Bulli low cost, oltre 250 giovani uniti per dire 'NO' al bullismo da Teatro Olimpico di Roma

(Adnkronos) - Un palcoscenico con oltre duecentocinquanta giovani uniti da un unico pensiero: ascoltare la coscienza perché solo facendo squadra si diventa più forti. In concomitanza con l’undicesima giornata nazionale Giovani contro il bullismo, tornano in scena i ragazzi e le ragazze di Bulli Stop – il Centro nazionale contro il bullismo – con il nuovo spettacolo dal titolo Bulli low cost, un musical adatto a tutti, piccoli e grandi. Contro ogni tipologia di bullismo, il potente messaggio in forma di spettacolo/musical viene lanciato Sabato 31 maggio 2025 alle ore 21.00 presso il Teatro Olimpico in piazza Gentile da Fabriano a Roma. La denuncia di un triste fenomeno, purtroppo ancora molto presente nella società, passa attraverso le arti dello spettacolo, le tecniche sceniche ed i mestieri del teatro.  “Il bullismo - sottolinea la professoressa Giovanna Pini, fondatrice e presidente di Bulli Stop - deve essere smascherato ed impugnato in quanto atto di estrema gravità. Anche quest’anno i giovani del nostro Centro assicurano divertimento e risate. Un viaggio di fantasia tra finzione e realtà che vuole far sorridere, sognare ad occhi aperti e riflettere su un mondo dove niente è come sembra. Le prime rappresentazioni matinée sono aperte solo agli istituti scolastici accreditati provenienti da tutta Italia e si tengono a partire da lunedì 26 maggio presso il teatro per un’intera settimana sino alla data del serale”. A bordo di un aereo si trovano dieci giovani – tra i tredici ed i diciassette anni - pronti a partire per una lunga gita. Impersonano i principali sentimenti umani: Gioia, Tristezza, Ansia, Paura, Rabbia, Disgusto, Noia, Imbarazzo, Coraggio e, persino, Sfiga. Il loro viaggio si presenta, sin dalla partenza, carico di problematiche da affrontare per via delle emozioni differenti tra loro. Solo se riusciranno ad abbattere le barriere e fare squadra potranno riuscire nell’impossibile. Il progetto consente di raccogliere fondi a favore di iniziative promosse dal Centro nazionale contro il bullismo.  “Il nostro centro - precisa Giovanna Pini che anche pedagogista e docente di Pedagogia Teatrale e Teatro d’AnimAzione Pedagogico come servizio alla persona presso l’Università degli Studi Roma Tre - si dedica alla prevenzione ed al contrasto del bullismo e del cyberbullismo con attività di sensibilizzazione su scala nazionale, avvalendosi delle arti dello spettacolo per promuovere il rispetto e l'empatia tra i giovani. Inoltre, offre la prima assistenza legale, pedagogica, neuropsichiatrica e psicologica gratuita alle vittime di bullismo ed alle loro famiglie”. Per questa edizione, la conduzione è affidata a Gabriele Cirilli e Francesco Paolantoni. Apre l’evento la Fanfara dei Carabinieri di Roma diretta dal maestro luogotenente carica speciale Danilo Di Silvestro. Attese in platea numerose personalità appartenenti al mondo delle istituzioni, della cultura, dello spettacolo, della comunicazione e dello sport: tra loro, negli anni, molte personalità hanno ricevuto il riconoscimento di Testimonial Bulli Stop per l’impegno nella lotta contro il bullismo.  Tra coloro che hanno ricevuto l’invito sono attesi: Barbara Alberti, Turchese Baracchi, Imma Battaglia, Filippo Bisciglia, Fabio Bruni, Rosanna Cancellieri, Raffaello Corti, Giulia Costantino, Le Karma B, Maria Grazia Cucinotta, Dado, Claudio D'Alessio, Alda D'Eusanio, Nunzia De Girolamo, Barbara De Rossi, Luciano Garofano, Leo Gassmann, Paolo Genovese, Giulia Giorgi, Eva Grimaldi, Safiria Leccese, Andrea Lo Cicero, Sara Manfuso, Carolina Marconi, Angelica Massera, Cristina Mezzaroma, Cristian Monaco, Niveo, Adriana Pannitteri, Andrea Paris, Maria Rita Parsi, Gilles Rocca, Tommaso Stanzani, Lavinia Spingardi, Emanuela Tittocchia, Miriana Trevisan, Alberto Urso e tanti altri. E numerosi rappresentanti delle istituzioni tra cui le senatrici Simonetta Matone ed Ester Mieli, i deputati Elena Ferrara e Fabio Roscani, il vice-presidente della Regione Lazio Giuseppe Emanuele Cangemi, il questore di Roma Roberto Massucci e molti altri. Prima dello spettacolo anche il video di auguri alla manifestazione da parte di Maria De Filippi. Negli anni, la manifestazione ha ricevuto numerosi patrocini e protocolli d'intesa: del Miur-Usr Lazio ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ministero degli Interni, Polizia di Stato, Piano di azione con scuole sicure della Questura di Roma, Roma Capitale, Garante dell’infanzia e l’ adolescenza ministero della Giustizia, Riconoscimento speciale dell'Anpe Associazione nazionale pedagogisti italiani, Coni, Croce Rossa Italiana, Siae, ministero della Difesa, Figc lnd Federazione italiana giuoco calcio lega dilettanti, ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Anari-Associazione nazionale alfieri della Repubblica Italiana, Regione Lazio, Presidenza del Consiglio dei Ministri.  Per lo spettacolo serale di sabato 31 maggio alle ore 21.00, si possono acquistare i biglietti direttamente sul portale di Ticketone: https://www.ticketone.it/eventseries/bulli-low-cost-3851898/ Per prenotare i biglietti dei matinée rivolti alle scuole - da lunedì 26 a venerdì 30 maggio alle ore 9.00 - gli istituti scolastici possono scrivere a: info@bullistop.com. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Frattesi e malore dopo gol vittoria Inter, le ipotesi dei medici su cosa è accaduto

(Adnkronos) - Il gol della vita, l'urlo liberatorio e poi la richiesta di assistenza dei medici. La super sfida Inter-Barcellona si è conclusa con la vittoria della squadra guidata da Simone Inzaghi grazie al gol del 4-3 di Davide Frattesi che però subito dopo ha avuto un lieve malore, come ha raccontato lui stesso nel dopo partita: "Ho urlato talmente tanto che ad un certo punto vedevo tutto nero, ho rischiato di non finire la partita...". Ma cosa è accaduto in quei pochi secondi al fisico del match winner? "Spesso si dice 'non ci ho più visto dalla rabbia'. Ecco, nel calcio in alcune situazioni al limite c'è un mix di sensazioni, stati d'animo, ma anche sostanze chimiche che entrano in gioco. Il corpo umano, come è accaduto ieri sera a Frattesi dopo il gol, può andare 'fuori giri', l'adrenalina è altissima. Ha fatto un urlo lunghissimo e questo incide anche sul respiro, con lievi stalli che possono dare la sensazione di stare male". A spiegare all'Adnkronos Salute cosa può essere successo ieri all'apice del gol che porta in finale di Champions League l'Inter è Mario Brozzi, medico sportivo già responsabile sanitari della As Roma.  Secondo il medico fisiatra Andrea Bernetti, segretario generale della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa), "sebbene sia difficile entrare nel merito della situazione specifica e parlando in linea del tutto teorica, una situazione simile potrebbe essere stata provocata da una reazione vasovagale, fortunatamente senza perdita di conoscenza, causata probabilmente dalla reazione emotiva molto forte del gol e dall'aumento della pressione addominale dovuta al potente urlo di gioia del calciatore. Infatti tale sintomatologia sembrerebbe essere avvenuta proprio in quel momento, come dichiarato dal match winner. La sintomatologia premonitrice di questa condizione - descrive infatti Bernetti - include: vertigini, nausea, debolezza, sensazione di venir meno e, appunto, visione offuscata. L'episodio vasovagale è la forma più comune di sincope riflessa, causata da un fallimento nell'autoregolazione della pressione sanguigna, che porta a una riduzione della perfusione cerebrale e a una transitoria perdita di coscienza".  "Fortunatamente Frattesi non ha perso conoscenza - prosegue Bernetti - ma la sua dichiarazione di 'aver visto tutto nero' in seguito ad 'aver urlato talmente tanto' può ricordare per certi versi l'esordio di un episodio simile. Infatti, un'azione fisica che comporti un aumento della pressione addominale e toracica (ad esempio tosse, urlo, vomito, sforzo fisico) può stimolare il nervo vago e questo stimolo può innescare una reazione vasovagale. I meccanismi responsabili sono complessi e possono coinvolgere sia una diminuzione della gittata cardiaca che una riduzione del tono vascolare, anche se spesso non si riesce a identificare un fattore scatenante specifico". "La sincope vasovagale - illustra ancora il medico-fisiatra - è la forma più comune di sincope negli adulti, rappresentando oltre l'85% degli eventi sincopali nelle persone sotto i 40 anni e più del 50% anche nei pazienti geriatrici. L'incidenza di un episodio di sincope vasovagale nel corso della vita è superiore al 33%. Tuttavia, nel caso specifico, non si può entrare nel merito, sono solamente ipotesi tratte dalla descrizione della sintomatologia riferita. Sicuramente Frattesi ha a disposizione uno staff sanitario di alto livello che avrà considerato la problematica riferita". Questa vittoria avrà ripercussioni sulle prossime gare dell'Inter? "Queste vittorie sono tonificanti - risponde Brozzi - oggi non vorrei essere il Barcellona. E' come quando due pugili combattono per 15 riprese: la mattina dopo entrambi hanno i lividi, ma uno sarà in paradiso e l'altro all'inferno".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sanità, Homnya acquisisce 51% Navigen: nasce hub di innovazione digitale

(Adnkronos) -
Homnya, health data marketing & media company leader nel settore Life Sciences, annuncia l'acquisizione del 51% di Navigen Srl, società con sede a Verona e specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per l'industria farmaceutica. Con competenze consolidate in Crm, intelligenza artificiale, Data & Analytics e consulenza It, Navigen rappresenta un partner strategico per le aziende impegnate nella trasformazione digitale. Con oltre trent'anni di esperienza cumulata dal management nel pharma e una struttura operativa articolata in 3 aree chiave - Data & Analytics, Sviluppo software e Project Management & Consultancy - Navigen ha rapidamente costruito una reputazione solida come facilitatore di efficienza e innovazione nel panorama farmaceutico. L'operazione - informa una nota - rafforza la visione di Homnya di creare un ecosistema sinergico, fondato sull'integrazione tra dati, tecnologia, contenuti scientifici e customer engagement. Grazie a un'infrastruttura omnicanale proprietari che include oltre 400mila operatori sanitari profilati e una rete di media professionali tra i più influenti in Italia, Homnya è in grado di progettare e implementare soluzioni su misura per la comunicazione, il lancio prodotto e il posizionamento competitivo dei brand. "Navigen rappresenta un acceleratore strategico nella nostra roadmap di espansione nella relazione tra dato, tecnologia e contenuto nel Pharma - afferma Sergio Liberatore, Ceo di Homnya - Questa acquisizione ci consente di integrare competenze verticali in sviluppo software e Ai con i nostri asset proprietari e la nostra visione omnicanale. L'obiettivo è offrire al mercato soluzioni sempre più predittive, personalizzate e scalabili. Costruiamo un ecosistema aperto, in cui dati, tecnologia e contenuti convergono per supportare l'innovazione continua nella salute". L'operazione mira a espandere l'offerta con nuove soluzioni SaaS, strumenti di patient advocacy, modelli di comunicazione scientifica multicanale e esperienze digitali interattive e gamificate in grado di stimolare l'engagement e supportare ogni fase del ciclo di vita del prodotto farmaceutico. "L'ingresso di Homnya ci consente di accelerare la nostra crescita senza perdere la nostra identità - commenta Mirco Zandonà, Coo di Navigen - Unire il nostro know-how tecnico alla capacità di Homnya di operare su larga scala, in modo integrato, ci permette di agire con una visione moderna dell'engagement e del valore nel Pharma. Con Homnya condividiamo l'idea che la tecnologia debba essere al servizio della strategia. Entrare a far parte di questo ecosistema ci consente di moltiplicare la nostra capacità di delivery e portare innovazione concreta ai nostri clienti". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Asus ROG Ally 2 e la sua versione Xbox svelate nelle prime immagini

(Adnkronos) - Le prime immagini della nuova console portatile Asus ROG Ally 2 sono emerse online a seguito della pubblicazione di documentazione presso enti di certificazione internazionali. L’elemento più rilevante riguarda la presenza di due versioni del dispositivo, una delle quali dotata di un pulsante dedicato Xbox, segno di una collaborazione tra Asus e Microsoft. Due mesi fa erano già emerse indiscrezioni su un progetto congiunto tra le due aziende, noto internamente come “Project Kennan”, finalizzato allo sviluppo di una console Xbox portatile. Le immagini attuali sembrano confermare l’esistenza di questo dispositivo: una variante nera della ROG Ally 2, quasi identica a quella standard di colore bianco, ma con un pulsante situato nell’angolo superiore sinistro, inciso con il logo Xbox. Nella versione bianca, lo stesso pulsante appare oscurato, segno che potrebbe essere rimosso o modificato nella versione finale destinata al pubblico. Entrambi i modelli presentano un design rivisitato rispetto alla generazione precedente. Le impugnature dei controller sono ora più spesse e sagomate, presumibilmente per offrire maggiore ergonomia durante le sessioni di gioco. La parte superiore della scocca include due porte USB-C, segno di un’attenzione alla connettività e alla versatilità del dispositivo. I dati tecnici, parzialmente disponibili grazie a documenti della FCC (Federal Communications Commission), indicano la presenza di uno schermo LCD da 7 pollici con frequenza di aggiornamento a 120 Hz, simile a quello del modello originale. Le due versioni si distinguono però in modo significativo per quanto riguarda la piattaforma hardware: la variante con marchio Xbox sarà equipaggiata con un processore AMD Ryzen Z2 Extreme a 8 core e TDP di 36W, mentre la versione standard bianca monterà un chip meno performante, a 4 core e 20W. Le certificazioni ottenute presso gli enti regolatori indonesiani e statunitensi suggeriscono che il lancio ufficiale della ROG Ally 2 potrebbe essere imminente. 

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'L'Italia che cresce è quella sostenibile', con transizione ecologica e digitale Pil a +1,1% nel 2035

(Adnkronos) - Un Pil più alto dell’1,1% nel 2035 e dell’8,4% nel 2050, rispetto allo scenario base, con dinamiche positive per l’industria, l’agricoltura e i servizi, disoccupazione più bassa, riduzione del debito pubblico, nonostante l’aumento degli investimenti: sono solo alcuni degli effetti positivi per l’Italia se si decidesse di accelerare la transizione ecologica e digitale. È questo il quadro che emerge dal 'Rapporto di Primavera 2025' dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile Ets (Asvis), presentato a Milano all’evento inaugurale del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2025, all’Auditorium del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.  Il Rapporto, dal titolo 'Scenari per l’Italia al 2035 e al 2050. Il falso dilemma tra competitività e sostenibilità', realizzato in collaborazione con Oxford Economics e contenente, per la prima volta, anche dati per i diversi comparti economici, dimostra che nello scenario Net Zero Transformation il sistema produttivo nazionale potrebbe registrare benefici già al 2035, con il Pil che potrebbe essere superiore dell’1,1% rispetto a quello dello scenario di base e il tasso di disoccupazione inferiore di 0,7 punti percentuali. Il trend positivo continuerebbe successivamente e nel 2050 il Pil sarebbe superiore dell’8,4% a quello tendenziale, grazie al rallentamento del riscaldamento globale, all’innovazione e all’aumento dell’efficienza energetica, che contribuirebbero anche a ridurre la spesa per i danni ambientali e ad aumentare le entrate fiscali. In questo modo, nonostante l’aumento degli investimenti pubblici, si registrerebbe anche un miglioramento del rapporto debito pubblico/Pil rispetto allo scenario di base.  “È a questo scenario virtuoso che dobbiamo guardare, rispetto agli altri tre analizzati (Net Zero, Transizione Tardiva, Catastrofe Climatica) - ha sottolineato Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’Asvis - Dobbiamo accelerare la transizione, non rallentarla, e sostenerla con investimenti innovativi a tutto campo, perché questo produrrebbe risultati positivi per tutti i settori sia al 2035, sia al 2050, con l’ovvia eccezione dell’estrazione e della produzione di combustibili fossili: rispetto allo scenario di base, il valore aggiunto della manifattura resterebbe invariato nel 2035, ma crescerebbe del 9,3% nel 2050; quello dei servizi aumenterebbe dello 0,5% nel 2035 e del 5,9% nel 2050; quello delle costruzioni del 6,9% e del 18,2%; quello dell’agricoltura resterebbe stabile nel 2035, ma crescerebbe del 7,1% nel 2050; quello delle utilities del 13,9% nel 2035 e del 52,6% nel 2050 (con la ricomposizione a favore della generazione e distribuzione di energia elettrica da rinnovabili)”.  In termini aggregati, il comparto industriale vedrebbe il valore aggiunto aumentare dell’1,7% nel 2035 e del 14,9% nel 2050, un valore maggiore di quello che sperimenterebbe la Germania nello stesso periodo. Anche per i servizi si registrerebbe un risultato complessivamente positivo, visto che essi presentano una bassa intensità energetica, che li rende più protetti dai costi della transizione energetica e dalla debolezza della spesa dei consumatori.  “La sostenibilità è una leva strategica per rafforzare il sistema produttivo e sociale del nostro Paese ed è sbagliato pensare che ci sia contrapposizione tra sostenibilità e competitività - ha commentato Pierluigi Stefanini, presidente dell’Asvis - Come dimostrano le simulazioni condotte con Oxford Economics, l’inazione ha costi crescenti, mentre investire nella sostenibilità conviene, perché aumenta la redditività delle imprese e genera benessere sociale”. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Rinnovabili, Agsm Aim e Legambiente celebrano 12 anni parco eolico di Rivoli Veronese

(Adnkronos) - In occasione del dodicesimo anno di attività del parco eolico di Rivoli Veronese, Agsm Aim e Legambiente organizzano il convegno 'Eolico e Biodiversità. Dodici anni di bella convivenza', in programma sabato 10 maggio 2025 alle 10.15 presso la Polveriera di Rivoli Veronese. Durante l’appuntamento, saranno approfonditi temi riguardanti la coesistenza tra energia eolica e biodiversità, evidenziando come la sostenibilità ambientale e la produzione di energia pulita possano armoniosamente convivere con il territorio.  Ad aprire l'incontro, i saluti istituzionali della sindaca di Rivoli Veronese Giuliana Zocca, seguiti dall'introduzione di Francesco Tosato per Legambiente Veneto. A seguire Daniele Zanini, biologo e membro effettivo dell'Accademia Agricoltura Scienze e Lettere di Verona, che approfondirà l'importanza della preziosa e fragile biodiversità delle colline moreniche; Dino Zardi, presidente dell'Associazione Italiana di Scienze dell'atmosfera e docente dell'Università di Trento, che affronterà il tema urgente dell'emergenza climatica, rispondendo alla domanda 'Quanto tempo abbiamo per portare le emissioni a zero?'; Marco Giusti e Alberto Rizzi, della direzione Ingegneria e Ricerca di Agsm Aim, illustreranno il ruolo cruciale dell'energia eolica nella transizione energetica e l'importanza di una progettazione rispettosa del contesto ambientale; Raffaello Boni, del Circolo Legambiente Il Tasso, racconterà l'impegno per la tutela dei prati aridi del Monte Mesa, luogo che ospita l’impianto eolico di Rivoli.  Le conclusioni saranno affidate a Stefano Fracasso, vicepresidente di Agsm Aim. A moderare l'incontro sarà Chiara Martinelli di Legambiente Verona. Alle 15.00, poi, la giornata proseguirà con la visita guidata al parco eolico, con partenza dalla stessa sede della Polveriera. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Immobili: Como capitale italiana del real estate di lusso, in arrivo broker da tutto il mondo

(Adnkronos) - La boutique immobiliare 'Mvp-Majeli Vassart Properties', specializzata in compravendite di immobili di lusso e con un portafoglio che vale complessivamente 300 milioni di euro tra proprietà gestite in luxury rent (valore 100 mln) e quelle disponibili alla vendita on e off market (valore 200 mln), accoglie a Como oggi e domani, 7 e 8 maggio, cento esperti da tutti i continenti - che vantano transazioni nel real estate di alta gamma per un valore di oltre 10 miliardi di euro a livello globale - in missione in Italia per conto di acquirenti internazionali desiderosi di garantirsi una proprietà di prestigio nel Belpaese. Gli imprenditori Simone Majeli e Virginie Vassart, advisor immobiliari specializzati nella compravendita di proprietà di prestigio con all’attivo trattative chiuse per un valore di oltre 60 mln di euro, sono pronti a fare, infatti, gli onori di casa al blindatissimo meeting annuale internazionale, in programma a Villa d’Este, di Forbes Global Properties, piattaforma dell’immobiliare di lusso che fornisce servizi alle principali società di real estate al mondo con un target di investitori e clienti di fascia alta, di cui sono partner italiano in esclusiva per l’intera Lombardia dall’ottobre 2024.  L’evento chiama a raccolta cento esperti provenienti da tutto il mondo che hanno in dote un portafoglio di investitori milionari pronti a fare shopping immobiliare sul Lago di Como. “Nel mondo c’è sempre più voglia di Italia, e di Como in particolare, in termini di domanda di immobili di pregio - spiega Simone Majeli, già Ceo e Founder Rent All Como - ed essere gli advisor in esclusiva per tutta la Lombardia del network di Forbes Global Properties ci consente di mostrare in via riservata ai nostri colleghi, provenienti da cinque continenti e che hanno intermediato finora vendite per oltre 10 mld di euro nel mondo, una serie di proprietà top secret. Oltre ad un network di quasi 170 mln di clienti, abbiamo accesso ad un Private Office che ci consente di invitare investitori in forma privata che, dopo la sottoscrizione di un accordo di riservatezza, accedono in via prioritaria a vendite off market, modalità sempre più ricercata anche dai grandi proprietari che, per esigenze di privacy, preferiscono non pubblicizzare il patrimonio immobiliare che desiderano monetizzare”. “Il territorio del Lago di Como è sempre più attrattivo anche in virtù del fatto che sono previsti investimenti nell'ospitalità del lusso per quasi 1 miliardo di euro da realizzare entro il 2030 - aggiunge Virginie Vassart, founder e Ceo della MVP-Majeli Vassart Properties - e il 7 maggio, alla vigilia del summit ufficiale, guideremo i nostri colleghi provenienti da New York, Montecarlo, Arabia Saudita, Australia, Emirati Arabi, Florida, Giappone, Hawaii, Bahamas, Egitto, Croazia, Grecia, Portogallo, Svizzera e Germania oltre che dalle regioni italiane Veneto, Sicilia, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige e Liguria, in un tour esclusivo delle proprietà off market del nostro portafoglio pronte alla vendita”.  Top secret le ville e le dimore che verranno mostrate ai broker internazionali, “perché la discrezione e la possibilità di un contatto diretto con l’investitore, che a volte compra anche sulla carta basandosi unicamente sulla nostra reputazione e solidità professionale, sono fondamentali per il rapporto di fiducia che si crea con l’acquirente che ci sceglie per l’approccio sartoriale che ci caratterizza”, spiegano i due imprenditori che da ottobre 2024, quando sono stati scelti per rappresentare in esclusiva per Fgp l’intera Lombardia, hanno già intermediato vendite per oltre 10 mln di euro.  Ma cosa cercano gli investitori? “Sicuramente il contesto paesaggistico, storico-culturale, enogastronomico del Lago di Como unito all’italian lifestyle sono degli attrattori potentissimi”, spiegano Majeli e Vassart, che sottolineano: “Le proprietà con vista lago sono sempre le più ricercate dai cosiddetti Ultra High Net Worth Individual con un patrimonio netto di almeno 30 milioni di dollari che sono i nostri clienti abituali. Anche in contesti storici come quello del Lago di Como, cresce la richiesta di immobili accessoriati con tecnologia avanzata e performance energetiche e impiantistiche elevatissime. Ma il requisito più ricercato resta la garanzia di riservatezza e privacy assolute”. La scelta di Como come sede dell’incontro fa capire quanto Fgp consideri fondamentale il mercato dell’immobiliare di lusso in Italia con un’attenzione particolare alla Lombardia, territorio di interesse strategico per la zona dei Laghi e per destinazioni top come Milano, città italiana con il maggior volume transato dello stock del lusso. “Il meeting di quest’anno riflette il dinamismo e la visione condivisa che unisce i nostri imprenditori - conclude Michael Jalbert, Ceo di Forbes Global Properties - e siamo entusiasti di riunirci sul Lago di Como per condividere esperienze, valorizzarci reciprocamente e continuare a plasmare il futuro dell’immobiliare di alta gamma”. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Gas serra, giù del 3% le emissioni nel 2024. Bene il settore elettrico

(Adnkronos) -
Calo significativo dei gas serra nel 2024: -3% rispetto all’anno precedente, principalmente per effetto del comparto che produce energia elettrica. Questo settore incide mediamente per un quarto delle emissioni nazionali e negli anni si è dimostrato tra i più efficienti in termini di riduzione dei gas climalteranti, diminuiti del 64% dal 1990 ad oggi. Questo il quadro che emerge dalle prime elaborazioni dell’Ispra relative al 2024, presentate oggi a Roma nell’ambito del convegno 'Decarbonizzazione: costruire un futuro emissioni zero' promosso da Ispra.   Tornando ai dati, si conferma problematico il settore dei trasporti le cui emissioni continuano a crescere significativamente e rappresentano il 28% di quelle nazionali: derivano per oltre il 90% dal trasporto stradale e sono aumentate di circa il 7% dal 1990. Il parco veicolare italiano è tuttora caratterizzato da mezzi ad alimentazione tradizionale (benzina e gasolio) e negli anni il numero dei veicoli ha registrato una notevole espansione (oltre il 50%). Tutti gli altri settori economici registrano marcate riduzioni delle emissioni ad eccezione della gestione dei rifiuti che però contribuisce solo al 5% del totale nazionale.   Disponibile da oggi online il rapporto 'Le emissioni nazionali di gas serra, la situazione in Italia in vista degli scenari futuri', che delinea il quadro emissivo italiano a partire dal 1990 fino al 2023 e presenta un’analisi degli scenari emissivi al 2030 e 2055 rispetto a quello di riferimento (a politiche correnti) e allo scenario a politiche aggiuntive previsto dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (Pniec).  Il Rapporto conferma la tendenza alla riduzione delle emissioni dal 1990 al 2023, diminuite del 26,4% e passate da 518 a 385 milioni di tonnellate di CO2 equivalente. Oltre ai trasporti e alla produzione di energia, un contributo importante alle emissioni totali è rappresentato dalle categorie del residenziale (18%), dell’industria manifatturiera (13%), dell’agricoltura (8%), dei processi industriali (6%), della gestione dei rifiuti (5%).  
Rispetto agli obiettivi europei di neutralità emissiva al 2050 e di riduzione delle emissioni nette del 55% entro il 2030, l'Italia è in linea su 2 dei 3 pilastri principali: sia per il target Ue di riduzione del 62% rispetto al 2005 delle emissioni dei grandi impianti, dell’aviazione e del trasporto marittimo (Emission Trading System o Ets-1 ), come anche quello di assorbire la CO2 (obiettivo Lulucf - Land Use, Land use Change and Forestry) fissato per l'Italia a circa 35 milioni di tonnellate.  Problematico, invece, l'obiettivo dell'Effort Sharing di ridurre le altre emissioni (trasporti, riscaldamenti, agricoltura, piccola industria, ecc...) del 43,7% rispetto al 2005. Gli scenari Ispra indicano una riduzione del 30% al 2030 per quello a politiche correnti e -41% con politiche aggiuntive Pniec.  ---sostenibilita/tendenzewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Hitachi Vantara pubblica il Sustainability Report 2024: focus su efficienza energetica e trasparenza ESG

(Adnkronos) - Hitachi Vantara, la filiale di Hitachi Ltd. (TSE: 6501) specializzata in soluzioni di archiviazione dati e infrastrutture per l'Hybrid Cloud, ha recentemente reso pubblico il suo Sustainability Report 2024. Questa seconda edizione del report annuale pone un'enfasi significativa sui progressi compiuti e sulla crescente trasparenza dell'azienda in relazione ai criteri ambientali, sociali e di governance (ESG). Basandosi sul report inaugurale dell'anno precedente, l'edizione 2024 offre una panoramica dettagliata delle iniziative e dei risultati di Hitachi Vantara nel campo della sostenibilità. Il documento mette in luce i miglioramenti ottenuti in termini di efficienza energetica delle infrastrutture, la diminuzione delle emissioni di anidride carbonica e l'adozione di pratiche aziendali sempre più responsabili. In un contesto in cui la diffusione dell'Intelligenza Artificiale e la conseguente crescita dei workload data-intensive alimentano una costante ascesa della domanda energetica, con ripercussioni significative sui costi operativi e sull'impatto ambientale, secondo il report del Dipartimento dell'Energia del 2024, i data center negli Stati Uniti hanno consumato il 4% dell'elettricità nazionale lo scorso anno, una quota che si stima possa triplicare entro il 2028, raggiungendo il 12%. Affrontare questa problematica cruciale richiede lo sviluppo e l'implementazione di soluzioni capaci di equilibrare prestazioni elevate ed efficienza energetica, consentendo alle aziende di gestire volumi di dati sempre maggiori senza incorrere in costi proibitivi e senza compromettere gli obiettivi di sostenibilità ambientale. Il nuovo Sustainability Report evidenzia come Hitachi Vantara stia rispondendo a questa crescente esigenza energetica attraverso l'offerta di infrastrutture ad alta efficienza, che non solo minimizzano l'impronta ambientale, ma generano anche tangibili risparmi sui costi energetici per la propria clientela. "Siamo orgogliosi dei progressi che abbiamo compiuto dalla pubblicazione del nostro primo Sustainability Report, ma riconosciamo che il nostro percorso verso la sostenibilità è continuo," ha affermato Sheila Rohra, CEO di Hitachi Vantara. "Il nostro impegno rimane saldo nel dimostrare come la sostenibilità – in particolare all'interno dei data center – possa rappresentare un motore fondamentale per l'innovazione e un elemento distintivo per il business, dalla riduzione delle emissioni di anidride carbonica al risparmio energetico, dal miglioramento dell'efficienza operativa al raggiungimento di ambiziosi traguardi in termini di sostenibilità." 
Diverse soluzioni di storage di Hitachi Vantara hanno infatti ottenuto il prestigioso riconoscimento ENERGY STAR, attestando le loro elevate prestazioni e l'efficienza energetica. In particolare, Hitachi Vantara si posiziona ai primi due posti nella categoria ENERGY STAR NVSS Disk Online 4 per i sistemi storage più efficienti, con la piattaforma Virtual Storage Platform One Block (VSP One Block) che si aggiudica il primo posto assoluto. 
Il moderno centro di distribuzione di Hitachi Vantara situato nei Paesi Bassi integra la produzione di energia solare locale per coprire circa il 30% del proprio fabbisogno energetico. La restante parte del consumo energetico è coperta da fornitori certificati EAC (EurAseC Conformity), garantendo che l'intero fabbisogno del centro sia soddisfatto da fonti rinnovabili. Attualmente, il 40% dei materiali utilizzati nei bezel dei sistemi storage della famiglia VSP One Block e File di Hitachi Vantara è costituito da plastiche riciclate. Questi componenti, che soddisfano rigorosi standard di sicurezza antincendio, contribuiscono attivamente alla riduzione dell'impatto ambientale. Hitachi Vantara si è posta l'obiettivo di incrementare la percentuale di plastiche riciclate al 50% entro l'anno fiscale 2030, attraverso un utilizzo più esteso di materiali riciclati negli chassis dei dischi, l'adozione di plastiche a base di biomasse polimeriche e il continuo riciclo delle risorse IT. Nel corso del 2024, il consumo energetico complessivo di Hitachi Vantara è stato di 78.211 MWh, con una quota del 90% proveniente dalla rete elettrica e un significativo 35% derivante da fonti rinnovabili come l'energia solare ed eolica. Un intervento di aggiornamento del data center presso la sede di Denver nel 2024 ha portato a una notevole riduzione del consumo energetico del 50% e a un miglioramento dell'efficienza nell'uso dell'energia (PUE) da 1,6 a 1,3. Questa iniziativa, che ha comportato l'ottimizzazione del layout fisico, il consolidamento delle infrastrutture e il miglioramento dei flussi d'aria, dimostra l'efficacia delle strategie orientate al risparmio energetico nella gestione delle operations di Hitachi Vantara. Obiettivi di Carbon Neutrality: Hitachi Vantara si è impegnata a raggiungere la carbon neutrality per le emissioni Scope 1 e Scope 2 entro l'anno fiscale 2030, dimostrando un forte senso di responsabilità ambientale. L'azienda ha inoltre fissato un obiettivo ancora più ambizioso, puntando alla carbon neutrality lungo l'intera catena del valore entro l'anno fiscale 2050. L'impegno di Hitachi Vantara verso la sostenibilità si estende oltre le proprie operazioni interne. Attraverso le sue soluzioni tecnologiche avanzate, l'azienda supporta attivamente i clienti enterprise e gli operatori di data center nella riduzione della loro impronta di carbonio, contribuendo al contempo alla diminuzione dei costi operativi e alla semplificazione della gestione delle infrastrutture. In linea con questo impegno, Hitachi Vantara ha recentemente annunciato la sua prima Sustainability Guarantee per l'anno fiscale 2025, che sarà integrata nella piattaforma di storage VSP One. Questa garanzia innovativa consentirà alle aziende di monitorare e ottimizzare il consumo energetico dei propri sistemi di storage, facilitando il raggiungimento dei loro obiettivi di sostenibilità in modo concreto e misurabile. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


realme 14 5G - La recensione

(Adnkronos) - realme continua la sua aggressiva espansione nel mercato degli smartphone con la presentazione della serie realme 14, ponendo l'accento, in particolare con il modello 14 5G, su una promessa ambiziosa: diventare il "campione della lunga durata" nel competitivo segmento della fascia media. Il fulcro della proposta del realme 14 5G risiede indubbiamente nella sua batteria titanica da 6000 mAh. Questo valore, significativamente superiore alla media degli smartphone concorrenti, si traduce, secondo quanto dichiarato dall'azienda, in fino a 10 ore di gioco ininterrotto e 17,5 ore di riproduzione video. Questi dati, confermati da uno stress test significativo in termini di gioco e utilizzo per la visualizzazione in streaming di film e serie tv, posizionano il realme 14 5G come un vero e proprio maratoneta dell'energia, ideale per utenti che necessitano di un dispositivo affidabile per affrontare intere giornate intense senza la preoccupazione di rimanere senza carica. L'utilizzo di una batteria ad alta densità energetica (782Wh/L) è un dettaglio tecnico interessante che suggerisce un'ottimizzazione dello spazio interno e una maggiore efficienza. La promessa di mantenere una buona resistenza anche dopo 1400 cicli di carica è un ulteriore elemento a favore della longevità del dispositivo, indicando una progettazione attenta anche alla durabilità nel tempo.  Sotto la scocca, il realme 14 5G vanta di essere il primo smartphone in Europa a integrare il Qualcomm Snapdragon 6 Gen 4. Questo processore, sulla carta, dovrebbe garantire prestazioni di buon livello per la fascia di prezzo, come testimoniato dal punteggio AnTuTu benchmark di 810.000. Tale potenza di calcolo si traduce in un'esperienza d'uso fluida nelle operazioni quotidiane e, soprattutto, nella possibilità di godere di gaming fino a 90 fotogrammi al secondo in titoli popolari come Call of Duty Mobile, PUBG o anche Fortnite dove l'esperienza di gioco è stata particolarmente immersiva. Questo aspetto lo rende un'opzione interessante per gli utenti che cercano un dispositivo capace di gestire anche sessioni di gioco impegnative senza compromessi significativi. L'inclusione di un sistema di raffreddamento VC (Vapor Chamber) è una scelta progettuale intelligente, soprattutto considerando la potenza del processore e la capacità della batteria. Questo sistema contribuisce a dissipare il calore in modo efficiente, prevenendo il surriscaldamento del dispositivo anche sotto carico prolungato e mantenendo prestazioni stabili nel tempo. 
Il comparto fotografico del realme 14 5G si affida a un sensore principale da 50 MP con stabilizzazione ottica dell'immagine (OIS), supportato da funzionalità AI Snap. L'OIS è un elemento cruciale per garantire foto e video più nitidi, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione o durante la registrazione di soggetti in movimento. L'algoritmo LightFusion migliora ulteriormente la qualità degli scatti, offrendo immagini nitide e chiare anche in presenza di diverse condizioni ambientali.   Nell'immagine che segue un particolare con le venature dei petali della rosa.    L'adozione di un display AMOLED con frequenza di aggiornamento a 120 Hz rappresenta un valore aggiunto significativo per il realme 14 5G. Questa combinazione offre colori vividi, neri profondi e una fluidità elevata nelle animazioni e nello scorrimento dell'interfaccia, migliorando l'esperienza visiva complessiva, soprattutto nel gaming e nella riproduzione di contenuti multimediali. La menzione della sua adeguatezza per il gaming e della capacità di ridurre l'affaticamento visivo durante sessioni prolungate sottolinea l'attenzione di realme verso un'esperienza utente confortevole.  
L'estetica del realme 14 5G si distingue per un "Mecha Design" unico, arricchito dall'innovativo sistema di illuminazione "Victory Halo". Questo approccio stilistico mira a conferire al dispositivo un aspetto futuristico e distintivo. L'utilizzo della nano-litografia per riprodurre dettagli ispirati alle armature dei robot mecha, unitamente all'accento in "Blazing Orange", contribuisce a creare un'identità visiva forte e riconoscibile. Le opzioni di colore disponibili (Mecha Silver, Storm Titanium e Warrior Pink) offrono una scelta variegata per diversi gusti. Un aspetto che è impossibile non sottolineare, e che rappresenta sempre un valore aggiunto per i dispositivi, e in questo caso specifico per il realme 14 5G, è la sua tripla certificazione di resistenza a polvere e acqua: IP69, IP68 e IP66. Queste classificazioni, sebbene possano sembrare ridondanti, indicano un elevato livello di protezione contro l'ingresso di particelle solide e liquidi, offrendo agli utenti una maggiore tranquillità nell'utilizzo del dispositivo in diverse condizioni ambientali, anche le più estreme.  
Il realme 14 5G viene lanciato con un prezzo di listino di €379,99 per la variante 12+256 GB, con un'interessante offerta early bird di €329,99 valida fino al 31 maggio. Il realme 14T 5G, con configurazione 8+256 GB, è proposto a €299,99, con un'offerta di lancio a €269,99 nella medesima finestra temporale. Questi prezzi, soprattutto con le offerte iniziali, posizionano la serie realme 14 in modo competitivo nel mercato della fascia media, offrendo specifiche tecniche interessanti a un costo potenzialmente vantaggioso. La disponibilità presso i principali rivenditori (Unieuro, Mediaworld, Expert, Euronics, ecc.) facilita l'acquisto da parte dei consumatori. L'annuncio dei nuovi auricolari realme Buds T200 e T200 Lite in concomitanza con il lancio del realme 14 5G descrive l'impegno di realme nel costruire un ecosistema di dispositivi connessi. Entrambi i modelli offrono una lunga autonomia di oltre 40 ore e driver da 12,4 mm per una buona qualità audio. L'inclusione della cancellazione attiva del rumore (ANC) nel modello T200 rappresenta un valore aggiunto per un'esperienza di ascolto più immersiva. Il loro posizionamento come auricolari entry-level con un "eccezionale rapporto qualità-prezzo" li rende complementi interessanti per la serie 14.Il Realme 14 5G si presenta come un contendente serio nel segmento degli smartphone di fascia media, con un focus marcato sull'autonomia della batteria e prestazioni solide garantite dal nuovo Snapdragon 6 Gen 4. Il display AMOLED a 120Hz, la fotocamera principale con OIS e la robustezza certificata sono ulteriori elementi che ne accrescono l'appeal. Il design "Mecha", integrato pur potendo dividere i gusti, conferisce al dispositivo un'identità distintiva ma sono presenti anche le versioni Storm Titanium e Warrior Pink per un appeal più discreto. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)