ChatGPT, 700 milioni di utenti e i dubbi di Sam Altman su GPT-5

(Adnkronos) - OpenAI ha annunciato, tramite un tweet su X, che ChatGPT sta per raggiungere la cifra sbalorditiva di 700 milioni di utenti attivi a settimana. Un dato che segna una crescita vertiginosa rispetto ai 500 milioni di fine marzo e che quadruplica i numeri registrati appena un anno fa, confermando la posizione del chatbot come uno degli strumenti di intelligenza artificiale più popolari al mondo. Sebbene in termini di base di utenti mensili i concorrenti come Google AI Overviews dominino con oltre 2 miliardi di utenti e l'app Gemini si attesti su 450 milioni, la crescita settimanale di ChatGPT testimonia un utilizzo sempre più radicato nel quotidiano. 

Il tweet su X di Nick Turley, VP e Head of ChatGpt

   Tuttavia, l'euforia per questi numeri si scontra con una narrazione risultata abbastanza criptica, tracciata dal CEO di OpenAI, Sam Altman, in una recente intervista. Altman ha infatti offerto un ritratto inquietante del prossimo modello GPT-5, lasciando emergere più domande che risposte sul suo sviluppo. 
Altman ha descritto GPT-5 come un modello "molto veloce" che rappresenta un vero e proprio "cambio di paradigma" rispetto al suo predecessore, con un'espansione sostanziale delle sue capacità. Le sue dichiarazioni più incisive, tuttavia, hanno toccato un nervo scoperto: il CEO ha raccontato di aver provato un senso di nervosismo durante alcune sessioni di test, arrivando a paragonare GPT-5 al Manhattan Project, l’iniziativa che portò alla creazione della bomba atomica. Questa analogia, tanto drammatica quanto ambigua, ha già sollevato polemiche che hanno contribuito ad alimentare il dibattito globale sui rischi e sulle potenzialità dell'innovazione incontrollata. Non è la prima volta che Altman e altri esponenti del settore lanciano avvertimenti sui pericoli dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, ma il paragone con il progetto della bomba atomica ha ampiamente superato i limiti delle dichiarazioni passate. Sam Altman, CEO di OpenAI, ha espresso una profonda preoccupazione che la velocità di sviluppo tecnologico dell'intelligenza artificiale abbia ormai superato la capacità dei governi e delle istituzioni di regolarla. Le sue sensazioni di profondo disagio, fino a sentirsi "inutile" dopo aver sperimentato le funzionalità del prossimo modello GPT-5, riflettono una preoccupazione più ampia per un'innovazione che è già in grado di impattare su società ed economia. Sul fronte normativo, le discussioni sono in pieno svolgimento. A livello europeo, l'EU AI Act è in fase di implementazione e sta affrontando le prime sfide pratiche, con i legislatori che ammettono la difficoltà di creare norme che non diventino obsolete già prima di entrare in vigore, data la rapidità dei progressi. Negli Stati Uniti, il governo ha intensificato i colloqui con i leader dell'industria, incluso Altman, per esplorare la creazione di un nuovo ente di regolamentazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Caldo, allarme scienziati: "Aumento temperature peggiora rendimento studenti"

(Adnkronos) - Pagelle scarse con voti particolarmente bassi in matematica? Potrebbe essere colpa del climate change. Non è la scusa originale accampata da un alunno svogliato, ma un vero e proprio alert lanciato da un team di scienziati: l'aumento delle temperature potrebbe influire negativamente sull'apprendimento degli studenti in tutto il mondo, segnalano gli autori di una ricerca pubblicata su 'Plos Climate', che ha misurato l'effetto cumulativo delle aule surriscaldate da stagioni roventi sulle performance scolastiche.  L'analisi condotta da Konstantina Vasilakopoulou dell'australiano Royal Melbourne Institute of Technology (Rmit) e da Mat Santamouris dell'University of New South Wales (Unsw), è una revisione sistematica dei dati di quasi 14,5 milioni di studenti in 61 Paesi e ha permesso di rilevare che l'esposizione prolungata al caldo urbano, e a temperature elevate in particolare negli ambienti scolastici, compromette significativamente le prestazioni cognitive degli studenti: riduce la loro capacità di apprendere e assimilare le conoscenze, con un impatto maggiore su compiti complessi come la matematica rispetto a quelli più semplici come la lettura. Non solo: aumentano anche i rischi per la salute mentale e le disuguaglianze educative. E le conseguenze risultano essere sproporzionate sulle popolazioni vulnerabili e a basso reddito.  L'impatto delle alte temperature sul rendimento scolastico degli studenti viene definito dagli autori della ricerca "profondamente significativo", influendo sui risultati scolastici, intellettuali e professionali. "Questa ricerca evidenzia una conseguenza critica e poco riconosciuta del cambiamento climatico", evidenzia Santamouris della School of Built Environment dell'Unsw. "Lo stress da calore non ha solo un impatto sulla salute fisica, ma compromette anche l'equità educativa e compromette il potenziale umano". Fra i risultati chiave emersi dal lavoro c'è l'aspetto del declino cognitivo: l'esposizione prolungata al calore per diversi anni scolastici porta a un calo misurabile del rendimento scolastico. E viene evidenziato anche il nodo della disuguaglianza sociale, dal momento che gli studenti provenienti da contesti a basso reddito e appartenenti a minoranze sono fino a 3 volte più colpiti dalla perdita di apprendimento dovuta al caldo, rilevano gli esperti. Altro elemento sono le disparità globali: gli studenti dei Paesi più poveri subiscono perdite cognitive significativamente maggiori rispetto a quelli dei paesi più ricchi, secondo quanto emerge dalla ricerca. E infine i rischi futuri: "Senza interventi - è il messaggio - il cambiamento climatico potrebbe ridurre il rendimento scolastico degli studenti fino al 10% entro il 2050 in alcune regioni". I ricercatori hanno anche esaminato strategie di adattamento, tra cui l'aria condizionata (che potrebbe compensare il 73% della perdita cognitiva correlata al caldo), una migliore ventilazione e tecnologie di raffrescamento urbano. Sebbene queste misure possano mitigare la perdita cognitiva, l'accesso rimane disomogeneo, in particolare nelle comunità svantaggiate. "Le tecnologie di raffreddamento devono essere rese accessibili a tutti gli studenti, non solo a quelli delle aree più ricche", sottolinea Santamouris. "Altrimenti, il cambiamento climatico continuerà ad ampliare il divario educativo e sociale". Gli autori chiedono un'azione politica urgente per integrare la resilienza climatica nella pianificazione delle infrastrutture educative. E questo include dare priorità alla mitigazione del calore nella progettazione delle scuole, ampliare l'accesso alle tecnologie di raffreddamento e sostenere ulteriori ricerche sugli impatti cognitivi degli stress ambientali. "Non si tratta solo di una questione ambientale, ma di un problema di giustizia sociale ed educativa", conclude Vasilakopoulou. "Dobbiamo agire ora per proteggere il potenziale di apprendimento delle generazioni future". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


NVIDIA e OpenAI rilasciano i nuovi modelli AI per tutti con potenza da record

(Adnkronos) - OpenAI e NVIDIA hanno annunciato, per mezzo di una nota ufficiale, la disponibilità di due nuovi modelli AI, gpt-oss-120b e gpt-oss-20b. La loro caratteristica più importante è la natura "open-weight" o open-source, che li rende direttamente accessibili a sviluppatori, aziende, startup e governi, in ogni settore e a ogni scala. Questa collaborazione evidenzia il ruolo fondamentale di NVIDIA nel rendere l'AI accessibile a livello globale. I modelli, che sono stati addestrati sulle potenti GPU NVIDIA H100, sono stati specificamente ottimizzati per funzionare al meglio su milioni di GPU che sfruttano la piattaforma NVIDIA CUDA in tutto il mondo. "OpenAI ha mostrato al mondo cosa si può costruire con l'AI di NVIDIA - e ora sta portando l'innovazione nel software open-source," ha dichiarato Jensen Huang, fondatore e CEO di NVIDIA. "I modelli gpt-oss permettono agli sviluppatori di tutto il mondo di costruire su questa base open-source all'avanguardia, rafforzando la leadership tecnologica statunitense nell'AI, il tutto sull'infrastruttura di calcolo AI più grande del mondo." L'utilizzo di modelli AI avanzati per ragionare e generare contenuti richiede una potenza di calcolo immensa. Le nuove architetture di NVIDIA, come la piattaforma Blackwell, sono state progettate proprio per soddisfare questa domanda, offrendo la scala e l'efficienza necessarie. In particolare, il sistema NVIDIA Blackwell GB200 NVL72 ha raggiunto una performance da record, elaborando 1.5 milioni di "token" (ovvero pezzi di informazione) al secondo. Questo risultato, reso possibile da innovazioni come la precisione a 4 bit NVFP4, garantisce un'inferenza ultra-efficiente e precisa, riducendo significativamente il consumo energetico e i requisiti di memoria. L'obiettivo di questa iniziativa è chiaro: democratizzare l'AI. I modelli gpt-oss sono ora disponibili come microservizi NVIDIA NIM, offrendo un modo semplice per integrarli su qualsiasi infrastruttura dotata di GPU, garantendo flessibilità, privacy dei dati e sicurezza di livello aziendale. La vasta comunità di sviluppatori NVIDIA CUDA, che conta oltre 450 milioni di download, ora ha accesso a questi modelli ottimizzati per lo stack tecnologico che già utilizza. A dimostrazione del loro impegno per la filosofia open-source, OpenAI e NVIDIA hanno collaborato con i principali fornitori di framework aperti come Hugging Face, llama.cpp e altri, per garantire che gli sviluppatori possano lavorare con gli strumenti che preferiscono. La collaborazione tra le due aziende ha radici profonde, risalenti al 2016, quando Jensen Huang consegnò personalmente a OpenAI il primo supercomputer AI NVIDIA DGX-1. Da allora, le aziende hanno lavorato fianco a fianco per spingere i confini dell'AI, fornendo le tecnologie di base e l'esperienza necessarie per progetti ambiziosi su vasta scala. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dal "Made in China" al "Designed in China": l'innovazione sta già trasformando la manifattura

(Adnkronos) - Nella prima metà del 2025, i solidi risultati nei settori ad alta tecnologia – dalla stampa 3D agli elettrodomestici intelligenti, fino ai veicoli elettrici personalizzati – hanno evidenziato l'ascesa della "manifattura intelligente", dove l'estetica, la produzione avanzata e il branding culturale stanno ridefinendo il "Made in China". I produttori cinesi non sono più solo esecutori, ma stanno diventando veri e propri "trendsetter" in risposta a una crescente domanda globale di prodotti guidati dal design. Il "Made in China" sta vivendo una profonda trasformazione. La percezione globale si sta evolvendo, con consumatori e mercati che riconoscono sempre più il valore di design, innovazione e cultura. Questo cambio di rotta non è solo strategico, ma si traduce in dati concreti, come la scalata del Paese all'undicesimo posto nel Global Innovation Index o il successo di marchi che, come Laopu Gold e Pop Mart, fondono tradizione e contemporaneità per conquistare il mercato internazionale. L'integrazione tra design, intelligenza artificiale e manifattura di precisione sta ridefinendo un intero settore, mostrando al mondo un volto nuovo e inaspettato della creatività cinese. In prima linea in questa rivoluzione ci sono marchi come Laopu Gold, che fonde l'artigianato tradizionale cinese con un'estetica contemporanea. La sua prima apertura a Singapore, inaugurata a giugno, ha attratto code lunghe ore, con oltre il 90% dei visitatori che erano nuovi clienti, affascinati dal design, dalla maestria artigianale e dal significato simbolico dei prodotti, secondo un report di J.P. Morgan. Fondato 16 anni fa, il marchio ha saputo ritagliarsi una nuova nicchia nel mercato della gioielleria tradizionale, vedendo nel 2024 una crescita del fatturato del 166% e dei profitti del 254%, un andamento che prosegue nel 2025. Nel mondo della cultura pop, il brand cinese Pop Mart è diventato un fenomeno globale, con fan disposti a fare lunghe code fuori dai negozi per accaparrarsi le ultime statuette di Labubu. Un rappresentante dell'azienda ha dichiarato che "il design è la nostra competitività principale", citando il team di 2.000 persone che si dedica a tutto, dagli schizzi alla texture dei materiali. "La popolarità dell'artigianato tradizionale e di marchi nazionali come Labubu e Laopu Gold dimostra come il valore culturale e del design stiano rimodellando la struttura del valore della manifattura cinese," ha affermato Wu Yin, professore alla Southwestern University of Finance and Economics, in una intervista all'agenzia di stampa cinese Xinhua. La rapida evoluzione della tecnologia digitale, secondo Wu, permette agli elementi di design cinesi, ricchi di cultura, di integrarsi meglio nella produzione industriale, migliorando costantemente il valore del marchio "Made in China". Tuttavia il ruolo dell'innovazione si estende oltre i beni di consumo e raggiunge anche i sistemi industriali e le attrezzature di fascia alta. Alla China International Supply Chain Expo, una nuova ondata di prodotti intelligenti, dai robot umanoidi alle mani bioniche, ha mostrato il ruolo profondo che il design industriale gioca nella manifattura avanzata. La casa automobilistica Xiaomi, ad esempio, ha fuso estetica e automazione nella sua ultima linea di veicoli elettrici, con il modello YU7 che presenta un design del cofano a conchiglia e opzioni di colore personalizzabili. Dietro le quinte, la fabbrica opera con oltre 700 robot e una tecnologia di pressofusione che ha ridotto i componenti da 72 a uno solo, tagliando i tempi di produzione del 74%. Anche il design industriale stesso sta subendo una rapida trasformazione grazie all'intelligenza artificiale. Presso l'azienda di design automobilistico IAT, gli ingegneri generano concetti di stile tramite comandi vocali e strumenti AI, accelerando i cicli di progettazione del 50%. Il valore dell'industria AI in Cina ha superato i 700 miliardi di yuan nel 2024, con una crescita annuale superiore al 20% per anni consecutivi. Nonostante i progressi, alcune sfide persistono. Le capacità di innovazione della Cina sono ancora frenate da uno squilibrio tra la rapida espansione industriale e un più lento sviluppo dei talenti. Una limitata consapevolezza e investimenti nel design, insieme a una mentalità di profitto a breve termine, hanno ulteriormente complicato il quadro. "Per promuovere l'innovazione del design, è fondamentale costruire meccanismi di incentivazione e rafforzare la protezione della proprietà intellettuale", ha dichiarato Ke Bin, ricercatore presso un centro del Ministero dell'Industria e dell'Information Technology. Ke ha chiesto un sistema di valutazione del valore del design per incoraggiare maggiori investimenti da parte delle imprese. 
Un recente report di McKinsey prevede che il costante impegno politico della Cina per la manifattura intelligente e l'automazione, unito a progressi in tecnologie come l'AI, porterà la sua industria dell'automazione a rappresentare oltre un terzo del mercato globale entro il 2025, con una crescita ancora maggiore nei prossimi cinque anni. L'integrazione profonda del design industriale assistito dall'AI e della produzione sbloccherà così maggiori possibilità per la manifattura intelligente, portando la Cina verso una leadership globale nell'innovazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Turismo, un fiore 'divino' con un nome da re: in Rep. Ceca svelata la nuova varietà del garofano di Klatovy

(Adnkronos) - Fu un potente sovrano centroeuropeo Premysl Ottocaro II, nato intorno al 1233, secondogenito del re Venceslao I e di Cunegonda degli Hohenstaufen, che, incoronato nel 1261, fu il quinto re boemo della dinastia dei Premyslidi. Era detto anche ‘Re di ferro e d'oro’, ma mai avrebbe potuto immaginare che, quasi ottocento anni dopo, a lui sarebbe stato dedicato un fiore. Non un fiore qualunque, ma il garofano di Klatovy, una specie rarissima di bocciolo che viene coltivato solo in questa cittadina della Repubblica Ceca, fondata nel Medioevo appunto da Premysl Ottocaro II. In omaggio alle gesta di questo regnante, che temporaneamente unì alla Boemia i paesi austriaci lasciati in eredità dagli estinti Babenberg senza però riuscire a reggerli contro gli emergenti Asburgo, la municipalità di Klatovy ha deciso di battezzare con il suo nome una nuova varietà del famoso garofano simbolo della città. La cerimonia si è svolta nel mese di luglio, nella giornata conclusiva del Festival internazionale del Folklore, giunto alla 30ma edizione, che ogni anno propone un ricco programma di musica, danza, mostre, mercatini dell’artigianato e una esposizione dedicata proprio a questi specialissimi fiori. La festa, infatti, è stata l’occasione anche per introdurre una nuova varietà di garofano e svelarne il nome.  Un evento non di poco conto per la cittadinanza e per tutti gli appassionati del genere. Basti pensare che il garofano di Klatovy è chiamato anche ‘fiore divino’ e ogni specie nuova che vede la luce è frutto del lavoro e della cura di anni, svolti con passione dal custode del giardino espositivo di Klatovy, situato di fronte al Museo della città, Peter Pošefka, sotto l’egida dell'Associazione ceca di giardinaggio Klatovské Karafiáty. Il garofano di Klatovy ha oltre duecento anni di storia. A coltivarlo per primo, e definirlo pomposamente ‘divino’, nel Settecento, fu il botanico e naturalista svedese Carlo Linneo, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi. Ma in Repubblica Ceca è arrivato per mano di un nobile, il barone Josef Volšanský, che, reduce dalle guerre napoleoniche, lasciando Nancy, in Francia, per fare ritorno nella sua città natale, portò con sé dei semi del prezioso fiore. Correva l’anno 1813 e da allora i giardinieri di Klatovy hanno continuato a coltivarlo e a selezionarne le varietà e così, piano piano, il garofano divenne il simbolo di Klatovy e la sua fioritura una tradizione locale di fama internazionale. Sì, perché è solo in questa cittadina della Boemia meridionale che cresce questa qualità di garofano, dalle mille varietà e sfumature di colore, che si possono ammirare alla Festa annuale di luglio di Klatovy che culmina in un vero e proprio pellegrinaggio. Ma è stato naturalmente protagonista anche di infinite fiere internazionali di settore, da Amsterdam a Vienna, guadagnando premi prestigiosi, menzioni speciali e medaglie d’oro. A metà del XX secolo, è stata creata anche l’associazione di giardinieri e botanici di Klatovy, che ha il compito di tutelare questa preziosa coltivazione. Il garafono di Klatovy è una specie perenne, si pianta nella prima decade di maggio ed è noto per resistere alle gelate, grazie ai suoi robusti steli alti fino a mezzo metro, per i petali a corona dai bordi frastagliati, con un diametro di 6-8 centimetri, il profumo inebriante e per i bellissimi colori che assume in tutte le sue varietà, dal giallo al viola, dal rosa all’arancio, anche in versione bicolore. Tutte sono rigorosamente classificate secondo il loro aspetto. A prendersene cura è il custode del piccolo giardino, pronto a spiegare tutto su questa leggendaria storia ai visitatori, negli orari di apertura al pubblico.  Klatovy, quindi, è conosciuta da oltre un secolo come ‘città del garofano’. Ed è anche la ‘porta’ della Selva Boema, il parco nazionale considerato il ‘tetto verde’ d’Europa, che si estende a Sud, al confine tra la Boemia e la Baviera. Si può intravedere salendo in cima alla famosa Torre Nera (Černé věže), simbolo della città, che si erge sull’edificio del Comune nella piazza principale, con i suoi 81 metri di altezza, accanto alle torri bianche, che sono invece i campanili del duomo.  Città di torri e guglie, ma anche di mummie. Qui ci sono, infatti, le catacombe conservate sotto alla chiesa gesuita dell'Immacolata Concezione della Vergine Maria e di San Ignazio: servivano come tomba per i membri dell'Ordine, i loro simpatizzanti e i cittadini più importanti, di cui ancora oggi si possono vedere ben 38 corpi mummificati. Un’altra attrazione della città è la farmacia barocca, una delle più antiche del paese. Si chiama ‘U Bílého jednorožce’ (‘Dall'Unicorno bianco’) e ancora oggi si può vedere questo corno leggendario che le ha dato il nome. La farmacia è stata in funzione fino al 1966, per poi diventare un museo che conserva gli arredi barocchi riccamente intagliati e gli strumenti originali. Per tutte le informazioni si possono visitare i siti web della città www.klatovy.cz, della regione www.turisturaj.cz e nazionale www.visitczechia.com.   ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Alimentazione, peggiora dieta italiani, Iss 'meno qualità e più cibi ultra-processati'

(Adnkronos) - Peggiora la dieta degli italiani: "Cala la qualità e aumenta il consumo di alimenti ultra-processati (Upf). Sebbene in termini di peso rappresentino solo il 6% del totale del cibo consumato, contribuiscono al 23% dell'apporto energetico giornaliero". Spicca questo dato fra i risultati di uno studio coordinato da Laura Rossi, direttrice del Reparto Alimentazione, Nutrizione e Salute dell'Istituto superiore di sanità, che ha analizzato l'evoluzione dei consumi alimentari degli italiani negli ultimi 15 anni. Il lavoro è pubblicato su 'Frontieres in Nutrition'. "I risultati della nostra ricerca - afferma Rossi - indicano un lieve peggioramento dell'aderenza alle raccomandazioni, con un eccesso di consumi di alimenti di origine animale, in particolare la carne rossa e i salumi, e uno scarso consumo di alimenti vegetali e in particolare di fonti di proteine vegetali, come i legumi. Tendiamo a criminalizzare i carboidrati e a consumare molti alimenti voluttuari come snack dolci e salati, vino e birra. In particolare questo è vero per gli adulti, mentre per gli anziani e le donne la situazione è lievemente migliore. A guidare questa tendenza negativa è l'aumento del consumo di Upf". Gli autori - informa l'Iss - hanno valutato la qualità della dieta degli italiani sulla base di dati raccolti su un campione di 2.313 adulti e 290 anziani nel 2005-2006 e 726 adulti e 156 anziani nel 2018-2020, con una proporzione del 50% tra maschi e femmine, utilizzando l'Adherence to Italian Dietary Guidelines Indicator (Aidgi) e il World Index for Sustainability and Health (Wish2.0). I punteggi ottenuti applicando i due indicatori si attestano intorno al 50% del massimo teorico, un dato che indica chiaramente l'esistenza di ampi margini di miglioramento della nostra alimentazione. Dallo studio emerge che gli italiani tra 65 e 74 anni, in particolare le donne, seguono abitudini alimentari più sane di quanto non facciano gli adulti (18-64 anni). E mentre nel tempo gli anziani hanno migliorato la loro alimentazione (+5,6% Aidgi e +2,8% Wish2.0), gli adulti hanno mostrato un peggioramento della dieta (-5,9% e -5,1% per i due indicatori). (segue) ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


XPENG guida la soddisfazione clienti EV in Europa e supera Tesla

(Adnkronos) -
XPENG raggiunge un nuovo traguardo nel panorama europeo della mobilità elettrica, posizionandosi al vertice dello studio 2025 condotto da USCALE GmbH sulla soddisfazione dei proprietari di veicoli elettrici. Per la prima volta, un costruttore cinese conquista la vetta di questa prestigiosa classifica, ponendo fine al lungo dominio di Tesla.
 Il report si basa su oltre 5.000 interviste a conducenti EV in Germania, Austria e Svizzera, e mette in risalto le performance di XPENG in ambiti fondamentali come autonomia reale, rapidità di ricarica e contenuto tecnologico.  Il Marchio ottiene risultati eccellenti anche nella fidelizzazione: l’81% degli utenti XPENG ha dichiarato di consigliare l’auto ad amici o colleghi, contro il 50% di media del settore. L’indagine mostra come XPENG abbia costruito una proposta solida e coerente, capace di rispondere alle esigenze concrete degli utenti europei. Il brand ottiene punteggi elevati in tutte le metriche di valutazione, in particolare per l’efficienza energetica e la qualità dell’esperienza digitale a bordo. “Il nostro approccio tecnologico integrato ci permette di risolvere problemi reali, come l’autonomia o l’affidabilità della ricarica”, ha spiegato Brian Gu, Vice Chairman & President di XPENG.
 

 La distribuzione sul mercato italiano è affidata ad ATFlow, società specializzata nell’introduzione di brand automobilistici tecnologicamente avanzati. L’affermazione di XPENG nello studio USCALE conferma la validità della strategia di espansione europea e l’efficacia del posizionamento sul cliente come elemento centrale dell’offerta. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Transpotec Logitec 2026: a Fiera Milano il futuro del trasporto e della logistica

(Adnkronos) - La nuova edizione di Transpotec Logitec è pronta a tornare a Fiera Milano dal 13 al 16 maggio 2026. Punto di riferimento per l’intero comparto dei trasporti e della logistica, l’evento si prepara a un’edizione che promette continuità e innovazione, con una visione sempre più centrata sulla logistica integrata e sull’evoluzione del settore. Dopo l’ottimo riscontro dell’edizione 2024, che ha registrato oltre 33.000 operatori del settore, Transpotec Logitec si conferma un appuntamento strategico per aziende, associazioni e istituzioni. Al centro: il confronto sulle grandi sfide del mercato, il rilancio delle competenze e la costruzione di una filiera sempre più orientata all’innovazione e alla transizione ecologica e digitale.  L’edizione 2026 si arricchirà con uno spazio ancora più strutturato per la logistica, comparto che da solo genera circa 118 miliardi di euro e impiega oltre 1,4 milioni di addetti in Italia. Grazie a nuove partnership mirate, Transpotec Logitec intende rafforzare il dialogo tra fornitori di soluzioni logistiche e realtà committenti, valorizzando la logistica conto terzi come leva strategica per la competitività industriale. In parallelo, verranno riconfermati i format più apprezzati della manifestazione: dal Logistic Village curato da FIAP all’Aftermarket Village promosso da Parts Truck, passando per la Piazza dell’usato, i test drive all’aperto e l’area dedicata alla Last Mile - Microvan & Cargo Bike, con particolare attenzione alla mobilità urbana e sostenibile. L’interesse degli operatori è già elevato. Le trattative con i principali costruttori sono in corso, mentre è stata avviata una strategia promozionale mirata che punta ad ampliare il pubblico, coinvolgendo visitatori professionali alla ricerca di soluzioni innovative per affrontare il cambiamento in atto nel settore. L’evento si svolgerà in contemporanea con NME (Next Mobility Exhibition), il salone dedicato alla mobilità delle persone. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuove superfici, materiali inediti e colori esclusivi per una Bentley su misura

(Adnkronos) -
Bentley aggiorna la Mulliner Personal Commissioning Guide con un’offerta ancora più ricca, dedicata a chi desidera modellare ogni dettaglio della propria vettura. La possibilità di personalizzazione, già scelta da un cliente su quattro, si amplia oggi con nuove finiture materiche, verniciature particolari e inserti ispirati all’artigianato più raffinato. Una delle novità più rilevanti offerte dalla personalizzazione Bentley Mulliner riguarda le impiallacciature in legno open pore, trattate con una vernice ultra-opaca che ne esalta la grana naturale. Questo tipo di finitura utilizza circa il 90% in meno di laccatura rispetto ai rivestimenti lucidi, valorizzando l’autenticità del materiale. Tra le essenze proposte spiccano il Vavona, con le sue venature decise, e la Liquid Amber, dal tono moderno e sofisticato. La gamma di personalizzazioni prosegue con nuovi inserti in fibra di carbonio tinta, che affiancano il classico nero lucido con quattro varianti cromatiche: Damson, Kingfisher Blue, Imperial Blue e Cumbrian Green. Ogni tonalità permette abbinamenti cromatici studiati per integrarsi con gli interni o generare contrasti d’effetto.  Le superfici in Piano Gloss possono essere declinate in oltre 100 colori, combinabili con le verniciature esterne o con i rivestimenti interni. Anche la fascia della plancia e i profili delle portiere possono essere completati da un filetto dipinto a mano, in tinta coordinata con la livrea o la pelle degli interni. Ispirata al mondo nautico, la nuova proposta per il tunnel centrale prevede impiallacciature con motivi lineari o a spina di pesce, ottenute con inserti in legno open pore o anche in tinta carrozzeria. Il risultato richiama l’eleganza delle coperture in teak degli yacht di lusso. Tra le finiture più innovative figura anche il nuovo trattamento metallico chiamato "Wave", disponibile per la consolle centrale: un motivo a onde intrecciate che cattura la luce e impreziosisce l’ambiente interno con un forte impatto visivo. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


BMW M3 CS Touring: la station più veloce al Nurburgring Nordschleife

(Adnkronos) - Con un tempo ufficiale di 7 minuti e 29,5 secondi, la nuova BMW M3 CS Touring si è affermata come la station wagon più rapida mai registrata sul leggendario circuito del Nurburgring-Nordschleife. Un traguardo che consolida la vocazione sportiva della gamma M di BMW, capace di coniugare potenza, precisione e fruibilità quotidiana. L’impresa porta la firma di Jorg Weidinger, pilota collaudatore e ingegnere di sviluppo BMW M, che ha infranto la soglia dei 7:30 minuti su un tracciato lungo oltre 20,8 km. La nuova CS Touring migliora sensibilmente il precedente riferimento detenuto dalla M3 Touring del 2022, abbassando di oltre 5 secondi il tempo ufficiale.  Sotto il cofano pulsa un sei cilindri in linea da 550 CV, capace di spingere la vettura da 0 a 100 km/h in appena 3,5 secondi, fino a una velocità massima di 300 km/h. Il tutto è accompagnato da un impianto di scarico specifico M, trasmissione automatica a otto rapporti con tecnologia Drivelogic e trazione integrale M xDrive, ottimizzata per offrire massima aderenza e reattività anche in pista. L'assetto è stato messo a punto per affrontare le curve più estreme, con tarature pensate per l’utilizzo ad alte prestazioni. Non mancano un impianto frenante M Compound e, a richiesta, dischi carboceramici per la massima efficacia in frenata. Internamente, l’abitacolo riflette la doppia anima del modello: da un lato l'impostazione corsaiola, con sedili sportivi e grafiche digitali esclusive, dall’altro la comodità e la capacità di carico di una vera Touring, con un vano che arriva a 1.510 litri.
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