Ritorno sulla Luna - La recensione
(Adnkronos) - Il grandissimo interesse per il nostro enigmatico satellite ha natali millenari, proprio mentre l'esplorazione spaziale sta vivendo un momento di rinnovato fervore con l'imminente partenza della missione Artemis 2, destinata a riportare l'essere umano in orbita lunare dopo oltre cinquant'anni. In questo scenario di accelerazione tecnologica, la pubblicazione del saggio "Ritorno sulla Luna - Dal sogno dell'Apollo alla sfida di Artemis" di Paolo Attivissimo, edito da Apogeo, assume una rilevanza documentale strategica. L'opera non è un semplice resoconto statico, ma l'evoluzione di un progetto di ricerca pluriennale che si aggiorna costantemente con il rilascio di nuovi documenti declassificati e scansioni fotografiche ad altissima risoluzione. Attraverso il rigore tecnico tipico delle pubblicazioni Apogeo, il testo analizza sistematicamente migliaia di testimonianze originali, restituendo la precisione di un'impresa che ha definito i confini dell'ingegneria moderna. Il cuore del volume è dedicato alla decostruzione delle teorie del complotto, affrontate non con scherno, ma attraverso la forza dei fatti scientifici. Attivissimo risponde punto per punto ai dubbi più comuni, come l'assenza di stelle nelle immagini o lo sventolio della bandiera in assenza di atmosfera, trasformando ogni obiezione in un'opportunità per spiegare i principi della fisica e della fotografia applicata allo spazio profondo. In un'epoca segnata da deepfake e manipolazioni digitali, il metodo d'indagine proposto, basato sull'analisi delle ottiche e dei parametri fisici originali, diventa uno strumento prezioso ed emozionante per distinguere i fatti storici dalle distorsioni. Il saggio celebra l'ingegno umano descrivendo le soluzioni ingegneristiche estreme adottate negli anni Sessanta, quando la memoria dei computer era inferiore a quella di una moderna chiave USB, eppure sufficiente per coordinare un allunaggio. L'opera si distingue per uno stile incisivo e sintetico, capace di rendere accessibili concetti complessi di meccanica orbitale senza sacrificare l'accuratezza del dato. La lettura permette di riscoprire i dettagli meno noti della vita a bordo delle capsule, offrendo una prospettiva che integra i dati freddi dei manuali tecnici con l'esperienza umana. Con il programma Artemis 2 ormai alle porte, il lavoro di Attivissimo funge da ponte tra le generazioni, ricordando che la strada verso le stelle richiede trasparenza, rigore e una costante ricerca della verità basata sulle evidenze scientifiche.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Partnership Nexi e PayPal per innovazione pagamenti in Europa
(Adnkronos) - Nexi e PayPal hanno ufficializzato l’estensione della loro collaborazione, avviata originariamente in Italia nel 2016, a tutto il territorio europeo. Il fulcro di questa operazione risiede nell'integrazione diretta dell’ecosistema PayPal nella piattaforma della PayTech europea, permettendo a quest’ultima di operare come unico Payment Service Provider per le transazioni. Questo modello tecnico mira a ridurre la frammentazione gestionale per le imprese, partendo dai mercati a rapida crescita digitale come Svezia, Danimarca, Polonia e la stessa Italia.
L’adozione di un sistema unificato offre vantaggi operativi misurabili, in particolare per le piccole e medie imprese che operano nel mercato unico. Grazie alla gestione centralizzata, i pagamenti e i flussi di denaro confluiscono in un unico sistema, ottimizzando le attività di back-office e garantendo una visibilità immediata del cash flow. Inoltre, una reportistica semplificata consente alle aziende di monitorare l'insieme delle transazioni digitali da un'unica interfaccia. "L’ampliamento della partnership con PayPal rappresenta un passo fondamentale nel consolidamento del nostro ruolo di PayTech europea", ha dichiarato Roberto Catanzaro, Chief Business Officer di Nexi Group, sottolineando come la scalabilità della soluzione sia un driver per la crescita del business dei merchant.
Dal lato del consumatore, l'integrazione si traduce in una maggiore flessibilità al momento del checkout. Nel mercato italiano, la sinergia abilita l'offerta nativa di opzioni come il "Buy Now, Pay Later", includendo soluzioni di pagamento rateale che spaziano dalle 3 alle 24 rate, soggette all'approvazione di PayPal. Il rollout avrà inizio nei mercati digitali in più rapida crescita, tra cui Italia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia e Polonia. Gli esercenti beneficeranno di un sistema unificato che semplifica la gestione delle diverse piattaforme, aiutando le piccole e medie imprese a competere nell’economia digitale. “Siamo entusiasti di consolidare la nostra partnership con Nexi e di offrire i nostri prodotti a un numero sempre maggiore di merchant in tutta Europa", ha dichiarato Samba Natarajan, General Manager Europe di PayPal. "Questa collaborazione rafforza il nostro impegno nel rendere i pagamenti digitali semplici e pratici”. Con l’espansione della partnership in Europa, l’Italia rimane un mercato chiave per l’innovazione, sia per Nexi sia per PayPal. Nel mercato italiano, i clienti Nexi potranno offrire facilmente PayPal Checkout e tutte le opzioni di Buy Now, Pay Later di PayPal, contribuendo ad aumentare i tassi di conversione grazie. La partnership si sta inoltre evolvendo per rispondere alle esigenze dei consumatori moderni, esplorando esperienze di pagamento basate sull’intelligenza artificiale e nuovi modelli di commercio digitale. Attraverso queste innovazioni, Nexi e PayPal mirano ad anticipare le esigenze di un mercato in continuo mutamento e a creare esperienze digitali fluide e integrate che supportino le imprese nel loro percorso di trasformazione digitale.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Starlink, un altro satellite esplode in orbita
(Adnkronos) - SpaceX ha registrato una interruzione definitiva delle comunicazioni con il satellite Starlink 34343 a seguito di un’anomalia tecnica non ancora specificata. La società di monitoraggio Leo Labs ha rilevato immediatamente decine di frammenti nelle vicinanze del dispositivo, confermando una frammentazione in orbita avvenuta a circa 560 chilometri di altezza. Nonostante l’evento, l'azienda ha diffuso una nota ufficiale per chiarire che i detriti prodotti non costituiscono un pericolo per la Stazione Spaziale Internazionale, per il suo equipaggio o per la prossima missione Artemis II della NASA. Il rientro atmosferico dei resti è previsto entro poche settimane, un fattore che dovrebbe limitare i rischi di collisioni a lungo termine. L’episodio richiama un incidente analogo avvenuto lo scorso dicembre, quando un altro satellite della rete era andato distrutto in circostanze simili, appena una settimana dopo un passaggio ravvicinato con una sonda cinese. La criticità si inserisce in un contesto di crescente affollamento dell’orbita bassa terrestre, un’area in cui vengono attualmente tracciati oltre 24.000 oggetti. Di questi, circa 10.000 appartengono alla sola infrastruttura Starlink, sollevando interrogativi sulla gestione del traffico spaziale e sulla sostenibilità delle operazioni di lancio massive condotte dalla compagnia di Hawthorne. In questo scenario, la presidente di SpaceX Gwynne Shotwell ha recentemente confermato l’intenzione di espandere drasticamente la presenza del gruppo nello spazio. L’azienda ha infatti richiesto alla FCC le licenze per l’impiego di un milione di satelliti dedicati all'intelligenza artificiale e alla creazione di data center orbitali. Questa strategia di crescita aggressiva si manifesta in un momento finanziario decisivo, mentre il gruppo si prepara a una quotazione in borsa dai volumi potenzialmente storici, cercando di bilanciare le ambizioni tecnologiche con le crescenti sfide operative legate alla sicurezza extratmosferica.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pensioni, occhio agli errori degli estratti conto contributivi. Quali possono determinare assegni più bassi e ritardare uscita lavoro?
(Adnkronos) - In un sistema previdenziale sempre più frammentato e in continua evoluzione, la qualità e la completezza della propria posizione contributiva diventano determinanti per tutelare l’importo della pensione futura. Errori e incongruenze negli estratti conto rappresentano oggi una criticità diffusa, con impatti diretti sia sul montante accumulato sia sui requisiti di accesso alla pensione. Ne parla con l'Adnkronos/Labitalia, l’esperto di consulenza previdenziale, fondatore e amministratore di MiaPensione Andrea Martelli. “Tra le criticità più comuni si riscontrano periodi di lavoro mancanti, contributi accreditati in modo parziale, errori nelle retribuzioni e mancate registrazioni di contributi figurativi legati a maternità, disoccupazione o malattia. A questi si aggiungono le difficoltà a ricongiungere le carriere frammentate tra diverse gestioni e a recuperare i contributi maturati all’estero”, spiega Martelli. “In un sistema basato sempre più sulla contribuzione effettiva, ogni errore si traduce in una perdita economica concreta per il lavoratore”, sottolinea “Per questo è importante effettuare verifiche accurate periodiche del proprio estratto conto contributivo, per scoprire buchi o imprecisioni che possono valere migliaia di euro. Muoversi con largo anticipo consente di avere il tempo per attivare le dovute procedure di recupero”. E' possibile consultare la propria posizione contributiva attraverso il portale Inps, controllando che tutti i periodi lavorativi e i contributi risultino correttamente registrati. In caso di errori, è possibile inviare una richiesta di rettifica direttamente online, allegando la documentazione necessaria come buste paga, contratti o certificazioni uniche. Per le situazioni più complesse, come carriere discontinue o contributi versati in più casse, può essere utile procedere con una ricostruzione completa della posizione contributiva e valutare strumenti come ricongiunzione, totalizzazione o cumulo, che permettono di unificare i versamenti e non perdere anni utili. Un ulteriore ambito di attenzione riguarda i contributi maturati all’estero: è possibile integrarli nell’estratto conto INPS a seguito di un’apposita richiesta di estratto conto internazionale, nel caso in cui i Paesi coinvolti prevedano accordi bilaterali o comunitari ed è possibile utilizzarli per maturare il requisito per accedere alla pensione italiana. “In questo scenario, monitorare, correggere e ottimizzare i contributi versati non è solo una questione amministrativa, ma una scelta strategica per preservare il proprio reddito futuro. Il fattore tempo è determinante: intervenire con anticipo consente di massimizzare le opportunità e ridurre il rischio di inefficienze difficilmente recuperabili a fine carriera”, conclude Andrea Martelli.
---lavoro/previdenzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Arriva Instagram Plus per vedere le story in segreto
(Adnkronos) - Meta ha dato ufficialmente il via alla sperimentazione di Instagram Plus, un nuovo piano premium pensato per l'utente medio e non per i professionisti del settore. Il test, attualmente attivo in mercati selezionati come Messico, Giappone e Filippine, segna un cambio di rotta rispetto al già noto Meta Verified, puntando a monetizzare funzionalità d'uso quotidiano che finora erano rimaste confinate alla versione gratuita della piattaforma. La strategia si inserisce in un piano più ampio di diversificazione dei ricavi che coinvolgerà progressivamente anche gli altri asset del gruppo, ovvero Facebook e WhatsApp. L'elemento centrale della nuova offerta riguarda il controllo totale sulle dinamiche delle storie, lo strumento di condivisione più utilizzato dell'app. Gli abbonati possono infatti visualizzare i contenuti altrui senza comparire nella lista dei visualizzatori, garantendo un anonimato che capovolge le attuali regole di trasparenza sociale del social network. Parallelamente, il servizio permette di monitorare quante persone abbiano riguardato i propri contenuti e introduce la possibilità di creare liste di destinatari illimitate, superando il vincolo dell'unico elenco riservato agli amici più stretti per una segmentazione più precisa del proprio pubblico. Il pacchetto include anche strumenti volti a migliorare la visibilità e la durata dei post. Gli utenti Plus possono estendere la permanenza di una storia per ulteriori ventiquattro ore e utilizzare l'opzione "Spotlight" una volta a settimana per mettere in risalto un contenuto in cima alla barra dei follower. Sul fronte dell'interazione vengono introdotti i "Superlike" animati e una funzione di ricerca interna alla lista dei visualizzatori, che elimina la necessità di scorrere manualmente l'intero elenco per verificare la presenza di uno specifico profilo tra chi ha visualizzato il contenuto. Nonostante i prezzi contenuti emersi dai primi test, con canoni mensili che oscillano tra uno e due dollari a seconda della regione, la mossa solleva interrogativi sulla reale accoglienza del pubblico. Sebbene il successo di Snapchat+, che ha recentemente superato i venticinque milioni di iscritti, dimostri l'esistenza di un mercato per le funzioni social esclusive, Meta deve confrontarsi con una crescente insofferenza degli utenti verso la proliferazione di abbonamenti digitali. Il futuro del servizio dipenderà dall'esito di questa fase pilota e dalla capacità dell'azienda di giustificare il costo di funzioni precedentemente non soggette a pagamento.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Google apre Android Automotive, l’auto diventa sempre più un software
(Adnkronos) - L’auto del futuro sarà sempre meno meccanica e sempre più digitale. A guidare questa trasformazione potrebbe essere ancora una volta il mondo tech. Google ha infatti annunciato l’apertura del proprio sistema operativo Android Automotive in una nuova e sempre piu’ sofisticata versione pensata per i cosiddetti Software Defined Vehicles (SDV). Il nuovo sistema Android Automotive OS for Software Defined Vehicles (AAOS SDV) nasce con un obiettivo preciso, quello di diventare una vera e propria infrastruttura software dell’auto. Oggi infatti il sistema è progettato per gestire direttamente una parte sempre piu’ crescente delle funzioni del veicolo che vanno dal climatizzatore ai sedili, fino all’illuminazione e alla telemetria della vettura. La piattaforma open source di Google punta a risolvere questa complessità sempre piu’ crescente, offrendo delle versioni software standardizzate su cui i costruttori possono sviluppare le proprie soluzioni sempre piu’ customizzate. I proprietari di auto dotate di soluzioni altamente tecnologiche, vedranno aggiornamenti over-the-air sempre più frequenti e funzionalità che evolvono nel tempo, come già avviene nel mondo degli smartphone. Le nostre auto saranno quindi sempre piu’ connesse diventando dei veri e propri “computer su ruote”. Sul piano industriale, Google si inserisce in una competizione sempre più serrata tra big tech e costruttori automobilistici per vero controllo del “cervello” dell’auto. Per il settore dell’automotive possiamo dire che è l’inizio di una nuova era, quella in cui il motore conta forse meno del software.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Claudio Santamaria torna nei panni di Poirot per Audible
(Adnkronos) - L’ordine alfabetico diventa la traccia di una sfida metodica tra un assassino e l’investigatore più celebre del Belgio. Con il lancio de La serie infernale, Audible arricchisce il proprio catalogo di contenuti Original portando in cuffia uno dei casi più complessi nati dalla penna di Agatha Christie. L’adattamento, già disponibile sulla piattaforma, si inserisce nel solco della collaborazione con la Agatha Christie Limited, puntando su una realizzazione tecnica di alto profilo che sfrutta la tecnologia Dolby Atmos e il sound design di John Wakefield e Andy Goddard per restituire l'atmosfera tesa dell'Inghilterra degli anni Trenta. Claudio Santamaria riveste i panni di Hercule Poirot, personaggio definito dall’attore come una figura guidata da una logica maniacale e dal rigore strategico. Accanto a lui, Alberto Boubakar Malanchino riprende il ruolo del capitano Arthur Hastings, offrendo il necessario contrappunto di umanità e schiettezza all’acutezza del detective dai celebri baffi. Il cast si avvale della partecipazione di numerosi nomi del panorama dell’audio entertainment, tra cui Alessandro Tiberi nel ruolo di Alexander Cust e Jane Alexander in quello di Lady Clarke, per una narrazione multivoice che coinvolge più di trenta attori sotto la direzione di Marco Mete. La trama si snoda a partire da una missiva anonima ricevuta da Poirot nel 1935, firmata semplicemente con le prime tre lettere dell’alfabeto. La sequenza dei delitti segue un pattern rigoroso: Alice Ascher ad Andover, Betty Barnard a Bexhill-on-Sea e Sir Carmichael Clarke a Churston. In ogni scena del crimine l’unico elemento ricorrente è la Guida Ferroviaria A.B.C., simbolo di una sfida lanciata direttamente alle capacità deduttive dell’investigatore. L’indagine si sviluppa così come una caccia all'uomo attraverso la nebbia londinese e le località della costa inglese, nel tentativo di smascherare un colpevole che anticipa sistematicamente le proprie mosse attraverso la posta. L’esperienza immersiva è completata da una colonna sonora originale firmata dal musicista britannico Johnny Flynn in collaborazione con Joe Zeitlin. La traduzione della sceneggiatura, curata da Valeria Marcheggiani e Roberto Malini, mantiene l'eleganza formale del testo originale, permettendo all'ascoltatore di immergersi completamente nel meccanismo narrativo di uno dei gialli più celebri della letteratura mondiale. Il titolo è attualmente accessibile per tutti gli abbonati su Audible.it.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Screamer, la recensione del nuovo racing game di Milestone
(Adnkronos) - L’evoluzione dei racing game trova un nuovo interessantissimo esponente in Screamer, un titolo che recupera l’estetica dei classici anni Novanta per proiettarli in una dimensione contemporanea. Nonostante il capostipite del 1995 fosse uscito solo su MS-DOS, quando lo studio milanese di Milestone si chiamava ancora Graffiti, questo nuovo capitolo si pone come il successore spirituale di icone come Ridge Racer, privilegiando la velocità pura e una gestione della vettura che richiede precisione millimetrica. L’ambientazione spazia da metropoli hi-tech a scenari naturali come deserti e foreste, offrendo una varietà visiva che bilancia il design quasi fotorealistico degli ambienti con uno stile più stilizzato per i personaggi e le auto personalizzabili nel Garage. Sul fronte tecnico, la guida si distacca nettamente dai canoni dei kart racer tradizionali per abbracciare una complessità stratificata. Il sistema di progressione delle marce, che richiede tempismo per ottenere piccoli incrementi di velocità, si intreccia con la gestione del Sync e dell’Entropy, indicatori fondamentali per attivare i boost e interagire fisicamente con le vetture avversarie. La meccanica del Twin-Stick, chiaramente ispirata a titoli come Inertial Drift del 2020, impone l’uso simultaneo delle due levette analogiche per gestire l’angolo di derapata, trasformando ogni curva in un esercizio di coordinazione. L’integrazione con il controller DualSense di PS5 arricchisce l’immersione grazie ai grilletti adattivi e al feedback aptico, che segnala il cambio marcia o le collisioni senza distogliere lo sguardo dalla pista. L’elemento di maggiore rottura rispetto alla tradizione arcade è rappresentato dalla modalità Il Torneo. Questa campagna narrativa non si limita a fare da contorno alle gare, ma sviluppa una trama corale che coinvolge squadre dai background eterogenei: dai piloti in cerca di vendetta guidati da Hiroshi alle popstar giapponesi impegnate in operazioni di copertura, fino a figure legate a mega-corporazioni. Al centro della vicenda si trova la tecnologia Echo, un dispositivo capace di riavvolgere il tempo in caso di incidenti mortali, sollevando interrogativi etici che i protagonisti affrontano con un realismo insolito per il genere. La narrazione, pur appoggiandosi a stilemi tipici delle visual novel e a filmati in 3D, mantiene un ritmo serrato attraverso circa cento sfide che integrano perfettamente il gameplay con l’avanzamento della storia. Screamer si distingue infine per un approccio inclusivo e cosmopolita, evidente sia nel doppiaggio multilingue, che spazia dall’italiano al farsi, sia nella rappresentazione naturale delle relazioni queer tra i piloti. La qualità estetica del titolo si conferma elevata, con un sistema di illuminazione che esalta i circuiti urbani neon-futuristici e i percorsi extraurbani sotto diverse condizioni meteorologiche. Sebbene la regia dei filmati non raggiunga le vette di eccellenza di produzioni come Dispatch, la solidità del pacchetto complessivo rende il gioco un esempio di come il genere racing possa evolvere verso una profondità narrativa senza sacrificare l'adrenalina pura delle sale giochi.
Fomato: PS5 (versione testata), Xbox Series X|S, PC Editore: Milestone Sviluppatore: Milestone Voto: 8
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Eidos Montreal taglia 124 posti e perde lo storico direttore
(Adnkronos) - Eidos Montreal ha ufficializzato una drastica riduzione del proprio organico che coinvolgerà 124 dipendenti, una misura giustificata dalla necessità di adattare la struttura alle attuali esigenze dei progetti in corso. Secondo quanto comunicato dalla dirigenza, il provvedimento colpisce trasversalmente i team di produzione e quelli di supporto, riflettendo una strategia di rifocalizzazione delle risorse per garantire l'efficacia operativa dello studio nel lungo periodo. L'azienda ha precisato che la scelta non è legata al rendimento individuale del personale coinvolto, definendo la giornata come un momento complesso per l'intera organizzazione nel tentativo di mantenere la sostenibilità futura. Contestualmente ai tagli, lo studio ha annunciato la fine del rapporto professionale con David Anfossi, figura storica che per molti anni ha guidato la divisione di Montreal attraverso fasi cruciali dell'industria videoludica. La partenza del manager segna la chiusura di un'epoca per il team celebre per lo sviluppo di titoli come Deus Ex e Marvel’s Guardians of the Galaxy. Sebbene i dettagli sulla futura guida non siano ancora stati resi noti, è già in atto un piano di transizione per definire la nuova leadership che sarà presentata ufficialmente una volta finalizzati i passaggi burocratici e operativi. Al momento la priorità dichiarata da Eidos Montreal resta il supporto ai colleghi in uscita, verso i quali è stato promesso un trattamento rispettoso volto ad attutire l'impatto del licenziamento. Questa ristrutturazione si inserisce in un quadro di profonda trasformazione interna, mirata ad assicurare la continuità produttiva dei team rimanenti nonostante la perdita di figure chiave e di una parte significativa della forza lavoro. La dirigenza ha ribadito la gratitudine verso i dipendenti colpiti, sottolineando come la decisione sia stata dettata esclusivamente da necessità di adattamento alle mutevoli dinamiche del settore.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Labubu, stop ai cloni stampati in 3D in Cina
(Adnkronos) - Bambu Lab ha raggiunto un accordo extragiudiziale con l'azienda di collezionabili Pop Mart, chiudendo ufficialmente la disputa legale relativa alla violazione della proprietà intellettuale dei personaggi Labubu sulla piattaforma MakerWorld. Il contenzioso, che avrebbe dovuto approdare in un tribunale cinese il prossimo 2 aprile, si è risolto con le scuse ufficiali pubblicate dall'azienda tecnologica sul social network Weibo lo scorso 16 marzo. Nel comunicato, la società nota come Tuozhu Technology ha ammesso il disagio arrecato a Pop Mart e ai propri utenti, confermando la rimozione totale dei modelli digitali incriminati dal proprio sito di file-sharing e l'impegno a mantenere un ecosistema creativo più salutare. La vicenda rappresenta un momento di svolta per il settore della stampa 3D, evidenziando le differenze normative tra i mercati asiatici e quelli occidentali. In Europa e negli Stati Uniti, portali come Printables o Thingiverse operano sotto le regole del cosiddetto "safe harbor", che attribuisce la responsabilità dei contenuti agli utenti piuttosto che al gestore del servizio. Il caso cinese suggerisce invece una responsabilità più diretta per le piattaforme, un elemento critico ora che la tecnologia 3D è uscita dalla nicchia amatoriale per diventare uno strumento di produzione di massa capace di competere, per costi e qualità, con i tradizionali processi di stampaggio a iniezione. Il timore dei grandi detentori di marchi riguarda in particolare la proliferazione di repliche non autorizzate che, prodotte a costi irrisori, finiscono per inondare i canali di vendita al dettaglio e i grandi magazzini. Questo fenomeno, recentemente etichettato sui social media come "3D slop", mina il valore dei design originali e spinge le aziende a una difesa più aggressiva della proprietà intellettuale. In questo scenario appare quasi paradossale l'iniziativa di MakerWorld che, proprio mentre affrontava la causa legale di Pop Mart, annunciava il lancio di un programma di protezione del copyright in fase beta per tutelare i propri designer esclusivi dal furto di file su altre piattaforme concorrenti.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










