Dacia Jogger: tecnologia ADAS per sicurezza e comfort
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Dacia Jogger è il crossover versatile che unisce l’ampiezza di una familiare, la praticità di un multispazio e l’assetto solido di un SUV. Disponibile fino a 7 posti, offre un’esperienza di guida stabile e sicura, arricchita da avanzati sistemi di assistenza alla guida (ADAS) progettati per garantire protezione e benessere a bordo. Dacia Jogger, a partire dall’allestimento Essential, è equipaggiata con dispositivi di sicurezza conformi al regolamento GSR2, tra cui: • Event Data Recorder (EDR) – Registra i dati in caso di incidente. • riconoscimento della segnaletica stradale con avviso di superamento del limite di velocità. • Lane Departure Warning – Avviso di superamento involontario della corsia. • assistente al mantenimento della corsia – Corregge la traiettoria in caso di uscita involontaria. • sistema di monitoraggio dell’attenzione del conducente – Previene le distrazioni causate dalla stanchezza. • sensori di parcheggio posteriori – Migliorano la visibilità e la sicurezza in manovra. • sensori di luminosità e pioggia – Regolano automaticamente fari e tergicristalli. • frenata automatica di emergenza – Riconosce pedoni e ciclisti, attivando il freno in caso di necessità. • segnale stop di emergenza – Avvisa gli altri utenti della strada in caso di frenata improvvisa. Grazie al pulsante “My Safety”, posizionato sul cruscotto, il conducente può attivare con un semplice tocco le impostazioni ADAS personalizzate, garantendo un’esperienza di guida ancora più intuitiva. Oltre ai sistemi ADAS, Dacia ha introdotto il Rescue Code, un QR Code applicato sul parabrezza e sul lunotto posteriore. Questo codice permette ai soccorritori di accedere rapidamente alla scheda di emergenza del veicolo, ottimizzando gli interventi in caso di incidente. Per gli amanti dell’outdoor, Jogger offre il Pack Sleep, disponibile come optional, che trasforma l’abitacolo posteriore in un comodo letto. Un’opzione ideale per chi desidera esplorare la natura in totale libertà e comodità. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pokémon Day 2025, ecco dove vedere il nuovo Pokémon Presents
(Adnkronos) - Il mondo dei Pokémon si prepara a celebrare il Pokémon Day con un evento speciale che promette di rivelare le ultime novità e aggiornamenti. Il Pokémon Day, che si tiene annualmente il 27 febbraio, quest'anno sarà arricchito da un attesissimo Pokémon Presents. Gli appassionati della saga sono invitati a sintonizzarsi sul canale YouTube Pokémon ufficiale per assistere all'evento in diretta alle 15:00 ora italiana. L'evento Pokémon Presents è conosciuto per essere il palcoscenico dove vengono annunciati nuovi giochi, aggiornamenti significativi e altre novità legate al vasto universo di Pokémon. I fan possono aspettarsi di vedere trailer in anteprima, dettagli su nuove espansioni dei giochi esistenti e forse persino l'annuncio di nuovi titoli.
Il Pokémon Day non è solo un giorno qualunque per i fan di questa amata serie, ma rappresenta un vero e proprio evento globale che celebra la data di lancio dei primi videogiochi Pokémon in Giappone nel 1996. Ogni anno, questo giorno offre contenuti esclusivi, promozioni speciali e annunci che entusiasmano la comunità globale di fan. Durante il Pokémon Presents, i giocatori e i fan non solo assistono alle rivelazioni, ma hanno anche l'opportunità di interagire tra di loro e con i creatori tramite chat dal vivo, social media e forum. Questa interazione rende l'esperienza ancora più coinvolgente e permette ai fan di esprimere il loro entusiasmo e le loro opinioni in tempo reale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
First Playable 2025: al via il programma di coaching per sviluppatori emergenti
(Adnkronos) - IIDEA rinnova anche quest'anno il programma "First Playable Coaching", un'iniziativa di successo che mira a fornire un supporto concreto agli sviluppatori emergenti italiani. L'obiettivo è prepararli a presentare in modo efficace i propri progetti agli investitori e ai publisher internazionali che parteciperanno all'evento First Playable 2025, in programma dall'11 al 13 giugno a Firenze.
Il "First Playable Coaching" rappresenta un'occasione formativa unica per gli studi di sviluppo emergenti, che potranno beneficiare di sessioni di coaching individuali, online e gratuite, tenute da 15 mentor italiani con esperienza pluriennale nel settore. Il programma, della durata di 10 settimane, inizierà il 3 marzo e si concluderà l'11 maggio, offrendo ai partecipanti il tempo necessario per affinare le proprie capacità di presentazione. Il programma di coaching vedrà la partecipazione di professionisti di spicco dell'industria videoludica italiana, tra cui: Andrea Simone Basilio (Milestone), Pietro De Grandi (Strelka Games), Valerio Di Donato (34BigThings), Elisa Di Lorenzo (Untold Games), Elisa Farinetti (Broken Arms Games), Mauro Gentile (Ubisoft Milan), Claudio Giacopazzi (Nacon Studio Milan), Yves Hohler (Broken Arms Games), Ugo Laviano (Ubisoft Milan), Alessandro Mazzega (Ubisoft Milan), Marco A. Minoli (Slitherine), Damiano Moro (Ubisoft Milan), Samuele Perseo (Reply Game Studios), Marco Renso (Ubisoft Milan) e Domiziana Suprani (Studio Evil). A partire da oggi, gli sviluppatori interessati potranno prenotare le proprie sessioni di coaching sul sito ufficiale di First Playable 2025, nella sezione dedicata. La biglietteria dell'evento è già aperta, con due tipologie di ticket disponibili: "Developer Full Access" e "Developer Social Access". First Playable 2025, organizzato da IIDEA e Toscana Film Commission – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con l'Agenzia ICE e il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si conferma come un appuntamento imperdibile per gli operatori del settore videoludico italiano e internazionale. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale
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l'Ingv scopre acqua liquida su Marte
(Adnkronos) - Un team di ricerca dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha compiuto una scoperta significativa su Marte, individuando la possibile presenza di acqua liquida su alcune dune del Pianeta Rosso. Lo studio, intitolato "Geomorphological Observations and Physical Hypotheses About Martian Dune Gullies" e pubblicato sulla rivista Geosciences di Mdpi, analizza un raro fenomeno osservato sulla duna Russell, la più grande duna all'interno dell'omonimo cratere marziano.
Ricostruzione prospettica del Cratere Korolev con la copertura di ghiaccio d'acqua osservata dalla missione europea Mars Express. Le frecce blu indicano un ipotetico vento che soffia quasi in direzione nord. Credito immagine: ESA/DLR/FU Berlin pubblicata sullo studio "Geomorphological Observations and Physical Hypotheses About Martian Dune Gullies"
La ricerca, basata sull'analisi di 110 immagini ad alta risoluzione acquisite dalla sonda Mars Reconnaissance Orbiter, ha evidenziato la comparsa stagionale di acqua nel punto triplo.
"L'analisi di 110 immagini ad altissima risoluzione (fino a 25 cm/pixel) raccolte nell'arco di 8 anni marziani (ovvero circa 16 anni terrestri) dalla sonda statunitense Mars Reconnaissance Orbiter ci ha permesso di evidenziare per la prima volta la possibile presenza su Marte di acqua nel suo punto triplo, ovvero in un equilibrio in grado di far coesistere gli stati fisici solido, liquido e vapore, evidenziando un ciclo stagionale ricorrente", spiega Adriano Nardi, ricercatore dell'Ingv e primo autore dell'articolo. "Sia pure per brevi periodi, nei primi giorni della primavera marziana e in occasione delle folate di vento, ogni anno su questa duna può comparire acqua in condizioni atmosferiche di temperatura e pressione che consentono la sua comparsa transitoria allo stato liquido". L'acqua, in questo caso, sarebbe prodotta da un fenomeno meteorologico tipico dell'ambiente marziano che si manifesta in prossimità della superficie delle dune grazie alla loro forma aerodinamica, impossibile da riprodurre sulla Terra dove, peraltro, non sono mai stati osservati i caratteristici calanchi dunali di Marte (gullies). "La genesi dei gullies marziani 'classici' era stata indagata da un nostro precedente studio, che evidenziava come l'acqua sorgiva potesse produrre quei calanchi attraverso la fusione stagionale del permafrost, ovvero il ghiaccio rimasto intrappolato nel terreno in epoche passate. Questa nuova ricerca, invece, ha individuato dei fenomeni ancora più rari che producono dei canali diversi da quelli classici, detti 'linear gullies' a causa della loro forma più lineare", aggiunge Antonio Piersanti, Dirigente di Ricerca dell'INGV e co-autore dello studio.
"I linear gullies potrebbero essere formati dalla brina che, grazie alle immagini della sonda Mars Reconnaissance Orbiter, abbiamo evidenziato sulla cima della duna Russell. La superficie del pendio è ondulata lateralmente e, quando i canali restano in penombra, si osservano tracce di umidità assorbita dalla sabbia. Viceversa, quando un canale svolta in direzione della luce, si assiste all'immediata evaporazione dell'acqua che si era conservata liquida fino a quel punto".
La scoperta della presenza di acqua liquida, anche se per brevi periodi, potrebbe avere conseguenze significative per la comprensione della geologia marziana e per la ricerca di forme di vita microbiche. Inoltre, potrebbe influenzare la scelta dei siti di atterraggio per future missioni spaziali su Marte. "Potrebbe essere, questa, la prima volta in assoluto che si riesce a osservare acqua liquida su Marte: senz'altro è la prima volta che si associano la formazione e la morfologia di un raro fenomeno marziano, i linear gullies presenti sulle sue dune, all'azione dell'acqua allo stato liquido nell'ambiente attuale", conclude Nardi. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Centenario Camilleri: Montalbano e altri successi in esclusiva su Audible
(Adnkronos) - In occasione del centenario della nascita di Andrea Camilleri, Audible ha annunciato un'iniziativa volta a celebrare l'opera dell'autore siciliano, figura di spicco della letteratura italiana contemporanea. La piattaforma renderà disponibili in esclusiva trenta audiolibri, spaziando dalle indagini del commissario Montalbano ai romanzi storici, dagli scritti di impegno civile a opere meno note al grande pubblico. Parallelamente, Audible amplierà il proprio catalogo con oltre settanta titoli provenienti dalla casa editrice Sellerio, con un'attenzione particolare al genere giallo. Tra le nuove uscite, spicca "La fame del cigno" di Luca Mercadante, interpretato dalla voce di Michele Albani. Un evento speciale presso il Circolo dei Lettori di Torino, previsto per il 19 marzo, vedrà autore e narratore discutere del processo creativo che porta un romanzo dalla pagina all'audio. L'iniziativa di Audible si propone di offrire al pubblico un'esperienza di ascolto immersiva, dando voce a personaggi iconici del panorama letterario italiano e internazionale. Saranno disponibili, tra gli altri, i romanzi di Antonio Manzini dedicati a Rocco Schiavone, le storie del BarLume di Marco Malvaldi, le indagini degli ispettori Morse e Spotorno di Colin Dexter e Santo Piazzese, e le opere di Dolores Hitchens con protagonista Miss Rachel e la sua gatta Samantha. Inoltre, il pubblico avrà l'opportunità di riscoprire il lato "giallista" di Alessandro Barbero con i suoi romanzi "Brick for stone" e "Romanzo russo". I primi sei audiolibri di Andrea Camilleri saranno disponibili a partire dall'8 maggio, in concomitanza con il Salone Internazionale del Libro di Torino. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Amazon annuncia Alexa+ potenziata dall'intelligenza artificiale
(Adnkronos) - Amazon ha annunciato il lancio di Alexa+, un avanzamento significativo nella tecnologia degli assistenti AI. Questa nuova iterazione è concepita per integrarsi in maniera fluida nella quotidianità degli utenti, semplificando una vasta gamma di attività. L'innovazione principale risiede in un'architettura che fonde modelli linguistici di grandi dimensioni, servizi e dispositivi interconnessi. Alexa+ si distingue per una maggiore naturalezza nell'interazione, superando la necessità di formulare comandi con precisione assoluta. La sua capacità di integrarsi con innumerevoli servizi e dispositivi, inclusi piattaforme di consegna cibo, prenotazione ristoranti, biglietti, recensioni e streaming, permette una gestione centralizzata e intuitiva di molteplici aspetti della vita digitale e fisica. L'assistente è in grado di apprendere dalle interazioni, offrendo un'esperienza personalizzata e proattiva. La gestione della smart home è resa più semplice, con la possibilità di controllare dispositivi multipli tramite comandi vocali e la creazione di routine automatizzate. L'assistente è in grado di dedurre le esigenze degli utenti, adattando l'ambiente domestico di conseguenza. Alexa+ arricchisce anche le funzionalità esistenti, come la fruizione di contenuti musicali e video, permettendo conversazioni approfondite sugli artisti e una navigazione più granulare all'interno dei contenuti. La disponibilità iniziale è prevista in lingua inglese per gli Stati Uniti, con un piano di espansione globale in tutti i paesi in cui Alexa è attualmente presente. Il team di Amazon, composto da scienziati e ingegneri, è già al lavoro per la localizzazione dell'esperienza in diverse lingue. Ulteriori sviluppi sono previsti per arricchire Alexa+ con nuove funzionalità, servizi e integrazioni hardware. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'impronta genetica della violenza: "Cambia il Dna per generazioni"
(Adnkronos) - Nel febbraio del 1982 il governo siriano guidato dal dittatore Hafez al-Assad assediò la città di Hama, a maggioranza sunnita, per reprimere un'insurrezione organizzata dai Fratelli Musulmani. Furono uccise decine di migliaia di persone, una carneficina che 4 decenni dopo ispirò il rovesciamento della famiglia Assad. Non fu questo, però, l'unico effetto a lungo termine del massacro di Hama. Ce n'è un altro ed è impresso nel Dna delle famiglie siriane, marchiato per sempre da quei fatti: i nipoti delle donne incinte durante l'assedio, pur non avendo vissuto di persona le violenze di Hama, ne portano i segni dentro i geni. Questa impronta, descritta in uno studio pubblicato sulla rivista 'Scientific Reports' del gruppo Nature, è la prima prova umana di un fenomeno che prima d'ora era stato documentato soltanto negli animali: la trasmissione genetica dello stress attraverso le generazioni. "L'idea che traumi e violenze possano avere ripercussioni sulle generazioni future dovrebbe indurre le persone a essere più empatiche e i decisori politici a prestare maggiore attenzione al problema", afferma Connie Mulligan, professoressa di antropologia e del Genetics Institute dell'università della Florida, autrice principale della ricerca. "Potrebbe persino aiutare a spiegare alcuni dei cicli intergenerazionali apparentemente infiniti di abusi, povertà e traumi che vediamo in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti", aggiunge la docente. Insieme a Rana Dajani, biologa molecolare della Hashemite University in Giordania, e all'antropologa Catherine Panter-Brick dell'università di Yale, in questo studio definito "unico" e sostenuto dalla National Science Foundation americana Mulligan ha cercato nel Dna delle famiglie siriane le 'bandiere chimiche' che le cellule attaccano ai geni per modularne il comportamento in risposta a eventi stressanti o traumatici. In gergo scientifico si chiamano cambiamenti epigenetici, una forma di adattamento dell'organismo a ciò che lo circonda e che gli capita. Se precedenti test di laboratorio erano riusciti a dimostrare che gli animali possono trasmettere le firme epigenetiche dello stress alle generazioni successive, mancava ancora la prova che la stessa cosa succede negli esseri umani. L'indagine ha coinvolto 3 generazioni di immigrati siriani. Alcune famiglie avevano vissuto l'attacco di Hama prima di fuggire in Giordania; altre hanno evitato Hama, ma non la recente guerra civile contro il regime di Assad. Lo studio è stato quindi disegnato in modo da coinvolgere nonne, madri e figli che avevano vissuto la violenza in diverse fasi della loro esistenza. Rappresentanti di generazioni diverse, dai quali sono stati prelevati campioni biologici da confrontare con quelli di un terzo gruppo di famiglie che erano immigrate in Giordania prima del 1980, risparmiandosi tutti gli accadimenti violenti che sarebbero seguiti. Figlia di rifugiati siriani in Giordania, Dajani ha lavorato a stretto contatto con la comunità esule per infondere fiducia e interesse nel partecipare alla ricerca. La biologa ha potuto così raccogliere tamponi di guancia da 138 esponenti di 48 famiglie "desiderose che la loro storia venisse raccontata, che le loro esperienze fossero ascoltate", sottolinea Mulligan. Nel suo laboratorio in Florida la scienziata ha analizzato col sul team il Dna contenuto nei campioni, scoprendo nel genoma dei nipoti 14 aree modificate in risposta alla violenza subita dalle nonne, nonché 21 siti epigenetici nei genomi di chi aveva sperimentato direttamente la catena di violenze in Siria. Ancora, i ricercatori hanno osservato che le persone esposte a fatti violenti mentre erano nel grembo materno presentavano segni di aging epigenetico accelerato, un tipo di invecchiamento biologico associato al rischio di malattie legate all'età. La maggior parte delle alterazioni individuate mostrava lo stesso schema dopo l'esposizione alla violenza, suggerendo l'esistenza di una risposta epigenetica comune allo stress, che può influenzare i destini di chi lo ha vissuto di persona come quelli delle generazioni future. "Pensiamo che il nostro lavoro sia rilevante per molte forme di violenza", precisa Mulligan: "Non solo quella sperimentata dalle popolazioni rifugiate, ma anche la violenza domestica, quella sessuale, la violenza armata. Tutte forme di violenza che viviamo anche negli Usa e che dovremmo studiare e considerare più seriamente", riflette l'antropologa. "Non è chiaro - puntualizzano gli autori - quale effetto, se ancora presente, abbiano questi cambiamenti epigenetici nella vita delle persone che li portano scritti dentro i loro genomi. Ma alcuni lavori hanno indicato un collegamento tra cambiamenti epigenetici indotti dallo stress e malattie come il diabete". Ad esempio, "un famoso studio sui sopravvissuti olandesi alla carestia durante la Seconda guerra mondiale ha suggerito come la loro prole portasse nel Dna cambiamenti epigenetici che aumentavano la probabilità di sviluppare sovrappeso più tardi nella vita. Se molte di queste modifiche probabilmente non hanno alcun effetto, è possibile che alcune possano influenzare la nostra salute", avverte Mulligan. Mentre cercavano le prove degli effetti duraturi di guerre e traumi nel genoma dei siriani, la scienziata e i suoi colleghi sono rimasti colpiti dalla tenacia delle famiglie con cui hanno lavorato, una resistenza che andava ben oltre l'istinto di sopravvivenza. "In mezzo a tutta la violenza" di cui sono stati testimoni o eredi, i ricercatori hanno potuto toccare con mano "la loro straordinaria resilienza. Stanno vivendo vite soddisfacenti e produttive, hanno figli, portano avanti le tradizioni. Hanno perseverato. Questa resilienza e perseveranza - chiosa Mulligan - rappresentano molto probabilmente un tratto unicamente umano". ---salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
MotoGP25: annunciata la data di uscita e le novità del videogioco ufficiale - Il trailer
(Adnkronos) - Milestone e MotoGP, con una nota ufficiale hanno annunciato l'imminente uscita di MotoGP25, il videogioco ufficiale della stagione 2025. Il titolo, che includerà tutti i piloti e i tracciati di MotoGP, Moto2 e Moto3, sarà disponibile dal 30 aprile 2025 per PlayStation5, PlayStation4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch e PC (Steam ed Epic Game Store). MotoGP25 si basa sul concetto di "Heart of Racing", che mira a fondere capacità tecniche, forza mentale e passione per offrire ai fan un'esperienza di gioco completa e immersiva.
Una delle principali novità del gioco sono le sessioni di allenamento, che permetteranno ai giocatori di padroneggiare nuove discipline come Motard, Flat Track e Minibike in tracciati dedicati. Per rendere il gioco accessibile a tutti, è stata introdotta la fisica arcade, un'esperienza di gara semplificata disponibile in tutte le modalità e per tutti i tipi di moto. Ecco il trailer ufficiale
MotoGP25 sfrutterà la potenza dell'Unreal Engine 5 per offrire una grafica di alta qualità e un rinnovato sound design da urlo, realizzato con registrazioni live delle moto originali. Tornano il mercato piloti e i FIM MotoGP Stewards. Ma non è tutto: un nuovo sistema di sviluppo della moto darà ai giocatori un maggiore controllo sull'evoluzione delle loro moto nel corso della stagione, insieme alla sfida di gestire le relazioni sociali nel paddock per portare i fan più a fondo nella vita di un vero pilota. Inoltre Mlestone ha previsto che Il gioco supportil cross-play completo fin dal lancio, oltre a nuove gare classificate per competere con giocatori dello stesso livello. Torna anche il Campionato LiveGP, mentre lo split-screen locale per due giocatori permetterà di sfidare gli amici sul divano. Ancora una volta, la community potrà liberare la propria creatività con gli editor di gioco. Dall'editor del casco - dove il modello di uno dei giocatori è diventato un vero casco indossato da Maverick Viñales durante il GP di San Marino dello scorso settembre - all'editor dei numeri di gara, degli adesivi e delle podium emotes. Tutti potranno personalizzare il proprio pilota . ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bitget, graduate program per formare la prossima generazione di talenti del Web3
(Adnkronos) - Bitget, società Web3 e tra i principali exchange di criptovalute al mondo, annuncia il suo primo graduate program, un'iniziativa concepita per reclutare e sviluppare la prossima generazione di talenti della blockchain e del Web3, provenienti dalle migliori università mondiali. Nell'ambito dell'iniziativa di responsabilità sociale d'impresa Blockchain4youth di Bitget, questo programma si allinea ai piani dell'azienda che mirano a promuovere la formazione, l'innovazione e la crescita a lungo termine del settore blockchain. Parla dell’iniziativa all’Adnkronos/Labitalia Vugar Usi Zade, chief operating officer di Bitget “il graduate program di Bitget seleziona laureati meritevoli con un approccio globale, una passione per l'innovazione e una forte propensione a esplorare il futuro del Web3. Il programma offre opportunità di carriera in vari campi, tra cui: operations, gestione dei prodotti, marketing, rischio e compliance, gestione dei dati e progettazione, consentendo ai partecipanti di fare esperienza pratica in uno dei settori in più rapida crescita”. Le candidature sono disponibili sul sito ufficiale di Bitget e rimarranno aperte fino al 15 marzo 2025. I candidati selezionati riceveranno una lettera di offerta per entrare a far parte di Bitget, con una data di inizio non antecedente al 1º aprile. Grazie a questo programma, Bitget intende assumere circa 30 laureati meritevoli, offrendo loro un programma di sviluppo strutturato, una formazione trasversale e la mentorship diretta di esperti del settore. I partecipanti avranno l'opportunità di lavorare su progetti blockchain all'avanguardia e di contribuire all'espansione delle applicazioni Web3. "In Bitget - prosegue Vugar Usi Zade - crediamo che il futuro del Web3 sia nelle mani della prossima generazione. Il graduate program è stato concepito per colmare il divario tra ambizione e opportunità, fornendo ai giovani professionisti una via diretta per entrare nel settore della blockchain. Con la progressiva accelerazione dell'adozione del Web3, ci impegniamo a fornire ai futuri leader le competenze e le esperienze necessarie per plasmare il mondo decentralizzato". “Bitget offre un ambiente di lavoro dinamico e inclusivo, con oltre 1.800 dipendenti provenienti da oltre 60 Paesi e una cultura che valorizza l'efficienza, l'innovazione e la collaborazione. Il programma offre una retribuzione competitiva, chiari percorsi di sviluppo professionale e opportunità di crescita all'interno di Bitget”, spiega Vugar Usi Zade. Lanciato nel maggio 2023, Blockchain4youth si allinea all'impegno di Bitget nell'ispirare la prossima generazione ad adottare la blockchain. Con un investimento di 10 milioni di dollari in cinque anni, l'iniziativa offre corsi, hackathon e borse di studio. “Alla fine del 2024, Bitget era presente in oltre 60 università, tra cui il Massachusetts institute of technology (Mit), l'University College London (Ucl), l'Hong Kong university of science and technology, la National technological university in Argentina, la National Taiwan University e l'Rmit university, organizzando quasi 100 conferenze e coinvolgendo oltre 13,000 studenti”, conclude Vugar Usi Zade, chief operating officer di Bitget. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Torna il Pink Motor Day con un nuovo tema “Tutti i colori dell’inclusione
(Adnkronos) - Torna a Milano il prossimo 6 marzo l’appuntamento annuale con il Pink Motor Day, l’evento dedicato alla valorizzazione dell’attività femminile nel mercato del lavoro che quest’anno si amplia anche ai temi di diversity&inclusion.
Dopo aver tracciato nelle precedenti edizioni il percorso professionale delle donne nel mondo automotive, aver approfondito il loro contributo allo sviluppo del settore e aver analizzato il gap salariale che tuttora sussiste tra i due generi, in questa quarta edizione il focus si allargherà quindi all’inclusione. L’obiettivo dell’iniziativa è esplorare come il settore della mobilità aziendale possa rispondere alle esigenze di tutti, garantendo pari opportunità e accesso a servizi di trasporto, business travel e noleggio. Il dibattito si svilupperà lungo un percorso focalizzato su tre temi principali: ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










