Assegnato a Silvia Peppoloni il Distinguished Service Award 2026

(Adnkronos) - Il premio, istituito nel 1998 dalla Geological Society of London (GSL), rappresenta uno dei più alti onori conferiti a esperti che si sono distinti per il significativo contributo allo sviluppo delle geoscienze e per il rafforzamento dei legami interni alla comunità scientifica globale. L'annuncio, giunto da Roma il 4 marzo 2026, sottolinea il valore di un percorso professionale dedicato non solo alla conoscenza tecnica, ma anche all'integrazione di principi etici e sociali nella gestione delle risorse terrestri. 
Silvia Peppoloni, già figura chiave nella fondazione dell'International Association for Promoting Geoethics (IAPG) e attualmente sua Presidente, è stata premiata per il suo approccio pionieristico nella ridefinizione della disciplina. La geoetica, al centro del suo operato, propone una sintesi tra rigore scientifico, responsabilità sociale e sostenibilità ambientale, temi oggi cruciali nel dibattito globale sui cambiamenti climatici e la gestione del territorio. Attraverso la guida di collaborazioni internazionali, la ricercatrice ha favorito la creazione di strutture accademiche e iniziative di divulgazione che hanno elevato la consapevolezza etica tra i professionisti del settore. Oltre ai meriti puramente scientifici, la GSL ha inteso premiare l'impegno costante nella promozione di valori quali diversità, equità, inclusione e accessibilità all'interno dei laboratori e delle università. Un focus particolare è stato posto sul sostegno offerto a ricercatrici e ricercatori nelle fasi iniziali della loro carriera, garantendo un passaggio di competenze che guardi al futuro della categoria. La cerimonia ufficiale di consegna del premio si terrà il 17 giugno 2026 presso la Burlington House di Londra, sede storica della GSL, sancendo definitivamente il ruolo della geoetica come pilastro fondamentale delle moderne geoscienze. 
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8 marzo: con Aism torna Gardensia in 5mila piazze d'Italia

(Adnkronos) - In occasione della Giornata internazionale della donna, gardenie e ortensie tornano dal 6 all'8 marzo in 5mila piazze d'Italia con la storica campagna di informazione e raccolta fondi 'Gardensia', promossa dall'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) come simbolo concreto di impegno per la ricerca scientifica, i servizi e l'affermazione dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate. L'iniziativa si svolge sotto l'Alto Patronato del presidente della Repubblica, a conferma del valore civile e sociale di una mobilitazione che ogni anno coinvolge 14mila volontarie e volontari. La sclerosi multipla - ricorda l'Aism in una nota - colpisce le donne con una frequenza doppia rispetto agli uomini. In Italia coinvolge oltre 144mila persone ed è una malattia neurologica cronica, imprevedibile e spesso invalidante, che si manifesta soprattutto in età giovane, nel pieno della vita personale e professionale. Per molte donne alla complessità della malattia si sommano ostacoli legati a stereotipi, discriminazioni e, in alcuni casi, a forme di violenza che colpiscono più duramente chi vive una condizione di disabilità. E' in questa prospettiva che Gardensia si inserisce nel significato più profondo dell'8 marzo: non solo una ricorrenza, ma un richiamo al diritto alla salute, all'autonomia e alla piena partecipazione sociale. Nel tempo Aism ha promosso progetti specifici per contrastare discriminazione e violenza contro le donne con disabilità, attraverso protocolli d'intesa e strumenti informativi e formativi. Tra questi #Cambiailfinale! e Led - Laboratori empowerment donna. Con Gardensia la solidarietà si traduce in interventi concreti, sottolinea Aism. I fondi raccolti finanziano progetti di ricerca scientifica e rafforzano i servizi sociosanitari promossi dall'associazione su tutto il territorio nazionale. In un Paese in cui l'allungamento della vita rende la cronicità una sfida sempre più centrale, garantire continuità delle cure e assistenza significa investire nel futuro. "Gardensia è partecipazione collettiva a un impegno quotidiano fatto di ricerca e diritti - afferma Francesco Vacca, presidente di Aism - Ogni fiore contribuisce a costruire risposte concrete e sostenibili per le persone con sclerosi multipla". Anche nel 2026 l'attrice e scrittrice Chiara Francini è al fianco dell'Aism come volto della campagna Gardensia, rinnovando il suo impegno a sostegno della ricerca scientifica e della solidarietà. Accanto a lei la madrina dell'associazione, Antonella Ferrari, attrice, scrittrice e persona con sclerosi multipla, rappresenta la voce diretta di chi convive con la malattia, trasformando l'esperienza personale in impegno per la ricerca e i diritti. Dal 6 all'8 marzo sarà dunque possibile recarsi nelle piazze dove sono presenti i volontari Aism, oppure prenotare le piante contattando la sezione provinciale dell'associazione della propria città (info su aism.it/gardensia). A sostegno della campagna è attivo anche il numero solidale 45512, che consente di contribuire al finanziamento di progetti di ricerca e innovazione, tra cui il centro di eccellenza per la neuroriabilitazione NeuroBrite Research Center. I fondi raccolti saranno utilizzati per creare laboratori all'avanguardia, sviluppare dispositivi tecnologici per la riabilitazione e validare nuove linee guida. Le donazioni al numero solidale sono di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa Tim, Fastweb + Vodafone, Windtre, Tiscali e Geny; 5 euro da chiamata da rete fissa Convergenze e PosteMobile; 2 euro con Sms da cellulare Fastweb + Vodafone, Windtre, Tim, Iliad, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali. All'iniziativa Gardensia di Aism, conclude la nota, hanno aderito anche Aeroporti 2030 - insieme agli aeroporti di Roma, Treviso, Venezia, Verona e agli Aeroporti di Puglia - e Uber per promuovere il diritto alla libertà di movimento e valorizzare il ruolo delle donne. 
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GPT-5.3 Instant: novità e miglioramenti del nuovo modello AI

(Adnkronos) - OpenAI ha appena rilasciato l'ultimo aggiornamento di ChatGPT. La versione GPT-5.3 Instant mira a risolvere alcune delle criticità storiche riscontrate dagli utenti nelle versioni precedenti, in particolare per quanto riguarda la fluidità del dialogo e l'accuratezza delle informazioni fornite. L'intervento non si limita a un potenziamento delle capacità di calcolo, ma agisce in modo chirurgico sulla "personalità" del modello, riducendo drasticamente l'uso di risposte evasive o eccessivamente didascaliche che spesso interrompevano il flusso della conversazione.  Uno dei pilastri dell'aggiornamento riguarda la gestione dei cosiddetti "rifiuti ingiustificati". Nelle versioni precedenti, il modello tendeva talvolta a non rispondere a quesiti sicuri adottando un tono percepito come "moralizzante" o eccessivamente difensivo. GPT-5.3 Instant riduce sensibilmente questo comportamento, fornendo risposte dirette e limitando i disclaimer non necessari. Parallelamente, i dati relativi all'accuratezza mostrano progressi significativi: i test interni condotti in domini ad alto rischio come medicina, legge e finanza indicano una riduzione dei tassi di allucinazione del 26,8% durante l'utilizzo della navigazione web e del 19,7% basandosi sulla sola conoscenza interna. Il sistema di ricerca integrato è stato perfezionato per evitare l'accumulo di elenchi di link poco coerenti. diatamente utilizzabili. Anche sul fronte della scrittura creativa, GPT-5.3 Instant dimostra una maggiore versatilità, muovendosi con più naturalezza tra testi tecnici e prosa immersiva. L'obiettivo è mantenere una coerenza stilistica che non risulti invadente o forzata, eliminando espressioni ridondanti e preamboli superflui per favorire una comunicazione più asciutta e puntuale. L'accesso al nuovo modello è immediato per tutti gli utenti della piattaforma e per gli sviluppatori tramite l'API "gpt-5.3-chat-latest". Per garantire continuità ai flussi di lavoro esistenti, la precedente versione 5.2 rimarrà accessibile come modello "Legacy" per gli utenti a pagamento fino al 3 giugno 2026, data in cui è previsto il definitivo ritiro. Il modello è ora in grado di contestualizzare le notizie recenti integrandole con la propria base di conoscenze pregressa, garantendo risposte sintetizzate e immediate. Questa transizione graduale riflette la strategia di evoluzione costante dell'IA, dove i miglioramenti non si misurano più solo attraverso benchmark tecnici, ma tramite la qualità percepita dell'assistenza quotidiana e la riduzione degli errori fattuali segnalati dalla community. 
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Agn Energia a Key 2026 con modello 'utility su misura'

(Adnkronos) - Agn Energia lancia a Key 2026 (Rimini, 4-6 marzo) il modello della 'utility su misura': un’evoluzione strategica che trasforma il fornitore in un partner capace di 'cucire' soluzioni energetiche sulle reali necessità di ogni cliente. Presso il Padiglione A2 - Stand 120, l’azienda del Gruppo Quiris presenta un ecosistema integrato dove il Gpl si combina sinergicamente con la fornitura di luce e gas, il fotovoltaico e la produzione di energia da fonti rinnovabili.  Questo approccio adattivo consente di costruire per famiglie e imprese un mix energetico realmente integrato, che combina Gpl, luce e gas nel mercato libero, fotovoltaico e soluzioni da fonti rinnovabili in base alle esigenze specifiche di consumo e al contesto di utilizzo. Non un’offerta standard, ma un sistema modulare capace di adattarsi nel tempo. Questo modello si fonda su una presenza territoriale concreta: 30 sedi operative e una rete qualificata di professionisti e installatori distribuiti in tutta Italia.   Agn Energia presenta a Key 2026 anche il proprio rinnovato posizionamento di brand, sintetizzato nella firma istituzionale 'Presente ogni giorno'. Un’espressione che richiama continuità operativa, vicinanza territoriale e capacità di accompagnare clienti e comunità nel tempo. A questa si affianca il payoff di prodotto 'L’energia che vive con te', che traduce il nuovo modello strategico in un approccio concreto e tecnologicamente neutrale: non una soluzione predefinita, ma l’energia più adatta quando serve, dove serve e per quanto serve. Per sottolineare il legame con la sua rete professionale, nell’arco della tre giorni di fiera, Agn Energia ospiterà presso il proprio stand una speciale premiazione dedicata agli installatori che si sono distinti per l’eccellenza e l’impegno nella sicurezza sul lavoro. 
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Intesa One Health Foundation-FederCusi per prevenzione e sport nelle università

(Adnkronos) - "Siamo lieti di poter avviare una collaborazione così importante e innovativa - dichiara Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation e presidente eletto Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) - Come testimonia una vasta letteratura scientifica la salute umana, quella animale e l'ecosistema sono strettamente collegati e interdipendenti. Circa un quarto di tutte le malattie è influenzato da fattori ambientali e l'inquinamento rappresenta un fattore di rischio non trascurabile. Con la firma di oggi, per la prima volta in Italia, si vuole promuovere l'approccio One Health nelle università, ma non solo all'interno di aule didattiche o di strutture sanitarie. Grazie al supporto dei vari Cus, già attivi sui territori e che aderiranno all'iniziativa, porteremo i nostri messaggi sui campi da gioco, nelle palestre, nelle piazze, fra gli atleti e anche tra l'intera cittadinanza. Ci aspettiamo infine di creare una nuova cultura del One health tra giovani studenti che magari un giorno saranno protagonisti della ricerca scientifica interdisciplinare proprio su questo tema".  "La FederCusi riunisce i 49 centri sportivi universitari attivi in Italia - afferma Antonio Dima, presidente FederCusi - Nelle nostre strutture sportive e ricreative si allenano molti giovani studenti che rappresentano la futura classe dirigente del nostro Paese. Non solo i campi e le palestre che gestiamo sono spesso luoghi di ritrovo e punti di riferimento per l'intera cittadinanza. A nostro avviso tutta la società deve avere una maggiore consapevolezza sull'importanza di temi come il benessere, la prevenzione delle gravi malattie, la salvaguardia della salute animale e la tutela dell'ambiente. Abbiamo per questo deciso, con grande piacere, di firmare oggi il nuovo protocollo d'intesa con la One Health Foundation. Insieme a loro possiamo ora avviare nuovi progetti in tutta Italia sfruttando proprio la rete dei Cus. Quest'estate poi a Salerno vi saranno gli 'European Universities Games' con oltre 4.500 partecipanti da tutto il Vecchio continente. Rappresenterà un'ottima occasione per rilanciare il paradigma One health legato al mondo dello sport universitario". “Il nostro Ateneo, in sinergia con il Cus, aderisce con convinzione a questa iniziativa e sarà tra i primi in Italia ad avviare nei prossimi mesi progetti pilota pensati per i giovani e realizzati insieme ai giovani - sottolinea Enrico Quagliarini, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche presente alla conferenza stampa insieme al Direttore generale dell’Ateneo Alessandro Iacopini -. Le nostre studentesse e i nostri studenti potranno essere non soltanto destinatari di azioni formative, ma protagonisti attivi di un percorso di crescita e responsabilizzazione sui temi della salute. La prevenzione delle patologie e la riduzione del loro impatto rappresentano una priorità di salute pubblica. Oggi disponiamo di conoscenze e strumenti che consentono di prevenire molte malattie, ma è fondamentale investire nella formazione di professionisti capaci di adottare una visione ampia, integrata e interdisciplinare. In questo senso, l’approccio One health offre un paradigma innovativo e necessario. Questa iniziativa si inserisce pienamente nella Terza Missione dell’Università: mettere il sapere accademico al servizio della società, generando impatto sul territorio e promuovendo, insieme alle nuove generazioni, una cultura della salute più consapevole e partecipata”. “Preservare la salute di una popolazione sempre più anziana, come quella italiana, è davvero una sfida epocale – aggiunge Quintavalle, coordinatore Politiche pubbliche e istituzionali One Health Foundation -. Solo i tumori solidi provocano più di 160mila decessi l’anno, sono patologie tipiche della terza età e che risultano molto condizionate dagli stili di vita. Oltre alle abitudini salutari vanno migliorate le condizioni ambientali perché la qualità dell’aria gioca un ruolo nell’insorgenza di molte neoplasie. La ricerca scientifica deve proseguire e continuare a rendere disponibili ai pazienti nuove opportunità diagnostico-terapeutiche. Tuttavia bisogna anche prestare maggiore attenzione al contrasto all’inquinamento, alla tutela delle specie animali e allo studio di tutte queste interconnessioni sulla nostra salute”. “L’uomo è ciò che respira, ciò che mangia e l'energia che consuma - conclude Attilio Bianchi, Segretario generale di One Health Foundation e ideatore del progetto -. One Health è il cambio di paradigma verso la sostenibilità dei nostri sistemi di welfare e la loro ragion stessa di esistere. Per troppo tempo abbiamo confuso la tutela della salute con la sola cura della malattia. Salute è una sfera più ampia, più complessa e più articolata. Un messaggio così profondamente innovativo, che trova nella cultura della prevenzione, nella promozione di sani stili di vita, che guarda alla prevenzione, all'alimentazione, al movimento come driver fondamentali, ha bisogno di ripensare anche i modi e i mezzi con i quali poter essere diffuso. Ed ecco l’idea del progetto. Gli studenti universitari, prima fruitori di consolidati momenti di prevenzione, partecipi di progetti di ricerca ad hoc e, dopo ancora ambasciatori, all'interno delle proprie famiglie e dei propri variegati mondi del vissuto sociale, del nuovo modello interpretativo della dimensione Salute. Siamo certi che quanti già credono in questo progetto continueranno a sostenerlo con convinzione e che molti altri, nel tempo, sceglieranno di diventare compagni di viaggio in questa splendida avventura”. 
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Food, dal 13 al 15 marzo torna in Valle Aurina il Festival del Formaggio di Campo Tures 

(Adnkronos) - Dal 13 al 15 marzo l’area vacanze Valle Aurina ospita la 16ma edizione del Festival del Formaggio di Campo Tures, appuntamento che negli anni è diventato punto di riferimento per appassionati, addetti ai lavori e operatori del settore. Al centro della manifestazione il Graukäse della Valle Aurina, simbolo della tradizione casearia locale e protagonista di una nuova stagione di consapevolezza culturale e gastronomica. Il Festival è un evento plurale: incontro tra produttori, appassionati e professionisti. Per tre giorni il paese diventa un paradiso del formaggio, con degustazioni e acquisti da tutto l’arco alpino e da altre regioni europee. Accanto alle realtà locali partecipano caseifici italiani e internazionali, confermando il ruolo pionieristico della manifestazione.   Il percorso di valorizzazione del Graukäse è oggi riconosciuto anche istituzionalmente: al Comune di Campo Tures è stata conferita la targa 'Città del Formaggio' da Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori di formaggi) per il ruolo centrale nella promozione e tutela della tradizione casearia della Valle Aurina. Il Graukäse è inoltre Presidio Slow Food dal 2004, a ulteriore conferma del suo valore storico, culturale e gastronomico. Un cammino culminato nel Gist Food Travel Award 2024 come miglior evento enogastronomico italiano, assegnato dal Gruppo Italiano Stampa Turistica. "Il valore culturale del Graukäse è cresciuto insieme alla consapevolezza dei produttori: la degustazione comparativa delle giornate autunnali è ormai un momento molto sentito. Non è più un formaggio consegnato in silenzio, ma offerto con orgoglio, perché rappresenta qualcosa di prezioso. Il Graukäse è un prodotto gastronomico di recupero: dal latte si usa la parte grassa per il formaggio duro e quella scremata per questo formaggio. Significa utilizzare la materia prima al cento per cento", afferma Martin Pircher, anima e coordinatore del Festival del Formaggio e figura di riferimento per la valorizzazione del Graukäse in Valle Aurina.  Un modello che sostiene la vita nei masi più isolati della valle: "I produttori lavorano nei masi più lontani e creano lavoro dove altrimenti non ce ne sarebbe. Tenere viva questa produzione significa mantenere viva la montagna. Nel 2005 si vendeva a meno del costo del latte, circa 3,90 euro al chilo. Oggi il prezzo dignitoso permette anche ai giovani di vedere un futuro in questo mestiere", conclude Pircher.    Durante l’intero week-end il Festival del Formaggio propone un programma articolato di degustazioni e approfondimenti con i 'Laboratori del Gusto', appuntamenti di circa 45 minuti, tradotti simultaneamente in italiano, guidati da relatori specializzati provenienti da tutta Europa. La kermesse vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti italiani e internazionali, tra cui Tina Marcelli, Food Ambassador di Valle Aurina, accanto a chef e produttori provenienti anche da oltreconfine. Accanto agli incontri tecnici, spazio alla cucina dal vivo con la presenza di chef stellati e cuochi rinomati che si esibiranno in una cucina aperta al pubblico, mostrando tecniche, interpretazioni e nuove letture del formaggio. Presenza internazionale per l’edizione 2026 con Osteperler, accademia del formaggio norvegese.  L’intero territorio partecipa alla manifestazione con le giornate delle specialità nei ristoranti aderenti, dove i menù vengono ampliati con piatti a base di formaggio. Come da tradizione, ampio spazio anche alle famiglie: il programma dedicato ai più piccoli prevede laboratori creativi e attività didattiche per scoprire storia e produzione del formaggio in modo coinvolgente. I bambini potranno partecipare alla preparazione di burro, mozzarella e dolci al cucchiaio, alternando momenti educativi ad attività ludiche nell’area a loro dedicata.  Venerdì pomeriggio si inizia con un tiramisù all’arancia con mascarpone, sabato la giornata entra nel vivo: dalla lavorazione della mozzarella, alla scoperta del burro fresco appena sbattuto, fino ai laboratori dolciari guidati dal pasticciere Werner Oberhuber tra cioccolata calda, Topfenknödel, panna cotta e una scenografia di cioccolato con degustazione di formaggio ricoperto. Domenica il percorso continua con la centrifuga del latte per ottenere burro fragrante, attività creative nell’angolo dei bambini, mousse al cioccolato e ricotta con frutta preparata insieme, chiudendo la manifestazione con un’esperienza partecipata e conviviale. 
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Proteggi il tuo udito: ecco i 3 fattori critici per bambini e adulti

(Adnkronos) - Oltre 7 milioni di italiani soffrono di problemi d'udito, di cui circa 112.000 under 14. In occasione della Giornata mondiale dell'udito che si celebra oggi, Stefano Di Girolamo, presidente della Società di otorinolaringoiatria pediatrica, fa il punto con l'Adnkronos Salute su quali rischi oggi corre la salute uditiva dei grandi e dei piccoli. "Fortunatamente - spiega - per i bambini abbiamo lo screening universale per le ipoacusie e questo permette di non avere zone d'ombra dove ti perdi i piccoli sordi. In più abbiamo gli impianti cocleari che ci permettono di sopperire alla mancanza di un organo di senso. Ma ci sono dei punti da migliorare, ad esempio la gestione delle otiti ricorrenti che possono causare anche danni seri. Quindi c'è la necessità di aumentare l'attenzione e di avere un maggior coinvolgimento dei pediatri". La salute dell'udito è spesso messa a repentaglio "in età adolescenziale dall'esposizione cronica a un'intensità sonora forte. Pensiamo alle discoteche o ai concerti, quando si esce con l'orecchio ovattato vuol dire che c'è stato un stimolo eccessivo, ma penso anche all'uso illimitato e a volume alto delle cuffie e degli auricolari".  Sono 3 i rischi da non sottovalutare, indipendentemente dall'età: "Quello legato a motivi professionali e ludici - avverte lo specialista - poi le otiti ricorrenti nel bambino e infine, poco noto, gli effetti di radio e chemioterapia che ci fanno sopravvivere di più in caso di tumore, ma causano danni collaterali e anche perdita dell'udito".  Il messaggio della Società di otorinolaringoiatria pediatrica in occasione della Giornata mondiale dell'udito è "la prevenzione ad ogni età anche nella terza", suggerisce il presidente che aggiunge: "C'è ancora uno stigma sugli apparecchi acustici che invece sono un dispositivo importantissimo anche in funzione anti-demenza. Se non senti non capisci cosa ti accade intorno e ti isoli dalla società e dalla famiglia, con la conseguenza che sopraggiunge un calo delle capacità cognitive e la depressione". Se ci sono i primi sintomi di un deficit uditivo "occorre una visita specilistica, un esame audiometrico e iniziare una riabilitazione uditiva in grado di mantenere la capacità di ascoltare", conclude Di Girolamo.  
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Iran, Pescara (Fenimprese): "Al servizio aziende e famiglie a Dubai, non ci muoviamo da qui"

(Adnkronos) - "Noi come FenImprese Dubai come prima cosa abbiamo riunito tutti i nostri consulenti e sabato e domenica siamo rimasti aperti. Sabato quando è iniziato tutto siamo andati immediatamente in ufficio perché i cellulari hanno cominciato a squillare. La prima cosa che hanno fatto le imprese è stata contattarci. Noi gestiamo circa 200 family officer, quindi abbiamo dei gruppi whatsapp con delle famiglie residenti qui negli Emirati. La prima cosa che hanno fatto è stata scrivere a FenImprese, scrivere a Daniele Pescara Consultancy. E ribadisco, noi restiamo qui a supportare imprese e famiglie". Così, da Dubai, Daniele Pescara, presidente di Fenimprese Dubai, racconta ad Adnkronos/Labitalia, quanto l'associazione sta mettendo in campo dopo l'inizio degli attacchi iraniani di sabato scorso. E Pescara ricorda i momenti concitati di sabato scorso. "Eravamo tra l'altro ad un evento di italiani a Dubai, vai a casa, metti la cravatta, vai in ufficio, io tra sabato e domenica avrò incontrato circa 60 famiglie", sottolinea Pescara, da oltre 10 anni a Dubai. "Il nostro studio che ha il mio nome, la Daniele Pescara Consultancy, si occupa di seguire l'imprenditore e le imprese nell'apertura di società a Dubai, quindi nel campo dell'internazionalizzazione, ma lo facciamo con un ascolto verticale sulla persona che è un essere umano e la persona ha una famiglia con sé, per questo siamo diventati anche family officer certificati. Poi da 3 anni a questa parte abbiamo anche aperto l'hub in collaborazione con FenImprese, abbiamo aperto FenImprese Dubai, a cui abbiamo esteso tutti i nostri servizi e da quest'anno, grazie al presidente Mancuso che mi ha nominato coordinatore per tutte le sedi estere, siamo anche il punto di riferimento di FenImprese internazionale. Quindi noi oggi abbiamo un incarico 'deontologico' nei confronti di chi decide di rimanere, perché siamo veramente un punto di riferimento per la comunità. Anche solo venire qui, bere un caffè, mostrare che ci siamo, che siamo operativi. Domenica, lunedì, martedì, siamo sempre aperti a pieno regime", conclude aggiungendo di sentirsi "tranquillo perché conosco le istituzioni qui, quindi so come agiscono sempre in maniera molto cautelativa, molto posata, quindi da questo punto di vista posso dirti che la sicurezza è estrema". Ma qual'è la situazione ora? "la situazione a Dubai è grave sì -sottolinea il consulente italiano- ma non drammatica. Quello che salta subito all'occhio sono le strade semideserte in una realtà dove ultimamente non si poteva più girare in macchina. Quindi non stiamo vivendo un periodo di normalità. Noi come rappresentanti delle istituzioni e di imprese e famiglie ci dobbiamo dimostrare forti. Sarebbe potuto andare molto peggio, però non è una situazione di normalità. Si sta rispondendo bene a un periodo di crisi, ecco". Pescara sottolinea che "c'è stato l'invito a rimanere a casa fino ad oggi, da domani dovrebbe riaprire l'aeroporto, la Farnesina ha già organizzato i primi rimpatri, l'operatività degli uffici privati dovrebbe tornare a pieno regime mentre quelli pubblici non hanno mai chiuso", sottolinea. Ma secondo Pescara ci sarebbe già qualcuno pronto ad approfittare della situazione di incertezza. "L'investitore istituzionale, che può essere un grande Fondo o un grosso imprenditore, non è preoccupato -spiega- di quanto sta avvenendo perchè ha un approccio non emotivo al mercato. E in un periodo in cui l'attività immobiliare e finanziaria qui a Dubai era satura, c'era chi aspettava questo momento. Tutti ci immaginavamo un'altra 2008, ma non ci immaginavamo una guerra. Quindi l'investitore istituzionale è pronto a speculare in un mercato dove si è venduto la qualunque a chiunque. Sono 'squali' che stanno aspettando che il mercato crolli, perché anche se Trump ha definito che sarà un intervento lampo, si pensa che prima di 5-6 mesi le tensioni con l'Iran non finiranno", conclude. (di Fabio Paluccio) 
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Allergie: effetto pollini sugli esami di maturità, i voti calano quando sono nell'aria

(Adnkronos) - (EMBARGO ALLE 00.30 DI DOMANI) - Dopo tante ore di studio l'esame di maturità si chiude con un voto deludente? Potrebbe non essere solo colpa di una preparazione traballante. E se qualche alunno ha pensato che la disfatta fosse nell'aria, non è lontano dal vero. Il nemico di una buona performance scolastica potrebbe essere invisibile e nascondersi proprio lì, nell'aria, complice la bella stagione. Parola di scienziati. Secondo un nuovo studio l'esposizione al polline è legata a risultati peggiori agli esami di fine scuola secondaria, con effetti particolarmente evidenti nelle materie che coinvolgono la matematica, tra cui fisica e chimica. La ricerca è pubblicata online sul 'Journal of Epidemiology & Community Health'. Gli esperti spezzano una lancia a favore di studenti che potrebbero essere solo apparentemente svogliati. E avvertono: è necessario il riconoscimento degli effetti negativi delle fluttuazioni dei livelli di polline sul rendimento scolastico e del potenziale impatto sulle prospettive future di un allievo.  E' noto che la rinite allergica, causata da una reazione allergica agli irritanti nasali come polvere, peli di animali domestici, muffe e polline, può minare il benessere e compromettere la salute cardiovascolare, la qualità del sonno, la concentrazione e l'umore, spiegano i ricercatori. Questi effetti, avvertono, possono essere amplificati dall'inquinamento atmosferico e da condizioni meteo estreme, che alterano la crescita delle piante, la produzione di polline e il potenziale allergenico. Ma non è chiaro se l'esposizione al polline possa anche influenzare il rendimento scolastico. Per approfondire questo aspetto, i ricercatori hanno analizzato i dati di tutti i 92.280 studenti che hanno sostenuto l'esame di 'immatricolazione' nazionale delle scuole superiori nelle aree metropolitane di Helsinki e Turku nel sud della Finlandia tra il 2006 e il 2020. Gli esperti hanno recuperato i risultati da Statistics Finland, concentrandosi sui voti ottenuti in finlandese, storia e studi sociali, matematica, fisica e chimica per vedere se sono cambiati in relazione all'esposizione al polline durante questo periodo. Età media degli studenti che hanno sostenuto l'esame: 19 anni, ma il range variava da 16 a 77 anni. Durante il periodo d'interesse, sono stati poi monitorati i conteggi regionali giornalieri di polline di ontano (Alnus spp) e nocciolo (Corylus avellana), piante che in Finlandia fioriscono e rilasciano grani di polline intorno al periodo degli esami di immatricolazione primaverile. I livelli erano espressi come grani di polline per metro cubo d'aria e classificati come bassi (1-10), moderati (10-100) o abbondanti (100+). I dati sull'inquinamento atmosferico (Pm2.5, ozono, biossido di azoto) e sul tempo sono stati ottenuti dall'Istituto meteorologico finlandese. Il numero medio giornaliero massimo di pollini di ontano era di 521 granelli di polline per metro cubo di aria in un giorno d'esame; quello di nocciolo era di 57/metro cubo d'aria.  In tutto nell'analisi sono stati inclusi 156.059 punteggi degli esami e il team ha mostrato che i punteggi sono scesi notevolmente nei giorni con livelli di polline sia bassi che alti, rispetto ai giorni in cui non c'era polline nell'aria. Un aumento ambientale medio di 10 grani di polline di ontano e nocciolo è stato associato a un calo del punteggio standardizzato dell'esame di 0,0034 e 0,0144 in media. Ciò corrisponde a una riduzione dei punti rispettivamente di 0,042 e 0,17 (su una scala di 0-66). Il calo è risultato ancora maggiore dopo aver tenuto conto della temperatura, dell'inquinamento atmosferico ambientale e delle precipitazioni durante le ore d'esame. Tendenze simili sono state osservate per entrambi i sessi, anche se un aumento di 10 granelli di polline di ontano è stato associato a un calo statisticamente significativo dei punteggi d'esame solo tra le femmine, corrispondente a una riduzione di 0,0652 punti. Non solo. L'impatto risulta essere più duro per certe discipline: ogni ulteriore aumento di 10 granelli di polline dell'ontano è stato associato a un calo statisticamente significativo dei punteggi di materie matematiche, forse perché - suggeriscono gli autori - richiedono un maggiore livello di precisione e concentrazione. D'altra parte, va precisato che l'esposizione al polline di nocciola era associata a un calo dei punteggi matematici solo tra i maschi.  Questo, puntualizzano gli esperti, è uno studio osservazionale e, come tale, non è possibile trarre conclusioni definitive su causa ed effetto. I ricercatori inoltre riconoscono di non avere informazione su chi, tra gli studenti, fosse allergico al polline, ma circa 1 su 5 nelle scuole secondarie soffre di rinite allergica, rimarcano. "Per questo motivo, è probabile che il calo dei punteggi d'esame osservato sia in gran parte spiegato dai sintomi indotti dal polline tra gli studenti che erano allergici. Chi soffre di allergie potrebbe avere un calo superiore alla media", osservano. "Questo è rilevante per il futuro dello studente perché i punteggi degli esami hanno un valore di peso ragionevolmente importante quando si fa domanda per un ulteriore ciclo di istruzione, così come per il collocamento nella vita lavorativa e il reddito", aggiungono.  Per gli autori è dunque utile approfondire ed "è importante essere consapevoli che l'esposizione al polline può compromettere il successo nelle situazioni di test. Per creare condizioni di prestazione più paritarie - concludono - dovremmo trovare soluzioni per ridurre l'esposizione al polline e ai suoi effetti dannosi (ad esempio, programmare esami al di fuori della stagione clou), migliorare la preparazione (ad esempio, informazioni sul polline più accurate e accessibili), o ancora iniziare i farmaci in modo tempestivo (ad esempio, aumentare la consapevolezza degli operatori sanitari e delle persone allergiche)". 
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Sostenibilità, Gostoli (Rete Comuni Sostenibili): "Mense scolastiche strategiche contro spreco alimentare"

(Adnkronos) - “La mensa scolastica è un elemento strategico per la lotta allo spreco alimentare. Noi siamo convinti che attraverso una mensa scolastica sostenibile si possa andare a ridurre lo spreco alimentare e dare un contributo al raggiungimento degli obiettivi di Agenda 2030”. Così Giovanni Gostoli, direttore generale Rete dei Comuni Sostenibili, in occasione del convegno promosso da PlanEat 'Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole' che si è svolto a Roma presso la Camera dei Deputati.  “In giro per l'Italia ci sono tanti comuni che stanno attivando percorsi partecipati, che puntano alla qualità del prodotto, all'organizzazione, all'educazione, che stanno dando risultati importanti. La prima cosa da evitare è la logica del massimo ribasso. Quando la mensa è vista solo come un costo e non come un investimento diventa un problema. Quando invece al centro c'è la qualità del prodotto, molto spesso gli sprechi si riducono - spiega - In secondo luogo conta l'organizzazione del servizio, con prodotti tipici locali e filiera corta. In terzo luogo serve un sistema di monitoraggio: per combattere lo spreco occorre avere dati sulle grammature delle eccedenze e sulla tipologia, per orientare i menù. Il monitoraggio è fondamentale, non per la gestione del rifiuto ma per prevenire lo spreco". Gostoli evidenzia anche le criticità, tra cui la carenza di competenze interne per l’applicazione dei Cam e la necessità di risorse per accompagnare la transizione verso mense sostenibili, sottolineando infine che “lo spreco alimentare deve diventare un indicatore di qualità di un servizio fondamentale nelle comunità locali”. 
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