Ondate di calore, cosa significa morire per il caldo

(Adnkronos) -
Torna l'incubo delle ondate di calore dopo oltre 10 giorni di temperature miti al Centro-Sud, se non 'freddine' e piovose nella maggior parte delle regioni del Nord. Sono 4 i livelli di allerta sulle ondate di calore, che abbiamo imparato a conoscere con il bollettino del ministero della Salute soprattutto da metà luglio quando l'Italia era rovente. A spaventare è soprattutto il bollino rosso (livello 3 di allerta), che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. A luglio si sono registrati diversi decessi legati alle temperature che sono arrivate a superare i 40 gradi, ma cosa significa morire per il caldo? Tre esperti rispondono all'Adnkronos Salute: un internista, un medico di pronto soccorso e un cardiologo.  
Il caldo uccide perché "manda in tilt tutti i nostri sistemi di regolazione, spiega Giorgio Sesti, docente di Medicina interna alla Sapienza Università di Roma. Il corpo, infatti, "deve essere in grado di mantenere una temperatura e un'umidità costante. Se l'ambiente esterno non lo consente, succede quello che accade anche agli oggetti che usiamo tutti i giorni - cellulare, elettrodomestici - Si surriscaldano e non riescono più a funzionare". A questo si aggiunge la perdita di liquidi che, in maniera sinergica, contribuisce a portare lo stress fisico al limite fatale.  "Quando c'è un eccesso di temperatura esterna elevata, combinata soprattutto con l'umidità - precisa Sesti - vengono meno quei meccanismi di difesa del nostro corpo necessari perché noi, 'per funzionare', dobbiamo mantenere la temperatura corporea costante, a poco meno di 37 gradi. In situazioni normali siamo in grado di contrastare l'aumento della temperatura che per l'uomo è sempre patologica. Non a caso, quando abbiamo malattie infettive abbiamo la febbre e questa crea una condizione di malessere. La febbre è una condizione in cui l'organismo è sottoposto a stress, viene messo sotto pressione il funzionamento degli organi". Si muore quindi per il caldo quando le nostre capacità di raffreddamento del corpo non sono più sufficienti.  "Questo comporta un forte malessere", evidenzia l'internista. Uno dei meccanismi di raffreddamento, per esempio, "è la vasodilatazione: abbassa la temperatura, ma il cuore è sottoposto a stress, aumenta la frequenza cardiaca e il lavoro cardiaco. E' come se il cuore facesse una corsa continua perché deve far circolare il sangue più velocemente a causa della dilatazione dei vasi". A questo possono aggiungersi "problemi respiratori, soprattutto in base al tasso di umidità". Ciò significa quindi che, "se una persona ha già difficoltà respiratorie, il suo organismo viene sottoposto a una fatica enorme. E come al solito le persone più fragili, ovvero i grandi anziani o i bambini piccoli, ne hanno le conseguenze più gravi". Nel caso di colpo di calore, dunque, "la prima cosa da fare è abbassare la temperatura corporea: usare l'acqua, il ghiaccio, la ventilazione, perché sono tutti meccanismi che tendono a far abbassare a livello adeguato il termometro".  A mettere in difficoltà il corpo al colpo di calore si aggiunge la disidratazione. "Si perdono molti liquidi sia perché si suda molto - illustra Sesti - sia per un'aumentata evaporazione attraverso la pelle e anche attraverso la respirazione. La disidratazione è una conseguenza del meccanismo di difesa dell'organismo che usa molti liquidi nel tentativo di abbassare la temperatura: è come se si avesse un incendio corporeo, si attivano i meccanismi antincendio interni e si consuma così più acqua, sottraendo al corpo elementi fondamentali al suo funzionamento". "Il colpo di calore porta uno squilibrio elettrolitico che può innescare aritmie anche gravi e quindi anche il decesso", sottolinea Giuseppe Rebuzzi, docente di Cardiologia all'Università Cattolica di Roma, che analizza gli effetti del picco di temperature soprattutto sugli anziani. "Il colpo di caldo o una eccessiva esposizione al sole - spiega - possono portare al meningismo (sintomi simili alla meningite ma senza infezione), con danni anche importanti. Più si suda, più ci si disidrata e si crea uno squilibrio nei sali minerali. Questa condizione è pericolosa soprattutto negli anziani, che purtroppo bevono poco o si scordano di farlo perché con l'avanzare dell'età si sente meno questo bisogno. Se non si reintegra quello che si perde - precisa il cardiologo - si attiva uno scompenso e un'aritmia che ha conseguenze sul cuore. Anche chi prende i farmaci diuretici deve stare attento e parlare con il proprio medico per valutare una rimodulazione".  
Cosa accade nei pronto soccorso? "Nei mesi estivi vediamo i pazienti che arrivano per le conseguenze dei colpi di calore, ma in caso di decesso non possiamo dire che la causa sia proprio il caldo", puntualizza Fabio De Iaco, past president della Simeu (Società italiana di medicina dell'emergenza-urgenza) e responsabile del Pronto soccorso dell'Ospedale Maria Vittoria di Torino. "Noi in pronto soccorso prendiamo in carico le conseguenze di un colpo di calore, ovvero le insufficienze renali o le disidratazioni acute che possono avere varie cause - rimarca - non sempre solo l'afa torrida".  
In un referto capita di scrivere 'morto per il caldo'? "No - replica l'esperto - però può capitare di descrivere le complicazioni che il colpo di calore può estremizzare: è come se il nostro organismo subisse uno shock, uno stress molto importante, che fa partire una reazione che può avere delle conseguenze che su pazienti fragili possono arrivare anche al decesso".  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Un lago siciliano svela i segreti della vita sulla Terra e su Marte

(Adnkronos) - Un team interdisciplinare di scienziati italiani ha identificato un laboratorio naturale unico nel suo genere sull'isola di Pantelleria. Presso il piccolo lago termale chiamato "Bagno dell'Acqua", i ricercatori stanno simulando le condizioni che potrebbero aver portato alla nascita della vita sia sulla Terra primordiale che su antiche aree marziane. Lo studio, pubblicato sull'International Journal of Molecular Sciences, è il risultato della collaborazione tra il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), l'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e le Università della Tuscia e Sapienza di Roma, con il sostegno dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). L'ipotesi di Charles Darwin secondo cui la vita possa essere nata in un "piccolo stagno caldo" ha trovato nuove conferme grazie a questo esperimento. Il lago 'Bagno dell'Acqua', infatti, si distingue per una combinazione unica di alta alcalinità, attività idrotermale e diversità minerale, che lo rende un ambiente ideale per la ricerca astrobiologica. "Il lago 'Bagno dell'Acqua' si distingue per la combinazione unica di alta alcalinità, attività idrotermale, diversità mineralogica e attività microbica", ha spiegato Giovanna Costanzo, biologa molecolare del Cnr. Utilizzando l'acqua del lago, gli scienziati sono riusciti a sintetizzare molecole di RNA (una delle due molecole fondamentali per la vita) a partire da precursori noti. Questa ricerca ha confermato la possibilità di condurre esperimenti di astrobiologia in un ambiente esterno al laboratorio, sfruttando le proprietà chimiche e fisiche del lago che rispecchiano le condizioni di aree marziane come il cratere Jezero.  I risultati ottenuti dal team italiano sono di portata significativa. Non solo è stato sintetizzato l'RNA, ma anche tutte le basi azotate presenti sia nel DNA che nell'RNA. Inoltre, come specificato dal chimico organico Raffaele Saladino, "sono stati ottenuti anche componenti del PNA (Acido Peptidico Nucleico), un potenziale precursore degli attuali acidi nucleici". Questi risultati suggeriscono che l'origine della vita potrebbe aver seguito un percorso chimico comune sia sulla Terra primitiva che su Marte.  Questo studio si inserisce all'interno del programma nazionale di astrobiologia coordinato dall'ASI e finanziato in parte dai progetti 'ExoMars' e 'Migliora'. Claudia Pacelli, Responsabile Scientifico del progetto per Asi, ha sottolineato che "i risultati di questo progetto costituiscono un tassello fondamentale nella conoscenza dell'origine della vita sulla Terra". La ricerca contribuirà a rafforzare il ruolo della comunità scientifica italiana a livello internazionale, fornendo indizi cruciali per la ricerca di antiche forme di vita su altri pianeti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


realme raggiunge 300 milioni di utenti in 7 Anni

(Adnkronos) - realme, ha annunciato, per mezzo di una nota ufficiale, di aver superato i 300 milioni di utenti a livello globale. Il traguardo, verificato da una ricerca Counterpoint, arriva a soli sette anni dal suo lancio nel 2018. Questo successo consolida la posizione di realme come uno dei marchi più dinamici del settore, in linea con il suo spirito "Make it real". Fin dalle sue origini, realme ha posizionato i giovani al centro della sua strategia, aspirando a diventare un punto di riferimento tecnologico per la nuova generazione. Il brand ha introdotto costantemente innovazioni all'avanguardia in campi chiave come il gaming, la fotografia, la ricarica rapida e il design. Attraverso un ascolto attivo della sua community, realme risponde in modo rapido alle tendenze emergenti, garantendo che i suoi prodotti soddisfino le reali esigenze dei consumatori. Per mantenere il suo appeal giovanile, realme si impegna a essere il brand più "cool" del settore. Collabora attivamente con marchi e proprietà intellettuali popolari che spaziano da Lonely Planet (viaggi e lifestyle) a icone degli anime come Dragon Ball e Naruto, fino a marchi di esports come FreeFire. Il raggiungimento dei 300 milioni di utenti non è visto come un semplice traguardo numerico, ma come la rappresentazione di "300 milioni di storie reali" di individui a cui il brand attribuisce valore. Oltre alle collaborazioni, realme ha costruito una vivace comunità globale di oltre 15 milioni di fan, che coinvolge regolarmente attraverso eventi. Ogni anno, il brand celebra il suo anniversario di fondazione il 28 agosto con l'828 Global Fan Festival. L'anno scorso, l'evento ha visto la presentazione di innovazioni rivoluzionarie, come una soluzione di ricarica da 320W in grado di caricare completamente un dispositivo in soli quattro minuti. Quest'anno, in occasione del suo settimo compleanno, realme svelerà nuove sorprese per la sua affezionata fanbase, consolidando il suo ruolo di brand che unisce tecnologia e cultura giovanile. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ricerca, nuovo metodo per migliorare il riconoscimento tra 2 filamenti di Dna

(Adnkronos) - Quasi tutti i processi chimici, sia in natura che in laboratorio, dipendono dal riconoscimento selettivo tra molecole. E' fondamentale che il riconoscimento molecolare sia selettivo: ad esempio, un legame sbagliato di un substrato con un enzima o errori nell'accoppiamento delle basi nel Dna possono causare malattie. Da tempo gli scienziati cercano di migliorare il riconoscimento molecolare per migliorare le prestazioni in alcuni settori strategici quali farmacologia, sensoristica e scienza dei materiali. Il team di ricerca coordinato dalle università di Padova e Roma Tor Vergata, in collaborazione con l'americana Northwestern University, ha pubblicato su 'Nature Nanotechnology' uno studio in cui si propone un nuovo metodo per migliorare il riconoscimento tra due filamenti di Dna e ridurre gli errori di accoppiamento. Da sempre i chimici sfruttano il riconoscimento molecolare per lo sviluppo di catalizzatori, farmaci, sensori e materiali, spiega una nota di UniPd e Tor Vergata. Di solito, la selettività di questo riconoscimento è garantita da una complementarità nella forma e nella struttura chimica delle due molecole. Tuttavia, in alcuni processi biologici la sola complementarità non è sufficiente a garantire un livello adeguato di selettività. Durante la replicazione del Dna, ad esempio, ogni filamento deve riconoscere correttamente fino a miliardi di unità fondamentali e ogni errore può causare mutazioni che possono portare a tumori. Per aumentare la fedeltà nella replicazione, in natura esistono diversi enzimi specializzati che eseguono una correzione cinetica (kinetic proofreading) per individuare e rettificare gli errori". "Abbiamo preso a modello questa strategia della natura e con questa nuova tecnica che imita il processo di correzione cinetica enzimatica possiamo rettificare gli errori di legame tra brevi filamenti di Dna", spiegano Leonard Prins del Dipartimento di Scienze chimiche dell'università di Padova e Francesco Ricci del Dipartimento di Scienze e Tecnologie chimiche dell'università di Roma Tor Vergata. "La procedura - descrivono i due docenti - si basa su un meccanismo chiamato information ratchet, utilizzato in passato per realizzare dispositivi come motori e pompe molecolari. Con questo processo la selettività nel riconoscimento tra filamenti di Dna aumenta sensibilmente, passando dal 67% all'86%. Non solo: rispetto alla correzione cinetica, tale sistema non richiede enzimi complessi perché possiamo agire in maniera mirata sul Dna stesso".  "Questa scoperta - concludono i coordinatori della ricerca - apre a nuove opportunità per progettare catalizzatori più efficienti, sensori molecolari altamente sensibili e materiali innovativi. Offre inoltre una nuova prospettiva sull'origine della vita, suggerendo che molecole primitive potrebbero aver usato meccanismi simili per trasmettere fedelmente l'informazione genetica prima dell'evoluzione di enzimi complessi".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Spotify aumenta i prezzi in Italia, ecco quanto costa

(Adnkronos) - Spotify ha annunciato un nuovo aumento dei prezzi per il piano Premium in numerosi mercati al di fuori degli Stati Uniti, a pochi giorni dalla pubblicazione di una trimestrale inferiore alle attese degli analisti. Gli aumenti interesseranno, secondo quanto comunicato dalla società, gli utenti di Europa, Asia-Pacifico, Sud Asia, Medio Oriente, Africa e America Latina, con notifiche in arrivo “nel corso del prossimo mese”. Un esempio fornito dalla stessa piattaforma mostra un rincaro mensile di 1 euro, da 10,99 € a 11,99 €, anche se non viene specificato il paese di riferimento. Tuttavia, il rincaro è già attivo per i nuovi abbonati in paesi come Italia, Spagna e Portogallo. Al contrario, nazioni europee che avevano già subito aumenti nei mesi scorsi, tra cui Francia, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi, al momento non sembrano interessate da ulteriori variazioni. La decisione arriva in un momento delicato per Spotify. Nonostante una crescita positiva degli abbonati paganti, il report finanziario del 29 luglio ha deluso le aspettative sul fronte dei profitti. Nella stessa giornata, il titolo della società ha registrato un calo dell’11,5%, con una perdita di circa 16 miliardi di dollari in capitalizzazione di mercato. Nel corso della call con gli investitori, al CEO Daniel Ek è stato chiesto perché l’azienda non proceda più frequentemente con l’adeguamento delle tariffe. Ek ha risposto che la priorità resta la fidelizzazione degli utenti nel lungo termine, piuttosto che massimizzare i ricavi nell’immediato.  Tuttavia, l’aumento in corso non sarebbe una risposta a queste critiche, ma piuttosto parte di un piano già anticipato lo scorso aprile dal Financial Times, secondo cui Spotify aveva in programma un’estensione dei rincari in Europa e America Latina per l’estate 2025. Negli Stati Uniti, al momento, i prezzi restano invariati. Va ricordato che Spotify ha mantenuto lo stesso prezzo per dodici anni prima di introdurre i primi aumenti, iniziati nel 2023 e proseguiti nel 2024. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ordini infermieri: "Bene proposta Zaffini su Garante della salute a livello territoriale"

(Adnkronos) - "Le dichiarazioni del presidente della Commissione Affari sociali e Sanità del Senato, Francesco Zaffini, sull'importanza di individuare un Garante della salute al fianco dei cittadini, anche e soprattutto nel momento di affrontare la grande sfida della sanità territoriale, rappresentano una riflessione tanto lucida quanto necessaria". Così in un una nota la Federazione nazionale degli Ordini professioni infermieristiche (Fnopi), sottolineando che "oggi il sistema sanitario - soprattutto nella sua dimensione territoriale - evidenzia una forte frammentazione. Anche quando i servizi sono presenti e funzionanti, sono spesso l'assistito o il caregiver a dover tessere da soli la trama dell'assistenza, interpellando decine di punti diversi e figure professionali distinte, senza un chiaro riferimento che assicuri continuità, integrazione e semplificazione". Fnopi evidenzia come l'esigenza di un collettore professionale che accompagni la persona nei suoi percorsi di salute sia da sempre al centro della propria visione. "E' in questa direzione - chiarisce - che si muovono il profilo dell'infermiere di famiglia e comunità (Ifec) e lo spirito stesso del Dm 77/2022: una figura capace di presidiare il territorio garantendo prossimità, presa in carico continuativa, integrazione tra servizi e personalizzazione delle cure, oltre la logica episodica della prestazione. Lo stesso Punto unico di accesso (Pua), nodo strategico delle Case della comunità, e le Cot (Centrali operative territoriali), in cui la presenza infermieristica è centrale, vanno esattamente in questa direzione: ricomporre l'assistenza, renderla leggibile, accessibile, continua. Ma perché questi snodi funzionino davvero - avverte la federazione - servono professionisti stabili, formati e riconosciuti, capaci di assumere la responsabilità di accompagnare e coordinare i percorsi assistenziali". "L'infermiere, per formazione, prossimità, e conoscenza della persona, della sua storia, dei suoi bisogni e del suo contesto familiare, è" per la Fnopi "una delle figure più naturalmente predisposte a questo ruolo". La federazione quindi accoglie "con favore l'invito del senatore Zaffini a semplificare il sistema, garantire diritti e ridurre le fratture organizzative, anche attraverso il riconoscimento di funzioni e ruoli chiave". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fondirigenti, ecco risultati avviso 1/2025

(Adnkronos) - Quali competenze manageriali servono per rafforzare e per guidare le aziende e le persone all’interno di nuovi scenari competitivi segnati da trasformazioni tecnologiche, geopolitiche e sociali sempre più rapide? Un interessante spaccato di questo fabbisogno emergente viene dall’esame della graduatoria, pubblicata oggi, relativa all’avviso 1/2025 di Fondirigenti, il fondo interprofessionale di Confindustria e Federmanager leader in Italia per il finanziamento della formazione del management. 839 sono stati i piani formativi approvati sui 1070 piani presentati, a testimonianza di un sostanziale innalzamento della qualità della progettazione: la percentuale di approvazioni sale infatti al 78%, contro il 76% dell’avviso generalista promosso dal Fondo nel 2024. Oltre 10 milioni di euro lo stanziamento approvato, che consentirà il coinvolgimento di 1.737 dirigenti (circa 2 dirigenti per piano, in media) per 86mila ore di formazione (poco meno di 50 ore di formazione per ciascun dirigente coinvolto). L’analisi dei Piani evidenzia come la trasformazione digitale e la gestione delle persone siano le due tematiche chiave con cui le aziende devono confrontarsi: il 63% dei piani approvati riguarda queste due tematiche. Le due questioni sono, anzi, strettamente correlate tra di loro: nei piani approvati, il people management e la gestione delle diverse generazioni in azienda sono spesso affrontate, infatti, attraverso una gestione 'orientata dai dati', mentre, d’altro canto, la promozione di una mentalità 'data-driven' nelle risorse umane è una delle principali questioni manageriali con cui deve misurarsi l’introduzione dell’intelligenza artificiale in azienda. Ma largo spazio hanno, nei piani approvati, anche le altre due tematiche identificate dall’Avviso, che sono, peraltro, quelle con i migliori risultati in termini di punteggi registrati: i nuovi paradigmi della sostenibilità e i cambiamenti dei mercati, a conferma del fatto che la trasformazione sostenibile, soprattutto sul versante ambientale, e la necessità di fare i conti con l’instabilità dei mercati sono ormai divenuti due elementi strutturali dell’orizzonte aziendale. E anche in questo caso, la gestione “intelligente” dei dati risulta l’elemento distintivo delle competenze necessarie: l’ottimizzazione operativa, l’analisi predittiva degli scenari, il reporting esg e l’efficienza dei modelli di economia circolare sono tutti ambiti di intervento in cui la dimensione digitale diviene l’elemento che fa la differenza. “I progetti approvati sono pienamente allineati alle trasformazioni in atto, in particolare per quanto riguarda la sfera dell’innovazione digitale nelle sue diverse declinazioni, e prevedono soluzioni concrete e immediatamente applicabili”, spiega Massimo Sabatini, dg di Fondirigenti. “La capacità di padroneggiare il dato si afferma sempre più come esigenza manageriale imprescindibile, e la formazione continua è lo strumento più potente ed efficace per soddisfare questo fabbisogno”, continua. Nel panorama nazionale, la Lombardia si conferma la prima regione per numero di piani approvati (184), quasi a pari merito con l’Emilia-Romagna (182), seguite a poca distanza dal Veneto (143). Nel Mezzogiorno, la Campania si conferma la prima regione per numero di piani approvati (44). Quanto alla dimensione aziendale, sono quasi 370 i piani approvati relativi a grandi imprese, riguardanti prevalentemente l’area del people management, con interventi che si concentrano su tematiche strategiche quali l’attrazione e la fidelizzazione dei talenti, la gestione delle performance e la collaborazione intergenerazionale all’interno delle organizzazioni. È interessante notare che, in diversi casi, i progetti assumono una portata più ampia, includendo la revisione dell’intera struttura organizzativa, con l’intento di ripensare ruoli e responsabilità in un’ottica di maggiore flessibilità, efficienza e innovazione. 326 sono i piani approvati per le medie imprese e 143 quelli delle piccole, concentrati invece, prevalentemente, sul supporto al management nell’adozione ‘consapevole’ delle tecnologie, puntando in primo luogo sull’innovazione per reggere la sfida competitiva. E, allo stesso modo, i piani riferiti all’area della sostenibilità non si limitano alla sola acquisizione di competenze tecniche, ma sembrano prefigurare processi di vera e propria trasformazione organizzativa e sistemica che tocca tutte le funzioni dell’impresa. Mentre i piani riguardanti i cambiamenti di mercato sempre più definiscono strategie commerciali e percorsi di internazionalizzazione capaci di rispondere in modo proattivo alla crescente complessità degli scenari geopolitici. “L’Avviso sembra aver centrato, dunque, l’obiettivo di sostenere le competenze manageriali e tecniche necessarie per affrontare congiuntamente i cambiamenti di scenario e guidare le persone attraverso questi cambiamenti", sottolinea Marco Bodini, presidente di Fondirigenti. "Le imprese stanno ripensando i propri modelli per navigare con maggiore agilità in questo panorama in costante mutamento. Fondirigenti, anche attraverso i propri Avvisi, si conferma al loro fianco", conclude. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Estate, Deliveroo: food delivery conquista spiagge italiane, boom ordini in località balneari

(Adnkronos) - Il food delivery non va in vacanza. Anzi, con l’estate cambia scenario e si sposta fino agli ombrelloni delle spiagge italiane. Secondo i dati di Deliveroo, tra le prime 10 città costiere per crescita estiva - tra cui Jesolo, Riccione, Senigallia, Rimini, Viareggio, Alghero, Olbia, Montesilvano, San Benedetto del Tronto e Massa - si registra un incremento significativo degli ordini rispetto ai mesi primaverili. Nell’estate 2024, gli ordini di cibo pronto a Jesolo e Riccione hanno registrato aumenti superiori al +100%, mentre Senigallia, Rimini, Viareggio, Alghero e Olbia si collocano in una fascia di crescita compresa tra il +40% e il +60%. Gli ordini di prodotti estivi dei supermercati sono cresciuti di oltre il +20% rispetto all’estate precedente, con un incremento di oltre il +110% rispetto ai mesi invernali. A conferma di questa crescita, il boom dei gelati, dai ghiaccioli ai grandi classici prova come il caldo torrido stia influenzando anche le scelte d’acquisto. “Sono dati incoraggianti che lasciano immaginare un’estate 2025 all’insegna del delivery”, ha dichiarato Andrea Zocchi, managing director di Deliveroo Italy. “Il nostro servizio raggiunge oltre 1800 comuni italiani, comprese centinaia tra le principali località balneari dove affluiscono milioni di vacanzieri”, ha aggiunto. A trainare questa crescita sono in particolare i weekend e la fascia oraria serale, con un numero crescente di consegne richieste direttamente sotto l’ombrellone. Un segnale evidente di come il delivery stia diventando parte integrante dell’esperienza balneare in Italia. Non solo piatti freschi da gustare in spiaggia: nell’estate 2025 il delivery si conferma un supporto sempre più completo anche per la vita in casa vacanza. La pizza resta la protagonista dell’estate in tutta Italia, occupando il primo posto tra i piatti più ordinati al Nord, al Centro e al Sud. Cambiano però le altre preferenze: al Nord si nota una forte presenza di cucina asiatica, al Centro si distinguono anche i burger, mentre al Sud restano popolari piatti freschi e leggeri come poke e specialità orientali. Una mappa del gusto che riflette esigenze condivise: freschezza, rapidità e condivisione. “Con l’estate cambia il ritmo delle città, ma non la necessità di un servizio rapido, efficiente e su misura”, prosegue Andrea Zocchi, managing director di Deliveroo Italy. “Anche nelle località stagionali, il food delivery è un canale strategico per i business del territorio e un supporto concreto per chi viaggia, lavora o resta”, conclude. Deliveroo rafforza così la propria presenza nei territori a vocazione turistica, con l’obiettivo di offrire un servizio completo e accessibile, sostenendo ristoratori, piccoli negozi, artigiani e stabilimenti balneari. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Da Pantelleria a Marte, in un lago siciliano si sperimenta l’origine della vita

(Adnkronos) - In una lettera del 1871 al suo amico Joseph Dalton Hooker, Charles Darwin ipotizzava che la vita potesse essere nata in ‘un piccolo stagno caldo’. Oggi, a oltre 150 anni di distanza, quell’ipotesi trova maggiori conferme grazie allo studio che un team interdisciplinare di scienziati italiani ha effettuato sull’isola di Pantelleria, in particolare presso il piccolo lago termale chiamato ‘Bagno dell’Acqua’: Questo luogo si è rivelato un laboratorio naturale ideale per simulare ambienti simili a quelli che potrebbero essere esistiti miliardi di anni fa sia sulla Terra che su Marte, offrendo preziosi indizi sui meccanismi universali dell’origine della vita. La ricerca, pubblicata sull’'International Journal of Molecular Sciences', è stata condotta da ricercatori e ricercatrici del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), dell’Università della Tuscia, dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), dell’Università Sapienza di Roma, con la collaborazione dell'Ente Parco nazionale Isola di Pantelleria e finanziata dall’Agenzia spaziale italiana (Asi) con i progetti ‘ExoMars’ e ‘Migliora’. “Il lago ‘Bagno dell'Acqua’ si distingue per la combinazione unica di alta alcalinità, attività idrotermale, diversità mineralogica e attività microbica. Utilizzando l’acqua del lago, ricca di minerali, siamo riusciti a sintetizzare molecole di Rna (una delle due molecole, assieme al DNA, fondamentali per la vita) a partire da alcuni suoi precursori: i nucleotidi contenenti la guanina, una delle quattro famose basi azotate”, spiega Giovanna Costanzo, biologa molecolare dell'Istituto di biologia e patologia molecolari del Cnr (Cnr-Ibpm). “A Pantelleria, in un'ambiente esterno al laboratorio, dove solitamente si svolgono le nostre attività, abbiamo verificato la possibilità di condurre esperimenti di astrobiologia, sfruttando le proprietà chimiche e fisiche di un lago con caratteristiche simili sia a quelle ipotizzate per la Terra primitiva, ovvero il nostro pianeta circa 4,5 miliardi di anni fa, che a quelle rilevate in aree marziane di grande interesse astrobiologico, come il cratere Jezero e la regione di Oxia Planum, attualmente considerati prioritari per la ricerca di antiche forme di vita”. I ricercatori sono riusciti a sintetizzare non solo l’Rna, ma anche tutte le basi azotate presenti sia nel Dna che nell'Rna. "Inoltre, sono stati ottenuti anche componenti del Pna (Acido Peptidico Nucleico), un potenziale precursore degli attuali acidi nucleici, che potrebbe aver rappresentato un ponte tra genetica e metabolismo", spiega il chimico organico Raffaele Saladino dell'Università della Tuscia di Viterbo. “La vita, pertanto, avrebbe potuto avere una modalità di origine chimica comune sia nel lontano passato di Marte che sulla Terra primitiva”. Il progetto 'Migliora' (‘Modeling Chemical Complexity: all'Origine di questa e di altre Vite per una visione aggiornata delle missioni spaziali’) si inserisce all’interno di un programma nazionale di astrobiologia che Asi sta coordinando già dal 2020. “I risultati di questo progetto costituiscono un tassello fondamentale nella conoscenza dell’origine della vita sulla Terra - sottolinea Claudia Pacelli, responsabile Scientifico del progetto per Asi - Riteniamo che queste ricerche contribuiranno inoltre a rafforzare il ruolo della comunità scientifica italiana nel contesto della ricerca astrobiologica internazionale”. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Reddit si trasforma: la strategia di Huffman eccita i mercati

(Adnkronos) - Steve Huffman, CEO di Reddit, ha delineato una strategia audace per trasformare la popolare piattaforma di discussioni in un vero e proprio motore di ricerca. In una mossa che ha scosso il panorama tech, il dirigente, durante l'ultima comunicazione agli investitori, ha dichiarato che l'azienda sta "concentrando le risorse sulle aree che porteranno risultati per le nostre esigenze più urgenti", individuando come priorità assoluta rendere "Reddit un motore di ricerca di riferimento". L'annuncio, che arriva a seguito di risultati finanziari del secondo trimestre sorprendentemente positivi, ha generato un'ondata di ottimismo nel mercato, con gli analisti che hanno già aggiornato le loro previsioni al rialzo. La piattaforma può già contare su una base utenti significativa, con il suo sistema di ricerca principale utilizzato da oltre 70 milioni di utenti unici a settimana. A testimoniare il potenziale di crescita, lo strumento basato su intelligenza artificiale, Reddit Answers, ha visto un incremento esponenziale, passando da 1 milione a 6 milioni di utenti settimanali nel primo trimestre del 2025. Per consolidare ulteriormente questa posizione, Reddit ha comunicato di voler espandere globalmente Reddit Answers e integrarlo "più profondamente nell'esperienza di ricerca di base". La determinazione dell'azienda è tale che, stando alle notizie delle ultime 48 ore, Reddit ha persino messo in pausa altri progetti, inclusi i piani per i "paid subreddits", al fine di concentrare tutte le risorse disponibili su questa nuova ambizione. L'annuncio di Huffman non è quindi solo una dichiarazione d'intenti, ma un vero e proprio cambio di rotta che sta già avendo un impatto concreto sulle priorità aziendali. La mossa di Reddit è una risposta strategica all'evoluzione del panorama digitale. Google, da sempre la principale fonte di traffico per molte piattaforme, sta modificando il proprio approccio fornendo risposte dirette tramite l'AI, riducendo i click verso siti esterni. Questa dinamica minaccia il modello di business di molte realtà online, ma Reddit intende capitalizzare sul suo punto di forza: la genuinità dei contenuti generati dalla comunità. Questa popolarità è già evidente nella pratica, ormai diffusa, di aggiungere la parola "reddit" alle ricerche su Google per ottenere risposte da utenti reali, anziché da fonti aziendali o pubblicitarie. Con una chiara avvertenza lanciata a Google, Huffman ha ribadito che il ruolo di Reddit come "piattaforma alimentata dalla comunità sta diventando sempre più critico". La fiducia degli utenti in risposte autentiche e non filtrate è il vero asso nella manica della piattaforma. Il mercato ha accolto la notizia con grande entusiasmo. A seguito della solida performance nel secondo trimestre, Deutsche Bank ha alzato il target di prezzo delle azioni di Reddit, un chiaro segnale di come gli analisti stiano riconoscendo il potenziale della nuova strategia. L'investimento massiccio nelle capacità di ricerca interna è visto come la mossa necessaria per capitalizzare il valore intrinseco della piattaforma e garantire un futuro di crescita autonoma e redditizia. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)