Spotify aumenta i prezzi in Italia, ecco quanto costa

(Adnkronos) - Spotify ha annunciato un nuovo aumento dei prezzi per il piano Premium in numerosi mercati al di fuori degli Stati Uniti, a pochi giorni dalla pubblicazione di una trimestrale inferiore alle attese degli analisti. Gli aumenti interesseranno, secondo quanto comunicato dalla società, gli utenti di Europa, Asia-Pacifico, Sud Asia, Medio Oriente, Africa e America Latina, con notifiche in arrivo “nel corso del prossimo mese”. Un esempio fornito dalla stessa piattaforma mostra un rincaro mensile di 1 euro, da 10,99 € a 11,99 €, anche se non viene specificato il paese di riferimento. Tuttavia, il rincaro è già attivo per i nuovi abbonati in paesi come Italia, Spagna e Portogallo. Al contrario, nazioni europee che avevano già subito aumenti nei mesi scorsi, tra cui Francia, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi, al momento non sembrano interessate da ulteriori variazioni. La decisione arriva in un momento delicato per Spotify. Nonostante una crescita positiva degli abbonati paganti, il report finanziario del 29 luglio ha deluso le aspettative sul fronte dei profitti. Nella stessa giornata, il titolo della società ha registrato un calo dell’11,5%, con una perdita di circa 16 miliardi di dollari in capitalizzazione di mercato. Nel corso della call con gli investitori, al CEO Daniel Ek è stato chiesto perché l’azienda non proceda più frequentemente con l’adeguamento delle tariffe. Ek ha risposto che la priorità resta la fidelizzazione degli utenti nel lungo termine, piuttosto che massimizzare i ricavi nell’immediato.  Tuttavia, l’aumento in corso non sarebbe una risposta a queste critiche, ma piuttosto parte di un piano già anticipato lo scorso aprile dal Financial Times, secondo cui Spotify aveva in programma un’estensione dei rincari in Europa e America Latina per l’estate 2025. Negli Stati Uniti, al momento, i prezzi restano invariati. Va ricordato che Spotify ha mantenuto lo stesso prezzo per dodici anni prima di introdurre i primi aumenti, iniziati nel 2023 e proseguiti nel 2024. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ordini infermieri: "Bene proposta Zaffini su Garante della salute a livello territoriale"

(Adnkronos) - "Le dichiarazioni del presidente della Commissione Affari sociali e Sanità del Senato, Francesco Zaffini, sull'importanza di individuare un Garante della salute al fianco dei cittadini, anche e soprattutto nel momento di affrontare la grande sfida della sanità territoriale, rappresentano una riflessione tanto lucida quanto necessaria". Così in un una nota la Federazione nazionale degli Ordini professioni infermieristiche (Fnopi), sottolineando che "oggi il sistema sanitario - soprattutto nella sua dimensione territoriale - evidenzia una forte frammentazione. Anche quando i servizi sono presenti e funzionanti, sono spesso l'assistito o il caregiver a dover tessere da soli la trama dell'assistenza, interpellando decine di punti diversi e figure professionali distinte, senza un chiaro riferimento che assicuri continuità, integrazione e semplificazione". Fnopi evidenzia come l'esigenza di un collettore professionale che accompagni la persona nei suoi percorsi di salute sia da sempre al centro della propria visione. "E' in questa direzione - chiarisce - che si muovono il profilo dell'infermiere di famiglia e comunità (Ifec) e lo spirito stesso del Dm 77/2022: una figura capace di presidiare il territorio garantendo prossimità, presa in carico continuativa, integrazione tra servizi e personalizzazione delle cure, oltre la logica episodica della prestazione. Lo stesso Punto unico di accesso (Pua), nodo strategico delle Case della comunità, e le Cot (Centrali operative territoriali), in cui la presenza infermieristica è centrale, vanno esattamente in questa direzione: ricomporre l'assistenza, renderla leggibile, accessibile, continua. Ma perché questi snodi funzionino davvero - avverte la federazione - servono professionisti stabili, formati e riconosciuti, capaci di assumere la responsabilità di accompagnare e coordinare i percorsi assistenziali". "L'infermiere, per formazione, prossimità, e conoscenza della persona, della sua storia, dei suoi bisogni e del suo contesto familiare, è" per la Fnopi "una delle figure più naturalmente predisposte a questo ruolo". La federazione quindi accoglie "con favore l'invito del senatore Zaffini a semplificare il sistema, garantire diritti e ridurre le fratture organizzative, anche attraverso il riconoscimento di funzioni e ruoli chiave". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fondirigenti, ecco risultati avviso 1/2025

(Adnkronos) - Quali competenze manageriali servono per rafforzare e per guidare le aziende e le persone all’interno di nuovi scenari competitivi segnati da trasformazioni tecnologiche, geopolitiche e sociali sempre più rapide? Un interessante spaccato di questo fabbisogno emergente viene dall’esame della graduatoria, pubblicata oggi, relativa all’avviso 1/2025 di Fondirigenti, il fondo interprofessionale di Confindustria e Federmanager leader in Italia per il finanziamento della formazione del management. 839 sono stati i piani formativi approvati sui 1070 piani presentati, a testimonianza di un sostanziale innalzamento della qualità della progettazione: la percentuale di approvazioni sale infatti al 78%, contro il 76% dell’avviso generalista promosso dal Fondo nel 2024. Oltre 10 milioni di euro lo stanziamento approvato, che consentirà il coinvolgimento di 1.737 dirigenti (circa 2 dirigenti per piano, in media) per 86mila ore di formazione (poco meno di 50 ore di formazione per ciascun dirigente coinvolto). L’analisi dei Piani evidenzia come la trasformazione digitale e la gestione delle persone siano le due tematiche chiave con cui le aziende devono confrontarsi: il 63% dei piani approvati riguarda queste due tematiche. Le due questioni sono, anzi, strettamente correlate tra di loro: nei piani approvati, il people management e la gestione delle diverse generazioni in azienda sono spesso affrontate, infatti, attraverso una gestione 'orientata dai dati', mentre, d’altro canto, la promozione di una mentalità 'data-driven' nelle risorse umane è una delle principali questioni manageriali con cui deve misurarsi l’introduzione dell’intelligenza artificiale in azienda. Ma largo spazio hanno, nei piani approvati, anche le altre due tematiche identificate dall’Avviso, che sono, peraltro, quelle con i migliori risultati in termini di punteggi registrati: i nuovi paradigmi della sostenibilità e i cambiamenti dei mercati, a conferma del fatto che la trasformazione sostenibile, soprattutto sul versante ambientale, e la necessità di fare i conti con l’instabilità dei mercati sono ormai divenuti due elementi strutturali dell’orizzonte aziendale. E anche in questo caso, la gestione “intelligente” dei dati risulta l’elemento distintivo delle competenze necessarie: l’ottimizzazione operativa, l’analisi predittiva degli scenari, il reporting esg e l’efficienza dei modelli di economia circolare sono tutti ambiti di intervento in cui la dimensione digitale diviene l’elemento che fa la differenza. “I progetti approvati sono pienamente allineati alle trasformazioni in atto, in particolare per quanto riguarda la sfera dell’innovazione digitale nelle sue diverse declinazioni, e prevedono soluzioni concrete e immediatamente applicabili”, spiega Massimo Sabatini, dg di Fondirigenti. “La capacità di padroneggiare il dato si afferma sempre più come esigenza manageriale imprescindibile, e la formazione continua è lo strumento più potente ed efficace per soddisfare questo fabbisogno”, continua. Nel panorama nazionale, la Lombardia si conferma la prima regione per numero di piani approvati (184), quasi a pari merito con l’Emilia-Romagna (182), seguite a poca distanza dal Veneto (143). Nel Mezzogiorno, la Campania si conferma la prima regione per numero di piani approvati (44). Quanto alla dimensione aziendale, sono quasi 370 i piani approvati relativi a grandi imprese, riguardanti prevalentemente l’area del people management, con interventi che si concentrano su tematiche strategiche quali l’attrazione e la fidelizzazione dei talenti, la gestione delle performance e la collaborazione intergenerazionale all’interno delle organizzazioni. È interessante notare che, in diversi casi, i progetti assumono una portata più ampia, includendo la revisione dell’intera struttura organizzativa, con l’intento di ripensare ruoli e responsabilità in un’ottica di maggiore flessibilità, efficienza e innovazione. 326 sono i piani approvati per le medie imprese e 143 quelli delle piccole, concentrati invece, prevalentemente, sul supporto al management nell’adozione ‘consapevole’ delle tecnologie, puntando in primo luogo sull’innovazione per reggere la sfida competitiva. E, allo stesso modo, i piani riferiti all’area della sostenibilità non si limitano alla sola acquisizione di competenze tecniche, ma sembrano prefigurare processi di vera e propria trasformazione organizzativa e sistemica che tocca tutte le funzioni dell’impresa. Mentre i piani riguardanti i cambiamenti di mercato sempre più definiscono strategie commerciali e percorsi di internazionalizzazione capaci di rispondere in modo proattivo alla crescente complessità degli scenari geopolitici. “L’Avviso sembra aver centrato, dunque, l’obiettivo di sostenere le competenze manageriali e tecniche necessarie per affrontare congiuntamente i cambiamenti di scenario e guidare le persone attraverso questi cambiamenti", sottolinea Marco Bodini, presidente di Fondirigenti. "Le imprese stanno ripensando i propri modelli per navigare con maggiore agilità in questo panorama in costante mutamento. Fondirigenti, anche attraverso i propri Avvisi, si conferma al loro fianco", conclude. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Estate, Deliveroo: food delivery conquista spiagge italiane, boom ordini in località balneari

(Adnkronos) - Il food delivery non va in vacanza. Anzi, con l’estate cambia scenario e si sposta fino agli ombrelloni delle spiagge italiane. Secondo i dati di Deliveroo, tra le prime 10 città costiere per crescita estiva - tra cui Jesolo, Riccione, Senigallia, Rimini, Viareggio, Alghero, Olbia, Montesilvano, San Benedetto del Tronto e Massa - si registra un incremento significativo degli ordini rispetto ai mesi primaverili. Nell’estate 2024, gli ordini di cibo pronto a Jesolo e Riccione hanno registrato aumenti superiori al +100%, mentre Senigallia, Rimini, Viareggio, Alghero e Olbia si collocano in una fascia di crescita compresa tra il +40% e il +60%. Gli ordini di prodotti estivi dei supermercati sono cresciuti di oltre il +20% rispetto all’estate precedente, con un incremento di oltre il +110% rispetto ai mesi invernali. A conferma di questa crescita, il boom dei gelati, dai ghiaccioli ai grandi classici prova come il caldo torrido stia influenzando anche le scelte d’acquisto. “Sono dati incoraggianti che lasciano immaginare un’estate 2025 all’insegna del delivery”, ha dichiarato Andrea Zocchi, managing director di Deliveroo Italy. “Il nostro servizio raggiunge oltre 1800 comuni italiani, comprese centinaia tra le principali località balneari dove affluiscono milioni di vacanzieri”, ha aggiunto. A trainare questa crescita sono in particolare i weekend e la fascia oraria serale, con un numero crescente di consegne richieste direttamente sotto l’ombrellone. Un segnale evidente di come il delivery stia diventando parte integrante dell’esperienza balneare in Italia. Non solo piatti freschi da gustare in spiaggia: nell’estate 2025 il delivery si conferma un supporto sempre più completo anche per la vita in casa vacanza. La pizza resta la protagonista dell’estate in tutta Italia, occupando il primo posto tra i piatti più ordinati al Nord, al Centro e al Sud. Cambiano però le altre preferenze: al Nord si nota una forte presenza di cucina asiatica, al Centro si distinguono anche i burger, mentre al Sud restano popolari piatti freschi e leggeri come poke e specialità orientali. Una mappa del gusto che riflette esigenze condivise: freschezza, rapidità e condivisione. “Con l’estate cambia il ritmo delle città, ma non la necessità di un servizio rapido, efficiente e su misura”, prosegue Andrea Zocchi, managing director di Deliveroo Italy. “Anche nelle località stagionali, il food delivery è un canale strategico per i business del territorio e un supporto concreto per chi viaggia, lavora o resta”, conclude. Deliveroo rafforza così la propria presenza nei territori a vocazione turistica, con l’obiettivo di offrire un servizio completo e accessibile, sostenendo ristoratori, piccoli negozi, artigiani e stabilimenti balneari. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Da Pantelleria a Marte, in un lago siciliano si sperimenta l’origine della vita

(Adnkronos) - In una lettera del 1871 al suo amico Joseph Dalton Hooker, Charles Darwin ipotizzava che la vita potesse essere nata in ‘un piccolo stagno caldo’. Oggi, a oltre 150 anni di distanza, quell’ipotesi trova maggiori conferme grazie allo studio che un team interdisciplinare di scienziati italiani ha effettuato sull’isola di Pantelleria, in particolare presso il piccolo lago termale chiamato ‘Bagno dell’Acqua’: Questo luogo si è rivelato un laboratorio naturale ideale per simulare ambienti simili a quelli che potrebbero essere esistiti miliardi di anni fa sia sulla Terra che su Marte, offrendo preziosi indizi sui meccanismi universali dell’origine della vita. La ricerca, pubblicata sull’'International Journal of Molecular Sciences', è stata condotta da ricercatori e ricercatrici del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), dell’Università della Tuscia, dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), dell’Università Sapienza di Roma, con la collaborazione dell'Ente Parco nazionale Isola di Pantelleria e finanziata dall’Agenzia spaziale italiana (Asi) con i progetti ‘ExoMars’ e ‘Migliora’. “Il lago ‘Bagno dell'Acqua’ si distingue per la combinazione unica di alta alcalinità, attività idrotermale, diversità mineralogica e attività microbica. Utilizzando l’acqua del lago, ricca di minerali, siamo riusciti a sintetizzare molecole di Rna (una delle due molecole, assieme al DNA, fondamentali per la vita) a partire da alcuni suoi precursori: i nucleotidi contenenti la guanina, una delle quattro famose basi azotate”, spiega Giovanna Costanzo, biologa molecolare dell'Istituto di biologia e patologia molecolari del Cnr (Cnr-Ibpm). “A Pantelleria, in un'ambiente esterno al laboratorio, dove solitamente si svolgono le nostre attività, abbiamo verificato la possibilità di condurre esperimenti di astrobiologia, sfruttando le proprietà chimiche e fisiche di un lago con caratteristiche simili sia a quelle ipotizzate per la Terra primitiva, ovvero il nostro pianeta circa 4,5 miliardi di anni fa, che a quelle rilevate in aree marziane di grande interesse astrobiologico, come il cratere Jezero e la regione di Oxia Planum, attualmente considerati prioritari per la ricerca di antiche forme di vita”. I ricercatori sono riusciti a sintetizzare non solo l’Rna, ma anche tutte le basi azotate presenti sia nel Dna che nell'Rna. "Inoltre, sono stati ottenuti anche componenti del Pna (Acido Peptidico Nucleico), un potenziale precursore degli attuali acidi nucleici, che potrebbe aver rappresentato un ponte tra genetica e metabolismo", spiega il chimico organico Raffaele Saladino dell'Università della Tuscia di Viterbo. “La vita, pertanto, avrebbe potuto avere una modalità di origine chimica comune sia nel lontano passato di Marte che sulla Terra primitiva”. Il progetto 'Migliora' (‘Modeling Chemical Complexity: all'Origine di questa e di altre Vite per una visione aggiornata delle missioni spaziali’) si inserisce all’interno di un programma nazionale di astrobiologia che Asi sta coordinando già dal 2020. “I risultati di questo progetto costituiscono un tassello fondamentale nella conoscenza dell’origine della vita sulla Terra - sottolinea Claudia Pacelli, responsabile Scientifico del progetto per Asi - Riteniamo che queste ricerche contribuiranno inoltre a rafforzare il ruolo della comunità scientifica italiana nel contesto della ricerca astrobiologica internazionale”. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Reddit si trasforma: la strategia di Huffman eccita i mercati

(Adnkronos) - Steve Huffman, CEO di Reddit, ha delineato una strategia audace per trasformare la popolare piattaforma di discussioni in un vero e proprio motore di ricerca. In una mossa che ha scosso il panorama tech, il dirigente, durante l'ultima comunicazione agli investitori, ha dichiarato che l'azienda sta "concentrando le risorse sulle aree che porteranno risultati per le nostre esigenze più urgenti", individuando come priorità assoluta rendere "Reddit un motore di ricerca di riferimento". L'annuncio, che arriva a seguito di risultati finanziari del secondo trimestre sorprendentemente positivi, ha generato un'ondata di ottimismo nel mercato, con gli analisti che hanno già aggiornato le loro previsioni al rialzo. La piattaforma può già contare su una base utenti significativa, con il suo sistema di ricerca principale utilizzato da oltre 70 milioni di utenti unici a settimana. A testimoniare il potenziale di crescita, lo strumento basato su intelligenza artificiale, Reddit Answers, ha visto un incremento esponenziale, passando da 1 milione a 6 milioni di utenti settimanali nel primo trimestre del 2025. Per consolidare ulteriormente questa posizione, Reddit ha comunicato di voler espandere globalmente Reddit Answers e integrarlo "più profondamente nell'esperienza di ricerca di base". La determinazione dell'azienda è tale che, stando alle notizie delle ultime 48 ore, Reddit ha persino messo in pausa altri progetti, inclusi i piani per i "paid subreddits", al fine di concentrare tutte le risorse disponibili su questa nuova ambizione. L'annuncio di Huffman non è quindi solo una dichiarazione d'intenti, ma un vero e proprio cambio di rotta che sta già avendo un impatto concreto sulle priorità aziendali. La mossa di Reddit è una risposta strategica all'evoluzione del panorama digitale. Google, da sempre la principale fonte di traffico per molte piattaforme, sta modificando il proprio approccio fornendo risposte dirette tramite l'AI, riducendo i click verso siti esterni. Questa dinamica minaccia il modello di business di molte realtà online, ma Reddit intende capitalizzare sul suo punto di forza: la genuinità dei contenuti generati dalla comunità. Questa popolarità è già evidente nella pratica, ormai diffusa, di aggiungere la parola "reddit" alle ricerche su Google per ottenere risposte da utenti reali, anziché da fonti aziendali o pubblicitarie. Con una chiara avvertenza lanciata a Google, Huffman ha ribadito che il ruolo di Reddit come "piattaforma alimentata dalla comunità sta diventando sempre più critico". La fiducia degli utenti in risposte autentiche e non filtrate è il vero asso nella manica della piattaforma. Il mercato ha accolto la notizia con grande entusiasmo. A seguito della solida performance nel secondo trimestre, Deutsche Bank ha alzato il target di prezzo delle azioni di Reddit, un chiaro segnale di come gli analisti stiano riconoscendo il potenziale della nuova strategia. L'investimento massiccio nelle capacità di ricerca interna è visto come la mossa necessaria per capitalizzare il valore intrinseco della piattaforma e garantire un futuro di crescita autonoma e redditizia. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


UE approva IPCEI Tech4Cure con 226 milioni all'Italia

(Adnkronos) - La Commissione europea ha approvato IPCEI "Tech4Cure", il secondo "Importante Progetto di Comune Interesse Europeo" (IPCEI) nel settore della salute. L'iniziativa, che si focalizza sull'innovazione sostenibile per la medicina predittiva, preventiva e personalizzata (nota come "3P medicine"), segna un passo decisivo verso un'industria medica europea più resiliente e tecnologicamente avanzata. 
L'Italia si conferma protagonista, posizionandosi al primo posto in Europa sia per numero di progetti approvati sia per risorse assegnate. Il Paese si distingue non solo per il suo ruolo di primo piano, ma anche per essere l'unico Stato Membro ad aver partecipato a tutte le 11 iniziative IPCEI europee. Il progetto Tech4Cure è la seconda fase di un percorso iniziato nel marzo 2022, dopo la prima fase Med4Cure, dedicata all'industria farmaceutica. Il progetto "Tech4Cure" si sviluppa attorno a un filone operativo chiamato "A sustainable industry for 3P medicine". La medicina predittiva mira a migliorare la prevenzione delle malattie tramite l'intelligenza artificiale; la medicina preventiva enfatizza un approccio proattivo alle patologie croniche; e la medicina personalizzata si propone di adattare i trattamenti alle esigenze individuali, sfruttando i progressi della digitalizzazione e dell'IA. Il progetto affronta le sfide strutturali nello sviluppo di nuovi dispositivi medici integrando competenze multidisciplinari e tecnologie di frontiera. L'obiettivo è migliorare l'efficacia diagnostica e terapeutica con un focus sulla sostenibilità ambientale e l'innovazione digitale. A "Tech4Cure" partecipano 5 Stati membri e un totale di 10 partecipanti diretti e 18 partner associati. L'Italia contribuisce con quattro imprese di rilievo: Engineering Ingegneria Informatica SpA, iVis Technologies S.r.l., S.I.T. Sordina Iort Technologies SPA e Innovaway S.p.a. A queste aziende, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) è stato autorizzato a erogare un totale di circa 226 milioni di euro in aiuti di Stato. I progetti italiani puntano a sviluppare tecnologie digitali avanzate (come Intelligenza Artificiale, IoT e multi-omics) per promuovere un'assistenza sanitaria predittiva, ridurre le ospedalizzazioni e garantire trattamenti personalizzati per ogni paziente. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Google attacca Apple per il ritardo nell’aggiornamento di Siri

(Adnkronos) - Quasi un anno dopo il lancio degli iPhone 16, accompagnati dalla promessa di una nuova versione potenziata di Siri basata sull’intelligenza artificiale, Apple si trova ancora senza aver mantenuto l’impegno. La funzione principale associata al debutto di “Apple Intelligence”, pensata per rendere l’assistente virtuale più personalizzato e avanzato, non è mai arrivata.Con un nuovo spot pubblicitario da 30 secondi comparso su YouTube e X, Google lancia una frecciatina diretta ad Apple. Il messaggio è chiaro: se hai acquistato un telefono per una funzione promessa “in arrivo presto”, ma che tarda da un anno, forse è il momento di cambiare telefono. Una stoccata rivolta al pubblico in attesa dell’upgrade di Siri, proprio mentre Google si prepara a lanciare il suo Pixel 10 il prossimo 20 agosto. Il tempismo dello spot non è casuale. Solo poche ore prima, un report di Bloomberg firmato da Mark Gurman aveva gettato nuova luce sulle difficoltà incontrate da Apple. Secondo quanto riportato, durante un incontro interno con il team, Craig Federighi, vicepresidente senior per il software, avrebbe attribuito i ritardi a problemi strutturali legati all’adozione di un’architettura ibrida per il nuovo Siri. La società starebbe ora lavorando a una versione completamente rinnovata dell’assistente vocale, con una nuova base tecnologica. Federighi ha dichiarato che questo percorso imprevisto “ci ha messo nella condizione non solo di mantenere quanto annunciato, ma di offrire un aggiornamento ancora più ambizioso di quanto previsto inizialmente”. Una dichiarazione che però non placa l’insoddisfazione di chi attende da mesi le funzionalità promesse. Già a giugno, lo stesso dirigente aveva ammesso che il rollout sarebbe stato più lungo del previsto. Nel frattempo, Google sembra pronta a sfruttare l’incertezza di Apple per rafforzare il posizionamento dei suoi Pixel, sottolineando la tempestività delle proprie innovazioni in ambito IA.  ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Food, Napoli: dal 3 al 7 settembre torna 'Bufala Fest - Non solo mozzarella'

(Adnkronos) - Cinque giorni all'insegna del gusto, dell'arte e del valore della conoscenza, a Napoli, nella bellissima Piazza Municipio, a pochi passi dai principali luoghi di interesse della città, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le peculiarità della filiera bufalina e all'integrazione della stessa con la filiera ittica e con l'intera filiera agroalimentare. Questo e molto altro ancora è 'Bufala Fest - non solo mozzarella', la kermesse enogastronomica, giunta alla nona edizione, che dal 3 al 7 settembre 2025 offre al grande pubblico stand di food che propongono piatti realizzati esclusivamente con i prodotti della filiera bufalina (latte, latticini, formaggi, carni, salumi, ecc.). Il tema scelto per l’edizione 2025 è la 'Conoscenza - il sapere è nel sapore' e attraverso un qualificato cartellone di incontri e dibattiti, scopriamo come oltre che per la filiera bufalina, anche per la filiera agroalimentare e per quella ittica, essa rappresenta uno strumento potente per rafforzare la fiducia del consumatore, favorire la fidelizzazione del cliente e promuovere pratiche di produzione sostenibili, dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Bufala Fest 2025 prevede un ampio programma di iniziative dedicate alle famiglie con laboratori tematici per adulti e bambini e show cooking dei grandi chef nell'Arena del Gusto. Inoltre, tutti i giorni, sono in programma talk dedicati al tema della conoscenza nell'area 'Giardino delle Idee' con operatori ed esperti del comparto food ed autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e del mondo bancario. Tutti i dettagli della nona edizione di "Bufala Fest - non solo mozzarella" saranno illustrati nel corso della conferenza stampa di presentazione, in programma lunedì 1° settembre 2025, alle ore 15 (con imbarco a partire dalle ore 13:30), nel porto di Napoli, presso il Molo Angioino/Stazione Marittima, a bordo di Msc World Europa, ammiraglia e simbolo di innovazione di Msc Crociere, partner della kermesse. Considerata tra le navi più all’avanguardia in termini di efficienza ambientale, Msc World Europa è la prima nave della World Class, con 22 ponti, 47 metri di larghezza, 2.626 cabine e oltre 40.000 mq di spazi comuni. La nave offre un vero e proprio mondo di esperienze diverse, andando oltre i confini di ciò che è possibile fare oggi a bordo e stabilendo un nuovo standard per l'industria delle crociere, in termini di design e tecnologie. 'Bufala Fest – non solo mozzarella' è organizzato da Crea Eventi, in collaborazione con l'associazione 'Giardino delle Idee', con Coldiretti Campania e con il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala Campana Dop. L'evento gode del patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Regione Campania, del Comune e della Città Metropolitana di Napoli. 'Bufala Fest - non solo mozzarella' è un'attività co-finanziata nell’ambito del Pn feampa 21-27 - os 2.2 azione 4 intervento 2, il Programma nazionale del fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura che affronta tre sfide fondamentali per accompagnare l’evoluzione dei settori della pesca e dell’acquacoltura entro il 2030: transizione verde, transizione digitale e resilienza, alle quali si aggiunge l’intento di favorire trasversalmente i processi di innovazione. Con l’intervento 222402, la Regione Campania ha avviato un piano di attività per la valorizzazione e la promozione delle produzioni ittiche campane: piccoli pelagici, mitili e tonno rosso. Il piano favorisce la conoscenza e il rafforzamento del mondo della pesca e dell’acquacoltura campane attraverso le sue imprese, incoraggia il consumo di prodotti ittici sostenibili in funzione di freschezza, stagionalità, sicurezza alimentare e consumo consapevole, in particolare tra i giovani e le famiglie, rafforzando il legame tra territorio, identità gastronomica e economia blu. La nona edizione di 'Bufala Fest - non solo mozzarella' gode del supporto di autorevoli brand di prestigio internazionale, come: Agugiaro & Figna Molini S.p.A. Società Benefit con le farine Le 5 Stagioni e Le Sinfonie; Leffe; Pepsi; Lay's; Chin8 Neri; La Fiammante; Corona; Sannio Consorzio Tutela Vini; La Molisana; Ferrarini; Aperol 1919; Caseificio Colonne; Gran Bufalo; La Contadina; Guappa; Olio Zucchi; Acqua Nerea; Msc Crociere; Caffè Kimbo; Ballarini; Zwilling; Imperatore Hotellerie; Dolce & Salato Scuola di Cucina e Pasticceria; Fonderia Nolana Del Giudice; Anm Azienda Napoletana Mobilità SpA; Di Cosmo Group; Villa Minieri; Minichini Meetings Club; Bio Table; Marana Forni. Media partner dell'evento sono: Televomero e Radio Marte. Mentre, il vodcast Esg.Easy è partner per la sostenibilità, a testimonianza dell'impegno di 'Bufala Fest - non solo mozzarella' nella divulgazione di messaggi finalizzati ad un sano e corretto utilizzo delle risorse agroalimentari e ittiche, sotto il profilo ambientale, economico e sociale. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Alleanza strategica tra AMA e RemTech Expo

(Adnkronos) - AMA S.p.A., Azienda Municipale Ambiente di Roma, e RemTech Expo, il principale evento italiano dedicato alla rigenerazione dei territori, hanno siglato un accordo di partnership strategica. L'intesa, formalizzata nella Sala Operativa Centrale "U.C.R.O.N.I.A." di AMA, nasce dalla visione condivisa che il rifiuto non rappresenti la fine di un ciclo, ma possa diventare "l’origine di un nuovo valore". L'obiettivo è attivare filiere virtuose per generare benefici ambientali, economici e sociali, migliorando la qualità della vita urbana. L'accordo si inserisce nel percorso che RemTech Expo porta avanti da anni per accompagnare la transizione ecologica con strumenti concreti. La collaborazione con AMA è un esempio virtuoso di alleanza tra una realtà operativa e una piattaforma tecnico-scientifica, che punta a sperimentazioni avanzate e alla replicabilità delle soluzioni. Il programma congiunto prevede lo sviluppo di progetti pilota, attività formative e lo scambio di know-how e tecnologie innovative. Tra le aree di intervento prioritarie ci sono la tracciabilità dei materiali, il recupero delle frazioni valorizzabili, il riciclo avanzato e le sinergie con il settore edilizio per la produzione di materie prime seconde. Come dichiarato da Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo: “Il rifiuto non è la fine di un ciclo, ma può diventare l’inizio di una nuova storia di valore. Con AMA condividiamo l’idea di un’economia rigenerativa, dove la gestione del rifiuto diventa una leva per la trasformazione urbana e territoriale”. 
Bruno Manzi, Presidente di AMA, ha aggiunto: "L’accordo sottoscritto oggi avvia una collaborazione strategica e sinergica, perché ci consente, attraverso visioni integrate, di implementare il percorso virtuoso avviato in questi anni, in cui la gestione dei rifiuti viene supportata da strumenti tecnologici avanzati come Ucronia, in grado di attivare approcci e soluzioni sempre più innovative”. Secondo il Direttore Generale di AMA, Alessandro Filippi, l'accordo permetterà all'azienda di compiere "un salto di qualità nella gestione del ciclo dei rifiuti e di accelerare il processo intrapreso verso l’economia circolare". La partnership con AMA, che gestisce il ciclo integrale dei rifiuti della Capitale per 2 milioni 800 mila residenti, si aggiunge a una fitta rete di collaborazioni di RemTech Expo con istituzioni e enti di rilievo come l'Albo Gestori Ambientali, il CNR e diversi Ministeri. Il prossimo appuntamento con RemTech Expo 2025 è dal 17 al 19 settembre a Ferrara. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)