Startup, Digithon: "Svelate le 100 idee per il futuro che parteciperanno alla maratona digitale"

(Adnkronos) - E' ufficialmente scattato il countdown per Digithon 2025 che torna a Bisceglie (Bt) dall’11 al 13 settembre per celebrare la sua 10ᵃ edizione. La cittadina pugliese si prepara a diventare ancora una volta il cuore pulsante dell’innovazione italiana, ospitando centinaia di inventors, innovatori e startup da tutta Italia in una tre giorni intensa tra pitch, sfide, incontri e dibattiti sui temi più caldi del digitale, con un focus speciale sull’Intelligenza Artificiale, protagonista del dibattito globale. Le 100 startup finaliste sono state svelate oggi al termine del Digithon Training Day il workshop ad alto impatto, organizzato da Digithon in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, la realtà del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata all’innovazione di frontiera. Dopo un'attenta selezione tra ben 320 candidature, i team selezionati saranno chiamati a salire sul palco della maratona per presentare, in 5 minuti, la propria idea di business al Comitato Scientifico, pronto a valutarle con domande serrate e uno sguardo attento al potenziale futuro. Anche per l’edizione 2025 i progetti proposti si muovono tra i comparti e le tecnologie più diverse - dall’intelligenza artificiale alla blockchain, benessere digitale, ePayment e Fintech, Augmented & Virtual Reality, cultura, food, turismo – e arrivano da tutta Italia: 3 dall’Abruzzo, 1 dalla Basilicata, 1 dalla Calabria, 7 dalla Campania, 15 dall’Emilia-Romagna, 1 dal Friuli Venezia Giulia, 1 dalla Liguria, 11 dal Lazio, 21 dalla Lombardia, 1 dalle Marche, 7 dal Piemonte,16 dalla Puglia, 3 dalla Sardegna, 3 dalla Sicilia, 6 dalla Toscana, 2 dall’Umbria, 1 Veneto.  L’evento, come sempre, non sarà solo competizione: formazione, networking e divulgazione arricchiranno il programma. Torna Beer&Code, il coding bootcamp, realizzati in collaborazione con i partner della manifestazione e guidati da manager e docenti di primo piano, per sviluppare competenze tecniche e strategiche. Ampio spazio sarà dedicato anche al confronto aperto, con talk, panel e dibattiti che vedranno protagoniste voci autorevoli del mondo imprenditoriale, istituzionale, culturale e musicale, pronte a discutere le sfide della trasformazione digitale e tecnologica in atto.  Ma quella di quest’anno sarà anche un’edizione speciale con l’inaugurazione di un nuovo percorso: nasce infatti la Fondazione Digithon, per espressa decisione dell’associazione dare forma a un progetto ancora più ambizioso. Dopo dieci anni, oltre 2.500 startup coinvolte e più di 200 milioni di euro tra fondi raccolti e investimenti, Digithon evolve e trasforma la maratona in un distretto permanente dell’innovazione, con l’obiettivo di trasformare il Mezzogiorno in un hub strategico per il Sud Europa. La Fondazione sarà punto di incontro tra università, centri di ricerca, grandi aziende e startup, per costruire un modello di crescita sostenibile, con radici solide in Puglia e una visione internazionale. Il portale www.digithon.it continuerà ad essere il fulcro digitale dell’ecosistema, rete di riferimento per imprenditori, investitori e acceleratori. Inoltre, Digithon rinnova anche la collaborazione con EY, che sarà protagonista di un panel dedicato all’Ey Ai Barometer: un’analisi approfondita sull’impatto dell’intelligenza artificiale nei settori chiave dell’economia. Il report offrirà spunti strategici, trend emergenti e scenari futuri, per aiutare aziende e istituzioni a orientarsi in un contesto tecnologico in continua evoluzione. In palio anche quest’anno, il prestigioso Premio Digithon 2025, che comprende un assegno da 10.000 euro, offerto da Confindustria Bari e Bat, oltre a un pacchetto di premi dal valore complessivo di oltre 50.000 euro, tra borse di studio, grant economici, percorsi di accelerazione e opportunità di promozione, messi a disposizione dalle aziende partner. Tra i partner di Digithon i nomi delle più importanti imprese italiane, le over the top, i grandi investitori e alcuni tra i principali operatori finanziari del nostro Paese: Confindustria Bari e Bat, Intesa Sanpaolo, EY, Enel, Poste italiane, Siae, GoBeyond powered by Sisal, Gruppo Norba, Google, Ferrovie dello Stato Italiane, Fincons Group, Aifi, Aulab, Bitdrome, AWS, Binp, B4i - Bocconi for Innovation, Invitalia, Mint. Partner istituzionali: Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università del Salento, Esa BIC Brindisi. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Omoda 9 Super Hybrid ottiene il massimo punteggio e 5 stelle EuroNCAP

(Adnkronos) - L’ente indipendente di valutazione della sicurezza dei veicoli EuroNCAP ha assegnato all'Omoda 9 Super Hybrid il punteggio massimo di 5 stelle. Il modello ha ottenuto il punteggio di 90% nella protezione degli occupanti adulti, l'85% in quella dei bambini, l'81% nella protezione degli utenti vulnerabili della strada e l'80% i sistemi di assistenza alla guida. Ultimamente gli standard aggiornati dell'EuroNCAP hanno inasprito i criteri di valutazione della compatibilità strutturale in caso di collisione con lesioni ai manichini. Omoda 9 ha comunque dimostrato il rispetto i benchmark globali di sicurezza a 5 stelle, con una struttura della carrozzeria costituita per l’85% da acciaio ad alta resistenza. In termini di sicurezza dei bambini, Omoda 9 Super Hybrid eccelle sempre con il massimo punteggio nei test di collisione simulati con bambini di 6 e 10 anni, con doppi ancoraggi ISOFIX (seconda fila) e seggiolini per bambini compatibili con i-Size. Infine riguardo gli ADAS presenti sulla vettura la sicurezza attiva è completa grazie a ben 18 sistemi avanzati che consentono di prevenire i rischi in diversi scenari di guida. Tra le particolarità del sistema è attiva anche la prevenzione delle collisioni con i ciclisti durante l'apertura delle portiere, per evitare gli incidenti detti "dooring". ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Roberto Scarabel confermato presidente AsConAuto

(Adnkronos) - L’Assemblea dei Soci di AsConAuto (Associazione Consorzi Concessionari Autoveicoli) ha riconfermato Roberto Scarabel alla presidenza per il triennio 2025–2027. Nella stessa occasione, Giovanni Rigoldi è stato eletto Vicepresidente. “È con rinnovato entusiasmo che accolgo questo incarico, – ha dichiarato Roberto Scarabel – il prossimo triennio sarà decisivo per rafforzare il ruolo dei consorzi e affrontare le sfide del mercato. Lo faremo continuando a innovare i servizi a beneficio di tutto l’ecosistema della mobilità”. Tra le priorità del nuovo mandato, il consolidamento dei risultati conseguiti nel triennio appena concluso, che ha visto il volume d’affari dell’Associazione crescere del 58%, superando gli 1,15 miliardi di euro. “Il compito del nuovo Consiglio Direttivo – ha aggiunto Scarabel - sarà quello di proseguire lungo il percorso già tracciato, che ha dimostrato la validità del nostro progetto. Fondamentale è il ruolo giocato dalle figure che operano nei consorzi - district manager, promoter e logistici - nonché delle officine e delle carrozzerie affiliate, chiamate a sensibilizzare gli automobilisti sull’importanza del ricambio originale per la sicurezza del parco circolante e, quindi, delle strade. In un’ottica di ulteriore professionalizzazione e qualificazione di tutte le persone coinvolte nel progetto potenzieremo e arricchiremo ulteriormente le attività formative di AsConAuto Academy”.
 Tra gli obiettivi strategici anche quello di un’associazione sempre più sostenibile a 360 gradi. In occasione del Service Day, in programma a Verona il 16 e 17 ottobre, sarà infatti presentato il nuovo Report ESG di AsConAuto.

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La nuova gamma Cyclone 2025 arriva in Italia con MBP Moto

(Adnkronos) -
Cyclone, marchio di proprietà del colosso industriale Zonsen Motorcycle, fa il suo ingresso ufficiale sul mercato italiano con una proposta articolata e trasversale. Sei modelli diversi, ognuno pensato per un pubblico specifico, ma tutti accomunati da un’attenta cura del dettaglio, contenuti tecnici evoluti e un’estetica distintiva. La distribuzione esclusiva per l’Italia del Marchio Cyclone è affidata a MBP Moto Srl (Keeway Group Italia), che porta così sulla rete nazionale una gamma completa capace di soddisfare ogni esigenza di mobilità su due ruote.  Il viaggio nella gamma parte dalla BATLLO5S, una naked sportiva compatta e accessibile, progettata per chi si avvicina al mondo delle moto con la patente A1. Le sue linee affilate e l’anteriore aggressivo richiamano il DNA racing del marchio, mentre il motore da 124 cc, quattro tempi, con raffreddamento a liquido, raggiunge i 15 CV di potenza massima, sfruttando una distribuzione a doppio albero a camme in testa. La ciclistica è pensata per il divertimento e la maneggevolezza, con forcella rovesciata, telaio a diamante e impianto frenante con ABS disattivabile. Il peso di appena 149 kg ne amplifica la maneggevolezza urbana e la rende ideale anche per l’uso quotidiano. Il prezzo parte da 2.990 euro. Per chi invece preferisce atmosfere rétro e una guida rilassata, RA2 è la cruiser dal fascino classico reinterpretato in chiave moderna. Il design gioca con cerchi a raggi, sella in pelle con cuciture a vista, parafango posteriore sagomato e scarico a tromboncino laterale, creando un’immagine coerente e ben costruita. Il motore monocilindrico da 12,7 CV garantisce una guida fluida, mentre la seduta bassa da 720 mm e il peso contenuto in 144 kg la rendono accessibile anche a motociclisti meno esperti. La dotazione comprende display TFT, luci full-LED e doppio ammortizzatore regolabile con serbatoio separato. RA2 è disponibile a 2.690 euro. Il primo scooter della gamma è RT1, pensato per muoversi in città con leggerezza e stile. Le linee tese e moderne si abbinano a soluzioni pratiche come la sella ribassata, la pedana ampia e il parabrezza protettivo. Il monocilindrico da 125 cc sviluppa 11,7 CV e lavora in sinergia con il sistema Start&Stop per ottimizzare i consumi nel traffico urbano. La tecnologia è ben presente: keyless, comandi retroilluminati, presa USB e persino una dashcam integrata nel frontale. Con un peso di 142 kg e una ciclistica agile, RT1 è uno degli scooter più completi del suo segmento, in vendita a 3.190 euro. Un gradino più in alto si colloca RT3S, scooter mid-size che fonde comfort, tecnologia e potenza. Spinto da un motore da 289 cc e 24 CV, è pensato per chi affronta ogni giorno percorsi extraurbani o autostradali. Il parabrezza è regolabile elettricamente, la sella e le manopole sono riscaldabili, e la strumentazione TFT da 5” mostra anche la pressione degli pneumatici. Il sistema T-Box con GPS integrato consente la localizzazione remota del veicolo. La dotazione si completa con ABS a due canali disattivabile e ampio vano sottosella. Il prezzo di listino è di 4.690 euro. Per chi ama l’avventura, RX600 rappresenta la scelta ideale nel segmento delle medie cilindrate. Dotata di un bicilindrico parallelo da 549 cc da 43,5 kW, offre prestazioni elevate su strada e capacità fuoristradistiche grazie alle sospensioni regolabili e all’altezza da terra di 190 mm. L’equipaggiamento comprende ABS cornering, traction control, display TFT da 6,75", protezioni laterali, paramotore, presa USB e parabrezza regolabile. I cerchi a raggi da 19" e 17" la rendono versatile e pronta per ogni percorso. Il prezzo di 5.890 euro ne fa una delle proposte più interessanti nel suo segmento. Al vertice della gamma si posiziona RX650, una crossover da turismo sviluppata in collaborazione con Norton. Il bicilindrico da 649,6 cc eroga 71 CV, mentre la ciclistica prevede sospensioni KYB regolabili, telaio a diamante, cerchi in lega da 17" e forcellone in alluminio. Il comfort di marcia è garantito da una sella generosa, manubrio regolabile, serbatoio da 21 litri e predisposizione per borse laterali. La dotazione tecnologica include display TFT da 6,7", porta USB, luci full-LED e comandi retroilluminati. RX650 è in vendita a 6.990 euro.  Una gamma nata per soddisfare esigenze diverse, accomunate da una filosofia chiara: offrire mezzi funzionali, esteticamente curati e dotati di tecnologie intelligenti, seguendo i valori di Zonsen Motorcycle: “Unica, Raffinata, Sincera, Creativa”. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Aigab su tassa soggiorno Roma, serve proroga di un mese, piattaforma Gecos non funziona

(Adnkronos) - "Nonostante sia stato prorogato dal 16 al 23 luglio il termine per la comunicazione e il versamento del contributo di soggiorno di Roma Capitale, anche grazie alla segnalazione di Aigab che ha effettuato circa i rallentamenti del funzionamento del Portale Gecos, il disservizio continua e ad oggi per proprietari ed operatori è ancora impossibile adempiere a quanto prevede la legge perché la piattaforma è bloccata e non consente di accedere al sistema". E' quanto dice all'Adnkronos/Labitalia Aigab. "Non siamo messi in condizione di adempiere - spiega - come naturalmente vorremmo fare, agli obblighi previsti dalla legge e nonostante le centinaia di segnalazioni inviate in queste settimane dai nostri associati nulla è cambiato. La proroga di una settimana non può essere ritenuta sufficiente anche perché, a un giorno dall’annuncio da parte di Roma Capitale, il disservizio permane: è infatti praticamente impossibile accedere alla piattaforma Gecos caricando tutte le informazioni necessarie. Un sistema farraginoso che comporta una grandissima perdita di tempo ed è quanto di più lontano si possa immaginare dalla tecnologia di cui un’amministrazione come quella di Roma Capitale dovrebbe essere dotata, visto che in altre grandi città italiane questi disservizi non esistono e la pratica viene espletata in un quarto del tempo tra inserimento delle informazioni e versamento del contributo". "Chiediamo all’Ufficio del contributo di soggiorno del Comune di Roma - afferma - di risolvere tale disservizio quanto prima e di rinviare di almeno un mese la scadenza, ad oggi fissata al 23 luglio 2025, al fine di permettere ai tanti operatori del settore, professionisti e non, di poter correttamente ottemperare a quanto previsto dalla legge in merito alle comunicazioni delle tasse di soggiorno del secondo trimestre 2025". ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Estate, virus, batteri e parassiti non vanno in ferie, i consigli dei pediatri

(Adnkronos) - Virus, batteri, funghi e parassiti non vanno in vacanza d'estate. Al contrario, caldo, viaggi, vita all'aperto e frequentazione di piscine o spiagge aumentano il rischio di infezioni e malattie nei bambini. Lo ricordano i pediatri del Tavolo tecnico malattie infettive e vaccinazioni della Società italiana di pediatria (Sip), che ha messo a punto alcune raccomandazioni utili. Tra le patologie più diffuse nei mesi estivi, i pediatri segnalano infezioni cutanee, gastroenteriti, intossicazioni alimentari e reazioni allergiche alle punture di insetti o animali marini. Per quanto riguarda la pelle, l'impetigine è una delle infezioni batteriche più comuni nei bambini in estate. E' causata principalmente da Streptococcus beta-emolitico di gruppo A e Staphylococcus aureus e si manifesta con piccole vescicole o croste di colore rosso, spesso localizzate su viso e arti. Nelle forme lievi basta un trattamento locale con antisettici e antibiotici topici, mentre nei casi più estesi è necessario l'antibiotico orale, sempre su prescrizione medica. Frequentare piscine e luoghi pubblici, inoltre, aumenta il rischio di micosi cutanee, causate da funghi come il Trichophyton rubrum. Si manifestano con chiazze eritemato-squamose, soprattutto su piedi e mani, spesso pruriginose. Fondamentale la prevenzione: ciabatte in piscina, asciugamani e spazzole personali, e una buona igiene quotidiana. Ci sono poi le brutte sorprese. Contrariamente a quanto si pensa, infatti, i pidocchi non sono un problema solo in inverno o durante la scuola. Anche in estate, soprattutto nei contesti di vacanza come campeggi, colonie estive o viaggi in gruppo, i bambini possono contrarre i pidocchi. Questi parassiti si trasmettono per contatto diretto testa-testa o tramite lo scambio di oggetti personali come cappelli, asciugamani o spazzole. E' importante controllare regolarmente il cuoio capelluto dei bambini, soprattutto se lamentano prurito persistente, e in caso di infestazione rivolgersi al pediatra per indicazioni sul trattamento più adeguato.  Sul fronte 'mal di pancia & co', le gastroenteriti virali (Rotavirus, Norovirus, Adenovirus) o batteriche (Salmonella, Shigella, Escherichia coli) sono frequenti in estate, soprattutto nei bambini sotto i 3 anni. I sintomi più comuni sono diarrea, vomito e disidratazione. E' importante reidratare il bambino evitando bibite zuccherate e preferire pasti leggeri e frazionati. In caso di viaggi in Paesi a rischio, i pediatri raccomandano di bere solo acqua imbottigliata, evitare verdure crude, frutta non sbucciata e molluschi crudi, oltre a lavarsi spesso le mani. Le tossinfezioni alimentari più diffuse, come le salmonellosi, si trasmettono attraverso cibi contaminati, specialmente carne, uova o latticini. L'estate è anche la stagione degli 'incontri ravvicinati' e indesiderati con insetti e non solo. Le punture di api, vespe o calabroni possono provocare reazioni locali lievi, ma anche shock anafilattico, raro ma grave. E' importante rimuovere subito il pungiglione, detergere la zona e applicare ghiaccio. In caso di gonfiore esteso o sintomi come difficoltà respiratoria, chiamare il 112. Le zanzare, soprattutto la zanzara tigre, possono causare pomfi dolorosi e, in Paesi esotici, trasmettere malattie come Dengue, Chikungunya o Zika. Utile usare repellenti, zanzariere e indossare indumenti chiari e coprenti. In mare, attenzione alle punture di meduse e tracine. Le prime causano bruciore e prurito: occorre risciacquare con acqua di mare e applicare gel a base di cloruro d'alluminio. Le seconde provocano dolori intensi: il calore allevia il dolore, quindi immergere subito la parte colpita in acqua calda o sotto la sabbia calda. Vietato usare ammoniaca, alcol o ghiaccio.  Attenzione poi alle temperature. I bambini sono più sensibili al calore. Il colpo di sole provoca febbre e scottature, mentre il colpo di calore può causare nausea, confusione o perdita di coscienza. Mai esporre i bambini al sole nelle ore più calde e sempre proteggere il capo.  "Anche in estate il rischio di infezioni nei bambini è concreto, perché virus, batteri, miceti e parassiti trovano condizioni favorevoli per diffondersi. E' importante non abbassare la guardia e adottare misure preventive, senza però rinunciare al piacere delle vacanze", sottolinea Susanna Esposito, coordinatrice del Tavolo tecnico malattie infettive della Sip e docente di Pediatria all'Università di Parma. "Conoscere i pericoli è il primo passo per evitarli. E laddove la prevenzione non sia sufficiente, affidarsi tempestivamente al pediatra è essenziale per una gestione corretta di ogni problema. Il nostro obiettivo è garantire ai bambini e alle loro famiglie un'estate serena e sicura", dichiara Rino Agostiniani, presidente Sip. L'invito dei pediatri alle famiglie a non sottovalutare i sintomi e a consultare sempre il pediatra di fiducia per qualsiasi dubbio, soprattutto in viaggio o in caso di sintomi persistenti. Per un'estate in sicurezza, infine, gli esperti ricordano a mamme e papà alcune regole fondamentali da trasmettere ai propri figli.  Ecco i 5 consigli d'oro: usare le ciabatte in piscina e asciugamani personali; attenzione al cibo: no acqua del rubinetto o frutta non sbucciata in viaggio; proteggersi dal sole: cappello ed evitare esposizione dalle 11 alle 17; controllare regolarmente il cuoio capelluto (pidocchi); in caso di dubbi, consulta sempre il pediatra. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sistemi gestione energia, Italia è seconda in Europa per certificazioni

(Adnkronos) - Sistemi di Gestione dell’Energia (Sge): se ben applicati e se c'è il giusto coinvolgimento dell'organizzazione e delle varie funzioni aziendali producono nel tempo benefici nel collegamento fra il core business e l’uso dell’energia. Inoltre, permettono di garantire il rispetto di tutti i requisiti di legge e regolamentari, consentendo l’accesso a più ampie risorse per la capitalizzazione dell’impresa e la copertura dei costi di investimento. Sono questi alcuni dei concetti emersi dal webinar di oggi dedicato proprio agli Sge, durante il quale c’è stato un aggiornamento sulle tematiche normative, la definizione dei contesti in cui si inserisce la Iso 50001 (es. transizione energetica) ed un focus sui casi applicativi di successo. A fine 2023 l’Italia era seconda a livello mondiale in termini di aziende certificate Iso 50001 e quarta in termini di siti certificati. Rimane il predominio della Germania legato al fatto che pose come condizione per poter accedere ai benefici degli energivori l'adozione della Iso 50001, scelta che ha prodotto negli anni una serie di risultati positivi in termini di riduzione dei consumi delle imprese coinvolte. Dal 2027 la certificazione ISO 50001 sarà obbligatoria per tutte le imprese che superano gli 85 TJ (ossia circa 2.030 tep) di consumi annui sulla base della direttiva 1791/2023. Altro dato rilevante: nel 2024 sono state 451 le organizzazioni certificate ISO 50001 con un energy manager nominato, ossia il 36% (+123% rispetto al 2017). Considerando le nomine degli energy manager da parte dei soggetti obbligati sopra la soglia dei 2.030 tep si vede però che oltre mille realtà dovranno provvedere all’adozione del sistema di gestione, dato confermato dalle analisi di Enea. L’adozione di un Sge, sottolinea Dario Di Santo, direttore Fire, "aiuta le organizzazioni a rispondere alle priorità attuali in termini di riduzione dei costi e dei rischi sugli approvvigionamenti e delle emissioni, nonché di miglioramento della sostenibilità. E con ciò aiutano a cogliere gli obiettivi nazionali di riduzione dei consumi finali e ad aumentare la sicurezza energetica e la competitività del sistema Paese. La diffusione dei Sistemi di Gestione dell’Energia è però ancora insoddisfacente e occorre lavorare per accrescerla, sia per cogliere questi benefici che per rispondere alle richieste della direttiva 1791/2023 sull’efficienza energetica". Durante la mattinata, Antonio Panvini di Cti ha tracciato un quadro sulle norme tecniche per la gestione dell’energia parlando della famiglia delle ISO 5000x e della norma in cantiere sulla decarbonizzazione, mentre Ettore Piantoni di En/Clc/Jtc 14 ha spiegato il ruolo dei Sge nel contesto della transizione energetica. Stefano Perboni di AssoEge ha trattato, invece, il tema della contabilità energetica associata ai Sistemi di Gestione dell’Energia, illustrando un caso applicativo. Ricordiamo che AssoEge e Fire hanno elaborato un modello ed un metodo per la contabilità energetica con l’obiettivo di fornire un modello comune (anche per la rendicontazione dei risultati). Marcello Salvio di Enea ha evidenziato, tra l’altro, come gli Sge influenzano il potenziale di risparmio. Riportiamo di seguito i dati estratti dalla presentazione. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Calcio, Juric ricoverato. Bassetti: "Infezione epiglottide difficile e potenzialmente pericolosa"

(Adnkronos) -
L'epiglottite è "un'infezione veramente molto difficile che può essere anche molto rapida e potenzialmente pericolosa". A spiegarlo all'Adnkronos Salute è Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, dopo che ieri l'Atalanta in una nota ufficiale ha comunicato il ricovero dell'allenatore Ivan Jurić nel presidio ospedaliero Bolognini di Seriate, reparto Otorinolaringoiatria, a seguito di "una importante infiammazione delle vie aeree superiori, complicata con un'infezione batterica dell'epiglottide trattata con terapia antibiotica endovenosa".  Il quadro clinico del neo allenatore della squadra bergamasca è comunque "in netto miglioramento ed è prevista una dimissione protetta" a breve. Ma che tipo di infezione è quella che ha colpito il tecnico? "E' un'infezione della gola che può essere sostenuta da virus - descrive Bassetti - ma può poi andare incontro a una sovrapposizione batterica, quindi la gestione in questo caso richiede naturalmente una terapia antibiotica. Si tratta di forme che possono essere veramente molto gravi. Va infatti considerato che questa infezione colpisce l'epiglottide e tutti quelli che sono i tessuti circostanti, ed è da lì che passa l'aria per respirare. Se si infiamma, l'epiglottide è un punto che si gonfia, e questo crea una grossa problematica sia dal punto di vista respiratorio che alimentare. Può causare un'ostruzione respiratoria e rischiare di portare anche alla morte".  I sintomi? "Febbre, mal di gola, difficoltà di deglutizione", elenca l'infettivologo. I patogeni responsabili di queste forme sono, oltre ai virus, "anche batteri come l'Haemophilus influenzae, ma anche altri come il pneumococco o lo stafilococco. Con la terapia antibiotica si dovrebbe arrivare a un miglioramento rapido. I sanitari dell'ospedale bergamasco" che hanno in cura Juric "dimostrano anche in questa circostanza di essere molto bravi. Quindi, tanti auguri a Juric per una pronta guarigione". Cosa succederà dopo per il tecnico dell'Atalanta? Lo scenario in questi casi non si prospetta negativo: "Quando l'antibiotico ha fatto il suo corso e si guarisce - conclude Bassetti - si ha un ritorno perfettamente uguale" alle condizioni di sempre, "se non c'è bisogno di un intervento chirurgico. Ma in genere la somministrazione di antibiotici, magari anche di cortisonici, di antinfiammatori, è in grado di riportare tutto a posto e quindi il paziente non dovrebbe avere grossi problemi successivi e futuri".  ---sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Iwg, lavorare vicino a casa d'estate in modalità ibrida aiuta i genitori a gestire meglio cura figli

(Adnkronos) - Il 58% dei genitori è stressato dall’organizzazione della cura dei figli, e 7 su 10 sfrutterebbero uno spazio di lavoro locale per ridurre questo stress. E' quanto emerge dalla nuova indagine di Iwg - la più grande piattaforma mondiale di spazi di lavoro flessibili e ibridi, che include brand come Regus, Spaces, Copernico e Signature. Il 72% degli intervistati ha dichiarato che lavorerebbe volentieri in uno spazio di lavoro locale o in un ufficio vicino a casa per ridurre lo stress. Lo studio evidenzia che il problema è particolarmente sentito dai genitori con bambini piccoli: il 76% di chi ha figli sotto i sette anni teme di non riuscire a bilanciare lavoro e cura dei figli durante l’estate. Le politiche di lavoro ibrido si confermano una soluzione efficace, il 41% dei genitori, infatti, afferma che avere maggiore flessibilità negli orari di lavoro aiuterebbe a ridurre lo stress. Poter lavorare in uno spazio vicino a casa, risparmiando tempo e denaro sugli spostamenti, è una soluzione molto apprezzata. Questa opzione è particolarmente popolare tra i genitori con bambini piccoli: il 90% di chi ha figli sotto i tre anni utilizzerebbe uno spazio di lavoro locale se fosse disponibile. I genitori che hanno visto ridursi le opzioni di lavoro flessibile stanno adottando misure straordinarie per gestire lavoro e famiglia. Un terzo (33%) sarà costretto a prendere più giorni di ferie, mentre il 29% lamenta uno squilibrio nella divisione delle responsabilità familiari. Le conseguenze economiche sono significative: chi subisce politiche meno flessibili prevede di spendere 908 dollari in più per la cura dei figli durante l’estate. Le madri risultano le più colpite: il 24% definisce le vacanze estive 'molto stressanti', contro il 14% dei padri. Per contenere i costi per la cura dei figli, oltre la metà dei genitori lavoratori (54%) ha dichiarato di ricorrere al proprio congedo annuale per prendersi cura dei bambini; uno su dieci (10%) prevede di utilizzare tutte le ferie disponibili, mentre il 6% intende prendere congedi non retribuiti per alcune settimane estive. Molti genitori stanno anche modificando i propri orari di lavoro per gestire la situazione: un terzo (36%) ha dichiarato di dover ridurre le ore lavorative, mentre un quinto (21%) si collega al lavoro presto al mattino o tardi la sera per recuperare il tempo dedicato ai figli durante il giorno. La possibilità di lavorare in modo flessibile consente ai dipendenti di essere produttivi pur bilanciando le responsabilità personali e professionali, con benefici tangibili per le aziende. Benefici particolarmente evidenti per le donne: una ricerca condotta da Iwg all’inizio di quest’anno ha mostrato che 8 donne su 10 (82%) si sentono più produttive ed efficienti quando possono lavorare da una sede a loro scelta. Inoltre, oltre la metà (58%) delle donne ha dichiarato che lascerebbe il proprio lavoro se fosse obbligata a fare lunghi spostamenti quotidiani, influenzando negativamente la capacità delle aziende di trattenere i talenti. Mark Dixon, ceo di Iwg, commenta: "Le vacanze scolastiche rappresentano per i genitori lavoratori una vera e propria sfida, impegnati a bilanciare carriera e cura dei figli. La nostra ricerca dimostra che la flessibilità lavorativa può alleviare gran parte di questa pressione e stiamo assistendo a una forte domanda di spazi di lavoro locali che offrano ai genitori la flessibilità e la comodità necessarie durante il lungo periodo estivo". Fatima Konig, chief commercial officer, ha aggiunto: "La flessibilità sul posto di lavoro non solo supporta il benessere delle famiglie, ma contribuisce anche alla salute mentale e alla soddisfazione lavorativa dei dipendenti. Offrendo ai genitori lavoratori un migliore accesso a una varietà di luoghi di lavoro, in particolare spazi locali durante i periodi di punta, i datori di lavoro possono creare un ambiente lavorativo più solidale e produttivo, favorendo così la produttività e la fidelizzazione dei talenti". ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Acea sigla un accordo di ricerca con l'IIT per la robotica

(Adnkronos) - a.Quantum, società del Gruppo Acea dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative per il mercato non regolato, ha siglato un accordo con l'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) per la costituzione di un Robotic Joint Lab. Quest'ultimo è un laboratorio congiunto dedicato alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni robotiche avanzate per la realizzazione, gestione e la manutenzione delle infrastrutture industriali, in ambito idrico, energia ed ambiente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)