Sanità, sindacato medici Cimo: "In Toscana pronto soccorso e 118 in crisi"

(Adnkronos) - Salvare i pronto soccorso toscani e la rete del 118 per garantire a tutti i pazienti una presa in carico sicura ed efficace. E' l'appello lanciato dal sindacato dei medici Cimo che ha organizzato a Firenze, insieme all'Anaao Assomed, sindacato dei medici dirigenti del Ssn, e con il patrocinio dell'Ordine provinciale dei medici, l'evento 'Una rete emergenza urgenza tra territorio e ospedale: soluzioni per oggi e per domani'. Nel corso dell'evento, rappresentanti dei sindacati di categoria, delle società scientifiche, delle aziende sanitarie, politici e medici dell'emergenza-urgenza hanno raccontato cosa significa oggi lavorare in un pronto soccorso o su un'ambulanza. Numerose - si legge in una nota - le proposte avanzate dalla Cimo alla Regione per risolvere criticità ormai strutturali che potrebbero mettere a rischio la salute dei pazienti che chiedono supporto e assistenza ai servizi d'emergenza, sia ospedalieri che sul territorio: l'istituzione di un quarto Lea (Livelli essenziali di assistenza) dedicato esclusivamente all'emergenza-urgenza, che racchiuda in un'unica filiera, con finanziamenti adeguati, il 118, i pronto soccorso, la medicina d'urgenza, gli Obi (Osservazione breve intensiva) e i reparti di terapia semintensiva; un'adeguata valorizzazione del personale sanitario in modo da rendere nuovamente attrattivi, per i professionisti, i pronto soccorso, consentendo al contempo ai medici che operano sulle ambulanze di poter diventare dipendenti, ma di continuare a lavorare sul territorio; la previsione di postazioni del 118 anche nelle aree più periferiche e disagiate e non solo negli ospedali, per garantire a tutti i cittadini toscani interventi tempestivi e sicuri. "I servizi di emergenza-urgenza, sia in ospedale che sul territorio, sono di fondamentale importanza per garantire la salute dei cittadini, perché in queste circostanze è in gioco la vita stessa dei pazienti - afferma Morando Grechi, segretario Cimo Toscana - I mezzi di soccorso avanzato devono essere in numero congruo, avere personale adeguato. Non possiamo pensare che chiudere delle postazioni di soccorso, come sta avvenendo sempre più spesso, non abbia conseguenze. Si allungano i tempi per dare assistenza a chi chiede aiuto: è la sopravvivenza stessa del paziente ad essere a rischio. E se la situazione dell'emergenza territoriale è critica - sottolinea - è ancora più drammatica quella dei pronto soccorso, dove i medici in servizio sono la metà di quanti dovrebbero essere e mancano posti letto: sono le conseguenze di un decennio di tagli alla sanità. In queste condizioni non si riesce più a dare un'adeguata risposta alle esigenze di salute della popolazione. Molti pazienti rinunciano per le lunghe attese". "Non è un problema nuovo - aggiunge Lorenzo Preziuso, presidente regionale della Federazione Cimo-Fesmed - il personale manca da oltre un decennio. Tutti i provvedimenti presi finora non hanno portato a risultati concreti. Non possiamo accettare che servizi essenziali come questi si basino ormai solo sull'adesione volontaria dei medici a turni aggiuntivi. E' fondamentale che su questi temi si avvii un confronto immediato con le istituzioni regionali e siano presi provvedimenti coraggiosi e concreti, se vogliamo continuare ad assicurare a tutta la popolazione cure adeguate, soprattutto nelle situazioni critiche e urgenti".  "La rete dell'emergenza-urgenza in Toscana - conclude il sindacalista - va evidentemente riformata, ma questo non può essere fatto senza tenere in adeguata considerazione il punto di vista dei medici e dei professionisti sanitari che la animano. Ci auguriamo - conclude - che il vivo dibattito scaturito da questo convegno arrivi alle porte di Palazzo Strozzi Sacrati, e che si avvii immediatamente un percorso di riforma che ponga al centro la tutela della salute dei cittadini". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Call of Duty: Black Ops 7 annunciato ufficialmente

(Adnkronos) - Gli sviluppatori Treyarch e Raven Software proseguono la narrazione della serie Black Ops con l’annuncio ufficiale del nuovo capitolo, Call of Duty: Black Ops 7, previsto per il 2035. Il titolo sarà disponibile sin dal giorno di lancio su Xbox Series X|S, Xbox One, PC, Xbox Cloud Gaming e attraverso la formula Xbox Play Anywhere. Sarà inoltre accessibile tramite Game Pass, e distribuito anche su Battle.net, Steam, PlayStation 5 e PlayStation 4. Ambientato in uno scenario post-crisi mondiale successivo agli eventi narrativi di Black Ops II e Black Ops 6, il gioco proietta i giocatori in un futuro prossimo in cui l’instabilità geopolitica e la guerra psicologica minacciano l’equilibrio globale. In questo contesto critico, il protagonista David Mason e la sua squadra Black Ops affrontano un nemico invisibile e manipolatore, che impiega la paura come principale strumento di controllo. Il nuovo titolo introduce una Campagna cooperativa inedita, concepita per essere affrontata da soli o in squadra, e supportata da un arsenale futuristico e missioni ad alto tasso narrativo. Il comparto Multiplayer, da sempre marchio di fabbrica della serie, torna con una selezione di mappe completamente nuove e un sistema di gioco rivisitato per esaltare le dinamiche tattiche. Confermato anche il ritorno della celebre modalità Zombie con round a progressione, che aprirà un nuovo capitolo nell’universo narrativo del Dark Aether. L’annuncio rappresenta solo un’anticipazione dei contenuti previsti: maggiori dettagli verranno svelati nel corso dell’estate, durante la presentazione ufficiale dedicata a Call of Duty: Black Ops 7. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Asus e Microsoft presentano l'Xbox portatile

(Adnkronos) - Microsoft ha annunciato, in collaborazione con Asus, due nuove versioni del dispositivo portatile ROG Xbox Ally, integrate con un’interfaccia Xbox a schermo intero progettata specificamente per il gioco in mobilità. L’iniziativa rappresenta il primo risultato concreto dell’impegno dichiarato da Microsoft all’inizio dell’anno nel voler unificare l’esperienza di Xbox e Windows per i dispositivi portatili, in risposta diretta alla crescente diffusione di SteamOS e del successo dello Steam Deck. Le modifiche introdotte interessano non solo l’app Xbox e la Game Bar, ma anche il sistema operativo Windows stesso, che viene parzialmente riprogettato per adattarsi alle esigenze di un’interazione tramite controller e schermi ridotti. L’accesso all’esperienza Xbox sui nuovi ROG Ally avviene tramite una schermata di avvio personalizzata che conduce direttamente all’app Xbox, escludendo automaticamente elementi tradizionali dell’interfaccia Windows, come desktop, taskbar e processi non essenziali, migliorando l’efficienza e la fluidità del sistema. Secondo Jason Beaumont, vicepresidente delle esperienze Xbox, lo sviluppo di queste funzionalità ha richiesto il coinvolgimento diretto di sviluppatori con oltre vent’anni di esperienza sull’OS di Xbox, ora impegnati nella revisione del codice base di Windows per adattarlo al formato handheld. L’obiettivo dichiarato è offrire un’esperienza nativa, non una semplice sovrapposizione estetica, e i primi risultati mostrano un recupero di circa 2 GB di memoria grazie alla disattivazione di componenti superflui. Il nuovo sistema consente anche una gestione più efficiente dell’energia: in modalità standby, il consumo energetico risulta essere un terzo rispetto a quello della modalità desktop tradizionale. Tra le novità, è stata ottimizzata anche la schermata di blocco, che ora permette l’accesso tramite controller e codice PIN. Il funzionamento della Game Bar è stato profondamente rivisto per offrire un accesso immediato alle impostazioni di rete, Bluetooth, interfaccia Command Center di Asus e alla nuova funzione Gaming Copilot. Inoltre, è stato integrato un selettore di attività pensato per il gioco portatile, attivabile tramite una pressione prolungata del tasto Xbox, che consente di passare rapidamente da un’app all’altra usando solo il controller. L’app Xbox include ora una libreria integrata che aggrega i giochi acquistati su Steam, Epic Games Store e altri storefront, oltre ai titoli Xbox Play Anywhere e Game Pass. Questa funzione sarà estesa anche ad altri dispositivi con Windows 11. Microsoft, inoltre, sta sviluppando un sistema di verifica simile a quello introdotto da Valve per Steam Deck, volto a indicare chiaramente i giochi ottimizzati per l’uso su dispositivi portatili. Il rilascio iniziale dell’esperienza Xbox è previsto esclusivamente per i nuovi ROG Xbox Ally e Ally X, ma Microsoft ha confermato l’intenzione di portare gradualmente queste funzionalità anche sui modelli già esistenti e su altri dispositivi Windows portatili nel corso del prossimo anno. Con SteamOS in fase di supporto anche su ROG Ally, il confronto diretto tra l’approccio di Microsoft e quello di Valve sarà inevitabile. Resta da vedere se queste novità saranno sufficienti a convincere i produttori a restare nell’ecosistema Windows, oppure se Linux continuerà a guadagnare terreno nel settore dei PC da gioco portatili. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Doogee: la visione del CEO Xin Chao tra smartphone rugged, AI e sostenibilità

(Adnkronos) - Dooge si è affermata come un attore di spicco, in particolare nel segmento dei dispositivi rugged e accessibili. Il brand ha saputo ritagliarsi una nicchia distintiva, offrendo soluzioni che uniscono resistenza e funzionalità a un prezzo competitivo. Per approfondire la visione e le strategie future di questo marchio in crescita, Adnkronos Tech&Games ha avuto l'opportunità di intervistare il CEO, Xin Chao. Dall'integrazione dell'Intelligenza Artificiale alla sostenibilità, passando per le sfide del mercato globale, l'intervista offre uno sguardo esclusivo sulla direzione che Doogee intende intraprendere nei prossimi anni.  

Xin Chao, CEO di Doogee

 

 

 
Doogee ha scavato una nicchia negli smartphone rugged e convenienti. Qual è la sua visione a lungo termine per il posizionamento del marchio e come vede l'evoluzione di Doogee nei prossimi 5-10 anni, soprattutto considerando i progressi nella scienza dei materiali e nella tecnologia mobile?
 
Doogee mira a essere il leader negli smartphone rugged. Abbiamo sempre dato priorità al design sottile, alla durabilità e al rispetto dell'ambiente in tutti i nostri prodotti. Abbiamo ottenuto certificazioni ambientali sull'efficienza energetica, che soddisfano gli standard dell'UE, e utilizziamo batterie agli anodi di silicio nei nostri prodotti. In termini di tecnologia, integriamo i chip più recenti per lanciare prodotti elettronici intelligenti, migliorando ulteriormente l'esperienza utente. A partire dal 2024, puntiamo a guidare il settore nello sviluppo dell'IA, espandendo al contempo la nostra quota di mercato nell'UE.
 
Nei prossimi 5-10 anni, continueremo a innovare nei materiali, a rimanere all'avanguardia della tecnologia e ad aderire agli standard dell'UE. Il nostro obiettivo è creare prodotti migliori per i nostri utenti e mantenere la nostra posizione di leader del settore.
 
Il mercato degli smartphone rugged sta diventando sempre più competitivo. Quali sono i principali elementi distintivi di Doogee, oltre alla durabilità e alla durata della batteria, e come prevedete di mantenere un vantaggio competitivo rispetto ai player affermati e ai nuovi entranti?
 
Doogee differenzia i suoi prodotti dalla concorrenza attraverso design unici e applicazioni mirate.
 
Il design innovativo soddisfa efficacemente il desiderio di individualità degli utenti. Oltre all'uso quotidiano, forniamo funzionalità specializzate come imaging termico, visione notturna, misurazione laser, proiezione, personalizzazione modulare, display posteriore e ricarica rapida inversa, rispondendo a diversi segmenti di mercato.
 
La Serie Blade Digital si concentra sull'essere ultra-sottile, robusta e di lunga durata, rivolgendosi specificamente agli utenti outdoor leggeri.
 
La Serie Blade GT enfatizza un design elegante, la durabilità e impressionanti effetti luminosi, attraendo gli appassionati di outdoor leggeri attenti alle tendenze.
 
La Serie V Max, come linea di punta di Doogee, presenta specifiche di alto livello in ogni aspetto e si distingue per le sue caratteristiche uniche. In particolare, il V Max Play è dotato di una funzione di proiezione con auto-focus, che consente agli utenti di proiettare contenuti all'aperto in qualsiasi momento e ovunque.
 

 

SerieV

 

 
Rilasciamo smartphone rugged basati su professionalità, praticità e intrattenimento per soddisfare esigenze diverse. Ciò evidenzia il vantaggio competitivo di Doogee nel fornire costantemente prodotti di alta qualità per nicchie di pubblico. Deteniamo brevetti di invenzione, utilità e design, puntando all'eccellenza nella nostra expertise.
 
Molte aziende tecnologiche si stanno concentrando sull'integrazione dell'IA. Qual è la strategia di Doogee per incorporare l'intelligenza artificiale nei suoi dispositivi per migliorare l'esperienza utente, e ci sono funzionalità specifiche basate sull'IA che possiamo aspettarci nei futuri telefoni Doogee?
 La nostra funzione di intelligenza artificiale attribuisce importanza all'interazione uomo-macchina, esemplificata dall'integrazione dell'assistente robot Doogee nei nostri dispositivi. Questo assistente funziona come un aiuto personale, segretario professionale e animale domestico digitale, supportando sia la vita quotidiana che il lavoro.
 
L'assistente robot Doogee mira a essere il membro della famiglia più affidabile e intimo. La sua interazione si estende oltre i comandi vocali, promuovendo un coinvolgimento più profondo che migliora la sua comprensione dell'utente.
 
La nostra strategia include l'implementazione dell'assistente AI su smartphone, tablet e dispositivi indossabili, creando un ecosistema completo di intelligenza artificiale Doogee.
 
La sostenibilità è una preoccupazione crescente per i consumatori. Quali passi sta compiendo Doogee in termini di approvvigionamento etico dei materiali, riduzione dell'impronta ambientale nella produzione, e longevità e riparabilità dei suoi dispositivi?
 
Stiamo attivamente sfidando le pratiche del settore, utilizzando materiali eco-compatibili, di provenienza responsabile e privi di conflitti, per garantire che i nostri prodotti durino oltre 5 anni, con batterie che durano fino a 3 anni. Insieme, intraprendiamo azioni significative per ridurre al minimo l'impatto ambientale. Molti utenti europei utilizzano i prodotti Doogee per 5-8 anni, contribuendo alla sostenibilità ambientale riducendo lo smaltimento inutile.
 
Il design modulare rende i nostri dispositivi facili da riparare, facilitando la semplice sostituzione di batterie e componenti nei futuri prodotti.
 
Quanto sopra sottolinea l'impegno di Doogee per l'approvvigionamento etico dei materiali e la protezione ambientale. In futuro, DOOGEE continuerà a rafforzare i suoi sforzi in queste aree.
 

 
Doogee ha una presenza globale. Quali sono le principali differenze nelle preferenze dei consumatori e nelle dinamiche di mercato che osservate nelle diverse regioni (ad esempio, Europa, Sud-Est asiatico, America Latina), e come Doogee adatta la sua strategia di prodotto a queste diverse esigenze?
 
Manteniamo il nostro impegno per la durabilità, la praticità e l'accessibilità economica, innovando continuamente. Per soddisfare le diverse tendenze di mercato, i prodotti Doogee offrono una gamma più ampia di colori, design e dimensioni per i mercati internazionali.
 
Lanciamo diverse serie di prodotti per soddisfare le diverse esigenze degli utenti globali e allinearsi alle estetiche locali. Ad esempio:
 
La Serie Blade si concentra sugli smartphone rugged leggeri. La Serie Tab presenta tablet con schermo grande progettati per scopi professionali, di intrattenimento ed educativi. Mentre la Serie S presenta un design rugged ispirato alla meccanica, sia all'interno che all'esterno.
 
Doogee offre anche altre linee di prodotti, tra cui la Serie Fire con strumenti di imaging termico e gli smartphone della Serie Note, che soddisfano le diverse esigenze degli utenti.
 
Quali sono alcune delle maggiori sfide che Doogee affronta attualmente nel mercato globale degli smartphone, e quali strategie state implementando per superare questi ostacoli, sia che si riferiscano alle catene di approvvigionamento, al marketing o alla percezione del brand?
 
Nel mezzo di una feroce concorrenza di mercato e guerre di prezzo da parte di altri marchi, ci sforziamo di entrare rapidamente nei mercati globali e di connetterci con gli utenti locali. Doogee preferisce attrarre gli utenti locali attraverso l'innovazione continua e una catena di approvvigionamento altamente reattiva. La nostra ricerca di mercato fornisce approfondite intuizioni sulle esigenze degli utenti target, in particolare sviluppando serie di prodotti come Blade, S, V Max, Tab, Fire, Note e altre per espandersi in mercati di nicchia.
 
Dalla nostra fondazione nel 2009, abbiamo acquisito 16 anni di preziosa esperienza, concentrandoci sui servizi localizzati e lavorando per trasformare Doogee in un attore affermato nei mercati internazionali.
 
Oltre alle specifiche e alle caratteristiche dei vostri telefoni, qual è la filosofia o la missione principale che guida Doogee come azienda, e quale messaggio sperate risuoni di più con i vostri clienti?
 
Siamo dedicati all'innovazione e all'eccellenza, cercando di connetterci profondamente con gli utenti globali in modo che essi diano priorità a Doogee quando selezionano dispositivi intelligenti. Enfatizzeremo l'integrazione di tecnologia fisica (hardware), applicazioni digitali (software) e strategie di marketing globali per creare un modello di business completo e di successo.
 
In futuro, offriremo prodotti più durevoli e robusti, inclusi smartphone, tablet e dispositivi indossabili, per favorire una forte connessione mentale e una comprensione condivisa con gli utenti di tutto il mondo.
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Pediatria, a Messina prima Conferenza internazionale sulla Pans

(Adnkronos) - Disturbo ossessivo-compulsivo, restrizione alimentare improvvisa, alterazioni cognitive e comportamentali: sono alcuni dei sintomi della Pans, la Pediatric acute-onset neuropsychiatric syndrome, una condizione neuropsichiatrica ad esordio acuto che colpisce bambini e adolescenti, su cui si concentrerà la prima Conferenza internazionale 'Pediatric Acute-Onset Neuropsychiatric Syndrome: from neuroinflammation to clinical practice', in programma a Messina il 13 e 14 giugno. Patrocinata dalla Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Sinpia) e dalla Società italiana di pediatria (Sip), con il sostegno dell’Associazione Pans/pandas Italia Aps, all’iniziativa parteciperanno esperti internazionali e ricercatori italiani. Obiettivo: fare il punto sui più recenti studi riguardanti i meccanismi neuroinfiammatori alla base di questa sindrome e sui percorsi diagnostici e terapeutici più efficaci. La conferenza si aprirà con un approfondimento sui meccanismi biologici alla base della Pans, a partire dal ruolo dell’infiammazione nel cervello. Si parlerà, ad esempio, di come alcune cellule del sistema nervoso possano attivarsi in modo anomalo o di come la barriera che normalmente protegge il cervello dalle sostanze esterne possa diventare più permeabile. Sarà poi affrontata la complessità delle cause possibili della sindrome, che possono includere reazioni autoimmuni successive a infezioni, squilibri ormonali o metabolici, e fattori ambientali o stressanti che agiscono sull’organismo in età evolutiva. L''evento, spiega Antonella Gagliano, neuropsichiatra infantile e docente presso l’Università degli Studi di Enna Kore, vuole essere "un momento privilegiato di confronto tra i professionisti sanitari che si occupano della salute mentale dei bambini su un argomento che è, purtroppo, ancora molto divisivo. E lo è perché lo si è affrontato per molto tempo usando un approccio epistemico che appartiene alla religione e non alla scienza ("ci credo" contro"non ci credo", "esiste" contro"non esiste"). Questo approccio ha rallentato la ricerca scientifica e, conseguentemente, ha rallentato l'acquisizione di dati utili a definire correttamente i percorsi diagnostici e quelli terapeutici. Auspichiamo che questo evento rappresenti un definitivo cambio di prospettiva. Servono metodologie scientifiche rigorose e ricercatori disposti a studiare i fenomeni in modo ateoretico e libero da preconcetti. Servono risultati scientifici e non opinioni".  "Ancora oggi, molti bambini ricevono una diagnosi tardiva, dopo anni di sofferenze. In assenza di un test specifico, vengono spesso etichettati come malati psichiatrici e trattati di conseguenza. Per questo speriamo che da questa conferenza arrivino nuove evidenze scientifiche, capaci di offrire una svolta per i piccoli pazienti e le loro famiglie", ha spiegato Antonella Bertolini, presidente dell’Associazione Pans Pandas Italia Aps. "E’ stata inoltrata lo scorso mese di maggio la richiesta formale alla Commissione Lea, a nome delle società scientifiche, e delle associazioni la valutazione dell’inserimento di questa patologia nell’elenco delle malattie rare. Ci auguriamo che questo avvenga nel più breve tempo possibile per il bene dei ragazzi e delle famiglie", conclude. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


realme GT 7 conquista il mercato: successo senza precedenti per la serie e la Dream Edition Aston Martin

(Adnkronos) - Il recente debutto della serie realme GT 7 ha segnato un successo clamoroso sul mercato italiano, consolidando la posizione del brand nel segmento dei flagship killer. Particolare risonanza ha avuto il lancio della GT 7 Dream Edition, sviluppata in collaborazione con l'Aston Martin Aramco Formula One Team. Caratterizzata dall'iconico Aston Martin Racing Green e dal distintivo Iconic Silver Wings Badge, questa edizione limitata ha catturato l'attenzione non solo degli appassionati di tecnologia, ma anche dei fan delle corse automobilistiche. Le scorte iniziali della Dream Edition su Amazon sono andate esaurite in soli tre giorni, un chiaro segnale del forte interesse del pubblico. Una seconda tranche di unità Dream Edition è già in arrivo nei magazzini Amazon e sarà disponibile a partire dalla prossima settimana, pronta a soddisfare la domanda. Parallelamente, il modello realme GT 7 ha subito conquistato il primo posto tra le offerte di smartphone su Amazon Italia, confermando l'enorme attenzione e il forte interesse degli utenti per questo modello. 
La serie realme GT 7 si presenta sul mercato come una proposta di punta in termini di prestazioni. Il realme GT 7 debutta con il processore MediaTek Dimensity 9400e, posizionandosi tra i tre migliori processori Android disponibili in Europa. Il realme GT 7T, invece, è equipaggiato con il MediaTek Dimensity 8400-MAX, che garantisce velocità ed efficienza ai vertici della categoria. 
Entrambi i modelli vantano una combinazione hardware di eccellenza, con una batteria da 7000 mAh abbinata a una ricarica rapida a 120W. Questa configurazione permette di raggiungere il 100% di carica in soli 40 minuti, offrendo un'autonomia di utilizzo che può estendersi fino a due giorni, un vantaggio significativo per gli utenti più esigenti. 
Oltre alla potente dotazione hardware, la serie GT 7 si distingue per le sue avanzate funzionalità di intelligenza artificiale (AI). Introduce il primo AI Planner al mondo, una soluzione innovativa che trasforma lo smartphone in un assistente personale intelligente, capace di ottimizzare le attività quotidiane. Per gli appassionati di fotografia, la serie offre AI Landscape+, una tecnologia che corregge automaticamente le distorsioni e migliora la nitidezza delle immagini, esaltando i paesaggi. Inoltre, la funzione AI Glare Removal consente di scattare foto senza doversi preoccupare dei riflessi che potrebbero compromettere la qualità degli scatti, garantendo risultati ottimali anche in condizioni di luce difficili. Per coloro che desiderano accedere a tutti gli aggiornamenti sulla disponibilità e sulle offerte, inclusi gli sconti "early bird" (ovvero dedicati ai primi acquirenti), è possibile consultare il sito ufficiale di realme.  Al momento, il realme GT 7 nella variante 12+256GB è proposto a un prezzo consigliato di 749,99€, ma è disponibile con uno sconto "early bird" a 649,99€, includendo un caricatore, fino al 9 giugno su Amazon. Per quanto riguarda il realme GT 7T, la variante 12+256GB ha un prezzo di listino di 649,99€, offerta a 549,99€ con caricatore, mentre la versione 12+512GB, con un prezzo consigliato di 699,99€, è disponibile a 599,99€ e include un caricatore SUPERVOOC da 120W. Infine, la realme GT 7 Dream Edition, con la sua configurazione 16+512GB, ha un prezzo di 899,99€ e include come "bundle" gratuito sia le realme Buds Air7 Pro che il caricatore. Tutte queste offerte sono reperibili su Amazon. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Il dermatologo: "Con alopecia areata disagi e costi alti, svecchiare linee guida"

(Adnkronos) - "Le linee guida sono datate e per i pazienti che soffrono di alopecia areata il percorso da compiere per le cure diventa spesso costoso e tortuoso". Non ha dubbi Antonio Costanzo, responsabile dell'Unità di dermatologia dell'ospedale Humanitas di Rozzano, che, durante un corso sul tema svoltosi a Milano, ha spiegato i disagi delle persone che soffrono di questa malattia autoimmune. Una patologia che secondo alcune stime, riguarda il 2% della popolazione, 147 milioni di persone nel mondo: "Il disagio - continua Costanzo - non è legato solo nella comparsa delle chiazze sul cuoio capelluto (di forma rotondeggiante, asintomatiche) e nella perdita delle ciglia, ma anche nell'applicazione di terapie, quelle topiche, spesso inefficaci rispetto invece a quelle sistemiche". Durante il corso, organizzato con il supporto tecnico di Dynamicom Education e il supporto non condizionante di Eli Lilly Italia e Laboratoires Dermatologique Ducray, il dermatologo ha illustrato le opzioni terapeutiche oggi disponibili: "L'impiego di Jak inhibitors - ricorda Costanzo- ha modificato e migliorato la terapia delle forme più estese. Un approccio che include le comorbidità e le problematiche di qualità di vita condivise con le associazioni dei pazienti e con i pazienti stessi che hanno partecipato come parte attiva. In questo modo, le persone colpite da alopecia areata si sentono finalmente capite e non più isolate e con cure che si protraggono troppo nel tempo". "L'alopecia areata -aggiunge la dottoressa Alessandra Narcisi, dermatologa dell'unità operativa di Dermatologia dell' Humanitas- ha rappresentato per molti anni una patologia a cui non era possibile fornire un farmaco specifico, in quanto a seconda dei diversi coinvolgimenti della patologia si potevano usare solo crema e cortisonici topici, mentre i classici immunosopressori sistemici risultavano off label e spesso non efficaci. In questo momento grazie a nuove ricerche in ambito farmacologico una nuova terapia efficace e sicura può essere offerta ai nostri pazienti con alopecia areata severa o totale in grado di far ripopolare le chiazze di alopecia con capelli". Il corso organizzato a Milano è stato "utile per condividere la propria esperienza e collaborare direttamente con le associazioni di pazienti, in modo da individuare le strategie per migliorare la qualità delle cure offerte. I pazienti, dall'altro canto, hanno avuto l'opportunità di esprimere le loro necessità attraverso delle sessioni guidate dall'Associazione italiana pazienti alopecia and friends (Aipaf), permettendo così una visione più completa delle sfide e delle esigenze affrontate quotidianamente", hanno detto gli specialisti. . ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Asparagi amici del cuore, della pelle e alleati nella prova costume, l'immunologo spiega perché

(Adnkronos) - Gustoso, piatto perfetto sia sulle tavole eleganti e raffinate sia per i pasti casalinghi. Amico del cuore e della pelle ma anche alleato della prova costume. Sono tante le buone qualità dell’asparago, ortaggio tipicamente primaverile appartenente alla famiglia delle liliacee, a cui è dedicata una puntata del 'Il Gusto della Salute', videorubrica curata dall’immunologo Mauro Minelli che approfondisce le caratteristiche dei cibi che compongono la nostra alimentazione quotidiana. "I primi a portarlo sulle tavole - esordisce Minelli - furono gli egizi e i romani, che apprezzavano l’asparago non solo per il gusto ma anche per le sue virtù 'medicinali'. Già Catone e Plinio ne parlavano nei loro scritti. Poi, nel Rinascimento, divenne protagonista dei banchetti aristocratici. Oggi, è un testimone della primavera, celebrato da Nord a Sud con sagre e piatti tradizionali. Si caratterizza, infatti, per la sua versatilità in cucina: ottimo in frittata o con le uova al tegamino, perfetto per un risotto cremoso, delizioso crudo in insalata, gustoso grigliato o al vapore, condito con olio e limone e anche in torte salate, vellutate o primi piatti gourmet. L’asparago è leggero, ricco di fibre, di acqua e ha pochissime calorie, perfetto per chi cerca leggerezza".  L'asparago, continua Minelli, è "una buona fonte di acido folico, vitamina C, vitamina K e antiossidanti naturali, preziosi per il nostro benessere generale. Ha anche un effetto diuretico, che lo rende un alleato per chi vuole depurarsi in modo naturale. Chi soffre di gotta, tuttavia, farà bene a consumarlo con parsimonia in ragione del suo elevato contenuto di purine che potranno determinare un aumento di acido urico nel sangue. Tra l’altro, l’asparago ha lo svantaggio di conferire all’urina un odore pungente a causa dell’acido aspartico e dei gruppi sulfurei in esso contenuti ma che non portano ad alcuna specifica controindicazione che non sia di tipo olfattivo". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Il pediatra: "mare terapeutico per bambini, dagli ospizi marini dell'800 fino alle Bandiere verdi di oggi"

(Adnkronos) - Il mare è una vera e propria cura per i bambini. E i suoi benefici sono conosciuti da tempo, come ha evidenziato Italo Farnetani, docente di pediatria presso l'Università United Campus of Malta, in una ricerca che ha confrontato gli ospedali in riva al mare - 'ospizi marini' dedicati proprio alla cura dei bambini, in particolare in caso di tbc - che nell’Ottocento ne sfruttavano gli effetti terapeutici, con le attuali 'Bandiere verdi' con le quali vengono indicate le spiagge adatte ai più piccoli scelte dai pediatri. Lo studio è stato presentato nel corso della cerimonia ufficiale di consegna della cittadinanza onoraria di San Benedetto del Tronto a Farnetani da parte del sindaco della città, Antonio Spazzafumo.  Le differenze tra il mare dei bambini di ieri e la situazione attuale ci sono, ovviamente, "perché oggi ci sono richieste di servizi diversi dal passato, infatti solo il 65%, delle località marine, cioè due su tre, che nell’Ottocento avevano ospitato un ospizio marino ancora oggi è ritenuto idoneo ai bambini, tra cui San Benedetto del Tronto che è stata fra le prime dieci in Italia a ricevere la Bandiera verde, nel 2008, e riconfermata ininterrottamente fino a oggi. In questo senso la spiaggia sanbenedettese da 160 anni, è il mare dei bambini, perché nell'estate 1865 fu aperto l'ospizio marino che fu il quinto d'Italia, il secondo dell'Adriatico". L'ospizio marino, ricorda Farnetani, "era un ospedale costruito in riva al mare per sfruttare gli effetti terapeutici dei bagni di sole, di sabbia e di mare che rappresentavano un efficace trattamento salvavita perché rappresentavano l'unica possibilità efficace per curare la tubercolosi, che era una malattia mortale, e il rachitismo altamente invalidante. In base ai risultati riportati nelle relazioni cliniche del tempo, i bambini presentavano la remissione completa dei segni della malattia nel 47% dei casi. Tutti però presentavano un miglioramento, che era netto nel 40% dei piccoli, lieve o parziale nel 13%. I risultati dimostrano la potenza e l’efficacia della cura marina, scientificamente talassoterapia, che è stata scoperta proprio in Italia poi adottata in tutto in tutto il mondo ed è un’eccellenza della sanità italiana a livello internazionale. Gli ospedali marini erano stati fondati nel 1842 a Viareggio e solo nel 1858 iniziarono a diffondersi in Italia per l’opera di un medico, Giuseppe Barellai che era guarito dalla tubercolosi proprio grazie alle cure marine che aveva sperimentato".  L'ospizio di San Benedetto del Tronto, racconta Farnetani, "fu realizzato e finanziato dalla gente del posto, che si era aggregata in comitati spontanei di cittadini di San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno e Fermo. Divenne un vero ospedale del territorio dove arrivavano i bambini delle Marche Sud e del Nord Abruzzo. Il soggiorno nell'ospizio di San Benedetto, come negli altri presenti in Italia, durava da 20 a 40 giorni e, durate l’estate, venivano accolti, suddivisi in due o tre turni, circa 150 bambini, di età compresa fra due e otto anni. Ancora oggi l’ambiente marino viene riconosciuto come terapeutico su varie malattie per esempio eczema atopico, psoriasi, vitiligine o preventivo, come il rachitismo e la carenza della vitamina D in generale. Ma oggi la vita in spiaggia è particolarmente utile per favorire anche altri aspetti, per esempio favorire le relazioni interpersonali, combattere l’isolamento e la sedentarietà."  San Benedetto, secondo il pediatra, "ha fatto scuola per quanto riguarda la gestione della Bandiera verde a favore di bambini e famiglie incrementando i servizi di sicurezza, accoglienza e ludico-ricreativi. Durante i diciotto anni in cui la città ha ottenuto ininterrottamente la Bandiera verde, si sono alternate tre amministrazioni comunali con estrazione politica diversa, ma hanno avuto in comune la volontà e la scelta di adeguare sempre i servizi a favore dei bambini e delle famiglie. La sinergia fra amministrazione comunale e categorie imprenditoriali coinvolte nel settore turistico fa sì, per esempio, che oggi tutti gli esercizi coinvolti nel settore turistico e balneare, dispongano di un fasciatoio per i più piccoli. La vocazione di accoglienza di bambini e famiglie è dimostrata anche dal fatto che centomila bambini ogni anno vanno al mare a San Benedetto del Tronto che per loro è fonte di salute e di crescita, come avviene da 160 anni". ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Resident Evil Requiem: il nuovo capitolo della saga arriva nel 2026

(Adnkronos) - Capcom ha ufficialmente annunciato Resident Evil Requiem, il nono episodio della serie principale del celebre franchise survival horror. Il titolo sarà disponibile a partire dal 27 febbraio 2026 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. Una versione dimostrativa giocabile sarà presentata per la prima volta al pubblico in occasione della Gamescom 2025, in programma dal 20 al 24 agosto a Colonia, in Germania. Resident Evil Requiem segna l’inizio di una nuova fase per la serie, con un impianto narrativo rinnovato e un comparto tecnico che sfrutta appieno il potenziale delle piattaforme di ultima generazione. Sviluppato con l’ormai consolidato RE ENGINE, il gioco promette un livello di realismo visivo senza precedenti: dettagli facciali estremamente espressivi, texture cutanee avanzate e una resa minuziosa anche degli effetti corporei più impercettibili, come le gocce di sudore, contribuiscono a intensificare il senso di tensione e vulnerabilità. Ambientato nuovamente a Raccoon City, luogo simbolo dell’epidemia virale che ha dato origine agli eventi della saga, Requiem fonde atmosfere da incubo di stampo psicologico con sequenze d’azione ad alto impatto, mantenendo salda l’identità della serie ma introducendo al contempo nuove dinamiche e personaggi. Il risultato è un’esperienza che intende riscrivere le regole del survival horror contemporaneo. Il titolo sarà disponibile con doppiaggio e sottotitoli in numerose lingue, tra cui italiano, inglese, giapponese, spagnolo, tedesco, portoghese brasiliano, russo e mandarino, oltre a sottotitoli aggiuntivi in coreano, arabo, polacco e cinese tradizionale e semplificato. Nei mesi successivi saranno diffusi ulteriori dettagli su Resident Evil Requiem, compresi nuovi contenuti e approfondimenti legati alla trama e al gameplay.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)