Medicina, esercizio fisico riduce mortalità per diabete, nuovo studio lo conferma

(Adnkronos) - Un nuovo studio conferma l'impatto dell'esercizio fisico sulla riduzione della mortalità, anche per chi soffre di diabete. Il lavoro, che sarà presentato al congresso annuale dell'Easd, l'Associazione europea per lo studio del diabete a Vienna dal 15 al 19 settembre, dimostra che, tra le persone con diagnosi recente di diabete di tipo 2 e senza precedenti malattie cardiovascolari, esiste una chiara associazione tra l'attività fisica auto-riferita e il rischio di mortalità per tutte le cause ed eventi cardiaci avversi maggiori (Mace), tra cui infarti e ictus. Lo studio è stato realizzato dallo Steno Diabetes Centre di Odense (Danimarca). Diverse ricerche hanno dimostrato che l'attività fisica migliora la sensibilità all'insulina, il controllo della glicemia e la composizione corporea negli individui con diabete di tipo 2, lo sport è associato anche ad una riduzione del rischio cardiovascolare nella popolazione generale. In questo nuovo studio, gli autori hanno analizzato se l'attività fisica auto-riferita possa fungere da marcatore prognostico del rischio di malattie cardiovascolari e mortalità in individui con diagnosi recente di T2D e senza precedenti malattie cardiovascolari. Secondo i ricercatori, "anche un'attività fisica leggera riduce il rischio di gravi eventi cardiaci e la mortalità per tutte le cause, indipendentemente dai classici fattori di rischio cardiovascolare. Un dato che evidenzia i potenziali benefici per la salute derivanti dal praticare almeno una certa attività fisica, anziché non praticarla, in termini di prevenzione delle malattie cardiovascolari e dei decessi prematuri per gli individui con diagnosi recente di diabete di tipo 2". Lo studio ha utilizzato i dati della coorte del Centro danese per la ricerca strategica sul diabete di Tipo 2 (Dd2), che includeva partecipanti dal 2010 al 2023 con diagnosi di diabete di tipo 2 nei due anni precedenti. L'attività fisica è stata 'auto-riportata' da 11.355 partecipanti ed è stata classificata in attività fisica sedentaria, leggera e da moderata a intensa (Mvpa). È stato utilizzato una modello statistico, incluso l'aggiustamento per i fattori confondenti, per stimare il rischio associato a diversi livelli di attività fisica. I partecipanti sono stati seguiti fino alla prima insorgenza di eventi cardiaci avversi maggiori 'Mace', come ictus e infarto), decesso, emigrazione o fine dello studio (3 maggio 2024).  I ricercatori hanno scoperto "che il 18% dei partecipanti ha riferito di essere sedentario, mentre il 62% e il 20% hanno praticato rispettivamente attività fisica leggera e da moderata a intensa. Durante un periodo di 'follow-up' medio di 8,4 anni, si sono verificati 1.149 eventi cardiovascolari e 1.048 decessi. Livelli più elevati di attività fisica sono stati inversamente associati sia a Mace che a mortalità per tutte le cause. Dopo l'aggiustamento per fattori confondenti, inclusi età, sesso, anno di arruolamento nello studio, durata del diabete di tipo 2, fumo, consumo di alcol e circonferenza vita, i partecipanti - concludono i ricercatori - che hanno praticato attività fisica leggera e Mvpa hanno avuto un rischio inferiore del 23% e del 28% di Mace e un rischio inferiore del 27% e del 33% di mortalità per tutte le cause, rispettivamente, rispetto ai partecipanti sedentari".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Salute, a Ovindoli la Longevity Run Summer '25, 2 giorni tra check-up, sport e natura

(Adnkronos) - Nuovo appuntamento con sport e prevenzione grazie alla Longevity Run Summer Edition 2025 che il 16 e 17 agosto torna a Ovindoli. Dopo aver fatto tappa in località di diverse Regioni, tra cui Toscana, Calabria, Lazio e Trentino, l'evento di sensibilizzazione per uno stile di vita sano e attivo promosso dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs arriva in Abruzzo. Nelle due giornate agostane presso il Villaggio della prevenzione, allestito nella piazza San Rocco della località turistica abruzzese saranno offerti check-up gratuiti eseguiti dagli specialisti della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs – Università Cattolica coordinati da Francesco Landi, ordinario di Medicina interna all'Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del Dipartimento Scienze dell'invecchiamento Ortopediche e Reumatologiche del Policlinico Gemelli. Clou della manifestazione sarà la corsa non competitiva di 8 km che si svolgerà domenica 17 agosto alle ore 10 dal Parco della Pinetina e si snoderà lungo il suggestivo percorso dell'anello di Valle d'Arano. Madrina dell’evento sarà Sofiia Yaremchuk, campionessa italiana di maratona e mezza maratona, che farà da apripista ai partecipanti alla gara podistica amatoriale, guidando il gruppo lungo il suo percorso di allenamenti estivi in altura. La corsa sarà l’occasione per commemorare Stefano Faccia, giovane maestro di sci aquilano morto a causa di una grave malattia nel marzo 2022 a soli 21 anni. La longevità non è un dono di natura, ma si conquista passo dopo passo, proprio come si conquista il traguardo alla fine di una corsa. Per questo motivo i medici del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e i ricercatori dell’Università Cattolica hanno realizzato il progetto “Longevity Run” per sensibilizzare la popolazione ad avere stili di vita salutari e incoraggiare alla prevenzione. Questi obiettivi vengono perseguiti attraverso un’attività di screening mirata alla valutazione dei principali fattori di rischio modificabili. "In questa tappa abruzzese della manifestazione – afferma Landi - sport, prevenzione e natura sono strettamente connessi. La Longevity Run rappresenta un progetto che mette in evidenza il ruolo fondamentale dello sport come strumento essenziale per mantenersi in buona salute e come forma di prevenzione per vivere una vita più lunga e attiva. La natura ha un ruolo chiave nello sport: praticare attività fisica all’aperto, immersi nel verde, favorisce il benessere di corpo, mente e spirito. Longevity Run - continua il professor Landi - è una iniziativa di terza missione di Policlinico Gemelli e Università Cattolica per diffondere in tutta Italia il messaggio dell’importanza della tutela della salute attraverso la prevenzione, fattore indispensabili per una longevità attiva". Nel Villaggio della prevenzione ciascun partecipante alla Longevity Run avrà dagli specialisti del Gemelli valutazioni gratuite dei principali fattori di rischio cardiovascolari quali il fumo, l'attività fisica, le abitudini alimentari; verranno eseguite valutazioni dirette come la misurazione di peso e altezza con il calcolo dell'indice di massa corporea, la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del colesterolo. Quest’anno la scheda di check-up si arricchisce di altri nuovi parametri di valutazione, tra questi un indicatore chiave della capacità cardiorespiratoria e della forma fisica, il VO2 max, ovvero la quantità massima di ossigeno che il corpo può utilizzare durante l'esercizio fisico, attraverso il valore di frequenza cardiaca dopo un semplice esercizio submassimale di "sali e scendi" da un gradino accessibile a tutti. Dopo la tappa di Ovindoli, il tour ella Longevity Run Summer Edition 2025 proseguirà a: San Gabriele di Piozzano (6-7 settembre); Cagliari (27-28 settembre); Gaeta (11-12 ottobre); Roma (19 ottobre). ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Report 'Animali in città': meno di 4 Comuni su 10 promossi nei servizi pet care

(Adnkronos) - Benessere delle famiglie con animali d’affezione, l’Italia non tiene il passo: i servizi offerti nel settore pet care mostrano ritardi strutturali e forte disomogeneità tra Comuni costieri e interni. E' la fotografia del XIV rapporto nazionale 'Animali in Città' di Legambiente sulle performance dei Comuni e delle Asl nella gestione degli animali nei centri urbani (con il patrocinio di Anci, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Enci, Fnovi, Amvi e Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva), presentato questa mattina in occasione ella 37esima edizione di Festambiente, il festival nazionale del Cigno Verde dal 6 al 10 agosto a Rispescia (GR). Nel 2024, su un campione di 734 amministrazioni comunali (appena il 9,3% dei comuni italiani) che hanno risposto in modo completo al questionario di Legambiente, solo il 39,5% (meno di 4 comuni su 10) ha ottenuto una performance almeno sufficiente nella gestione degli animali d’affezione. Di questi - spiega l'associazione - 82 Comuni costieri (il 12,7% del totale in Italia) e 652 interni (il 9% del totale) che, pur condividendo ritardi strutturali, dimostrano andamenti divergenti, con differenze marcate nella qualità e disponibilità dei servizi offerti ai cittadini e ai loro animali.  La disomogeneità più evidente riguarda l’accesso ad aree libere per cani: presenti nel 36,2% dei Comuni costieri e nel 10,4% appena dei Comuni interni - rileva Legambiente - Altra differenza si registra per i servizi di pensione per animali, disponibili nel 57,3% dei Comuni costieri e in appena il 21,9% di quelli dell’entroterra. Nella gestione del fine vita degli animali d’affezione, invece, solo il 28% dei Comuni costieri e il 10% degli interni ha predisposto regolamenti per cremazione, tumulazione o inumazione.  Altro tema sensibile sono botti e fuochi d’artificio, spesso fonte di stress per gli amici a quattro zampe - si legge nel report - ad adottare regolamenti specifici per limitarne l’uso il 21,9% dei Comuni costieri e l’8,3% di quelli interni. Ancora limitata, poi, la presenza di Sportelli Animali o di un Garante per i diritti degli animali (l’8,5% dei Comuni costieri e il 4,4% per quelli interni) e di un sostegno economico ai cittadini nella sterilizzazione degli animali (14,6% e 4,7%). Un grave ritardo dei Comuni costieri - avverte l'associazione - è costituito dall’adozione di un regolamento per la corretta fruizione delle spiagge da parte delle famiglie con animali d’affezione, presente solo nel 23,2% dei casi. Il Cigno Verde è tornato a denunciare, poi, l'assenza di una sanità veterinaria pubblica di prossimità. Non solo la fotografia dei ritardi da colmare. Anche quest’anno Legambiente assegna il Premio 'Animali in città' a quelle realtà virtuose che si sono distinte per l’offerta di servizi e azioni dedicate alla prevenzione del benessere animale, sulla base di 36 indicatori per i Comuni e di 25 per le Aziende Sanitarie. Tra le amministrazioni comunali premiate, Napoli che si distingue per la copertura sanitaria e l’integrazione tra servizi veterinari e socioassistenziali; San Giovanni in Persiceto (BO) che eccelle grazie a servizi integrati, un forte attivismo civico e ordinanze comunali efficaci; Modena per l’investimento economico significativo e una regolamentazione urbana completa a tutela del benessere animale. Tra i Comuni sotto i 5mila abitanti, premiati Zocca (MO) e Campodolcino (SO) per i loro investimenti in educazione civica e in progetti sociali adattati al contesto rurale e montano.  Tra le Asl più virtuose, invece, si distinguono Napoli 1, Bergamo e Vercelli, che oltre a fornire dati puntuali, integrano meglio i servizi sanitari con quelli offerti dai Comuni, operando con proattività.  "Il XIV Rapporto di Animali in città - dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale Legambiente - conferma che solo grazie a solide alleanze tra amministrazioni pubbliche e soggetti privati è possibile garantire il benessere delle famiglie con animali d’affezione. Per questo chiediamo di promuovere ed agevolare la firma di 1.000 accordi o patti di comunità in tutto il Paese. È urgente rilanciare la sanità veterinaria pubblica di prossimità, obiettivo per cui chiediamo al governo di realizzare un piano nazionale a supporto delle Regioni che consenta l’assunzione stabile di 6mila veterinari e alle Regioni il raggiungimento complessivo di 1.000 strutture veterinarie pubbliche (850 tra canili sanitari e gattili sanitari e circa 150 ospedali veterinari pubblici), distribuite equamente sul territorio in rapporto alla popolazione servita. Inoltre, alle Amministrazioni comunali l'appello è di potenziare le aree verdi con libero accesso dedicate alle famiglie con cani, di valorizzare l’applicazione di regolamenti e ordinanze e rafforzare il senso civico grazie al supporto di 10mila guardie ambientali e zoofile delle associazioni di volontariato, per migliorare concretamente la qualità della vita di cittadini e animali”.  ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Turismo, più occupati ma anche più 'introvabili': cuochi irreperibili nel 61,7% dei casi

(Adnkronos) - Il lavoro nel turismo cresce, ma la mancanza di personale rischia di arrestare bruscamente la corsa di un settore che traina l’economia italiana da anni. Nel 2024 questo comparto ha continuato a creare occupazione, superando 1,5 milioni di addetti (+2,1% rispetto al 2023 e +21,5% rispetto al 2014). Ma dietro i numeri da record si nasconde un paradosso: mai così tanti lavoratori introvabili. Rispetto al 2019, quando i profili mancanti erano 210mila (24,6%) il numero delle assunzioni di difficile reperimento si è triplicato, toccando quota 604 mila (51,8%). E a farne le spese sono soprattutto le aziende del Centro Nord.  Secondo l'analisi della Fondazione Studi consulenti del lavoro, 'L’occupazione nel turismo, tra opportunità e limiti di crescita', elaborata su dati Istat, le imprese faticano soprattutto a trovare cuochi, pasticcieri, gelatai e camerieri. Un’emergenza silenziosa che rischia di inceppare il motore di uno dei comparti chiave dell’economia nazionale. Se, da un lato, il settore si consolida e vede aumentare soprattutto il lavoro dipendente (9% in cinque anni) nelle aree del Centro Italia così come nel Mezzogiorno, dall’altro continua a scontare difficoltà crescenti nell’intercettare i profili richiesti.  A mancare sono soprattutto cuochi (irreperibili nel 61,7% dei casi), pasticcieri e gelatai (59,8%), camerieri (54,7%), baristi (50,6%) e, ancor di più, i tecnici della produzione e preparazione alimentare (76,4%).  La difficoltà riguarda in modo particolare le regioni che negli ultimi anni hanno assistito a una crescita del fabbisogno di figure per il comparto ricettivo-ristorativo: è il caso, ad esempio, della Sicilia, Calabria e Sardegna. Ma le regioni dove si registra più affanno sono nel Centro-Nord: dopo il Molise (66,6% dei profili giudicati irreperibili dalle aziende), spiccano Umbria (61,1%), Trentino Alto Adige (58,4%), Lazio (58,1%), Piemonte e Val D’Aosta (55,7%).  A pesare sul comparto, evidenzia l'analisi, sono fattori strutturali significativi: l’assenza sistemica di percorsi formativi idonei che producano personale qualificato in misura adeguata alle richieste, stagionalità e intensità del lavoro. In questa situazione, tuttavia, si intravedono dei segnali positivi: negli ultimi anni è cresciuta, infatti, la domanda di lavoratori con qualifica di formazione professionale, la cui incidenza sul totale delle assunzioni previste è passata dal 43,2% del 2019 al 51,7% del 2024. Piccolo segnale di un’evoluzione in corso anche se ancora molto lenta. “Il turismo rappresenta un volano per l’economia del nostro Paese, ma non possiamo ignorare l’altra faccia della medaglia: la difficoltà crescente nel trovare lavoratori qualificati rischia di trasformarsi in un’emergenza strutturale che mette a rischio lo sviluppo futuro del comparto e l’andamento positivo dell’occupazione. Oggi più che mai è fondamentale vincere la sfida del reperimento delle competenze investendo nella formazione mirata, soprattutto aumentando gli Its”, ha dichiarato il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca.   ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nintendo lancia My Mario, app gratuita e nuovi prodotti per i più piccoli

(Adnkronos) - Nintendo ha annunciato “Hello, Mario!”, un’app gratuita in arrivo il 26 agosto su Nintendo Switch, iOS e Android, parte della nuova linea “My Mario”, una serie di prodotti a tema Super Mario pensati per i bambini in età prescolare. L’iniziativa unisce esperienze digitali e materiali fisici, con l’obiettivo di favorire il gioco condiviso tra genitori e figli. L’app “Hello, Mario!” propone un’interazione semplice e immediata: i bambini potranno toccare lo schermo per tirare il volto di Mario, ruotarlo e modificarne le espressioni. Ogni gesto produrrà reazioni differenti, incoraggiando la scoperta e l’interazione. La struttura è pensata per un utilizzo intuitivo, adatto ai più piccoli, e supporta la partecipazione attiva dei genitori durante il gioco. La linea “My Mario” comprenderà anche prodotti fisici venduti nei negozi ufficiali Nintendo di Tokyo, Osaka e Kyoto. Tra questi, set di blocchi di legno raffiguranti Mario, Luigi e altri elementi iconici della serie. I pezzi, progettati con dimensioni e peso adeguati alle mani dei bambini, potranno essere utilizzati anche come amiibo nei giochi compatibili. I set saranno disponibili in due versioni: il “Mario Wood Block Set” da tre pezzi (2.980 yen) e il “Mario & Friends Wood Block Set” da trenta pezzi (19.980 yen). La gamma includerà inoltre un libro cartonato, anch’esso intitolato “Hello, Mario!”, pubblicato da Shogakukan. Il volume invita i lettori a interagire fisicamente con le pagine, aprendo la bocca di Mario o ruotando la sua testa, in un formato pensato per la lettura condivisa tra genitori e figli. Sarà disponibile anche nelle librerie giapponesi al prezzo di 1.870 yen. Infine, il progetto prevede una serie di brevi video in stop motion, della durata di circa un minuto ciascuno, in cui Mario mostrerà diverse espressioni e movimenti. Questi contenuti saranno pubblicati sul sito ufficiale di “My Mario” e su altri canali digitali Nintendo, offrendo un’ulteriore esperienza ludica dedicata ai più piccoli. Al lancio, la linea sarà disponibile solo in Giappone, e bisognerà attendere il 2026 per vederla nel resto del mondo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


OpenAI lancia ChatGPT-5 per tutti gli utenti, le novità

(Adnkronos) - OpenAI ha annunciato il debutto di ChatGPT-5, definito il sistema di intelligenza artificiale più avanzato mai realizzato dalla società. Il nuovo modello introduce miglioramenti significativi in settori chiave come programmazione, matematica, scrittura, salute e ragionamento multimodale, con prestazioni superiori sia nei benchmark accademici sia nell’uso pratico quotidiano. GPT-5 integra in un’unica architettura un modello principale rapido ed efficiente, una modalità di ragionamento esteso (“GPT-5 thinking”) per problemi complessi e un sistema di instradamento in tempo reale che seleziona automaticamente l’approccio più adatto in base al contesto e alle richieste dell’utente. La gestione dinamica delle query consente di bilanciare velocità e profondità delle risposte, con l’obiettivo di fondere queste capacità in un singolo modello nelle versioni future. Rispetto ai modelli precedenti, GPT-5 riduce sensibilmente gli errori fattuali e i casi di risposte “allucinate”, con un calo fino al 70% nella modalità di ragionamento rispetto a OpenAI o3. Il modello è inoltre progettato per riconoscere e comunicare con chiarezza i propri limiti, diminuendo il tasso di risposte fuorvianti e migliorando la trasparenza nei casi di richieste impossibili o non specifiche. Secondo OpenaAI, nei test comparativi GPT-5 ha fissato nuovi standard in ambiti come matematica di livello olimpico (94,6% di accuratezza su AIME 2025), programmazione su larga scala (88% su Aider-Polyglot) e comprensione multimodale (84,2% su MMMU). In ambito sanitario ha ottenuto i punteggi più alti mai registrati su HealthBench, adattando le risposte al contesto dell’utente e mantenendo un approccio di supporto informativo, non sostitutivo della consulenza medica. Nel campo della codifica, GPT-5 è in grado di generare applicazioni web, giochi e interfacce complesse a partire da un singolo prompt, dimostrando una maggiore sensibilità estetica e capacità di debugging su repository di grandi dimensioni. Sul fronte creativo, il modello produce testi narrativi e poetici di maggiore profondità e coerenza, gestendo forme complesse e stili letterari articolati. OpenAI ha introdotto un nuovo addestramento basato sui “completamenti sicuri”, che mira a fornire risposte utili entro parametri di sicurezza definiti, riducendo i rifiuti eccessivi e gestendo meglio le richieste ambigue. Particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione dei rischi biologici e chimici, con controlli multilivello e sessioni di “red teaming” condotte con partner specializzati. GPT-5 offre maggiore aderenza alle istruzioni personalizzate e introduce quattro nuove “personalità” predefinite — Cynic, Robot, Listener e Nerd — per modulare il tono delle conversazioni senza ricorrere a prompt complessi. Accanto alla versione standard, è disponibile GPT-5 Pro, ottimizzato per attività di ragionamento prolungato e domande ad alta complessità. Questo modello ha ottenuto un tasso di preferenza del 67,8% da parte di esperti indipendenti e un 22% in meno di errori gravi rispetto alla modalità standard. GPT-5 è già attivo come modello predefinito in ChatGPT per utenti Free, Plus, Pro e Team, mentre l’accesso per Enterprise ed Edu è previsto entro una settimana. Gli abbonati Pro dispongono di uso illimitato e accesso a GPT-5 Pro, mentre gli utenti gratuiti passeranno automaticamente a GPT-5 mini al raggiungimento dei limiti di utilizzo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Caldo, l'immunologo Minelli: "Su ondate rischi con effetto 'booster' da particolato"

(Adnkronos) - "Non è solo un problema di disregolazione del nostro sistema fisiologico di raffreddamento. Le temperature roventi che nelle prossime ore si attendono, oltre ad inceppare, per il tramite di una soffocante umidità che al caldo si associa, i meccanismi di defervescenza fisiologicamente correlati all’evaporazione del sudore, sono anche in grado di ripercuotersi potentemente su altri fattori di rischio per la salute umana. Le ondate di calore, tanto più se frequenti e ravvicinate, comportano infatti pericolosi ristagni d’aria con conseguente incremento, oltre che dei livelli di ozono, anche e soprattutto dei livelli di particolato atmosferico, quindi ossidi di azoto e polveri sottili. Si calcola che le concentrazioni di queste ultime nelle giornate di stagnazione dell’aria, siano di circa 2,5 µg/m3 più alte rispetto alla media giornaliera annua. Con un effetto 'booster' sul caldo che aumenta i rischi per la salute". Così all'Adnkronos Salute l'immunologo clinico Mauro Minelli.  "E questo per tutta una serie di ragioni che includono l’alta pressione, la forte radiazione solare, una maggiore presenza di polveri generate dagli incendi frequentissimi di questi tempi, l’aumento delle emissioni nocive correlate, magari, ad un più massivo consumo di energia per climatizzare i nostri ambienti. Se a tutto ciò - avverte Minelli - aggiungiamo l’attivazione, da parte del nostro organismo, di misure di adattamento, come ad esempio l’aumentata frequenza degli atti respiratori, capiamo come il caldo possa più facilmente esporci all’azione nociva degli inquinanti ambientali. E saranno le città, i grandi centri urbani e i loro abitanti, soprattutto se anziani o defedati, ad avere la peggio in questa sequenza di eventi tutt’altro che teorici, proprio perché, in tali circostanze, le aree urbane tendono a trasformarsi in vere e proprie “isole di calore”. Responsabilità in tal senso sembrano avere i materiali usati per l’edilizia, l’asfalto delle strade che non lascia traspirare di notte il calore accumulato durante il giorno, la mancanza o, comunque, l’insufficiente disponibilità di verde pubblico".  Per limitare l’impatto di questi agenti che, seppur apparentemente diversi, "intervengono in maniera sinergica e pesante sulla nostra salute nei giorni della canicola estiva, sarà bene adeguarsi ad alcuni suggerimenti forniti, tra gli altri, anche dal Ministero della Salute", ricorda l'immunologo Minelli.  1) Garantire, in casa e negli ambienti confinati, un frequente ricambio di aria magari agevolando la ventilazione naturale; 2) Per neonati e bambini, se proprio si dovesse decidere di farli uscire nelle giornate calde, molto meglio sarebbe preferire aree lontane dal traffico per soste comunque di breve durata; 3) Analoghe raccomandazioni valgono per le persone anziane, per le quali, tanto più nelle giornate di afa, sarà sempre il caso di tenere a portata di mano i farmaci utili a trattare eventuali peggioramenti dei sintomi respiratori connessi ad asma o Bpco;  4) Ulteriore categoria di persone a rischio è quella delle donne in gravidanza, soprattutto se interessate da condizioni mediche preesistenti (turbe pressorie, turbe metaboliche) o da complicazioni insorte nel corso della gestazione; 5) Durante gli spostamenti in auto, con il climatizzatore impostato su temperature non esageratamente difformi da quelle esterne (ideale sarebbe stabilizzare la temperatura indoor tra i 23 e i 25°C), sarà sempre bene attivare il filtro antiparticolato al fine di ridurre l’ingresso nell’abitacolo degli inquinanti provenienti dal traffico. La stessa cura andrà riservata pure alla pulizia dei filtri dei condizionati posizionati all’interno degli ambienti di vita e/o di lavoro. 6) Se evitare l’esposizione passiva al fumo di tabacco, ma anche a polveri, a candele profumate o incensi, è una norma che, tanto più nei luoghi abitualmente frequentati da persone asmatiche o con problemi respiratori cronici, dovrebbe valere sempre, nei giorni in cui più scadente è la qualità dell’aria perché più stagnante, quella norma diventa regola inderogabile, proprio per evitare il peggioramento dei sintomi respiratori; 7) Un’attenzione particolare alle conseguenze del gran caldo dev’essere posta anche dalle persone con patologie cardiovascolari che, oltre a curare con attenzione l’aderenza alle terapie già in corso, faranno bene a monitorare la pressione arteriosa, semmai evitando di uscire nelle giornate che si preannunciano, oltre che più afose, anche più inquinate; 8) Una tutela particolare, con l’utilizzo di appositi dispositivi di protezione individuale, va garantita a chi, come i vigili urbani o gli ausiliari del traffico, gli asfaltatori o gli operai dei cantieri stradali, lavora all’aperto esponendosi a rischi occupazionali molteplici correlati, oltre che al calore e all’umidità, anche all’impatto di diversi inquinanti dell’aria.  9) Buona norma per tutti sarà quella evitare, nei giorni in cui il caldo torrido si associa ad una forte umidità, sforzi fisici prolungati all’aperto e ricorrere, semmai, a qualche integrazione utile per combattere la fiacchezza da canicola. Vantaggioso in tal senso può essere il magnesio, che aiuta a prevenire i crampi muscolari e a mantenere l'equilibrio elettrolitico. Anche le vitamine del gruppo B possono supportare l'energia e il metabolismo 10) Da non trascurare, infine, l’effetto 'solastalgia', ovvero quel sottile sentimento malinconico che le drastiche mutazioni climatiche sembrano favorire soprattutto nei soggetti più sensibili, generando non di rado ansia e stress oltre ad annebbiamento e rallentamento delle attività ideative e fisiche. Prudenza e pazienza, potranno essere, in questi casi, tra gli antidoti più efficaci per contrastare i bollenti malanni di stagione.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Bassetti, 'non si può morire di botulino, troppa superficialità in preparazione alimenti'

(Adnkronos) - "Non si può morire di botulino nel 2025 e non ci possono essere così tanti intossicati, con casi prima in Sardegna e in questi giorni in Calabria. C’è troppa ignoranza e superficialità nella conservazione e preparazione degli alimenti e nella lotta alle infezioni. Si di deve fare più attenzione e mi pare che l'argomento non sia nell'agenda delle priorità della prevenzione". Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, intervenendo sulla sospetta intossicazione da botulino a Cosenza che avrebbe causato il decesso di un 52enne e con diverse persone ricoverate nell'ospedale di Cosenza. A Cagliari nei giorni scorsi sono stati registrati 8 casi di intossicazione alimentare - probabilmente riconducibile al botulino - per aver mangiato dei tacos con la salsa guacamole ad una festa.   ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Utopica Pop Festival: Senigallia diventa il regno dell'immaginazione

(Adnkronos) - Utopica - Festival della Cultura Pop, alla sua prima edizione, si prepara a trasformare Senigallia in un crocevia incantato tra fantasy e fantascienza, dal 19 al 21 settembre 2025. L'evento, a ingresso gratuito e frutto della collaborazione tra LEG Live Emotion Group e il Comune di Senigallia, promette di essere una celebrazione a 360 gradi dell'immaginazione, unendo letteratura, cinema, arte, giochi e spettacolo in un'unica, grande narrazione. Il claim scelto per questa prima edizione è "RESPECT", un concetto che va oltre la semplice cortesia per diventare il cuore pulsante del festival. Utopica si propone come un luogo di libertà e accoglienza dove ognuno è libero di esprimere la propria unicità senza paura del giudizio. A firmare il manifesto di questo regno incantato è Maurizio Manzieri, maestro dell’illustrazione fantastica e finalista al prestigioso Premio Hugo 2025, una presenza che conferisce all'evento un respiro internazionale.  
Il Sindaco di Senigallia Massimo Olivetti si mostra tra i più entusiasti per questa prima edizione, sottolineando l’importanza di Utopica per il panorama culturale e turistico della città: "È con grande orgoglio che la Città di Senigallia accoglie la prima edizione di Utopica – Senigallia Pop Festival, un evento che rappresenta una straordinaria opportunità di valorizzazione culturale, turistica e sociale per il nostro territorio. Senigallia si conferma ancora una volta come palcoscenico ideale per iniziative innovative e di respiro internazionale. Utopica non è soltanto un festival dedicato alla cultura pop e alla narrativa fantastica: è un progetto ambizioso che intreccia tradizione e futuro, immaginazione e identità, coinvolgendo attivamente associazioni, imprese, artisti e cittadini rappresenta un’occasione concreta per rafforzare il legame tra cultura e sviluppo, tra comunità e innovazione. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutti i promotori, ai partner e alle realtà coinvolte per l’impegno profuso nella realizzazione di questo progetto. Invito tutta la cittadinanza a partecipare e a lasciarsi ispirare da un evento che celebra il potere dell’immaginazione e la bellezza della condivisione". “Utopica è già nei nostri cuori e tutti noi di LEG non aspettiamo altro che renderla viva e regalarla al pubblico – dichiarano Tania Ferri, Elisabetta De Luca e Sandro Giacomelli, soci fondatori di LEG Live Emotion Group – Desideriamo ringraziare il Comune di Senigallia per la fiducia che ha riposto in noi: lavorare in una città così straordinariamente bella è già, di per sé, emozionante. Senigallia, con il suo fascino autentico, il suo territorio accogliente e la sua energia vitale è un luogo che emoziona e ispira. Conosciamo bene la Regione Marche e iniziare qui un percorso come questo ci rende felici e orgogliosi. Un sentito ringraziamento va anche al Direttore Artistico, ideatore del progetto, al nostro Gianluca Del Carlo e a tutta la squadra dello staff. Insieme, con entusiasmo, professionalità e passione condivisa, stiamo costruendo qualcosa che sentiamo essere speciale”. 
Con parole cariche di passione, Gianluca Del Carlo, Direttore Artistico di Utopica, ha espresso l’emozione e l’impegno alla base del festival: "La nascita di un nuovo festival è sempre un atto magico, un'alba carica di promesse, un battito d’ali nel vento dell’immaginazione. Come un romanzo, ogni festival è una creazione viva. Ha un’origine, un’idea che germoglia lentamente nel silenzio e poi esplode in forme, colori, visioni. Un festival introduce personaggi, apre portali, disegna mappe di avventure e scoperte. È un viaggio, un'epopea collettiva: per chi lo sogna, per chi lo attraversa, per chi lo custodisce nella memoria. Così nasce Utopica: al crocevia incantato tra fantasy e fantascienza, là dove la magia si intreccia con la tecnologia, dove incantatori e viaggiatori stellari camminano fianco a fianco, e le leggi della realtà si piegano all’immaginazione, un universo ibrido e meraviglioso, dove il soprannaturale si fonde con il possibile, dove castelli fluttuano tra le stelle e laboratori futuristici sorgono tra le foreste incantate. Ma il vero cuore di Utopica non è fatto solo di mondi e creature straordinarie, è fatto di Libertà: la possibilità di essere pienamente sé stessi, di indossare armature di luce o mantelli d’ombra, di liberarsi nei cieli come draghi cibernetici o danzare nel tempo come alchimisti delle emozioni, di vivere le proprie passioni senza veli, senza maschere, senza paura… senza giudizi! Utopica è una Woodstock della creatività, un rituale collettivo dove l’immaginazione esplode in mille forme, un crocevia di sogni, un terreno fertile per idee mai pensate prima. È un luogo che accoglie, trasforma, libera… un luogo dove chi partecipa non è spettatore ma artefice dell’evento. Un luogo dove, insieme, possiamo disegnare un mondo diverso… più fantastico, più inclusivo… più nostro!" Il programma è vastissimo e si articola su quattro aree principali, trasformando i luoghi più suggestivi della città in universi fantastici: 
Fossato e sotterraneo della Rocca Roveresca: un viaggio immersivo tra mondi diversi. Il Fossato ospiterà le aree di Star Wars e Steampunk e un'epica sezione Medieval Fantasy dedicata a “Il Signore degli Anelli”. Nel sotterraneo, la magia di Harry Potter prenderà vita. Un ruolo di spicco sarà rivestito dalle associazioni di cosplay, con raduni e installazioni scenografiche come l'imponente AT-ST alta 6 metri di EmpiRa Star Wars Fan Club. 
Piazza del Duca: sarà il cuore artistico e commerciale del festival. Qui si troverà l’Artist Alley, a cura di Giovanni “Zeth Castle” Zaccaria, con oltre 30 artisti tra cui nomi noti come Alex Massacci e Riccardo Crosa. L'area ospiterà anche un vasto spazio commerciale dedicato alle ultime tendenze del mondo nerd. 
Foro Annonario: questo spazio diventerà il regno del gioco, grazie alla collaborazione con Dadi e Mattoncini e Ludolabo. Saranno allestite aree per il gioco libero, dimostrazioni, tornei (con iscrizione gratuita) e la possibilità di cimentarsi con giochi di miniature e di ruolo. Sarà presente anche la casa editrice indipendente Scribabs con gli ospiti Therion. 
Piazza Simoncelli (Main Stage): l'arena principale del festival dove immaginazione e talento si fondono in performance multisensoriali. Il palco ospiterà artisti e show di grande impatto come Giorgio Vanni, le leggendarie sigle TV, il party Mai dire Goku e la band GRIMM. Non mancheranno la Movie Zone a cura di Andrea Bedeschi, con talk e incontri dedicati a cinema e doppiaggio (ospiti Chiara e Mattia Fabiano, voci di Mercoledì e Stranger Things, e Lorenzo Scattorin), e il progetto Comics&Science con workshop e live drawing di Davide La Rosa. Inoltre, il festival si arricchisce di iniziative sociali, come la raccolta fondi di Fondazione Veronesi con r2kt per le malattie pediatriche, e attività interattive come la Caccia al Tesoro Tech e Il Cervellone Live Show, a cura di Ludica Eventi.
 

 
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Sanità: scudo penale, Fism sollecita proseguimento confronto istituzionale

(Adnkronos) - La Federazione delle società medico-scientifiche italiane (Fism) prende atto della decisione del consiglio dei Ministri di rinviare l’approvazione del provvedimento sulle 'disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie', contenente misure di tutela penale per i professionisti sanitari. Pur rispettando le complessità del percorso legislativo, la Fism, che rappresenta oltre 200 società scientifiche attive su tutto il territorio nazionale sottolinea - in una nota - l’importanza di un iter tecnico- istituzionale, rapido ed equilibrato, finalizzato a favorire soluzioni condivise e sostenibili. "Un sistema che garantisce la tutela dei pazienti e la serenità dei professionisti è possibile e auspicabile - afferma il presidente della Fism Loreto Gesualdo - ma serve un dialogo tecnico serio che, da parte nostra, abbiamo avviato e sostenuto sia con audizioni presso i tavoli istituzionali che con proposte concrete, anche su temi di tutela e partecipazione attiva dei cittadini". Ogni misura normativa proposta - sottolinea Fism - deve prioritariamente preservare il diritto dei cittadini a ottenere giustizia civile in caso di danni da eventi avversi, senza rinviare o subordinare i risarcimenti ai tempi del procedimento penale. Al contempo - aggiunge - è necessario "fornire ai professionisti sanitari un contesto normativo chiaro, proporzionato e rispettoso delle condizioni operative reali, per limitare il ricorso alla medicina difensiva e salvaguardare la qualità delle cure". Esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dalla Commissione presieduta dal Consigliere Adelchi D’Ippolito, dal viceministro Francesco Paolo Sisto e dal Sottosegretario Marcello Gemmato, Fism assicura che "continuerà, alla ripresa dell’attività parlamentare ad apportare il proprio contributo" ai tavoli tecnici e alle audizioni istituzionali predisposti su queste tematiche, contribuendo con analisi e suggerimenti volti a migliorare l’efficacia e la sostenibilità delle disposizioni sulla responsabilità professionale nell’interesse dei cittadini, dei professionisti e del Servizio sanitario nazionale. ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)