Infezioni sessuali crescono tra i giovani, esperti Spallanzani incontrano studenti
(Adnkronos) - L'Istituto nazionale per le malattie infettive 'Lazzaro Spallanzani' si apre sempre più al territorio e guarda con grande attenzione ai giovani. Durante la Settimana della scienza, l'istituto romano ha organizzato due cineforum per parlare agli studenti di malattie infettive, Hiv e infezioni sessualmente trasmissibili. Domani, martedì 23 settembre, presso la sede dell'Irccs, verrà proiettato il film del 2013 'Dallas buyers club', diretto da Jean-Marc Vallée, che racconta la storia vera di Ron Woodroof, un elettricista texano a cui venne diagnosticato l'Hiv negli anni '80, quando la malattia era ancora poco conosciuta e stigmatizzata e non erano disponibili, come oggi, terapie efficaci. Mercoledì 24 settembre sarà la volta del film del 2011 'Contagion', diretto da Steven Soderbergh, thriller che racconta la diffusione di un virus letale e la corsa contro il tempo della scienza per fermarlo. Entrambi gli eventi saranno seguiti da un dibattito con medici ed esperti, durante il quale interverranno anche persone che porteranno la propria testimonianza e si affronteranno temi sociali e sanitari attuali, come la crescente diffusione di infezioni sessualmente trasmissibili. Le infezioni sessualmente trasmissibili continuano a rappresentare un problema di sanità pubblica e i casi sono in aumento anche tra giovani e giovanissimi, ricordano gli esperti dello Spallanzani. "I ragazzi - spiega Valentina Mazzotta, responsabile dell'Ambulatorio Counseling Test e Profilassi Hiv e Ist - oggi si avvicinano presto al sesso, anche grazie ai social, ma senza ricevere un'adeguata educazione sessuale. Molti non conoscono le infezioni sessualmente trasmissibili, le loro conseguenze o gli strumenti di prevenzione, e la consapevolezza è ancora bassa. A scuola si parla poco di questi temi e le campagne non sempre raggiungono i più giovani nel modo giusto. Nel Lazio oltre il 10% delle nuove diagnosi di Hiv nel 2023 ha riguardato ragazzi sotto i 25 anni. Un dato che conferma la necessità di intervenire su informazione e prevenzione tra i giovani. Ed è quello che stiamo facendo. In generale, la fascia più colpita per le nuove diagnosi di Hiv è quella tra i 20 e i 34 anni". Nei primi sei mesi del 2025 - riporta una nota - allo Spallanzani sono stati effettuati 3.378 test per l'Hiv, con 82 nuove diagnosi, pari al 2,4% delle persone testate. Un dato in aumento rispetto al 2024 quando i test erano stati 1.379 con 22 positivi (1,6% dei soggetti testati). Anche per sifilide, gonorrea e clamidia sono stati intensificati i controlli: oltre 1.500 test per la sifilide e più di 1.300 per le altre malattie sessualmente trasmissibili nei primi 6 mesi del 2025 con una crescita dei test esponenziale, +500% dal 2023 al 2025, a testimoniare il potenziamento dell'azione dello Spallanzani che è centro di riferimento regionale. "Ma i dati - precisa Mazzotta - vanno contestualizzati. Stiamo facendo più test e quindi emergono più infezioni. Parte dell'incremento è legata all'aumento delle persone che usano la PrEP", profilassi pre-esposizone, "e che si sottopongono a controlli regolari". La Settimana della scienza è organizzata dallo Spallanzani con il patrocinio del ministero dell'Università e della Ricerca, della Regione Lazio e del Comune di Roma. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cancro stomaco, studio svela efficacia terapie target in 10-15% pazienti
(Adnkronos) - I farmaci anti-Egfr - una delle terapie a bersaglio molecolare più utilizzate in oncologia, dal cancro al polmone a quello del colon-retto - si sono dimostrati efficaci anche in alcuni casi di tumore gastrico. Questi medicinali, che agiscono disattivando un recettore noto per stimolare la crescita delle cellule neoplastiche, hanno rallentato la progressione della malattia in 2 gruppi selezionati di pazienti che insieme rappresentano il 10-15% dei malati di cancro allo stomaco. La scoperta, pubblicata su 'Cancer Research', è firmata da un team dell'Irccs di Candiolo guidato da Silvia Giordano, direttrice del Laboratorio di Biologia molecolare del cancro dell'istituto torinese. Ogni anno il tumore gastrico colpisce oltre 1 milione di persone a livello globale, causando circa 770mila decessi (Globocan 2020). "E' una delle principali cause di morte per cancro nel mondo - spiega Cristina Migliore, responsabile del lavoro - Purtroppo nella maggior parte dei casi il tumore viene diagnosticato in fase avanzata, quando le opzioni di cura sono più limitate. Per questo motivo la ricerca scientifica è costantemente al lavoro per individuare terapie sempre più efficaci e mirate. Uno dei bersagli molecolari studiati nel tumore gastrico è la proteina Egfr, contro la quale sono stati sviluppati diversi farmaci che, tuttavia, finora avevano dato esiti deludenti in questo tumore". Ora gli scienziati di Candiolo hanno individuato un gruppo di pazienti i cui tumori producono in grandi quantità 2 molecole, Areg ed Ereg, che attivano Egfr. In presenza di alti livelli di Areg ed Ereg, i farmaci anti-Egfr si sono dimostrati in grado di rallentare la crescita del cancro. I dati sperimentali sono stati confermati sui pazienti nell'ambito di uno studio clinico. Qualche anno prima la stessa équipe di Candiolo, attraverso l'analisi di centinaia di campioni tumorali custoditi nella biobanca dell'istituto - una delle più grandi al mondo per questo tipo di neoplasie, con oltre 250 casi conservati, evidenziano dall'Irccs - aveva già individuato un gruppo di tumori con un numero molto elevato di copie del gene Egfr, che quindi rispondeva bene ai farmaci anti-Egfr. Anche in questo caso uno studio clinico ha confermato le evidenze sperimentali. "Queste scoperte - commenta Giordano - offrono una nuova speranza terapeutica a circa il 10-15% di pazienti affetti da carcinoma gastrico che finora non avevano alternative efficaci. Grazie alla selezione mirata dei pazienti, sarà possibile offrire trattamenti più efficaci, meno tossici e più personalizzati. I risultati raggiunti sono incoraggianti, ma il prossimo passo sarà avviare studi clinici dedicati per validare queste evidenze e renderle disponibili ai pazienti". L'Irccs di Candiolo, grazie alla sua biobanca unica per dimensioni e alla competenza dei suoi ricercatori - si legge in una nota - si conferma un centro di riferimento internazionale nello studio del tumore gastrico. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Consulenti lavoro, analisi delle nuove regole del Concordato preventivo biennale
(Adnkronos) - Le nuove regole del Concordato preventivo biennale introdotte dal decreto correttivo (D.Lgs. n. 81/2025) e, in particolare, le ricadute su professionisti, associazioni e società tra professionisti (stp). La Fondazione studi consulenti del lavoro, con l’approfondimento 'Cpb: nuove cause di esclusione e cessazione per autonomi, associazioni professionali e Stp' accende i riflettori sulle modifiche al sistema dell’istituto, non limitandosi a riepilogare il quadro normativo, ma mettendo in luce le principali criticità applicative, come il rischio di disallineamenti temporali tra soci ed enti, che potrebbe bloccare l’adesione al regime o le possibili esclusioni in presenza di Isa approvati ma non applicabili, con conseguenti vuoti normativi. Vengono, inoltre, forniti consigli pratici per i professionisti per evitare l’esclusione o la cessazione dal regime e pesanti ripercussioni fiscali. Le nuove regole delineano un sistema più rigido, ma coerente in materia di Cpb, allineando i criteri di accesso e permanenza a un principio di uniformità tra professionista e struttura associata. Tuttavia, l’applicazione concreta di tali norme si presenta complessa, specie in presenza di: adesioni disallineate temporalmente; Isa approvati ma inapplicabili; difficoltà organizzative nel coordinare la scelta di tutti i soggetti coinvolti. Si auspica che l’Agenzia delle Entrate possa intervenire con ulteriori chiarimenti interpretativi, magari con un’apposita circolare, per dirimere i dubbi applicativi, specie in merito al tema degli Isa e ai casi di esclusione automatica a causa di disallineamenti non voluti tra soci e enti. Prima di aderire al Cpb per il biennio 2025/2026, è fortemente consigliato che: ogni professionista verifichi la posizione degli enti cui partecipa; ogni Stp o associazione si coordini con tutti i soci/associati titolari di reddito di lavoro autonomo; venga effettuata una valutazione degli Isa applicabili non solo sotto il profilo dell’approvazione, ma anche della effettiva applicabilità ai fini dell’adesione. Un errore di coordinamento o una lettura errata della norma potrebbe compromettere l’adesione e comportare conseguenze fiscali rilevanti. ---lavoro/normewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Silent Hill f, il ritorno dell’incubo che parla al subconscio
(Adnkronos) - Silent Hill f segna il primo, vero ritorno della serie dopo oltre dieci anni, ma non lo fa rimanendo ancorato alle nebbie della cittadina americana che ha reso celebre il franchise. Il nuovo capitolo ci trasporta in un Giappone rurale degli anni ’60, un’epoca sospesa tra tradizione e modernità, superstizione e scienza, patriarcato e desiderio di emancipazione. È un terreno fertile, che la scrittura di Ryukishi07 (autore di visual novel horror giapponese) trasforma in un incubo personale e collettivo, dove il terrore si insinua non solo nei paesaggi, ma soprattutto nella psiche dei personaggi. La protagonista, Shimizu Hinako, non è l’eroina tipica: adolescente ribelle con un padre fallito e violento, fugge dalla realtà rifugiandosi prima nell’immaginazione, poi nell’automedicazione. È il suo subconscio a plasmare l’orrore che affrontiamo, con creature disturbanti che incarnano paure intime, come la tocofobia, o mostri cuciti da frammenti di corpi femminili, simboli di una società che vedeva le donne come pedine da sacrificare. La metamorfosi del suo corpo e della sua uniforme scolastica diventa metafora di rinascita e di transizione, in un racconto che si presta a più livelli di lettura e che non concede mai una verità assoluta. Il cambiamento di ambientazione porta con sé anche un nuovo approccio al gameplay. Niente pistole o fucili: Hinako deve sopravvivere con ciò che trova, dalle mazze alle lame improvvisate, fino ad armi rituali nell’“altro mondo”. Questo focus sul corpo a corpo rende ogni scontro più viscerale, lento e metodico, obbligandoci a valutare colpi, risorse e spazi con attenzione. I nemici, mai banali, si muovono in modo inquietante, aggirando le convenzioni tipiche del survival horror: inseguono oltre scale e ostacoli, si immobilizzano se osservati e appaiono nei luoghi meno prevedibili, alimentando una tensione costante. Sul fronte delle risorse, la difficoltà è calibrata verso l’alto: armi che si spezzano, nemici implacabili e fughe obbligate fanno parte di un sistema che non concede tregua. Anche i puzzle brillano per design, variando in base al livello di difficoltà non per quantità, ma per profondità degli indizi, e acquisendo nuove sfumature nelle run successive. La struttura a “puzzle box story” invita infatti alla rigiocabilità: documenti inediti, cutscene alternative e dettagli narrativi emergono con ogni partita, arricchendo la comprensione della vicenda e trasformando la ripetizione in scoperta. L’atmosfera è sostenuta da una direzione artistica che alterna bellezza e orrore con grande efficacia: i campi di fiori rossi diventano scenari di morte, i dettagli delle creature oscillano tra il grottesco e il simbolico, mentre il comparto sonoro, fatto di rumori stridenti, suoni metallici e silenzi opprimenti, amplifica ogni momento. Le interpretazioni del cast, volutamente distaccate e dissonanti, accentuano il senso di alienazione, sia nella versione giapponese sia nel doppiaggio inglese. Silent Hill f è un titolo che non vuole piacere a tutti, né semplificare il suo messaggio. È un horror psicologico che richiede impegno, che pretende interpretazione, che spinge il giocatore a entrare nella mente di Hinako e, attraverso di lei, a fare i conti con paure, traumi e desideri inespressi. Un’opera disturbante e stratificata, che segna il vero ritorno della saga non attraverso la nostalgia, ma tramite la trasformazione. Come la sua protagonista, Silent Hill f rinasce dalle proprie cicatrici, trovando nuova linfa in un linguaggio horror maturo e audace. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Inail e Artes 4.0 insieme per ridurre incidenti sul lavoro con Bando Bit
(Adnkronos) - Nel 2024 in Italia si sono registrate nel complesso 592.882 denunce di infortunio sul lavoro, di cui 1.202 con decessi. Numeri che rappresentano una emergenza sociale: quasi il 90% degli incidenti si concentra nel settore Industria e Servizi, con un quarto dei casi nel comparto manifatturiero e un’incidenza particolarmente alta nelle Costruzioni, Sanità e Trasporti. Le cadute dall’alto e gli incidenti con veicoli in movimento costituiscono alcune delle più rilevanti cause di morte o invalidità grave. Di fronte a questi dati, Inail e Artes 4.0 raccontano oggi l’esperienza di un percorso congiunto per la progettazione della prevenzione attraverso la tecnologia. Nel corso dell’incontro di oggi, promosso dai due enti, sono stati presentati i progetti vincitori del bando Bit (Bando innovazione tecnologica), esempi concreti di come robotica, intelligenza artificiale, big data e sensoristica IoT possano trasformarsi in strumenti di tutela quotidiana per i lavoratori. Sono tre le tecnologie al servizio della sicurezza. 1) VLAB (Timelapse Lab) ha sviluppato un sistema di monitoraggio Ia e big data che rileva in tempo reale il mancato utilizzo di imbracature in cantiere, riducendo il rischio di cadute. 2) Ame-Advanced microwave engineering ha presentato una piattaforma di proximity safety con sensori IoTcapace di prevenire collisioni uomo-macchina e anomalie nei percorsi dei veicoli. 3) Ubiquicom e Smart Track hanno illustrato sistemi intelligenti per proteggere i lavoratori negli spazi condivisi da pedoni e mezzi di movimentazione. "La prevenzione è il terreno su cui si gioca il futuro del lavoro sicuro. I numeri ci dicono che non basta applicare le norme: serve un cambio di passo. Con il bando Bit abbiamo dimostrato che mettere insieme ricerca, imprese e istituzioni può generare soluzioni concrete, capaci di agire sulle cause principali degli infortuni mortali, come le cadute e le collisioni. L’innovazione non è un concetto astratto: è una cintura di sicurezza invisibile che lavora ogni giorno per salvare vite", ha dichiarato Paolo Dario, direttore scientifico di Artes 4.0. "La missione dell’Inail è quella di promuovere una cultura della sicurezza che vada oltre il semplice rispetto delle regole, per puntare alla prevenzione come valore sociale condiviso e investimento strategico per le imprese. In questo percorso, la tecnologia può rappresentare un alleato straordinario e sistemi basati su intelligenza artificiale, sensoristica e analisi dei dati possono tradursi in strumenti concreti di tutela capaci di ridurre drasticamente i rischi nei luoghi di lavoro e prevenire gli infortuni. La collaborazione con Artes 4.0 dimostra che il futuro della sicurezza passa dall’investimento in innovazione", ha sottolineato il presidente dell’Inail Fabrizio D’Ascenzo. Con questo incontro, Inail e Artes 4.0 rafforzano una partnership strategica: mettere al centro la prevenzione come priorità nazionale, accelerando la diffusione di tecnologie 4.0 in tutti i settori più a rischio. Una sfida che riguarda non solo le imprese, ma l’intero sistema Paese. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ghiaccio "attivo" su Marte, i dati INGV svelano fenomeni glaciali recenti
(Adnkronos) - Un team di scienziati guidato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha fornito nuove, preziose evidenze sulla presenza e sulle dinamiche del ghiaccio superficiale su Marte. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Remote Sensing, ha individuato nella regione di Ismenius Lacus caratteristiche morfologiche che indicano una recente attività glaciale, un dato che potrebbe ridefinire le prossime missioni di ricerca sul Pianeta Rosso. A differenza dei ghiacciai terrestri, il ghiaccio marziano studiato dal team non sembra derivare da precipitazioni nevose, ma piuttosto dalla parziale fusione del permafrost presente nel sot
suolo. Il team di ricerca, che include scienziati del DICeM-Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dell'Università d'Annunzio, dell'INAF e della University of Mississippi, ha utilizzato una combinazione di immagini ad altissima risoluzione e uno stereoscopio digitale per le proprie analisi. "L'uso combinato di immagini ad altissima risoluzione e di uno stereoscopio digitale ci ha permesso di osservare direttamente in 3D caratteristiche compatibili con fenomeni di scivolamento di ghiaccio superficiale che fino a oggi erano solo ipotizzati," ha spiegato Marco Moro, ricercatore dell'INGV. L'approccio geomorfologico ha permesso di identificare strutture come corpi geometrici dalle forme spigolose, strutture a spina di pesce, fratture caratteristiche e canali con "falsi meandri", tutti segni di un flusso plastico del ghiaccio superficiale, non di processi fluviali fossili come precedentemente ipotizzato. I dati climatici satellitari hanno rafforzato le osservazioni dirette, confermando che l'acqua rimane in fase solida per la maggior parte dell'anno, con una parziale fusione estiva che supporta l'ipotesi di scivolamento.
Secondo il ricercatore Adriano Nardi, questi risultati "ci permettono di comprendere meglio la distribuzione e le dinamiche del ghiaccio su Marte, fornendo nuovi strumenti per le future missioni scientifiche e il monitoraggio planetario." Lo studio conferma il ruolo dell'INGV nella ricerca planetaria, dimostrando come l'integrazione tra osservazioni da veicoli spaziali, analisi geomorfologiche e modelli 3D possa aprire nuove e cruciali prospettive sulla presenza e il comportamento dell'acqua su altri pianeti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Come combattere la "brain fog": consigli e rimedi per migliorare attenzione e memoria
(Adnkronos) - in collaborazione con: Farmaciaguacci La brain fog, letteralmente “nebbia mentale”, descrive quella sensazione di mente annebbiata,
difficoltà di concentrazione
e memoria poco reattiva. Può palesarsi in periodi di stress, dopo notti di sonno irregolari, nel cambio di stagione o a seguito di un’alimentazione sbilanciata. Riconoscerne i segnali e adottare strategie mirate è fondamentale per recuperare lucidità mentale e migliorare le proprie prestazioni cognitive. In primis, per contrastare l’annebbiamento mentale non servono soluzioni drastiche, ma un insieme di piccoli gesti quotidiani, tra cui: · Regolarizzare il sonno: dormire almeno 7-8 ore di qualità permette al cervello di rigenerarsi. · Fare pause frequenti: alternare lo studio o il lavoro a brevi momenti di relax riduce il calo dell’attenzione. · Attività fisica costante: camminare, correre o praticare yoga stimola la produzione di endorfine e favorisce l’ossigenazione cerebrale. · Gestione dello stress: tecniche di respirazione, meditazione o semplici momenti di silenzio aiutano a riportare equilibrio e calma mentale. Oltre a queste buone abitudini, è utile allenare la memoria con schemi, mappe concettuali e tecniche di ripetizione distribuita, che migliorano l’organizzazione delle informazioni e ne facilitano il richiamo. Una dieta equilibrata è la base per sostenere attenzione e memoria, grazie ad alcuni alimenti particolarmente preziosi, come: · Mirtilli: ricchi di antiossidanti, favoriscono la comunicazione tra i neuroni e migliorano la memoria a breve termine. · Avocado: fornisce grassi monoinsaturi, vitamina K e acido folico, utili al benessere cognitivo. · Frutta secca: fonte di vitamine del gruppo B, minerali e acidi grassi essenziali che sostengono la concentrazione. · Pesce azzurro: come salmone e sgombro, ricco di omega-3, mantiene elastiche le membrane neuronali e rallenta il declino cognitivo. · Banane: grazie al potassio e al fruttosio forniscono energia immediata e sostegno al sistema nervoso. Accanto all’alimentazione, gli integratori possono rappresentare un valido supporto, soprattutto in periodi di studio intenso o stress lavorativo. I principi da ricercare in questi prodotti sono: · Vitamine del gruppo B e vitamina C, fondamentali per il corretto funzionamento del sistema nervoso. · Zinco, definito anche “minerale anti-stress”, che stimola memoria e capacità sensoriali. · Acidi grassi omega-3 e omega-6, che favoriscono la memoria e la concentrazione. · Amminoacidi come la tirosina, coinvolti nella produzione di neurotrasmettitori che regolano umore e attenzione. · Estratti vegetali, tra cui ginkgo biloba, salvia e rosmarino, associati a benefici sulla memoria e sulla lucidità mentale. Anche le piante adattogene, come ginseng, rodiola ed eleuterococco, sono utili per affrontare i periodi di stress e migliorare le performance fisiche e mentali mentre, quando non si dorme bene, la melatonina e la valeriana possono aiutare a ristabilire il ritmo del sonno, condizione essenziale per mantenere la mente vigile e reattiva. Le evidenze scientifiche confermano l’efficacia di un approccio integrato: alimentazione, riposo e supporto fitoterapico sono fondamentali per contrastare la stanchezza mentale. Non dimenticare di rivolgerti al medico se i sintomi non dovessero migliorare, al fine di intraprendere un percorso mirato di riequilibrio e ritrovare la serenità. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
EcoFlow lancia le power station "Trail", energia portatile con ingombro e peso ridotto
(Adnkronos) - EcoFlow ha presentato, per mezzo di una nota ufficiale, la sua ultima innovazione pensata per gli amanti della vita all'aria aperta. La nuova serie di power station EcoFlow TRAIL è progettata specificamente per offrire un'alimentazione compatta, leggera ed efficiente, rivolgendosi in particolare ai campeggiatori occasionali e a chi cerca soluzioni energetiche senza ingombro per viaggi, festival e lavori fuori rete. I preordini sono disponibili a partire da oggi, con tre modelli a disposizione: TRAIL 200 DC, TRAIL 300 DC e TRAIL Plus 300 DC. La gamma TRAIL risponde alla crescente domanda di dispositivi "DC-first" (a corrente continua), offrendo un'efficienza di scarica che raggiunge il 95%. Secondo l'azienda, questo si traduce in un'energia utilizzabile fino al 200% in più rispetto alle power station tradizionali a corrente alternata. I modelli si distinguono per un design compatto e un peso ridotto, con il modello base TRAIL 200 DC che pesa solo 1,83 kg, risultando fino al 60% più piccolo e il 48% più leggero rispetto a power station di capacità simile. Le power station della serie Trail sono ideate per essere facili da usare, con un'interfaccia plug-and-play che si adatta alle attrezzature da esterno. Offrono diverse opzioni di ricarica e alimentazione, inclusa un'uscita USB-C fino a 140 W per dispositivi ad alta potenza, una presa per auto da 12 V e molteplici porte a corrente continua per alimentare contemporaneamente luci, frigoriferi portatili, router e altri dispositivi essenziali per il campeggio. I preordini per i modelli TRAIL 200 DC e TRAIL 300 DC sono già aperti sul sito web di EcoFlow e su Amazon. Come offerta speciale per chi preordina tra il 22 settembre e il 22 ottobre, i clienti riceveranno in omaggio un caricabatterie da 65 W. Il modello TRAIL Plus 300 DC sarà disponibile in una data successiva. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
iPhone Fold, primi dettagli sul debutto del pieghevole di Apple
(Adnkronos) - Nonostante i nuovi iPhone siano appena arrivati sugli scaffali, iniziano già a circolare indiscrezioni sulla prossima generazione. Secondo quanto riportato da Mark Gurman, analista di Bloomberg, il 2026 sarà l’anno del primo iPhone pieghevole, un dispositivo che dovrebbe affiancare la linea iPhone 18 e che Apple avrebbe progettato come una vera e propria sfida ingegneristica. Il design, stando alle fonti, sarà caratterizzato da un telaio in titanio e ricorderà due iPhone Air affiancati, con un profilo estremamente sottile e una qualità costruttiva che punta a distinguersi rispetto alla concorrenza. In molti avevano già ipotizzato che la nascita dell’iPhone Air fosse stata un test preliminare per arrivare al formato foldable, e le nuove informazioni sembrano confermarlo. Sul fronte produttivo, Gurman indica che la maggior parte della manifattura sarà concentrata in Cina, nonostante le recenti voci su un possibile avvio in India. Potrebbero comunque esserci lotti parziali realizzati fuori dal Paese asiatico, ma la catena principale rimarrebbe legata alla tradizionale filiera cinese. Quanto al prezzo, si parla di una soglia minima di 2.000 dollari, con stime precedenti che collocavano il nuovo modello nella fascia tra i 2.100 e i 2.300 dollari. Una cifra che posizionerebbe l’iPhone Fold tra i prodotti premium più costosi del catalogo Apple. Il lancio dovrebbe avvenire nell’autunno 2026, con una presentazione prevista a settembre in contemporanea con iPhone 18. Non è escluso però uno slittamento a ottobre o novembre, come già avvenuto in passato per altri debutti dirompenti, ad esempio quello di iPhone X nel 2017. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
AI nelle aziende italiane: il 67% la adotta, ma solo il 15% è "a prova di futuro"
(Adnkronos) - Il mondo del lavoro italiano si sta muovendo verso un'evoluzione digitale, ma non sempre al passo con le sue ambizioni. Un'indagine condotta da LHH, società del Gruppo Adecco specializzata in consulenza HR, ha fornito un quadro dettagliato sull'impiego dell'Intelligenza Artificiale e sulla preparazione delle aziende per il futuro. I risultati del report, intitolato "Guidare il cambiamento nell’era dell’IA: aspettative vs realtà", mostrano una netta contraddizione: se da un lato l'adozione dell'AI nella gestione delle risorse umane è in forte crescita, la reale "prontezza per il domani" rimane un miraggio per la maggior parte delle imprese. Secondo la ricerca, il 67% delle aziende italiane sta implementando attivamente soluzioni tecnologiche e di analisi dei dati per la pianificazione strategica del personale. Si tratta di una percentuale che supera la media globale (61%), suggerendo una forte consapevolezza dell'importanza di queste tecnologie. L'uso dell'AI sta già migliorando i processi decisionali per quasi la metà dei leader (49%), aiutando a superare criticità come le carenze di competenze (40%) e le difficoltà nel prendere decisioni tempestive (50%). Nonostante l'alta percentuale di adozione, la strada da percorrere è ancora lunga. Il report definisce un'azienda "a prova di futuro" come un'organizzazione che "crea una cultura basata sull’adattabilità, facilitando sia l’upskilling sia la mobilità professionale e considerando la tecnologia come un abilitatore"
. In base a questi criteri, soltanto una su sette organizzazioni italiane, ovvero il 15%, può essere considerata realmente pronta per le sfide future. Anche se oltre la metà delle aziende (59%) offre già formazione in ambito tecnologico, sono necessari ulteriori sforzi per assicurare che tutti i dipendenti siano preparati all'era dell'Intelligenza Artificiale.
Luca Semeraro, Country President Italy e SVP Recruitment Solutions di LHH, ha sottolineato l'importanza di un approccio olistico: "In un contesto socio-economico e tecnologico in rapida evoluzione, anche il mondo del lavoro è chiamato ad adeguarsi, riconoscendo che valorizzare il capitale umano e investire nella formazione dei dipendenti, quando si tratta di Intelligenza Artificiale e gestione delle risorse non è più un’opzione, bensì una necessità strategica". Semeraro ha concluso avvertendo che "senza competenze adeguate, le imprese corrono il rischio di rimanere spettatrici in un panorama particolarmente competitivo, che esige visione a lungo termine e rapidità decisionale". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










