Fortnite e Anti-Cheat su Snapdragon grazie alla collaborazione tra Qualcomm e Epic
(Adnkronos) - Qualcomm Technologies, Inc. ed Epic Games hanno annunciato una collaborazione strategica volta ad ampliare la compatibilità dei giochi PC con l'ecosistema Windows on Snapdragon. L'iniziativa prevede l'integrazione del supporto per Windows on Snapdragon all'interno di Easy Anti-Cheat, componente chiave di Epic Online Services, e il rilascio di Fortnite per dispositivi Windows on Snapdragon entro la fine dell'anno. L'ascesa dei laptop basati su architettura Arm, e in particolare quelli equipaggiati con processori Qualcomm Snapdragon X Series, sta ridefinendo il segmento dei PC dedicati al gaming. Tuttavia, la prevalenza di giochi compilati per l'architettura x64 ha rappresentato finora un ostacolo alla piena fruibilità su dispositivi Windows on Snapdragon. Le interazioni specifiche tra i software anti-cheat e le funzionalità x64 hanno richiesto un intervento mirato per garantire la compatibilità. Easy Anti-Cheat, utilizzato da centinaia di titoli multiplayer, tra cui Fortnite, svolge un ruolo fondamentale nel contrastare fenomeni di hacking e cheating all'interno dei giochi PC online. L'integrazione del supporto per Windows on Snapdragon in Easy Anti-Cheat, resa disponibile agli sviluppatori tramite un aggiornamento dell'SDK di Epic Online Services, costituisce un passaggio cruciale per abilitare la compatibilità di un vasto numero di giochi. L'impiego di Fortnite come banco di prova per il supporto anti-cheat su Windows on Snapdragon faciliterà l'implementazione su altri titoli che si avvalgono di Epic Online Services Anti-Cheat. Ciò consentirà ai giocatori di accedere ai loro giochi preferiti sui dispositivi Windows di ultima generazione basati su tecnologia Snapdragon X Series. Epic Online Services è disponibile gratuitamente per gli sviluppatori di giochi a livello globale, indipendentemente dal motore di gioco utilizzato e dalla piattaforma di distribuzione PC scelta. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Google acquisisce Wiz, colosso israeliano della cyber security
(Adnkronos) - Alphabet, società madre di Google, ha annunciato oggi di aver raggiunto un accordo definitivo per l'acquisizione di Wiz, azienda leader nel settore della sicurezza informatica basata sul cloud. L'operazione, la più grande acquisizione mai realizzata da Alphabet, vedrà Wiz integrarsi nella divisione Google Cloud, rafforzando significativamente l'offerta di sicurezza dell'azienda nel mercato in rapida espansione del cloud computing. L'acquisizione rappresenta il culmine di un rinnovato interesse da parte di Alphabet per Wiz, dopo un primo tentativo fallito l'anno precedente a causa di preoccupazioni legate alla valutazione e potenziali ostacoli normativi. La nuova transazione supera in valore l'acquisizione di Motorola Mobility nel 2012 (12,5 miliardi di dollari), consolidando l'impegno di Alphabet nel settore della cybersecurity. Fondata in Israele, Wiz ha registrato una crescita esponenziale, affermandosi come partner di fiducia per aziende del calibro di Microsoft e Amazon, offrendo soluzioni avanzate per la protezione delle infrastrutture cloud. La sua valutazione, che ha raggiunto i 12 miliardi di dollari nel maggio 2024 e successivamente i 16 miliardi in un'offerta azionaria per i dipendenti, riflette il suo posizionamento strategico e il suo potenziale di crescita. L'integrazione di Wiz in Google Cloud è vista come un catalizzatore per l'innovazione. Come dichiarato da Assaf Rappaport, co-fondatore e CEO di Wiz, l'unione con Google Cloud permetterà all'azienda di "accelerare il ritmo dell'innovazione più rapidamente di quanto sarebbe stato possibile come entità indipendente". Questa sinergia si tradurrà in un potenziamento delle capacità di Google Cloud di affrontare le sfide sempre più complesse della sicurezza informatica in ambiente cloud. Nonostante l'acquisizione, Alphabet ha sottolineato l'impegno a mantenere l'interoperabilità della piattaforma Wiz. I prodotti Wiz continueranno ad essere disponibili su piattaforme cloud concorrenti, tra cui Amazon Web Services, Microsoft Azure e Oracle Cloud. Questa decisione strategica mira a mitigare potenziali preoccupazioni antitrust e a preservare la natura multi-cloud di Wiz, come ribadito dallo stesso Rappaport. Il Google Cloud Marketplace continuerà inoltre a proporre una gamma diversificata di servizi di sicurezza, complementari all'offerta di Wiz. L'operazione sarà soggetta all'approvazione delle autorità di regolamentazione competenti. Sebbene Alphabet e Wiz confidino in un esito positivo, l'acquisizione sarà attentamente esaminata, in particolare alla luce delle attuali indagini antitrust in corso negli Stati Uniti nei confronti delle grandi aziende tecnologiche, inclusa la stessa Google. L'acquisizione si inserisce in una strategia più ampia di Google, che negli ultimi anni ha acquisito diverse aziende specializzate in cybersecurity, tra cui Siemplify e Mandiant, per rafforzare la sicurezza della propria offerta cloud. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Asus commette sull'intelligenza artificiale per rivoluzionare i PC business
(Adnkronos) - Asus sta compiendo un passo significativo nell'evoluzione dei PC destinati al mondo aziendale, integrando funzionalità avanzate basate sull'intelligenza artificiale. Questa mossa strategica è progettata per ottimizzare la produttività e rafforzare la sicurezza degli utenti professionali, un obiettivo che Alessandro Passadore, Country Product Manager PC di Asus Italia, ha messo in evidenza. "Abbiamo iniziato a implementare un software proprietario di Asus sui nostri nuovi PC business, denominato AI ExpertMeet, in sinergia con il pannello di controllo Asus", spiega Passadore. "ExpertMeet è una soluzione software dedicata al mondo business, mirata a elevare la produttività attraverso funzionalità di intelligenza artificiale. Parallelamente, enfatizziamo la sicurezza, poiché il sistema opera in locale sul dispositivo, senza dipendere da un cloud esterno". Una delle innovazioni più rilevanti è l'approccio all'IA in locale, un aspetto che Passadore definisce come la novità più significativa: l'elaborazione dei dati avviene direttamente sul dispositivo dell'utente, garantendo una protezione superiore delle informazioni sensibili. "Eliminiamo il rischio di trasferire dati su un cloud esterno, dove potrebbero diventare di dominio pubblico", afferma il manager di Asus. Al centro di questa offerta si trova il pacchetto software ExpertMeet, un insieme di strumenti basati sull'IA, concepiti per semplificare e migliorare le attività lavorative quotidiane. Tra le sue caratteristiche principali, spiccano la sintesi vocale e la trascrizione automatica delle riunioni. "Il software offre funzionalità come la creazione di riassunti delle chiamate, la traduzione simultanea e la soppressione del rumore di fondo, oltre alla trascrizione completa", illustra Passadore. Un elemento di spicco è la funzione "AI Meeting Minutes", che consente di registrare, trascrivere e sintetizzare automaticamente le conference call. "Registro la nostra conversazione durante la conference call, attivando la funzione AI Meeting Minutes nel pannello di controllo, e il sistema inizia a trascrivere ciò che diciamo", descrive Passadore. Il sistema è in grado di distinguere i diversi oratori, facilitando la successiva consultazione dei contenuti. Oltre alla gestione delle riunioni, l'IA di Asus offre strumenti di traduzione in tempo reale. "È possibile registrare una conferenza in inglese e successivamente tradurla in italiano", spiega Passadore, sottolineando la capacità del software di tradurre simultaneamente i sottotitoli dei video in diverse lingue, tra cui cinese, giapponese, spagnolo, italiano, portoghese, francese e tedesco. Una funzionalità aggiuntiva, pensata per l'ambiente professionale, è il "Business Watermark", che permette di personalizzare lo sfondo delle videochiamate e delle presentazioni con informazioni utili come nome, cognome e contatti. "Spesso, durante le chiamate, vediamo solo il nome e non il ruolo della persona", commenta Passadore, evidenziando come questa funzione possa migliorare la comunicazione e la condivisione di informazioni. Oltre al watermark sullo sfondo delle chat video, è possibile lasciare in sovrimpressione un QR code che permette di accedere alle informazioni su chi sta parlando in qualsiasi momento della call. Queste innovative funzionalità basate sull'IA sono integrate nei nuovi modelli della linea business di Asus, come la serie ExpertBook P5, la nuova serie P1 e la serie B1. "Il nostro obiettivo è fornire agli utenti aziendali soluzioni che ottimizzino il loro lavoro, con una particolare attenzione alla sicurezza, garantendo che i dati rimangano all'interno dell'azienda e non vengano divulgati all'esterno. Questo approccio garantisce un elevato livello di sicurezza", conclude Passadore. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Minecraft a San Pietro con Peter Is Here, collaborazione tra Microsoft e Vaticano
(Adnkronos) - La piattaforma Minecraft Education si arricchisce di "Peter Is Here", esperienza di apprendimento interattivo sviluppata in collaborazione con la Basilica di San Pietro, Città del Vaticano e Microsoft. Il progetto, evoluzione naturale dell'iniziativa "La Basilica di San Pietro: AI-Enhanced Experience" presentata nel novembre scorso, si propone di trasportare gli studenti in un viaggio immersivo attraverso la storia, l'arte e l'architettura della Basilica, sfruttando le potenzialità del gioco digitale. L'esperienza "Peter Is Here" non si limita alla semplice esplorazione virtuale, ma incoraggia gli studenti ad interagire attivamente con il patrimonio culturale. Attraverso sfide di restauro virtuale e la scoperta degli eventi chiave che hanno segnato la costruzione e l'evoluzione della Basilica, il progetto promuove un apprendimento che stimola la comprensione del nesso tra tradizione e innovazione. Come sottolineato dal Cardinale Mauro Gambetti, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro, l'iniziativa mira a facilitare un'immersione autentica nella realtà spirituale, artistica e architettonica della Basilica. L'utilizzo di una piattaforma ludica come Minecraft Education amplifica le opportunità di apprendimento, favorendo la riflessione e la conoscenza. "Peter Is Here" rappresenta un significativo esempio di come la tecnologia, e in particolare l'intelligenza artificiale, possa essere impiegata in modo creativo per la valorizzazione del patrimonio culturale. Brad Smith, Vice Chairman e Presidente di Microsoft, evidenzia come il progetto abbia permesso di rendere accessibile la cultura, la religione e la storia di questa istituzione a studenti di tutto il mondo. L'impiego dell'intelligenza artificiale è pervasivo e strategico. Microsoft Copilot ha supportato la ricerca e la contestualizzazione delle informazioni storiche presenti nel gioco, mentre Microsoft Designer ha contribuito alla concettualizzazione degli elementi grafici. Le meccaniche di gioco sono state sviluppate grazie a Microsoft Visual Studio e GitHub Copilot. Infine, Microsoft Copilot e Azure OpenAI GPT-4.0 hanno garantito l'adeguatezza dei contenuti testuali all'età degli utenti e la loro accessibilità. L'integrazione di "Peter Is Here" nei programmi scolastici è già una realtà, con le scuole cattoliche a livello globale e numerose scuole italiane in prima linea. La partecipazione all'evento di lancio del Dottor Mauro Antonelli, Capo della Segreteria Tecnica del Ministero dell'Istruzione e del Merito, e di Monsignor Carlo Maria Polvani, Segretario del Dicastero per la Cultura e l'Educazione, testimonia l'importanza attribuita al progetto dal punto di vista educativo e istituzionale. "Peter Is Here" è disponibile per tutti gli utenti in possesso di una licenza Minecraft Education. Studenti e docenti possono inoltre accedere a una versione di prova gratuita. A supporto dell'attività didattica, sono disponibili materiali complementari, tra cui presentazioni PowerPoint e quaderni di lavoro, progettati per facilitare l'apprendimento e l'approfondimento dei contenuti. Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di collaborazione tra Microsoft e la Basilica di San Pietro, inaugurato con la mostra digitale e fisica "La Basilica di San Pietro", lanciata in vista del Giubileo 2025. Entrambe le iniziative dimostrano l'impegno congiunto nell'utilizzo delle tecnologie più avanzate per promuovere la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale in modi innovativi e accessibili a un pubblico globale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Hpv e giovani, 5 cose da sapere dal sesso sicuro al vaccino
(Adnkronos) - L'Hpv o Papillomavirus umano è un virus molto comune che può causare diverse patologie, tra cui verruche genitali o condilomi. Ma può portare anche a neoplasie come i tumori del collo dell'utero, dell'ano, del pene, della vagina, della vulva e dell'orofaringe (parte posteriore della gola, base della lingua e tonsille). Sul fronte della diagnosi, un esame sulla saliva ottenuta con un semplice gargarismo promette di scoprire in anticipo i tumori orofaringei correlati a un'infezione da Hpv, così da avviare il paziente a cure più tempestive, mirate ed efficaci. Lo hanno messo a punto gli autori di uno internazionale pubblicato sul 'Journal of Medical Virology', coordinato dall'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e sostenuto dalla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro. Ma la prevenzione rimane l'arma vincente. Dal sesso sicuro al vaccino, sono 5 le cose fondamentali da sapere sull'Hpv soprattutto per i giovani. A mettere in fila questi punti è il ministero della Salute sul proprio sito. Si parte da cos'è l'Hpv: 1) E' virus infettivo per l'uomo, di cui si conoscono oltre 200 varianti (sierotipi). Alcune di queste varianti possono causare verruche e condilomi, altre invece possono essere associate a tumori, principalmente dell'apparato riproduttivo femminile e maschile. Il virus è estremamente diffuso nella popolazione: si stima che ognuno di noi contragga un'infezione da Hpv almeno una volta nella vita; 2) Cosa causa? L'infezione da Hpv ha di solito un decorso benigno. In alcuni casi, però, l'infezione porta a modifiche cellulari che lentamente possono progredire verso forme tumorali. Questi tumori riguardano in particolare il collo dell'utero, ma possono interessare anche la vagina, la vulva, il pene, l'orofaringe e l'ano. Ancora oggi il tumore al collo dell'utero causa oltre 1.000 i decessi all'anno in Italia; 3) Come ci si contagia? L'infezione da Hpv si contrae principalmente attraverso il contatto stretto durante i rapporti sessuali, anche non completi, con una persona portatrice del virus. Spesso si può contrarre l'infezione e restare portatori del virus per molto tempo, senza accorgersene. Alcuni fattori possono aumentare il rischio di sviluppare la malattia come: il fumo, un sistema immunitario compromesso, un elevato numero di partner sessuali e obesità. 4) Come si previene l'Hpv? Le comuni pratiche di igiene e l'uso del preservativo sono validi strumenti a nostra disposizione, ma non sono efficaci al 100%. Per la prevenzione dell'infezione Hpv è disponibile un vaccino sicuro ed efficace. Per tutte le donne a partire dai 25 anni di età, anche se vaccinate, è inoltre fondamentale aderire ai programmi di screening cervicale che prevedono gratuitamente il Pap-test e il test per la ricerca del Hpv-Dna. Questi test sono molto efficaci nel garantire una diagnosi precoce, consentendo di intervenire prima che la malattia evolva; 5) Esiste un vaccino? Sì, in Italia la vaccinazione anti-Hpv è raccomandata e offerta gratuitamente a ragazze e ragazzi a partire dagli 11 di età, e viene somministrata in due dosi a distanza di 6 mesi. Se il ciclo vaccinale inizia dopo il compimento dei 15 anni, le dosi previste sono tre. I vaccini anti-Hpv oggi utilizzati proteggono contro i 9 sierotipi di Hpv più pericolosi e sono estremamente sicuri ed efficaci: possono prevenire oltre il 90% delle forme tumorali associate all'Hpv e sono stati somministrati in sicurezza a milioni di ragazze e ragazzi in tutto il mondo. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Manga Issho, la prima rivista di manga europei
(Adnkronos) - Il panorama fumettistico europeo si appresta a vivere un'evoluzione significativa con il lancio di "Manga Issho", la prima rivista europea interamente dedicata al manga. Questa iniziativa editoriale, presentata in anteprima a Lucca Comics & Games 2024, rappresenta un punto di incontro tra le culture di Italia, Francia, Germania e Spagna, grazie alla collaborazione tra quattro importanti case editrici: Star Comics (Italia), altraverse (Germania), Kana (Francia e Belgio) e Planeta Cómic (Spagna). "Manga Issho", con cadenza trimestrale, sarà pubblicata simultaneamente nei quattro paesi coinvolti, nelle rispettive lingue nazionali. La rivista ospiterà opere di talentuosi autori di "global manga" europei, tra cui nomi come Federica Di Meo, Gin Zarbo, Saspy e Reno Lemaire. Un elemento distintivo è la presenza, nel primo numero, di una storia inedita scritta dall'autore bestseller Matteo Bussola e illustrata da Fausto Chiodoni, che affronta tematiche profonde come la ricerca di identità e l'importanza delle relazioni umane. Le storie pubblicate su "Manga Issho" spazieranno da rielaborazioni di miti locali, come "La sposa sirena" di Ivana Murianni e Denise "Zanuse" Coraggioso, a riflessioni su questioni contemporanee come il cambiamento climatico ("Shut Down With Me" di Karee) e l'integrazione culturale ("Arrivano le meduse!" di Matteo Filippi e Saspy). La rivista garantirà a ciascun paese partecipante un'equa rappresentazione delle proprie opere, promuovendo così lo scambio culturale e la scoperta di nuove narrazioni all'interno del panorama manga europeo. Claudia Bovini, Direttore responsabile ed editoriale di Star Comics, sottolinea l'importanza di "Manga Issho" come opportunità unica per valorizzare il potenziale creativo europeo nel campo del manga. Il progetto rappresenta un passo avanti significativo per l'industria fumettistica italiana, offrendo agli aspiranti "mangaka" una piattaforma per esprimere la propria arte secondo i canoni narrativi giapponesi. Il lancio ufficiale del primo numero di "Manga Issho" è previsto per il 25 marzo, con un evento di presentazione presso la libreria Mondadori Duomo a Milano. L'evento includerà una masterclass sulla tecnica manga tenuta dagli autori italiani coinvolti (Matteo Bussola, Federica Di Meo, Ivana Murianni, Denise "Zanuse" Coraggioso, Fausto Chiodoni, Karee e Matteo Filippi), la presentazione ufficiale della rivista e una sessione di autografi. Il primo numero sarà disponibile in fumetteria, libreria e online a un prezzo di lancio di 4,90€. I numeri successivi, a cadenza trimestrale, avranno un costo di 6,90€. La rivista si presenterà con un formato di 165x240mm e oltre 300 pagine di contenuti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Warner annuncia l'arrivo di Madam Bo e del T-1000 in Mortal Kombat 1: Kaos Sovrano
(Adnkronos) - Warner Bros. Games ha rilasciato un nuovo trailer di Mortal Kombat 1: Kaos Sovrano, focalizzato sul prossimo personaggio Kameo DLC, Madam Bo. Il filmato offre un'anteprima del gameplay di Madam Bo, evidenziando le sue peculiari mosse di supporto e la sua Fatality, in linea con l'estetica del Lin Kuei. Madam Bo, proprietaria di una casa da tè, sarà integrata come aggiornamento gratuito per i possessori di Mortal Kombat 1: Kaos Sovrano e disponibile per l'acquisto separato a partire dal 18 marzo. Parallelamente, il trailer annuncia l'inclusione del T-1000, il celebre assassino cibernetico di Terminator 2: Il Giorno del Giudizio, con le fattezze e la voce dell'attore Robert Patrick. Il T-1000 sarà accessibile in anteprima dal 18 marzo per i possessori dell'espansione Kaos Sovrano e dal 25 marzo per tutti gli altri giocatori. La presentazione di Madam Bo è avvenuta in occasione del Viennality 2k25, tappa del torneo Mortal Kombat 1 Pro Kompetition: Stagione 2. Quest'ultimo rappresenta un circuito eSport internazionale con un montepremi complessivo di 255.000 dollari, articolato in eventi live e online in diverse regioni del mondo. Maggiori dettagli e modalità di iscrizione sono reperibili sul portale ufficiale del programma. Mortal Kombat 1: Kaos Sovrano costituisce l'ultima espansione del franchise Mortal Kombat, sviluppato da NetherRealm Studios. L'espansione, già disponibile in formato digitale per PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC (Steam ed Epic Games Store), arricchisce il roster con personaggi giocabili quali Cyrax, Sektor, Noob Saibot, Ghostface, Conan il Barbaro e il già citato T-1000, oltre al personaggio Kameo Madam Bo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Imprese, nasce Manifesto dell’economia dei servizi, equità negli appalti pubblici
(Adnkronos) - È stato lanciato il Manifesto dell’economia dei servizi, un documento sottoscritto da sedici associazioni di rappresentanza che denuncia le gravi disparità normative tra il settore dei servizi e forniture e quello dei lavori pubblici negli appalti della pubblica amministrazione. Attraverso il Manifesto, 'Servizi e forniture: invisibili negli appalti, indispensabili per il Paese', le associazioni - Afidamp, Agci Servizi, Angem, Anip-Confindustria, Anir-Confindustria, Assiv-Confindustria, Assosistema Confindustria, ConFedersicurezza e Servizi, Fipe-Confcommercio, Fnip-Confcommercio, Fondazione scuola nazionale servizi, Issa, Legacoopsociali, Legacoop produzione e servizi, Unionservizi Confapi, Univ - lanciano un appello urgente al governo, affinché vengano corretti i meccanismi di revisione prezzi, che oggi penalizzano un comparto strategico per il Paese, con un impatto su oltre mezzo milione di lavoratrici e lavoratori e un valore economico di circa 70 miliardi di euro. Un trattamento discriminatorio, dimostrazione del fatto che in Italia c’è un problema culturale nell’ambito degli acquisti della Pubblica amministrazione, che mette a rischio la stabilità delle imprese del settore e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati in servizi essenziali ed indispensabili. In assenza di interventi immediati, si rischia una situazione insostenibile, con effetti a catena su occupazione e qualità di servizi pubblici essenziali quali pulizia di luoghi pubblici e di lavoro, igienizzazione degli ospedali, mense scolastiche e ospedaliere, raccolta e gestione dei rifiuti, vigilanza privata, fornitura di dispositivi medici, sanificazione e sterilizzazione di dispositivi medici tessili e strumentario chirurgico, gestione di servizi sociosanitari, assistenziali ed educativi. Per questo motivo, le associazioni avanzano nel Manifesto quattro richieste al Governo per chiedere: la modifica delle norme sugli appalti pubblici, equiparando le soglie di revisione prezzi per servizi, forniture e lavori; l’obbligo di revisione ordinaria dei prezzi nei contratti pubblici continuativi, oggi lasciato alla discrezionalità delle stazioni appaltanti; la creazione di un dipartimento dedicato alle politiche del settore servizi e forniture, per colmare il gap di attenzione istituzionale; l’apertura di un tavolo di confronto con i ministeri interessati (Mit, Mimit, Mef). Il Manifesto è ora a disposizione delle istituzioni e di tutti gli attori coinvolti. Nei prossimi giorni, le associazioni annunceranno iniziative pubbliche volte ad avviare un dialogo concreto con il Governo, affinché riconosca l’importanza del settore dei servizi e delle forniture e il ruolo chiave che esso svolge nell’economia italiana. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tumori, mix 9 batteri potrebbe migliorare immunoterapia contro melanoma avanzato
(Adnkronos) - Un mix di 9 batteri intestinali, selezionati tra le oltre mille specie del microbioma, potrebbe migliorare l’efficacia dell’immunoterapia contro il melanoma avanzato resistente. Lo verificherà 'Melody-1', studio internazionale che coinvolgerà decine di pazienti provenienti da 18 centri tra Regno Unito, Francia, Spagna e Italia. Il primo paziente a ricevere il nuovo trattamento è in cura presso l’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione G. Pascale di Napoli, uno dei centri coinvolti nello studio 'Melody-1' sotto la guida di Paolo A. Ascierto, presidente di Scito (Società Campana di Immunoterapia Oncologica) e della Fondazione Melanoma. A fare il punto su questa nuova linea di ricerca sono stati gli esperti recentemente riuniti a Napoli, proprio in occasione del meeting annuale di Scito, con l’obiettivo di fare il punto sulle ultime novità nell’immuno-oncologia. Tra queste una nuova linea di ricerca che punta a utilizzare il microbiota intestinale per offrire ai pazienti con melanoma metastatico, che non rispondono all’immunoterapia, una nuova opzione terapeutica. “Negli ultimi anni è diventato sempre più chiaro che il microbiota intestinale, oltre a svolgere un ruolo cruciale nella digestione del cibo e nella protezione dalle infezioni, interagisce anche in maniera stretta con il sistema immunitario – spiega Ascierto, che dirige anche l’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell'Istituto Pascale di Napoli –. Studi precedenti hanno portato all’individuazione, in persone sane e in pazienti oncologici che rispondono all’immunoterapia, di 9 batteri intestinali specifici che, uniti insieme, hanno portato alla creazione di un nuovo ‘prodotto bioterapeutico vivo’, ribattezzato MB097, che verrà appunto testato nello studio clinico di Fase I, Melody-1”. In particolare, MB097 verrà somministrato una volta al giorno per via orale in combinazione con il pembrolizumab, un farmaco che rientra nella categoria degli inibitori dei checkpoint immunitari, farmaci mirati a eliminare i 'freni' che impediscono al nostro sistema immunitario di attaccare il tumore. “Nello studio MELODY-1 tutti i pazienti riceveranno MB097 e pembrolizumab per un massimo di 6 mesi – continua Ascierto–. Prima di iniziare la terapia, metà dei pazienti riceverà anche la vancomicina, un antibiotico noto per ridurre la flora batterica intestinale, che ci permetterà di capire se può favorire l’attecchimento e la crescita dei ceppi batterici. Alla fine dei primi 6 mesi i pazienti che trarranno beneficio dal trattamento potranno continuare a ricevere il pembrolizumab per altri 18 mesi, quindi circa 24 in totale”. Oltre a valutare la sicurezza e la tollerabilità della nuova terapia, la sperimentazione permetterà anche di misurare l’efficacia del trattamento oncologico standard, l’attecchimento dei ceppi e i cambiamenti nei diversi biomarcatori immunitari. "Ci sono solide evidenze secondo le quali MB097 può indurre il microbioma ad aumentare la risposta dei pazienti agli inibitori dei checkpoint immunitari – aggiunge Margaret Ottaviano, dirigente medico all’Unità Melanoma Immunoterapia e Terapie innovative, sempre del Pascale, presidente di Scito Young e organizzatrice del meeting –. Studi preclinici hanno dimostrato che MB097 è in grado di attivare i linfociti T citotossici e le cellule Natural Killer, i ‘soldati’ del nostro sistema immunitario, affinché siano in grado di attaccare e uccidere le cellule tumorali. Inoltre, la ricerca ha indicato che i 9 batteri di MB097, oltre ad attivare la risposta immunitaria, favoriscono la produzione di metaboliti che agiscono direttamente nel sito del tumore". Se lo studio porterà ai risultati sperati potremmo trovarci dinanzi a un cambio di paradigma per i pazienti con melanoma avanzato. “Dato che attualmente oltre la metà dei pazienti con melanoma trattati con l’immunoterapia non risponde o recidiva, la nostra speranza è che l'aggiunta di una terapia di precisione mirata sul microbioma possa migliorare le chances di cura anche per questi pazienti”, conclude Ascierto. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fogolari (Asus): "La pandemia ha avuto un impatto notevole sul mercato dei laptop sia nel settore consumer che in quello business-to-business"
(Adnkronos) - "C'è una crescente aspettativa verso l'intelligenza artificiale: il 74% delle aziende si aspetta che queste tecnologie migliorino efficienza e produttività, anche se al momento solo il 24% ha iniziato a implementare applicativi AI.". Così Lavinia Fogolari - Marketing Manager Asus Italia. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)







