La tecnologia NEO di OMODA 7 ridefinisce l'esperienza di guida intelligente
(Adnkronos) -
OMODA 7 con la sua tecnologia NEO rivoluziona il modo di vivere l'automobile ricreando un abitacolo intelligente, immersivo e coinvolgente. Una volta seduto al posto di guida di OMODA 7 lo stazio si caratterizza subito nell'avere un sistema di profumazione intelligente che offre una selezione di fragranze adatte ad ogni giornata. Subito dopo è sufficiente invece scorrere delicatamente le quattro dita sullo schermo scorrevole da 15,6 pollici per far accedereimmediatamente il passeggero anteriore in un coinvolgente viaggio all'insegna dell'intrattenimento intelligente. Questo grazie soprattutto ad sistema audio panoramico con 12 altoparlanti e ad un innovativo sistema di riconoscimento vocale a quattro zone che permette di dialogare con il proprio assistente virtuale. L'esperienza di guida e di viaggio è unica perchè il sistema ACC e la funzione ELK di OMODA 7 lavorano di concerto su percorsi urbani congestionati, offrendo la stessa esperienza di guida di un guidatore esperto. Il sistema ACC mantiene automaticamente inoltre una distanza di sicurezza dal veicolo che precede, regolandosi in tempo reale in base alla velocità ed evitando così la necessità di frequenti accelerazioni e frenate. Infine il sistema di telecamere panoramiche a 540° fornisce un'immagine completa a 360 gradi più 180 gradi (vista sotto il veicolo) dell'ambiente circostante, senza lasciare nessun angolo morto. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
BYD propone la Dolphin Surf
(Adnkronos) - La DOLPHIN SURF è l’ottava auto completamente elettrica lanciata da BYD in Europa in meno di tre anni. Con una lunghezza di 3.990 mm, larghezza di 1.720 mm e altezza di 1.590 mm, ha dimensioni e una maneggevolezza agile, perfette per le strade cittadine. La vicepresidente esecutiva di BYD, Stella Li, ha dichiarato: “Siamo entusiasti che la DOLPHIN SURF sia ora disponibile per i clienti europei. Da mesi riceviamo domande su questa vettura, e sappiamo quanto sia alta la richiesta di auto elettriche più accessibili in Europa. Siamo certi che il design divertente, la praticità, le dimensioni adatte all’ambiente urbano, le prestazioni vivaci e la tecnologia dell’abitacolo attrarranno davvero i clienti che cercano un veicolo facile da usare in città, ma senza rinunciare a nulla. Sappiamo che la DOLPHIN SURF è pronta per l’Europa, e crediamo che anche l’Europa sia pronta per la DOLPHIN SURF.”
All’anteriore i fari presentano linee pulite e nette mentre il poesteriore si caratterizza da uno spoiler sul tetto che ne prolunga la linea, migliorando l’efficienza aerodinamica. La DOLPHIN SURF si presenta sul mercato europeo con due capacità di Blade Battery, 30kWh (versione Active) e 43,2kWh (Boost e Comfort) per un’autonomia fino a 322 km nel ciclo WLTP combinato. La DOLPHIN SURF offre varie potenze per il motore anteriore. La versione base, Active, combina la batteria da 30kWh con un motore da 65kW per un’accelerazione 0-100 km/h in 11,1 secondi ed autonomia combinata di 220km, mentre la Boost, con la batteria da 43,2kWh, mantiene lo stesso motore ma ha un’autonomia maggiore (322 km e 0-100 km/h in 12,1 secondi). La versione top Comfort abbina invece la batteria più grande al motore più potente del segmento (115kW/220Nm), scendendo a 9,1 secondi nello 0-100 km/h e autonomia di ben 310km. Internamente la nuova vettura BYD dispone di sedili sportivi ma molto confortevoli e gli stessi sono disponibili anche con regolazione elettrica e riscaldamento interno. Tutte le versioni dell’auto dispongono dello schermo touchscreen rotante da 10,1 pollici e della massima tecnologia possibile come i sensori di parcheggio posteriori e telecamera di retromarcia, luci diurne a LED, capacità Vehicle-to-Load (V2L), accesso e avviamento keyless NFC, cruise control adattivo, aria condizionata e i sedili in pelle vegana. BYD DOLPHIN SURF è offerta in Italia a partire da 18.990€ ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Creata 'Ves.Pa', vescica artificiale made in Padova
(Adnkronos) - "Fino a pochi anni fa dopo una cistectomia radicale robotica per un tumore uroteliale non metastatico, ovvero un cancro localizzato soltanto alla vescica, per il paziente l'unica alternativa per urinare era la stomia cutanea, ovvero il sacchetto esterno, una condizione con un forte impatto sull'immagine corporea e sulla psiche del paziente stesso. Ora grazie a 'Ves.Pa', la 'vescica artificiale' padovana, tecnica ideata nella Clinica urologica dell'Ospedale Università di Padova che dirigo, il sacchetto è spesso soltanto un lontano ricordo. Con Ves.Pa, infatti, è possibile ricostruire la vescica con un segmento di intestino del paziente. Nessun corpo estraneo, nessuna possibilità di rigetto". Lo spiega all'Adnkronos Salute Fabrizio Dal Moro, direttore della Clinica urologica di Padova, secondo 'Newsweek' la prima Urologia d'Italia per il terzo anno consecutivo per qualità e quantità di interventi (45 al giorno) tra chirurgia robotica, laparoscopica ed endoscopica con l'uilizzo dell'intelligenza artificiale in sala operatoria. "Solo di chirurgia robotica nel 2024 abbiamo eseguito 770 interventi contro i 520 del 2023", tiene a precisare Dal Moro. Nel 2015 Ves.Pa inizia a prendere forma, "nel 2020 i primi interventi - racconta l'urologo - Da allora sono passati 5 anni durante i quali abbiamo ricostruito e confezionato oltre 100 'vesciche padovane', così chiamate perché idea e know-how sono tutti nostri". La tecnica consiste nell'utilizzare "un pezzo di intestino, un 'cilindro' - descrive Dal Moro - che una volta aperto e trasformato come fosse un pezzo di stoffa rettangolare lungo 40 centimetri viene ricucito in modo 'sartoriale', così da creare una neo-vescica sferica grazie alla quale il paziente urina attraverso le vie naturali". Per accedere a questo tipo di intervento viene fatta un'accurata selezione dei pazienti, "soggetti il cui tumore è localizzato solo alla vescica ed è in fase iniziale. Per questo motivo la diagnosi precoce è fondamentale - raccomanda lo specialista - in quanto migliora il risultato finale. Prima ci si accorge del sangue nelle urine, tipico segnale del cancro alla vescica, e prima si può accertare la diagnosi". E poiché in Italia "sono pochi i centri che ricostruiscono la vescica alle donne, abbiamo pensato anche a loro - sottolinea Dal Moro - riuscendo a preservare (quando indicato) anche la vagina, in modo tale che l'attività sessuale possa essere mantenuta, aspetto fondamentale per una buona qualità di vita". L'intervento robotico per la rimozione della vescica e la realizzazione di Ves.Pa "in sala operatoria dura in genere 4-5 ore. Importante è informare il pazienti anche con il sostegno dello psicologo che noi assicuriamo internamente - rimarca Dal Moro - Il paziente infatti non ha più lo stimolo naturale come in passato, ma svuota la vescica una volta che ha la sensazione di gonfiore e di vescica piena. Deve 'reimparare' a urinare. Ma a parte questo aspetto, la qualità di vita è decisamente migliore", conclude l'urologo. (di Francesca Filippi) ---salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Roborock Saros Z70, test del robot da pavimenti col braccio robotico
(Adnkronos) - Lanciato ufficialmente in Italia il 20 maggio 2025, il Roborock Saros Z70 si distingue come una delle proposte più innovative del settore. Con un prezzo di lancio pari a 1.699 euro valido fino al 2 giugno sullo shop ufficiale Roborock e su Amazon (destinato a salire a 1.799 euro in seguito) il nuovo robot aspirapolvere e lavapavimenti si inserisce nella fascia alta del mercato, offrendo una combinazione di tecnologie avanzate, automazione spinta e una novità assoluta: un braccio robotico retrattile in grado di raccogliere oggetti dal pavimento. È proprio questo elemento, mai visto prima in un dispositivo destinato al largo consumo, a rendere il Saros Z70 un prodotto emblematico. Il braccio meccanico, capace di riconoscere e sollevare piccoli oggetti come calzini, fazzoletti o ciabatte, rappresenta una svolta concettuale nell’ambito della pulizia autonoma. Sebbene l’attuale implementazione presenti alcune limitazioni, come la necessità che gli oggetti siano ben visibili su superfici dure e non troppo vicini alle pareti, la funzionalità è già operativa e funziona correttamente in condizioni ideali. Roborock ha inoltre promesso futuri aggiornamenti software per ampliare la gamma di oggetti riconoscibili, migliorando ulteriormente l’efficienza del sistema. Accanto a questa innovazione, il Saros Z70 integra tutte le caratteristiche che ci si aspetta da un robot di fascia premium. Offre una potenza di aspirazione di 22.000 Pa, tra le più alte del settore, un sistema di navigazione avanzato (StarSight 2.0) basato su sensori ToF al posto del tradizionale LiDAR, e un sistema di lavaggio con doppio pad rotante, capace di sollevare i panni per evitare i tappeti. La stazione di ricarica e gestione è tra le più complete: svuota automaticamente il serbatoio della polvere, lava e asciuga i panni a caldo, e ricarica con acqua e detergente il serbatoio interno. Include anche una funzione di videosorveglianza domestica accessibile tramite app, con possibilità di inviare immagini in tempo reale e pattugliamenti programmabili. Dal punto di vista del design, il Saros Z70 si presenta con un’estetica curata e moderna. Il corpo macchina è compatto, grazie all’assenza della torretta LiDAR, e il modulo base mantiene un profilo elegante pur ospitando numerosi serbatoi e vani funzionali. L’app Roborock, disponibile per Android e iOS, guida l’utente passo dopo passo nella configurazione iniziale, nella mappatura degli ambienti e nella gestione delle pulizie, offrendo una vasta gamma di personalizzazioni. Durante i test, il robot si è mostrato preciso e metodico nella navigazione, evitando gli ostacoli più comuni anche se con margini di miglioramento sulle superfici morbide. La batteria ha garantito un’autonomia di oltre 110 minuti, più che sufficiente per coprire appartamenti di medie dimensioni in una sola sessione. Il sistema di lavaggio, con panni rotanti e detersione a caldo, ha evidenziato un comportamento generalmente efficace. Tuttavia, in presenza di macchie molto localizzate, il robot tende a evitarle piuttosto che affrontarle direttamente, una scelta probabilmente dettata da un algoritmo prudente per non peggiorare lo sporco. Il braccio robotico, pur essendo la principale attrazione, si trova ancora in una fase di maturazione. Le condizioni per il suo utilizzo ottimale sono specifiche e talvolta poco pratiche nella vita quotidiana, ma la base tecnica è solida e rappresenta una piattaforma su cui Roborock potrà costruire nei prossimi aggiornamenti. Il controllo manuale del braccio tramite app funziona ed è visivamente accattivante, anche se richiede una certa pazienza e precisione. In conclusione, il Roborock Saros Z70 è un dispositivo che guarda avanti, introducendo per primo una tecnologia che potrebbe ridefinire il concetto stesso di robot domestico. Sebbene oggi la sua principale innovazione sia più promettente che risolutiva, il robot resta un prodotto completo, capace e ben costruito. Per gli appassionati di tecnologia e per chi cerca il massimo in termini di funzionalità e automazione, il Saros Z70 rappresenta un investimento interessante, anche alla luce del prezzo promozionale iniziale. Chi invece privilegia la pura efficienza nella pulizia potrebbe trovare alternative più bilanciate, ma difficilmente altrettanto visionarie. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nuova Mazda6e: lo Jinba Ittai si elettrifica
(Adnkronos) - La nuova Mazda6e segna un'evoluzione profonda nel concetto di Jinba Ittai, traducendolo in un'esperienza elettrica che esalta il legame tra guidatore e vettura. Il modello a cinque porte abbina la precisione dinamica alla fluidità della propulsione elettrica, trasformando ogni spostamento in un’esperienza intuitiva e coinvolgente. Progettata per offrire una tenuta di strada sicura e un controllo raffinato, la Mazda6e adotta una configurazione a trazione posteriore, con sospensioni multilink e bilanciamento dei pesi perfetto (50:50). Ogni componente, dallo sterzo alla taratura dei pedali, è stato messo a punto tra Hiroshima e Oberursel, per soddisfare i più alti standard europei. Due le motorizzazioni disponibili: 190 kW (258 CV) o 180 kW (245 CV), entrambe con 320 Nm di coppia. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in meno di 8 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 175 km/h. La guida risulta sempre fluida, precisa e silenziosa, anche grazie al sistema integrato di controllo della frenata che armonizza decelerazione, curva e rilancio. Il comfort a bordo è garantito da sedili ergonomici e da un abitacolo progettato attorno al guidatore. A partire dai 90 km/h, uno spoiler posteriore attivo entra in funzione, aumentando la deportanza e la stabilità. Tre le modalità di guida: • Normal, per il bilanciamento ideale tra autonomia e prestazioni; • Sport, per un’accelerazione più reattiva e uno sterzo più diretto; • Individual, che consente la personalizzazione completa di accelerazione, rigenerazione e feedback dello sterzo.
Mazda propone la 6e con due tagli di batteria (68,8 e 80 kWh), abbinati agli allestimenti Takumi e Takumi Plus. Il prezzo parte da 43.850 euro. Per chi effettuerà il preordine entro il 30 giugno 2025 è previsto un Welcome Pack superiore a 6.000 euro, comprensivo di bonus ricariche e vantaggi economici su listino e finanziamento. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Autostrade per l’Italia, test per la guida autonoma e intelligenza artificiale
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Autostrade per l’Italia sperimenta la funzionalità del “
Dynamic Speed Limit”
il primo servizio in Italia che in condizioni di traffico aperto suggerisce agli automobilisti la velocità ottimale di percorrenza lungo la Tangenziale di Napoli.
Per la prima volta una flotta di utilitarie in servizio su Tana e un’auto a guida autonoma, una Maserati GranCabrio Folgore, equipaggiata con il robo-driver del Politecnico di Milano, connesse con antenne sulla rete hanno ricevuto indicazioni sulla velocità da tenere per evitare la propagazione di code. Con queste informazioni il sistema, sviluppato da Movyon, suggerisce la migliore velocità per fluidificare il traffico e ridurre le code. Tutto questo è collegato anche alla riduzione delle emissioni e dei tempi di percorrenza calcolati in una forbice tra il 5% e il 15% e ad una diminuzione degli incidenti tra il 10% e il 30%. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il 31° rally europeo H.O.G. arriva in croazia
(Adnkronos) - Il leggendario Rally Europeo Harley Owners Group (H.O.G) arriva in croazia si dirige verso la cittadina costiera di Medulin, in Croazia, per la sua 31ª edizione prevista dal 12 al 15 Giugno 2025. La manifestazione firmata Harley-Davidson presenterà una varietà di attrazioni entusiasmanti con performance musicali dal vivo che si svolgeranno per tre serate consecutive. Durante il Rally i partecipanti avranno l'opportunità di provare i modelli Harley-Davidson più recenti con giri di prova e esperienze fuoristrada, oltre a vedere i nuovi modelli del 2025 e modelli storici in esposizione. Iniziatica clou del Rally sarà la parata dei motociclisti di tutta Europa che percorreranno le strade di Medulin, mostrando con orgoglio le loro motociclette in una dimostrazione dello spirito Harley-Davidson. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nuova Audi e-tron GT quattro: dinamismo elettrico in chiave Granturismo
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Audi arricchisce la famiglia e-tron GT introducendo la nuova variante quattro, pensata per offrire performance da sportiva, versatilità quotidiana e autonomia ai vertici della categoria. Si tratta del nuovo punto d’ingresso nella gamma della coupé elettrica a quattro porte, che mantiene l’impronta da Granturismo pur riducendo il peso fino a 40 kg rispetto alle versioni superiori. Grazie al baricentro straordinariamente basso, alla trazione integrale quattro elettrica e alle sospensioni pneumatiche adattive di serie, il comportamento dinamico della nuova Audi e-tron GT quattro spazia dal comfort da ammiraglia alla reattività tipica di una sportiva. La disponibilità dello sterzo integrale e delle sospensioni attive eleva ulteriormente la precisione e l’agilità in ogni condizione. La nuova Audi e-tron GT quattro eroga fino a 585 CV con una coppia massima di 625 Nm, accelerando da 0 a 100 km/h in 4 secondi. Grazie alla batteria da 105 kWh (97 kWh netti) e a un consumo di soli 17,8 - 19,3 kWh/100 km, raggiunge fino a 622 km di autonomia WLTP, il miglior valore dell’intera gamma. La ricarica rapida in corrente continua raggiunge i 320 kW, permettendo di recuperare fino a 285 km in soli 10 minuti presso le stazioni HPC. Il sistema e-tron trip planner ottimizza gli spostamenti integrando il precondizionamento della batteria. Nonostante la linea bassa e aerodinamica (CX di 0,24), l’abitabilità posteriore è garantita dalle “foot garage” ricavate nel pacco batteria, offrendo ampio spazio per gambe e testa. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Furti di veicoli in crescita in Italia nel 2024: oltre 136.000 mezzi sottratti
(Adnkronos) - Nel 2024 i furti di veicoli in Italia sono tornati a crescere, superando la soglia dei 136.000 mezzi rubati. Si tratta di un incremento del 3% rispetto all’anno precedente, che riporta il fenomeno ai livelli pre-pandemia. A destare particolare preoccupazione è l’impennata dei furti di autovetture (+6%) e di mezzi commerciali, che hanno registrato un aumento del 112%. Negli ultimi dodici anni i furti di veicoli sono stati rubati quasi 1,7 milioni di veicoli, e oltre un milione è svanito nel nulla: smontato, rivenduto all’estero o impiegato per alimentare il mercato illegale dei ricambi. Le auto rubate vengono spesso smantellate entro 24 ore, con destinazione finale nei Paesi dell’Est Europa, in Nord Africa o in Medio Oriente. A fronte di questa escalation, il tasso di recupero resta fermo al 45%: su oltre 136.000 furti, più di 75.000 veicoli non sono stati ritrovati. Le organizzazioni criminali mostrano una crescente attenzione alle zone già ad alto rischio e sfruttano dispositivi tecnologici sempre più sofisticati per eludere sistemi di protezione. La classifica dei modelli più colpiti vede in testa la FIAT Panda (13.311 furti), seguita da FIAT 500, Lancia Ypsilon, FIAT Punto e Alfa Romeo Giulietta. Per i SUV, spiccano Jeep Renegade e FIAT 500X, mentre tra le due ruote domina l’Honda SH con oltre 8.000 esemplari rubati. Il fenomeno è fortemente concentrato in cinque regioni: Campania, Lazio, Sicilia, Puglia e Lombardia, dove avviene il 78% dei furti complessivi. In queste aree, il tasso di ritrovamento può scendere fino al 36%. In controtendenza i mezzi commerciali, per i quali si registra un vero boom di furti: +112% rispetto al 2023, con IVECO al primo posto tra i marchi più colpiti. Cinque i falsi miti da sfatare: nessun antifurto garantisce la sicurezza assoluta, i furti non riguardano solo auto di lusso, il GPS non basta, i ladri colpiscono anche di giorno e neppure i garage sono sempre sicuri. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Medici di famiglia in congresso a Roma. "Sfide impongono nuovi modelli"
(Adnkronos) - "Quale ruolo e quali competenze per il medico di medicina generale". E' il filo conduttore per l'8°Congresso regionale della Fimmg Lazio e il 17° della Scuola di formazione, in programma dal 23 al 25 maggio al TH Roma Carpegna Palace Hotel della Capitale, in via Aurelia 481. Una 3 giorni di dibattiti e formazione per affrontare le criticità e le emergenze della sanità territoriale. Al centro dei lavori l'emergenza liste di attesa, la carenza di medici di medicina generale nei Municipi di Roma e nelle province del Lazio, il ruolo unico nella medicina di famiglia e i modelli di organizzazione territoriale e di assistenza. "Per la prima volta dal varo della legge che ha istituito il medico di medicina generale - sottolineano i promotori - ampie fette di popolazione sono senza medico di fiducia a causa della carenza di medici e il tutto si complica anche per la carenza di dialogo con la Regione Lazio, aggravata ancora di più dalla mancata firma del contratto integrativo regionale, via maestra per avviare a soluzione i problemi che si stanno trasformando in vere emergenze, come l'avvio della rete delle Case di comunità che invece è ancora oggi di là da venire. Purtroppo si preferisce da mesi una battaglia ideologica e sterile sulla trasformazione del rapporto di lavoro dei medici di medicina generale da professionisti in convenzione a dipendenti, non pensando che un dialogo e un accordo con gli attuali mezzi legislativi a disposizione risolverebbe molti problemi". Si discuterà di invecchiamento della popolazione con il conseguente aumento delle patologie croniche, di quale sarà il ruolo del medico di famiglia nel garantire equo accesso alle cure con una missione primaria nella prevenzione e gestione delle malattie croniche in un contesto di sanità pubblica, e della disponibilità di allocazione delle risorse rispetto a questa nuova realtà. Saranno inoltre analizzati i termini di una collaborazione - e confronto - tra sanità pubblica e privata, identificando le competenze necessarie nel nuovo contesto, la capacità di lavorare in team multidisciplinari, utilizzando anche nuove tecnologie come la telemedicina e diagnostica a distanza. Sarà un "momento di confronto e aggiornamento tra medici e operatori del settore della sanità, per definire un nuovo modello di medicina generale in grado di rispondere alle sfide attuali e future". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










