Idee regalo di Natale. Le più originali: trend 2022

(Adnkronos) - In collaborazione con Mrkeyshop L’inverno sta arrivando, e con esso ricomincia la ricerca delle migliori idee regalo di Natale per sorprendere amici, familiari e colleghi. Il Natale rappresenta l’occasione perfetta per stupire le persone care con doni originali, unici, e perché no, anche utili. Il regalo perfetto è infatti un insieme di tutto questo, e occorre tenere in considerazione i gusti della persona a cui è destinato, sapere se è già in possesso di qualcosa di simile ed essere a conoscenza delle sue necessità del momento. Ecco perché scegliere la sorpresa giusta potrebbe risultare difficile, soprattutto in un periodo dell’anno in cui le persone da sorprendere sono così tante. Niente paura però: in questa guida offriremo diversi spunti per idee regali Natale originali e adatti a più persone. 
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  Oggi, fare un regalo originale e utile a una donna è molto semplice. Il primo passo per un dono speciale che non sia banale, è quello di esaminare attentamente quelli che sono i gusti e le necessità della persona a cui è destinato. Per le donne che hanno a cuore la natura, il buon cibo e i prodotti artigianali di alta qualità e con un occhio di riguardo per le piccole realtà produttive locali, il miele è la soluzione ideale. Si tratta infatti di un regalo estremamente particolare e in grado di accontentare persone di tutte le età, e allo stesso tempo ecologico ed elegante. In particolare,
Natiflow
è un’azienda che non ha a cuore solo la qualità del proprio miele, ma anche l’eleganza e l’originalità del packaging e della confezione regalo. Inoltre, si tratta di un regalo estremamente esclusivo: l’azienda ha infatti una produzione limitata di miele artigianale e la grande richiesta rende il prodotto molto ambito e difficile da trovare. Per le donne più tecnologiche e che lavorano col computer o con lo smartphone, la soluzione ideale potrebbe essere invece un software digitale originale. Oggi,
Mr Key Shop
è la soluzione ideale per chi desidera acquistare o regalare questa tipologia di prodotti risparmiando fino al 70% sul prezzo di listino. Lo shop offre la possibilità di
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e
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e di mettere le mani su una lunga serie di strumenti per la sicurezza, oggi fondamentali per
proteggere lo smartphone
e il computer dalle più pericolose minacce del web. Questi ultimi rappresentano un’ottima idea regalo per chiunque sia in possesso di un computer o di uno smartphone, poiché oggi il semplice atto di navigare su Internet e di controllare i social senza protezione può portare a gravi problemi di sicurezza. L’azienda, che gode di un’ottima fama online con oltre 2000 recensioni positive su TrustPilot. Mr Key Shop rappresenta la soluzione migliore anche per chi non ha tempo da dedicare alla ricerca del regalo perfetto: la consegna interamente digitalizzata consente di scegliere il prodotto desiderato e di riceverlo immediatamente all’indirizzo email, senza alcuna spesa di spedizione. Una volta finalizzato l'acquisto, scegliendo tra i tanti metodi di pagamenti sicuri e certificati, e ricevuto il software via email basterà inoltrare la mail con la licenza all’interessato. Oltre al software, la persona a cui è destinato il regalo riceverà istruzioni chiare e dettagliate per il download, l’installazione e l’attivazione e potrà godere di un ottimo servizio di assistenza al cliente gratuita e in italiano. Diamo un’occhiata alle migliori idee regalo originali divise per sesso e fascia di età. Quali sono le migliori idee regalo per una donna di 30 anni? Dipende ovviamente dal tipo di persona a cui è destinato il dono, dai suoi gusti personali e soprattutto dalle sue esigenze. Come già detto, oggi con un buon software digitale è possibile accontentare tantissime persone e fare un’ottima figura regalando un prodotto utile e di alta qualità. Se la donna a cui è destinato il regalo usa il computer per lavorare in azienda o semplicemente per navigare su Internet da casa, le idee regalo sono davvero tante. 

Acquistate Office 2021 Pro
e offrite un regalo speciale, di alta qualità e in grado di migliorare il flusso di lavoro sotto tantissimi punti di vista. Office 2021 è l’ultima versione della famosissima suite di applicazioni di Microsoft, e rappresenta un passo avanti rispetto alle edizioni precedenti. Moderna e tecnologica, questa versione di Office offre tutte le migliori app incluse nel pacchetto base, più una grande varietà di programmi pensati per il lavoro in azienda (Microsoft Word, Excell, PowerPoint, Access, Publisher, Outlook).  In alternativa, un sistema operativo moderno, elegante e tecnologico rappresenta un’altra ottima soluzione per un regalo di natale per giovani donne in carriera.
Acquistate Windows 11 Pro
e regalate la versione più recente del famoso OS di Microsoft, con tante nuove funzionalità pensate per il multitasking e per il lavoro da remoto, nuove feature per la sicurezza pensate per proteggere al meglio i dati personali e aziendali, e una veste grafica completamente rinnovata.  Gli antivirus e le VPN oggi rappresentano una scelta sicura per un buon regalo di Natale. Infatti, al giorno d’oggi è praticamente impossibile navigare su Internet, fare shopping online o connettersi a reti WiFi pubbliche senza imbattersi in pericolose minacce informatiche o cyber attacchi.
Acquista ESET antivirus
per aiutare la persona a cui è destinato il regalo a proteggere al meglio uno o più dispositivi e per tornare a navigare su Internet in totale sicurezza. E per rendere il regalo ancora più completo potrai
acquistare HMA VPN
per dare accesso all’interessato a vasti cataloghi multimediali streaming anche dall’estero e per regalargli un’esperienza web più sicura.  Tutti questi prodotti rappresentano ottime idee regalo originali per giovani donne che stanno scoprendo la loro strada viaggiando, per le nomadi digitali che vogliono lavorare da remoto in sicurezza o per chi sta muovendo i primi passi nel mondo del lavoro. Cosa regalare invece a una giovane donna che ha a cuore la natura, i prodotti biologici e artigianali? Natiflow produce miele artigianale italiano, con confezioni regalo eleganti realizzate con tanto amore e cura nei dettagli. L’azienda si prende cura delle api da tanti anni e offre la possibilità di acquistare degli splendidi set di degustazione ricchi di gusto.
Acquistate una confezione regalo di miele
per le giovani donne che hanno a cuore la propria salute, e che apprezzeranno particolarmente le incredibili proprietà terapeutiche offerte dalle diverse varietà di prodotto.  Noi vi consigliamo di
acquistare il miele di arancio
, un prodotto naturale energizzante e defaticante che possiede un elevato contenuto di sodio, potassio, calcio, zinco e vitamine del gruppo B, C, E. L’ideale per chi fa sport, studia o è all’inizio della propria carriera lavorativa. Quali sono invece le migliori idee regalo per una donna di 40 anni? Su Mr Key Shop è possibile
acquistare Office 2021 Home and Business
, l’edizione perfetta della suite Microsoft per le donne in carriera che utilizzano il computer anche a casa. 

Acquistare una VPN
e uno dei migliori antivirus per regalare un’esperienza su Internet più sicura e per offrire alla persona a cui è destinato il regalo la possibilità di svolgere tutte le azioni quotidiane più importanti senza il rischio di imbattersi nei pericoli del web. Una VPN rappresenta inoltre l’opzione migliore per le donne viaggiatrici che sono solite connettersi a reti WiFi pubbliche e necessitano di accedere alla propria email e ad altri servizi anche dall’estero. E per un regalo raffinato ed elegante, cosa c’è di meglio del miele artigianale e 100% italiano?
Acquistate il miele di castagno
di Natiflow nella confezione che preferitee offrite alla vostra amica, parente o collega un elegante vasetto di vetro confezionato con tanta cura e tanto amore. Un prodotto ricco di ferro, sali minerali, quali magnesio, potassio, sodio e calcio, ideale per le influenze o per caricarsi di energie nel post parto.   Qualunque dono scegliate, il messaggio è il medesimo: mi prendo cura di te, ho a cuore la tua sicurezza. Cosa regalare a una donna di 50 anni per Natale? Se il regalo è destinato a qualcuno che utilizza spesso il computer e lo smartphone per navigare su Internet e non sa bene come proteggersi dai pericoli del web, la scelta migliore è optare per uno dei migliori antivirus in offerta sul sito di Mr Key Shop. Diamo un’occhiata alle opzioni migliori.  

Acquistate Norton 360 Deluxe
per proteggere il computer e i dispositivi mobili dalle più pericolose minacce del web. Un ottimo regalo che consentirà alla persona a cui è destinato di navigare in totale sicurezza sia sul computer che sul cellulare.  

Acquistate Bitdefender Total Security
per rendere più sicura l’esperienza sul web, sia su PC che su Mac. Se invece la persona a cui è destinato il dono utilizza principalmente dispositivi mobile Android potrete
comprare Bitdefender Mobile Security
e offrire in questo modo la massima protezione per lo smartphone o il tablet.  Le donne meno tecnologiche e con una propensione per la tutela dell’ambiente e per la natura apprezzeranno invece i cofanetti regalo di Natiflow.
Il miele di eucalipto
è ricco di antiossidanti, soprattutto flavonoidi, che aiutano a combattere i radicali liberi, proteggendo il corpo dallo stress giornaliero e dalle tossine Spesso e volentieri, i migliori regali per una donna di 60 anni con una propensione per la tecnologia sono gli strumenti di sicurezza che consentono di utilizzare il computer e dispositivi mobili in totale sicurezza e al riparo dai malintenzionati della rete.
McAfee Internet Security
offre una navigazione sul web più sicura e lontana da spyware o dai terribili attacchi di phishing di cui oggi si sente tanto parlare.  Anche in questo caso, Natiflow ha un’alternativa meno tecnologica e più raffinata per uno splendido regalo di Natale biologico, ecologico e consapevole. Potrete optare per il
miele millefiori
è molto ricco di fruttosio, uno zucchero semplice, che viene digerito più lentamente e garantisce un apporto energetico prolungato nel tempo. Quali sono invece le migliori idee regalo uomo per Natale 2022? Anche in questo caso, acquistare un software digitale di alta qualità dal catalogo di Mr Key Shop è una scelta sicura per uomini di tutte le età. L’azienda offre infatti una grande varietà di sistemi operativi, suite di applicazioni, antivirus, vpn e prodotti Windows Server in grado di venire incontro a tante categorie di persone e di lavoratori. E per gli uomini meno tecnologici a cui piace godersi la vita viziandosi con prodotti artigianali e di alta qualità, NatiFlow propone un vasto catalogo di idee regalo originali, artigianali a 100% italiane, perfette per uomini di tutte le età. Diamo un’occhiata alle idee più esclusive.  Il regalo è destinato a un amico, parente o collega sulla trentina? In questo caso, le idee regalo sono davvero tante.  
Acquistate Office 2021 Home and Student se il regalo è destinato a uno studente universitario. Saper utilizzare le applicazioni del pacchetto Office come Word ed Excel è una skill molto richiesta dai recruiter durante la selezione dei candidati. Se la persona a cui volete fare un dono è un gamer, è possibile
acquistare Windows 11
e regalare l’aggiornamento più moderno, elegante e sicuro che Microsoft abbia mai messo a disposizione dei propri utenti. Potete anche optare per
una VPN
o uno dei migliori antivirus in commercio. Un’ottima idea per regalare a un giovane ragazzo un’esperienza su Internet più sicura e una protezione completa dalle più recenti minacce del web.
Acquistate ESET Internet Security
per proteggere al meglio il computer e i dispositivi mobili. Tutto ciò può tornare molto utile sia a chi deve muovere i primi passi nel mondo del lavoro, sia a chi desidera godersi le proprie passioni in totale sicurezza. Una buona alternativa per i buongustai e per chi apprezza i prodotti alimentari di qualità, è un cofanetto regalo Natiflow.
Acquistate il miele di Sulla
, se la persona che deve ricevere il regalo è uno sportivo, infatti questo miele aiuta a ritrovare forza immediata dopo un intenso e faticoso allenamento e a distendere e rilassare la massa muscolare recuperando immediatamente l’energia persa.. Il miele di Sulla Natiflow è venduto anche in confezioni regalo eleganti e natalizie. Alla ricerca di un regalo per un uomo di 40 anni nel pieno della sua carriera? Mr Key Shop offre tanti prodotti utili per i lavoratori e anche per chi fa un uso domestico del computer.
Office 2021 Home and Business per Mac
è l’edizione perfetta per conciliare lavoro e vita privata. In alternativa,
acquistare una VPN
è sempre una buona idea per offrire una navigazione web sicura e per sbloccare l’accesso a tantissimi cataloghi multimediali di streaming anche dall’estero. La scelta perfetta per chi viaggia tanto, sia per lavoro che per soddisfazione personale.  Cosa regalare invece ai meno tecnologici? Anche in questo caso Natiflow accorre in nostro aiuto, con tantissimi cofanetti regali perfetti per chi ama i prodotti artigianali 100% italiani.
Il miele di arancio Marrubiu
, un prodotto raccolto nei terreni della Sardegna e confezionato con tanta cura e tanto amore. Trovare il perfetto regalo di Natale per un uomo di 50 anni può essere difficile. Dopo una certa età si tende ad avere un po’ tutto e il livello di difficoltà cresce. Chi è in possesso di un computer datato e ancora perfettamente funzionante potrà trarre giovamento da tanti dei software presenti sul catalogo. Per esempio,
acquistare Office 2019
potrebbe essere un’ottima idea per chi utilizza il computer per lavoro e desidera ottenere una lunga serie di miglioramenti rispetto alle versioni precedenti. Allo stesso modo, è possibile optare per un buon antivirus per proteggere al meglio i dispositivi dalle più recenti falle zero-day.
Kaspersky Internet Security
ad esempio, offre una protezione completa per più dispositivi. Cosa regalare invece a chi preferisce i prodotti della terra e ha a cuore le piccole realtà italiane? Regalate il miele in offerta Diana di Natiflow, una splendida collezione dei migliori prodotti dell’azienda con confezioni eleganti e una grandissima varietà di sapori.
 Alla ricerca del perfetto regalo per un uomo di 60 anni? Il miglior regalo è un antivirus che fornisca protezione su tutti i dispositivi, come ad esempio
Avast Premium Security
. Se invece puntate alla gola, il
miele di castagno Natiflow
è un alleato del cuore, favorisce la circolazione sanguigna ed è un depurativo delle vie urinarie e del fegato. In conclusione, quest’anno sarà molto più facile fare il regalo di natale originale ai propri amici, parenti e colleghi. Acquistando da aziende serie, sicure e affidabili come Mr Key Shop e Natiflow sarà possibile fare una scelta sicura e accontentare i gusti e le esigenze di tutti. Entrambe le aziende offrono inoltre la possibilità di acquistare una gift card. Si tratta del regalo perfetto per chi non sa esattamente cosa regalare all’altra persona, poiché consente di scegliere un importo tra i tanti disponibili e di offrire a chi ricevere il regalo la possibilità di scegliere autonomamente cosa acquistare secondo i propri gusti e le proprie necessità. Per quanto riguarda le idee regalo tecnologiche, spesso può risultare difficile scegliere il prodotto giusto per una determinata persona, sia perché non si conoscono le sue esigenze, sia perché spesso non si è a conoscenza dei dispositivi in suo possesso. Acquistare una gift card sul sito di Mr Key Shop è molto semplice: basterà scegliere tra tante grafiche colorate e divertenti, selezionare l’importo desiderato e scegliere la modalità di consegna: sarà infatti possibile stampare la gift card e consegnarla a mano all’interessato, o inviarla per email. Si tratta di una modalità di regalo semplice e immediata, poiché non necessita di alcuna spedizione fisica. Lo stesso vale per Natiflow, che consente a chi acquista di regalare un importo variabile per acquistare una o più varietà di miele artigianale in base alle proprie preferenze. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


ESA, Thales Alenia Space e Blue Origin per l'esplorazione dell'orbita terrestre bassa

(Adnkronos) - L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato, per mezzo di una nota ufficiale, di aver siglato un Memorandum d'Intesa (MoU) con Thales Alenia Space, una joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), e Blue Origin. L'obiettivo di questa collaborazione è promuovere e facilitare i progressi commerciali e industriali nell'ambito dell'esplorazione spaziale in orbita terrestre bassa (LEO). I firmatari esploreranno opportunità per carichi utili e/o membri dell'equipaggio europei di utilizzare, su base non esclusiva, la stazione spaziale in orbita terrestre bassa Orbital Reef. Questa stazione offrirà servizi completi, inclusi il trasporto di equipaggio e carico, alloggi per astronauti e servizi di utilizzo del carico utile. Attraverso questo MoU, l'Agenzia Spaziale Europea intende sviluppare una relazione più stretta con Blue Origin e Thales Alenia Space per lo sviluppo di Orbital Reef. Questa collaborazione potrebbe fornire servizi che soddisfano le esigenze di ricerca e commerciali a lungo termine dell'Europa, in linea con i requisiti recentemente annunciati dall'ESA. Il MoU supporterà inoltre l'industria europea nella preparazione alla fornitura di moduli, sistemi, sottosistemi e apparecchiature per Orbital Reef, e nella conduzione di attività di mitigazione del rischio. Inoltre, Thales Alenia Space e Blue Origin stanno considerando di utilizzare futuri servizi qualificati di trasporto cargo e/o equipaggio europei in LEO, a termini e condizioni commercialmente vantaggiosi, come mezzo per trasportare astronauti e rifornimenti da e verso la stazione. 
Daniel Neuenschwander, Direttore per l'Esplorazione Umana e Robotica dell'ESA, ha espresso entusiasmo per le nuove prospettive: "Sono entusiasta di assistere all'apertura di una nuova dimensione economica in orbita terrestre bassa, a cui questo MoU sta contribuendo. La nostra missione principale all'ESA è sostenere le ambizioni dei nostri Stati membri e, per farlo, siamo sempre desiderosi di indagare potenziali collaborazioni in un ecosistema rinnovato con un segmento commerciale in crescita." 
Giampiero Di Paolo, Vice CEO e Senior Vice President di Osservazione, Esplorazione e Navigazione presso Thales Alenia Space, ha rimarcato la fiducia riposta nella sua azienda e l'impegno per l'innovazione: "Siamo davvero onorati che l'ESA abbia riposto la sua fiducia nella nostra azienda per esplorare opportunità nell'ecosistema LEO insieme a Blue Origin per soddisfare le esigenze commerciali dell'Europa. Thales Alenia Space ha svolto un ruolo chiave nel raggiungimento delle ambizioni dell'umanità in LEO negli ultimi anni. Sfruttando la nostra esperienza nelle infrastrutture e nei veicoli per l'esplorazione spaziale, ci impegniamo a competere e investire nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per potenziare i piani dell'Europa per la commercializzazione dell'orbita terrestre bassa. Siamo entusiasti della nostra collaborazione con Blue Origin e siamo pronti a implementare tutto ciò che è necessario per prepararci alla presenza umana e alla vita nello spazio, ponendo le basi per l'era post-ISS e affrontando nuove esigenze economiche per la ricerca e la scienza." Infine, Pat Remias, Vice President, Advanced Concepts and Enterprise Engineering di Blue Origin, ha sottolineato la natura inclusiva dell'alleanza: "Questa alleanza è un'opportunità unica non solo per abilitare una nuova era di ricerca e progresso in orbita, ma per accogliere il più ampio spettro di partner nella costruzione del futuro dell'umanità oltre la Terra. Insieme, stiamo costruendo le basi per industrie e missioni ancora da immaginare." ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Green e innovativo, il primo bilancio di sostenibilità per Policlinico Campus Bio-Medico Roma

(Adnkronos) - Oltre trent'anni di storia al servizio della salute e della persona, una visione che guarda al futuro e un impegno concreto che ora viene tradotto in numeri, scelte e progetti concreti. La Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico ha presentato oggi a Roma il suo primo Bilancio di Sostenibilità, che fornisce una testimonianza tangibile di un percorso che mette insieme innovazione sanitaria, centralità dell’essere umano, impegno sociale e rispetto per l’ambiente. La presentazione si è svolta presso Palazzo Colonna, nel centro di Roma, durante l’evento dal titolo 'Sostenibilità in sanità: una nuova sfida' con gli interventi del presidente della Fondazione Carlo Tosti e dell’amministratore delegato e direttore generale Paolo Sormani. All’iniziativa hanno partecipato numerosi tra esperti di settore, accademici e rappresentanti del mondo delle istituzioni e dell’impresa, con i contributi, tra gli altri, del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del capo di Gabinetto del ministero della Salute Marco Mattei e della deputata Ylenja Lucaselli, componente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione. L’evento di presentazione ha previsto anche un talk sul tema della sostenibilità in sanità a cui hanno preso parte l’amministratore Delegato di Deloitte & Touche Valeria Brambilla, la Theme Chair of Planetary Health dell’Erasmus School of Health Policy & Management University di Rotterdam Chiara Cadeddu e il responsabile del progetto Green Hospital della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico Lorenzo Sommella. Il bilancio, redatto con il supporto metodologico di Deloitte & Touche secondo gli standard internazionali Gri (Global Reporting Initiative), racconta "la sempre crescente attenzione del Policlinico Campus Bio-Medico ai temi della sostenibilità sociale e ambientale, confermata da numerose attività: dal progetto Green Hospital, con un team multidisciplinare dedicato proprio alla transizione ecologica, fino alle azioni a forte impatto sociale rivolte al benessere delle persone – professionisti e pazienti – che vivono ogni giorno la realtà del Policlinico. Un approccio che riflette la volontà di coniugare sostenibilità ambientale, responsabilità sociale, innovazione tecnologica e qualità delle cure".  
Le misure per l’ambiente. Tra i dati più significativi sul fronte ambientale, nel rapporto spicca l’investimento del Policlinico Campus Bio-Medico nell’efficientamento energetico: già oggi quasi il 57% dell’energia elettrica necessaria alla struttura viene autoprodotta grazie all’impiego di fonti alternative. Dal 2025, inoltre, è previsto che il Policlinico utilizzi energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili. A questo si aggiungono i risultati nella gestione dei rifiuti, con una riduzione del 31% degli imballaggi misti e un deciso orientamento verso materiali riutilizzabili ed eco-compatibili. 
Sotto l’aspetto della sostenibilità sociale, "il bilancio restituisce l’immagine di un’organizzazione che crede convintamente nelle proprie persone. Nel 2024 - riporta la nota del Policlinico - l’organico è cresciuto del 4%, raggiungendo quota 1.775, con una presenza femminile pari al 61,5% del totale. Un dato che conferma l’importanza fondamentale del ruolo delle donne nel Policlinico, anche nei ruoli apicali: quasi un dirigente su due (il 49,1%) è, infatti, di genere femminile. Tutto questo si inserisce in un più ampio impegno a favore della parità, sostenuto dal Gender Equality Plan e da iniziative strutturali come l’asilo aziendale, attivo per i figli dei dipendenti dai 3 mesi ai 6 anni e teso a favorire il benessere lavorativo e il bilanciamento tra vita privata e professionale". Le attività di impatto sociale. "Non meno rilevanti sono le azioni rivolte alla comunità. In particolare, la Fondazione mette a disposizione della cittadinanza gli ambulatori open: accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale e operativi tutto l’anno, consentono di svolgere visite specialistiche in chirurgia toracica, senologia e nella diagnosi delle neoplasie del colon-retto senza prenotazione, con la sola presentazione dell’impegnativa del medico - continua la nota -
Vi sono poi le numerose campagne di screening gratuiti come, ad esempio, 'Ottobre rosa', mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, 'Marzo blu' per quella del tumore del colon-retto o 'Novembre azzurro', rivolto agli uomini per i controlli sulle principali patologie maschili".
 L’attenzione del Policlinico Campus Bio-Medico al territorio "si manifesta, inoltre, con Tariffa Amica, l’iniziativa di privato sociale che consente ai pazienti di accedere a visite ed esami diagnostici con tariffe agevolate e tempi di attesa ridotti. Soltanto nel 2024, le prestazioni in questo regime sono state 141.841, con un incremento del 16% sul 2023 e del 33% sul 2022, a conferma ulteriore che il bisogno è reale e diffuso e la Fondazione Policlinico è impegnata nel farsene carico. Un modello assistenziale in grado di tenere insieme qualità clinica e accessibilità, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. Il bilancio di sostenibilità diventa così per il Policlinico Campus Bio-Medico una traccia concreta su cui basare il processo di sviluppo in cui è impegnato e ribadire l’identità di istituzione sanitaria no profit e ispirata ai valori cristiani, capace di guardare alla persona in tutte le sue dimensioni, di misurarsi, di progredire e, al tempo stesso, di restare fedele alla sua vocazione originaria.  “Questo bilancio non è solo uno strumento di rendicontazione, ma un atto di trasparenza e coerenza tra i valori che ci guidano e le decisioni che prendiamo ogni giorno - ha commentato il presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico Carlo Tosti, che poi ha aggiunto: “In fondo, questo documento racconta ciò che siamo fin dalla nostra nascita: un’istituzione attenta alla dignità dell’essere umano, che mira a massimizzare l’impatto sociale e ambientale delle sue progettualità e che guarda al domani con spirito di programmazione e fiducia. Tutto ciò deriva da un’idea precisa di sostenibilità: che assistere il prossimo significhi anche prendersi cura di tutto ciò che esiste al di fuori del Policlinico, con la consapevolezza di avere una forte responsabilità nei confronti dell’ecosistema, della società e delle future generazioni”.  “La presentazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità segna un momento cruciale nel percorso di crescita del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e della sua comunità - ha affermato l’amministratore delegato e direttore generale della Fondazione Paolo Sormani. “Tale report si inserisce all’interno della nostra più ampia strategia di consolidamento e sviluppo, consapevoli dell’importanza fondamentale che il settore sanitario riveste dal punto di vista della sostenibilità sociale e ambientale. In un contesto in continua trasformazione e che ha davanti a sé sfide epocali – dal processo di progressivo e inesorabile invecchiamento della popolazione al conseguente fenomeno della multicronicità, fino alla diffusione sempre più pervasiva dell’intelligenza artificiale e della robotica – sono convinto che il nostro impegno sul versante sociale e della transizione ecologica ci aiuterà ad affrontare le sfide di oggi e di domani con maggiore efficacia, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un accesso alle cure sempre più ampio, equo e di qualità”. 
Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha affermato: “Il Bilancio di Sostenibilità del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico rappresenta un esempio concreto di come la sanità possa e debba essere protagonista della transizione ecologica e sociale. In un momento storico in cui sostenibilità significa garantire salute, equità e futuro alle prossime generazioni, iniziative come questa indicano la direzione giusta. La Regione Lazio guarda con grande favore a percorsi di innovazione responsabile come quello del Policlinico, che coniugano eccellenza clinica, attenzione all’ambiente e cura della persona in tutte le sue dimensioni. È questo lo spirito con cui vogliamo costruire il sistema sanitario del futuro”.  Secondo Marco Mattei, capo di Gabinetto del ministero della Salute, "la sostenibilità è sicuramente una leva strutturale della programmazione sanitaria: non riguarda soltanto la tutela dell’ambiente, ma incide sull’organizzazione dei servizi, sulla capacità di innovare i modelli di assistenza e sul rafforzamento delle politiche di prevenzione. In questo senso, è fondamentale promuovere una cultura della misurazione e della trasparenza, con l’obiettivo di rendere il Servizio Sanitario Nazionale sempre più efficiente, vicino ai cittadini e pronto ad affrontare le transizioni attualmente in corso”. 
Ylenja Lucaselli, deputata della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, ha rilevato: “La sostenibilità in sanità non può essere affrontata in modo settoriale. L’esperienza del Covid ci ha insegnato quanto sia indispensabile un approccio integrato alla salute, capace di mettere in relazione saperi e competenze diverse. Il lavoro svolto dal Policlinico Campus Bio-Medico si muove esattamente in questa direzione, dimostrando come sia possibile declinare tale principio in modo concreto e coerente con le sfide del nostro tempo. È anche quello che siamo impegnati a fare in Commissione Bilancio e con l’Intergruppo parlamentare One Health. Il compito delle istituzioni è creare le condizioni affinché esperienze come questa si moltiplichino e diventino strumento di programmazione, responsabilità e crescita per l’intero sistema salute”. 
Valeria Brambilla, amministratore Delegato di Deloitte & Touche, ha osservato: “Il settore Health Care è intrinsecamente connesso allo sviluppo sostenibile, con particolare riferimento alla capacità delle strutture sanitarie e ospedaliere di generare impatto sociale grazie ai servizi offerti e all’attenzione alla cura della persona. In questo senso, la rendicontazione non finanziaria rappresenta un elemento chiave nel percorso di continuo miglioramento delle performance, a favore della collettività. L’Unione europea ci mette oggi a disposizione gli strumenti giusti per comunicare in modo chiaro, trasparente e comparabile tali informazioni, che devono sempre più costituire parte integrante non solo del reporting delle organizzazioni, ma anche e soprattutto dei loro piani strategici”. 
Chiara Cadeddu, Theme Chair of Planetary Health dell’Erasmus School of Health Policy & Management University di Rotterdam, ha dichiarato: “È fondamentale riconoscere il paradosso che affligge il settore sanitario: se non intraprendiamo azioni decisive per decarbonizzare questo settore, ci troveremo ad affrontare conseguenze dirette che impatteranno la salute pubblica. L'incremento di patologie e ospedalizzazioni dovuto alla tripla crisi planetaria – climatica, della biodiversità e dell’inquinamento – rappresenta una sfida che dobbiamo affrontare con urgenza e determinazione. Solo attraverso un impegno collettivo possiamo garantire un futuro sostenibile per la salute del pianeta e delle generazioni presenti e future”.  Per Lorenzo Sommella, responsabile del progetto Green Hospital della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, "la sostenibilità ambientale in sanità non può più essere considerata un tema di nicchia. Fin qui si è proceduto con iniziative virtuose di singole aziende sanitarie, tra cui anche la nostra Fondazione, per via della mancanza di una policy a livello nazionale. L’attenzione all’ambiente circostante allunga la catena del valore dei processi sanitari, a monte con il green procurement e l’economia circolare e a valle con la riduzione della carbon footprint. Solo l’impegno per tutti di redigere un Green Plan, con azioni chiare ed efficaci, potrà però fare davvero la differenza”. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Algieri: "Da sabato a Cosenza convention mondiale Camere commercio italiane all’estero"

(Adnkronos) - Cosenza per tre giorni capitale del commercio globale. Dal 21 al 23 giugno, infatti, il capoluogo bruzio ospiterà la 34ª convention mondiale delle Camere di commercio italiane all’estero. L’evento, organizzato dalla Camera di commercio di Cosenza e da Assocamerestero, in collaborazione con Unioncamere e con il supporto di Promos Italia, porterà in città oltre 200 delegati in rappresentanza di 63 Paesi e delle 86 Ccie nel mondo. "È un’occasione preziosa per far conoscere ai delegati la vera Calabria, fatta di eccellenze imprenditoriali, cultura, tradizioni e spirito di accoglienza", spiega ad Adnkronos/Labitalia il presidente della Camera di commercio di Cosenza, Klaus Algieri.
 Secondo Algieri, si tratta di "un’opportunità non solo per le imprese, ma per tutti i cittadini: un momento storico per aprirci al mondo e mostrare la nostra migliore versione". Il Palazzo dell’Economia infatti ospiterà riunioni di area suddivise per continente, sessioni plenarie, tavoli tecnici e confronti tra il sistema camerale estero e le associazioni di categoria locali.  E la 'tre giorni' sarà anche l'occasione per la partecipazione al confronto delle istituzioni nazionali. Interverranno infatti anche il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, e il ministro Adolfo Urso, protagonista del convegno istituzionale 'Destinazione Calabria: investimenti e talenti per lo sviluppo della Calabria all’estero', previsto lunedì 23 giugno.  Elemento chiave della 'tre giorni' saranno gli incontri B2B tra oltre 140 imprese calabresi e i delegati esteri, momento definito da Algieri "una vera e propria finestra sul mondo", in grado di generare nuove reti commerciali, attrarre investimenti e valorizzare il 'Made in Calabria'. Le imprese, iscritte al progetto Sei - Sostegno all’export delle Imprese avranno inoltre accesso a consulenze personalizzate, voucher economici e altri incentivi.  "Si tratta di una svolta: la Calabria - aggiunge Algieri- può smettere di inseguire lo sviluppo e iniziare a guidarlo. Grazie a manager di alto profilo, alla qualità dei contenuti e alla concretezza degli incontri, possiamo costruire un nuovo modello economico fondato sull’innovazione, l’apertura ai mercati e la cooperazione". La Convention si concluderà con un momento di grande valore simbolico: la cena di gala del 22 giugno al Castello Svevo, per celebrare la cultura e l’identità del territorio in uno dei luoghi più iconici della città. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ingegneri clinici, Convegno Aiic riferimento per tecnologia Ia e sostenibilità

(Adnkronos) - "Anche quest'anno il nostro convegno è riuscito a lasciare il segno, nel senso che abbiamo avuto oltre 2.500 partecipanti, con esperti, società scientifiche, istituzioni, ricercatori ed accademici che hanno condiviso ciò che nel settore della sanità si muove in tema di sostenibilità. Abbiamo poi avuto un riscontro da un punto di vista delle aziende davvero importante. Tutto questo conferma il nostro evento come un momento di riferimento per la sanità, per le tecnologie e per gli operatori". Così Lorenzo Leogrande, presidente del 25esimo Convegno nazionale Aiic, Associazione italiani ingegneri clinici, a Napoli, al termine dei lavori dell'evento. "E' stato un appuntamento che ha certamente avuto sostenibilità ambientale e intelligenza artificiale come i due temi-pilastro - ha sottolineato Umberto Nocco, presidente Aiic - Sono argomenti su cui tutta la nostra associazione si è impegnata, e su cui intendiamo prenderci anche nel futuro responsabilità specifiche, ampliando le nostre competenze e generando un sistema virtuoso di dialogo ad ampio raggio con tutti gli stakeholder. Argomenti su cui anche il prossimo Convegno Aiic, che terremo nel giugno 2026 a Torino, potrà fare ulteriori approfondimenti".  L'impianto autorevole del convegno, dal titolo 'Tecnologie, sostenibilità, ambiente. Il contributo dell'innovazione alla sanità del futuro', ha posto in modo inedito l'attenzione sull'impatto ambientale dello sviluppo tecnologico all'interno di un programma messo a punto da Stefano Bergamasco, coordinatore Centro Studi Aiic, con il contributo di tutto il direttivo dell'associazione (Gianluca Giaconia, Leo Traldi, Carmelo Minniti, Alberto Lanzani, Pasquale Garofalo, Danilo Gennari, Andrea Fisher, Emilio Chiarolla, Francesco Pezzatini), di Giovanni Poggialini, responsabile corsi di formazione, e dei 2 coordinatori Aiic della Campania, Nicola Tufarelli e Antonio Mancaniello. Per Leogrande "al termine dei lavori di Napoli possiamo dire che la sostenibilità, soprattutto in riferimento all'ambiente, è un tema non ancora maturo all'interno dei contesti assistenziali e l'obiettivo di questo nostro convegno era proprio quello di sensibilizzare tutti i professionisti, gli operatori della sanità, in generale, le istituzioni e anche il mercato. Siamo agli inizi di questo percorso, ma abbiamo registrato che sono davvero tanti gli ambiti su cui lavorare per rendere più sostenibili e più green le nostre strutture sanitarie, in stretta collaborazione con le società scientifiche disponibili ad un autentico cambiamento di sistema". E' tempo di parlare di riutilizzazione di tecnologie sanitarie. "Il fenomeno delle tecnologie second hand - precisa Minniti - è in piena espansione tanto in ambiti con alto contenuto tecnologico quanto in sistemi a ridotta disponibilità economica. Il nostro obiettivo è analizzare la tematica in modo da consentire che una scelta di ripiego, diventi invece una scelta strategica per una sanità più accessibile e più sostenibile".  A tale proposito - riporta una nota - Federico Lega, professore ordinario di Economia politica e Management sanitario dell'Università di Milano, ha dimostrato che, dati alla mano, il mercato del riuso e condizionamento delle tecnologie medicali obsolete è in crescita e che anche in Italia potrebbe essere utile la messa a punto di un'Agenzia nazionale per la gestione di queste tecnologie. Ma perché il tutto possa avvenire occorre ricordare che "nessuno può prendere una decisione da solo - puntualizza Pietro Derrico, past president Aiic e SiHta - Non lo possono fare i burocrati, i funzionari, i professionisti sanitari, né tantomeno i gestori di tecnologia come ingegneri clinici. Lo devono comprendere tutti, insieme ai legislatori che definiscono le norme sui grandi ideali della convivenza della società. Si tratta qui di riutilizzare un dispositivo monouso, come fanno molti Paesi nel mondo, prendendosi la responsabilità di garantire al paziente la sicurezza intrinseca del nuovo prodotto: così si possono perseguire gli obiettivi di sostenibilità dell'ambiente e dei costi sociali". Ma "per accedere ad un riutilizzo sicuro dell'apparecchiatura - osserva Alessandro Preziosa, presidente Associazione elettromedicali, Confindustria Dispositivi medici - dobbiamo conoscere a fondo quelli che sono i dati e quelle che sono effettivamente le situazioni dell'obsolescenza dell'apparecchiatura". Connesso al riutilizzo e alla necessità de basso impatto ambientale c'è anche il 'Right to Repair', approccio sempre più sostenuto in Unione europea. "Rivendicare il diritto alla riparazione - afferma Lanzani, vicepresidente Aiic - significa difendere la possibilità per gli ospedali di scegliere liberamente come gestire il ciclo di vita dei dispositivi medici, senza vincoli imposti da monopoli commerciali. Come ingegneri clinici, siamo non solo utenti consapevoli, ma garanti della sicurezza e dell'efficienza delle tecnologie al servizio del paziente, che rappresenta il consumatore più fragile".  Uno dei temi che affrontati e approfonditi al convegno è stato quello "dell'interoperabilità tra sistemi informativi e soprattutto dei medical device - evidenzia Giaconia, vicepresidente Aiic - Ovviamente non è un tema nuovo, perché Aiic affronta l'argomento dell'interoperabilità da anni, soprattutto con il coinvolgimento di Maurizio Rizzetto, esperto dell'Associazione e di Himms, comunità professionale internazionale. Ma il tema sta divenendo sempre più cruciale perché il dato è diventato veramente l'oro del valore in sanità. Il passo nuovo che dobbiamo compiere oggi è quello dell'interoperabilità tra i medical device e i sistemi informativi: e su questo purtroppo c'è un po' di ritardo. Facciamo un po' di autocritica perché abbiamo necessità come ingegneri clinici di fare formazione e di aggiornarci su questo tema, ma c'è anche un po' di ritardo anche da parte dell'industria perché i medical device spesso non hanno quegli standard di interoperabilità che invece oggi qualsiasi sistema informativo in sanità richiede". Da qui l'invito ad entrare nella fase 2 dell'interoperabilità. Per non perdere le occasioni offerte dallo sviluppo della sanità digitale. Al 25esimo Convegno Aiic si è parlato anche di criteri Esg, di Green procurement, di esperienze ospedaliere di sostenibilità ambientale, di telemedicina, con progetti eccezionali quali: il 'Telestroke' dell'Asl di Salerno; il progetto 'Metacare, metaverso per la sanità territoriale' della Asl 3 di Nuoro e il progetto 'Ted: the intelligent doctor at your home' dell'Università di Salerno. Non poteva mancare un approfondimento sulle stampanti 3D con le realizzazioni del 3D Innovation hub dell'Irccs Humanitas Research Hospital di Milano. Il mondo della produzione industriale è, in assoluta trasparenza - viene precisato - tra i protagonisti del convegno, perché qui gli ingegneri clinici italiani hanno la possibilità di vedere-testare-approfondire-comprendere le realizzazioni più avanzate del settore. L'industria a Napoli ha poi ricevuto anche i suoi riconoscimenti, grazie al Premio Innovazione che ha permesso ai soci Aiic di selezionare i migliori progetti presentati dalle aziende. Tra queste sono state premiate Moviebell (categoria sanità digitale e Ai), Medtronic (diagnostica-terapeutica-riabilitativa) e Native Digital (supporto-processo), mentre un gruppo di brand è stato selezionato per gli stand convegnistici più interattivi (Ge, Philips, Asp, AbMedica, Olympus e Altamed).  Il mondo dei produttori è stato anche rappresentato da Fabio Faltoni, neo-eletto presidente di Confindustria Dispositivi medici che, in sessione plenaria, ha lanciato un appello: "Se vogliamo davvero che la sanità digitale italiana ed europea sia protagonista e non gregaria, dobbiamo creare un ambiente che accompagni l'innovazione, non che la rincorra a fatica. Il nostro settore - ha concluso - ha implicazioni etiche, cliniche, sociali troppo rilevanti per rinunciare a regole. Ma serve un cambio di passo, serve praticità, velocità, realismo su alcuni aspetti regolatori, soprattutto a livello europeo: ci ingabbiamo da soli, nel momento in cui dovremmo invece correre". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ingegneri clinici, 2 campani tra i vincitori di Aiic Award

(Adnkronos) - Telemedicina con controllo vocale e ottimizzazione dei consumi energetici delle apparecchiature ospedalieri grazie a una presa elettrica smart. Sono i progetti campani che sono stati premiati con l'Aiic Awards, consegnati durante il 25esimo Convegno nazionale dell'Associazione italiana ingegneri clinici, in corso a Napoli, sul tema 'Tecnologie, sostenibilità, ambiente. Il contributo dell'innovazione alla sanità del futuro'.  Il progetto di telemedicina Ted "è stato realizzato dalla collaborazione delle università di Salerno, del Salento e l'ospedale salernitano San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona", racconta all'Adnkronos Salute il vincitore, Massimo Giordano, Università degli Studi di Salerno. "Considerando che 24 milioni di italiani hanno una malattia cronica, la telemedicina, che è in grado di raccogliere dati e inviare notifiche in tempo reale, può semplificare l'accesso ai servizi sanitari, specie per over 75 che hanno anche delle barriere tecnologiche, per questioni generazionali - osserva Giordano - Proprio per ovviare al problema, abbiamo messo a punto un sistema basato sugli assistenti vocali che migliorano l'interazione con il clinico e l'aderenza alle terapie dei pazienti cronici, mantenendoli nel comfort abitativo. Il sistema impiegato nel progetto, dedicato a pazienti con diabete o scompenso cardiaco, si compone di sensori da indossare e anche ambientali, per rendere la casa sicura e intelligente. Rilevando parametri vitali come elettrocardiogramma (Ecg), frequenza cardiaca e respiratoria con dispositivi wearable - una pettorina o una fascia - il sistema permette di programmare triage vocali, promemoria farmacologici e consulenze nutrizionali, oltre al follow-up clinico. Il sistema, inoltre, proprio per il fatto di essere basato sull'interazione vocale limita l'isolamento sociale". L'altra idea premiata, nell'edizione dedicata all'innovazione come fattore chiave di sostenibilità, riguarda l'ottimizzazione energetica e gestione intelligente del parco tecnologico ospedaliero, messa a punto da Vincenzo Muto, ingegnere clinico di di Althea Italia Napoli, in collaborazione con l'Aou Federico II di Napoli e ControlloCasa di Roma. "Il progetto ha l'obiettivo di contribuire a contrastare l'aumento significativo dei costi legati al consumo di energia, in particolare all'interno delle strutture ospedaliere - spiega Muto - In questo scenario, è nata l'idea di introdurre una presa elettrica intelligente, chiamata Smarty, che rappresenta una soluzione innovativa e versatile per la gestione dell'energia e delle apparecchiature elettromedicali. Smarty è in grado di monitorare in tempo reale i consumi energetici degli apparati a cui è collegata, oltre a rilevare diversi parametri ambientali, come la temperatura. La presa si connette alla rete Wi-Fi e invia i dati a un sistema cloud dove non solo vengono archiviati, ma anche analizzati, tramite algoritmi dedicati, permettendo così una gestione evoluta dei dispositivi e una significativa riduzione degli sprechi energetici".  Con questo dispositivo intelligente è inoltre possibile "abilitare una manutenzione programmata adattiva, cioè basata non su scadenze fisse, come una revisione annuale, ma modulata in base al reale utilizzo, quindi all'usura, del singolo dispositivo, pianificando in modo più efficace gli interventi manutentivi e riducendo così il rischio e i costi dei guasti". Infine, "grazie alla gestione da remoto - conclude l'ingegnere - è possibile accendere o spegnere i dispositivi collegati in modo centralizzato, evitando gli sprechi dovuti al funzionamento inutile (ad esempio durante la notte o nei fine settimana), contribuendo così a una gestione più sostenibile e intelligente delle risorse ospedaliere". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Turismo, Ziller (Lmdv Hospitality): "Al Twiga Porto Cervo stile iconico e identità territoriale"

(Adnkronos) - Una nuova vita per uno spazio leggendario che ha segnato la storia del divertimento italiano. Con l’apertura di Twiga Porto Cervo, dall’acquisizione delle mura dell’ex Billionaire, Lmdv Hospitality Group compie un passo strategico che non segna solo l’espansione del brand, ma anche l’inizio di una nuova visione per l’hospitality di lusso in Italia. Con un progetto che parla anche molto di identità locale e di una nuova dimensione dell’esperienza 'dalla cena al club'. A illustrarlo è Carlo Ziller, Ceo del Gruppo.  Nell’operazione Twiga Porto Cervo c’è una forte attenzione per il territorio. Che indotto vi aspettate e quante persone saranno impiegate? "La nostra visione parte sempre dal concetto di integrazione locale. Crediamo che ogni apertura debba generare valore reale per il territorio, non solo a livello economico, ma anche culturale, sociale e relazionale. Twiga Porto Cervo impiegherà oltre 150 professionisti, selezionati con attenzione, molti dei quali provenienti direttamente dalle altre nostre strutture. Allo stesso tempo, lavoreremo per aumentare progressivamente il coinvolgimento di professionisti provenienti dalla Sardegna, creando sinergie con il territorio e valorizzando il capitale umano locale. L’indotto complessivo, tra collaborazioni con fornitori, artigiani, servizi logistici, accoglienza e intrattenimento, sarà significativo e destinato a crescere, soprattutto in una prospettiva di allungamento della stagione e radicamento nel tessuto economico di Arzachena e della Costa Smeralda". Montecarlo, Forte dei Marmi e Baia Beniamin e ora Porto Cervo interpretano un'identità globale del lifestyle, adattandola però al contesto unico di ciascuna destinazione. Quanto è strategica oggi la capacità di interpretare le specificità locali senza tradire la vocazione dei brand? "Ogni Twiga nasce per essere riconoscibile ovunque nel mondo, ma mai replicato. La nostra identità globale si fonda su eleganza, energia e qualità dell’esperienza, e trova espressioni diverse a seconda del contesto in cui si inserisce. Porto Cervo rappresenta per noi una sfida importante: integrare l’identità storica di una destinazione iconica, fatta di storia e stile, con un linguaggio più contemporaneo e aperto a nuove generazioni. Significa rispettare ciò che questo luogo ha rappresentato per decenni, ma al tempo stesso offrirgli una nuova energia, più trasversale e attuale. Saper leggere e valorizzare le specificità locali è oggi una competenza imprescindibile. Non si tratta di adattarsi, ma di dialogare profondamente con il territorio, comprenderne la cultura, le abitudini, le aspettative. Solo così possiamo restare coerenti con la nostra voce e far evolvere il brand senza tradirlo". Il concetto di lifestyle esperienziale è al centro della strategia di Lmdv Hospitality Group. Quanto pesa la valorizzazione del territorio, dalle materie prime sarde alla cornice naturale, nella vostra visione? "Per noi valorizzare il territorio non è un’opzione, ma una parte essenziale della nostra visione. Oggi il concetto di lusso è sempre più legato all’autenticità, le persone vogliono emozionarsi, creare un legame profondo con il luogo in cui si trovano. In Sardegna questo significa dialogare con la cornice naturale, non cercando di sovrastarla, ma integrandosi con essa. Twiga ha un’identità forte e riconoscibile, ma in ogni destinazione in cui investiamo ci impegniamo ad integrare le materie prime locali, raccontando i sapori del territorio attraverso la nostra cucina, che deve essere capace di parlare anche la lingua del luogo. La Costa Smeralda ha una forza visiva e simbolica straordinaria e il nostro compito non è imitarla, ma incorniciarla. L’esperienza Twiga nasce per esaltare ciò che già esiste, aggiungendo contenuto, visione e cura in ogni dettaglio". In che modo puntate anche a favorire la destagionalizzazione? "Crediamo molto nel potenziale della Costa Smeralda anche oltre i classici mesi estivi. A partire dalla prossima stagione, il nostro obiettivo sarà prolungare l’apertura del Twiga e costruire una programmazione pensata per un pubblico che cerca esperienze di qualità anche a giugno, settembre e ottobre. La chiave sarà offrire contenuti capaci di attrarre un turismo consapevole, attraverso eventi gastronomici, musicali e culturali su misura, in sinergia con le nuove aperture nel settore dell’hotellerie e con l’allungamento naturale che questi investimenti stanno già generando sul territorio. Siamo pienamente disponibili a dialogare con le amministrazioni locali e con gli altri operatori privati, per creare insieme un sistema solido e condiviso. L’obiettivo è chiaro, non limitare la stagione a soli due mesi, ma contribuire a un nuovo modello di sviluppo per la Costa Smeralda". Lmdv Hospitality Group porta in Costa Smeralda il suo format che unisce ristorazione di alto profilo e nightlife esclusiva. Quanto conta oggi, per una clientela cosmopolita, vivere l’esperienza completa 'dalla cena al club'? "Oggi il vero lusso è il tempo e la qualità con cui viene vissuto. I nostri ospiti non cercano semplicemente un buon ristorante o un buon club, ma un’esperienza completa, continua, senza interruzioni. Vogliono sentirsi trasportati, senza dover cambiare luogo, ma poter cambiare atmosfera. Il format 'dalla cena al club' risponde perfettamente a questa esigenza, ovvero permette di passare da un aperitivo elegante a una cena divertente, fino a una serata coinvolgente, tutto in uno stesso spazio curato nei minimi dettagli. In destinazioni come Porto Cervo, questa continuità dell’esperienza diventa ancora più centrale, perché il pubblico è esigente, abituato al meglio, e desidera vivere ogni momento con intensità, ma anche con comfort, in un flusso coerente fatto di eleganza, atmosfera e attenzione al dettaglio. La forza di Twiga sta proprio nella capacità di unire questi mondi, gastronomia, intrattenimento, design, in un racconto unico, riconoscibile, ma sempre diverso in ogni luogo". Può svelarci qualche dettaglio dell’offerta food? "Senza anticipare tutto, posso dire che l’offerta sarà sfaccettata ma coerente, con grande attenzione alla materia prima locale, alla tecnica contemporanea e alla leggibilità dei piatti. Casa Fiori Chiari porterà in Costa Smeralda una cucina calda e conviviale, di chiara ispirazione mediterranea, con un’anima italiana e partenopea. Vesta, invece, avrà un’identità più essenziale e sofisticata, con una proposta gastronomica centrata su crudi e pescato locale, e che includerà piatti reinterpretati della tradizione sarda. In entrambi i format non mancheranno omaggi alla tradizione sarda, alcuni reinterpretati con rispetto e creatività. Entrambe le cucine saranno pensate per integrarsi con il ritmo della serata e offrire un’esperienza che accompagna, non interrompe". Il Twiga è diventato negli anni un'icona di stile e di nightlife esclusiva. Con l'acquisto delle mura del Billionaire a Porto Cervo, vi aspettate di entrare in una nuova dimensione per questo marchio così rinomato?  "L’acquisto delle mura dell’ex Billionaire ha un valore che va oltre l’aspetto immobiliare, è un gesto simbolico, che segna l’inizio di una nuova fase per Twiga. Prendere in mano uno spazio così carico di storia, trasformarlo e reinterpretarlo significa posizionarsi con chiarezza nel presente, ma con una visione rivolta al futuro. Porto Cervo ci offre l’occasione di elevare ulteriormente il brand, creando un punto di riferimento non solo per l’estate italiana, ma per l’intero Mediterraneo. Le migliorie riguardano ogni aspetto dell’esperienza da un layout completamente ripensato, una qualità architettonica allineata ai nuovi codici dell’ospitalità, una proposta gastronomica ancora più curata e un’identità musicale trasversale, pensata per un pubblico intergenerazionale. Inoltre, la nostra visione è quella di contribuire attivamente all’allungamento della stagione, già a partire dalla prossima estate. Vogliamo essere presenti più a lungo e in modo sempre più integrato, in sintonia con la direzione di sviluppo del territorio e con i nuovi investimenti che stanno interessando il comune di Arzachena. L’obiettivo è dare continuità e valore, allineandoci a un’idea di Costa Smeralda sempre più viva, sostenibile e internazionale. Twiga Porto Cervo rappresenta la naturale evoluzione del brand, ovvero un luogo dove tutto è pensato per coinvolgere, sorprendere e far sentire ogni ospite parte di qualcosa di unico". Dopo il Twiga Porto Cervo state già pensando di esportare il modello in altre destinazioni di punta? "Sì, stiamo già guardando a nuove destinazioni, sia italiane che internazionali. Il nostro obiettivo non è aprire in modo indiscriminato, ma solo dove ci siano le condizioni per portare valore reale, integrandoci nel contesto. Valuteremo attentamente altri mercati di riferimento, con lo stesso approccio che ci contraddistingue, identità forte, cura del dettaglio e rispetto per il luogo".    ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nintendo porta Switch 2 in tour nei centri commerciali italiani

(Adnkronos) - La nuova generazione di console Nintendo arriva direttamente nelle gallerie commerciali italiane. A partire dal 20 giugno e per sei weekend consecutivi, il Nintendo Switch 2 Welcome Tour permetterà al pubblico di testare gratuitamente le funzionalità della console lanciata il 5 giugno, che ha già superato i 3,5 milioni di unità vendute nei primi quattro giorni dal debutto. Il tour toccherà i principali centri commerciali del Paese, offrendo un’esperienza interattiva pensata per far scoprire da vicino le novità hardware e software della piattaforma. I visitatori potranno cimentarsi con Mario Kart World, nuovo capitolo della saga racing Nintendo ambientato in una regione esplorabile liberamente, oltre a provare versioni ottimizzate per Switch 2 di titoli di punta come The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Tears of the Kingdom. Tra le attrazioni del tour anche il Nintendo Switch 2 Welcome Tour, una mostra virtuale allestita all’interno dell’area espositiva che illustra le principali innovazioni introdotte dalla console, con sezioni dedicate a quiz, approfondimenti e sfide a tempo. Durante alcune tappe selezionate, saranno presenti anche influencer e content creator tra i più seguiti della scena italiana, disponibili per sessioni di meet & greet con il pubblico. Tra i primi nomi confermati figurano Francesco “Cydonia” Cilurzo (al centro commerciale Il Centro di Arese, MI) e Jessica “MissHatred” Armanetti (al centro Grandemilia di Modena), entrambi attesi sabato 22 giugno dalle 17:00 alle 19:00. Ogni appuntamento offrirà inoltre la possibilità di ricevere gadget esclusivi e condividere l’esperienza in compagnia di amici e familiari. L’iniziativa si inserisce in una strategia di promozione capillare per consolidare la presenza della nuova console nel mercato italiano, in un periodo in cui l’interesse per le novità Nintendo si mantiene elevato. Il calendario completo delle tappe è il seguente: 
20-21-22 giugno
 - CC Il Centro, Arese (MI) - CC Grandemilia, Modena (MO) 
27-28-29 giugno:
 - CC Adigeo, Verona (VR) - CC Campania, Marcianise (CE) 
4-5-6 luglio:
 - CC Porta di Roma, Roma (RM) - CC Casamassima, Bari (BA) 
11-12-13 luglio:
 - CC Porte di Catania, Catania (CT) - CC Le Gru, Grugliasco (TO) 
18-19-20 luglio:
 - CC Oriocenter, Bergamo (BG) 
25-26-27 luglio:
 - CC I Gigli, Firenze (FI) ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Huawei lancia da Venezia una nuova challenge per il benessere

(Adnkronos) - Parte da Venezia, ma è pensata per accompagnare chiunque, ovunque si trovi, la “Anelli Attività Venezia Challenge”, lanciata da Huawei in occasione della Biennale Architettura 2025, dove l’azienda è partner ufficiale del Padiglione Cinese. La challenge, attiva fino al 17 luglio, invita gli utenti a bruciare almeno 1500 kcal per ricevere una medaglia digitale ispirata a Venezia. L’iniziativa è accessibile tramite l’app Huawei Health da smartphone Android e iOS, e si integra con i nuovi dispositivi della serie HUAWEI Watch FIT 4, progettati per trasformare ogni gesto quotidiano – che sia una passeggiata o una sessione di stretching – in un passo concreto verso il benessere. Ispirata al tema della Biennale “Intelligens. Natural. Artificial. Collective.”, la challenge combina arte, tecnologia e movimento, promuovendo un’idea di wellness immersivo. Venezia diventa così il simbolo di un percorso personale più ampio, in cui la tecnologia funge da alleato per migliorare la consapevolezza corporea, anche in contesti di svago e relax. Il fulcro della proposta Huawei sono gli “anelli attività”: tre cerchi colorati che si chiudono ogni giorno solo se vengono raggiunti gli obiettivi di calorie bruciate, minuti di esercizio e ore attive. Una dinamica semplice, ma efficace, che si affianca a un contesto europeo dove, secondo l’European Health Index 2025 condotto da Huawei con Ipsos, oltre il 60% delle persone non conosce le linee guida per un sonno salutare e il 22% non raggiunge i livelli minimi di attività fisica raccomandati dall’OMS. Il nuovo Watch FIT 4 e la versione FIT 4 PRO (disponibili rispettivamente a 169€ e 279€) includono funzionalità come TruSense per il monitoraggio della salute, respirazione guidata, modalità sport dedicate e navigazione offline. Con una batteria di lunga durata, si configurano come compagni ideali anche in vacanza, senza la necessità di sessioni strutturate in palestra. Il progetto veneziano rientra nella più ampia iniziativa internazionale “Active Rings”, che ha già coinvolto milioni di utenti tra Europa e Asia, e che continuerà nel 2025 con tappe in America Latina e Medio Oriente. La missione è chiara: rendere il benessere parte integrante della quotidianità, senza vincoli di tempo o di luogo. Secondo i dati dell’indagine Ipsos, gli utenti di smartwatch sono più motivati e consapevoli: il 78% dei professionisti sanitari ha osservato un miglioramento tangibile dello stile di vita, con un aumento dell’attività fisica. Con oltre 200 milioni di dispositivi da polso spediti, Huawei si conferma leader globale nel settore nel primo trimestre del 2025, secondo l’ultimo report IDC. Con la sfida “Anelli Attività Venezia”, l’azienda non propone semplicemente un prodotto, ma un invito a riscoprire il proprio ritmo e a trasformare ogni contesto in un’occasione per prendersi cura di sé. Anche in vacanza, anche in movimento. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Lmdv Hospitality Group annuncia l’apertura di Twiga Porto Cervo

(Adnkronos) - Lmdv Hospitality Group, realtà controllata da Leonardo Maria Del Vecchio, annuncia l’apertura di Twiga Porto Cervo, in Costa Smeralda. L’operazione segna un momento di svolta per l’intero settore dell’hospitality, l’acquisizione delle mura dell’ex Billionaire di Flavio Briatore, storico locale simbolo della nightlife mediterranea degli ultimi 25 anni, sancisce non solo un passaggio generazionale, ma anche una nuova visione imprenditoriale. "Con questa apertura, Twiga - dichiara Leonardo Maria Del Vecchio -entra nel cuore del Mediterraneo con una visione nuova. Non è solo una location: è un’idea di futuro che parte da un luogo iconico per riscrivere l’esperienza dell’estate italiana. In Sardegna portiamo un progetto che unisce cultura, cucina e intrattenimento, ma sempre con rispetto per l’anima del territorio. L’obiettivo non è occupare uno spazio, ma dare valore. Non replicare, ma evolvere. Vogliamo contribuire a riportare la Sardegna al centro delle rotte internazionali, non come una meta da attraversare, ma da sentire, rispettare e celebrare". Con questa acquisizione strategica, Lmdv Hospitality porta per la prima volta in Sardegna il marchio Twiga, già presente con successo a Forte dei Marmi, Montecarlo e Baia Beniamin. Il debutto di Porto Cervo segna l’inizio di un nuovo ciclo di crescita per il brand, che rafforza il proprio posizionamento nel panorama internazionale dell’intrattenimento e della ristorazione d’eccellenza. Il nuovo Twiga Porto Cervo è sviluppato su due livelli e oltre 2.200 mq, concepito per offrire un’esperienza integrata che cerca di creare un’esperienza diversa da molte altre. La struttura è pensata a creare un’esperienza, dalla cena al dopocena, in linea con la filosofia 'dinner to club' che ha reso celebre Twiga. Al primo piano trova spazio Casa Fiori Chiari, bistrot mediterraneo che richiama l’atmosfera del format milanese arricchito di dinner show e live performance. Al secondo piano Vesta, ristorante di fine dining moderno ed essenziale con una vista mozzafiato. E da mezzanotte in poi, Twiga con DJ set internazionali: una colonna sonora moderna ma trasversale, capace di parlare a più generazioni. Con questa apertura Twiga arriva in una delle destinazioni più esclusive e internazionali del Mediterraneo, dando nuova vita a uno spazio leggendario che ha segnato la storia del divertimento italiano. Twiga Porto Cervo cercherà di rappresentare l’evoluzione naturale di un marchio che da sempre coniuga divertimento e hospitality. Con questa nuova apertura, Lmdv Hospitality conferma il proprio ruolo di player di riferimento nell’industria dell’hospitality. Dopo sei mesi di grandi lavori di ristrutturazione, l’apertura di Twiga Porto Cervo è prevista per luglio 2025, con una stagione che promette performance artistiche, collaborazioni di prestigio e una regia musicale curata in ogni dettaglio. Un nuovo indirizzo destinato a diventare punto di riferimento dell’estate mediterranea, con l’inconfondibile stile Twiga. "L’acquisto delle mura dell’ex Billionaire - dichiara Carlo Ziller, Ceo di Lmdv Hospitality - è un gesto che segna l’inizio di una nuova fase per Twiga. Prendere in mano uno spazio così carico di storia, trasformarlo e reinterpretarlo significa posizionarsi con chiarezza nel presente, ma con una visione rivolta al futuro. Porto Cervo ci offre l’occasione di elevare ulteriormente il brand, creando un punto di riferimento non solo per l’estate italiana, ma per l’intero Mediterraneo".  "La Costa Smeralda - prosegue - ha una forza visiva e simbolica straordinaria e il nostro compito non è imitarla, ma incorniciarla. L’esperienza Twiga nasce per esaltare ciò che già esiste, aggiungendo contenuto, visione e cura in ogni dettaglio. La nostra visione è quella di contribuire attivamente all’allungamento della stagione, già a partire dalla prossima estate. Vogliamo essere presenti più a lungo e in modo sempre più integrato, in sintonia con la direzione di sviluppo del territorio e con i nuovi investimenti che stanno interessando il comune di Arzachena. L’obiettivo è dare continuità e valore, allineandoci a un’idea di Costa Smeralda sempre più viva, sostenibile e internazionale".  ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)