Next Gen PA: i giovani guidano la trasformazione digitale e inclusiva della Pubblica Amministrazione

(Adnkronos) - Il Forum della Pubblica Amministrazione in collaborazione con l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) - ha ospitato il panel Next Gen PA – Giovani, Innovazione e Futuro del pubblico, un evento pensato per valorizzare il ruolo fondamentale dei giovani nel processo di trasformazione della PA, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese e società civile. L’incontro ha intenso mettere al centro il ruolo strategico delle nuove generazioni nella trasformazione della Pubblica Amministrazione, promuovendo un modello più aperto, digitale, inclusivo e orientato al futuro. Attraverso il dialogo tra istituzioni, giovani talenti e attori dell’innovazione, l’evento ha evidenziato le competenze e le visioni delle nuove generazioni come leva per una PA più efficiente, trasparente e vicina ai cittadini. Un momento di confronto per ispirare nuove politiche e azioni concrete in linea con i principi del Next Generation EU. In un contesto globale sempre più orientato alla digitalizzazione e alla modernizzazione dei servizi pubblici, il Forum PA pertanto ha rappresentato un’opportunità unica per esplorare strategie innovative che rendano la Pubblica Amministrazione più efficiente e al passo con le esigenze dei cittadini. L’evento proposto da Angi ha quindi lanciato i temi cruciali da affrontare, tra cui: digitalizzazione dei servizi pubblici, come la tecnologia può migliorare la gestione e l’accesso ai servizi amministrativi; open government e trasparenza: strumenti per una governance più aperta e partecipativa; inclusione e nuove competenze, il ruolo dei giovani nel costruire una PA più equa e rappresentativa; innovazione e sostenibilità, l’impatto delle tecnologie emergenti nel futuro del settore pubblico. L’evento ha ospitato una serie di interventi di esperti del settore, rappresentanti istituzionali e professionisti: Gianluca Duretto, PagoPA Senior Advisor & Docente Universitario UNINT Roma, Germana Di Domenico, Dipartimento del Tesoro, dirigente presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, Rosamaria Bertè, Dirigente Servizio per la gestione dei progetti applicativi Corte dei Conti, Fabrizio De Rosa, Capo Ufficio Stampa Dipartimento Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gian Piero De Martino, Area Manager e Key Account Manager C/S in QUBIX, Marcello Ferraguzzi, Presidente Commissione Finanza Agevolata in ODCEC ROMA, Maria Pia Giovannini, Presidente, CDTI, Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione di Roma, Manfredi Pinelli, Responsabile Ufficio Relazioni Esterne e Comunicazione Interna, SOGESID SPA. I relatori, mediati da Michela Anniballi, conduttrice e speaker per RomaDailyNews e Roma Capitale, hanno condiviso le loro esperienze e visioni sul futuro dei giovani e della PA. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con professionisti ed esperti, contribuendo attivamente alle discussioni e proponendo idee e soluzioni innovative. "Siamo grati come Angi a ForumPA per la rinnovata collaborazione - sottolinea il Presidente Gabriele Ferrieri - in questa importante conferenza in cui abbiamo messo in luce l'innovazione come motore trainante di una pa digitale più smart e inclusiva." Conclude il presidente Ferrieri. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Xiaomi rivela superchip per mobile, investimento da 1,8 mld dol

(Adnkronos) - Il colosso tecnologico cinese Xiaomi ha rilasciato ufficialmente a Pechino il suo primo chip mobile da 3 nanometri sviluppato internamente, Xring O1. Il chip è dotato di una CPU a 10 core e di una GPU a 16 core per offrire un'esperienza utente migliorata, ha affermato Lei Jun, fondatore e presidente di Xiaomi, durante l'evento di lancio. Secondo gli esperti il nuovo processore segna un'importante svolta nelle capacità di progettazione e sviluppo dei chip di Xiaomi. Lo Xring O1 sarà subito adottato dagli ultimi prodotti di punta dell'azienda, dallo smartphone Xiaomi 15S Pro al tablet Xiaomi Pad 7 Ultra. Il 15S Pro segna i primi quindici anni di atticità del gruppo e - grazie anche al nuovo processore - offre funzionalità avanzati di intelligenza artificiale sulla scrittura, la ricerca semantica e le notizie. Il dispositivo vanta inoltre una batteria da 6.100 mAh e un imaging di livello top di gamma, con un sistema a tripla lente Leica Summilux (14 mm–120 mm), apertura principale f/1.44, ISP di quarta generazione con HDR in tempo reale e riduzione del rumore AI, e ottime prestazioni video notturne 4K.  Il nuovo superprocessore è frutto di un lavoro di ricerca e sviluppo di Xiaomi che va avanti da un decennio. Dal 2021, l'azienda ha investito più di 13 miliardi di yuan (circa 1,8 miliardi di dollari) nel progetto, coinvolgendo un team di ricerca e sviluppo di oltre 2.500 persone. Secondo Lei, Xiaomi prevede di investire 200 miliardi di yuan in ricerca e sviluppo di tecnologie chiave nei prossimi cinque anni, tra cui sistemi operativi, intelligenza artificiale e chip. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Acer al Computex 2025: innovazione a tutto campo tra AI, mobilità e intrattenimento

(Adnkronos) - Al Computex 2025 Acer ha svelato un portafoglio prodotti ampio e fortemente incentrato sull’intelligenza artificiale, presentando laptop, monitor, dispositivi indossabili, tablet, soluzioni di connettività e proiettori. L’evento conferma l’impegno dell’azienda taiwanese nell’offrire esperienze integrate e intelligenti per creativi, gamer, professionisti e utenti in mobilità. Nel settore notebook, i nuovi PC Copilot+ dominano la scena. La linea Aspire AI si espande con sei nuovi modelli da 14 e 16 pollici, disponibili con processori Intel Core Ultra Serie 2, AMD Ryzen AI Serie 300 e Snapdragon X, e dotati di funzionalità IA integrate come Recall, Click to Do e ricerca avanzata, oltre a software proprietari come AcerSense e LiveArt 2.0. Parallelamente, la gamma Swift si rafforza con i modelli Swift Edge 14 AI, ultraleggero sotto il chilo, e Swift Go AI, dotati di pannelli OLED, touchpad evoluti e tecnologie IA ad alte prestazioni. I nuovi Swift X 14 AI, pensati per i content creator, integrano GPU GeForce RTX 5070 e display 3K OLED Calman Verified per una resa visiva professionale. Il gaming trova massima espressione nei nuovi Predator Triton 14 AI e Predator Helios Neo 14 AI, entrambi equipaggiati con processori Intel Core Ultra, GPU NVIDIA GeForce RTX 5070 e display OLED ad alta risoluzione. Accanto a loro, il desktop Predator Orion 3000 rinnova il design e incrementa la potenza grazie all’adozione dei chip più recenti. Sul fronte visual, Acer rilancia con i monitor Predator QD-OLED, spingendosi fino a 500 Hz di refresh rate e 0,03 ms di risposta con il modello X27U F5, mentre il Predator X27 X punta su una risoluzione 4K e fedeltà cromatica da riferimento. Completano l’offerta i Nitro smart TV Google con risoluzioni 4K e fino a 240 Hz, oltre al monitor portatile 4K PG271K. Per i professionisti, i monitor ProCreator garantiscono precisione cromatica Delta E


Cambi di poltrona in Stellantis

(Adnkronos) - Cambi di poltrone in Stellantis, nello specifico Danilo Coglianese, laureato in Economia e un master in Marketing assume il ruolo di Responsabile della Gestione Eventi nella Regione Enlarged Europe di Stellantis mentre Andrea Laura Siro Brigiano è nominata responsabile della Comunicazione Press dei brand FIAT e Abarth.
 
Danilo Coglianese ha iniziato la sua carriera nel 2000 presso il Gruppo BMW, ricoprendo diversi ruoli nel marketing e nella comunicazione. Dopo i primi anni nella National Sales Company italiana, si è trasferito presso la sede centrale in Germania per assumere incarichi a livello globale. Nel 2018 è entrato in FCA come Responsabile Comunicazione EMEA per FIAT e Abarth, e all’interno di Stellantis ha assunto il ruolo di Vicepresidente della Comunicazione Globale per gli stessi brand. 
Andrea Laura Siro-Brigiano ha conseguito un master in International Management e Marketing, un master in Fashion & Luxury Brand Management presso l’Istituto Maragoni di Milano, e una certificazione in Disruptive Strategy presso la Harvard Business School. La sua carriera è iniziata presso Roberto Cavalli, per poi ricoprire ruoli di crescente responsabilità in Michael Kors, Bottega Veneta e Cybex, dove ha guidato le attività di Comunicazione e Relazioni Pubbliche, Social Media e relazioni con VIP e operatori del settore a livello globale. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Natalità, Consulenti del lavoro: "Con inverno demografico entro 2040 oltre 3,1 mln lavoratori in meno"

(Adnkronos) - L’inverno demografico minaccia la competitività del Paese. Entro il 2040 ci saranno 3 milioni e 135 mila lavoratori in meno. È quanto emerge dal rapporto della Fondazione studi consulenti del lavoro 'Rendere la sfida demografica sostenibile', presentato oggi a Roma nel corso della conferenza stampa del Festival del Lavoro, in programma dal 29 al 31 maggio ai Magazzini del Cotone di Genova.
 Secondo i consulenti del lavoro, "il record occupazionale raggiunto nel 2024 (circa 823 mila occupati in più rispetto al 2019) grazie a una serie di interventi sistemici che hanno accresciuto l’efficacia dei meccanismi di incontro domanda e offerta e delle stesse politiche del lavoro, passate da una logica passiva a una proattiva, rischia nei prossimi anni di essere attutito dalle dinamiche demografiche in atto". "Secondo le elaborazioni effettuate a partire dalle proiezioni demografiche dell’Istat, a determinare la riduzione dei livelli occupazionali sarà -spiegano dalla Fondazione studi dei professionisti- il calo della popolazione in età attiva, tra i 15 e 64 anni, previsto in 1 milione 167 mila al 2030 e in oltre 5 milioni al 2040".  La ricerca offre, inoltre, uno spaccato anche sulle previsioni demografiche e occupazionali a livello regionale e provinciale. A eccezione di Lombardia ed Emilia-Romagna, il calo della popolazione di età compresa tra i 15 e i 64 anni riguarderà, entro il 2030, tutte le regioni italiane. Il Sud sarà maggiormente interessato: la Basilicata la regione con il maggiore decremento (8,1%), a seguire Sardegna (7,8%), Calabria (6,6%), Puglia (6,4%), Campania e Sicilia (6%). Valori che cresceranno ancor più nel 2040. Nuoro, Potenza, Enna (-9,7%), Caltanissetta (-9,6%), Oristano (-9,5%) alcune delle province che saranno più colpite dal calo dell’occupazione. La scarsità di capitale umano disponibile a lavorare rischia, dunque, di scontrarsi con le necessità di una domanda di lavoro che presenterà spazi di crescita elevati anche nei prossimi anni e che sarà alimentata dalle esigenze di sostituire lavoratori sempre più anziani. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Calcio, Trainline: per finale Champions +300% italiani in treno verso Monaco

(Adnkronos) -
Un +300% di viaggiatori italiani in treno verso Monaco di Baviera per la finale di Champions League in programma il prossimo 31 maggio. E' quanto emerge dai dati, visionati in anteprima da Adnkronos/Labitalia, di Trainline, la piattaforma leader in Europa per la prenotazione di treni e pullman, che ha analizzato le prenotazioni ferroviarie internazionali verso la città tedesca, in vista della finale di Uefa Champions League 2025 tra Inter e Paris Saint-Germain.  L’analisi, condotta sui passeggeri identificati tramite indirizzi IP con viaggi prenotati tra il 30 e il 31 maggio 2025, evidenzia un forte incremento della domanda rispetto alla settimana precedente (a parità di orizzonte di prenotazione): +300% di passeggeri dall’Italia e +189% a livello globale. I dati confermano come eventi sportivi di portata internazionale rappresentino un acceleratore significativo per la mobilità ferroviaria, con il calcio in particolare che si attesta come uno dei principali fattori di attivazione dei flussi di viaggio. L’incremento registrato dall’Italia riflette l’entusiasmo dei tifosi nerazzurri, pronti a sostenere la propria squadra in una finale molto attesa. La dimensione emotiva dell’evento si traduce in un aumento tangibile della mobilità, a dimostrazione del legame profondo tra sport e viaggio. Sempre più passeggeri, spiegano da Trainline, scelgono il treno come mezzo per raggiungere eventi di rilievo internazionale: una modalità di viaggio non solo comoda ed efficiente, ma anche responsabile dal punto di vista ambientale, e il calcio si conferma un driver chiave nella mobilità internazionale, scelta sostenibile per i tifosi europei.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


UnInsubria, scoperto nuovo antibiotico contro superbatteri

(Adnkronos) - Un gruppo di ricerca internazionale coordinato dall'università degli Studi dell'Insubria, guidato da Flavia Marinelli del Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita, ha scoperto un nuovo antibiotico glicopeptidico - chiamato dal team kineomicina - che si è dimostrato promettente per la sua capacità di inibire la crescita di batteri patogeni attualmente resistenti alle terapie antibiotiche comunemente utilizzate. "L'antibiotico-resistenza - ricorda Marinelli, da anni impegnata nello studio di nuove molecole di origine microbica per combatterla - è quel fenomeno che si verifica quando i farmaci utilizzati per contrastare i batteri, ovvero gli antibiotici, smettono di essere efficaci. E' riconosciuta dall'Organizzazione mondiale della sanità come una pandemia silenziosa che oggi minaccia la salute globale, rischiando di compromettere decenni di progressi in campo medico: dal trattamento di una semplice infezione all'impossibilità di effettuare interventi chirurgici complessi. Più di 35mila persone muoiono ogni anno in Europa a causa dell'antibiotico-resistenza. E' pertanto urgente scoprire nuovi antibiotici, utilizzando tutti gli approcci possibili che la comunità scientifica ha a disposizione".  Il lavoro - recentemente pubblicato su 'Communications Chemistry', rivista del Nature Portfolio - ha mostrato come, grazie a un approccio in silico basato sull'analisi bioinformatica di grandi quantità di dati sulla diversità microbica, sia stato possibile predire la struttura chimica di un nuovo antibiotico prodotto da un microrganismo esotico: l'Actinokineospora auranticolor. Il bioinformatico coinvolto nel progetto è Oleksandr Yushchuk, per molti anni postdoc ospite del Laboratorio di Biotecnologie microbiche di UnInsubria, che ha poi dovuto fare ritorno a Lviv allo scoppio della guerra in Ucraina. La collaborazione è però continuata nonostante il conflitto, permettendo al gruppo di biotecnologi microbici insubrici, coordinati da Francesca Berini, di produrre nei fermentatori dell'ateneo la nuova molecola. Hanno partecipato al progetto anche gruppi di ricerca delle università tedesche di Berlino e Bielefeld. Roderich Süssmuth (università tecnica di Berlino) ha collaborato alla delucidazione della struttura chimica del nuovo antibiotico, mentre Jörn Kalinowski (università di Bielefeld) ha contribuito alla caratterizzazione genomica del microrganismo produttore.  "La strada verso un possibile sviluppo della kineomicina come nuovo farmaco è appena iniziata - si legge in una nota - e richiederà numerosi ulteriori studi, sia in vitro sia in vivo. Tuttavia questa scoperta conferma che, grazie a nuovi approcci multidisciplinari, è possibile trovare nelle risorse naturali - in questo caso nella straordinaria diversità metabolica dei microrganismi - nuove soluzioni per affrontare le infezioni multiresistenti". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


'Bodybuilder a rischio morte improvvisa', appello scienziati per screening

(Adnkronos) - Muscoli forti, cuore debole. I bodybuilder maschi rischiano la morte improvvisa, specie i professionisti che corrono un pericolo più che quintuplo rispetto ai dilettanti. Sotto accusa allenamenti estremi, diete e uso di anabolizzanti per scolpire il fisico. Lancia l'allarme uno studio condotto da un team internazionale coordinato dall'università di Padova, pubblicato sull''European Heart Journal', rivista scientifica di riferimento della Società europea di cardiologia (Esc). La ricerca ha analizzato oltre 20mila atleti che hanno gareggiato in eventi Ifbb (Federazione internazionale di bodybuilding & fitness) tra il 2005 e il 2020, con un follow-up medio di oltre 8 anni. "Negli ultimi anni si è assistito a un numero crescente di segnalazioni di morti premature tra praticanti di bodybuilding e fitness influencers - afferma Marco Vecchiato del Dipartimento di Medicina dell'ateneo patavino, primo autore del lavoro - Questi tragici eventi, che spesso colpiscono atleti giovani e apparentemente sani, evidenziano una lacuna nella nostra comprensione dei rischi per la salute a lungo termine associati al bodybuilding competitivo. Il nostro è il primo studio a riportare l'incidenza della morte e della morte cardiaca improvvisa in questa disciplina sportiva". Tra i bodybuilder monitorati "sono stati identificati 121 decessi, di cui il 38% imputabili a morte cardiaca improvvisa associata in alcuni atleti ad alterazioni strutturali del cuore e in diversi casi all'uso di sostanze dopanti - riferisce Andrea Ermolao del Dipartimento di Medicina UniPd, corresponding author dello studio - Il dato più rilevante è l'elevato rischio di morte cardiaca improvvisa nei bodybuilder professionisti, che risulta oltre 5 volte superiore rispetto agli atleti dilettanti". "I risultati di questo studio non intendono lanciare un giudizio sul bodybuilding - tiene a precisare Vecchiato - ma pongono una questione di salute pubblica e di prevenzione in una disciplina in cui si fondono idealizzazione del corpo, competizione estrema e pratiche potenzialmente dannose. La nostra analisi fornisce una base scientifica solida per avviare riflessioni e interventi concreti". Gli scienziati lanciano un appello per introdurre con urgenza screening cardiovascolari nei giovani bodybuilder professionisti.  Lo studio è frutto di una collaborazione internazionale tra scienziati italiani, statunitensi e austriaci, spiega una nota dell'università di Padova. La ricerca ha indagato in modo sistematico notizie di decessi riguardanti un campione esteso di bodybuilder internazionali fino al luglio 2023 in 5 lingue diverse attraverso diverse fonti web, tra cui media ufficiali, social, forum e blog dedicati. Tutte le morti segnalate sono state poi incrociate utilizzando più fonti e questi rapporti sono stati verificati e analizzati per stabilire, per quanto possibile, la causa del decesso. Nei pochi referti autoptici disponibili, i risultati includevano l'ispessimento o l'ingrossamento del cuore, e in alcuni casi una malattia coronarica. Le analisi tossicologiche e i rapporti disponibili pubblicamente hanno rivelato l'abuso di sostanze dopanti in diversi atleti. Il bodybuilding competitivo - osservano da UniPd - si distingue per un insieme di pratiche che possono comportare stress psicofisico rilevante: allenamenti ad alta intensità, regimi alimentari estremi con grandi oscillazioni di peso tra periodi lontani e in prossimità delle gare, tecniche di disidratazione e, in alcuni contesti, uso di sostanze dopanti. Secondo gli autori, "è proprio la combinazione di questi fattori a contribuire alla maggiore incidenza di eventi fatali, anche in soggetti giovani e apparentemente sani. Infatti, questi approcci possono mettere a dura prova il sistema cardiovascolare, aumentare il rischio di aritmie pericolose e portare a cambiamenti strutturali del cuore nel corso del tempo". Lo studio evidenzia che, "se la ricerca dell'eccellenza fisica da un lato è ammirevole, il perseguimento di una trasformazione estrema del corpo ad ogni costo può comportare rischi significativi per la salute, in particolare per il cuore. La consapevolezza di questi rischi dovrebbe incoraggiare pratiche di allenamento più sicure, controlli medici regolari e un approccio culturale diverso che rifiuti fermamente l'uso di sostanze dopanti". I ricercatori propongono di introdurre "screening cardiovascolari proattivi anche nei giovani atleti e di rafforzare la collaborazione tra la comunità medica, le specifiche federazioni sportive e le istituzioni per garantire una partecipazione più sicura al bodybuilding. E' necessario un cambiamento culturale - incalzano gli scienziati - con misure antidoping più efficaci, campagne educative sui rischi dell'abuso di sostanze e l'implementazione di programmi di sorveglianza sanitaria".  "L'idea che un corpo scolpito equivalga automaticamente a uno stato di salute ottimale merita di essere messa in discussione - ragiona Vecchiato - I nostri dati mostrano che l'aspetto esteriore può nascondere vulnerabilità profonde, in particolare quando viene esasperato da pressioni competitive e obiettivi fisici estremi. Infatti, è necessario considerare anche l'impatto psicologico legato a questa disciplina. Alcuni decessi classificati come 'morti traumatiche improvvise' - come incidenti stradali, omicidi, suicidi o overdose - potrebbero ascriversi a problemi di salute mentale a volte peggiorati con l'abuso di sostanze in grado di aumentare il rischio di comportamenti impulsivi o autodistruttivi. Questo quadro complesso rafforza la necessità di un'attenzione più ampia e integrata verso la salute degli atleti, che includa anche l'aspetto psicologico". "Questo lavoro - insistono gli autori - non vuole essere un'accusa nei confronti dell'allenamento della forza o della cultura del fitness, che anzi possono offrire importanti benefici in termini di salute, benessere e longevità. Il messaggio è di responsabilità e consapevolezza, a tutela di chi pratica questa disciplina con passione e dedizione". Lo studio si è concentrato sui bodybuilder maschi per la maggiore disponibilità di dati - si puntualizza nella nota - ma il team di ricerca sta già lavorando a un'analisi parallela dedicata alle atlete e a un approfondimento per valutare come le pratiche e i rischi associati a questa disciplina si siano evoluti nel tempo. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


De Luca (Consulenti): "Festival del lavoro a Genova dal 29 maggio, momento di confronto centrale"

(Adnkronos) - "Sarà una sedicesima edizione strepitosa, di un evento che è ormai diventato un punto di riferimento del dibattito economico sociale, politico, etico nel nostro Paese. Abbiamo già migliaia e migliaia di iscritti e altri ne arriveranno nei prossimi giorni. Aprirà i lavori il presidente della Regione Liguria, Bucci e avremo il vice presidente della commissione europea, Raffaele Fitto. Interverranno in presenza o in collegamento video i ministri Urso, Calderone, Roccella, Locatelli, Casellati, Bernini, Pichetto Fratin, Zangrillo. Siamo in attesa della conferma dei due vice premier Salvini e Tajani. Ci saranno i vice ministri Leo e Cirielli, e il sottosegretario Durigon, il direttore dell'Agenzia delle entrate, Carbone, quello dell'Inl, Papa. E ancora i direttori generali di Inps e Inail, Vittimberga e Fiori". Così Rosario De Luca, presidente del consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro, ha presentato nel corso di una conferenza stampa la sedicesima edizione del Festival del lavoro, in programma dal 29 al 31 maggio prossimi ai Magazzini del Cotone di Genova.
 Secondo De Luca "è il momento storico che ci mette nelle condizioni di dovere affrontare assieme alle istituzioni e a tutte le altre componenti del nostro Paese, le parti sociali e la società civile, dei temi fondamentali per il nostro Paese come l'intelligenza artificiale, l'etica, la legalità, il nuovo mondo del lavoro che si sta già dipanando sotto i nostri occhi. E' chiaro che quindi questa sarà un'edizione del Festival del lavoro che ci porterà tante novità e temi di grande interesse", ha concluso.  ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La PA italiana e LinkedIn: un modello di digitalizzazione per il recruitment

(Adnkronos) - La Pubblica Amministrazione italiana sta compiendo passi significativi nel suo percorso di digitalizzazione ed efficientamento, specialmente nel campo del reclutamento. In questo contesto, la collaborazione strategica avviata nel 2021 tra il Dipartimento della Funzione Pubblica e LinkedIn, il network professionale più grande al mondo, si è rivelata cruciale. Questa partnership ha dato vita a inPA, un portale online avanzato che centralizza tutti i bandi e i concorsi per il settore pubblico, creando un unico punto di accesso per i candidati. 
Il portale inPA ha rivoluzionato le tradizionali modalità di pubblicazione dei concorsi, sostituendo di fatto la Gazzetta Ufficiale con una piattaforma digitale che incrocia domanda e offerta di lavoro in tempi notevolmente ridotti. Grazie all'integrazione con la pagina LinkedIn del Dipartimento della Funzione Pubblica, migliaia di opportunità lavorative sono ora accessibili a un pubblico più ampio. Inoltre, un'applicazione mobile dedicata consente di consultare i bandi aperti e iscriversi ai concorsi con pochi e semplici click. Questi progressi, uniti alla revisione delle procedure concorsuali, hanno permesso una drastica riduzione dei tempi di assunzione nella PA: da una media di 780 giorni, registrata prima della pandemia, si è passati a circa 180 giorni. Un dato particolarmente interessante è l'aumento della percezione della Pubblica Amministrazione come un datore di lavoro "attrattivo", specialmente per i giovani professionisti, in particolare quelli provenienti dai campi STEM. “Dopo il blocco del turnover, abbiamo avviato una stagione significativa: nel biennio 2023- 2024 sono state assunte oltre 350mila persone. Nel 2024 sul portale inPA sono stati pubblicati oltre 22mila bandi per quasi 350 mila posizioni. Da gennaio 2025 a oggi sono stati pubblicati quasi 5mila bandi per più di 58mila posizioni. Un traguardo importante che dimostra come la Pubblica amministrazione sia al centro di una trasformazione epocale” – ha dichiarato il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo. “Su inPA sono iscritti oltre 2 milioni di persone e più del 50% hanno meno di 40 anni. Un segnale che non possiamo trascurare e che dimostra come la Pubblica amministrazione sia sempre più attrattiva soprattutto per le giovani generazioni.” La collaborazione tra il Dipartimento della Funzione Pubblica e LinkedIn va oltre la semplice pubblicazione di annunci, supportando attivamente la PA nel navigare il futuro del lavoro. L'obiettivo è garantire che l'amministrazione non solo si mantenga al passo con i cambiamenti epocali in atto, ma che ne diventi un'avanguardia. In questo contesto, la qualificazione e l'aggiornamento continuo delle competenze sono considerate fondamentali per mantenere una forza lavoro di successo e resiliente. Questa sinergia si allinea perfettamente alle esigenze del mercato del lavoro moderno, mettendo in risalto le carriere guidate dai valori e offrendo l'opportunità di fare una differenza concreta. In un mercato del lavoro sempre più competitivo, la Pubblica Amministrazione si posiziona come un datore di lavoro affidabile e innovativo, semplificando e velocizzando l'accesso alle opportunità di lavoro pubblico per i candidati.   "Siamo orgogliosi di essere al fianco della Pubblica Amministrazione italiana in questo percorso di digitalizzazione” dichiara Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia. “La nostra collaborazione con inPA rappresenta un'opportunità unica per aiutare il settore pubblico ad attrarre talenti e diventare un'opzione di carriera realmente appetibile. È un momento cruciale per il nostro Paese nel plasmare il futuro del lavoro: acquisire competenze adeguate e abbinarle al ruolo più appropriato è fondamentale per affrontare sfide come la trasformazione digitale, lo sviluppo sostenibile e il miglioramento delle infrastrutture. Rendendo disponibili le posizioni di lavoro aperte presso le pubbliche amministrazioni su LinkedIn, stiamo contribuendo a costruire una PA più efficace, efficiente e inclusiva”. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)