Ministero Salute, false mail con truffa per mantenere attivo il Fascicolo sanitario elettronico

(Adnkronos) - Stanno circolando false email a nome del ministero della Salute "per indurre le vittime a fornire dati personali e finanziari con il pretesto di mantenere attivo l'accesso al Fascicolo sanitario elettronico. Non si tratta di comunicazioni ufficiali. Tramite l’invio di email fraudolente, gli utenti vengono invitati a cliccare su un link che li indirizza ad una pagina internet in cui viene richiesto l'inserimento di un codice presente nell'email e successivamente si richiede l'inserimento di dati personali e della carta di pagamento". Così il ministero della Salute sul proprio sito web. Il dicastero invita "a non cliccare sui link contenuti, non fornire dati personali e a cancellare immediatamente il messaggio".  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Estate, alert Ecdc: "Con mare più caldo sale rischio infezioni da batteri Vibrio"

(Adnkronos) - "Con l'arrivo dell'estate e l'aumento delle temperature superficiali del mare" sale il rischio di infezioni da batteri Vibrio, famiglia di germi nota per il colera. A lanciare l'allarme è il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). "Il batterio - spiega l'agenzia Ue - vive naturalmente nelle acque costiere salmastre, dove acqua salata e acqua dolce si mescolano, soprattutto quando le temperature sono elevate e la salinità è inferiore". Queste condizioni, avvertono gli esperti dell'ente, "stanno diventando sempre più comuni in alcune parti d'Europa a causa dei cambiamenti climatici". Le specie di Vibrio vengono spesso rilevate durante l'estate nel Mar Baltico, contesto che presenta condizioni particolarmente favorevoli alla crescita batterica per via della minore concentrazione salina. Ma il batterio è stato trovato anche in altre località, tra cui il Mare del Nord e vari siti balneari chiusi o in zone di estuari e, "con l'aumento delle temperature superficiali del mare in tutta Europa, si prevede che il Vibrio si espanderà ad altre zone costiere". La vibriosi è causata da diverse specie di batteri Vibrio, alcune delle quali possono causare infezioni gravi, tra cui infezioni trasmesse da alimenti dopo il consumo di molluschi crudi o poco cotti, e gravi infezioni del flusso sanguigno, quando i batteri penetrano nell'organismo attraverso tagli o ferite cutanee. Le persone con un sistema immunitario indebolito o patologie epatiche croniche sono particolarmente vulnerabili, segnala l'Ecdc. "Sebbene le infezioni da Vibrio rimangano relativamente rare in Europa, diversi Paesi settentrionali che si affacciano sul Mar Baltico hanno segnalato un aumento negli ultimi anni". Questo è stato "particolarmente evidente durante le estati con ondate di calore prolungate e temperature dell'acqua più elevate: per esempio quella osservata nel 2018, quando sono stati segnalati 445 casi, più del triplo della mediana annuale (126 casi) registrata tra il 2014 e il 2017". I sintomi della vibriosi dipendono dalle modalità di infezione. Nei casi in cui viene contratta attraverso il consumo di molluschi crudi o poco cotti, i sintomi includono tipicamente diarrea acquosa, dolore addominale, nausea, vomito, febbre e brividi. L'infezione può anche derivare da bagni in acque con grandi quantità di batteri Vibrio, causando infezioni alle orecchie o, se i batteri entrano in contatto con ferite aperte, sintomi cutanei come arrossamento, gonfiore e dolore intorno alla zona interessata. Le infezioni delle ferite non trattate possono portare a gravi complicazioni come fascite necrotizzante, infezioni del torrente ematico, sepsi o persino amputazione di arti, in particolare tra chi soffre di patologie preesistenti. Per ridurre il rischio, è possibile adottare alcune precauzioni, come "evitare di consumare molluschi crudi o poco cotti, in particolare le ostriche, e assicurarsi che i frutti di mare siano cotti a fondo", suggerisce l'Ecdc. "In caso di ferite aperte, piercing o tagli recenti, è importante evitare di nuotare in acque salmastre o salate o coprire la zona interessata con una benda impermeabile. In caso di contatto accidentale con l'acqua di mare in presenza di graffi, tagli o ferite sul corpo, è importante lavare la zona con acqua dolce e pulita". "Sensibilizzare le persone, gli operatori sanitari e i viaggiatori è fondamentale per prevenire infezioni gravi e ridurre l'impatto della vibriosi sulla salute pubblica", osserva l'agenzia con sede a Stoccolma, che invita a essere consapevoli dei rischi e consultare un medico se compaiono sintomi dopo il contatto con il tipo di acqua in cui potrebbero proliferare i batteri Vibrio. Per i Paesi che potrebbero essere colpiti, la raccomandazione è di istituire "un sistema di sorveglianza della malattia, poiché è probabilmente sottostimata", dice l'agenzia Ue, che ogni estate monitora le condizioni ambientali che favoriscono la crescita di Vibrio nel Mar Baltico, pubblica aggiornamenti regolari attraverso il suo Rapporto sulla minaccia delle malattie trasmissibili e offre un servizio che si chiama 'Vibrio Map Viewer'. Il visualizzatore di mappe utilizza dati satellitari in tempo reale sulla temperatura e la salinità della superficie del mare per valutare l'idoneità ambientale per le specie di Vibrio, fornendo un'istantanea del potenziale rischio nei diversi Paesi. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Trapianti, endotelio corneale artificiale, a Tor Vergata i primi 2 interventi nel Lazio

(Adnkronos) - I primi 2 impianti di endotelio corneale artificiale nel Lazio sono stati eseguiti con successo la scorsa settimana al Policlinico universitario Tor Vergata di Roma. A beneficiarne 2 pazienti, uno residente nel Lazio e l'altro proveniente dalla Campania, affetti da gravi disfunzioni dell'endotelio corneale, entrambi con una storia clinica complessa caratterizzata da precedenti trapianti di cornea non più funzionanti. La procedura - spiega una nota - utilizza una membrana polimerica biocompatibile, sviluppata per sostituire l'endotelio corneale in quei casi in cui il tradizionale trapianto non ha avuto esito positivo o non è più ripetibile. Questa tecnologia innovativa permette di ristabilire la trasparenza della cornea, ridurre l'edema corneale e il dolore, migliorando in molti casi la funzione visiva senza la necessità di tessuto donatore umano: una vera svolta, in particolare per i pazienti ad alto rischio di rigetto, offrendo nuove speranze terapeutiche dove prima non ce n'erano. "Siamo di fronte a una tecnica rivoluzionaria dedicata ai cosiddetti 'occhi complessi' - afferma Carlo Nucci, direttore dell'Unità operativa di Oculistica del Policlinico Tor Vergata - Si tratta di pazienti che hanno già subito diversi interventi, spesso senza successo, e per i quali le opzioni terapeutiche erano molto limitate. L'impianto dell'endotelio artificiale consente di ripristinare la trasparenza corneale in modo efficace, evitando l'uso di colliri antirigetto che possono avere effetti collaterali importanti, e migliorando significativamente la qualità della vita dei pazienti". Gli interventi sono stati realizzati da un'équipe altamente specializzata, confermando l'impegno del Policlinico Tor Vergata nell'adozione delle tecnologie più avanzate in campo oftalmologico. Con questa procedura - evidenzia la nota - il policlinico si posiziona tra i primi centri italiani a praticare questo tipo di impianto, rafforzando il proprio ruolo di riferimento nazionale per la cura delle patologie corneali avanzate e per la gestione delle malattie rare della cornea, per le quali è centro di riferimento regionale. "Questa tecnologia, già introdotta con successo in altri Paesi europei e applicata per la prima volta in Italia a Bologna circa 2 anni fa e successivamente in altri centri, è ora disponibile anche nella nostra città - sottolinea Nucci - Prevediamo che nei prossimi anni il suo utilizzo si diffonderà sempre di più, aprendo una concreta possibilità di cura per pazienti che finora non avevano più opzioni terapeutiche valide". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Salute, con stress e dieta grassa in gravidanza rischio disturbi mentali nel bimbo

(Adnkronos) - Stress e dieta ricca di grassi in gravidanza potrebbero aumentare il rischio di disturbi mentali nel bambino, soprattutto se femmina. I due fattori sono ugualmente pericolosi, producendo lo stesso effetto sullo sviluppo cerebrale dei nascituri. Mette in guardia le future mamme l'Istituto superiore di sanità, che ha guidato uno studio su modelli animali, parte del progetto Embed dell'Unione europea. La ricerca, pubblicata su 'Molecular Psychiatry', indica anche possibili strategie di intervento, farmacologiche e nutrizionali. "I risultati di questo studio, un lavoro corale svolto dai ricercatori dell'Iss - dichiara il presidente dell'istituto, Rocco Bellantone - riaffermano ancora una volta la centralità della prevenzione. La gravidanza è un momento particolare nella vita di una donna, un momento di profondi cambiamenti dal punto di vista fisico come psicologico. Puntare su un cambio positivo di stili di vita proprio in questa fase può regalare benessere duraturo alla futura mamma e al bimbo ed è una strategia su cui i medici che seguono la gestazione dovrebbero puntare, informando le donne sui piccoli cambiamenti possibili e tenendo magari con loro un 'diario' dei progressi fatti", suggerisce il vertice Iss. "A seguito dell'esposizione a stress o dieta ricca di grassi in gravidanza - riferisce Francesca Cirulli, coordinatrice dello studio, dirigente di ricerca presso il Centro di riferimento per le scienze comportamentali e la salute mentale dell'Istituto superiore di sanità - abbiamo osservato in modelli animali modifiche nella struttura e nel funzionamento della placenta, e abbiamo anche evidenziato i geni attivi nel cervello dei feti maschi e femmine al fine di evidenziare segni di infiammazione e stress ossidativo. I risultati mostrano anche che sia lo stress che la dieta grassa della madre causano effetti simili, ma diversi a seconda del sesso del feto. Nei maschi, l'analisi delle proteine espresse dalla placenta indica un potenziale aumento del rischio di malattie cardio-metaboliche future. Nelle femmine, invece, è il cervello a essere più colpito, con un aumento di geni legati all'infiammazione e allo stress ossidativo". Sempre in modelli preclinici, il team di ricerca ha testato l'efficacia di composti antiossidanti come misura di protezione nei confronti dello stress prenatale, psicologico o metabolico. "Tra gli antiossidanti esistenti - precisa Cirulli - ci siamo concentrati sull'N-acetilcisteina (Nac), una sostanza derivata dall'aminoacido cisteina. La Nac aiuta a neutralizzare i radicali liberi e potrebbe avere effetti positivi nel ridurre l'infiammazione e migliorare la trasmissione dei segnali nel cervello". Allo studio - con primo autore Chiara Musillo e corresponding author Alessandra Berry - finanziato nell'ambito del programma Eranet-Neuron dell'Ue, hanno partecipato il Centro di riferimento per le scienze comportamentali e la salute mentale, il Centro nazionale ricerca e valutazione preclinica e clinica dei farmaci, il Centro di riferimento medicina di genere e il Servizio Grandi strumentazioni e core facilities dell'Iss. Insieme all'istituto tricolore anche il German Institute for Human Nutrition di Potsdam e il Neurocure Cluster of Excellence, Charité di Berlino. La ricerca - prospetta l'Iss - può re-indirizzare verso lo studio di nuovi target farmacologici o elementi nutrizionali protettivi al fine di prevenire gli effetti negativi di situazioni avverse sperimentate in gravidanza. Tali approcci avrebbero il duplice effetto di proteggere tanto la madre che il feto. "Il nostro gruppo, ad esempio - descrive Cirulli - si sta concentrando sullo sviluppo di interventi che modifichino lo stile di vita complessivo della donna in gravidanza. Introdurre nella dieta di donne a rischio di obesità o stress psicologico antiossidanti o acidi grassi polinsaturi (omega 3), che si trovano in molti alimenti, rappresenta un approccio fattibile in gravidanza. A tali strategie nutrizionali potrebbero poi essere affiancati supporto psicologico e consigli sul miglioramento dello stile di vita, con effetti positivi moltiplicativi sul benessere della madre e del nascituro". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Antibiotico-resistenza, Matteo Bassetti primo al mondo per studi e citazioni

(Adnkronos) - L'infettivologo genovese Matteo Bassetti è stato riconosciuto come lo scienziato al mondo con più titoli scientifici, studi pubblicati e citazioni nel campo dell'antibiotico-resistenza e dell'antimicrobial stewardship, e tra i primi 10 per le infezioni fungine. La valutazione arriva dal sito americano Expertscape.com - che rilascia il titolo di 'world expert' - che ha preso in esame un periodo di 10 anni: 2013-2023.  "Sono riuscito a star davanti agli americani che sono sempre stati i top in questo settore - spiega all'Adnkronos Salute Bassetti, direttore di Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova - Soprattutto è stato valutato il mio lavoro degli ultimi 10 anni, quindi non si potrà dire che è grazie al Covid e alla Tv". Il medico ringrazia anche chi ha contribuito a questo riconoscimento, "il mio gruppo di ricerca senza il quale questi risultati non sarebbero stati possibili".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Pagani Huayra Codalunga Speedster: essenziale ed esclusiva

(Adnkronos) - Ispirata alle linee iconiche delle auto da corsa degli anni Cinquanta e Sessanta, la Pagani Huayra Codalunga Speedster si presenta come un’interpretazione moderna della bellezza meccanica, ridotta all’essenziale. È il riflesso del pensiero di Horacio Pagani: un’auto pensata non per stupire con eccessi, ma per affascinare con purezza e proporzione. Ogni elemento della carrozzeria della Pagani Huayra Codalunga Speedster è stato studiato per allungare la figura e alleggerirne visivamente la massa. Il parabrezza abbassato e i cristalli laterali ammorbiditi si fondono con una linea del tetto completamente integrata, in grado di creare una silhouette continua e slanciata, dal muso alla coda, con o senza copertura montata.  Nell’abitacolo si ritrova un connubio tra artigianato di alta scuola e materiali pregiati: pelle martellata cucita a mano, elementi in metallo lavorati dal pieno e dettagli che richiamano il design classico. Un elemento distintivo è rappresentato dal rivestimento personalizzato: un tessuto concepito per l’alta moda, con un ricamo ispirato al disegno dei quattro scarichi centrali Pagani, qui adattato per la prima volta all’interno di un’auto. Il cuore della vettura è il V12 Pagani da 864 cavalli, abbinato a un cambio a sette marce
disponibile sia in versione automatizzata AMT sia in configurazione manuale.  Il telaio monoscocca in Carbo-Titanium e Carbo-Triax garantisce rigidità torsionale e peso contenuto, mentre sospensioni attive, freni carbo-ceramici Pagani by Brembo e cerchi in avional con pneumatici Pirelli Trofeo R completano un assetto pensato per rispondere con immediatezza, mantenendo armonia e controllo anche nelle situazioni più dinamiche. Ogni esemplare nasce nella divisione Grandi Complicazioni, dove ogni vettura prende vita attraverso un processo sartoriale. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dacia Bigster: il C-SUV da riferimento per spazio e versatilità

(Adnkronos) - Progettato sulla piattaforma CMF-B, il Dacia Bigster interpreta con coerenza la nuova visione del marchio: offrire l’essenziale con intelligenza, senza rinunciare a spazio e qualità. La flessibilità di questa architettura consente un’abitabilità sorprendente per il segmento C-SUV, affiancata da soluzioni pratiche e comfort di bordo finora inediti per la gamma Dacia. Pensato per i lunghi viaggi in famiglia, Dacia Bigster garantisce un elevato isolamento acustico grazie al parabrezza insonorizzato, ai vetri maggiorati e all’ottimizzazione del comparto motore. A bordo, il comfort è curato nei dettagli: climatizzazione bi-zona per i passeggeri anteriori, bocchette dedicate per quelli posteriori, finiture migliorate, nuovi materiali per i rivestimenti, sedili con regolazione lombare anche per il passeggero e uno schienale posteriore frazionato. Tra gli equipaggiamenti di categoria superiore spiccano il tetto panoramico apribile e i LED Touch, elementi fino a oggi mai proposti nella gamma del marchio. L’abitacolo ospita comodamente cinque adulti con i relativi bagagli, offrendo una sensazione di spazio autentica grazie a un’altezza interna ai vertici del segmento. Il vano bagagli non delude: con una capacità fino a 702 litri VDA sotto la cappelliera, Bigster impone un nuovo standard nella categoria. La geometria interna del bagagliaio, in particolare altezza e lunghezza, è stata progettata per offrire il massimo della funzionalità.  
Bigster punta su una modularità avanzata grazie allo schema 40/20/40 dei sedili posteriori. Questo permette di trasportare oggetti ingombranti senza rinunciare al comfort dei passeggeri. Il bracciolo centrale, ripiegabile, include due portabicchieri e un supporto per smartphone, migliorando ulteriormente l’esperienza di viaggio per chi è seduto dietro. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Porsche presenta le versioni Black Editon di Taycan e Cayenne

(Adnkronos) - Le versioni Black Edition di Porsche Taycan e Cayenne aggiungono una nuova dimensione di esclusività alla gamma, con finiture scure e dettagli ricercati che ne rafforzano l’identità sportiva e sofisticata. Sulla Taycan, spicca il pacchetto Sport Design, con cornici dei finestrini, scritte posteriori e specchietti retrovisori rifiniti in nero lucido. La fascia luminosa posteriore integra un logo Porsche retroilluminato in tinta scura, mentre gli interni propongono un ambiente definito da elementi neri, profili portaoggetti e battitacco in alluminio spazzolato nero con illuminazione integrata. Il modello è equipaggiato di serie con la Performance Battery Plus, batteria ad alta capacità da 105 kWh, normalmente optional su Taycan base, Taycan 4 e Taycan 4S. Questo upgrade consente di migliorare non solo la risposta dinamica ma anche l’autonomia: nella versione d’ingresso Black Edition, si raggiungono fino a 668 km WLTP, con un incremento di 76 km rispetto alla Taycan standard.  Anche la Cayenne adotta soluzioni estetiche simili: profili esterni, loghi e specchietti sono rifiniti in nero lucido, mentre l’abitacolo si distingue per inserti in alluminio spazzolato nero. A completare l’allestimento ci sono accessori di alto livello offerti senza sovrapprezzo, tra cui il sistema Surround View con assistenza al parcheggio attiva, il cambio corsia assistito, fari LED Matrix HD (oscurati sulla Cayenne), cerchi da 21 pollici con stemma Porsche a colori e sedili anteriori Comfort regolabili elettricamente. Nonostante il nome, le Black Edition non sono vincolate a una carrozzeria nera. Per la Taycan sono disponibili tonalità come Nero Jet metallizzato, Grigio Vulcano, Argento Dolomite e Grigio Ghiaccio. Sulla Cayenne, invece, si può optare per Grigio Quarzite, Grigio Vanadio, Argento Dolomite e Bianco Carrara, tutti metallizzati. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Eternal City Motorcycle Show 2025: Roma ospita il cuore pulsante del motociclismo internazionale

(Adnkronos) - Il mondo delle due ruote torna a prendersi la scena nella Capitale con Eternal City Motorcycle Show 2025, in programma sabato 27 e domenica 28 settembre presso il Roma Convention Center "La Nuvola". Un evento che unisce stile, passione e cultura motociclistica, capace di richiamare ogni anno migliaia di appassionati e professionisti del settore. Oltre 300 espositori animeranno una superficie di 30.000 metri quadri, con più di 25.000 visitatori attesi. Tra i punti di forza dell’edizione 2025, la possibilità di provare su strada oltre 300 moto grazie ai demo ride offerti da oltre 20 Case motociclistiche di primo piano. Il pubblico potrà contare anche su un’ampia area street food e su iniziative che spaziano dall’arte alla cultura urbana.  Due importanti novità arricchiranno il programma di quest’anno. Con Workshop Legends, la rassegna si apre alle firme più autorevoli del custom internazionale: preparatori da Europa, Asia e Australia presenteranno moto uniche, veri capolavori artigianali. Spazio anche alla scena americana con il debutto del Killer Bagger Contest, primo concorso italiano dedicato alle bagger sportive, moto dal DNA touring reinterpretate in chiave racing. 
Eternal City Motorcycle Show 2025 offrirà inoltre eventi collaterali legati alla cultura urbana: contest di skate, graffiti, basket 3vs3 e una skate parade collettiva nelle vie di Roma. Con il sostegno di partner strategici come Liqui Moly, Virgin Radio, Motor Bike Expo e Sielte, l’appuntamento si conferma tra i più rilevanti nel panorama motociclistico europeo. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Triumph Italia FY25: immatricolazioni da primato e rete vendita in crescita

(Adnkronos) - Per il quinto anno consecutivo, Triumph Motorcycles raggiunge un traguardo storico nel mercato italiano. Con 8.039 unità immatricolate tra il 1° luglio 2024 e il 30 giugno 2025, la Casa inglese stabilisce un nuovo primato nazionale, superando del 3,1% i numeri registrati nel periodo fiscale precedente. L’Italia si conferma così come il terzo mercato europeo per volume di vendite e il quinto a livello globale per il marchio britannico. Nel segmento over 500 cc, a guidare le preferenze degli appassionati è ancora la gamma Triumph Street Triple 765 R/RS, vera e propria icona delle roadster di media cilindrata. Con 978 moto immatricolate, il modello si distingue per l’equilibrio tra ciclistica raffinata e motore tre cilindri ad alte prestazioni. Segue la rinnovata Street Twin 900, tra le più amate della famiglia Bonneville, che con 692 unità si conferma come una delle scelte più apprezzate per chi cerca stile classico e spirito contemporaneo. Terza la famiglia Tiger 900, nelle versioni GT, GT Pro e Rally Pro, con 683 moto.  Chiudono la Top 5 italiana la Trident 660 (657 immatricolazioni) e la Tiger Sport 800, lanciata ad aprile 2025, con 547 unità. Anche il mercato under 500 cc ha contribuito al successo dell’anno. I modelli d’ingresso della linea Modern Classics, Speed 400 e Scrambler 400 X, hanno raggiunto insieme 1.946 unità immatricolate. La Speed 400 ha totalizzato 1.084 moto, mentre la Scrambler 400 X ha raggiunto quota 862, confermandosi tra le novità più dinamiche della stagione.  L’inaugurazione delle nuove sedi di Triumph Taranto e Triumph Frosinone porta a 57 il numero complessivo di concessionarie ufficiali in Italia. A queste si aggiunge il completo rinnovamento della sede di Triumph Brescia. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)