Calcio, Yamal e il giallo del polso fasciato. "Scaramanzia con effetto placebo"

(Adnkronos) - Il polso fasciato di alcuni calciatori del Barcellona, dall'enfant prodige Lamine Yamal al talento Raphinha, che hanno giocato contro l'Inter nella semifinale di Champions League, ha sollevato alcuni dubbi sul motivo di queste bende, non essendoci infortuni recentissimi alle spalle. L'ex medico del Real Madrid ha parlato velatamente anche di qualche sorta di doping. Ma senza prove. "Una delle motivazioni più diffuse è quella legata a questioni di scaramanzia da parte dei giocatori i quali, avendo in occasioni fortunate utilizzato tali fasciature per motivi legati ad infortuni, non le hanno più rimosse neanche nelle partite successive". Lo spiega all'Adnkronos Salute Andrea Bernetti, segretario generale della Simfer, la Società italiana di medicina fisica e riabilitativa. "La scaramanzia in ambito sportivo è sicuramente molto diffusa, basti pensare ad esempio a De Rossi che per un periodo ha giocato con una maglietta con una manica lunga ed una corta, oppure ai noti riti scaramantici del tennista Rafa Nadal, per cambiare sport - ricorda Bernetti - Da un punto di vista scientifico sono stati analizzati in alcuni lavori scientifici gli effetti di tali gestualità, o comunque di abitudini ricorrenti, e trattamenti come un potenziale effetto placebo. L'effetto placebo, nel caso dello sport, si riferisce al miglioramento delle prestazioni fisiche o al benessere percepito, dovuto alla convinzione che un determinato trattamento, intervento, come nel caso di queste fasciature, sia efficace, anche se in realtà non lo è. Questo fenomeno - osserva - ben conosciuto in ambito medico, dimostra come la mente possa influenzare il corpo e i suoi processi fisiologici". "L'effetto placebo si manifesta in seguito a diversi meccanismi, uno dei più studiati è il rilascio di neurotrasmettitori che agiscono sul sistema nervoso centrale migliorando l'umore, diminuendo il dolore e aumentando la motivazione - spiega il medico - La convinzione che un intervento sportivo sia benefico può infatti innescare una serie di reazioni fisiologiche nel corpo, come la produzione di endorfine (ormoni del benessere). Inoltre, la percezione di miglioramento delle prestazioni, può influenzare la motivazione e l'impegno dell'atleta, portando a risultati migliori. Questo accade - conclude - perché la mente, genera una serie di risposte fisiologiche capaci di migliorare e l'attività muscolare, ridurre la percezione della fatica e aumentare la resistenza".  ---sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Federpol, il 9 maggio 68° Congresso nazionale a Genova

(Adnkronos) - Il 9 maggio all’Auditorium dell’Acquario di Genova, si terrà il 68° Congresso nazionale Federpol, l’appuntamento annuale che riunisce investigatori privati, informatori commerciali, autorità, accademici e rappresentanti istituzionali, per un confronto ad alto livello sulle sfide, le evoluzioni e le prospettive del settore delle investigazioni e della sicurezza privata in Italia. Il tema scelto per l’edizione 2025 è: 'Cybersecurity e Intelligenza Artificiale: tra tutela della privacy e nuove frontiere investigative', un argomento che sta ridefinendo i confini di molte professioni e che, calato nello scenario dell’investigazione privata e dell’informazione commerciale, assume connotati strategici per chi opera a tutela della verità e dei diritti. “Il congresso nazionale rappresenta il momento più importante per la nostra categoria, un’occasione non solo per fare il punto sullo stato dell’arte, ma anche per guardare al futuro con consapevolezza e visione”, dichiara Luciano Tommaso Ponzi, presidente nazionale Federpol. “Ogni anno il congresso si conferma come un luogo di incontro privilegiato dove esperienze, competenze e idee si fondono per rafforzare il ruolo degli operatori della sicurezza privata all’interno del tessuto sociale e produttivo italiano”. Tra i momenti clou dell’evento, l’annuncio di un traguardo fondamentale per la categoria: la conferma, lo scorso 17 febbraio, dell’istituzione della banca dati degli autorizzati ai sensi degli articoli 4 e 5 del DM 269/2010. Un risultato atteso da anni, che segna un passo decisivo verso una maggiore visibilità professionale e la possibilità di accesso a specifiche banche dati strategiche per lo svolgimento delle attività investigative. Cybersecurity, intelligenza artificiale, privacy, protezione dei dati e strumenti digitali al servizio dell’investigazione saranno al centro dei panel tematici, con la partecipazione di relatori di rilievo provenienti dal mondo accademico, politico e associativo. Saranno analizzati i rischi e le opportunità legate all’uso dell’IA nelle indagini, le implicazioni giuridiche ed etiche, le tecniche emergenti nella difesa dei dati personali e le prospettive per una digitalizzazione sicura delle attività investigative. Ma il Congresso sarà anche l’occasione per mandare un messaggio forte e chiaro da Genova: “In un mondo dove la tecnologia evolve più velocemente delle leggi, la professionalità e l’etica dell’investigatore privato restano baluardi imprescindibili della giustizia privata. Federpol è pronta a raccogliere la sfida del futuro, guidando la transizione digitale con competenza, rigore e trasparenza.” Con questo spirito, il 68° Congresso nazionale Federpol si prepara a essere non solo un evento di aggiornamento e formazione, ma un vero e proprio laboratorio di idee, dove il sapere si intreccia con l’esperienza e dove la verità, oggi più che mai, passa anche attraverso un click consapevole. ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Grand Theft Auto VI: è ufficiale, Rockstar Games posticipa l'uscita al 2026

(Adnkronos) - Attraverso un laconico messaggio pubblicato sul sito web di Rockstar Games, il team di sviluppo si è scusato per il ritardo annunciando così la nuova finestra di lancio prevista per maggio 2026: "Siamo molto dispiaciuti che questo sia più tardi di quanto vi aspettavate. L'interesse e l'entusiasmo che circondano un nuovo Grand Theft Auto sono stati davvero commoventi per tutto il nostro team. Vogliamo ringraziarvi per il vostro supporto e la vostra pazienza mentre lavoriamo per finire il gioco. Con ogni gioco che abbiamo rilasciato, l'obiettivo è sempre stato quello di cercare di superare le vostre aspettative, e Grand Theft Auto VI non fa eccezione. Speriamo che capiate che abbiamo bisogno di questo tempo extra per offrire il livello di qualità che vi aspettate e meritate. Non vediamo l'ora di condividere presto maggiori informazioni con voi."  Il primo trailer di GTA VI è stato presentato nel dicembre 2023, e da allora sono state rilasciate poche informazioni sul gioco, oltre alla data di uscita, ora spostata al prossimo anno. Il nuovo capitolo della serie Grand Theft Auto sarà ambientato a Vice City e introdurrà la prima protagonista femminile della serie, Lucia, con elementi narrativi ispirati a Bonnie e Clyde. Ulteriori dettagli sul ritardo potrebbero emergere durante la prossima comunicazione dei risultati finanziari della società madre Take-Two, prevista per il 15 maggio. Il prezzo delle azioni di Take-Two ha registrato un calo dell'8% nelle contrattazioni pre-market sul NASDAQ in seguito alla notizia del posticipo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Forum Pa, dal 19 al 21 maggio torna confronto tra soggetti pubblici e privati dell'innovazione

(Adnkronos) - Dal 19 al 21 maggio torna Forum Pa, l’evento annuale di confronto tra i soggetti pubblici e privati dell’innovazione organizzato da FPA, società del Gruppo Digital360, in programma a partire dalle ore 9 presso il Palazzo dei Congressi di Roma. In questa edizione proveremo a capire insieme come costruire una 'Pa aumentata': una Pa che sappia utilizzare al meglio il valore portato da persone, tecnologie avanzate e relazioni collaborative, per avviare una forte trasformazione, che la mantenga protagonista del futuro del Paese.  Persone, tecnologie e relazioni sono quindi le leve su cui agire per realizzare una Pa in grado di perseguire i grandi obiettivi di policy, anche attraverso l’utilizzo intelligente dei fondi europei (Pnrr e fondi Sie): dal lavoro pubblico aumentato all’innovazione sostenibile, dallo sviluppo di una nuova capacità amministrativa alla competitività del Paese e dei sistemi territoriali, fino allo sviluppo di nuovi modelli di governance dell’innovazione. Questi temi saranno quindi al centro del programma congressuale di Forum Pa 2025: nei tre giorni si alterneranno convegni di scenario e convegni dedicati ad approfondimenti verticali, speech, 'conversazioni con...', talk e rubriche, seminari, academy formative e tavoli di lavoro collaborativo, con ospiti del panorama nazionale e internazionale. Nella giornata di apertura sarà presentata l’annuale ricerca di FPA sul lavoro pubblico. Il terzo giorno, invece, saranno svelati i vincitori del 'Premio Pa aumentata', iniziativa che, come ogni anno, vuole scoprire e valorizzare i migliori progetti realizzati da amministrazioni (centrali e locali), ma anche da associazioni e start up. Tra gli ospiti già confermati: Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica Amministrazione; Matteo Piantedosi, ministro dell'Interno; Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica; Giuseppe Valditara, ministro dell'istruzione e del merito; Daniela Santanchè, ministro del Turismo; Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale; Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla programmazione e al coordinamento della politica economica; Alberto Barachini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria. E ancora, il presidente di Istat Francesco Maria Chelli, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Lega navale e Aisf 'a vele spiegate' per sensibilizzare su fibromialgia

(Adnkronos) - Associazione italiana sindrome fibromialgica (Aisf) e Lega navale italiana (Lni) si uniscono per dare voce ai pazienti fibromialgici e far conoscere una patologia che colpisce circa 2,5 milioni di italiani – interessando prevalentemente il sesso femminile – attraverso la bellezza e il senso di libertà che restituiscono il mare e la vela. In vista della Giornata mondiale della fibromialgia, che si celebra ogni anno il 12 maggio e in linea con le iniziative di prevenzione della salute sostenute dalla Lega navale italiana, nel weekend 10-11 maggio le due associazioni organizzano in 8 città italiane (Roma Ostia, Genova, Napoli, Palermo, Siracusa, Riposto, Alghero e Reggio Calabria) delle attività congiunte di sensibilizzazione con i pazienti e i volontari di Aisf e i soci della Lni, sia a terra che in mare.  Le veleggiate sociali a bordo delle barche messe a disposizione dalla Lega navale hanno come obiettivo quello di richiamare l’attenzione pubblica sulla sindrome fibromialgica: si tratta una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di affaticamento (astenia); il termine fibromialgia significa dolore nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose (i legamenti e i tendini). Questa condizione viene definita 'sindrome' poiché esistono segni e sintomi clinici che sono contemporaneamente presenti. Questa iniziativa mira ad accendere sempre di più i riflettori per sensibilizzare le istituzioni per il mancato riconoscimento e garantire ai pazienti diritti, cure e sostegno adeguato. Sabato 10 maggio, le imbarcazioni della Lni "molleranno gli ormeggi" da Napoli, Reggio Calabria, Palermo e Riposto con a bordo pazienti e volontari di Aisf e soci Lni, per vivere tutti insieme una giornata di formazione nautica e di conoscenza su questa patologia cronica. Domenica 11 maggio al Porto Turistico di Roma a Ostia, in concomitanza con il Motoraduno Moto Guzzi Roma 2025, Lni e Aisf saranno presenti con uno stand informativo e un simulatore di barca a vela per i visitatori più piccoli, mentre verranno effettuate in mattinata delle uscite in mare a bordo di due barche con la partecipazione dei giovani pazienti e delle famiglie seguite dall’associazione 'Il Porto dei piccoli'. Nella stessa giornata, si terranno a Genova e ad Alghero delle veleggiate Lni-Aisf, quest’ultima organizzata nell’ambito della prima prova di 'Vento de l’Alguer', campionato di vela promosso dalla sezione algherese della Lega navale. A Siracusa, la Lni si unisce ad Aisf e ad Acto Sicilia (Alleanza contro il tumore ovarico) per una giornata di sensibilizzazione in mare sulla fibromialgia e sul carcinoma ovarico, nell’ambito della quale verrà presentato anche il progetto 'LABIA – Madri d’Amore', che punta a offrire sostegno psicologico e legale, informando su adozione, affidamento e diritto alla maternità per pazienti oncologiche, anche alla luce della recente legge sull’oblio oncologico (n.193/2023).  Insieme alle centinaia di pazienti, volontari e soci delle due associazioni promotrici delle attività, saranno testimoni dei valori della legalità e della solidarietà 8 barche a vela confiscate alla criminalità organizzata e affidate dallo Stato alla Lega navale italiana che, nell’ambito della campagna 'Mare di Legalità', le ha intitolate alla memoria di alcune vittime della mafia e del terrorismo e destinate ad attività di pubblico interesse legate al mare. Nelle diverse città interessate dalle attività di quest’anno, gli equipaggi di Lni e Aisf saliranno a bordo delle 'barche della legalità' Lighea (Lni Brucoli-Augusta), Eva I (Lni Reggio Calabria), Eros (Lni Ostia), Spyros (Lni Fiumicino), Azimut (Lni Palermo), Janez, Lady Marianna e Milva (Lni Riposto).  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Medicina, in Abruzzo prima terapia genica per la maculopatia

(Adnkronos) - E’ stato eseguito a Chieti, nel policlinico dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara, il primo intervento di terapia genica sperimentale per la maculopatia legata all’età. L’intervento, unico in Abruzzo e tra i pochissimi in Europa, è stato effettuato dal professor Rodolfo Mastropasqua, Ordinario di Malattie dell’apparato visivo presso il Dipartimento di Neuroscienze Imaging e Scienze Cliniche dell’Università. Si tratta di una terapia innovativa che ha l’obiettivo di trattare una patologia agendo direttamente sulle basi genetiche, fornendo all’organismo una copia corretta di un gene difettoso o un altro gene che possa compensare il malfunzionamento. La maculopatia colpisce entrambi gli occhi anche in tempi diversi, si può riscontrare dopo i 50 anni ed è la prima causa di cecità e di ipovisione oltre i 65 anni, comincia con visione sfuocata ma prevalentemente distorta fino ad impedire la visione per vicino e per lontano, cambiando la vita dei pazienti che non potranno più leggere, guidare, lavorare al terminale e anche guardare nel proprio piatto per mancanza della visione centrale. In Italia sono affetti da maculopatia oltre un milione di persone. Questa patologia che spesso può essere veloce e aggressiva, esiste in due forme: secca ed umida. Quest’ultima oggi viene curata con una serie di punture annue di anti-Vegf (farmaci che inibiscono la formazione di nuovi vasi sanguigni). La terapia funziona ma va somministrata ogni uno o due mesi per tutta la vita con un notevole peso economico per le Asl e psicologico per i pazienti e per gli accompagnatori (indispensabili perché i pazienti sono ipovedenti). Ma ecco che potrebbe arrivare la svolta. "Con la terapia genica insegniamo alla retina a produrre anti-Vegf autonomamente con l’obiettivo finale di fare un solo intervento che durerà tutta la vita - afferma Mastropasqua - la tecnica è molto sofisticata: si inserisce dentro l’occhio un vettore, fatto da un virus benigno, che serve per trasportare nelle cellule retiniche del paziente le informazioni genetiche affinché possa indurre la retina del paziente a produrre autonomamente le molecole anti-Vegf. In questo modo non servirà più immettere farmaci con punture oculari". Il Centro di genetica oculare di UdA e Asl di Chieti - riporta una nota - fondato da Rodolfo Mastropasqua insieme al Magnifico Rettore Stuppia, genetista di chiara fama, è tra i primissimi e pochissimi centri europei ad effettuare questa chirurgia e a partecipare a questa sperimentazione. "Mantenere e conservare la vista con un solo intervento, soprattutto se effettuato precocemente, può non solo fermare ma addirittura migliorare la qualità della visione e della vita di questi pazienti e contemporaneamente risparmi economici notevoli per lo Stato. Ora – conclude Mastropasqua - attendiamo i risultati cumulativi dei pochi centri al mondo che stanno effettuando questa terapia sperimentale per stabilirne la reale efficacia nel tempo". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Giornata igiene mani, in ospedali italiani cala consumo soluzione idroalcolica

(Adnkronos) - 'L’igiene delle mani può salvare milioni di vite ogni anno'. Lo ricorda l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che ogni anno il 5 maggio celebra questa pratica con una campagna per mantenere alta l’attenzione e rafforzare l’impegno delle persone a sostenere il miglioramento di questa procedura in tutto il mondo. Con l’occasione l’Iss riapre il corso di formazione a distanza (Fad) "dedicato alla procedura e aggiorna i dati della sorveglianza sul consumo di soluzione idroalcolica negli ospedali, che segnalano un calo costante negli ultimi anni dell’uso. Sono anche messi a disposizione sul sito Epicentro dell’Istituto i materiali della campagna dell’Oms tradotti in italiano e un elenco delle iniziative regionali", sottolinea l'Iss.  I dati del consumo di soluzione idroalcolica negli ospedali. L’Iss coordina il Sistema di sorveglianza del consumo di soluzione idroalcolica (Csia) nelle strutture sanitarie. Secondo gli ultimi numeri disponibili, che aggiornano quelli pubblicati lo scorso novembre con ulteriori dati per due Regioni, "nel 2023 il dato nazionale mediano è stato di 10,5 L/1000 Gdo (litri ogni mille giornate di degenza ospedaliera) per la degenza ordinaria. I consumi variano per area: più alti in terapia intensiva (39,9 L/1000 Gdo), più bassi in ortopedia (8,9 L/1000 Gdo). Le due Province Autonome (Trento e Bolzano) presentano valori superiori alla media, mentre diverse Regioni del Sud mostrano valori inferiori. Negli anni, si è osservato un progressivo calo dei consumi in tutte le aree, con un consumo per la degenza ordinaria che è dimezzato negli ultimi tre anni, scendendo sotto il valore soglia di 20 litri. Cresce invece il numero di strutture partecipanti alla sorveglianza (690)".  La campagna Oma. "Quest’anno si celebrano i 17 anni di questa campagna globale e la ricorrenza coincide con la necessità per i paesi di considerare rapidamente l’attuazione del 'Global action plan and monitoring framework on infection prevention and control (IPC), 2024-2030'. Lo slogan principale della campagna per la Giornata mondiale dell’igiene delle mani 2025 è: 'Guanti, a volte. Igiene delle mani, sempre'”.  Gli obiettivi della campagna sono: promuovere pratiche ottimali di igiene delle mani (utilizzando la tecnica appropriata e in conformità ai 5 momenti dell'Oms) e dell’utilizzo dei guanti; promuovere l'inclusione dell'igiene delle mani nelle strategie nazionali di prevenzione e controllo delle infezioni , nonché nelle procedure operative standard a livello di struttura, secondo le raccomandazioni del piano d'azione globale e del quadro di monitoraggio dell'Oms 2024-2030; sensibilizzare sull’impatto ambientale dei guanti, nell’ottica del processo produttivo e e sulla gestione dei rifiuti, soprattutto se utilizzati in modo inappropriato. Il corso Fad. Il corso, gratuito e disponibile online sulla piattaforma www.eduiss.it, ha l’obiettivo di rafforzare la diffusione delle buone pratiche secondo le Linee Guida dell’Oms, contribuendo alla promozione di una cultura della sicurezza e della qualità dell’assistenza.E’ aperto a tutti gli operatori sanitari, con un totale di 4 crediti Ecm, dura 4 ore ed è composto da otto tutorial.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ia e cloud aiuto per decodificare Parkinson, la neurologia del futuro prende forma

(Adnkronos) - Miliardi di dati, velocità di analisi ed elaborazione: il cloud e l’intelligenza artificiale stanno contribuendo a rivoluzionare l’approccio clinico e scientifico al morbo di Parkinson. Si aprono scenari mai visti fino ad oggi che potrebbero rendere possibile una comprensione più profonda della malattia, l’identificazione di biomarcatori precoci e lo sviluppo di terapie personalizzate. A fare il punto è Rowland Illing, chief medical officer e director of global Healthcare & Nonprofits di Aws che è al fianco di istituzioni e fondazioni internazionali in progetti d’avanguardia, fornendo infrastruttura cloud, servizi di machine learning e capacità computazionale ad alta scala. "La neurologia del futuro prende forma attraverso ambienti digitali in grado di connettere competenze, dati e innovazione. La trasformazione in atto - avverte Illing - non è più una promessa, ma una realtà alimentata dalla capacità del cloud di aggregare conoscenza, democratizzare l’accesso ai dati e potenziare ogni attore del sistema sanitario". "Nel 1817, il chirurgo britannico James Parkinson identificò per la prima volta la 'paralisi agitante' osservando i movimenti corporei dei pazienti. Due secoli più tardi, la diagnosi della malattia si basa ancora prevalentemente sulla valutazione dei sintomi motori, riflesso diretto di un approccio clinico limitato dalla mancanza di strumenti in grado di cogliere i meccanismi neurologici sottostanti. Questa carenza contribuisce al crescente impatto sanitario della malattia - una condizione che, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, interessa oltre 10 milioni di persone a livello globale e che registra un raddoppio dell’incidenza ogni 25 anni", ricorda il director of global Healthcare & Nonprofits di Aws  Secondo Illing, "le tecnologie basate su cloud, combinate alla potenza computazionale dell’intelligenza artificiale e del machine learning, stanno rivoluzionando l’approccio alla malattia, aprendo nuovi orizzonti diagnostici e terapeutici. L’analisi avanzata dei dati consente di decifrare l’impatto della patologia sul cervello umano, accelerando l’identificazione di biomarcatori, favorendo lo sviluppo di cure mirate e restituendo ai pazienti un ruolo centrale nel proprio percorso di cura". Patogenesi e limiti degli attuali trattamenti. "Il morbo di Parkinson è una patologia neurodegenerativa progressiva causata dalla degenerazione dei neuroni dopaminergici, fondamentali per la regolazione del movimento - continua Illing - Il deterioramento neuronale si traduce in rigidità muscolare, riduzione dell’espressività facciale, ipocinesia e tremori a riposo, ma può includere anche sintomi non motori come ipotensione, declino cognitivo, disturbi dell’umore, allucinazioni e deliri. In numerosi casi, si osserva anche un incremento del rischio di demenza. L’assenza di una comprensione etiologica completa impedisce l’identificazione di terapie risolutive. I trattamenti attuali si concentrano prevalentemente sulla somministrazione di farmaci dopaminergici, che offrono un sollievo temporaneo ma non arrestano la progressione della malattia. Tale approccio sintomatico comporta rischi rilevanti in caso di diagnosi errate, soprattutto nei pazienti affetti da patologie neurologiche simili. L’analisi genomica su larga scala: verso una medicina predittiva. "Circa il 15% dei casi di Parkinson può essere ricondotto a mutazioni genetiche specifiche. La disponibilità di dataset genomici su larga scala rappresenta un’opportunità strategica per identificare nuovi marker di rischio, favorire diagnosi precoci e orientare lo sviluppo di terapie geniche. Ultima Genomics, azienda con sede in California, ha realizzato una piattaforma di sequenziamento di nuova generazione basata su Aws, capace di ridurre i costi di sequenziamento dell’intero genoma da circa 1.000 a 100 dollari. L’infrastruttura cloud scalabile consente di addestrare modelli di AI in grado di riconoscere correlazioni genetiche finora sconosciute, rendendo il trattamento personalizzato una prospettiva sempre più concreta", spiega chief medical officer e director of global Healthcare & Nonprofits di Aws Il dato esperienziale del paziente come risorsa clinica. L’eterogeneità fenotipica della malattia pone il paziente al centro del processo di raccolta dati. La Michael J. Fox Foundation for Parkinson’s Research, in collaborazione con Intel, ha avviato un progetto di monitoraggio basato su dispositivi indossabili e smartphone, finalizzato alla raccolta di dati biometrici in tempo reale. "L’infrastruttura Aws consente l’elaborazione scalabile di questi flussi attraverso piattaforme di big data e tecnologie IoT, garantendo la gestione sicura e anonima delle informazioni. L’obiettivo è creare un ecosistema di dati in grado di correlare i sintomi riportati con gli stati patologici sottostanti, fornendo insight clinici ad alta risoluzione, precisa Illing. Biomarcatori e diagnostica predittiva. Il Parkinson’s Progression Markers Initiative (Ppmi) "ha identificato un biomarcatore rilevabile nel liquido cerebrospinale, rappresentato dalla proteina alfa-sinucleina in forma anomala, presente nel 93% dei pazienti affetti dalla malattia. L’analisi di questo indicatore rappresenta uno strumento diagnostico oggettivo e precoce, nonché un potenziale punto di partenza per lo sviluppo di terapie mirate - ricorda Illing - In parallelo, soluzioni di Ia imaging come quelle sviluppate da Icometrix – che ha ricostruito la propria pipeline di deep learning su Aws – consentono di monitorare in modo accurato la variazione volumetrica dei tessuti cerebrali, ottimizzando la precisione diagnostica e riducendo i tempi computazionali. Le immagini cerebrali diventano così una fonte di dati predittivi per valutare la progressione della malattia". Cartografia cellulare del cervello e targeting terapeutico. "Mappare le trasformazioni cellulari che avvengono nel cervello umano rappresenta una svolta cruciale per identificare nuovi bersagli terapeutici. Numerosi processi neurodegenerativi si sviluppano ben prima che emergano evidenze cliniche, ma sfuggono anche alle più avanzate tecniche di imaging. La Brain Knowledge Platform – progetto internazionale guidato dall’Allen Institute e basato su infrastruttura Aws – ambisce a colmare questa lacuna, costruendo il più vasto archivio open-source al mondo dedicato ai dati cellulari celebrali. Grazie alla combinazione tra potenza computazionale, servizi di intelligenza artificiale e machine learning – tra cui Amazon SageMaker – la piattaforma è in grado di analizzare le proprietà morfologiche e funzionali di centinaia di miliardi di cellule cerebrali, monitorandone l’evoluzione durante le fasi precoci delle malattie neurologiche". Secondo Ed Lein, Ph.D., Senior Investigator dell’Allen Institute for Brain Science: “Attraverso la Brain Knowledge Platform stiamo aggregando dati sulle popolazioni cellulari vulnerabili nei disturbi neurodegenerativi come l’Alzheimer, studiandone l’aspetto, il funzionamento e le conseguenze della loro perdita. Queste informazioni ci consentono di individuare con precisione nuovi target terapeutici. Un simile approccio, altamente scalabile, potrà essere applicato anche al morbo di Parkinson e ad altre patologie neurologiche complesse". La natura aperta e interoperabile della piattaforma ne favorisce l’adozione da parte della comunità clinica e scientifica globale, agevolando diagnosi più precoci e promuovendo terapie capaci di contrastare direttamente la degenerazione dei neuroni dopaminergici. Terapie neuromodulatorie guidate dall’intelligenza artificiale. "La possibilità di mappare con precisione l’attività cerebrale di ciascun paziente consente di ampliare il ventaglio terapeutico oltre i confini della farmacologia tradizionale. La Deep Brain Stimulation (Dbs), tecnica che prevede la stimolazione elettrica mirata di specifiche aree del cervello, rappresenta un’opzione consolidata per la gestione dei disturbi del movimento nei casi refrattari. L’integrazione - osserva Illing - con tecnologie basate su Ia e cloud consente di personalizzare in tempo reale intensità e localizzazione degli impulsi, migliorando l’efficacia clinica, riducendo gli effetti collaterali e rendendo il trattamento più accessibile. La Dbs digitalmente abilitata si configura così come una soluzione strategica per affrontare in modo dinamico la sintomatologia motoria e cognitiva" Un ecosistema tecnologico al servizio della ricerca e della cura. "Il progresso nella lotta contro il morbo di Parkinson nasce dalla sinergia tra sapere clinico, innovazione tecnologica e partecipazione attiva dei pazienti. La convergenza tra ricerca medica, coinvolgimento dei caregiver e infrastrutture digitali avanzate disegna un nuovo paradigma per affrontare la neurodegenerazione. L’impiego di modelli predittivi, piattaforme interoperabili, e strumenti di analisi ad alte prestazioni consente di trasformare la gestione della malattia, dalla diagnosi alla terapia", conclude.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bluvacanze: per 2° ponte primavera crescita viaggi organizzati, spicca il Mar Rosso

(Adnkronos) - Le mete preferite per il secondo ponte di primavera appena trascorso? Tra le scelte degli italiani si conferma un'importante e crescente attenzione sui viaggi organizzati attraverso agenzia. Le mete? Torna protagonista assoluto il Mar Rosso, con un incremento forte, seguono le crociere e poi 3 mete di lungo raggio a contendersi il podio: New York, Maldive, Giappone. E' quanto emerge dalle rilevazioni, per Adnkronos/Labitalia, dell'Osservatorio del Gruppo Bluvacanze, di proprietà Msc Cruises, e che comprende 900 agenzie di viaggi, il tour operator Going e la travel management company Cisalpina Tours.  Per quanto riguarda Mediterraneo e Mar Rosso da Bluvacanze sottolineano "l'attivazione di una importante rete di collegamenti aerei diretti su Mediterraneo e Mar Rosso per la nostra offerta di Going Resort (prodotto all inclusive a 5 stelle con ristorazione e servizi distintivi). Serviamo Grecia e Mar Rosso da 9 aeroporti italiani fino a novembre e rilanciamo Marsa Matrouh nel Mediterraneo egiziano, un gradito ritorno decisamente 'value for money'", spiegano dal Gruppo. E per le 3 mete più gettonate per viaggi a lungo raggio da Bluvacanze sottolineano: "non notiamo incrementi di valore dei pacchetti di viaggio perché i clienti delle agenzie di viaggio ormai prenotano con largo anticipo, e noi stessi creiamo viaggi di gruppo per queste mete così ambite con un pricing competitivo e grazie ad accordi di fornitura preferenziali". Ed è boom per le crociere. "Rispetto ai ponti di Primavera dell'anno scorso, incluso il ponte del Primo Maggio, abbiamo il raddoppio delle partenze -spiegano da Bluvacanze ad Adnkronos/Labitalia- a fronte di un incremento di offerta irrilevante. Il rinnovamento della proposta di viaggio in crociera è senza sosta ed è questo l'incredibile successo della formula: itinerari sempre nuovi e servizi che arrivano a proposte luxury. Le mete delle crociere nel ponte del 1 maggio: il Mediterraneo la fa da padrone; poi i Caraibi, il Nord Europa con scenari unici e nel loro momento migliore tra il risveglio dall'inverno e l'estate piena di luce". E l'esperienza turistica è sempre più supportato dalla tecnologia. Per Bluvacanze infatti "riuscire ad ampliare il bacino di viaggiatori che si avvale di consulenza qualificata e orientato a un turismo di qualità, che forma i suoi professionisti e mantiene un filiera sana, è anche un tema di forti investimenti in formazione e di tecnologie innovative: l'Ai in agenzia di viaggi sta facendo il suo corso nel migliore dei modi".  L'intelligenza artificiale sempre più centrale nel supporto ai clienti. "I nostri punti vendita utilizzano diversi tool di Ai generativa per personalizzare le proposte di viaggio che hanno costruito personalmente dal punto di vista della creatività grafica. Così come per redigere testi di comunicazione social media. Infine, per snellire i processi e avere un tempo di qualità per creare relazioni con i clienti, organizzando eventi e mantenendo contatti. Abbiamo introdotto un tool di Ai anche su Bluvacanze.it, che è la nostra piattaforma e-commerce (all’interno di un sistema di omincanalità per cui i viaggiatori possono scegliere l’approccio digitale o di persona, o entrambi), che guida l’utente nella consultazione dell’offerta", concludono da Bluvacanze.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fortnite e Star Wars: nuova stagione con i poteri della Forza, veicoli e personaggi iconici - Il trailer

(Adnkronos) - L'universo di Fortnite si espande ancora una volta con l'attesissima nuova stagione a tema Star Wars, che introduce una vasta gamma di contenuti ispirati alla celebre saga cinematografica. A partire da venerdì, i giocatori potranno esplorare inedite location sull'isola di Fortnite, impugnare nuove armi, vestire i panni di iconici personaggi e persino padroneggiare i poteri della Forza, come annunciato in un recente post sul blog ufficiale. L'isola di Fortnite è stata completamente trasformata per accogliere luoghi familiari ai fan di Star Wars. I giocatori potranno avventurarsi in una base del Primo Ordine, esplorare un covo di contrabbandieri chiamato Avamposto Enclave e scoprire una base della Resistenza completa di Ala-X. Un'attrazione speciale sarà una località dedicata dove sarà possibile incontrare Darth Vader Samurai, una skin inedita. Queste nuove zone promettono di essere punti di atterraggio strategici, offrendo ai giocatori la possibilità di pilotare gli iconici caccia Ala-X e, sconfiggendo Darth Vader Samurai in battaglia, di ottenere una spada laser rossa e il potere della Forza per lanciarla contro gli avversari. Ecco il bellissimo trailer della nuova stagione Le abilità della Forza saranno un elemento centrale di questa nuova stagione. Un ologramma di Rey apparirà sull'isola e offrirà ai giocatori il potere della Spinta della Forza. Trovando l'ologramma dell'Imperatore Palpatine, si potrà invece acquisire il potere del Fulmine di Forza. Per coloro che desiderano impersonare lo stesso Sheev Palpatine, la sua skin sarà uno dei numerosi elementi sbloccabili all'interno del Pass Battaglia della stagione, che includerà anche Poe Dameron e il Generale Grievous. Nel corso della stagione, Epic Games apporterà ulteriori modifiche alla mappa, aggiungendo nuovi personaggi di Star Wars da incontrare e consentendo ai giocatori di utilizzare i turbolaser di un Incrociatore Stellare per sferrare potenti attacchi contro i nemici. L'apice della stagione sarà un evento live in-game previsto per il 7 giugno, in cui i giocatori saranno chiamati a "portare la battaglia all'Imperatore Palpatine".  Questa nuova stagione, anticipata per la prima volta ad aprile, vedrà anche l'introduzione di Darth Jar Jar, un'inattesa e umoristica aggiunta al roster dei personaggi. L'aggiornamento si basa sulle precedenti collaborazioni tra Fortnite e Star Wars, che hanno già introdotto numerose skin e persino un'anteprima esclusiva di un clip de "L'Ascesa di Skywalker" prima dell'uscita del film nelle sale. Epic Games e Disney stanno inoltre offrendo un costume gratuito da Stormtrooper collegando gli account Epic e MyDisney, un'iniziativa definita dalle due aziende come un "primo passo" verso la costruzione di un "universo" pianificato. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)