Riuso acque depurate, Gruppo Cap accede a sistema Water Credit Volontari
(Adnkronos) - Valorizzare ogni goccia d’acqua trattata, trasformandola in risorsa ambientale ed economica. Con questo obiettivo Gruppo Cap accede al sistema internazionale dei water credit volontari basati sul riuso delle acque depurate. La green utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano è il primo gestore idrico in Italia ad avviare questa iniziativa, aprendo di fatto un nuovo capitolo per la finanza sostenibile applicata alle utility. Il progetto nasce in collaborazione con Hypercube, gruppo svizzero attivo nella tokenizzazione degli impatti ambientali che nel 2024 ha introdotto i Wtr, il primo sistema internazionale di water credit volontari, e con il supporto di Aon in qualità di advisor tecnico-strategico. In un contesto nazionale in cui solo il 4% delle acque reflue viene riutilizzato, a fronte di un potenziale stimato da Arera pari al 21%, Gruppo Cap è tra i principali promotori del riuso delle acque depurate, pratica che consiste nell’impiego delle acque reflue trattate per usi non potabili come irrigazione e industria. I 40 impianti del Gruppo trattano ogni anno 350 milioni di metri cubi di acque reflue, di cui il 34% viene riutilizzato. I depuratori operano anche come bioraffinerie: trattano oltre 80mila tonnellate di fanghi all’anno, trasformandoli in fertilizzanti, energia e risorse per l’agricoltura, in linea con un modello di economia circolare avanzata. I crediti originati da Gruppo Cap si basano nello specifico sulle acque depurate presso l’impianto di Bresso-Niguarda, dove una parte delle acque viene riutilizzata per l'irrigazione di Parco Nord Milano; qui, una condotta dedicata, che connette la rete di trasporto delle acque depurate al sistema di irrigazione del parco, consentirà di aumentare la capacità di riutilizzo fino a 500mila metri cubi all’anno, contro i 20mila forniti attualmente. Queste risorse saranno destinate all’irrigazione dei prati e all’alimentazione di fontane e canali, migliorando l’efficienza nell’uso delle acque superficiali. L’intervento, realizzato grazie a un investimento di 250mila euro, riduce drasticamente il prelievo da falda valorizzando la risorsa idrica in un’ottica circolare, ambientale e sociale. A ogni metro cubo di acqua riutilizzata corrisponde un water credit Wtr, generato tramite tecnologia blockchain secondo i più rigorosi standard Esg (Csrd, Gri, Sdg Onu). Tali crediti possono essere acquistati da aziende water-intensive per ridurre o bilanciare la propria impronta idrica, in particolare la componente 'hard-to-abate', con un sistema trasparente e verificabile, che consente anche al cittadino di tracciarne l’origine e l’utilizzo. “In un contesto in cui l’acqua è sempre più una risorsa preziosa, Cap offre un esempio concreto di come la transizione ecologica possa passare anche da modelli economici e gestionali capaci di generare valore ambientale, sociale e finanziario. Con questo progetto Cap consolida il proprio ruolo di apripista a livello nazionale nel campo dell’innovazione ambientale. Siamo convinti che il riuso dell’acqua non sia solo una buona pratica, ma anche un’opportunità per creare valore sul territorio, ridurre la pressione sugli ecosistemi e sviluppare nuovi strumenti di finanza sostenibile”, dichiara Michele Falcone, direttore generale di Gruppo Cap. Il valore dei water credit emessi da Hypercube, nel corso del 2024, è cresciuto di oltre il 70% indicando un fortissimo interesse sia del settore pubblico, sia del settore privato verso l’adozione di strumenti che possano accelerare su larga scala l’implementazione di processi e iniziative orientate all’efficienza idrica. Oltre a valorizzare processi virtuosi già in atto, il sistema dei water credit prevede che parte delle risorse generate dalla vendita dei crediti venga reinvestita in nuove progettualità sul territorio lombardo, con l’obiettivo di rafforzare infrastrutture, promuovere il riuso e ampliare l’impatto ambientale sostenibile. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
OpenAI acquisisce io, la società dell'ex designer Apple Jony Ive
(Adnkronos) - OpenAI ha annunciato l’acquisizione di io, startup specializzata in hardware fondata da Jony Ive, storico ex capo del design di Apple, insieme ad alcuni ingegneri di lunga data della stessa azienda, tra cui Scott Cannon, Evans Hankey e Tang Tan. L’operazione, che secondo quanto riportato da Bloomberg ha un valore stimato di circa 6,5 miliardi di dollari, rappresenta un importante passo strategico per OpenAI, che intende rafforzare il proprio impegno nel campo dell’hardware intelligente. Sebbene Ive non entrerà formalmente a far parte dell’organico di OpenAI, la sua società di design LoveFrom resterà indipendente, ma assumerà la guida creativa di tutti i progetti di design dell’azienda, inclusi quelli software. Un team di circa 55 specialisti, tra ingegneri hardware, sviluppatori software ed esperti di produzione, confluirà invece all’interno di OpenAI per lavorare in sinergia con i team di ricerca e prodotto già presenti a San Francisco. I primi dispositivi frutto di questa collaborazione sono attesi sul mercato nel 2026. Secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, si tratterà di soluzioni tascabili, prive di schermo, dotate di consapevolezza contestuale e non classificabili come smart glasses. La natura del progetto suggerisce una nuova tipologia di interazione con l’IA, lontana dai paradigmi consolidati del settore mobile. Sam Altman, CEO di OpenAI, ha dichiarato che il dispositivo non è pensato per sostituire lo smartphone, ma per introdurre una categoria completamente inedita. “Così come lo smartphone non ha reso obsoleto il laptop, anche questo primo prodotto non farà sparire il telefono,” ha affermato. Il progetto, nato da una collaborazione attiva da circa due anni tra Altman e Ive, è stato descritto come un punto di svolta nella progettazione tecnologica. Jony Ive ha espresso entusiasmo per il lavoro in corso, sottolineando come le precedenti proposte hardware nel campo dell’IA – come Humane Pin e Rabbit R1 – abbiano fallito nel proporre approcci realmente innovativi. “Mancano nuove modalità di pensiero nei prodotti,” ha affermato. Al contrario, il prototipo attualmente in sviluppo è stato definito da Altman come “il pezzo di tecnologia più straordinario che il mondo abbia mai visto”. La visione condivisa tra i due leader mira a un’armonia tra tecnologia, design ed empatia. “L’intelligenza artificiale è una tecnologia straordinaria, ma richiede strumenti che nascano dall’intersezione tra tecnologia, design e comprensione delle persone,” ha dichiarato Altman. “Nessuno sa farlo come Jony e il suo team.” In un comunicato congiunto, Ive e Altman hanno affermato che l’obiettivo è dare forma a prodotti in grado di ispirare, potenziare e abilitare le persone, grazie alla fusione di talento ingegneristico, ricerca scientifica e visione creativa. “Molti di noi lavorano insieme da decenni,” hanno scritto. “Ci sentiamo come se fossimo sulla soglia di una nuova generazione tecnologica capace di farci diventare la versione migliore di noi stessi.” ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mobile Suit Gundam Seed Battle Destiny Remastered debutta su Nintendo Switch e PC
(Adnkronos) - Il celebre gioco di ruolo d’azione ambientato nell’universo di Gundam, originariamente lanciato su PlayStation Vita, torna in una versione aggiornata per Nintendo Switch e PC. Mobile Suit Gundam Seed Battle Destiny Remastered segna un passo importante per la serie, trattandosi della prima pubblicazione ufficiale in Occidente del titolo, che ora presenta una localizzazione in lingua inglese pensata per un pubblico globale. L’opera consente ai giocatori di rivivere le iconiche battaglie tratte da Mobile Suit Gundam Seed e Mobile Suit Gundam Seed Destiny, con una narrazione che si sviluppa attraverso missioni ispirate a episodi fondamentali della saga, tra cui spin-off come Gundam Seed Astray e C.E. 73: Stargazer. Al centro dell’esperienza si trova il conflitto esploso in seguito alla tragedia nota come Bloody Valentine, che ha innescato la guerra tra le forze dell’Alleanza Terrestre e quelle delle Colonie spaziali. I giocatori potranno scegliere di combattere al fianco di una delle principali fazioni – Alleanza Terrestre, ZAFT o l’equipaggio dell’Arcangelo – impersonando un pilota di Mobile Suit immerso in uno scenario bellico ricco di tensione e scelte strategiche. L’edizione rimasterizzata introduce migliorie visive, un’interfaccia adattata agli standard attuali e nuove funzionalità pensate per rendere l’esperienza più accessibile, senza rinunciare alla struttura originale del gameplay. Tra le novità figurano una modalità di puntamento rinnovata, un sistema di selezione delle missioni più flessibile e un’ottimizzazione complessiva delle prestazioni. Più di cento Mobile Suit sono a disposizione, garantendo varietà e profondità nelle dinamiche di combattimento, che restano al centro dell’azione. Con questa nuova pubblicazione, Mobile Suit Gundam Seed Battle Destiny Remastered punta a conquistare anche il pubblico occidentale, proponendo un connubio tra fedeltà alla serie e modernizzazione tecnica, in linea con le aspettative dei giocatori contemporanei. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pokémon GO Road Trip 2025: l'avventura estiva arriva in Europa
(Adnkronos) - Quest'estate, il mondo di Pokémon GO uscirà dagli schermi per invadere le strade d'Europa con il Pokémon GO Road Trip 2025. Il celebre gioco mobile si trasformerà in un'esperienza reale e immersiva, portando migliaia di giocatori a vivere l'emozione della cattura e della battaglia anche nel mondo fisico. Il tour, completamente gratuito, toccherà sette grandi città europee, tra cui Manchester e Londra, trasformandole in vivaci "playground" di Pokémon GO.
A partire dal 16 luglio, fan e Allenatori di cinque Paesi europei avranno l'opportunità di immergersi nell'azione visitando un truck immersivo di Pokémon GO. Questo veicolo speciale sarà allestito con set fotografici tematici, stazioni di gioco, zone di battaglia GO e offrirà omaggi esclusivi, creando un punto di riferimento per la community in ogni tappa. In ogni città, gli Allenatori potranno sbloccare esperienze di gioco uniche man mano che si avvicineranno al truck. La prossimità al veicolo aumenterà le probabilità di incontrare Pokémon esclusivi del tour e di ottenere ricompense uniche, inclusi Raid speciali. I partecipanti dovranno inoltre tenere gli occhi aperti per le "Poké Ball toccabili" sparse per la città, le quali riserveranno incontri a sorpresa. Anche coloro che non potranno raggiungere fisicamente il truck avranno la possibilità di beneficiare di bonus significativi. Saranno disponibili Moduli esca più efficaci, bonus di scambio speciali con altri Allenatori e bonus attivi in tutta la città, inclusi incontri extra e funzioni speciali che si attiveranno sette giorni prima dell'arrivo del tour in ogni località. Gli Allenatori avranno inoltre l'opportunità di vivere esperienze esclusive, incontrando Allenatori di spicco, community manager, brand ambassador e content creator, favorendo la creazione di connessioni e lo scambio di strategie. Le funzionalità in-game saranno sincronizzate con i luoghi fisici, offrendo zone di battaglia GO dedicate, eventi di community e momenti fotografici in realtà aumentata, per un'esperienza a 360 gradi. Il viaggio del truck in tutta Europa potrà essere seguito utilizzando l'hashtag ufficiale #PokemonGORoadTrip. Le Tappe del Tour e i Punti Salienti dell'Evento: Il tour attraverserà l'Europa con le seguenti tappe: Manchester, UK – 16 luglio Londra, UK – 19 luglio Parigi, Francia – 26 luglio Valencia, Spagna – 2 agosto Berlino, Germania – 9 agosto L’Aia, Paesi Bassi – 16 agosto Colonia, Germania (Gamescom) – 20-24 agosto ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dragon Ball Xenoverse 2, il nuovo Daima Pack con Goku e Vegeta in versioni inedite
(Adnkronos) - Bandai Namco arricchisce ulteriormente l’esperienza di Dragon Ball Xenoverse 2 con il lancio del nuovo Dragon Ball DAIMA Pack, disponibile da oggi su tutte le piattaforme. Il pacchetto introduce due nuovi personaggi giocabili provenienti dalla recente serie Dragon Ball DAIMA: Super Saiyan 4 Goku (DAIMA) e Super Saiyan 3 Vegeta (DAIMA), proiettando i giocatori in un contesto narrativo alternativo e stilisticamente rinnovato. Oltre ai due combattenti, il pacchetto espande il gioco con una serie di contenuti aggiuntivi, tra cui costumi esclusivi e accessori ispirati ai protagonisti, nonché due nuovi personaggi secondari, Panzy e Glorio, provenienti dal Regno Demoniaco. Le nuove Missioni Parallele offrono l’occasione di mettere alla prova i poteri dei due Saiyan in scontri ad alta intensità contro alcuni dei più pericolosi antagonisti dell’universo Dragon Ball. Il DAIMA Pack introduce anche nuove abilità personalizzabili, Super Soul aggiuntive e illustrazioni inedite per le schermate di caricamento, offrendo un’esperienza di gioco più varia e visivamente rinnovata. In concomitanza con il lancio del pacchetto a pagamento, è stato rilasciato anche un aggiornamento gratuito che amplia le possibilità di gioco per tutti gli utenti. Tra i contenuti inclusi figurano nuove battaglie contro Raid Boss, ulteriori Super Soul, oggetti per la lobby e abilità supplementari. È inoltre disponibile il Time Patrol Support Pack, un pacchetto opzionale pensato per assistere i giocatori con oggetti potenziati, tecniche speciali e outfit selezionati. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nella scuola di Venosa si progettano cantine, in Basilicata premiati aspiranti geometri del vino
(Adnkronos) - Un riconoscimento e il coinvolgimento di giovani talenti di Venosa (Potenza), Borgo tra i 'Più Belli d’Italia' e paese simbolo dell’Aglianico del Vulture, il vino di punta della Basilicata, prodotto con le uve coltivate alle pendici del Vulture, territorio d’origine vulcanica. Sono tre gli studenti a cui è stato assegnato il primo Premio di Progettazione 'Vini e Cantine', indetto da Cantina di Venosa in collaborazione con l’Istituto Tecnico Statale 'Flacco Battaglini'. Si chiamano: Angelica Pompa (prima classificata); Giorgia Iasi (seconda classificata); Nicole Paradiso (terza classificata); tutte del quinto anno del corso di studi di geometra. Tra i presenti (amici, studenti, genitori, insegnanti, viticoltori), sono intervenuti: il presidente di Cantina di Venosa, Francesco Perillo; l’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione Energetica, Laura Mongiello; il sindaco di Venosa, Francesco Mollica; Mimma Carlomagno, preside dell’Istituto Tecnico Superiore 'Flacco Battaglini' di Venosa e il professor Leonardo Rosa. Nel piano di lavoro gli studenti dovevano considerare diversi criteri di progettazione, tra cui: la sostenibilità della struttura progettata e dei materiali utilizzabili; la previsione di un utilizzo integrato di risorse energetiche pulite; soluzioni architettoniche a basso impatto ambientale; presenza di un vigneto nei dintorni; presenza di una sala degustazione e di un piccolo ristorante; presenza di alcune camere in b&b per l’accoglienza enoturistica; funzionalità e operatività dei processi produttivi. I 3 progetti vincitori, selezionati fra 12 proposte di altrettanti studenti, sono stati valutati da una giuria di esperti composta da insegnanti e professionisti operativi a Venosa: il professor Giuseppe Gammone; il professor Francesco Ludovico; l’ingegnere Egidio Comodo; l’architetto Antonio Savino; oltre al presidente di Cantina di Venosa e alla preside del 'Flacco Battaglini'. L’iniziativa è stata ideata dopo una visita didattica degli studenti nei locali di Cantina di Venosa. L’anno precedente, sotto la guida dell’insegnante di Costruzioni, Leonardo Rosa, i ragazzi del quinto anno si erano misurati con la progettazione di un 'paese albergo', immaginando il recupero di una frazione un po’ decadente del centro storico di Venosa, situata nei pressi della chiesa di San Rocco, dove sono presenti 12 ex case contadine, in gran parte non utilizzate, di privati e di proprietà ecclesiastica. Dopo la visita alla più importante cantina cooperativa della Basilicata (300 soci, 800 ettari di vigne, 2 milioni di bottiglie) è nata però l’idea di avvicinare la scuola al mondo del vino. I lavori premiati saranno esposti in cantina fino a giugno. “Abbiamo creato questa bella opportunità insieme alla scuola - sottolinea il presidente di Cantina di Venosa, Francesco Perillo - perché crediamo che dall’incontro con una realtà come la nostra possano nascere stimoli e interessi culturali tra i giovani, che potrebbero un giorno anche trasformarsi in una professione nel mondo del vino. La nostra cooperativa ha nel suo Dna la vicinanza e l’integrazione con il territorio, l’attenzione alla comunità locale, all’ambiente, al lavoro equamente retribuito. Anche attraverso queste iniziative intendiamo restituire ricchezza, servizi e cultura a Venosa e al Vulture. Siamo un’azienda etica ed eventi come il Premio 'Vini e Cantine' aggiungono nuovi risultati al nostro bilancio di sostenibilità”. Nel programma di sostenibilità economica, sociale e ambientale di Cantina di Venosa figurano infatti tra gli impegni anche l’innovazione e l’industrializzazione equa e responsabile e la promozione di un’educazione di qualità e inclusiva per tutti. Il sindaco del Comune di Venosa, Francesco Mollica, ha dichiarato: “Progetti come questi sono molto importanti per una città come Venosa, che ha un’economia legata al vino. Le idee dei giovani anche attraverso questi concorsi possono dare davvero impulso allo sviluppo del territorio. L’economia del vino ha retto per generazioni, per cui potremmo immaginare un futuro importante non solo per i soci ma anche per chi lo commercializza in maniera qualificata. Un plauso va a chi ha organizzato il concorso”. Per l’assessore regionale all’Ambiente e transizione ecologica, Laura Mongiello, “la sinergia tra la scuola, le Istituzioni e il mondo delle imprese è davvero importante per stimolare i giovani a rimanere sul territorio per le potenzialità che ci sono, come sul tema della transizione energetica". "La Regione Basilicata sta mettendo in campo diverse misure e progetti sul fotovoltaico, sull’eolico e sulle fonti rinnovabili. Il 90% dell’energia che la Basilicata produce arriva da fonti rinnovabili ed entro il 2030 supereremo gli obiettivi che l’Unione Europea richiede. Continueremo a lavorare al fine di formare giovani professionisti che possano essere impiegati nelle nuove filiere, come quelle dell’Hydrogen Valley sviluppata in collaborazione con l’Enea”, ha aggiunto. “Sono studenti del V anno dell’Indirizzo Ambiente Territorio del nostro istituto - ha spiegato la dirigente scolastica, Mimma Carlomagno - che attraverso questo progetto hanno avuto la possibilità di mettersi in discussione, sia in vista dell’esame di maturità ma anche per un banco di prova rispetto alla vita professionale o di studio che li attende da qui a poco. Noi ci auguriamo che diventino i professionisti di domani preparati e pronti per le sfide del futuro. Dobbiamo ringraziare la Cantina di Venosa che è stata partner di questo progetto e per aver creato una forte sinergia tra la scuola, l'impresa e il territorio”. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milano capitale dell'Innovazione: le conclusioni del IV Young Innovators Business Forum
(Adnkronos) - Si è conclusa ieri la quarta edizione dello Young Innovators Business Forum, l'evento dedicato all'ecosistema dell'innovazione italiano, organizzato dall'Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) presso il MEET Digital Culture Center di Milano. La giornata ha visto la partecipazione di autorevoli figure istituzionali, leader d'impresa, associazioni di categoria e opinion leader, tutti riuniti per un confronto strategico sulle sfide e le opportunità legate alla trasformazione digitale, alla sostenibilità e all'impiego delle nuove tecnologie. L'evento ha ribadito il ruolo centrale di Milano come hub dell'innovazione a livello nazionale. Al centro del dibattito il tema "Un New Deal Digitale per l’Italia", un manifesto programmatico emerso da due tavole rotonde pomeridiane dedicate a "Milano Smart City" e "Italia Smart Nation". Questi tavoli di lavoro hanno coinvolto esperti, innovatori e rappresentanti istituzionali, culminando nella produzione di proposte concrete per il futuro digitale del Paese, destinate a essere sottoposte alle istituzioni governative e locali. “La IV edizione dello Young Innovators Business Forum ha confermato il ruolo di Milano come hub dell’innovazione e ha rappresentato un momento cruciale per promuovere il dialogo tra innovatori, istituzioni e imprese. Il nostro manifesto ‘Un New Deal Digitale per l’Italia’ è un contributo concreto per ridisegnare il panorama economico e sociale del Paese”, ha concluso Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI. L’evento ha visto la partecipazione di autorevoli figure istituzionali, tra cui Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e Matteo Perego di Cremnago, Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa. A rappresentare il territorio, interventi di Emmanuel Conte, Assessore al Bilancio, Demanio e Piano Straordinario Casa del Comune di Milano, Layla Pavone, Coordinatrice del Board per l’Innovazione Tecnologica e la Trasformazione Digitale del Comune di Milano, e Emanuele Monti, Presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia della Regione Lombardia. Presenti anche i delegati delle principali agenzie governative e della pubblica sicurezza, tra cui ACN - Agenzia Cybersicurezza Nazionale, Polizia Postale, ENEA, CNR, Presidenza del Consiglio e Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. “Dobbiamo investire sui giovani innovatori promuovendo i percorsi delle giovani startup, anche attraverso le aziende pubbliche come SACE, SIMEST, grazie alle quali ci possono essere dei contributi finanziari diretti alle aziende o alla loro potenziale internazionalizzazione, attraverso delle garanzie assicurative. Questa è una grande opportunità per i giovani che sono vocati a questa possibilità. Ancora di più possiamo investire sui nostri ragazzi, favorendo luoghi di connettività, che permettono ai cervelli di essere più vicini” - Alessandro Morelli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Come MIMIT abbiamo lavorato per rafforzare il contesto pro business e accelerare i processi di transizione ecologica e digitale, anche puntando sulle start up come veicoli di innovazione strategica. A dodici anni dall’emanazione dello Startup Act, nel 2024 abbiamo dato vita al nuovo Scaleup Act che introduce regole e condizioni in linea con le migliori pratiche internazionali, così da garantire il supporto necessario e favorire la crescita e la competitività delle start up. Con la Legge annuale sulla Concorrenza, inoltre, abbiamo istituito un meccanismo cruciale che incentiva gli investimenti dei fondi pensione e delle casse previdenziali private nel venture capital così da elevare a campioni tante promesse imprenditoriali nazionali. Ora l’Italia possiede tutte le carte in regola per diventare un hub realmente competitivo” - Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy. "Nella sfida della transizione energetica e dello sviluppo, l’innovazione gioca un ruolo fondamentale, poiché il suo obiettivo è contribuire alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo. Oggi siamo tutti chiamati, ciascuno con il proprio ruolo e la propria sensibilità, a partecipare attivamente per individuare le soluzioni migliori che ci permettano di costruire un futuro migliore e a basse emissioni. Questo processo sarà possibile solo se saremo in grado di trasferire ai settori produttivi i progressi raggiunti dalla tecnologia” - Gilberto Pichetto Fratin – Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. "È una fase storica molto complessa in cui viviamo. Diciamo che nei prossimi dieci anni la società cambierà come non è mai cambiata nei cinquant'anni precedenti. Siamo in una nuova era tecnologica fatta di grandi innovazioni, di grande sviluppo, in cui voi innovatori siete al centro, siete i protagonisti di questa fase storica. E la difesa, con le sue forze armate, le sue industrie, le sue capacità, anche essa oggi è al centro dell'attenzione delle nostre società. Non soltanto per le capacità che esprimiamo, per il fatto che siamo a presidio nella difesa della sicurezza, che sono il fondamento di ogni società, ma anche perché noi ci facciamo interpreti delle innovazioni tecnologiche attraverso gli investimenti che stiamo facendo in questo settore e che stiamo dando un volano alle nostre aziende per crescere tecnologicamente. Pensiamo al mondo dell’Intelligenza artificiale , il mondo dei sistemi autonomi, dei droni, sia nel dominio aereo che in quello marittimo, il mondo della cyber sicurezza, perché cyber, spazio e dominio underwater non sono soltanto i nuovi domini operativi della difesa, ma sono anche i mondi che hanno a che fare con la vita quotidiana di noi cittadini. Lo hanno a che fare perché ormai la nostra esistenza è un'esistenza completamente digitale, oppure un'esistenza che ha a che fare con domini come lo spazio, come l'underwater, dove passano i cavi sottomarini, dove passa ogni comunicazione che facciamo con i nostri device."- Matteo Perego di Cremnago - Sottosegretario di stato al Ministero della Difesa. Grande attenzione è stata riservata alla presentazione del IV Rapporto dell’Osservatorio ANGI Ricerche, realizzato in collaborazione con Lab21 e curato dal Prof. Roberto Baldassari, Direttore del Comitato Scientifico ANGI. Il rapporto ha offerto un’analisi approfondita sul progresso economico e sociale dell’Italia, con focus su intelligenza artificiale, cybersicurezza, mobilità sostenibile e smart city, evidenziando il ruolo cruciale dell’innovazione per lo sviluppo del Paese. Tra gli special guest, il celebre attore e comico Germano Lanzoni, noto per il suo contributo alla comunicazione digitale, e Luca Zorloni, Direttore di Wired Italia, voce autorevole nel panorama dell’innovazione tecnologica. L’evento ha inoltre ospitato testimonianze di leader di imprese italiane e internazionali come A2A, Bayer, Meta, Tinexta Cyber, Maticmind, Mazda, Leonardo Hotels, Mama Industry, Impatto Digitale Group e Ciù Ciù Tenimenti Bartolomei, che hanno condiviso esperienze e visioni per un futuro digitale e sostenibile. “In A2A crediamo fortemente nello sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione: per sostenerne la crescita in Italia e abilitare la transizione energetica e l’economia circolare investire in startup e nuove tecnologie è strategico. In tale direzione il Gruppo ha rafforzato ulteriormente la capacità di guardare al futuro massimizzando le sinergie tra innovazione, ricerca e sviluppo e intelligenza artificiale”, ha dichiarato Patrick Oungre, Chief Innovation Officer, R&D e AI di A2A, sottolineando anche l’impegno dell’azienda come anchor investor e sponsor industriale nel nuovo fondo di corporate venture capital 360 LIFE II, che ha tra i primi investimenti la collaborazione con Resilco per l’efficientamento dei processi di smaltimento dei residui della termovalorizzazione. Dal settore sanitario, Arianna Gregis Country Head Pharmaceuticals di Bayer Italia ha ricordato: “Innovazione che cura non è solo un titolo, ma una visione concreta: usare la tecnologia per fare davvero la differenza nella vita delle persone. In Bayer, che celebra 125 anni in Italia, investiamo in soluzioni come l’intelligenza artificiale per accelerare la ricerca, migliorare l’aderenza alle terapie e rendere la sanità più vicina e accessibile”. Infine, Fabrizio Vacca Security Solutions Director Tinexta Cyber ha affermato: "La cybersecurity sta vivendo una trasformazione radicale. Non basta più aggiornare tecnologie o processi: serve un ripensamento profondo. L’IA, se guidata correttamente, può essere un alleato formidabile: capace di prevedere, simulare, rispondere in modo intelligente. La cybersecurity non è un costo, ma il prerequisito per innovare e crescere in modo sostenibile". Una visione strategica è stata espressa anche da Lorenzo Forina, CEO di Maticmind Spa: “La trasformazione digitale oggi pone sfide radicalmente nuove rispetto al passato, dobbiamo agire su tre fronti fondamentali: adottare una nuova filosofia di progettazione digitale, sviluppare consapevolezza e responsabilità sociale, e abbracciare una visione strategica di lungo periodo per diventare autentici costruttori di futuro”. Nel campo della cybersicurezza, Pierguido Iezzi, Consigliere Nazionale e Coordinatore del Cyber Think Tank Assintel, ha evidenziato: "Governare l’Intelligenza Artificiale nella cybersicurezza vuol dire puntare sull’intelligenza umana e sulla cooperazione concreta tra pubblico e privato. Il Cyber Think Tank Assintel rappresenta proprio questo: un laboratorio operativo associativo, dove imprese, istituzioni e professionisti lavorano fianco a fianco, condividendo esperienze, competenze e soluzioni pratiche per affrontare insieme le nuove minacce digitali". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
NAD presenta la prima valigia laterale a induzione keyless al mondo
(Adnkronos) -
NAD, il gruppo industriale di cui fa parte SHAD, in collaborazione con Yamaha, ha sviluppato la prima valigia per moto con tecnologia keyless basata sull’induzione. La maggior parte delle soluzioni keyless esistenti sul mercato connettono il centro della moto alla valigia attraverso cavi o super-connettori. La novità che invece presenta NAD è rappresentata dall’uso di una tecnologia chiamata WPT (Wireless Power Transfer) con cui, per prossimità, due piastre (un trasmettitore e un ricevitore) trasferiscono energia senza un contatto metallico. Utilizzando questa tecnologia, si evitano così possibili problemi di connessione provocati dall’acqua, dall’umidità, dalla sporcizia o dall’usura dei connettori. Inoltre, con questa soluzione innovativa, le valigie possono essere montate con maggiore comodità. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Hyundai SANTA FE: viaggiare in prima classe
(Adnkronos) -
Hyundai SANTA FE si presenta come un punto di riferimento nel panorama dei SUV di segmento D, rivoluzionando l’esperienza a bordo con uno stile distintivo e un abitacolo capace di ospitare fino a sette passeggeri in un ambiente progettato per offrire comfort di alto livello. Forte di un design audace e di soluzioni funzionali avanzate, la quinta generazione del modello interpreta una nuova idea di mobilità: più personale, più versatile, più premium. Sviluppata attorno al concetto “Open for More”, la nuova SANTA FE si rivolge a chi cerca molto più di un semplice SUV. L’abitacolo, flessibile e modulare, si trasforma in un vero ambiente accogliente grazie alla funzione “relaxation” dei sedili anteriori, che possono assumere configurazioni simili a una chaise longue. L’ampio passo e il portellone posteriore maggiorato amplificano la sensazione di spazio, mentre sedute ottimizzate in ogni fila assicurano comfort di categoria superiore. La dotazione tecnologica è completa: doppio display panoramico da 12,3", comandi vocali, ricarica wireless per due dispositivi, purificatore d’aria, aggiornamenti OTA e piena integrazione via wireless con Apple CarPlay e Android Auto.
Alla guida, il supporto è garantito dai sistemi Hyundai SmartSense, tra cui frenata autonoma, Cruise Control Adattivo, mantenimento di corsia, assistenza alla guida in autostrada e dispositivi per la sicurezza in fase di parcheggio o manovra. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
BRABUS XLP 800 ADVENTURE: il pickup senza precedenti
(Adnkronos) -
BRABUS alza l’asticella nel mondo dei pick-up ad alte prestazioni con il nuovo XLP 800 ADVENTURE, un concentrato di potenza e tecnica sviluppato a partire dalla Mercedes-AMG G 63 serie W 465. Questa versione porta l’off-road a un nuovo livello, fondendo design aggressivo, capacità estreme e finiture di lusso in un’unica creazione tailor-made. Il telaio specifico con assali a portale e sospensioni BRABUS Ride Control consente una luce da terra impressionante di 47 cm, mentre l’assetto regolabile è stato sviluppato insieme a KW per garantire versatilità su ogni terreno. Il motore V8 biturbo eroga ben 800 CV e 1.000 Nm di coppia, accelerando da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi. La velocità massima, limitata elettronicamente, è di 210 km/h, un valore considerevole per un mezzo con gomme tassellate da 22 pollici. L’estetica è inconfondibile: carrozzeria widebody in carbonio a vista, cofano con power bulge, fascia anteriore con verricello da 4.500 kg, griglia con logo BRABUS illuminato e tetto con tre potenti LED. Il cassone, al posto del classico vano bagagli della G-Class, è rivestito in teak nautico e realizzato con componenti in fibra di carbonio. L’abitacolo MASTERPIECE è un trionfo di artigianalità: rivestito in pelle azzurro cielo con trapuntatura "Diamond Double", inserti in carbonio lucido, tetto in Alcantara e dettagli commemorativi “77” che celebrano l’anno di fondazione del Marchio. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










