Ai&vr Festival, Iezzi (Tinexta Cyber) "Evento che crea consapevolezza del futuro"

(Adnkronos) - La nuova economia digitale passa attraverso le sfide dell'intelligenza artificiale generativa e della realtà virtuale: una rivoluzione non solo tecnologica ma sociale. Questi i temi al centro dell'AI&VR FESTIVAL Multiverse World, al Museo del Cinema di Torino. "L'evento di oggi crea consapevolezza e sensibilità su di un futuro che sarà molto diverso dal presente, un futuro basato su un nuovo modo di elaborare dati e informazioni" dichiara Pierguido Iezzi Strategic Business Director Tinexta Cyber. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ai&vr Festival, Ferrieri (pres. ANGI) "Il Governo investa in AI e realtà virtuale, anche per sostenere il settore"

(Adnkronos) - La nuova economia digitale passa attraverso le sfide dell'intelligenza artificiale generativa e della realtà virtuale: una rivoluzione non solo tecnologica ma sociale. Questi i temi al centro dell'AI&VR FESTIVAL Multiverse World, al Museo del Cinema di Torino. "Un evento che rappresenta un punto di partenza per il nostro lavoro legato a AI e virtual reality - dichiara Gabriele Ferrieri, Presidente ANGI Associazione Nazionale Giovani Innovatori - ma anche un appello al Governo a incentivare gli investimenti, soprattutto per supportare il comparto".  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Farmaci, Villani (Bambino Gesù): "Con monoclonale sperimentale anti-Rsv -90% ricoveri"

(Adnkronos) - "E' estremamente importante poter disporre di uno strumento sicuro, efficace, salvavita, che riduce drasticamente, del 90%, i ricoveri ospedalieri per la malattia da virus respiratorio sinciziale (Rsv)". Così Alberto Villani, coordinatore Area Pediatria universitaria ospedaliera dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, commenta all'Adnkronos Salute i risultati dello studio (MK-1654-004) di fase 2b/3 su clesrovimab diffusi da Msd. "L'anticorpo monoclonale" preventivo sperimentale contro l'Rsv "è veramente uno strumento meraviglioso perché riesce, senza effetti collaterali, a proteggere in modo specifico, sicuro e per una lunga durata di tempo da una malattia particolarmente grave dei primi mesi di vita, la brochiolite, che può richiedere ospedalizzazione e anche la necessità di cure intensive per vari giorni, oltre a causare, in rari casi, anche la morte".  La patologia, infatti, "comporta un impatto significativo sulla famiglia, ma anche per le attività ospedaliere e per tutto il Servizio sanitario nazionale. Quando il pronto soccorso è affollato - illustra Villani - come del resto i reparti, perché ci sono moltissimi bambini con bronchiolite, si ha difficoltà nell'accogliere i piccoli che hanno altre patologie, magari anche importanti, perché i posti in terapia intensiva sono occupati da quelli con bronchiolite"". Inoltre "avere una malattia che colpisce in maniera così importante l'apparato respiratorio, che è ancora in formazione - lo sviluppo completo del polmone avviene addirittura in età adolescenziale - ha ripercussioni nell'acuto, nel medio e nel lungo termine. Nel caso della bronchiolite è dimostrato che i bambini affetti da forme gravi hanno poi una maggiore incidenza di patologie respiratorie durante l'infanzia, di asma" e, come è ormai assodato, "nell'adulto e nell'anziano di broncopreopatia cronico-ostruttiva (Bpco)". Proprio per "i risultati così incoraggianti dello studio - sottolinea Villani - ci auguriamo che il farmaco sia disponibile, nella prossima stagione, nel 2025, ma molto più verosimilmente, dovremmo aspettare forse un anno in più". In ogni caso, "i candidati al trattamento sono tutti i bimbi che nascono tra metà settembre-ottobre e febbraio-marzo, cioè durante la stagionalità, quando circola l'Rsv. In passato, a causa dei costi elevati del primo monoclonale si somministrava solo sui bambini a maggiore rischio per la presenza di patologie molto gravi, ma in realtà questa infezione colpisce prevalentemente bambini sani: oltre all'80% di quelli che finiscono in rianimazione sono bimbi senza particolari fattori di rischio". Come dimostrano "studi su larga scala - precisa lo specialista - è importante proteggere dall'Rsv non solo i bambini sotto i 8 mesi, in cui la malattia è potenzialmente mortale o richiede la terapia intensiva, ma anche quelli sopra i 6 mesi: evitando la malattia, in prospettiva, si riduce il rischio che possano sviluppare negli anni patologie come l'asma".  "Inoltre, se come dimostra lo studio si possono evitare il 90% dei ricoveri, nel tempo il valore può diventare 100% perché, se limitiamo la circolazione del virus, saranno veramente pochissimi i bambini a contrarlo e ancor di meno a trasmetterlo: è veramente un qualcosa di straordinariamente positivo. Soprattutto se si considerano anche i costi diretti e indiretti. Uno studio che abbiamo fatto - conclude Villani - stima, solo per la regione Lazio, risparmi per oltre 1 milione di euro l'anno".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuovo libro di Barilla racconta la pasta per ogni occasione

(Adnkronos) - Un volume di oltre 150 ricette racconta il mondo della pasta in tutte le sue forme, dai classici senza tempo alle creazioni più innovative: 'The Book of Pasta', pubblicato dall’editore internazionale Phaidon in collaborazione con il Gruppo Barilla, è un omaggio alla pasta e all’esperienza culinaria di Academia Barilla, il prestigioso centro culinario nato nel 2004 e dedicato alla promozione della cucina italiana. Il libro, in vendita a partire da oggi nel circuito dell’editore Phaidon in Italia, non è solo una raccolta di ricette, ma un viaggio nel cuore della tradizione gastronomica italiana, che Barilla promuove da oltre 147 anni. Strutturato in cinque capitoli, il libro offre ricette che spaziano da creazioni contemporanee a classici intramontabili, con oltre 30 formati di pasta e ingredienti e tecniche di preparazione. Dalla leggerezza dei fusilli con melanzane, pomodoro e capperi all’abbondanza delle orecchiette con salsiccia e zucchine, il libro invita cuochi amatoriali e professionisti a scoprire l'incredibile versatilità dell’ingrediente simbolo dell’italianità.  Al centro di questo progetto editoriale c’è l’Academia, un’istituzione del Gruppo di Parma che non si limita a insegnare tecniche di cucina, ma trasmette e custodisce un vero e proprio patrimonio culturale. Situata a Parma, riconosciuta 'Città Creativa per la Gastronomia' dall’Unesco, l'Academia è un luogo di formazione e ricerca dove chef professionisti, appassionati e studiosi del cibo si incontrano per esplorare nuovi orizzonti gastronomici.  “In Academia Barilla crediamo che la pasta sia l’espressione autentica della tradizione gastronomica italiana, capace di unire generazioni e culture diverse attorno alla tavola”, dichiara Ilaria Rossi, responsabile di Academia Barilla. “Il volume riflette questa filosofia, proponendo un viaggio attraverso cinque capitoli che spaziano da piatti semplici e quotidiani a creazioni gourmet. È una celebrazione della versatilità della pasta, della sua storia e del suo ruolo centrale non solo nella Dieta Mediterranea, ma anche nel futuro della gastronomia mondiale”, spiega. Il libro apre con il capitolo "Riunioni Quotidiane", dedicato a ricette semplici e conviviali da condividere con familiari e amici, come le mini penne con pesto di rucola e le casarecce con acciughe. Il secondo capitolo, "Piatti Gourmet", sperimenta con abbinamenti di sapori intriganti e a volte sorprendenti, con piatti come i fusilloni con gamberi rossi, mango e lamponi. Non mancano i piatti regionali e formati di pasta, tra cui fusilli, farfalle e mafaldine, parte del terzo capitolo dedicato alla creatività.  Il quarto capitolo, "Vivere Bene", combina la pasta con il benessere, proponendo ricette con le varianti integrali, senza glutine e vegane di Barilla, tra cui gli spaghetti di lenticchie rosse e i tortiglioni alla carbonara vegetariana. Il capitolo finale è dedicato agli spaghetti e il loro status iconico nell’immaginario collettivo con ricette come la cacio e pepe e tante altre.  A completare il volume, saggi dettagliati in ciascun capitolo esplorano ogni aspetto della pasta: dalla sua storia e tecniche di produzione agli ingredienti, al ruolo che svolge nel benessere e nella dieta mediterranea, fino ad analizzare i vari formati e le caratteristiche che li rendono unici.  ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ai&vr Festival, Ferrieri (pres. ANGI) "Il Governo investa in AI e realtà virtuale, anche per sostenere il settore"

(Adnkronos) - La nuova economia digitale passa attraverso le sfide dell'intelligenza artificiale generativa e della realtà virtuale: una rivoluzione non solo tecnologica ma sociale. Questi i temi al centro dell'AI&VR FESTIVAL Multiverse World, al Museo del Cinema di Torino. "Un evento che rappresenta un punto di partenza per il nostro lavoro legato a AI e virtual reality - dichiara Gabriele Ferrieri, Presidente ANGI Associazione Nazionale Giovani Innovatori - ma anche un appello al Governo a incentivare gli investimenti, soprattutto per supportare il comparto".

 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ora legale e solare, si cambia: effetto mini-jet, cos'è e quali sono gli effetti

(Adnkronos) - Irritabilità e malumore per un paio di giorni. E' l'effetto 'mini jet-lag' che sperimenteranno con il ritorno dell'ora solare, previsto nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, quelli che - nel popolo di mattinieri - sono più sensibili ai cambiamenti. Nonostante si possa dormire un'ora di più, "fino al 10% degli italiani potrebbe risentire" della marcia indietro delle lancette di un'ora, stima Luigi Ferini Strambi, professore ordinario di neurologia all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano e direttore del Centro di medicina del sonno dell'ospedale San Raffaele. E se ad avvantaggiarsi di questo cambio d'orario sono i 'gufi', gli amanti delle ore piccole, che riusciranno ad allinearsi al proprio ritmo ideale, a farne le spese saranno invece "le cosiddette 'allodole', abituate a svegliarsi presto", spiega all'Adnkronos Salute.  Sarà come un breve viaggio, "come se si dovesse cambiare un po' il fuso orario, anche se si tratta soltanto di un'ora", osserva l'esperto. Il che potrebbe portare a un lieve scombussolamento generale, una condizione che "rende più irritabili e può portare una maggiore instabilità d'umore". Ma questo lieve malessere "rientrerà nel giro di poco", rassicura Ferini Strambi, precisando anche che "è certamente più problematico per il fisico il cambiamento 'primaverile', per il passaggio all'ora legale, "che non lo 'switch' autunnale. Questo perché, quando arriva l'ora legale, ci troviamo in una condizione di privazione di sonno, dormendo un po' di meno", con le lancette che si spostano in avanti 'mangiandosi' un'ora, "cosa che può comportare dei problemi, soprattutto a livello cardiocircolatorio, come hanno dimostrato alcuni lavori scientifici al riguardo".  "Il ritorno all'ora solare, che vuol dire tutto sommato dormire un'ora in più, non crea problemi per quanto riguarda la privazione di sonno, ma il grosso problema che rimane - puntualizza Ferini Strambi - è", per alcune persone più sensibili, "quello del cambiamento. L'impatto più negativo sarà in particolare per i 'super mattinieri'", le prime linee delle allodole, esposti alle "maggiori ripercussioni con l'ora solare, potremmo dire un 5-10% della popolazione generale, 5% se teniamo conto di chi ha proprio un'alterazione del ritmo" sonno-veglia. (segue) ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ora solare, medico del sonno: "Fino a 10% italiani rischia mini jet-lag"

(Adnkronos) - Irritabilità e malumore per un paio di giorni. E' l'effetto 'mini jet-lag' che sperimenteranno con il ritorno dell'ora solare, previsto nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre, quelli che - nel popolo di mattinieri - sono più sensibili ai cambiamenti. Nonostante si potrà dormire di più, "fino al 10% degli italiani potrebbe risentire" della marcia indietro delle lancette di un'ora, stima Luigi Ferini Strambi, professore ordinario di neurologia all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano e direttore del Centro di medicina del sonno dell'ospedale San Raffaele. E se ad avvantaggiarsi di questo cambio d'orario sono i 'gufi', gli amanti delle ore piccole, che riusciranno ad allinearsi al proprio ritmo ideale, a farne le spese saranno invece "le cosiddette 'allodole', abituate a svegliarsi presto", spiega all'Adnkronos Salute.  Sarà come un breve viaggio, "come se si dovesse cambiare un po' il fuso orario, anche se si tratta soltanto di un'ora", osserva l'esperto. Il che potrebbe portare a un lieve scombussolamento generale, una condizione che "rende più irritabili e può portare una maggiore instabilità d'umore". Ma questo lieve malessere "rientrerà nel giro di poco", rassicura Ferini Strambi, precisando anche che "è certamente più problematico per il fisico il cambiamento 'primaverile', per il passaggio all'ora legale, "che non lo 'switch' autunnale. Questo perché, quando arriva l'ora legale, ci troviamo in una condizione di privazione di sonno, dormendo un po' di meno", con le lancette che si spostano in avanti 'mangiandosi' un'ora, "cosa che può comportare dei problemi, soprattutto a livello cardiocircolatorio, come hanno dimostrato alcuni lavori scientifici al riguardo".  "Il ritorno all'ora solare, che vuol dire tutto sommato dormire un'ora in più, non crea problemi per quanto riguarda la privazione di sonno, ma il grosso problema che rimane - puntualizza Ferini Strambi - è", per alcune persone più sensibili, "quello del cambiamento. L'impatto più negativo sarà in particolare per i 'super mattinieri'", le prime linee delle allodole, esposti alle "maggiori ripercussioni con l'ora solare, potremmo dire un 5-10% della popolazione generale, 5% se teniamo conto di chi ha proprio un'alterazione del ritmo" sonno-veglia.  "Ma va detto - puntualizza Ferini Strambi - che teoricamente noi sappiamo che i super mattinieri sono molti di meno rispetto ai gufi o ai tendenzialmente gufi". Quindi la popolazione esposta teoricamente al mini jet-lag di questi giorni è più ridotta.  "In genere sono bambini ed anziani ad avere più problemi" con il ritorno dell'ora solare, "poiché sono più legati agli orari molto mattinieri" e sono anche più legati ai cosiddetti 'marcatempo' - l'ora di andare a letto, l'ora del pasto e così via - quindi soffrono di più il cambiamento rispetto agli adulti della fascia di mezzo. "Per loro riadattarsi è un po' più difficile, ma possibile nel giro di pochi giorni", esattamente come accade per un mini jet-lag, contro il quale le contromisure sono semplici: oltre a idratarsi ed evitare alcolici e fonti di stress, adottare una strategia di 2 o 3 giorni che permetta di "riallineare gli orari del sonno e della cena in maniera graduale", per un cambiamento soft. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ai&vr Festival, Del Ponte (Infinity Reply) "L'intelligenza artificiale amplifica la creatività"

(Adnkronos) - La nuova economia digitale passa attraverso le sfide dell'intelligenza artificiale generativa e della realtà virtuale: una rivoluzione non solo tecnologica ma sociale. Questi i temi al centro dell'AI&VR FESTIVAL Multiverse World, al Museo del Cinema di Torino. "L'AI nella customer experience è un amplificatore di creatività - afferma Roberto Del Ponte, Associate Partner di Infinity Reply - Affective e spacial computing migliorano e arricchiscono il dialogo umano-digitale" ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ai&vr Festival, Oungre (A2A) "l'intelligenza artificiale creerà opportunità di lavoro"

(Adnkronos) - La nuova economia digitale passa attraverso le sfide dell'intelligenza artificiale generativa e della realtà virtuale: una rivoluzione non solo tecnologica ma sociale. Questi i temi al centro dell'AI&VR FESTIVAL Multiverse World, al Museo del Cinema di Torino. "L'intelligenza artificiale può generare grandi opportunità di business e anche, ne siamo convinti, nuove opportunità di lavoro" dichiara Patrick Oungre responsabile Innovazione del gruppo A2A.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Customer retention è indicatore cruciale per la crescita aziendale

(Adnkronos) - Acquisire un nuovo cliente può costare da cinque a venticinque volte di più rispetto a trattenerne uno già esistente. Inoltre, aumentare la fedeltà della clientela del 5% può far crescere i profitti di un'azienda dal 25% al 95% (Fonte: Harvard Business Review). Questi dati sottolineano l'importanza della customer retention, ovvero l'insieme di attività volte a mantenere i clienti attuali. Ne parla con l'Adnkronos/Labitalia l'esperto Alberto Frisoni, ceo di Sales process Italia. “La ritenzione dei clienti - afferma - è il dato più importante che possiede un’azienda e un requisito fondamentale per garantirle una stabilità duratura. Non sono gli utili o i KPI di marketing i principali indicatori, ma quanti clienti ogni anno continuano a rimanere fedeli. Nessuna campagna pubblicitaria o di acquisizione potrà mai compensare una perdita significativa di clienti. Se la maggior parte se ne va, l'economia aziendale non potrà mai funzionare. Acquisire un nuovo cliente costa sempre di più rispetto a consolidare i rapporti con uno già esistente”. “Fidelizzare i clienti - spiega - rappresenta anche un vantaggio strategico per attrarre nuovi consumatori. I clienti soddisfatti e fedeli, infatti, diventano ambasciatori del brand, promuovendolo attraverso il passaparola positivo. Questo meccanismo naturale, supportato da relazioni durature e di fiducia, permette di ridurre i costi di acquisizione e migliorare la redditività complessiva dell'azienda”. Secondo Invesp, società di consulenza specializzata nell'ottimizzazione del tasso di conversione, vendere a un cliente esistente ha un tasso di successo del 60-70%, rispetto al 5-20% verso un nuovo acquirente. “E' chiaro dunque che convertire i lead in acquirenti non è sufficiente per garantire la sostenibilità e la redditività aziendale comprendere, invece, le esigenze dei clienti e offrire loro soluzioni di valore è essenziale per creare relazioni durature ed avere clienti soddisfatti. Al contrario, puntare su offerte a basso prezzo è una strategia inefficace nel lungo termine. Vendere non si limita a competere sul prezzo, ciò che conta è il valore aggiunto che possiamo offrire: che si tratti di servizi extra, accessori o di un'attenzione personalizzata, questi elementi ci consentono di mantenere i prezzi più alti senza compromettere la competitività, rafforzando al contempo il legame con i nostri clienti. L’obiettivo di una sana strategia aziendale deve essere quello di vendere di più a margini più alti”, conclude Frisoni. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)