Audi presente a Cortina in occasione delle Olimpiadi invernali 2026
(Adnkronos) - In occasione della Audi FIS Ski World Cup a Cortina, la casa di Ingolstadt ha presentato in anteprima la nuova Audi Q6 Sportback e-tron.
Audi Q6 e-tron è una perfetta fusione capace di esprimere versatilità, dinamismo, tecnologia e sicurezza, con le linee di una coupé. Importanti anche i dati legati all'autonomia, il nuovo modello Audi si attesta con ben 656 chilometri di percorrenza pura elettrica WLTP che la posiziona al vertice della gamma e della categoria. La scelta di Audi di far debuttare la nuova famiglia di vetture elettriche a Cortina d’Ampezzo conferma le affinità valoriali che la legano al territorio. L’evento si inserisce nel piano di sviluppo e valorizzazione del territorio in base alla partnership del Brand con il Comune di Cortina iniziata nel 2017. Con queste premiere Audi sottolinea e rafforza la propria presenza con l’obiettivo di sostenere la località ampezzana come location d’avanguardia e laboratorio di innovazione. Audi per la Ski World Cup era presente nei touchpoint più famosi come lo storico Sci Club 18, il moderno Rosapetra Resort, L'hotel Del la Poste e presso la lounge El Camineto ai piedi delle Tofane. Presenti nel corso del weekend le atlete FISI, tra cui Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino, alla presenza del nuovo Direttore di Audi Italia Timm Barlet.
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Harley-Davidson si posiziona nella top 10 nell'Africa Eco Race 2025
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Harley-Davidson celebra la straordinaria performance di Joan Pedrero all'Africa Eco Race 2025, dove ha ottenuto l'ottavo posto assoluto e conquistato il primo posto nella categoria +1000 cc. Pedrero ha saputo sfruttare al meglio le potenzialità di questa adventure touring, dimostrando un binomio perfetto tra pilota e mezzo. "In Harley-Davidson, siamo orgogliosi di offrire motociclette costruite per l'avventura, e la Pan America 1250™ è l'espressione massima di questo spirito", ha dichiarato Kolja Rebstock, Vice Presidente Regionale di Harley-Davidson per Europa, Medio Oriente e Africa. "Ancora una volta, l'incredibile risultato di Joan Pedrero, ottenuto su una moto quasi di serie e come una delle moto più grandi della gara, è un momento rivoluzionario che dimostra le capacità e la versatilità della H-D Pan America in una classe a sé stante".
Pan America 1250 conferma con questa performance di essere una moto ideale per qualsiasi tipo di terreno e si posiziona tra le più prestazionali moto d'avventura. Per Pedrero e la Pan America 1250, è stata l'occasione per dimostrare la durata, il controllo e la maneggevolezza della moto in condizioni veramente estreme. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
LoJack rafforza la presenza in Europa
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LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp, rafforza la sua presenza in Europa aprendo una filiale in Francia. LoJack approda sul mercato francese dove il fenomeno dei furti di veicoli è sempre più preoccupante. Secondo i dati Eurostat (2021), la Francia è il Paese europeo in cui si verifica maggior numero di appropriazioni di veicoli, ben 122.000, seguita dall'Italia con oltre 110.000 veicoli rubati, più indietro la Germania (39.000), la Turchia (33.000), i Paesi Bassi (22.000) e la Spagna (20.000). "Il lancio di LoJack Francia costituisce un nuovo e significativo passaggio nella nostra espansione europea", spiega Maurizio Iperti, Presidente di LoJack. "Con Paesi Bassi, Belgio, Regno Unito, Italia, Spagna, Portogallo e ora Francia, abbiamo ampliato costantemente la nostra presenza globale, aiutando i nostri clienti (anche quelli paneuropei) a tracciare, monitorare, recuperare e ottimizzare le loro risorse con un'intelligenza connessa unica, che consente di gestire in modo efficace le loro attività".
"Insieme alle soluzioni di rilevamento e recupero dei mezzi rubati, LoJack offrirà sul mercato transalpino soluzioni di mobilità connessa per migliorare la gestione delle flotte aziendali. "Grazie alla nostra piattaforma flessibile e in continua evoluzione (aggiornata ogni due settimane), siamo in grado di offrire alle imprese il monitoraggio della flotta in tempo reale, la gestione e analisi rapida degli indicatori chiave di prestazione, identificando opportunità e massimizzando l'efficienza", conclude Iperti.
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BMW R 12 S, anteprima al Motor Bike Expo di Verona 2025
(Adnkronos) - La nuovissima BMW R 12 S debutta in anteprima al Motor Bike Expo 2025 di Verona.
Dal 24 al 26 gennaio si terrà una nuova edizione del Motor Bike Expo di Verona, una manifestazione che offrirà la cornice perfetta per un debutto italiano tanto esclusivo quanto atteso: la nuova BMW R 12 S. Si tratta di una naked che rende omaggio alla sua storica antenata, la BMW R 90 S, una moto da corsa degli anni ’70. Oltre a questa premiere, BMW Motorrad presenterà un'altra straordinaria anteprima: un aggiornamento di un modello della gamma Boxer Heritage, i cui dettagli saranno svelati nei prossimi giorni. Al MBE 2025 non mancheranno i modelli più iconici della gamma BMW Motorrad, dalla nuova R
1300 GS alla grintosa F 900 GS, disponibili anche nelle versioni Adventure. Nel maxi-stand della filiale italiana della Casa dell’Elica troverà spazio anche la versatile F 800 GS, una moto perfetta per ogni tipo di escursione. Saranno presenti due scooter dall’anima green: il CE 02 11 kW e il rinnovato C 400 GT. Tecnologia, mobilità sostenibile e futuro si incontreranno con il Concept R 20, una roadster moderna dalle linee muscolose e dal carattere deciso, spinta dal potente motore Boxer, autentico protagonista di questa moto dal temperamento forte e dinamico. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mazda CX-80, Best in Class nei test Euro NCAP
(Adnkronos) - La nuova Mazda CX-80 continua a collezionare premi e riconoscimenti. Nella categoria dei grandi SUV, la Mazda CX-80 ha ricevuto da Euro NCAP il prestigioso premio “Best in Class”. Un riconoscimento che sottolinea l’impegno del marchio nipponico verso sicurezza e innovazione. Sono stati sottoposti a rigorosi test 44 modelli, tra cui l’ammiraglia di casa Mazda, che ha superato nella sua categoria l’Audi Q6 e-tron. Per quanto riguarda la sicurezza degli occupanti, la nuova Mazda CX-80 ha ottenuto una valutazione eccellente del 92%. Prestazioni altrettanto eccezionali sono state registrate nei test di impatto laterale e posteriore. Anche nella protezione dei bambini, la CX-80 ha dimostrato livelli di eccellenza, raggiungendo un punteggio dell’88%. La Mazda CX-80 ha inoltre ottenuto una valutazione dell’84% per la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada, evidenziando l’attenzione del marchio verso la protezione di pedoni e ciclisti. Infine, ha raggiunto un punteggio del 79% nei sistemi di assistenza alla sicurezza. Pratico, tecnologico, sicuro e capace di ospitare comodamente sette passeggeri. Realizzato in Giappone, il maxi-SUV si basa sull’architettura scalabile Skyactiv Multi-Solution, che migliora la dinamica di marcia grazie alla disposizione longitudinale del motore. La trazione integrale, derivata da uno schema a trazione posteriore, garantisce sicurezza e piacere di guida anche su fondi con scarsa aderenza. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Skoda Enyaq: inizia la prevendita anche della versione Coupé
(Adnkronos) - Al via la prevendita delle nuove Skoda Enyaq, disponibili sia in versione SUV che Coupé.
Una gamma completamente rinnovata e immediatamente riconoscibile grazie agli stilemi del Design Modern Solid. La nuova Skoda Enyaq sfoggia un look inedito, merito di un frontale che ha beneficiato di importanti aggiornamenti, anche dal punto di vista aerodinamico. Disponibile nelle versioni 60, 80 e 85x, la nuova Skoda Enyaq vanta una dotazione full optional ed è proposta in Italia anche nella variante Sportline. Le prime consegne partiranno ad aprile 2025. Costruita sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, il SUV e la versione Coupé sono offerte nelle seguenti varianti: • 60, con batteria da 63 kWh (59 kWh netti) e potenza di 150 kW • 85, con batteria da 82 kWh (77 kWh netti) e potenza di 210 kW • 85x, con batteria da 82 kWh, trazione integrale e un secondo motore sull’asse posteriore. La nuova generazione ha beneficiato di numerosi accorgimenti tecnici e aerodinamici, che ne hanno migliorato l’efficienza. La rinnovata Enyaq vanta un coefficiente di penetrazione aerodinamica di 0,245 (0,225 per la Enyaq Coupé). Efficiente e sicura, la Skoda Enyaq offre numerosi sistemi di assistenza alla guida di livello 2, tra cui: • Adaptive e Predictive Cruise Control • Lane Assist 2.0 per il mantenimento del veicolo al centro della corsia, anche in presenza di segnaletica temporanea • Side Assist con Rear Traffic Alert, Exit Warning e Lane Change Assist • Turn Assist, per l’assistenza nelle svolte agli incroci • Traffic Jam Assist, sistema di guida assistita in colonna • Front Assist, con riconoscimento di pedoni e ciclisti e frenata automatica. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fiere, Danese (Aefi): "2024 buon anno, bilanci molto importanti per aziende"
(Adnkronos) - "Il 2024 è stato un buon anno, in cui le fiere italiane hanno recuperato tutto il gap hanno che avevamo nel 2019, anche con bilanci veramente molto importanti. Li vedremo qui tra un paio di mesi alla pubblicazione dei bilanci delle aziende, ma insomma credo che il sistema fieristico abbia veramente e completamente sanato i danni del periodo del Covid". Così, con Adnkronos/Labitalia, Maurizio Danese, presidente di Aefi, Associazione delle esposizioni e fiere italiane, sull'anno appena concluso per il sistema fieristico italiano. E Danese, rispetto al periodo del Covid, vede il bicchiere mezzo pieno per le fiere. "Ne escono un po' più rafforzate, perchè l'utilizzo in quel periodo in maniera obbligatoria dei nuovi strumenti digitali e di comunicazione ha permesso oggi di abbinarli alle fiere in presenza, e di erogare nuovi servizi in grado di soddisfare sempre al meglio i nostri esponitori e visitatori", sottolinea. Fermo restando, però, la centralità dell'evento in presenza. "Quindi i gufi che paventavano la chiusura del sistema fieristico a favore delle call e delle riunioni fatte online non ci sono più, ma questi strumenti digitali sono un buon compagno di viaggio per le nostre fiere", aggiunge Danese. E la strategia per il 2025 è chiara, dopo la deliberazione da parte del cda dell'associazione del Piano di programmazione e sviluppo 2025. "Come Aefi -spiega- puntiamo sempre a rafforzare il ruolo della nostra associazione sia dal punto di vista dell'introduzione politica ma anche della fornitura di servizi all'azienda fieristica. Daremo una nuova sede ad Aefi e anche nuovi servizi a livello formativo a disposizione dei nostri soci. E stiamo portando avanti una serie di valutazioni per creare delle piattaforme a supporto dei nostri prodotti, che possono essere o delle fiere con quartiere, o dei nostri organizzatori, in modo tale di mettere a disposizione le strutture che alcune delle nostre fiere hanno all'estero, come servizio per chi vuole internazionalizzare i propri prodotti. L'obiettivo è dare una risposta e un'opportunità a chi vuole internazionalizzare il proprio prodotto garantendo e salvaguardando appunto le proprietà intellettuali di questi brand". Il Piano, infatti, accelera sulla messa a terra di ‘Aefi global network’, una piattaforma a supporto del lancio di manifestazioni e fiere all’estero. Aefi, principale compagine del settore fieristico e degli eventi attiva nei tavoli istituzionali dedicati alla promozione, internazionalizzazione del Made in Italy e alla politica industriale del Paese, punta inoltre ad aumentare ulteriormente la propria quota di rappresentatività del comparto che oggi conta 60 associati (40 quartieri in cui si svolge il 96% delle manifestazioni internazionali e 20 organizzatori). Danese sottolinea anche che "secondo uno studio realizzato con Roland Berger e presentato più di un anno fa solamente il 9% del fatturato delle nostre fiere che fanno internazionalizzazione è fatto all'estero, quando invece i nostri colleghi francesi e tedeschi fanno praticamente quasi il 30%. Abbiamo quindi un gap da recuperare. E tra l'altro avendo anche un prodotto che è il made in Italy, ben voluto da tutto il mondo, è nostro dovere cercare di spingere sempre di più questo tipo di attività. L'obiettivo nel 2025 quindi deve essere di aiutare le nostre fiere e i nostri brand ad essere più performanti attraverso l'estero il più possibile", sottolinea. E per il 2025 Aefi punta a centrare un altro obiettivo. "Stiamo lavorando per cercare di creare un impianto normativo 'ad hoc' 'per le fiere', perché noi 'viviamo' di una serie di norme che arrivano da altri settori. Ad esempio uno stand che viene installato all'interno di un padiglione di un quartiere fieristico segue le stesse norme di un cantiere edile, con tutta una serie problematiche che non riguardano il nostro settore. Siamo quindi 'sotto scacco', per così dire, di varie norme che derivano da diversi settori e quindi vorremmo creare un testo unico con le nostre necessità ed essere tra virgolette un po' più snelli", conclude Danese riferendosi alla realizzazione di una sorta di 'libro bianco' contenente la proposta di uno specifico impianto normativo 'ad hoc' per il settore, propedeutico alla formulazione di un 'Testo unico delle fiere'. (di Fabio Paluccio) ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sailes Yes: la rivoluzione del sales prospecting su LinkedIn
(Adnkronos) - Il mondo del sales prospecting sta vivendo una rivoluzione grazie a Sailes Yes, una nuova piattaforma italiana che sfrutta l'intelligenza artificiale per trasformare il modo in cui le aziende identificano e conquistano nuovi clienti su LinkedIn. Nata da un'idea di Eleonora Senini, CEO della startup, Sailes Yes si presenta come uno strumento innovativo e versatile, capace di analizzare in profondità i comportamenti degli oltre 900 milioni di utenti su LinkedIn, andando oltre i semplici profili statici per comprendere interessi, esigenze e potenziali opportunità di business. Infatti, grazie a un approccio dinamico e innovativo, Sailes Yes non offre solo uno strumento tecnologico, ma una vera e propria trasformazione nel modo in cui i professionisti delle vendite identificano e interagiscono con i potenziali clienti. "La nostra visione a lungo termine è quella di trasformare il nostro programma in un pilastro essenziale per il sales prospecting su LinkedIn. Grazie all’automazione intelligente e alla personalizzazione su misura, vogliamo ridefinire il modo in cui le aziende trovano e ingaggiano i loro clienti. Il nostro obiettivo è creare un ecosistema integrato, scalabile e capace di rispondere alle esigenze di aziende di ogni dimensione, dalle start-up alle grandi corporate."spiega la CEO Senini. Sailes Yes si presenta versatile e dinamica, nonché sempre aggiornata sulle ultime tendenze e capace di analizzare rapidamente i dati complessi per offrire soluzioni efficaci. D’altronde, l’intelligenza artificiale della piattaforma si distingue per l’analisi profonda dei contenuti generati dagli utenti su LinkedIn non si limitandosi a profili statici ma esplorando post, commenti e like al fine di comprendere gli interessi e le necessità dei potenziali clienti. Questo approccio consente di generare raccomandazioni ultra-mirate, automatizzare il processo di engagement con messaggi personalizzati e fornire insights basati sui contenuti dinamici., Empatica e connessa, dunque, Sailes Yes è capace di comprendere le sfide dei sales e si propone come un alleato affidabile e flessibile in grado di adattarsi a diversi tipi di aziende: settore B2B, appartenenti a settori come tecnologia, consulenza, marketing e servizi finanziari; Start-up e PMI, per accelerare la crescita e ottimizzare le risorse; Team di vendita e agenzie, per automatizzare le attività ripetitive e migliorare le performance. "Crediamo che l’automazione debba supportare, non sostituire, il tocco umano. Sailes Yes combina l’efficienza tecnologica con un approccio empatico, garantendo che ogni interazione sia rilevante e personale. A differenza dei concorrenti che si limitano a offrire filtri statici, infatti, Sailes Yes va oltre, esaminando i contenuti e l'attività degli utenti su LinkedIn per identificare potenziali clienti che sono davvero in linea con il business dell'utente così da non cercare randomicamente persone, ma ricevendo suggerimenti mirati e altamente rilevanti, ottimizzando il tempo e migliorando i tassi di successo nelle vendite", sottolinea il team della startup composto da Ilaria Cuomo, CCO; Riadi Piacentini, CLO; Matteo Mainenti, CTO; ed Elisa Laezza, CMO. Sailes Yes si propone come soluzione che unisce tecnologia e strategia, automazione e umanità per diventare un punto di riferimento per le vendite su LinkedIn, trasformando dati complessi in opportunità concrete. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Donkey Kong Country Returns HD per Switch, la recensione
(Adnkronos) - Donkey Kong Country Returns HD per Nintendo Switch segna il ritorno di un grande classico del platform del 2010, originariamente pubblicato su Wii. Sviluppato da Retro Studios e ora rimasterizzato da Forever Entertainment, il gioco si propone di riportare i giocatori sull'isola di Donkey Kong per un'avventura impegnativa e ricca di azione in due dimensioni. Questa versione HD include anche i livelli extra della versione per Nintendo 3DS. La storia di Donkey Kong Country Returns HD è semplice ma efficace: la tribù Tiki Tak, un gruppo di maschere tiki volanti, ipnotizza gli animali dell'isola e ruba la preziosa riserva di banane di Donkey Kong. Kong, infuriato, si lancia all'inseguimento dei ladri, accompagnato dal fedele Diddy Kong, attraverso nove mondi diversi, dalla giungla alle spiagge, dalle rovine ai vulcani e alle fabbriche. La trama, pur non essendo particolarmente elaborata, funge da pretesto per un'avventura divertente e ricca di humor, con brevi scenette che contribuiscono a definire la personalità dei Tiki, i nuovi antagonisti che sostituiscono i Kremling della trilogia originale. Donkey Kong Country Returns HD è un platform 2D classico, con un level design che richiama la trilogia originale di Donkey Kong Country per Super Nintendo. Il giocatore controlla Donkey Kong, che può correre, saltare e rotolare. Premendo i pulsanti si può anche soffiare, per interagire con alcuni elementi dell'ambiente. Diddy Kong, cavalcando sulla schiena di Donkey Kong, gli permette di utilizzare il suo jetpack per effettuare salti più lunghi. I livelli sono vari e offrono diverse meccaniche di gioco: in alcuni Donkey Kong appare come una silhouette, in altri bisogna affrontare sezioni a scorrimento rapido su binari nelle miniere, e in altri ancora è possibile cavalcare Rambi il rinoceronte. Per i giocatori più esperti, il gioco offre una sfida aggiuntiva con la ricerca di segreti e oggetti collezionabili, come le lettere K-O-N-G e i pezzi di puzzle, nascosti in ogni livello. Chi vuole rivivere l'esperienza classica può inoltre scegliere la "Modalità Originale", che ripropone il gioco così com'era su Wii, con la stessa difficoltà e gli stessi controlli. Per chi trova il gioco troppo difficile, è disponibile la funzione "Super Guida", che permette di completare automaticamente un livello dopo aver perso otto vite. Tuttavia, la Super Guida non raccoglie gli oggetti collezionabili, lasciando al giocatore il compito di trovarli tutti. Una volta completato il gioco, si sblocca la "Modalità Specchio", che inverte i livelli, offrendo una nuova sfida ai giocatori. Infine, la modalità cooperativa locale per due giocatori permette di affrontare l'avventura insieme con un amico, controllando Donkey Kong e Diddy Kong. Questa modalità offre un'esperienza diversa, in cui i giocatori possono aiutarsi a vicenda per superare i livelli o competere per raccogliere più banane. Se un giocatore perde tutte le vite, può essere riportato in gioco dall'altro giocatore, a patto che abbia delle "mongolfiere rosse" di riserva, acquistabili nel negozio di Cranky Kong usando le monete banana raccolte durante il gioco. Donkey Kong Country Returns HD presenta una grafica notevolmente migliorata rispetto all'originale per Wii, con modelli poligonali più definiti e texture ad alta risoluzione. Gli ambienti di gioco sono vibranti e ricchi di dettagli, con effetti di luce e ombra che contribuiscono a creare un'atmosfera coinvolgente. Ad esempio, la luce del sole filtra tra le foglie della giungla, la lava dei vulcani emana un bagliore minaccioso, e le ombre si muovono in modo dinamico sullo schermo. Anche i modelli dei personaggi sono stati rivisti, con una maggiore attenzione ai dettagli: il pelo di Donkey Kong appare più realistico e le animazioni sono più fluide. Donkey Kong Country Returns HD è un buon porting di un classico platform, che offre un'esperienza di gioco solida e divertente. Il level design eccellente, il gameplay impegnativo e la grafica migliorata lo rendono un titolo consigliato agli amanti del genere, soprattutto a chi non ha mai avuto modo di giocarlo su Wii o 3DS. La possibilità di giocare in modalità cooperativa locale aggiunge un ulteriore livello di divertimento, rendendo il gioco perfetto per sessioni di gioco in compagnia. Tuttavia, la difficoltà elevata, che richiede salti precisi e riflessi pronti, potrebbe scoraggiare i giocatori meno esperti. Inoltre, la mancanza di novità sostanziali rispetto all'originale e il prezzo elevato potrebbero far storcere il naso a chi ha già giocato il titolo su altre piattaforme. In definitiva, se siete alla ricerca di una sfida platform old-school e non avete mai provato Donkey Kong Country Returns, questa versione HD è sicuramente un'ottima occasione per farlo. Se invece avete già giocato l'originale, potreste trovare Donkey Kong Country: Tropical Freeze, già disponibile su Switch, un'esperienza più fresca e appagante.
Formato: Switch Editore: Nintendo Sviluppatore: Forever Entertainment Voto: 7/10 ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Medico fisiatra: "Tremore mani di Sinner per caldo e sforzo intenso"
(Adnkronos) - Un match duro e faticoso, ma vinto, contro Holger Rune negli ottavi di finale degli Australian Open. Ora Jannik Sinner potrà recuperare le forze in vista dei quarti. Ma l'azzurro, in evidente difficoltà dalla metà del secondo set, deve fermarsi per oltre 10 minuti nel terzo set. Nelle riprese si vede Sinner seduto con le mani tremanti mentre si asciuga il sudore dalla faccia, e serve l'intervento dei fisioterapisti prima dell'uscita provvisoria dal campo. "Oltre all'affaticamento muscolare, per cui l'esecuzione ripetuta di gesti tecnici e la contrazione prolungata dei muscoli, specialmente quella eccentrica, può essere la causa dei tremori, la disidratazione, attraverso la sudorazione, altera l'equilibrio elettrolitico e può provocare crampi e tremori muscolari. Nel caso di Sinner possiamo quindi ipotizzare, in considerazione del caldo e dell'intensità dell'incontro, una duplice causa. Tuttavia è importante ricordare che sono condizioni assolutamente nella norma e gestibili". Così all'Adnkronos Salute il medico fisiatra Andrea Bernetti, segretario generale della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa). "La definizione di tremore che compare più spesso in letteratura lo descrive come movimento oscillatorio, ritmico, involontario di parti del corpo. Il 'tremore fisiologico' è il più comune di tutti i movimenti involontari ed è definito come 'oscillazioni involontarie di singole parti del corpo di persone sane risultanti dall'interazione di fattori meccanici e nervosi', come ad esempio la sincronizzazione delle eccitazioni delle unità motorie muscolari - spiega lo specialista - L'esercizio fisico aumenta ampiezza e frequenza del tremore fisiologico. I valori delle variazioni nell'ampiezza e nella frequenza del tremore dipendono dal tipo di sforzo e dalla sua durata. Lo sforzo di intensità crescente influenza significativamente l'aumento dell'ampiezza del tremore fisiologico. Si ritiene che le variazioni dell'ampiezza del tremore causate dalla fatica derivino dalla perturbazione temporanea dei meccanismi di controllo nel sistema nervoso". "Alcune ricerche suggeriscono che una diminuzione della frequenza di stimolazione delle unità motorie possa essere un sintomo di crescente affaticamento. Alcuni autori hanno descritto come il tremore del polso aumenti significativamente in condizioni di affaticamento muscolare dopo aver eseguito un esercizio. Inoltre nello sport, e quindi anche nel tennis, l'esposizione al calore, gli sforzi intensi e prolungati, uniti a movimenti ripetuti, possono favorire la comparsa dei tremori", conclude Bernetti. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










