Nuovo semestre da record per Lamborghini, aspettando la Temerario
(Adnkronos) - Nonostante uno scenario globale incerto, Automobili Lamborghini ha chiuso il primo semestre del 2025 con "risultati finanziari solidi, che riflettono la resilienza dell’azienda": la casa di Sant’Agata Bolognese ha messo a segno un nuovo record di consegne per la prima metà dell'anno (5.681 vetture, +2% sul 2024) mentre il fatturato si attesta a 1,62 miliardi di euro, in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente. Leggero calo a 431 milioni di euro invece per il risultato operativo principalmente - si spiega - a causa all’andamento sfavorevole dei tassi di cambio nel corso dell’ultimo trimestre. Molto alta la profittabilità della Casa che si attesta ad un 26,6%, "consolidando il percorso di crescita sostenibile e la creazione di valore per tutti i nostri stakeholders, anche in un momento di completo rinnovamento della gamma prodotto". A livello di distribuzione delle consegne nelle tre macroregioni, EMEA si conferma in testa con 2.708 vetture, seguita dalle Americhe con 1.732 unità e APAC con 1.241. Commentando i dati Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, parla di risultati di questi primi sei mesi del 2025 "solidi nonostante l'instabilità economica e politica mondiale e che confermano che la scelta di ibridizzare tutta la gamma sia quella giusta. Il successo di Revuelto e Urus SE dimostra che la nostra visione è condivisa dai clienti e ora attendiamo l'arrivo sul mercato di Temerario, a completamento della prima gamma totalmente ibrida del segmento”. Si prepara infatti a fare il suo ingresso sul mercato la nuova supersportiva ibrida V8 HPEV (High Performance Electrified Vehicle), le cui prime consegne sono previste ad inizio del prossimo anno, segnando un ulteriore passaggio nell’evoluzione del brand, espressione concreta della nuova fase che Automobili Lamborghini sta attraversando. Per Paolo Poma, Managing Director & CFO di Automobili Lamborghini, "le performance finanziarie e di business del primo semestre 2025 dimostrano la resilienza costruita nel corso degli anni e confermano ancora una volta il posizionamento del brand tra i player principali del settore del lusso”. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
4x4Fest 2025, appuntamento a CarraraFiere dal 10 al 12 ottobre
(Adnkronos) - E' confermato dal 10 al 12 ottobre prossimi l'appuntamento con il prossimo 4×4 Fest, 21° Salone Internazionale Off-Road e Outdoor, l'evento dedicato agli appassionati del fuoristrada e della vita all’aria aperta ambientato in una location decisamente unica, tra il mare della costa tirrenica e le cave di marmo bianco più famose al mondo. L'evento - punto di riferimento in Italia (con respiro europeo) per il mondo off-road - si svolgerà ancora nel complesso fieristico di CarraraFiere con una nuova disposizione dei padiglioni, un nuovo layout della pista interna e nuovi percorsi per i Tour nelle Cave di Marmo e nel Centro Storico di Carrara, oltre alla pista esterna e alla spiaggia. Area campeggio “modello Africa” nell’Area Sarzana. 4x4Fest offrirà anche in questa edizione una full immersion di tre giorni, dagli stand con i principali marchi e le ultime proposte del settore al serrato programma di eventi, con la possibilità di fare esperienze uniche in esterna su diversi tipi di tracciati: in pista, in spiaggia e nei bacini marmiferi. All'interno del complesso fieristico l'area espositiva del 4x4Fest 2025 avrà una nuova disposizione divisa per aree tematiche: Overlanding, Accessori, Auto, Speciali auto, Moto, Quad, Outdoor, Camper, Associazioni, Usato e altro ancora. In agenda anche momenti di festa e condivisione con gli incontri nell’area 4x4 Cafè (Share your Experience). In esterna gli eventi più classici e ambiti per gli appassionati del fuoristrada: Sand Emotion (l’unico evento in Italia che consente di guidare il proprio veicolo off-road in spiaggia), Beach Fun, Tour Cave e Pista Sarzana, l'area test del Sarzana Fuoristrada con vari livelli di difficoltà e aree campeggio. Anche per le moto e i quad spazi ed eventi dedicati, rigorosamente off-road, con percorsi avventurosi tra paesaggi mozzafiato, sterrati panoramici e tratti tecnici immersi nella natura. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La Cina rivoluzione l'edilizia spaziale con la stampante 3D di mattoni lunari
(Adnkronos) - Costruire sulla Luna non è più un sogno lontano. La Cina ha fatto un passo decisivo verso questa realtà con lo sviluppo di una "macchina fabbrica-mattoni lunare". Questa innovazione, frutto del Deep Space Exploration Laboratory (DSEL) di Hefei, permette di produrre mattoni robusti direttamente dal suolo lunare, utilizzando solo l'energia solare. Un game-changer per l'esplorazione e la colonizzazione spaziale.
Il sistema di stampa 3D in-situ sfrutta riflettori parabolici per concentrare l'energia solare oltre 3.000 volte l'intensità normale, focalizzandola per riscaldare il suolo lunare oltre i 1.300°C. Il risultato? Mattoni di alta resistenza e densità, senza additivi, perfetti non solo per edifici, ma anche per piattaforme e strade. Sebbene la macchina sia un successo, costruire habitat sulla Luna richiede di superare ulteriori ostacoli. Yang Honglun, ingegnere senior del DSEL, chiarisce: "I mattoni lunari serviranno principalmente come strato protettivo. Dovranno integrarsi con moduli strutturali rigidi e soft-shell gonfiabili per creare una base abitabile, capace di resistere al vuoto e alla bassa gravità. Il progetto include lo sviluppo di sistemi di assemblaggio e robot per la costruzione in loco." Questa tecnologia è parte integrante dell'ambiziosa International Lunar Research Station (ILRS), un'iniziativa cinese che prevede una base scientifica sul polo sud lunare entro il 2035, con un'espansione negli anni '40. Ad oggi, ben 17 paesi e oltre 50 istituti di ricerca internazionali si sono uniti alla ILRS, a dimostrazione dell'interesse globale. Un test cruciale è già in atto: nel novembre 2024, mattoni lunari simulati sono stati inviati alla stazione spaziale cinese tramite il veicolo cargo Tianzhou-8. Gli astronauti valuteranno le loro proprietà meccaniche, termiche e la resistenza alle radiazioni, dati vitali per le future missioni. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Brabus 1000 GT: l’ibrida brutale che non fa sconti
(Adnkronos) - Un’auto che dichiara 1.000 cavalli e 1.820 Nm di coppia non si guida: si doma. La Brabus 1000 GT nasce per essere estrema, senza compromessi, senza filtri. Sotto la pelle della Brabus 1000 GT si nasconde un V8 biturbo da 4,5 litri rivisto con soluzioni meccaniche da laboratorio: alesaggio maggiorato, pistoni forgiati, albero motore in alluminio e una coppia che in strada viene limitata per proteggere trasmissione e gomme. Accanto al motore termico, un’unità elettrica da 204 CV montata sul retrotreno: insieme portano la coupé da 0 a 100 km/h in appena 2,6 secondi. Il tutto, su base Mercedes-AMG GT 63 S E Performance, con trazione integrale 4MATIC+, cambio automatico a nove rapporti e assetto regolabile sviluppato con KW. La carrozzeria è scolpita in galleria del vento: ogni dettaglio è funzionale alla stabilità, ogni profilo in carbonio può essere lasciato a vista o personalizzato. I cerchi forgiati da 22 pollici al posteriore comunicano tutta la violenza controllata di questo mostro stradale. Dentro è un salotto fatto a mano. Pelle nera, cuciture a motivo Shell, microfibra Dinamica e dettagli “Rocket Red” illuminati. La sigla “77” impressa su alcuni inserti è un omaggio alla nascita di Brabus. Ogni GT è registrata sulla blockchain Aura con passaporto digitale, garanzia di autenticità e unicità. Con una produzione limitata e un prezzo da collezionista (445.900 euro più IVA), la 1000 GT non è un’auto per tutti. Ma per chi cerca l’eccesso, senza alcuna concessione al compromesso, è un manifesto su quattro ruote. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dacia Bigster 2025: dotazione da grande e una nuova colorazione accattivante
(Adnkronos) - Nel segmento C-SUV, Dacia alza l’asticella con Bigster, il nuovo modello di punta che incarna appieno la filosofia del marchio: semplicità, robustezza, concretezza. A quattro anni di distanza dal concept che lo aveva anticipato, Bigster arriva sulle strade con un look imponente e coerente con i valori originali del brand.
David Durand, Vice President Design di Dacia, ha dichiarato: “Bigster è la massima espressione del nostro linguaggio di design e rappresenta il vertice della gamma. Abbiamo tradotto fedelmente le promesse del concept in una vettura di serie concreta e autentica”.
Le forme di Bigster riflettono la sua vocazione: linee tese, parafanghi pronunciati, proporzioni generose. L’aspetto robusto è accentuato dal frontale verticale con griglia nero lucido, dove spicca il logo DACIA Link, mentre i gruppi ottici estremi e le superfici semplici rafforzano la presenza su strada. Il cofano, largo e orizzontale, è stato modellato per facilitare la visibilità del conducente. Un dettaglio pratico che si affianca a soluzioni stilistiche inedite come l’alternanza tra nero lucido e opaco, scelta non solo estetica ma anche funzionale in un’ottica di maggiore resistenza all’uso quotidiano. Oltre ai cerchi da 17” e 18”, Bigster offre cerchi da 19” con design a Y per l’allestimento Journey, e per le versioni top di gamma arriva anche una raffinata livrea Bi-Tono con tetto nero. Ma la novità cromatica più rilevante è l’Indigo Blue: una vernice metallizzata elegante e sobria, introdotta in esclusiva per questo modello. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
KTM AG riprende la produzione a pieno regime
(Adnkronos) -
KTM è lieta di annunciare che lo scorso 28 luglio è stata riavviata la produzione presso la sede di Mattighofen, in Austria.
Gottfried Neumeister, CEO di KTM AG, ha voluto esprimere la sua gratitudine a tutto il personale KTM: "Un ringraziamento speciale va ai nostri dipendenti: sono loro che hanno reso possibile questa ripartenza e negli ultimi mesi hanno dimostrato grande dedizione, flessibilità e spirito di squadra. Il loro impegno durante una delle fasi più critiche è stato - e continua ad essere - un fattore chiave di successo per lo sviluppo futuro dell'azienda", ha dichiarato Neumeister. "Il riavvio della produzione ci dà la stabilità necessaria per concentrarci sulla qualità dei prodotti, sui nostri clienti e sull'ulteriore sviluppo di nuovi modelli".
La ripresa delle attività è prevista a tempo pieno e su cinque giorni lavorativi. I primi modelli a uscire dalle linee saranno quelli della gamma Offroad, ai quali si affiancheranno la KTM 690 ENDURO R e la 690 SMC R.
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Fantacalcio: da fenomeno digitale a thriller comico su Netflix
(Adnkronos) - Il Fantacalcio digitale si è affermato come un autentico fenomeno di massa, trasformando radicalmente il modo in cui milioni di appassionati vivono il calcio in Italia. Lontano dalle sue origini analogiche fatte di carta e penna, il gioco si è evoluto in un'esperienza immersiva e dinamica grazie a piattaforme web e app dedicate. Questo gioco manageriale consente ai partecipanti di assumere il ruolo di allenatori, assemblando una "fantasquadra" composta da calciatori reali del campionato di Serie A. Ogni settimana, le prestazioni dei giocatori sul campo – dai gol agli assist, dalle parate alle sanzioni disciplinari – si traducono in "fantavoti" che determinano l'esito delle sfide tra fantallenatori.
In Italia, il Fantacalcio digitale è diventato un rito collettivo che coinvolge tra i 5 e i 6 milioni di persone ogni settimana, superando persino il numero di chi pratica il calcio a livello amatoriale. Questa partecipazione capillare lo rende uno dei passatempi più diffusi e sentiti nel Paese, alimentando un vibrante ecosistema di leghe private, competizioni nazionali e un fiorente mercato di informazioni e strategie online, sempre più sofisticato grazie agli aggiornamenti in tempo reale delle piattaforme digitali. Mentre la Serie A si prepara per i ritiri precampionato e l'attesa per i listoni del Fantacalcio sale, arriva un appuntamento imperdibile per tutti i fantallenatori: Netflix annuncia, attraverso una nota ufficiale, l'uscita di "Ogni Maledetto Fantacalcio", un film comedy di 90 minuti (incluso recupero) diretto da Alessio Maria Federici e prodotto da QMI. La pellicola sarà disponibile in esclusiva sulla piattaforma di streaming a partire dal 27 agosto. Il trailer Il film, dedicato interamente al mondo dei fantallenatori, vanta un cast di rilievo che include Giacomo Ferrara, Silvia D’Amico, Francesco Russo, Enrico Borello, Antonio Bannò e Caterina Guzzanti. A loro si aggiungono le partecipazioni speciali di volti noti del mondo del calcio e dello spettacolo come Diletta Leotta, Pierluigi Pardo, Giuseppe Pastore, Daniele Orsato, Riccardo Gentile, Valeria Angione e il calciatore Leonardo Pavoletti. "Fino a che punto ci si può spingere per vincere al Fantacalcio?" È questa la domanda insolita che guida la trama. Una giudice dal sarcasmo tagliente (Caterina Guzzanti) si trova a interrogare Simone (Giacomo Ferrara), un trentenne sceneggiatore la cui professione è "più libero che professionista", nonchè improbabile sospettato per la misteriosa scomparsa del suo migliore amico, Gianni (Enrico Borello). Gianni è anche il campione in carica della Lega Fantacalcio "Mai una gioia", che riunisce da anni un gruppo di amici tanto storici quanto eccentrici. Il giorno del suo matrimonio – e, non meno importante, dell'ultima e decisiva giornata di campionato – Gianni non si è presentato all'altare. Ancora più sconvolgente per la comitiva, non ha schierato la sua formazione. Le surreali indagini coinvolgono l'intera e folle cerchia di amici, inclusa Andrea (Silvia D’Amico), l'ultima arrivata, che potrebbe celare più di un segreto. Dalla chat di gruppo si scatena il caos: insulti, accuse, screenshot compromettenti e una quantità sospetta di minacce di morte. La pellicola, scritta da Giulio Carrieri e Michele Bertini Malgarini, con la collaborazione di Fantacalcio (marchio di Quadronica), esplora con umorismo e tensione le dinamiche estreme di questa passione, dimostrando che, a volte, "il Fantacalcio non è solo un gioco. È una questione di vita, bonus… e vendetta." Completano il cast Francesco Giordano, Giacomo Bottoni e Francesca Agostini. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ddl nucleare, ok da Conferenza Unificata. Pichetto: "Ora testo in Parlamento"
(Adnkronos) - La Conferenza Unificata ha espresso parere positivo allo schema di legge delega per lo sviluppo del nuovo nucleare sostenibile. “Con grande soddisfazione - ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto - prendo atto della valutazione della più autorevole sede di confronto interistituzionale. Ora il testo sarà trasmesso rapidamente al Parlamento, per avviare un percorso molto atteso, che può dare all’Italia l’opportunità di sviluppare un’energia sicura, pulita, innovativa e orientata alla decarbonizzazione. Una strada di futuro su cui oggi facciamo un altro passo avanti”. "L’intesa raggiunta oggi in Conferenza Unificata sul disegno di legge delega per il nucleare sostenibile rappresenta un passaggio decisivo verso una strategia energetica moderna, sicura e a basse emissioni. È il risultato di un confronto costruttivo con Regioni, Province e Comuni, che hanno dimostrato responsabilità e visione condivisa. Il nucleare di nuova generazione potrà affiancare le fonti rinnovabili, garantendo stabilità e competitività al sistema produttivo. Avanti ora con il confronto parlamentare”, dichiara il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava. Il provvedimento punta a definire un quadro normativo organico sull’intero ciclo di vita della nuova tecnologia nucleare, sia a fissione sia a fusione. Il governo sarà delegato a varare uno o più decreti legislativi per disciplinare la sperimentazione, la localizzazione, la costruzione e l’esercizio dei nuovi moduli, rivedere le competenze istituzionali, promuovere ricerca e formazione e riorganizzare la gestione degli impianti esistenti, dei rifiuti e del combustibile esaurito. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La Cina sta rivoluzionando il concetto di auto elettrica, l'Europa arranca
(Adnkronos) - La BYD Shenzhen, ha solcato le acque verso l'Europa, trasportando un carico simbolico: 6.817 veicoli a nuova energia (NEV) prodotti da BYD. Questo evento, avvenuto all'inizio del mese, non è solo una spedizione commerciale, ma il segnale più recente di un profondo cambiamento nel più grande mercato automobilistico mondiale, un tempo roccaforte dei marchi europei. Due settimane dopo, BYD ha rafforzato il messaggio, festeggiando il 13 milionesimo NEV prodotto, con oltre 12 milioni di unità prodotte e vendute solo nel 2024. La parabola della Cina, da "newbie" dell'automotive a vera e propria potenza nel settore dei veicoli elettrici, è il risultato di un percorso decennale. Era il 1985 quando la tedesca Volkswagen stabiliva la prima joint venture automobilistica sino-straniera con SAIC Motor a Shanghai, con il modello Santana che in soli due anni raggiungeva le 10.000 vendite, ponendo un benchmark per l'industria cinese. Questa realtà di riferimento europeo era ben nota a BYD, che all'inizio del 2004, quando ancora era un produttore di batterie, vide il suo primo prototipo di veicolo, il 316, liquidato dai concessionari come "senza speranza". Questo insuccesso spinse l'azienda a una strategia di apprendimento aggressiva. Wang Chuanfu, Presidente di BYD, ha raccontato: "Abbiamo acquistato e fatto ingegneria inversa su decine di auto leader di mercato per imparare come erano progettati i modelli di successo". Come nuovo attore nell'industria automobilistica, BYD adottò un approccio "a doppio binario": imparare a produrre veicoli a benzina e, contemporaneamente, sviluppare la tecnologia per i veicoli elettrici.
Questa lungimiranza ha proiettato la Cina alla guida della rivoluzione EV. Il paese ha sviluppato una catena industriale completa, che abbraccia l'intero ecosistema automobilistico: veicoli, batterie, sistemi di controllo dei motori elettrici, tecnologia di guida autonoma, cockpit intelligenti, infrastrutture di ricarica e il mercato dei servizi post-vendita. Un ecosistema che oggi si propone come una vera e propria "soluzione cinese" per lo sviluppo automobilistico globale. La collaborazione tra Cina ed Europa sta aprendo nuove opportunità per l'industria automobilistica mondiale. Al recente Chassis Tech Day, tenutosi presso la sede di Friedrichshafen, il fornitore automobilistico tedesco ZF Group ha presentato il suo ultimo sistema steer-by-wire, già adottato dal produttore cinese NIO. Questa stretta collaborazione permette a ZF di attingere al rapido ecosistema innovativo cinese per trasformare tecnologie chiave in soluzioni pronte per il mercato, generando risultati vantaggiosi per entrambe le parti.
Peter Holdmann, membro del consiglio di amministrazione di ZF, ha descritto il mercato cinese come una "palestra" per l'azienda: "Abbiamo molti clienti in Cina dove utilizziamo la loro velocità di innovazione per accelerare la nostra. Questo sottolinea come la Cina sia diventata un motore di progresso e una fonte di stimolo in un'industria in rapida transizione verso l'elettrificazione e la mobilità intelligente."
Obiettivi condivisi di decarbonizzazione stanno ulteriormente rafforzando le partnership. Sunwoda, produttore cinese di batterie con sede a Shenzhen e fornitore di Volkswagen e Volvo, si sta adattando alle nuove e più stringenti normative europee sulle batterie. Queste coprono aspetti cruciali come sostanze pericolose, impronta di carbonio, prestazioni elettrochimiche, durabilità ed etichettatura. "Le batterie di alimentazione richiedono la decarbonizzazione lungo l'intera catena industriale", ha dichiarato Liang Rui, vicepresidente di Sunwoda, evidenziando la responsabilità condivisa in questo percorso. L'industria automobilistica cinese sta assistendo a un riequilibrio delle partnership tra produttori nazionali ed esteri. Franz Raps, decano del College of Urban Transportation and Logistics presso la Shenzhen Technology University, osserva come, mentre un decennio fa la cooperazione sino-tedesca vedeva la Germania fornire la tecnologia e la Cina la produzione, "oggi la Cina si sta sviluppando a un ritmo rapido e sta diventando molto più avanzata nella scienza e nella tecnologia. Credo che la cooperazione sino-tedesca debba trovare un nuovo punto di equilibrio. Questa evoluzione non solo ridefinisce il panorama globale dell'automotive, ma apre la strada a un futuro di cooperazione più equa e reciprocamente vantaggiosa." ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
IA: Cina e governance globale, un piano d'azione per il futuro
(Adnkronos) - La World AI Conference (WAIC) 2025, tenutasi a Shanghai dal 26 al 28 luglio, si è riconfermata un appuntamento chiave nel panorama globale dell'Intelligenza Artificiale. L'evento, svoltosi presso lo Shanghai World Expo Exhibition and Convention Center, ha attratto cifre significative che testimoniano il crescente interesse e gli investimenti nel settore. Si stima che la conferenza abbia visto la partecipazione di oltre 1.200 esperti di punta provenienti da più di 30 paesi, inclusi Premi Nobel e vincitori del Turing Award, oltre a 800 aziende espositrici che hanno presentato più di 3.000 innovazioni all'avanguardia. Sebbene le cifre ufficiali definitive sui visitatori non siano ancora state rilasciate, le aspettative erano alte, mirando a superare i 300.000 partecipanti registrati nel 2024. L'edizione 2025 ha evidenziato in particolare la leadership cinese nell'IA, con il lancio del "Global AI Governance Action Plan" e la rivelazione che la Cina ospita ora oltre 1.500 modelli di IA, rappresentando oltre il 40% del totale globale. Il documento sottolinea come solo attraverso la solidarietà globale si possa sbloccare pienamente il potenziale dell'IA, garantendone al contempo sicurezza, affidabilità, controllabilità ed equità. L'obiettivo ultimo è realizzare gli impegni delineati nel Patto per il Futuro delle Nazioni Unite e nel suo allegato, il Global Digital Compact, per creare un futuro digitale e intelligente inclusivo, aperto, sostenibile, giusto e sicuro per tutti.
Il Global AI Governance Action Plan esorta tutte le parti interessate a intraprendere azioni concrete ed efficaci per promuovere lo sviluppo e la governance globale dell'IA. Principi chiave includono la promozione dell'IA per il bene comune, il rispetto della sovranità nazionale, l'allineamento con gli obiettivi di sviluppo, la garanzia di sicurezza e controllabilità, il mantenimento di equità e inclusività, e la promozione della cooperazione aperta. Il piano si articola in 13 punti fondamentali, che coprono l'intero spettro dell'interazione tra IA e società globale:
Cogliere congiuntamente le opportunità dell'IA: invito alla collaborazione tra tutti gli stakeholder per accelerare lo sviluppo delle infrastrutture digitali e massimizzare il potenziale dell'IA nel supportare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite entro il 2030.
Promuovere lo sviluppo innovativo dell'IA: incoraggiare la sperimentazione e l'esplorazione attraverso piattaforme di cooperazione scientifica e tecnologica, coordinamento normativo e rimozione delle barriere tecnologiche.
Avanzare l'empowerment dell'IA in tutti i settori: promuovere l'applicazione dell'IA in manifattura, sanità, istruzione, agricoltura, guida autonoma e smart cities, creando un ecosistema applicativo diversificato e orientato al bene comune.
Accelerare la costruzione di infrastrutture digitali: velocizzare la realizzazione di reti di nuova generazione, potenza di calcolo intelligente e data center, sostenendo in particolare il "Global South" nell'accesso e utilizzo equo dell'IA.
Creare un ecosistema diversificato, aperto e innovativo: sfruttare il ruolo di molteplici stakeholder (governi, industria, accademia) per promuovere il dialogo internazionale sulla governance dell'IA e lo sviluppo di comunità open-source sicure e affidabili.
Promuovere attivamente la fornitura di dati di alta qualità: guidare lo sviluppo dell'IA con dati di qualità, facilitare il flusso lecito e ordinato dei dati, esplorare meccanismi globali di condivisione e salvaguardare la privacy e la sicurezza dei dati, eliminando discriminazioni e bias.
Affrontare efficacemente le questioni energetiche e ambientali: sostenere il concetto di IA sostenibile, stabilire standard di efficienza energetica e idrica per l'IA, promuovere tecnologie di calcolo verde e l'applicazione dell'IA nella trasformazione ecologica e nella risposta ai cambiamenti climatici.
Promuovere una comprensione comune su standard e norme: rafforzare il dialogo tra gli enti di normazione e il ruolo delle organizzazioni internazionali (ITU, ISO, IEC) per stabilire un quadro normativo scientifico, trasparente e inclusivo, bilanciando progresso tecnologico, prevenzione dei rischi ed etica sociale.
Guidare l'implementazione e l'applicazione da parte del settore pubblico: il settore pubblico dovrebbe essere leader nell'applicazione e governance dell'IA, prioritizzando il dispiegamento di IA affidabile in servizi pubblici come sanità, istruzione e trasporti, garantendo protezione dei dati e rispetto della proprietà intellettuale.
Avanzare la governance della sicurezza dell'IA: condurre valutazioni tempestive dei rischi, esplorare approcci di gestione categorizzati e a più livelli, migliorare gli standard di protezione dei dati e aumentare gli investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico per migliorare interpretabilità, trasparenza e sicurezza dell'IA.
Implementare congiuntamente il Global Digital Compact: realizzare gli impegni del Patto per il Futuro delle Nazioni Unite, utilizzando l'ONU come canale principale per colmare il divario digitale e promuovere un sistema di governance digitale globale inclusivo e equo.
Rafforzare la cooperazione internazionale per lo sviluppo delle capacità di IA: porre la cooperazione per lo sviluppo delle capacità di IA in cima all'agenda globale, sostenendo i paesi in via di sviluppo e migliorando l'alfabetizzazione pubblica sull'IA, con attenzione particolare ai diritti di donne e bambini.
Costruire un modello di governance inclusivo e multi-stakeholder: supportare la creazione di piattaforme di governance basate sull'interesse pubblico e la partecipazione congiunta di tutti gli attori, incoraggiando il dialogo, lo scambio di pratiche e la cooperazione su etica e sicurezza dell'IA tra imprese, enti di ricerca e forum internazionali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)










