Welfare: investire su benessere dipendenti per generare valore, la nuova priorità delle aziende

(Adnkronos) - Il benessere dei lavoratori è sempre più al centro delle strategie aziendali. Secondo gli ultimi dati della Salary Guide 2025 di Hays Italia, il 92% dei professionisti italiani considera il benessere mentale una priorità sul lavoro, e l’81% riconosce come questo influisca direttamente sulle performance lavorative. Tuttavia, solo il 35% delle aziende italiane offre iniziative concrete in questo ambito, e il 63% dei dipendenti ritiene che le attività proposte non siano sufficienti. Dati che si allineano con le evidenze emerse da Mindex-Il Barometro del benessere mentale degli italiani, prima edizione dell’indagine realizzata da Unobravo, realtà di riferimento in Europa per l’offerta di servizi di supporto psicologico online, su percezioni, aspettative e sfide legate al benessere mentale.  “I dati emersi dalla nostra ricerca - spiega Danila De Stefano, Ceo di Unobravo - restituiscono un quadro inequivocabile: solo una persona su tre percepisce un ambiente psicologicamente sano al lavoro, e oltre il 40% non dispone di alcun supporto specifico per la salute mentale in azienda. Ancora più allarmante è il dato relativo alla fascia 30-39 anni, con il 65% che ha valutato l’idea di dimettersi per stress o burnout. È evidente che il benessere psicologico sui luoghi di lavoro non possa più essere trattato come un tema accessorio, ma debba diventare un pilastro strutturale delle politiche aziendali: serve un cambio di paradigma culturale, non solo in ottica di retention e produttività, ma anche di sostenibilità sociale a lungo termine”. Sempre più aziende italiane stanno intraprendendo percorsi virtuosi per integrare concretamente il benessere delle persone all'interno della propria cultura organizzativa, adottando politiche inclusive, strumenti innovativi e pratiche quotidiane che rispondano ai reali bisogni dei collaboratori. È il caso di VoipVoice, primo provider VoIP italiano, per cui, come spiega Martina Giacomelli, Communication & Digital Pr Manager: “Il benessere dei collaboratori si costruisce ogni giorno. Noi lo facciamo con uno Smart Working, supportato da bonus economici, customizzato e strutturato, orario flessibile, rispetto delle pari opportunità sia in termini di selezione che sviluppo di carriera. Ma anche con i kit benessere personalizzati, composti da materiali di igiene di prima necessità, pensati per rispondere ai bisogni quotidiani delle persone sul lavoro e promuovere inclusività e attenzione al benessere fisico e psicologico".  "A questo si affiancano - prosegue - momenti di ascolto individuale tra collaboratori, responsabili e proprietà, utili a condividere idee, proporre progetti e confrontarsi sull'andamento del lavoro, rafforzando il dialogo e valorizzando ogni contributo. Le persone desiderano sentirsi valorizzate, supportate e libere di esprimersi, conciliando vita privata e professionale. Il benessere individuale è alla base della motivazione, della produttività e del coinvolgimento: non è solo un dovere etico, ma un vero vantaggio competitivo. Le aziende sane nascono da persone che stanno bene”. Anche Safe, hub per le economie circolari, integra il benessere nella sua identità organizzativa. Come racconta Elisabetta Fazio, Head of Hr & Organization, “In Safe crediamo che la sostenibilità riguardi anche le persone, non solo l'ambiente. Per questo, promuoviamo un clima lavorativo inclusivo, dove ciascuno possa sentirsi valorizzato e parte di una grande famiglia, anche attraverso iniziative concrete di welfare. Dallo smartworking due volte alla settimana al giorno di permesso per il compleanno, fino alla flessibilità oraria per attività di benessere durante la pausa pranzo, vogliamo favorire l’equilibrio tra vita privata e lavoro. Stiamo lavorando a convenzioni con piattaforme per benessere psico-fisico, perché crediamo che favorire il benessere delle nostre risorse sia importante e creare un ambiente di lavoro positivo sia un nostro impegno. Solo in un contesto sano e motivante le persone possono esprimere davvero il loro potenziale". Soldo, fintech leader nella gestione dei pagamenti aziendali, ha già da tempo avviato un percorso strutturato che abbraccia il benessere a 360 gradi intrecciando sostenibilità ambientale, impegno sociale e una visione inclusiva del lavoro. L’ultima iniziativa in questa direzione è stata la promozione dello spettacolo teatrale 'Le Parole delle Madri', tratto dall’omonimo libro-inchiesta sulla maternità scritto da Roberta Colombo insieme a Silvia Icardi, dove il linguaggio estremamente potente del teatro è stato scelto per affrontare temi cruciali come la maternità, la famiglia e il delicato equilibrio tra vita privata e professionale.  “Anche l’arte può diventare uno strumento concreto per aprire spazi di riflessione e dialogo su temi profondamente umani, come la maternità e l’equilibrio tra sfera personale e lavorativa”, commenta Isabelle Duarte, Chief Marketing Officer di Soldo, che aggiunge: “Temi che, oggi più che mai, toccano ogni lavoratore, a prescindere dal genere, dal ruolo o dal settore. Tra i benefit più apprezzati dal nostro staff, c’è la possibilità di gestire il proprio tempo in remote working per 60 giorni ogni anno”. Anche Professional Link, operatore italiano di telecomunicazioni e servizi gestiti, crede che l’arte possa essere utilizzata come strumento di connessione e innovazione, per migliorare il modo di fare business, come spiega il fondatore e Ceo, Andrea Ferlin: "In Professional Link guardiamo all’arte come una vera e propria leva di business e innovazione. Essa, infatti, con il processo creativo che richiede, ci ispira nello sviluppo di nuovi approcci ai problemi più complessi. Attraverso la presenza di opere originali, lezioni di storia dell'arte e performance di artisti in azienda, creiamo connessioni tra l’impresa e il mondo della cultura, alimentando ogni giorno un nuovo modo di fare business”. Il benessere passa anche attraverso la bellezza e l’attenzione agli spazi, come testimonia ab medica, leader nella produzione e distribuzione di tecnologie medicali innovative e di digital health dove “la cura è un valore fondante che attraversa ogni scelta, ogni spazio, ogni relazione”, come spiega la ceo Francesca Cerruti. “È così che interpretiamo il benessere aziendale: non come una somma di iniziative, ma come parte integrante della nostra visione. A partire dalla sede, progettata per accogliere e valorizzare le persone attraverso luce naturale, ambienti condivisi, comfort e bellezza, fino ai percorsi di crescita, inclusione e consapevolezza che abilitano ogni individuo a generare valore. Perché la cura, intesa nella sua dimensione umana, ambientale e sociale, è oggi la miglior scelta per costruire un’impresa di valore. Dove la tecnologia diventa un mezzo abilitante e l’impatto positivo la ragion d’essere”, rimarca. Il team building oggi non è più solo un’attività di svago o un momento ‘fuori dall’ufficio’, ma si sta affermando sempre più come uno strumento strategico per il benessere organizzativo, in grado di favorire connessioni autentiche tra le persone, rafforzare il senso di appartenenza e contribuire a un clima lavorativo più positivo e collaborativo. "Il benessere mentale - commenta Daniele Arduini, Ceo di Kampaay - è sempre più una priorità strategica per ogni organizzazione che voglia essere davvero sostenibile e orientata alle persone. Quello che rileviamo è un divario importante tra la crescente consapevolezza delle aziende su questi temi e la messa in campo di azioni concrete e strutturate per promuovere il wellbeing dei propri dipendenti. In questo contesto, il team building gioca un ruolo centrale: non si tratta solo di ‘fare squadra’, ma di creare occasioni autentiche di connessione, ascolto e condivisione che aiutano a ridurre lo stress, migliorare l’umore e rafforzare il senso di appartenenza all’azienda".  "Tra gli ultimi trend, abbiamo notato ad esempio - prosegue - che attività come l’art therapy, lo yoga della risata o il volontariato collettivo diventano veri strumenti di benessere che incidono positivamente sul clima aziendale e sul coinvolgimento delle persone. Naturalmente, non bastano interventi isolati: serve un impegno costante, credibile e coerente, che metta davvero al centro il benessere psicologico dei collaboratori. Per questo è fondamentale che le imprese siano le prime a dare il buon esempio, integrando questi valori nella cultura interna e nel modo in cui si prendono cura, ogni giorno, delle proprie persone". L’appello è chiaro: il benessere deve diventare parte della cultura aziendale, non un progetto a tempo. E questo vale soprattutto per la salute mentale, ancora oggi vissuta con reticenza. Sempre secondo Unobravo, infatti, sebbene il 56% dei lavoratori si sente libero di esprimere emozioni e difficoltà sul lavoro, il 32% si trattiene per paura di sembrare debole o poco professionale e il 12% si sente costretto a 'indossare una maschera'. Uno dei momenti più delicati della vita personale, la nascita di un figlio, rappresenta anche un'opportunità per le aziende di esprimere attenzione e umanità. Accompagnare i collaboratori in un momento di trasformazione personale significa creare ambienti di lavoro più inclusivi e sostenibili. Come sottolinea Laura Basili, co-founder insieme a Ilaria Cecchini di Women at Business, innovativa piattaforma di matching professionale al femminile: “Quando le aziende scelgono di valorizzare anche il lato personale e relazionale delle proprie persone contribuiscono a costruire ambienti di lavoro più giusti, motivanti e attrattivi. La parità di genere, in questo senso, è una leva concreta di crescita e benessere collettivo e crediamo che sostenere la genitorialità, garantire flessibilità e creare spazi di ascolto siano azioni che vanno nella direzione di un benessere equo e duraturo per tutte e tutti". "Ad esempio, la maternità, così come la paternità, non può più essere vista - avverte - come un ostacolo da gestire, ma come un momento da accompagnare con cura. Le aziende che scelgono di farlo dimostrano di avere una visione moderna e inclusiva del lavoro, capace di riconoscere il valore delle persone anche nei loro cambiamenti e nelle loro fragilità. Solo mettendo davvero al centro il benessere delle persone, fisico ma anche mentale e sociale, è possibile trattenere talenti, costruire appartenenza e generare valore nel tempo”. Accompagnare i dipendenti in momenti di grande trasformazione personale, come la nascita di un figlio, significa investire in un ambiente di lavoro più umano, inclusivo e sostenibile. Il progetto 'Genitori Sereni' nasce con questo obiettivo. Frutto della collaborazione tra Quantum Bebè di Simona Rustici e la comasca Soluzioni Srl Società Benefit, azienda che offre servizi di consulenza in materia di sicurezza e welfare, l’iniziativa mette al centro le persone, accompagnando con cura e strumenti concreti i dipendenti nel delicato momento della nascita di un figlio. Come afferma Lisa Pelenghi, ceo di Soluzioni Srl, “questo è uno degli asset del welfare innovativo e ad alto impatto umano che stiamo portando nelle aziende e i riscontri sono davvero positivi; ancora troppo spesso diamo per scontato l’impatto che una gravidanza porta in un ecosistema, sia familiare che professionale”.  Diventare genitori è un cambiamento radicale: 'Genitori Sereni' mira in modo concreto, e con formule diverse, a ridurre lo stress e i disagi che possono emergere in questa fase delicata della vita, sostenendo mamme e papà nel vivere la genitorialità in modo consapevole, protetto e sereno. L’obiettivo è duplice: favorire un rientro al lavoro più equilibrato e rafforzare il legame tra professionista e azienda, generando benessere diffuso, maggiore motivazione e una produttività più consapevole.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tumori testa-collo, chirurgia sempre più microrobotica sull'asse Roma-Napoli

(Adnkronos) - La chirurgia robotica sta trovando sempre più possibilità applicative in varie discipline specialistiche con possibilità di offrire al medico ed al paziente metodiche e tecniche sia mininvasive che microscopiche con lo scopo di avere l’ottimizzazione dei risultati ed una limitazione delle possibili complicanze. La combinazione di modelli 3D, robot chirurgici con esplorazione visiva avanzata tridimensionale e intelligenza artificiale consente di progettare in modo mirato l’intervento chirurgico per una specifica patologia e quindi rispondere alle necessità terapeutiche di ogni paziente, tenendo conto delle specifiche caratteristiche del distretto anatomico affetto. A fare il punto con l'Adnkronos Salute sulle potenzialità della chirurgia robotica e la microchirurgia robotica è il chirurgo Vito Del Deo, oggi responsabile della Chirurgia maxillo-facciale del Gruppo Clinico Polispecialistico Nefrocenter (4 strutture cliniche-ospedaliere tra Lazio e Campania), e che lo scorso novembre è stato autore del primo intervento al mondo con l'uso del robot 'Symani' per un intervento chirurgico finalizzato all’asportazione di un tumore della ghiandola parotide (chirurgia oncologica testa-collo). "La chirurgia robotica va intesa ad ampio raggio e oggi sta trovando applicazione in più aree specialistiche - spiega Del Deo – questi sistemi robotici integrati si stanno sempre più affinando con una maggiore versatilità operativa e pluripotenzialità. Nello specifico della chirurgia maxillo-facciale con applicativo testa-collo, negli ultimi 10 anni l'uso del robot ha trovato sempre più spazio, spingendo le aziende produttrici ad investire rilevanti energie in ricerca e sviluppo per generare sistemi sempre più evoluti. Il lavoro fatto a novembre scorso con il sistema 'Symani' di microchirurgia e super microchirurgia rende l'idea delle potenzialità e versatilità nelle tecniche dissettive con il vantaggio di minimizzare gli effetti collaterali per il pazienti. Penso agli eventuali rischi di complicanze permanenti e transitorie legate all'insulto provocato dalle inevitabili manovre di esplorazione chirurgica - che sappiamo essere di per se un atto traumatico – ma che con il robot riusciamo a minimizzarne per la delicatezza e precisione con cui si interagisce con i tessuti e strutture anatomiche perimetrali da preservare. L'esempio - aggiunge - è per le strutture anatomiche definite per funzione 'nobili' come il nervo facciale quando ci si approccia all'esplorazione chirurgica di un distretto così anatomicamente intricato e complesso come quello cervico-facciale. È lì che ci si rende conto che ci sono dei valori aggiunti nelle procedure robotiche". 
C'è un identikit del paziente con un problema oncologico nel distretto maxillo-facciale che può essere sottoposto a procedure robotiche? "La selezione del paziente è legata alla chiara identificazione del tipo di patologia che si può affrontare in maniera definitiva e dal rapporto rischio-benefico - risponde - L'obiettivo è avere una ottimizzazione del risultato con una rilevante riduzione delle complicanze dovute alla sofferenza delle strutture anatomiche e tessuti perimetrali al campo di manovra chirurgica. Quindi nel caso specifico dei tumori della ghiandola parotide, la riduzione delle complicanze sul nervo facciale e quindi non avere una debilitazione della mimica facciale che definisce l’espressività del volto, assume un notevole significato principalmente per il paziente che riprende ad interfacciarsi nel sociale". 
Oggi Del Deo ha iniziato una nuova avventura in una realtà sanitaria a cavallo tra Campania e Lazio. Aggiungendo alla conoscenza del sistema Symani quella del robot Da Vinci. "Da pochi mesi sono entrato nel gruppo clinico multistrutturale Nefrocenter che ingloba 4 strutture cliniche-ospedaliere tra Lazio e Campania - ricorda il chirurgo - Sono stato scelto dal presidente Giovanni Lombardi per avviare la parte operativa e clinica del servizio di Chirurgia maxillo-facciale integrato all’otorino-laringoiatria e per sviluppare il servizio di Chirurgia oncologica testa-collo. Lavoriamo nella Casa di Cura Ospedaliera S.Lucia a Napoli e nella Casa di Cura Ospedaliero S.Rita ad Avellino, e poi c'è la struttura nel Lazio il Rome American Hospital. Proprio in quest'ultima realtà c'è il primo robot Da Vinci del gruppo ma presto ne arriverà un altro in Campania 
Altro obbiettivo non secondario rispetto a quello di fornire una adeguata risposta assistenziale sul territorio, è quello del progetto di attività formative con accreditamento accademico e non. "L'attività clinica è partita ma vogliamo anche poter condividere l’esperienza così da fornire un supporto formativo ai colleghi che ne sentono la necessità, ma soprattutto per promuovere l’entusiasmo esplorativo per quei giovani colleghi che desiderano attuare un modello dinamico di progressione professionale - chiarisce Del Deo - Sono docente di Anatomia clinica all'Università Cattolica di Roma e ho una strutturazione di docenza all'Università del Maryland a Baltimora (Usa) nel dipartimento di Chirurgia testa-collo. La visione, già precedentemente sviluppata in progetto, ed attuato, è quella di dare la possibilità ad una rete formativa di offrire, ai medici in formazione specialistica ed a quelli che intendono intraprendere un percorso evolutivo, un segmento aggiuntivo con l’elemento internazionale, oltre che potranno contate sulle realtà ospedaliere del gruppo". 
Guardando al biennio 2025-2026, "il nostro desiderio è quello di entrare in supporto alle reti territoriali delle azienda sanitarie locali, velocizzare il turnover dei pazienti oncologici, malformati e traumatizzati, velocizzando le liste d'attesa del territorio delle due regioni, e poi creare una rete formativa accademica con le università, aprendo anche a nuove collaborazioni. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Il sales del futuro? Ha strategia, consulenza e attenzione al cliente

(Adnkronos) - Secondo i dati elaborati da Hunters group, nell’ultimo anno, sono cresciute del 12% le richieste per i professionisti della vendita. "Nel comparto dei servizi - afferma Davide Cambianica, manager della divisione sales & marketing di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale qualificato - il 2025 si sta rivelando un anno di grande fermento. Settori come la consulenza alle imprese, i servizi finanziari, la formazione, la sanità e il turismo stanno vivendo una crescita importante, spinta sia dall’innovazione tecnologica sia dal cambiamento delle esigenze dei clienti. In questo scenario le figure commerciali stanno assumendo un ruolo sempre più centrale: le aziende, infatti, non cercano più semplici venditori, ma professionisti capaci di proporre soluzioni, costruire relazioni durature, comprendere le dinamiche di mercato e orientare il cliente in un contesto spesso altamente competitivo".  "Parliamo - spiega - di profili che devono unire competenze specialistiche e capacità trasversali: serve visione strategica, ascolto, adattabilità, ma anche la capacità di dialogare con interlocutori diversi e di promuovere servizi che spesso richiedono un elevato grado di personalizzazione. E' proprio in questi contesti che la ricerca e selezione di figure commerciali diventa un passaggio cruciale per le aziende che vogliono fare la differenza sul mercato e generare vero valore". Il sales di successo è un consulente, capace di interpretare i dati e in grado di parlare con marketing e operations. Il professionista sales del futuro deve saper ascoltare, analizzare, proporre soluzioni e creare relazioni di fiducia. Per farlo legge i numeri, interpreta KPI e metriche ed orienta sapientemente le proprie azioni per ottenere i risultati migliori. Come? Grazie alla collaborazione con tutta l’organizzazione e a una profonda conoscenza del mercato e dei clienti perché, in un momento storico ricco di sfide come quello attuale, si deve vendere con e non vendere a. Serve una combinazione di competenze tecniche e soft skill: negoziazione, empatia, resilienza, orientamento al risultato, ma anche spirito di squadra, ascolto attivo e capacità di apprendere in continuazione.  Nel 2025, le figure commerciali più richieste in Italia si concentrano su competenze digitali avanzate, marketing strategico e gestione delle vendite in ambito tecnologico. Secondo l’Osservatorio di Hunters Group, le prime tre posizioni sono occupate dalle seguente professionalità. 1) E-commerce manager: con l'espansione del commercio online, l'e-commerce manager è fondamentale per gestire piattaforme di vendita digitali, sviluppare strategie di marketing online e ottimizzare l'esperienza utente. 2) Technical sales specialist: è un professionista con competenze tecniche e commerciali, in grado di vendere prodotti e servizi complessi, combinando conoscenze tecniche con abilità di vendita. Questa figura è sempre più richiesta per la vendita di prodotti e servizi complessi. 3) Marketing and communication specialist: è uno specialista, fondamentale per gran parte delle aziende, in grado di sviluppare e implementare strategie comunicative per promuovere prodotti, servizi e l'immagine aziendale.  ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Audible annuncia un nuovo adattamento globale di Orgoglio e Pregiudizio

(Adnkronos) - Audible, società del gruppo Amazon leader mondiale nella produzione di intrattenimento audio, in collaborazione con la casa di produzione cinematografica Brock Media, ha annunciato un nuovo adattamento di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen in formato audio. L’opera, realizzata come Audible Original, sarà disponibile in anteprima dal 9 settembre 2025 nei mercati anglofoni (Regno Unito, Stati Uniti, Canada, India e Australia) e successivamente sarà distribuita in versioni adattate per il pubblico internazionale in italiano, spagnolo, francese, tedesco e portoghese brasiliano. La nuova produzione intende restituire fedelmente il testo originale, offrendo al contempo una lettura più intima e soggettiva, filtrata dalla prospettiva della protagonista Elizabeth Bennet. A interpretare i due ruoli principali dell’edizione in lingua inglese saranno Marisa Abela, vincitrice di un BAFTA, nel ruolo di Elizabeth Bennet, e Harris Dickinson, nominato ai BAFTA e ai BIFA, nei panni di Mr. Darcy. Completano il cast numerosi nomi di rilievo del panorama cinematografico internazionale, tra cui Glenn Close (Lady Catherine De Bourgh), Bill Nighy (Mr. Bennet), Marianne Jean-Baptiste (Mrs. Bennet), Jessie Buckley (Caroline Bingley), Will Poulter (Mr. Wickham), Toheeb Jimoh (Mr. Bingley), Sophie Wilde (Jane Bennet) e David Gyasi (Mr. Gardiner). L’opera vede inoltre la partecipazione di Bertie Carvel, Leah Harvey, Antonia Salib, Patricia Allison, Aasiya Shah e Rosalind Eleazar, per un cast corale che restituisce appieno la complessità dell’universo austeniano. L’adattamento è stato affidato alla drammaturga premiata Lulu Raczka, con la regia di Dionne Edwards, qui al suo debutto nella narrazione audio. La produzione porta la firma della produttrice esecutiva Sarah Brocklehurst e della produttrice Nicole Davis. Secondo Aurelie de Troyer, Head of Regional Content Europe di Audible, il progetto “intende celebrare la forza narrativa di Orgoglio e Pregiudizio, rinnovandone l’impatto emotivo grazie all’intimità del formato audio e all’interpretazione moderna e coinvolgente offerta dalla sceneggiatura. L’intesa tra i protagonisti, unita a una regia sonora di altissimo livello, restituisce una dimensione nuova a una delle storie d’amore più longeve della letteratura.” La componente tecnica gioca un ruolo centrale in questa produzione. Il sound design, curato da Brain Audio e realizzato con tecnologia Dolby Atmos, è stato pensato per enfatizzare la tensione narrativa e i passaggi interiori della protagonista, offrendo un’esperienza d’ascolto cinematografica. A completare l’opera, una colonna sonora originale composta da Morgan Kibby, artista candidato ai Grammy. Il rilascio dell’adattamento inglese è previsto in concomitanza con il 250° anniversario della nascita di Jane Austen. I dettagli relativi alle edizioni localizzate, inclusi i nomi dei cast e le date di pubblicazione, saranno comunicati nei prossimi mesi. Con questa nuova produzione, Orgoglio e Pregiudizio si aggiunge al catalogo di adattamenti letterari di Audible che comprende titoli come 1984 di George Orwell, The Mysterious Affair at Styles di Agatha Christie e la trilogia dickensiana prodotta da Sam Mendes, confermando l’impegno della piattaforma nella valorizzazione della letteratura classica attraverso linguaggi narrativi contemporanei. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Manager europei, rotta futuro con al centro innovazione e sostenibilità e competenze

(Adnkronos) - Oltre un milione di manager rappresentati, 15 Paesi coinvolti, decine di imprese e istituzioni italiane ed europee a confronto. Si è chiusa oggi a Milano la conferenza annuale della Cec european managers, la confederazione europea dei manager, organizzata in collaborazione con Cida e Regione Lombardia. Nell’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, manager, imprese e istituzioni si sono interrogati sul ruolo strategico della leadership manageriale per una crescita sostenibile, tecnologicamente avanzata e socialmente coesa dell’Europa. Due le parole chiave: innovazione e sostenibilità, che per i dirigenti europei non possono più essere considerate strade parallele, ma parti di un’unica visione integrata. Ha aperto i lavori Marco Alparone, vicepresidente della Regione Lombardia: “Dobbiamo sostenere politiche trasversali che integrino innovazione, industria e capitale umano qualificato. Lombardia è pronta a fare la sua parte come polo dell’innovazione, ma il confronto europeo resta fondamentale per colmare i gap ancora esistenti”. Stefano Cuzzilla, presidente di Cida, intervenuto con un messaggio da Roma, ha rilanciato l’impegno dei manager nel costruire valore nel tempo: “Non c’è innovazione che tenga se non è sostenibile. Oggi serve una nuova idea di impresa capace di rispondere non solo alla domanda del mercato, ma anche a quella di senso. Il nostro compito è fare da ponte tra progresso e sviluppo sociale”. A delineare le sfide europee, il messaggio del ministro per le Politiche Europee, Tommaso Foti, che ha richiamato la necessità di ridurre i costi dell’energia, accelerare sul trasferimento tecnologico e colmare il gap tra innovazione e impresa: “Il futuro dell’Europa si gioca sulla transizione ecologica e digitale. I manager devono diventare attori consapevoli e proattivi, non semplici esecutori”. “Crediamo fermamente - ha dichiarato Valter Quercioli, presidente Federmanager - che l’Europa abbia bisogno di una voce manageriale unitaria, capace non solo di contribuire al dibattito politico, ma anche di incidere concretamente sull’attuazione delle politiche all’interno delle imprese. Ci sono sei ambiti fondamentali in cui una piattaforma manageriale più forte a livello europeo è essenziale, e la Cec può rappresentare un interlocutore strutturato e affidabile per le istituzioni europee: politica industriale e autonomia strategica, governance dell’intelligenza artificiale, transizione verde e rendicontazione Esg, riforma del mercato energetico, mobilità manageriale europea, welfare contrattuale integrativo (sanità e previdenza)”.  Nel corso dei lavori sono state presentate le priorità strategiche della Cec per i prossimi anni: digitalizzazione e intelligenza artificiale, innovazione per un’Europa più competitiva, leadership climatica e transizione equa, parità di genere e diversity. “Ci incontriamo a Milano non solo per condividere idee, ma per costruire una visione europea del management: più responsabile, più sostenibile, più umana”, ha dichiarato Maxime Legrand, presidente della Cec. “La sostenibilità è ormai un requisito trasversale negli ambienti di lavoro moderni, in termini sia ecologici che organizzativi. In Cec vediamo la transizione verde come un punto di forza competitivo”, ha aggiunto Torkild Justesen, segretario generale Cec. Per Silvia Pugi, vicesegretario generale Cec, il ruolo dei manager sarà decisivo per coniugare competitività, innovazione e coesione: “Per garantire produttività e crescita, l’Europa ha bisogno di più innovazione. In Cec lavoriamo affinché i manager europei siano protagonisti della trasformazione, con strumenti e competenze all’altezza delle sfide". “I manager - ha detto Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico del Comune di Milano - svolgono un ruolo decisivo nel guidare il cambiamento, traducendo la complessità in visione strategica e promuovendo una crescita equa, inclusiva e responsabile. Costruire un’Europa capace di affrontare le sfide digitali, ecologiche e sociali vuol dire restare fedeli ai valori di democrazia, giustizia e coesione”. L’evento ha confermato il ruolo della Cec come uno dei partner sociali riconosciuti dalla Commissione europea e punto di riferimento per la leadership manageriale del continente. Il percorso prosegue: prossima tappa, Bruxelles. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nintendo amplia la lista dei giochi ottimizzati per Switch 2

(Adnkronos) - Con il lancio di Nintendo Switch 2 appena avvenuto, l’azienda ha esteso ulteriormente il programma di aggiornamenti gratuiti dedicato ai titoli già disponibili sul mercato. Secondo quanto riportato da alcune pagine di supporto, la casa giapponese ha introdotto nuove patch volte a migliorare le prestazioni di una selezione di giochi per garantire una migliore esperienza sulla nuova piattaforma. Tra i titoli che riceveranno questi aggiornamenti figurano alcuni dei franchise più rappresentativi del catalogo Nintendo. Oltre a Super Mario Bros. Wonder, The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom e Breath of the Wild, verranno aggiornati anche Kirby’s Dream Buffet, Kirby Star Allies, Super Mario 3D All-Stars, Xenoblade Chronicles 3 e Pikmin 3 Deluxe. Per ciascuno di questi giochi, Nintendo si limita a indicare che sono stati apportati “diversi aggiustamenti per migliorare il gameplay” su Switch 2, senza specificare ulteriori dettagli tecnici. Questi aggiornamenti si aggiungono a quelli già annunciati nel mese precedente, quando Nintendo aveva confermato il supporto ottimizzato per una dozzina di altri titoli, tra cui Pokémon Scarlatto, Pokémon Violetto e The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom. Tali interventi gratuiti si distinguono dagli aggiornamenti a pagamento previsti per giochi come Super Mario Party Jamboree, Kirby and the Forgotten Land e The Legend of Zelda: Breath of the Wild, che includono contenuti o miglioramenti specifici oltre alla semplice ottimizzazione. Anche sviluppatori terze parti stanno partecipando all’adeguamento del proprio catalogo alla nuova console. Fortnite riceverà un aggiornamento che migliorerà la fluidità generale, la risoluzione grafica e introdurrà la compatibilità con la funzione GameChat. Parallelamente, No Man’s Sky integrerà il supporto al multiplayer, ai controlli via giroscopio, al touchscreen e ai salvataggi cross-platform. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuovo accesso a Medicina, infermieri: "Garantire qualità della formazione"

(Adnkronos) - "Ora più che mai è necessario che le istituzioni interloquiscano con le professioni infermieristiche". La Federazione nazionale ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) interviene all’indomani della firma del Decreto ministeriale n. 418 del 30-05-2025 recante la disciplina di attuazione delle nuove modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria (semestre aperto) per l’anno accademico 2025-2026. In sede di audizione parlamentare, e attraverso dettagliata documentazione depositata presso il ministero dell’Università e della Ricerca, la Fnopi - riporta una nota - ha più volte evidenziato una serie di criticità che andranno a impattare soprattutto sui corsi di laurea in Infermieristica. "In particolare – spiegano dalla Federazione - il decreto appena firmato individua nel dettaglio le procedure relative alla doppia iscrizione, contemporanea, gratuita e obbligatoria, ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e ai corsi di laurea di area biomedica, sanitaria, farmaceutica e veterinaria, anche in sovrannumero. La Federazione – continua la nota - apprezza gli sforzi visibili all’interno del testo volti ad attenuare l’impatto del trasferimento di studenti in sovrannumero recependo in parte le istanze della Fnopi, ma la priorità deve rimanere quella di garantire standard di qualità formativa dei Corsi di Laurea in Infermieristica. Una professione in continua evoluzione non dovrebbe essere subordinata a nessun’altra, invece in questo modo si afferma una sussidiarietà della scelta del percorso formativo infermieristico a un insuccesso di entrata a Medicina, alimentando una immagine sociale che da tempo siamo impegnati a superare, privilegiando l’accesso dei giovani che si riconoscono in una mission assistenziale. Il rischio è, dunque, quello che le maglie di questo provvedimento abbiano un impatto negativo rispetto agli sforzi messi in campo per valorizzare la professione. Inoltre, i primi a farne le spese sono i nostri giovani che non dovrebbero trovarsi nella condizione di tentare più strade per definire il proprio futuro". Tali perplessità sono state espresse anche dalla Conferenza delle Regioni che il 17 aprile scorso ha approvato un documento in cui ritiene urgente e necessario un confronto istituzionale costruttivo per promuovere misure coerenti con le reali esigenze del sistema. "In questo contesto, la Fnopi rinnova la piena disponibilità a collaborare con le istituzioni al fine di monitorare il processo in atto andando – concludono dalla Federazione - a intervenire per risolvere criticità e garantire un sistema formativo efficiente per non disperdere potenziali futuri professionisti e tutelare il valore delle professioni sanitarie e la sicurezza pazienti". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Lavoro, 'In difesa dello smart working', il libro del manager Giuseppe Conte

(Adnkronos) - Giuseppe Conte, manager delle risorse umane, nel suo libro 'In difesa dello smart working' (edito da Castelvecchi) affronta le sfide e le opportunità legate al lavoro flessibile. Con un’esperienza consolidata nel management pubblico, Conte esplora l'importanza di conciliare l'impiego con la vita privata, sottolineando la necessità di una nuova cultura aziendale. "Con l’autorità si può chiedere il rispetto delle regole, ma non si può imporre un cambiamento culturale", afferma Conte. Il suo approccio propone che motivare le persone non è questione di premi o punizioni, ma di ispirarle a trovare gratificazione nel loro lavoro. Lo smart working diventa così un potente strumento di fiducia, responsabilità e crescita reciproca. In un contesto in continua evoluzione, il trattenere i talenti è essenziale. Lo smart working, promuovendo una leadership orizzontale e un paradigma di collaborazione, risponde a questa sfida, mettendo le persone al centro dell’organizzazione. 'In difesa dello smart working' diventa così un invito a ripensare il lavoro con un approccio innovativo, dove la sostenibilità sistemica assieme al benessere e alla motivazione del lavoratore diventano priorità indiscutibili. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dragon Ball: Gekishin Squadra debutta su console e dispositivi mobile

(Adnkronos) - Bandai Namco e Ganbarion hanno annunciato che Dragon Ball: Gekishin Squadra, precedentemente noto come Dragon Ball Project: Multi, sarà disponibile in formato free-to-play su PlayStation 5, PlayStation 4 e Nintendo Switch, affiancando le versioni già confermate per PC (via Steam), iOS e Android. Un test di rete aperto è previsto su tutte le piattaforme dal 12 giugno alle ore 2:00 (ora italiana) fino al 16 giugno alle ore 1:59. Il titolo introduce per la prima volta nella serie Dragon Ball un sistema di combattimento a squadre, con sfide multigiocatore 4 contro 4 incentrate sulla cooperazione strategica e sull’adattamento dinamico durante le partite. Dragon Ball: Gekishin Squadra propone battaglie a squadre in tempo reale, dove i giocatori impersonano celebri personaggi del franchise per affrontarsi in mappe e missioni strutturate su obiettivi. L’esperienza di gioco si basa su una progressione interna a ciascuna partita, con potenziamenti progressivi, abilità sbloccabili e attacchi speciali che influenzano l’esito del confronto. I personaggi disponibili sono suddivisi in tre categorie funzionali: attacco, difesa e tecnico. Ampio spazio è riservato alla personalizzazione: i giocatori potranno modificare l’aspetto dei propri eroi tramite skin, animazioni d’ingresso e mosse finali, creando combinazioni estetiche coerenti con il proprio stile e legame con l’universo narrativo della serie. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Medici estetici: "Il botulino? Si può fare d’estate ma con giuste regole"

(Adnkronos) - "Non è vero che il botulino va evitato d’estate: è uno dei falsi miti su trattamenti estetici e stagione estiva da sfatare". A dirlo è Giovanni Salti, presidente di Aiteb - Associazione italiana terapia estetica botulino, che si occupa specificamente del tema - in merito alla possibilità di effettuare trattamenti con tossina botulinica anche nei mesi caldi: "si può fare a patto, però, di rispettare alcune regole comportamentali".  "Non esistono - precisa Salti - controindicazioni stagionali: il caldo non incide sull’efficacia della tossina botulinica. Basta evitare - elenca l'esperto - per le prime 24 ore, l’esposizione diretta al sole, le saune, l’attività fisica intensa e le docce troppo calde. Non va inoltre dimenticato che il corpo termoregola ed è sempre a 36° a prescindere dalla temperatura esterna". Inoltre, continua, "è importante distinguere il botulino da altri trattamenti come i filler: la tossina non è fotosensibilizzante e non altera l’abbronzatura. Molti pazienti scelgono proprio l’estate per un refresh del viso che li faccia sentire più a proprio agio in vacanza. Quello che conta - conclude il presidente - è affidarsi sempre a professionisti abilitati e non improvvisare: un trattamento fatto bene, anche in estate, è sicuro ed efficace".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)