria da 94,5 kWh, autonomia fino a 570 km e potenza di 370 CV, punta su comfort e qualità della vita a bordo, con un ambiente curato nei minimi dettagli e un forte equilibrio tra interfacce digitali e comandi fisici. Elemento centrale dell’offerta è il 5-Year Care Plan, un pacchetto che include garanzia, manutenzione programmata, assistenza stradale e servizi connessi per cinque anni senza costi aggiuntivi.
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Suzuki allunga la fiducia: arriva la garanzia 10&LODE fino a 10 anni
(Adnkronos) -
Suzuki rafforza il rapporto con i propri clienti e introduce in Italia il programma Garanzia 10&LODE, una formula pensata per estendere la protezione del veicolo ben oltre la copertura iniziale. L’iniziativa consente di ottenere gratuitamente una garanzia aggiuntiva sui principali componenti dell’auto per 12 mesi, con un limite di percorrenza fissato a 15.000 oppure 20.000 km, in base alle caratteristiche del modello e al relativo piano di manutenzione. La nuova proposta entra in gioco al termine della garanzia contrattuale o di quella estesa e può essere rinnovata progressivamente fino al raggiungimento di 10 anni di vita del veicolo oppure di 250.000 km, a seconda della soglia che viene toccata per prima. Una scelta che punta a dare continuità alla copertura e, allo stesso tempo, a valorizzare l’attenzione del cliente verso la manutenzione periodica. Per accedere al programma è necessario rispettare in modo preciso il calendario dei tagliandi indicato nel libretto di uso e manutenzione. Suzuki, infatti, lega il rinnovo annuale della copertura alla corretta esecuzione degli interventi previsti presso la Rete Ufficiale Suzuki, passaggio indispensabile anche per verificare le condizioni tecniche del mezzo. Il meccanismo è semplice: alla scadenza della garanzia convenzionale o dell’eventuale estensione, il cliente che si presenta per il tagliando e supera i controlli tecnici richiesti può ottenere un ulteriore anno di garanzia. Il programma riguarda tutti i nuovi veicoli distribuiti da Suzuki Italia e immatricolati tra aprile e dicembre 2026. Ma non solo. La casa giapponese apre infatti anche ai modelli con più di tre anni, a condizione che abbiano seguito una manutenzione completa e regolare e che si presentino nel corso del 2026 presso concessionarie e officine autorizzate per un controllo tecnico dedicato. La copertura prevista interessa i principali organi meccanici, elettrici ed elettronici, confermando un approccio orientato alla tutela concreta del valore del veicolo nel tempo. Non è soltanto una leva commerciale, ma anche un messaggio preciso: per Suzuki, la manutenzione corretta resta un elemento decisivo per garantire affidabilità, sicurezza e continuità di rendimento negli anni.
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BMW RS, 50 anni tra viaggio e sport su due ruote
(Adnkronos) - Nel panorama motociclistico, poche sigle hanno mantenuto nel tempo un’identità così riconoscibile come BMW RS. A distanza di cinquant’anni dalla nascita della prima versione stradale, la casa tedesca ripercorre una storia fatta di innovazione tecnica, evoluzione stilistica e una visione ben precisa: unire viaggio e sport in un’unica moto. Tutto parte nel 1976 con la BMW R 100 RS, modello destinato a segnare un punto di svolta. Non solo per le prestazioni, ma soprattutto per una soluzione allora rivoluzionaria: la carenatura integrale fissata al telaio, sviluppata in galleria del vento. Una scelta che ha ridefinito il concetto stesso di sport-tourer, offrendo protezione aerodinamica e comfort nei lunghi trasferimenti. Negli anni successivi, il concetto RS si evolve senza perdere la propria identità. Dai bicilindrici boxer raffreddati ad aria fino alle versioni più moderne con tecnologie avanzate, BMW ha progressivamente affinato il bilanciamento tra prestazioni e fruibilità. L’introduzione di soluzioni come il sistema Telelever, la gestione elettronica dell’iniezione e, più recentemente, la distribuzione variabile ha contribuito a rendere queste moto sempre più complete. Con la nuova BMW R 1300 RS, la settima generazione della serie, il progetto raggiunge un ulteriore livello di maturità. Il motore boxer da 1300 cc rappresenta oggi la massima espressione di questa architettura, con una potenza che arriva a 145 CV, accompagnata da una ciclistica completamente rivista e da un’aerodinamica più efficace. L’approccio resta coerente con il passato: maggiore dinamica di guida senza rinunciare al comfort sulle lunghe distanze. La presenza di sistemi come il controllo della coppia in rilascio, le modalità di guida selezionabili e le sospensioni regolabili testimonia una direzione chiara, orientata alla versatilità. Accanto alla famiglia boxer, BMW ha sperimentato con successo anche la strada dei quattro cilindri in linea, dando vita a modelli come le serie K RS, capaci di offrire prestazioni elevate senza sacrificare la vocazione turistica. Una dimostrazione concreta di come il concetto RS non sia legato a una sola soluzione tecnica, ma a una filosofia precisa.
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Iran, Aidit: per comparto turismo organizzato contrazione diffusa e strutturata
(Adnkronos) - Ad un mese dalla prima rilevazione, il mercato del turismo organizzato italiano registra un deciso peggioramento, con un passaggio da fase di difficoltà a fase di contrazione diffusa e strutturata. E' quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, realizzato ieri 21 aprile, su un campione di 336 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale, e che Adnkronos/Labitalia ha potuto visionare in anteprima. I dati evidenziano deterioramento rapido e generalizzato rispetto alla precedent rilevazione: il 94,3% degli operatori segnala un calo del business (era l’83,5%); il 70,3% registra un calo marcato, contro l’11,5% rilevato poche settimane prima; nessun operatore (0%) prevede una crescita nel 2026. Un’evoluzione che, come evidenziato nell’analisi dell’Osservatorio, segna il passaggio da una fase di incertezza a una condizione di difficoltà consolidata del mercato . Oltre alle vendite in contrazione, all’aumento di richieste di sicurezza e garanzie (26,4%), emerge fortemente il fenomeno del rallentamento delle decisioni da parte dei clienti. Il posticipo delle decisioni di acquisto è stato riscontrato dal ben il 61% delle agenzie. Non si tratta quindi di una crisi della domanda, ma di una crisi di fiducia, che coinvolge il 67,5% dei clienti.
L'allarme jet fuel
Nonostante il contesto geopolitico, il cliente delle agenzie di viaggi continua a desiderare il viaggio, ma lo affronta con una logica difensiva, valutando ogni scelta in termini di rischio, secondo l'Osservatorio Uno degli elementi più critici emersi nell’aggiornamento riguarda l’impatto dell’informazione, in particolare sul tema del carburante aereo. La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore: il 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in sé (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%). Nel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%). Secondo l'indagine, il 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite), il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte Secondo Aidit, "si evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto". "Questo genera: maggiore complessità nella gestione commerciale; aumento dei tempi di consulenza; ulteriore rallentamento delle decisioni. Le agenzie diventano sempre più un punto di riferimento per: interpretare il contesto; rassicurare il cliente; guidare le scelte", sottolinea l'associazione.
La 'nuova geografia turistica'
E' una nuova geografia turistica quella che emerge, dopo lo scoppio del conflitto tra Iran, Israele e Usa, dall’aggiornamento dell’Osservatorio, secondo cui, oltre all’annullamento pressoché totale del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione Usa resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano. Pur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto: Italia (57,7%); Europa - short break – 18,1%; crociere 12,9%. Si consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita. In questo contesto, emerge con forza, secondo l'Osservatorio, il ruolo della distribuzione organizzata: cresce la richiesta di supporto e accompagnamento; il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione. Gli agenti di viaggio in questo momento, poi, avvertono di vedere pubblicamente riconosciuto il loro ruolo dalle istituzioni (49,1%), il bisogno di linee guide ufficiali da condividere con i clienti (35,5%) e di poter utilizzare più accessibili salvaguardie assicurative (9,35). "I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale", dichiara Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria. "In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. Il risultato è un cliente più informato, ma anche più disorientato", conclude. (di Fabio Paluccio)
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