Pink Mobility Day tratta il tema della “discriminazione artificiale”
(Adnkronos) - L’intelligenza artificiale entra sempre più nei processi decisionali delle imprese e nel mondo del lavoro, ma porta con sé anche il rischio di replicare o amplificare stereotipi e pregiudizi già presenti nei dati. È il tema al centro della quinta edizione del Pink Mobility Day, l’evento dedicato al rapporto tra mobilità, lavoro e tecnologia.L’iniziativa è stata promossa da LabSumo, con la partecipazione dell’associazione di fleet e mobility manager Best Mobility e di Bt Lounge.
Secondo i dati presentati nel corso dell’incontro, l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese italiane è in forte crescita: il 71% delle grandi aziende ha avviato almeno una sperimentazione di AI, mentre il 53% delle imprese di dimensioni maggiori ha acquistato licenze di strumenti di intelligenza artificiale generativa per la produttività personale. Nel suo intervento Raffaella Tavazza, vice Presidente ANIASA che ha evidenziato come: “L’adozione sempre più diffusa dell’AI sta indubbiamente ridefinendo i processi decisionali nelle aziende, ma porta con sé un rischio concreto: quello di incorporare e amplificare bias già presenti nei dati e nelle organizzazioni. Per questo è fondamentale sviluppare modelli trasparenti, basati su informazioni consapevoli, guidati da leadership che sappiano orientare la tecnologia verso equità e inclusione. In un settore come l’automotive, storicamente sbilanciato nella rappresentanza, questo tema è ancora più urgente. Negli ultimi anni abbiamo però visto segnali positivi: la presenza femminile nei ruoli apicali sta crescendo e la mia nomina come Vice Presidente ANIASA, prima donna nel Consiglio Generale, va proprio in questa direzione. È la prova che il cambiamento è possibile, a patto che continuiamo a governare l’innovazione con responsabilità e visione.”.
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Ford lancia Puma e Kuga BlueCruise Edition con guida a “mani libere”
(Adnkronos) -
Ford introduce in Europa le nuove Puma e Kuga BlueCruise Edition, versioni speciali dei due modelli più diffusi del marchio che integrano di serie il sistema di assistenza alla guida BlueCruise, tecnologia di livello 2 che consente la guida “mani libere, occhi puntati sulla strada” su tratti autostradali abilitati. Il sistema consente di viaggiare senza tenere le mani sul volante su oltre 135.000 chilometri di autostrade in 16 Paesi europei, le cosiddette “
Blue Zones
”, mantenendo comunque l’attenzione del conducente sulla strada. "Il BlueCruise ha già trasformato l'esperienza di guida in autostrada per migliaia di proprietari di veicoli Ford in tutto il mondo", ha dichiarato Marco Buraglio, AD, Ford Italia "Introducendo queste nuove BlueCruise Edition non solo offriamo delle versioni con elementi distintivi su Kuga e Puma, ma rendiamo accessibile la comodità della nostra tecnologia di guida assistita “mani libere, occhi puntati sulla strada” come funzionalità standard."
Le BlueCruise Edition includono di serie il Co-Pilot Pack con BlueCruise senza necessità di sottoscrizione di abbonamenti. Oltre alla tecnologia di assistenza alla guida, i modelli si distinguono per alcuni elementi estetici dedicati: il colore esclusivo Vapor Blue, tetto e dettagli esterni neri, cerchi in lega specifici da 18 pollici su Puma e 19 pollici su Kuga.
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Parità di genere e leadership: la dispersione del talento femminile nel mercato italiano
(Adnkronos) - L'evoluzione del mercato del lavoro italiano presenta oggi un quadro a due velocità. Se da un lato l’ingresso delle nuove generazioni avviene in un contesto di apparente equilibrio, i dati dell’Economic Graph di LinkedIn rivelano che il divario di genere tende ad accumularsi e ad accentuarsi man mano che si risale la scala gerarchica.
In Italia, le donne rappresentano il 48% della forza lavoro totale, una quota che segnala una crescita costante rispetto al 45% del 2015. Tuttavia, questa prossimità alla parità numerica svanisce nei ruoli di vertice: solo il 31% delle posizioni di top leadership è occupato da donne, dato che scende ulteriormente al 27% se si considerano esclusivamente i ruoli C-Suite. Il fenomeno, spesso descritto come "tubo che perde" (leaky pipeline), mostra una dispersione sistematica lungo il percorso professionale. In Italia, la rappresentanza femminile passa dal 51% dei livelli entry-level al 36% del primo livello manageriale. Olga Farreras Casado, Career Expert di LinkedIn Italia, sottolinea la natura progressiva di questa disuguaglianza: “il gender gap non nasce all’improvviso, ma si accumula nel tempo. Se guardiamo alle transizioni verso ruoli più senior, in Italia il divario cresce con il numero di anni di esperienza professionale: dal 5% per la Gen Z, al 9% per Millennials e Gen X, fino al 18% per i Baby Boomer”. Le interruzioni di carriera, legate principalmente alla genitorialità, rimangono un fattore determinante: a livello globale, il 34% delle donne indica la cura della famiglia come motivo di pausa lavorativa, a fronte di un esiguo 7% tra gli uomini. L'ascesa della GenAI introduce un'ulteriore variabile critica. Secondo l’analisi condotta in collaborazione con il World Economic Forum, esiste un netto squilibrio nell'acquisizione di competenze chiave. In media, gli uomini hanno il doppio delle probabilità di dichiarare skill di AI Engineering rispetto alle donne. In Italia, la quota femminile in questo settore si attesta al 35%, sebbene i dati dedotti dai profili suggeriscano una presenza latente superiore (45%). Il rischio reale risiede nella natura dei ruoli occupati: le donne sono più esposte a mansioni soggette ad automazione (38% contro il 31% degli uomini), mentre i colleghi maschili riescono più frequentemente a transitare verso ruoli "augmented", dove l'IA potenzia la produttività e favorisce l'upskilling. Questa dinamica suggerisce che gli uomini stiano trasformando la disruption tecnologica in una leva per accelerare la carriera, mentre le donne rischiano di rimanere in traiettorie professionali più vulnerabili. Per evitare che l'innovazione cristallizzi disuguaglianze preesistenti, diventa strategico allineare la governance dell'IA e i processi di selezione a obiettivi concreti di equità. Non si tratta solo di una questione di rappresentanza, ma di una necessità economica: garantire che il talento femminile acceda ai livelli decisionali è fondamentale per definire strategie tecnologiche inclusive e resilienti.
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AI Salon Bologna, la sostenibilità entra nell'architettura AI
(Adnkronos) - Il dibattito globale sulla sostenibilità dell'intelligenza artificiale ha finora privilegiato l'analisi dell'impatto infrastrutturale, concentrandosi prevalentemente sui consumi energetici dei data center e sulle relative emissioni di gas serra. Tuttavia, durante la seconda tappa dell'AI Salon di Bologna, svoltasi il 4 marzo presso il CTE COBO, è emersa una prospettiva tecnologicamente più avanzata: la possibilità di progettare architetture capaci di valutare il proprio costo computazionale preventivamente. Il focus si sposta quindi dall'analisi dei consumi a posteriori verso una responsabilità integrata direttamente nel codice e nelle decisioni operative delle macchine. Uno degli aspetti tecnici più rilevanti emersi durante l'evento riguarda lo sviluppo di sistemi di orchestrazione in grado di ragionare sul proprio impatto economico e ambientale in tempo reale. Francesco Lumpp, PhD e Platform&FinOps Engineer di Krateo PlatformOps, ha illustrato questa evoluzione ingegneristica spiegando come sia stato sviluppato un layer di governance specifico per rendere tali variabili visibili e governabili prima dell'azione. Secondo Lumpp: “con Krateo abbiamo lavorato per costruire un layer di governance che renda questi costi visibili e governabili in tempo reale, con l’obiettivo di fare in modo che il sistema stesso ne sia consapevole prima di agire, non dopo. È un cambio di paradigma nel modo di pensare l'infrastruttura: non un rendiconto a posteriori, ma una responsabilità progettata dentro l'architettura”. L'iniziativa, supportata da IFAB (International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development), ha messo in rete il mondo della ricerca accademica e quello dell'impresa, consolidando il ruolo di Bologna come polo d'eccellenza per l'AI responsabile. La community di AI Salon, con oltre 40 sedi nel mondo, punta proprio a connettere sviluppatori e investitori attorno a soluzioni che non siano solo performanti, ma anche sostenibili per design. In questo contesto, l'applicazione della metodologia FinOps all'intelligenza artificiale diventa uno strumento indispensabile per garantire che la crescita tecnologica sia compatibile con i limiti ambientali, trasformando l'efficienza algoritmica in una metrica di valore primario per le organizzazioni moderne.
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Il piano da 5 miliardi per il rilancio della SS 106 "Jonica"
(Adnkronos) - Il potenziamento della dorsale ionica si conferma l'asse portante della strategia infrastrutturale per il Mezzogiorno, con un piano di ammodernamento che in Calabria si estende per circa 415 chilometri. Al centro della recente verifica tecnica effettuata a Palizzi Marina (RC), la Variante all'abitato rappresenta un nodo cruciale: un intervento da 108 milioni di euro per 3,5 chilometri di tracciato, essenziale per garantire la continuità a quattro corsie dell'arteria. L'opera, la cui chiusura è prevista per il 2027, si inserisce in un quadro di investimenti complessivi che ha già mobilitato 5 miliardi di euro, segnando un passaggio fondamentale dalla fase di programmazione a quella di esecuzione record. Sotto il profilo tecnologico, il cantiere della "Jonica" non rappresenta solo un avanzamento fisico, ma un laboratorio per nuovi standard di sicurezza e gestione. L'approccio di ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) punta infatti su una vigilanza orientata alla mitigazione del rischio attraverso la trasparenza dei dati tecnici e l'innovazione digitale. Come dichiarato da Domenico Capomolla, Direttore di ANSFISA: “Oggi la sfida è l'innovazione: la digitalizzazione e la trasparenza dei dati tecnici sono gli strumenti che ci permettono di prevenire le criticità, trasformando i cantieri in infrastrutture moderne, sicure e davvero resilienti per il territorio”. Questo metodo permette di monitorare l'opera in tempo reale, assicurando che ogni nuovo tratto risponda a criteri omogenei di resilienza. Parallelamente al cantiere di Palizzi, i dati forniti da ANAS confermano il rapido avanzamento del Terzo Megalotto tra Roseto Capo Spulico e Sibari, giunto all'80% della realizzazione con una prima apertura parziale programmata per aprile 2026. L'integrazione di questi lotti con le scelte strategiche per l'aeroporto di Reggio Calabria e il potenziamento della logistica regionale sono considerati pilastri vitali per la crescita del territorio. Secondo il Sottosegretario Alessandro Morelli, “gli investimenti infrastrutturali sono pilastri vitali per la Calabria, come testimoniano i 5 miliardi di euro già messi in campo”, confermando un'unità d'intenti volta a garantire collegamenti rapidi e sicuri su una direttrice storicamente attesa. La visione d'insieme, che include i futuri lotti tra Sibari, Rossano, Crotone e Catanzaro, punta a trasformare la SS 106 in un'infrastruttura moderna capace di sostenere lo sviluppo economico dell'intera regione.
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VisitMalta Italia lancia 'Explore The Unexplored', nuovo progetto multimedia
(Adnkronos) - Malta, Gozo e Comino si raccontano attraverso una prospettiva più intima. Nasce 'Explore The Unexplored', il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale 'Explore More...', con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano. Il progetto, presentato in una conferenza stampa ospitata presso Libreria Spazio 7, a Roma, prende forma da un lavoro di brainstorming interno al team Italia di VisitMalta, in stretta sinergia con la sede centrale, e rappresenta un’evoluzione consapevole della comunicazione: uno strumento pensato per avvicinarsi in modo ancora più concreto alle esigenze del target italiano, valorizzando i cambiamenti e l’evoluzione del prodotto turistico maltese, offrendo spunti insoliti per visitare l’arcipelago. Malta si propone come destinazione multi-target e multi-experience, capace di parlare contemporaneamente a un pubblico multigenerazionale, nuclei familiari, coppie, gruppi di amici, viaggiatori business e repeater. 'Explore The Unexplored' stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio. Il cuore del progetto è rappresentato da cinque pilastri narrativi, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago: 'Unseen Heritage' approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate; 'Unexpected Vibes' esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole (eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese); 'Unforeseen Energy' valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente; 'Undiscovered Flavours' racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti (produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee); 'Unbelievable Escapes' interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio. Nel corso dell’evento, VisitMalta Italia ha presentato la struttura narrativa, visiva e operativa di 'Explore The Unexplored'. Fulcro dell’iniziativa è un booklet, disponibile anche in formato digitale, articolato in cinque sezioni. Ogni capitolo si apre con i 'must see' e 'must do' e approfondisce poi esperienze meno note, offrendo una lettura emozionale e trasversale del territorio. Le immagini dialogano tra loro, creando un racconto visivo che affianca architetture, paesaggi, comunità, tradizioni ed esperienze contemporanee, ma soprattutto concreti spunti di viaggio. 'Explore The Unexplored' non è solo un progetto editoriale, ma un vero e proprio strumento operativo per il mercato la cui strategia si sviluppa su tre direttrici. La prima, Consumer: insieme al booklet, si esprime con contenuti digitali, social, podcast, video-podcast e il coinvolgimento di nove microinfluencer che diventeranno Malta Explorers; i social rappresentano la democratizzazione del racconto e la possibilità di interagire con le community di riferimento; Podcast e video-podcast vedranno il team di VisitMalta Italia protagonista di un racconto diretto e attuale dell’arcipelago, offrendo contenuti utili sia al consumatore finale sia agli operatori del settore. La seconda, Trade: il progetto, oltre ad offrire strumenti validi di approfondimento e formazione per agenti di viaggio e per i propri clienti, prevede il coinvolgimento del trade con tre fam trip tematici nel 2026 (Unforeseen Energy ad aprile, Unseen Heritage a settembre, Unexpected Vibes a dicembre). La terza, Mice: spunti progettuali per costruire eventi in linea con idee innovative ed un forte legame con il territorio. A supportare il lato interattivo del progetto, l’ideazione del Creators Award, aperto a tutti i content creator che pubblicheranno su Instagram e TikTok contenuti di viaggio, in linea con il concept creativo, utilizzando l’hashtag #MaltaUnexplored. L’iniziativa accompagnerà tutto il 2026 e si concluderà con una cerimonia finale che annuncerà il vincitore. Come sottolinea Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta, “Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare". "L’obiettivo - spiega - è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio”. 'Explore The Unexplored' è un invito a guardare Malta, Gozo e Comino da una prospettiva più profonda e consapevole. Una chiave di lettura che valorizza l’equilibrio tra memoria e visione, tradizione e innovazione, in un Paese che in appena 316 kmq custodisce oltre 8.000 anni di storia e dialoga oggi con il presente attraverso design, creatività e nuove architetture in linea col pensiero del Team VisitMalta Italia: “Ogni luogo di Malta e Gozo custodisce più di ciò che mostra: basta fermarsi, cambiare ritmo e lasciarsi guidare dalle sue storie”. E Malta continua a registrare risultati solidi sul mercato turistico, con 583.323 visitatori italiani su un totale di 4.022.310 arrivi e un market share del 14,5%. Numeri importanti che rendono necessario attivare nuove leve narrative per raccontare un arcipelago in continua crescita e trasformazione, preservando l’anima delle isole.
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Yamaha WR125R arriva nelle concessionarie
(Adnkronos) - La nuova Yamaha WR125R è una moto pensata per avvicinare i più giovani al mondo delle due ruote ma capace di convincere anche motociclisti più esperti alla ricerca di un mezzo leggero, versatile e divertente da guidare. La piccola cross stradale di Yamaha si propone come una soluzione ideale per chi muove i primi passi nel mondo delle moto. Grazie a un’impostazione intuitiva e a una grande maneggevolezza, la WR125R garantisce praticità nell’utilizzo urbano e allo stesso tempo offre il piacere di guida tipico delle moto dual-sport nei percorsi extraurbani.
Accessibile già a partire dai 16 anni con patente A1 – oppure dai 18 con patente B – la WR125R si rivolge direttamente alla nuova generazione di motociclisti. Il motore monocilindrico da 125 cc integra la tecnologia Variable Valve Actuation (VVA), progettata per ottimizzare la resa del propulsore lungo tutto l’arco di utilizzo. Versatilità, facilità di guida e spirito avventuroso rendono quindi la WR125R una proposta capace di conquistare un pubblico trasversale, dai neofiti agli appassionati più esperti.
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MERCEDES-BENZ lancia la nuova CLA Hybrid
(Adnkronos) -
Mercedes-Benz amplia la nuova famiglia CLA introducendo la versione hybrid a 48 volt, che si affianca alla variante 100% elettrica e segna un passaggio strategico nella gamma della Stella. L’ibrido benzina di nuova generazione è progettato per offrire consumi, prestazioni e costi di gestione paragonabili ai tradizionali Diesel del marchio in questo segmento. Al centro della nuova proposta tecnologica c’è un inedito motore quattro cilindri turbo da 1,5 litri, completamente elettrificato, abbinato a una trasmissione a doppia frizione a otto rapporti con motore elettrico integrato e a una batteria agli ioni di litio da 1,3 kWh alimentata da un sistema a 48 volt. Il sistema consente alla CLA di viaggiare per brevi tratti in modalità completamente elettrica in città, di “veleggiare” fino a circa 100 km/h e di recuperare energia in tutte le marce con una potenza di rigenerazione fino a 25 kW. Sul fronte tecnologico, la nuova CLA introduce il sistema operativo proprietario MB.OS, che insieme alla quarta generazione del sistema di infotainment MBUX integra l’intelligenza artificiale sviluppata con Microsoft e Google. Grazie alla connessione con la Mercedes-Benz Intelligent Cloud, il veicolo può ricevere aggiornamenti software over-the-air. L’esperienza digitale è ulteriormente arricchita dall’MBUX Superscreen opzionale, che si estende su tutta la larghezza dell’abitacolo integrando il display del guidatore da 10,25 pollici, lo schermo centrale da 14 pollici e un ulteriore display da 14 pollici per il passeggero anteriore. Tra le dotazioni di sicurezza e assistenza alla guida debutta la piattaforma MB.DRIVE, che include di serie il Distance Assist DISTRONIC, mentre il pacchetto MB.DRIVE Assist integra funzioni avanzate come l’assistenza alla sterzata e il cambio di corsia assistito
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CUPRA BORN si rinnova con più autonomia e tecnologia
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CUPRA rinnova la sua offensiva nel segmento delle compatte elettriche con la nuova generazione di CUPRA Born, evoluzione della prima vettura 100% elettrica del marchio. Il modello si presenta con un design più audace, interni rivisitati e tecnologie di nuova generazione, confermando l’approccio non convenzionale del brand spagnolo. Tra le principali novità spicca il rinnovamento del linguaggio stilistico. Il frontale adotta il caratteristico “muso di squalo” e una nuova firma luminosa con fari Matrix LED triangolari, mentre al posteriore debutta il logo CUPRA tridimensionale illuminato integrato nel gruppo ottico. Anche la gamma colori si amplia con la nuova tinta Timanfaya Grey, affiancata da cinque ulteriori tonalità. All’interno l’abitacolo evolve con un’impostazione ancora più driver-centric, materiali sostenibili e una digitalizzazione più avanzata. Il sistema di infotainment cresce fino a 12,9 pollici con un nuovo sistema operativo basato su Android, affiancato da un Virtual Cockpit da 10,25 pollici e da un head-up display con realtà aumentata. Sul piano tecnico la gamma prevede tre configurazioni motore-batteria:
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Un milione di italiani con glaucoma ma 1 su 2 non lo sa, controlli gratis in 80 città
(Adnkronos) - “Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”. È questo il claim che la Fondazione Iapb Italia Ets - Sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità – ha scelto per la 'Settimana mondiale del glaucoma' che si celebra tra l’8 e il 14 marzo. In Italia si stima colpisca un milione di persone ma almeno la metà non sa di avere la malattia. L’obiettivo della settimana, istituita nel 2008 da World Glaucoma Association e World Glaucoma Patient Association , è quello di sensibilizzare cittadini e opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce per questa patologia che costituisce una delle principali cause di cecità irreversibile. Per questo Iapb Italia Ets e Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti (Uici) Ets-Aps organizzano e promuovono in circa 80 città italiane (elenco su www.settimanaglaucoma.it) controlli oculistici gratuiti e attività divulgative, utili a sensibilizzare la popolazione sui gravi rischi che gravano sulla vista a causa della malattia. Anche in questa settimana, come durante tutto l’anno, Iapb Italia offre un servizio gratuito di consultazione oculistica telefonica al numero verde 800-068506, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13. Il glaucoma è un insieme di malattie caratterizzate dal danno progressivo del nervo ottico, la struttura che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello. Quando questo danno si verifica, la perdita visiva è irreversibile. Il principale fattore di rischio è l’aumento della pressione intraoculare, ma si tratta di una patologia complessa e multifattoriale: può svilupparsi anche con pressioni apparentemente normali e dipende da fattori genetici, vascolari e dall’età. La sua pericolosità sta soprattutto nel fatto che nella maggior parte dei casi non dà sintomi nelle fasi iniziali e la perdita visiva, nella maggior parte dei casi, interessa inizialmente la periferia del campo visivo, che il paziente non percepisce. I disturbi compaiono spesso solo quando la malattia è già avanzata. "Il glaucoma - spiega Mario Barbuto, presidente della Fondazione Iapb Italia e Uici- è una malattia silenziosa, perché nelle prime fasi è asintomatica e insidiosa poiché la vista persa non può più essere recuperata. Pertanto, non va aspettata ma anticipata con visite oculistiche regolari. Per questo portiamo la prevenzione nelle piazze, tra la gente, coinvolgiamo mass media e comunicazione sociale per rendere i cittadini agenti attivi della propria salute, affinché nessuno possa perdere la vista per cause evitabili. Quest’anno grazie al sostegno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti riusciamo a garantire una maggiore incisività alle iniziative e a coinvolgere un maggior numero di stakeholder, con l’unico obiettivo di tutelare realmente il bene prezioso della vista". Il glaucoma "è un ladro silente. Quando arriva, spesso non lascia scampo. Ti cambia la vita. Ma la vita vale la pena di essere vissuta: Il sole non lo vedo, ma lo sento. Il mare non lo vedo più, ma ne ascolto il suono. Ogni onda ha una frequenza diversa. Tutto ciò che prima era scontato perché lo vedevi, oggi lo percepisci con altri sensi: odori, suoni, consistenze. È una questione di testa", testimonia Giovanna che ha dovuto affrontare la malattia. "Ho sofferto di miopia fin dalle scuole elementari. La mia vista non è mai stata perfetta, non ho mai raggiunto i 10/10, ma ero una donna indipendente: guidavo, lavoravo, facevo tutto". Ma "quando avevo 45 anni, ho iniziato ad accorgermi di una nebbia davanti agli occhi. La vista peggiorava al punto da non permettermi più di guidare in sicurezza. Una sera non so nemmeno come sono arrivata a un passaggio a livello: vedevo solo nebbia. Ho acceso le quattro frecce, sono scesa dall’auto e ho iniziato a chiedere aiuto. Non vedevo più nulla". "La diagnosi è stata immediata: glaucoma acuto, pressione oculare a 50, con segni emorragici a carico del nervo ottico. Mi hanno operata tre volte. È stato durissimo". Quando una persona perde la vista, continua, "è come se perdesse anche le gambe. Perdi l’indipendenza. Puoi riacquistare spazi di autonomia, ma è un percorso soggettivo e difficilissimo, soprattutto se non hai sostegno. Io ho sempre amato profondamente la mia vita. Quando il glaucoma mi ha colpita mi sono detta: 'Hai voluto sfidarmi? Io non mi fermo'", aggiunge Giovanna."Non è semplice perdere la vista. Ma se impariamo a valorizzare ciò che resta, possiamo trasformare il dolore in evoluzione.Oggi la mia missione è la prevenzione. Non voglio che accada ad altri ciò che è accaduto a me. Non tutti hanno la stessa forza. Durante una campagna di screening, una donna misurò quasi per caso la pressione oculare: era altissima. L’abbiamo intercettata in tempo. Oggi è in terapia. Abbiamo salvato una persona".
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