Audible lancia “Giovani, ricche, vedove” con Ambra Angiolini e Carolina Crescentini

(Adnkronos) - Dal 15 aprile è disponibile in esclusiva su Audible.it Giovani, ricche, vedove, il nuovo Audible Original Book ambientato nella Providence degli anni Ottanta, dove quattro donne si ritrovano al centro di una trama avvolgente fatta di segreti, potere e vendetta. Scritto appositamente per il formato audio da Kimberly Belle – autrice di bestseller internazionali come Caro marito e Il matrimonio delle bugie – il titolo rappresenta un viaggio narrativo che intreccia suspense e introspezione psicologica, dando voce a un racconto corale e al tempo stesso intimo. La storia prende avvio nel 1985, quando quattro avvocati legati alla criminalità organizzata muoiono in un misterioso incidente aereo nei pressi di New York. Le loro mogli – Justine Kelly, Camille Tavani, Krystle Romero e Meredith Everett – si ritrovano improvvisamente vedove e coinvolte in una spirale di tensioni e pericoli. A complicare il quadro, l’imprevista trasferta dei mariti e la scomparsa di una cospicua somma di denaro. In un contesto in cui nulla è come sembra, le protagoniste dovranno affrontare i propri demoni per difendere se stesse e il loro futuro. La narrazione italiana è affidata alle voci di Ambra Angiolini, Carolina Crescentini, Fatima Romina Ali e Ilaria Stagni, quest’ultima anche regista del progetto. Ogni interprete dà vita a una delle protagoniste, con l’obiettivo di restituire autenticità e profondità emotiva a ciascun personaggio. “Krystle è una figura forte e determinata, una donna libera,” afferma Carolina Crescentini. Ambra Angiolini descrive Meredith come “una donna che affronta la vita con coraggio, restando fedele a se stessa anche quando tutto invita a fare il contrario”. Fatima Romina Ali evidenzia “le sfumature di dolore e rinascita” del suo personaggio, Justine, mentre Ilaria Stagni sottolinea il lavoro registico volto a creare “una coralità vocale intensa e coinvolgente”. Già affermatosi a livello internazionale nelle versioni in inglese e spagnolo, Giovani, ricche, vedove è diventato un vero e proprio caso editoriale. L’opera è stata successivamente adattata in formato romanzo (Young, Rich, Widows), scritto da Kimberly Belle insieme a Layne Fargo e Cate Holahan, e pubblicato da Sourcebooks Landmark. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Split Fiction su Switch 2, EA rivela preordini e prezzo

(Adnkronos) - EA Originals e Hazelight Studios hanno annunciato che Split Fiction, il recente gioco d’azione cooperativa, sarà disponibile per il preordine su Nintendo Switch 2 a partire da giovedì 24 aprile, al prezzo di 49,99 euro. Il titolo sarà uno dei giochi di lancio ufficiali della nuova console di Nintendo, con uscita fissata per il 5 giugno. La versione per Nintendo Switch 2 integrerà pienamente le nuove funzionalità della console, tra cui GameShare e GameChat, offrendo un’esperienza cooperativa innovativa. GameShare consentirà a due utenti di giocare in modalità co-op locale con una sola copia del gioco, sfruttando la connessione wireless tra dispositivi. La funzione sarà compatibile anche con la prima generazione di Nintendo Switch, permettendo il collegamento tra diverse versioni della console. GameChat, invece, introdurrà una comunicazione vocale integrata grazie al microfono della console, permettendo ai giocatori di dialogare in tempo reale durante le sessioni di gioco. Sarà inoltre possibile condividere video in diretta con gli amici attraverso le fotocamere USB compatibili, la cui immagine verrà mostrata direttamente sull’indicatore utente all’interno del gioco. Ulteriori dettagli sono disponibili sul blog ufficiale di EA, dove è presente anche un’intervista con rappresentanti Nintendo, il fondatore di Hazelight Josef Fares e il COO Oskar Wolontis, che raccontano il processo di adattamento di Split Fiction alla nuova piattaforma Nintendo. Split Fiction è già disponibile per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (tramite Steam, Epic Games Store e EA app) al prezzo di 49,99 euro. Il gioco supporta il Pass amici, che consente di invitare gratuitamente un secondo giocatore, anche su piattaforme diverse. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


“Strategie per connettersi in un mondo iperconnesso" tra fake news, sicurezza digitale e benessere online

(Adnkronos) - ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, in collaborazione con gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia, annuncia con entusiasmo il convegno “Strategie per connettersi in un mondo iperconnesso: navigare nell’oceano della comunicazione digitale”. L’evento si terrà mercoledì 16 aprile 2025, dalle ore 9:30 alle 12:30, presso lo spazio Europe Experience “David Sassoli” a Roma. In un’epoca caratterizzata dalla trasformazione digitale e da un flusso incessante di informazioni, il convegno intende esplorare le dinamiche della comunicazione in un mondo iperconnesso. Saranno affrontati temi cruciali come il contrasto alle fake news, la sicurezza digitale, il benessere online e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. L’incontro rappresenta un’occasione unica per riflettere su come individui, imprese e istituzioni possano navigare con consapevolezza e responsabilità in un contesto digitale in continua evoluzione. Il programma vedrà la partecipazione di esperti, rappresentanti istituzionali, innovatori e professionisti del settore, che si confronteranno su strategie innovative per promuovere una comunicazione digitale inclusiva, sicura e sostenibile. Al centro del dibattito, il contrasto alla disinformazione per rafforzare la fiducia nei media digitali, gli strumenti e le politiche per garantire la sicurezza online, l’importanza di un uso consapevole delle tecnologie per migliorare la qualità della vita e il ruolo delle nuove generazioni e delle imprese nella costruzione di un ecosistema digitale responsabile. Un intervento di spicco sarà quello dell’On. Susanna Ceccardi, che offrirà una prospettiva istituzionale sulle sfide e le opportunità della comunicazione digitale a livello europeo. Il confronto sarà moderato da figure di riferimento nel panorama dell’innovazione e della comunicazione, con l’obiettivo di stimolare un dialogo aperto e costruttivo. “Questo evento è un momento cruciale per riflettere sul futuro della comunicazione digitale e sul ruolo delle nuove generazioni nel plasmare un mondo più connesso e responsabile,” ha dichiarato Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI. “Insieme agli Uffici del Parlamento Europeo in Italia, vogliamo offrire spunti concreti per affrontare le complessità del nostro tempo e costruire un ecosistema digitale al servizio della società.”  “La comunicazione digitale è una leva strategica per il progresso dell’Europa,” ha aggiunto un rappresentante degli Uffici del Parlamento Europeo in Italia. “Iniziative come questa rafforzano il dialogo tra istituzioni, cittadini e innovatori, promuovendo una visione condivisa per un futuro digitale inclusivo e sicuro.” Il convegno si inserisce nel percorso di ANGI per promuovere l’innovazione come motore di crescita e sviluppo, in linea con le priorità dell’Unione Europea per la transizione digitale. L’appuntamento è rivolto a professionisti, studenti, imprenditori e cittadini interessati a contribuire al dibattito sulle sfide del nostro tempo. Tra i relatori: il Presidente Gabriele Ferrieri, Presidente dell’ANGI; l’On. Ceccardi, Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni; Franceso Paolo Russo, Direttore Generale ANGI; Barbara Bechelloni, Key Account Manager e Digital Strategist; Giovanni Prattichizzo, Social Media Manager and Senior Communication expert Istat; Gabriele Campagnano, Capo Ufficio Stampa Dipartimento Trasformazione Digitale - Presidenza del Consiglio; Gianfranco Ciccarella, Senior Information and Communication Technology Consultant; Riccardo Pirrone, Presidente dell’Associazione Nazionale Social Media Manager; Jacopo Ierussi, Presidente Associazione Italiana Influencer; Luca Rallo, fondatore Brandtopia; Andrea Santoro, founder Santoro Comunicare; Matteo Marini, founder Politikon; Costanza Cicero, Responsabile Brand Solution Starting Finance. L’evento si terrà il 16 aprile 2025, dalle ore 9:30 alle 12:30, presso l’Europe Experience “David Sassoli” in Piazza Venezia, Roma. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La Cina lancia la prima costellazione di tre satelliti nello spazio Terra-Luna

(Adnkronos) - La Cina ha annunciato la creazione della prima costellazione mondiale di tre satelliti basata sull'orbita retrograda distante (DRO) nella regione spaziale Terra-Luna. Questo risultato pionieristico pone una solida base per l'esplorazione e l'utilizzo dello spazio profondo, nonché per future missioni umane oltre l'orbita terrestre. 
I satelliti DRO-A e DRO-B, sviluppati dall'Accademia Cinese delle Scienze (CAS) e posizionati nell'orbita DRO, hanno stabilito collegamenti di misurazione e comunicazione inter-satellitari con DRO-L, un satellite precedentemente lanciato in orbita terrestre bassa. La divulgazione di questo successo è avvenuta durante un simposio sull'esplorazione DRO nello spazio Terra-Luna tenutosi martedì a Pechino. L'orbita DRO rappresenta una tipologia orbitale unica, mentre lo spazio Terra-Luna si riferisce alla regione che si estende dalle orbite prossime alla Terra e alla Luna fino a una distanza di 2 milioni di chilometri dal nostro pianeta. In questa vasta area, la DRO è caratterizzata da un moto progrado attorno alla Terra e da un moto retrogrado attorno alla Luna, come ha spiegato Wang Wenbin, ricercatore presso il Centro di Tecnologia e Ingegneria per l'Utilizzo Spaziale (CSU) della CAS. Grazie alla sua elevata stabilità, la DRO richiede una quantità minima di carburante per l'inserimento e il mantenimento in orbita dei veicoli spaziali. Questa caratteristica la rende un hub spaziale naturale che connette la Terra, la Luna e lo spazio profondo, offrendo supporto per l'esplorazione scientifica spaziale, lo sviluppo di infrastrutture spaziali e le missioni umane nello spazio profondo, ha aggiunto Wang. La notizia è stata rilanciata dall'agenzia stampa cinese Xinhua. In futuro, il team di ricerca continuerà a studiare le orbite complesse e diversificate nello spazio Terra-Luna e le leggi dell'ambiente spaziale lunare. Sfruttando la stabilità a lungo termine della DRO, gli scienziati condurranno ricerche scientifiche fondamentali in campi come la meccanica quantistica e la fisica atomica, secondo Wang.  Crediti immagine di cover (Centro di Tecnologia e Ingegneria per l'Utilizzo Spaziale dell'Accademia Cinese delle Scienze/Concessione via Xinhua) ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dune: Awakening posticipato al 10 giugno

(Adnkronos) - L'attesa per il lancio di Dune: Awakening entra in una fase cruciale, con gli sviluppatori che hanno recentemente dato il via a un'ampia beta di anteprima dedicata a giornalisti e content creator, offrendo loro la possibilità di esplorare le prime fasi del gioco. Le loro prime impressioni sono attese per il 25 aprile, alimentando ulteriormente la curiosità della community. Nelle ultime settimane, il team di sviluppo ha intensificato la comunicazione, rilasciando il Creatore di personaggi e la Modalità benchmark nel mese di febbraio, aprendo i pre-ordini a marzo e continuando a condividere livestream, video e dettagli per mantenere informata la crescente base di fan. Il riscontro della community è stato accolto con grande entusiasmo, come testimoniano i numerosi commenti sui vari canali ufficiali. Parallelamente, la Closed Beta persistente prosegue a pieno regime, con aggiornamenti periodici che riflettono l'impegno degli sviluppatori nel recepire il feedback dei beta tester. Questo dialogo diretto, facilitato da un attivo server Discord, si è rivelato uno strumento prezioso per plasmare e migliorare Dune: Awakening, trasformando la collaborazione tra giocatori e sviluppatori in un elemento chiave del processo di sviluppo. Proprio grazie a questo iterativo processo di feedback, il team ha concluso che un ulteriore periodo di lavorazione consentirebbe di implementare in modo più efficace i suggerimenti ritenuti prioritari dai beta tester. Di conseguenza, la data di pubblicazione di Dune: Awakening è stata posticipata al 10 giugno, con l'accesso anticipato ora fissato per il 5 giugno. Questa decisione, come sottolineano gli sviluppatori, non è stata presa alla leggera, data l'impazienza della community di immergersi nel mondo di Arrakis. Tuttavia, queste tre settimane aggiuntive forniranno il tempo necessario per apportare miglioramenti sostanziali che contribuiranno a un'esperienza di gioco più raffinata fin dal lancio. L'annuncio del posticipo è accompagnato da una notizia entusiasmante per la community: il prossimo mese sarà dedicato un intero fine settimana a una beta su vasta scala, offrendo a un numero ancora maggiore di giocatori l'opportunità di provare in anteprima Dune: Awakening e fornire prezioso feedback. Ulteriori dettagli su questa beta pubblica saranno comunicati a breve. Dune: Awakening è un survival multiplayer su una scala immensa, che sta spingendo i confini del genere sia in termini di gameplay che di realizzazione tecnica. Il team di sviluppo è determinato a non compromettere la qualità nelle fasi finali, assicurando un'esperienza di gioco all'altezza delle aspettative. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Biosensore innovativo per la rilevazione rapida di virus sviluppato da Cnr-Nano e Università di Pisa

(Adnkronos) - Un team di ricerca congiunto, coordinato dall'Istituto nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Cnr-Nano) e dall'Università di Pisa (Dipartimento di Farmacia), in collaborazione con l'Università di Modena e Reggio Emilia e la Scuola Normale Superiore, ha sviluppato un biosensore di nuova generazione capace di rilevare con elevata precisione le proteine virali, inclusa la proteina Spike di SARS-CoV-2 presente nei fluidi biologici. Questo risultato scientifico, dettagliatamente descritto in un articolo pubblicato sulla rivista Nanoscale, introduce un approccio inedito nella progettazione di biosensori, mutuando il principio costruttivo dei mattoncini Lego. La tecnologia si basa su una struttura modulare e flessibile, concepita per essere facilmente adattabile al riconoscimento di diversi target molecolari. Il fulcro del biosensore è rappresentato da una proteina ingegnerizzata che integra tre funzionalità distinte in un'unica sequenza amminoacidica. Una porzione della proteina costituisce il bersaglio da riconoscere ed è stata specificamente costruita a partire da frammenti della proteina Spike del virus SARS-CoV-2. Una sezione centrale, ispirata al recettore umano ACE2, è progettata per legarsi in modo specifico alla proteina Spike virale, qualora questa sia presente nel campione analizzato. La terza componente, costituita dalla proteina fluorescente verde (GFP), funge da "marcatore ottico", emettendo un segnale fluorescente in presenza del virus. Al contatto con la proteina virale target, il biosensore genera quindi un segnale luminoso facilmente rilevabile attraverso strumentazioni standard, consentendo un'identificazione virale rapida e accurata.  

Rappresentazione schematica del prototipo di sensore

   "Il biosensore è stato realizzato integrando metodologie classiche di produzione di proteine ricombinanti con l'applicazione di tecnologie innovative, come la click-chemistry", spiega Eleonora Da Pozzo dell'Università di Pisa. "Grazie a queste competenze multidisciplinari, derivate da ambiti scientifici diversi, siamo stati in grado di sviluppare un biosensore capace di rilevare quantità minime di proteina virale con una sensibilità che raggiunge livelli sub-nanomolari". "Il vero punto di forza di questo prototipo risiede nella sua modularità intrinseca", sottolinea Giorgia Brancolini di Cnr Nano. "Attraverso l'integrazione sinergica tra ricerca sperimentale, modellizzazione molecolare avanzata e simulazioni computazionali, è stato possibile selezionare con precisione i componenti funzionali e progettare un'architettura modulare, flessibile e facilmente riprogrammabile. Modificando specifiche sequenze proteiche, lo stesso biosensore potrà essere adattato per riconoscere altri virus o molecole di interesse clinico e diagnostico, aprendo la strada allo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici caratterizzati da rapidità, precisione e personalizzabilità". A protezione dell'originalità e delle potenziali applicazioni di questa innovativa tecnologia, è stata depositata una Domanda di Brevetto per invenzione industriale Nazionale dal titolo: "Sviluppo di un sensore FRET per la rilevazione del coronavirus" (Rif. 102022000025416) in data 13/12/2022. La ricerca è stata resa possibile grazie al finanziamento fornito da Spark Global attraverso il progetto Proof-of-Concept SPARK PISA 2020-2022, "Fret sensor for the Assessment of Coronavirus Titre (FACT)" (EDP), e dal progetto PRIN2020 "Early Phase Preclinical Development of PACECOR, a Mutation-Independent Anti-SARS-CoV-2 Therapeutic Strategy" (GB). ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Leak rivela le prime immagini del remake di The Elder Scrolls 4: Oblivion

(Adnkronos) - Le prime immagini del tanto atteso remake di The Elder Scrolls 4: Oblivion sono emerse da una fuga di screenshot e dettagli provenienti dal sito web dello sviluppatore Virtuos. Questa anticipazione giunge in un contesto di crescente attesa per una rielaborazione del celebre titolo Bethesda, un'aspettativa alimentata da numerose indiscrezioni di settore nelle scorse settimane. Secondo quanto , i piani attuali di Bethesda prevederebbero un lancio a sorpresa ("shadow drop") del gioco la prossima settimana su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S, con inclusione nel catalogo di Xbox Game Pass. In vista di questo potenziale annuncio, alcuni utenti su Reddit hanno esplorato il sito web di Virtuos, scoprendo una serie di immagini che sembrano destinate all'imminente presentazione ufficiale del gioco. Queste includono screenshot del remake e immagini comparative che evidenziano le differenze tra questa nuova versione di Oblivion e l'originale Bethesda del 2006. 
Le indiscrezioni sul remake si sono intensificate nel corso del 2025, con un reveal imminente ampiamente previsto. I primi segnali risalgono già a gennaio, quando un dipendente di Virtuos ha aggiornato il proprio profilo LinkedIn menzionando un non troppo misterioso "remake non annunciato in Unreal Engine 5", corredato da sistemi di stamina, furtività, blocco, tiro con l'arco e reazioni ai colpi completamente rielaborati, oltre a una nuova interfaccia utente (HUD). 
La fuga di materiale dal sito web di Virtuos sembra confermare la concretezza di questo progetto, offrendo un primo sguardo tangibile ai miglioramenti visivi e potenzialmente meccanici apportati al classico RPG open-world. Le immagini comparative, in particolare, dovrebbero fornire un'indicazione chiara dell'evoluzione grafica tra la versione originale e il remake, suscitando ulteriore interesse nella comunità di giocatori che da anni auspica un ritorno nel mondo di Cyrodiil con una veste moderna. L'ipotesi di un lancio a sorpresa la prossima settimana aggiunge un elemento di eccitazione e immediatezza all'attesa, suggerendo che i fan non dovranno attendere a lungo per poter sperimentare questa riedizione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Regolamento STEP: al via il 14 maggio le domande per progetti R&S su tecnologie critiche ed emergenti nel Mezzogiorno

(Adnkronos) - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha ufficializzato i termini e le modalità di presentazione delle domande relative alla misura STEP (STEP PN RIC 2021-27), un'iniziativa strategica volta a incentivare progetti di ricerca e sviluppo (R&S) focalizzati sull'impiego di tecnologie critiche ed emergenti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. L'intervento si colloca in coerenza con i settori tecnologici definiti dal regolamento europeo STEP, mirando a rafforzare la competitività e l'innovazione nel tessuto produttivo del Mezzogiorno. 
Lo sportello telematico per la presentazione delle istanze, gestito da Mediocredito Centrale S.p.A. per conto del Ministero, sarà operativo a partire dalle ore 10:00 del 14 maggio 2025. Tuttavia, già a partire dal 30 aprile 2025, i soggetti interessati avranno la possibilità di avviare la fase di precompilazione delle domande di agevolazione attraverso la procedura informatica disponibile sul sito web dedicato: https://fondocrescitasostenibile.mcc.it. Il provvedimento direttoriale del MIMIT, che fa seguito all’adozione del decreto ministeriale del 25 ottobre 2024 a firma del Ministro Adolfo Urso, dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 400 milioni di euro, stanziati nell'ambito del “Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-27”. La platea dei beneficiari ammissibili alle agevolazioni include le imprese di qualsiasi dimensione che, al momento della presentazione della domanda, abbiano depositato almeno due bilanci approvati. I settori di attività ammissibili comprendono le aziende operanti nei comparti industriali, agroindustriali, artigiani, nonché i centri e gli organismi di ricerca attivi nelle regioni target. Le modalità di presentazione dei progetti variano in funzione della loro dimensione economica. I progetti con spese e costi ammissibili compresi tra 1 e 5 milioni di euro dovranno essere presentati obbligatoriamente in forma collaborativa da più soggetti imprenditoriali. Per i progetti di maggiore entità, con spese e costi ammissibili tra 5 e 20 milioni di euro, è ammessa anche la partecipazione di imprese di grandi dimensioni in qualità di singolo soggetto proponente. Gli incentivi previsti dalla misura STEP saranno erogati attraverso una combinazione di finanziamento agevolato e contributo diretto alla spesa. La percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili coperta dagli incentivi è modulata in base alla dimensione dell’impresa proponente, secondo il seguente schema: 35% per le imprese di piccola dimensione; 30% per le imprese di media dimensione; 25% per le imprese di grande dimensione. 
Gli organismi di ricerca potranno beneficiare di un contributo diretto alla spesa pari al 60% dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40% per attività di sviluppo sperimentale, riconoscendo il ruolo cruciale della ricerca nella promozione dell'innovazione tecnologica. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Made in Italy: da 'mano' a 'lacrima', manifattura si racconta in libro che parla lingua fabbriche

(Adnkronos) - Sfaldaballe, cannellino, indiamento, uragano. No, non è una poesia dadaista, ma un assaggio di quel patrimonio linguistico nascosto tra le officine, i capannoni e le linee produttive d’Italia. Parole che pulsano di sapere pratico, tradizione, innovazione e anche un po’ di poesia operaia. Ed è proprio da qui che parte 'Inventario - Il linguaggio della manifattura', il nuovo libro firmato da Confimi Industria con il contributo di Treccani, presentato in occasione della Giornata nazionale del made in Italy. Un volume che non è solo un libro: è un viaggio lessicale dentro l’identità industriale del nostro Paese. Un modo per rendere omaggio al cuore pulsante dell’economia italiana - quella manifattura fatta di famiglie, imprese, sudore e creatività - riscoprendone il linguaggio, spesso dato per scontato, ma denso di significato.  Con una prefazione d’eccezione del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il libro si struttura come un alfabeto industriale: 26 lettere, 26 capitoli, e una miriade di termini che raccontano la fabbrica, le persone, le materie, i gesti quotidiani del fare. “Questo libro è un viaggio attraverso le parole che hanno plasmato la nostra identità industriale”, scrive Urso. “Un omaggio alla passione e all’ingegno che rendono unico il Made in Italy”. Ed è proprio nel linguaggio, spesso tecnico ma anche vivo, concreto e ironico, che si riconosce il Dna dell’impresa italiana. Lo sottolinea anche lo scrittore Raffaele Alberto Ventura nel suo contributo, definendo il libro come un 'primo inventario' della moltitudine di lavori e significati che popolano il nostro tessuto produttivo.  Dalle parole più note a quelle quasi misteriose, ogni termine ha una storia da raccontare. Prendiamo 'mano': può significare la sensazione tattile in un tessuto, lo spessore di un materiale edile, la facciata di un foglio cartaceo o la direzione di un componente meccanico. Oppure 'denari': niente a che vedere con i soldi, ma piuttosto un’unità di misura usata nel tessile. E ancora 'invasatura', che nel campo dei dispositivi medici indica una parte di protesi. C’è spazio anche per i neologismi e le reinterpretazioni regionali. Da 'coworking' a 'H24', passando per 'jit' (just in time), fino a 'ceo' che, da sigla manageriale, a Padova può diventare 'ragazzino' e a Cremona addirittura 'zio'. Ma il cuore del libro batte soprattutto per la fabbrica come comunità. Ogni lemma è un frammento di quel grande racconto collettivo che è l’impresa familiare, la bottega che si fa azienda, lo stabilimento che diventa famiglia allargata. In fondo, custodire queste parole significa salvare la memoria viva del lavoro italiano. “Non è solo una raccolta di definizioni -sottolinea Paolo Agnelli, presidente di Confimi Industria- ma un tributo alla forza e alla vitalità della manifattura. Conservarne le parole significa tramandare la nostra identità alle generazioni future”. 'Inventario – Il linguaggio della manifattura' è quindi più di un dizionario: è una mappa emotiva e culturale, un gesto d’amore verso un mondo spesso dietro le quinte ma fondamentale per ciò che l’Italia è e rappresenta nel mondo. Un libro da leggere, sfogliare, riscoprire. Magari con le mani un po’ sporche di lavoro, ma il cuore pieno d’orgoglio. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Giornata Nazionale del Made in Italy: l'innovazione come motore per il futuro

(Adnkronos) - In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita per celebrare la creatività, l’ingegno e l’eccellenza italiana, ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori si unisce alle iniziative nazionali promuovendo il valore dell’innovazione come motore per il futuro del Made in Italy. La giornata, che coincide con l’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, rappresenta un momento di riflessione e azione per valorizzare il patrimonio produttivo e culturale del nostro Paese, con un focus particolare sul ruolo delle nuove generazioni e delle tecnologie all’avanguardia. ANGI, da sempre impegnata nel sostegno ai giovani talenti e nella promozione dell’ecosistema innovativo, lancia oggi un appello per rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese e startup, affinché il Made in Italy possa continuare a distinguersi nel panorama globale attraverso soluzioni sostenibili e digitali. In questa cornice, l’Associazione annuncia una serie di incontri virtuali e workshop dedicati ai temi dell’intelligenza artificiale, della transizione ecologica e della formazione, coinvolgendo giovani innovatori, imprese e accademici in un confronto aperto sulle sfide e le opportunità del futuro.  
Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI, ha dichiarato: "Il Made in Italy è molto più di un marchio: è un simbolo di creatività, passione e capacità di innovare che ci rende unici al mondo. Come ANGI, crediamo che il futuro di questo patrimonio passi attraverso i giovani e le tecnologie emergenti. Oggi, nella Giornata Nazionale del Made in Italy, rinnoviamo il nostro impegno a costruire ponti tra tradizione e innovazione, per un’Italia protagonista della rivoluzione digitale e sostenibile." La Giornata Nazionale del Made in Italy rappresenta per ANGI un’occasione per ribadire l’importanza di investire in competenze digitali, ricerca e sviluppo, e per promuovere un modello di crescita che metta al centro le persone e il territorio. L’Associazione invita tutti gli attori dell’ecosistema italiano – dalle PMI alle grandi imprese, dalle università alle istituzioni – a collaborare per un Made in Italy sempre più competitivo e inclusivo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)