The Sims 4: Enchanted by Nature tra magia, natura e trasformazioni

(Adnkronos) - Electronic Arts ha annunciato il nuovo Expansion Pack The Sims 4: Enchanted by Nature, previsto per il 10 luglio 2025 su tutte le principali piattaforme. Il contenuto introduce Innisgreen, un mondo ispirato alla natura e alla mitologia, dove i Sim possono vivere in armonia o in dissonanza con l’ambiente circostante, sperimentando nuove forme di vita, aspirazioni e sistemi di gioco. La nuova ambientazione si compone di tre quartieri distinti, ognuno dei quali integra elementi naturali e urbani in un equilibrio variabile. Dalla costa pacifica di Adhmor ai boschi incantati di Everdew, Innisgreen si presenta come un microcosmo che riflette i diversi gradi di coesistenza tra natura e società. Le architetture, le interazioni ambientali e le attività quotidiane sono concepite per amplificare il senso di immersione in un mondo verdeggiante e influenzato da una mitologia fiabesca. Tra le novità più rilevanti, vi è la possibilità per i Sim di intraprendere un percorso di trasformazione e diventare Fate. Questa scelta comporta una modifica sia estetica che comportamentale del personaggio, con due archetipi principali disponibili: quello armonioso, orientato al supporto degli altri e al benessere naturale, e quello dissonante, focalizzato su elementi di disturbo e caos. Le Fate non si nutrono di cibo, ma di emozioni, e devono quindi mantenere un costante equilibrio emotivo per sopravvivere. I Sim trasformati acquisiscono abilità esclusive, tra cui la manipolazione dell’umore altrui, la cura delle piante e la capacità di influenzare oggetti e ambienti. Gli elementi cosmetici – come ali, tatuaggi luminosi e accessori – completano la personalizzazione del nuovo stato. L’interazione con l’ambiente introduce un sistema di bilanciamento emozionale che incide sul comportamento e sulle capacità dei Sim. La perdita di equilibrio può generare condizioni instabili note come “Ailments”, che modificano temporaneamente abilità, bisogni e relazioni sociali. Tali condizioni possono essere affrontate attraverso rimedi naturali, elaborati con l’ausilio del Tavolo da Erborista e ingredienti rari raccolti nel mondo di gioco. È stata inoltre inserita una nuova professione, il Naturopata, il cui ruolo consiste nel trattare le Ailments attraverso la creazione di elisir. Nuove aspirazioni – tra cui l’Elisirista e il Nomade Naturale – accompagnano queste dinamiche, arricchendo l’offerta ludica con percorsi alternativi di sviluppo personale. Innisgreen promuove uno stile di vita improntato all’autosufficienza. I Sim possono scegliere di vivere all’aria aperta, cucinando con ingredienti raccolti, dormendo all’aperto e rinunciando agli agi domestici, oppure coltivare un’esistenza più domestica, dedicandosi alla cura di piante da appartamento interattive, che ora richiedono attenzioni quotidiane e influiscono sull’ambiente della casa. Il mondo di Innisgreen è stato realizzato in collaborazione con noti creatori della community, tra cui TheCrackedKyber, The Sim Scrolls, Ninahschmidt e Sandra Pyka. Le loro costruzioni – ispirate a paesaggi irlandesi, estetiche celtiche e forme architettoniche naturali – danno forma a lotti residenziali e comunitari che riflettono lo spirito dell’espansione. Ogni edificio è stato progettato per adattarsi all’ambiente circostante, con elementi che fondono natura e costruzione, come case sugli alberi, giardini verticali, tetti verdi e giochi di luce. I lotti includono spazi funzionali per tutte le fasce d’età e promuovono attività collettive come giardinaggio, foraggiamento, pittura e socializzazione. The Sims 4: Enchanted by Nature sarà disponibile dal 10 luglio 2025 a 39 euro su EA app, Epic Games Store, Steam, PlayStation 4 e 5, Xbox One e Xbox Series X|S. Chi effettuerà l’acquisto entro il 21 agosto riceverà contenuti bonus esclusivi, tra cui oggetti ornamentali e abitazioni a tema fatato. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Metal Gear Solid e Silent Hill: le novità da Konami

(Adnkronos) - Durante l’evento digitale Konami Press Start, Konami Digital Entertainment ha diffuso nuovi dettagli relativi a due delle sue principali proprietà intellettuali, Metal Gear Solid e Silent Hill, entrambe al centro di prossimi progetti di rilievo. In merito a Metal Gear Solid Δ: Snake Eater, è stata presentata per la prima volta la modalità multigiocatore online denominata Fox Hunt. Il direttore del progetto, Yu Sahara, ha illustrato il concept della modalità, pensata per ampliare le meccaniche stealth della serie, introducendo dinamiche in cui i giocatori devono sfruttare l’ambiente per nascondersi ed evitare il contatto diretto con gli avversari.  La modalità si configura come un’esperienza originale, distinta dal nucleo narrativo del titolo principale. Sono stati inoltre condivisi alcuni rendering dei personaggi e sequenze di gameplay preliminari. Durante lo stesso segmento, i producer Noriaki Okamura e Yuji Korekado hanno annunciato due contenuti aggiuntivi in arrivo: Snake Vs. Monkey e Snake Vs. Bomberman. Quest’ultimo, riservato alla versione Xbox Series X|S, rappresenta una collaborazione interna tra franchise Konami, con l’obiettivo di integrare nel gameplay elementi tipici della serie Bomberman. Sul fronte di Silent Hill, il focus si è concentrato su Silent Hill f, nuovo capitolo della serie realizzato da NeoBards Entertainment. Attraverso un diario degli sviluppatori, il producer Motoi Okamoto, lo sceneggiatore Ryukishi07 e altri membri del team hanno condiviso riflessioni e approfondimenti sullo sviluppo del progetto, che mira a recuperare atmosfere e simbologie legate al folclore horror giapponese. L’intervento ha inoltre incluso un’anteprima del remake del primo storico episodio del franchise, attualmente in fase di lavorazione presso Bloober, gli stessi che hanno curato il remake di Silent Hill 2. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


La NASA a Parigi tra cooperazione globale e nuove frontiere industriali

(Adnkronos) - Nel corso di una sessione dedicata alle prospettive della ricerca spaziale a Parigi, nella cornice di Viva Technology 2025, Vanessa Wyche, Acting Associate Administrator della NASA, Jean-Marc Astorg (CNES) ed Hélène Huby (The Exploration Company) hanno analizzato l’evoluzione delle politiche spaziali e l’emergere di nuovi modelli di cooperazione tra pubblico e privato, con un focus sulle ricadute tecnologiche e industriali. L’esplorazione dello spazio si conferma un’impresa multilaterale, in cui la collaborazione tra agenzie governative e attori commerciali ha assunto un ruolo crescente. Secondo Wyche, l’approccio della NASA si è progressivamente orientato verso l’esternalizzazione dei servizi: anziché sviluppare internamente ogni componente, l’Agenzia preferisce oggi acquistare soluzioni da partner privati. Questo modello consente di ridurre i costi e di promuovere l’innovazione tecnologica, come dimostrano i contributi di aziende come SpaceX e Northrop Grumman nel trasporto di materiali alla Stazione Spaziale Internazionale. Tra le priorità statunitensi emergono lo sviluppo di stazioni commerciali in orbita bassa terrestre per il periodo post-ISS e l’espansione del programma Artemis, destinato a riportare l’uomo sulla Luna e successivamente su Marte. Le sfide da affrontare, ha sottolineato Wyche, sono numerose, ma esistono anche opportunità per trasferire i risultati della ricerca spaziale in applicazioni terrestri. Jean-Marc Astorg ha ricordato il carattere strategico e trasversale dello spazio, che genera impatti di natura economica, scientifica e tecnologica. Un esempio emblematico è costituito dalla dipendenza quotidiana da costellazioni satellitari, che supportano attività essenziali anche nella vita civile. Il rappresentante del CNES ha inoltre evidenziato come l’Europa stia adottando un approccio più orientato al mercato, con un progressivo passaggio dalla costruzione diretta delle infrastrutture all’acquisto di servizi, secondo un modello già sperimentato con successo negli Stati Uniti. Nel contesto europeo, Hélène Huby ha annunciato il prossimo lancio della prima capsula orbitale privata finanziata esclusivamente con capitali continentali. Un’iniziativa sostenuta da un investimento pari a 300 milioni di euro. Huby ha ribadito che l’esplorazione spaziale non può essere interpretata esclusivamente in chiave simbolica o scientifica, ma deve contribuire in modo concreto alla risoluzione di problematiche terrestri. Tecnologie sviluppate per l’ambiente lunare, come i sistemi di riciclo delle risorse o lo stoccaggio dell’energia, potrebbero infatti trovare applicazioni nella gestione sostenibile delle risorse sulla Terra. La necessità di un progetto globale, capace di coinvolgere Stati Uniti, Europa e Cina, è stata indicata come un possibile punto di svolta per rafforzare la cooperazione internazionale. Secondo Astorg, per rendere lo spazio un vero settore industriale sarà necessario puntare su standard di efficienza e scalabilità paragonabili a quelli dell’automotive. Huby ha infine ribadito che l’esplorazione è parte integrante della natura umana, e come tale va integrata in una visione sistemica dell’innovazione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Previdenza: Diego Buono riconfermato presidente di Cassa Geometri

(Adnkronos) - Il Consiglio d’amministrazione di Cassa Geometri, riunitosi oggi presso la sede della Cassa a Palazzo Corrodi a Roma, ha riconfermato Diego Buono come presidente di Cassa Geometri. Si tratta del terzo mandato consecutivo per Diego Buono che sarà valido fino al 2029. Nella stessa seduta è stato rieletto vice presidente Renato Ferrari. Eletti, oggi, anche i membri della giunta esecutiva composta, oltre che dal presidente e dal vice presidente, dai consiglieri Francesca Muolo, Gianni Bruni e Ilario Tesio. Diego Buono è iscritto all’Albo professionale dei Geometri di Napoli dal 1994. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo: dal 2007 al 2017 è stato presidente del collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Napoli; dal 2010 è vice presidente della cassa italiana di previdenza e assistenza dei Geometri affiancando, dal 2014 al 2017, anche la carica di vice presidente della Fondazione Geometri Italiani, di cui è stato presidente dal 2017 al 2020 e dal 2024 ancora oggi in carica. Dal 2013 al 2017 è stato membro del consiglio di amministrazione di Quaestio Holding S.A. e di Quaestio Capital Management SGR S.p.A. Dal 2019 è membro del CdA di F2i SGR, uno dei principali gestori italiani di fondi infrastrutturali. “Sono orgoglioso di essere stato confermato alla guida di Cassa Geometri", dichiara Diego Buono. "È un incarico di assoluta responsabilità che affronto con determinazione e spirito di servizio, per garantire un sostegno sempre maggiore agli iscritti e il rafforzamento delle prestazioni guardando alla sostenibilità dell’Ente. In un momento storico in cui il geometra riveste un ruolo sempre più strategico nella transizione ecologica, rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile del Paese, il nostro impegno sarà rivolto a rafforzare ulteriormente il sistema di welfare della categoria, rendendolo sempre più sostenibile, inclusivo e vicino ai bisogni reali dei professionisti”, conclude.   ---lavoro/previdenzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Food: apre a Roma 'I burger di Cicciogamer89, primo ristorante firmato dallo youtuber

(Adnkronos) - A Roma, in via Massaciuccoli, domenica 15 giugno, apre i battenti 'I Burger di CiccioGamer89', primo progetto di ristorazione ‘fisico’ firmato da uno dei content creator più amati del panorama italiano. A monte, un concept di ristorazione innovativo messo a punto da Star Kitchen (starkitchen.it) - la società partecipata da Kuiri e da In-Sane del Gruppo Idntt - nata nel 2024 con l’obiettivo di sviluppare nuovi brand di Food Retail coinvolgendo talent e influencer e mettendo a disposizione know-how di settore, location, finanza, tecnologia, marketing e processi, necessari per l’avvio e la gestione dell’attività di ristorazione. Da un lato, dunque, la forza ingaggiante di chi sui social ha milioni di followers, dall’altro la consolidata capacità imprenditoriale in grado di sviluppare progetti B2C (Business to Consumer) in ambito ristorazione. Con oltre 3,6 milioni di iscritti su YouTube, 2 milioni su Instagram, 1,5 milioni su TikTok e 387mila su Twitch, Cicciogamer89 - all’anagrafe Mirko Alessandrini - è capace di coinvolgere una community sconfinata. Diviso tra gaming e food, ha conquistato i suoi fan con streaming di gameplay e vlog di cucina ricchi di gusto e ironia. Il nuovo locale prende forma dal grande successo riscosso dai suoi hamburger, presentati online e testati lo scorso anno in alcune città italiane unicamente tramite un servizio di dark kitchen con delivery. Il risultato? Sono andati letteralmente a ruba.  “Oggi è un gran giorno, per me. Gli hamburger che da anni preparo e propongo virtualmente sui social mi regalano il sogno di aprire con Star Kitchen a Roma il mio primo ristorante. Accoglierò con entusiasmo chiunque desideri un hamburger di qualità, dal gusto originale, fatto con ingredienti selezionati e rigorosamente made in Roma. Il locale sarà molto più di un ristorante: uno spazio in evoluzione, con eventi e tante sorprese", dichiara Mirko Alessandrini. 'I Burger di CiccioGamer89' si prepara ad accogliere tutti 'i Paguri', un richiamo al meme cult alla mascotte di CiccioGamer89, con più di 70 coperti, distribuiti tra gli spazi interni ed esterni. In menu, gli iconici Carbonaro89, Bacon Bacon e AmatriCiccio, tante nuove proposte (anche vegane) e sfiziosità. Un concept di ristorazione studiato per offrire un’esperienza pop e accessibile, tra gusto, qualità con un’anima che unisce identità romana, gaming e creatività. “Come molti dei nostri investitori ricorderanno, nel novembre 2022, in occasione della presentazione dell’acquisizione di In-Sane, uno dei razionali strategici dell’operazione era proprio l’idea, oggi divenuta realtà, di generare extra valore attraverso lo sviluppo di nuove linee di business. L’obiettivo era creare prodotti pensati per le nuove generazioni, Z e Alpha, valorizzando il potenziale del Talent: trasformando il Talent in un brand, il suo contenuto in un Prodotto e la sua Community in consumatori attivi”, sottolinea Christian Traviglia, fondatore e Ceo di Idntt. “'I Burger di Cicciogamer89' - aggiunge - rappresentano il primo concreto risultato di questa strategia. L’intero progetto industriale è gestito “'chiavi in mano' dalla nostra controllata Star Kitchen, grazie alle sinergie del nostro Gruppo e al know-how specifico di Kuiri. Abbiamo obiettivi ambiziosi per il futuro e continuiamo a costruire valore attorno a un modello che unisce entertainment, food e innovazione". ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Finnair: Geoffrey Carrage nuovo Regional Manager per l’Europa del Sud

(Adnkronos) - Finnair ha annunciato la nomina di Geoffrey Carrage come nuovo Regional Manager per l’Europa del Sud, con responsabilità diretta su mercati chiave come Italia, Spagna e Francia. Con base a Parigi, Carrage guiderà le strategie commerciali e di sviluppo del brand in un’area considerata strategica per la compagnia. Carrage succede a Javier Roig, recentemente promosso General Manager Usa di Finnair. Carrage vanta una lunga esperienza nel settore del trasporto aereo, avendo ricoperto ruoli di responsabilità in compagnie internazionali come Aegean Airlines, Qantas Airways e Korean Air Lines. Laureato nel 2011 con un Mba in Tourism Management presso Escaet ad Aix-en-Provence, ha sviluppato una forte expertise in vari ambiti come il turismo leisure, la digitalizzazione dei canali di distribuzione e il modello Ndc (New Distribution Capability), contribuendo all’evoluzione dei rapporti commerciali tra compagnie e agenzie di viaggio. Il suo profilo unisce una visione strategica a una solida conoscenza operativa dei mercati europei, rendendolo una risorsa chiave per rafforzare la presenza di Finnair nell’area. “Sono entusiasta di entrare a far parte di Finnair, una compagnia aerea iconica e rispettata nel nostro settore, da sempre orientata all’eccellenza e profondamente legata alla sua autentica identità e tradizione finlandese”, ha dichiarato Geoffrey Carrage, Regional Manager Southern Europe di Finnair, che ha proseguito: “Ho anche un legame personale con Finnair: ho iniziato la mia carriera nel settore avio proprio in questa compagnia. Il mercato italiano rappresenta una priorità per Finnair: grazie ai nostri collegamenti annuali e stagionali offriamo ai viaggiatori italiani un accesso privilegiato al nostro ampio network di destinazioni in Finlandia e oltre attraverso il nostro hub di Helsinki. Non vedo l’ora di collaborare con i principali partner locali e di contribuire allo sviluppo della compagnia in Italia". Javier Roig Sanchez, in precedenza Managing Director Europe e ora Managing Director Usa di Finnair, ha commentato: “Sono lieto di dare il benvenuto a Geoffrey come mio successore per l’Europa del Sud. Sono certo che saprà portare avanti il lavoro svolto con passione e professionalità, contribuendo alla crescita della nostra presenza in quest’area, all’interno del team Global Sales and Retail. Insieme ci assicureremo che la transizione avvenga in modo fluido nei prossimi giorni. Invito tutti i nostri partner a collaborare con lui con la consueta fiducia. Io, nel frattempo, ho assunto il mio nuovo incarico negli Stati Uniti, con base a Dallas, e sono entusiasta di affrontare questa nuova sfida nel mercato nordamericano. A Geoffrey vanno i miei più sinceri auguri di successo". ---lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Vaccini, pediatra Zavallone (Asl Bi): "Fiducia e dialogo per aumentare coperture"

(Adnkronos) - "La fiducia tra pediatra e famiglia è uno degli strumenti più efficaci per promuovere la cultura vaccinale e recuperare le coperture ancora inadeguate”. Così all’Adnkronos Salute Annalisa Zavallone, pediatra di libera scelta dell’Azienda sanitaria locale di Biella in Piemonte, commenta gli ultimi dati sulle coperture vaccinali pediatriche che, secondo il ministero della Salute, mostrano segnali di rallentamento in diverse aree del Paese. "È una situazione che riguarda tutto il territorio nazionale – spiega Zavallone – anche se esistono differenze tra regioni e province. Alcune realtà sono più virtuose, altre stanno lavorando per colmare il divario attraverso progetti mirati e strategie di recupero".  Nel contesto piemontese, Zavallone sottolinea come alcune Asl, tra cui la sua, stiano mettendo in campo iniziative per migliorare l’adesione vaccinale. "Ci sono territori che hanno già raggiunto buoni livelli di copertura, mentre altri stanno investendo in programmi per sensibilizzare le famiglie, facilitare l’accesso ai vaccini e recuperare il gap". Il ruolo del pediatra di famiglia è centrale in questo processo. "Rispetto ad altri specialisti, noi pediatri abbiamo il vantaggio di un rapporto di fiducia consolidato con le famiglie. Questo ci consente di instaurare un dialogo aperto e costruttivo, anche con i genitori più esitanti o dubbiosi. È proprio su questo legame che dobbiamo puntare per promuovere una corretta informazione e superare le resistenze". Un tema particolarmente delicato riguarda le vaccinazioni raccomandate e non obbligatorie, come quelle contro il meningococco B o lo pneumococco. "Non sono vaccini di serie B – chiarisce Zavallone – anche se non rientrano tra quelli obbligatori, hanno un valore preventivo altissimo. Il nostro compito è quello di trasmettere alle famiglie l’importanza di queste vaccinazioni, presentandole come parte integrante della protezione del bambino". Un supporto concreto al lavoro dei pediatri arriva dall’anagrafe vaccinale regionale, uno strumento digitale che consente di consultare in tempo reale lo stato vaccinale dei pazienti. "È uno strumento prezioso – osserva – perché ci permette, durante una visita o un bilancio di salute, di verificare immediatamente se un bambino è in regola con le vaccinazioni o se ci sono ritardi da recuperare. Questo ci consente di agire tempestivamente, con interventi mirati e personalizzati".  Infine, Zavallone sottolinea l’importanza della collaborazione tra pediatri di libera scelta e i servizi territoriali, in particolare i servizi di igiene e sanità pubblica. "Lavorare in sinergia è fondamentale. Quando le strategie sono condivise e si parla la stessa lingua, anche le famiglie percepiscono un messaggio coerente e un’offerta vaccinale unitaria. Solo così possiamo raggiungere l’obiettivo comune: proteggere la salute dei bambini e della collettività", conclude.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Vaccini, pediatra Sani (Asl Rm2): "In Lazio coperture raccomandati ferme al 75%"

(Adnkronos) - "Nel Lazio siamo ancora lontani dai target ministeriali per le coperture vaccinali, soprattutto per quanto riguarda le vaccinazioni raccomandate come quelle contro il meningococco e il rotavirus. I dati 2023 parlano chiaro: la copertura a 24 mesi è ferma al 75%, ben al di sotto del 90% previsto dal Piano nazionale prevenzione vaccinale (Pnpv) e anche sotto la media nazionale del 79,6%". A lanciare l’allarme è la dottoressa Ilaria Sani, pediatra di famiglia della Asl Roma 2. "Il pediatra di famiglia ha un ruolo centrale grazie al rapporto fiduciario con le famiglie e alla possibilità di effettuare un counseling personalizzato. Nella nostra regione possiamo consultare in tempo reale l’anagrafe vaccinale regionale, uno strumento fondamentale per verificare lo stato vaccinale del bambino ogni volta che accede in ambulatorio. Spesso proprio in questo periodo i pazienti vengono in ambulatorio e ci chiedono cosa devono mettere in valigia come farmaci. Mi permetto di suggerire che devono mettere in valigia anche l'immunità e completare il ciclo vaccinale".  Un passo avanti importante è stato fatto anche nella Asl Roma 3, dove è stato recentemente firmato un accordo che consente ai pediatri di vaccinare direttamente i propri assistiti in ambulatorio, sia con vaccini obbligatori che raccomandati, a partire dal 61° giorno di vita. "È un cambiamento che può avere un impatto significativo sulle coperture vaccinali – sottolinea Sani – perché consente di intervenire tempestivamente, anche in occasione delle visite di routine". Sulla differenza tra vaccini obbligatori e raccomandati, osserva: "Si tratta di una distinzione a volte fuorviante. Tutti i vaccini sono fondamentali. La differenza è solo normativa. Purtroppo, questa distinzione ha generato confusione e ha contribuito a una minore adesione alle raccomandate che invece sono cruciali per raggiungere l’immunità di popolazione e proteggere i più fragili”.  Se "il calendario vaccinale è complesso e può risultare difficile per un genitore ricordare con precisione le vaccinazioni da eseguire - chiarisce Sani - l’anagrafe vaccinale ci consente di avere un dato oggettivo ed è uno strumento essenziale per fare un counseling efficace e per pianificare eventuali recuperi". Alle famiglie, "in vista delle vacanze estive, oltre ai farmaci, mettete in valigia anche l’immunità - rimarca la pediatra - Controllate lo stato vaccinale dei vostri figli prima di partire. E rivolgetevi al vostro pediatra di fiducia: sarà lui a verificare lo stato vaccinale e a consigliarvi al meglio. Ai colleghi pediatri, invece, l’invito è ad accogliere queste richieste con la consueta attenzione e professionalità".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Vaccini, Barretta (Fimp): "Preoccupa il calo di quelli fortemente raccomandati"

(Adnkronos) - "Registriamo una lieve flessione nelle coperture vaccinali obbligatorie, come l’esavalente e il tetravalente, rispetto all’anno precedente. Ma ciò che desta maggiore preoccupazione è il calo delle vaccinazioni fortemente raccomandate, che restano ben al di sotto degli obiettivi fissati dal Piano nazionale prevenzione vaccinale (Pnpv)”. A lanciare l’allarme è Martino Barretta, pediatra di famiglia e responsabile nazionale dell’area vaccini e immunizzazioni della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), che sottolinea come "anche queste vaccinazioni, pur non essendo obbligatorie, salvano vite e devono essere considerate prioritarie".  Tra le vaccinazioni raccomandate, Barretta cita in particolare quella contro la meningite da meningococco B, "una patologia che può causare sepsi e danni neurologici permanenti, soprattutto nei primi mesi di vita. Ritardare la somministrazione significa esporre i bambini a un rischio evitabile". Il pediatra ribadisce il ruolo centrale del medico di famiglia nella promozione della prevenzione: "Il nostro lavoro è prendersi cura del bambino a 360 gradi, e la prevenzione è parte integrante di questa missione. Per questo stiamo lavorando per rendere l’accesso alle vaccinazioni più semplice, anche attraverso la somministrazione diretta negli ambulatori pediatrici, già attiva in alcune regioni".  Pesa "l'assenza di un’anagrafe nazionale - sottolinea Baretta - chiediamo almeno l’accesso a quella regionale. È uno strumento essenziale per verificare lo stato vaccinale del bambino durante le visite di controllo – i cosiddetti bilanci di salute – e per attivare eventuali richiami o recuperi vaccinali, soprattutto in presenza di focolai, come quello attuale di morbillo". Nel sottolineare l’importanza della sinergia tra pediatri e servizi vaccinali territoriali, l'esperto evidenzia che "solo con una collaborazione stretta possiamo raggiungere le coperture previste dal Pnpv. Il pediatra, che vede frequentemente i bambini, può intercettare i ritardi e agire tempestivamente".  Forte l'appello alle famiglie. "Non esistono vaccinazioni di serie A e di serie B - rimarca il pediatra - Anche quelle raccomandate sono fondamentali. Ogni anno, purtroppo, sentiamo di bambini che muoiono o restano invalidi per malattie prevenibili come la meningite. Abbiamo gli strumenti per evitarlo. L’Organizzazione mondiale della sanità ha stimato che in 50 anni le vaccinazioni hanno salvato 150 milioni di vite, di cui 145 milioni tra i bambini. Vaccinare nei tempi previsti è essenziale: ritardare significa perdere una finestra di protezione cruciale. Il recupero è sempre possibile – conclude Barretta – ma il rischio è che il bambino si ammali proprio nel periodo in cui sarebbe stato più vulnerabile. Per questo è fondamentale rispettare il calendario vaccinale e confrontarsi regolarmente con il pediatra".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Turismo, Piazza (Th Resorts): "+15% prenotazioni estive rispetto a 2024, spinta dall'estero"

(Adnkronos) - "Complessivamente la campagna prenotazioni per l'estate 2025 nelle nostre strutture ricettive sta andando decisamente bene, anche in maniera migliorativa rispetto a quelle che erano le nostre iniziali previsioni. Questo è il primo elemento significativo rispetto al quadro generale. Ad oggi ci attestiamo stabilmente su un miglioramento del 15% delle vendite estive rispetto al 2024". Così, in un'intervista con Adnkronos/Labitalia, Salvatore Piazza, coo di Th Resorts, evidenzia l'andamento delle prenotazioni per la stagione estiva del big player del settore. TH Group in Italia conta 32 strutture tra mare, montagna e urban, con 6.500 camere. Numeri importanti, quelli raggiunti fin ad ora per la stagione estiva, per TH che per quanto riguarda le strutture in montagna "ha chiuso la stagione invernale con risultati in linea con questi".  Secondo Piazza, i risultati conseguiti sono legati "innanzitutto a un ottimo lavoro del trade, che ci ha portato sostanzialmente a raggiungere lo stesso livello di fatturato dello scorso anno con 4 mesi di anticipo". "Quindi il trade è andato fortissimo e ha trascinato le vendite. Adesso il trade si è fermato, come è normale, ma il ritmo delle vendite è costante, molto importante e molto confortante. Ancora abbiamo spazio di vendita, ma con quest'intensità di vendita andremo a saturare tutti gli spazi, c'è rimasto qualcosa ancora per il mese di agosto, ma è normale che sia così in questo momento, tenuto conto che complessivamente il 50% della vendita ormai è sempre più 'sotto data'", ha sottolineato. E dall'analisi delle prenotazioni emerge un aspetto molto positivo per TH anche in termini di programmazione futura. "L'elemento che abbiamo registrato in maniera significativa sulla montagna e che adesso stiamo registrando su questa stagione estiva, ma anche in termini di programmazione futura, visto che il mercato estero si programma per tempo, è una crescente richiesta, molto significativa degli operatori stranieri, in particolare tour operato europei, attratti dal prodotto italiano", spiega.  E per Piazza "è un aspetto importante, perché con il mercato interno che rallenta, è positivo avere un riscontro estero che garantisce una crescita di capacità di spesa". Con l'arrivo dell'estate per le strutture turistiche scatta anche la 'caccia' a profili e competenze dei lavoratori stagionali da impiegare nelle strutture. TH conta, ad esempio, oltre 4.500 collaboratori diretti. "Quello della carenza di profili lavorativi nel nostro settore è un problema strutturale che si è accentuato con il Covid, quando con la chiusura forzata delle strutture si sono perse tante competenze di persone che si sono spostati in altri settori", spiega Piazza.  "Per quanto riguarda noi, TH ha il vantaggio di potere offrire al personale la doppia stagione, aggiungere quindi ai mesi estivi quelli invernali nelle nostre strutture in montagna. Quindi pur trattandosi di lavoro stagionale i mesi aumentano e ci permettono di mitigare le difficoltà che ci sono nel settore nel reperire le risorse da impiegare. C'è poi da dire che per Th i collaboratori sono un patrimonio dell'azienda, e per questo cerchiamo di mettere in campo più azioni possibili per fidelizzarli all'azienda".  La strategia aziendale è chiara. "Le competenze dei nostri collaboratori sono centrali nell'accoglienza e permanenza dei nostri ospiti, come anche nella fidelizzazione, a cui teniamo tantissimo", sottolinea Piazza. E diverse le novità per gli ospiti in questa estate 2025. "Abbiamo fatto investimenti infrastrutturali sportivi, come quello nella nostra struttura di Ostuni dove abbiamo realizzato un campo di pickleball, lo sport dell'estate 2025. E poi abbiamo investito anche nella ristorazione, rivoluzionando il buffet di tutte le nostre strutture con un nuovo concept", conclude.  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)