Il talento per la scarpa 2025 arriva da Avezzano, è Laura Bartolomeo 20 anni
(Adnkronos) - La vincitrice del concorso 'Un talento per la scarpa' è italiana (lo scorso anno dalla Grecia) e per la prima volta arriva da Avezzano. Si chiama Laura Bartolomeo, ha 20 anni, è studentessa del Liceo artistico Bellisario nella cittadina in provincia di L’Aquila. Il suo lavoro è stato giudicato il migliore sul tema 'Back to creativity. Ritorno alla manifattura artigianale creativa', nell’iniziativa promossa da Sammauroindustria, associazione pubblico privato, che riunisce primarie aziende del settore calzaturiero del distretto di San Mauro Pascoli: CBR Tacstile, Pollini, Sergio Rossi, insieme alla scuola del Cercal che coordina il concorso (dell’associazione fanno parte anche il Comune di San Mauro Pascoli e l’azienda RR Holding). Un concorso dall’edizione speciale che quest’anno festeggia il traguardo dei 25 anni. La serata di premiazione è in programma venerdì 24 ottobre a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli alle ore 17. Nell’occasione, sempre a Villa Torlonia (Foyer del Teatro), saranno esposti i lavori partecipanti a cura di Maria Cristina Savani. Vincitrice e segnalati della 25esima edizione di Un Talento per la scarpa sono stato presentati questa mattina (20 ottobre) dal Sindaco di San Mauro Pascoli Moris Guidi, dal Presidente e dal Direttore di Sammauroindustria, Daniele Gasperini e Miro Gori, e dalla Direttrice del Cercal Serena Musolesi. Dopo il successo di un giovane dalla Grecia dello scorso anno, il Talento 2025 arriva dall’Italia e più precisamente da Avezzano. Laura Bartolomeo ha 20 anni e il suo elaborato si è imposto sulla cinquantina di lavori che hanno partecipato. Questa la motivazione: “La ricerca approfondita dell’antica tecnica artigianale della filigrana si unisce ad un design contemporaneo e seducente creando un sandalo di forte impatto estetico”. La sua collezione avrà l’opportunità di tradursi in un prototipo di calzatura in una delle imprese associate (CBR Tacstile, Pollini, Sergio Rossi), oltre a un premio di mille euro. La giuria ha segnalato anche altri nove lavori meritevoli di menzione per la loro qualità. Al secondo posto ex aequo due ragazze: Federica Peternelj di Chieti con questa motivazione: “Una nuova interpretazione del ricamo a tombolo per una collezione dai toni vibranti, rispettando l'antica tecnica artigianale da un lato e sviluppando il tema con la modellazione 3D dall'altro”; Michela Maldini di Cesena con questa motivazione: “Una nuova progettualità artigianale che prende ispirazione da molteplici lavorazioni di manifattura di pregio per una collezione eterogenea”. Al quarto Francesca Catani di Rimini, quinto posto per la messicana Lopez Gomez Fernanda Lizarazu di Guanajuato. La sesta piazza è un ex aequo per cinque: Moreno Hernandez Veronica di Leon Guanajuato (Messico); Angelica Fabbozzi di Giugliano in Campania (Napoli); Luana Mao di Celano (L’Aquila); Verdin Linan Milagros Enid di Guanajuato (Messico); Castillo Meza Gabriela Alejandra Guanajuato (Messico). Segnalata anche una scuola che si è distinta per la quantità e qualità degli elaborati: Universidad La Salle Bajio di Leon Messico. Questa la motivazione: “La costanza e la qualità dei numerosi progetti inviati manifesta un continuo interesse per il concorso, la scuola e il distretto calzaturiero di San Mauro Pascoli”. La premiazione dei vincitori è in programma venerdì 24 ottobre a Villa Torlonia alle ore 17.00 alla presenza di Francesca Lucchi, consigliera delegata del Presidente Regione Emilia-Romagna, il sindaco di San Mauro Pascoli Moris Guidi, e il Presidente e il Direttore di Sammauroindustria Daniele Gasperini e Miro Gori. Nel corso della serata sarà svelato il vincitore di “Un Talento per il Tacco”, dedicato al tacco d’alta moda. Il riconoscimento è promosso da CBR Tacstile, socio di Sammauroindustria, azienda del distretto della scarpa di San Mauro Pascoli specializzata nel tacco d’alta moda. Al termine dell’evento buffet offerto da Emmefood. Nel Foyer del Teatro a Villa Torlonia saranno esposti i lavori partecipanti a cura di Maria Cristina Savani.
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Dalla Topolino alla 500e Giorgio Armani, Fiat auto ufficiale della Festa del Cinema di Roma
(Adnkronos) - E' di nuovo Fiat il partner 'automobilistico' della Festa del Cinema di Roma, tornando come Auto Ufficiale per la 20a edizione, in calendario fino al 26 ottobre presso l'Auditorium Parco della Musica. All'evento il brand propone - ai vistatori come sul tappeto rosso - alcuni dei suoi modelli più emblematici. Tra questi: la Grande Panda, l'allegra Topolino, la versatile 600 e la Fiat 500e Giorgio Armani Collector's Edition, un sentito omaggio all'eredità dello stilista da poco scomparso. L'iconica 500 è proposta in questa versione elettrica che è una fusione perfetta tra l'eleganza senza tempo di Armani e l'innovazione di Fiat ed è esposta in uno stand che riproduce l’atmosfera raffinata dell’Armani Hotel Milano. D'altronde la Festa del Cinema di Roma rappresenta il palcoscenico per Fiat per riaffermare la missione di procedere sulla strada dell'elettrificazione e di renderla più accessibile a tutti. La partecipazione di Fiat alla kermesse romana celebra anche il legame del marchio con il mondo del cinema, un rapporto iniziato all'inizio del XX secolo. Nel corso degli anni, molti modelli Fiat sono stati scelti da grandi produttori per realizzare migliaia di film, documentari e spot pubblicitari, a testimonianza dell'importanza del marchio nella storia del cinema, grazie alle numerose vetture che oggi sono percepite come patrimonio nazionale anche al di fuori dell'industria automobilistica. Nel celebrare la 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma, Fiat "non solo onora il suo percorso cinematografico lungo un secolo, ma guarda anche avanti, riaffermando la sua missione di rappresentare lo stile e la cultura italiana su un palcoscenico globale, attraverso automobili iconiche e al tempo stesso proiettate verso il futuro".
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ESA: quattro astronauti europei completano addestramento elicotteri per le missioni Lunari
(Adnkronos) - Un team di quattro astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha completato con successo un intensivo corso di pilotaggio di elicotteri con la Bundeswehr (Forze Armate federali tedesche). L'addestramento segna un passaggio cruciale nella preparazione europea per le future missioni sulla Luna e le operazioni di superficie lunare.
Gli astronauti Alexander Gerst, Matthias Maurer, Samantha Cristoforetti e Thomas Pesquet hanno preso parte al programma di tre settimane presso il Centro Internazionale di Addestramento Elicotteri di Bückeburg, in Germania. Il corso ha incluso una settimana di istruzione al simulatore seguita da due settimane di volo pratico su elicotteri EC135 su diverse tipologie di terreno, inclusa l'alta montagna nelle Alpi tedesche. L'addestramento con l'elicottero rappresenta un'analogia estremamente realistica delle dinamiche degli atterraggi planetari. Le manovre di decollo e atterraggio verticali, la presa di decisioni in base al terreno, e l'elevata coordinazione e consapevolezza situazionale richieste sono infatti competenze indispensabili per le future missioni spaziali umane, dove gli astronauti dovranno discendere e risalire dalla superficie lunare con un sistema di atterraggio specifico (Human Landing System).
Daniel Neuenschwander, Direttore per l'Esplorazione Umana e Robotica dell'ESA, ha sottolineato la rilevanza strategica di questa collaborazione: "L'esplorazione spaziale è una delle iniziative più ambiziose d'Europa e questa collaborazione con la Bundeswehr è un eccellente esempio di come l'ESA stia preparando i suoi astronauti per le realtà dell'esplorazione lunare. Con progetti come Argonaut, il nostro programma Terrae Novae, e questo addestramento pratico, stiamo costruendo le competenze e la preparazione per mantenere l'Europa e i nostri astronauti in prima linea nelle future missioni di esplorazione spaziale." Gli astronauti hanno fornito testimonianze dirette sull'efficacia del corso nel replicare la complessità del volo verticale in contesti non convenzionali.
Alexander Gerst ha commentato la densità del programma e la qualità degli istruttori: "Abbiamo ricevuto un corso di addestramento in elicottero molto denso dall'Esercito tedesco, concentrandoci sul volo di avvicinamento impegnativo e sull'atterraggio su terreni difficili. È stato affascinante raggiungere un livello di capacità che ci ha permesso di atterrare sulle creste ghiacciate delle Alpi tedesche in sole tre settimane, dimostrando l'alto livello di competenza dei nostri istruttori della Bundeswehr. Sfruttare la loro esperienza è essenziale per i nostri futuri passi nell'esplorazione lunare."
Matthias Maurer ha evidenziato come l'esperienza di volo verticale completi l'addestramento a terra: "Nella struttura LUNA dell'ESA, simuliamo in dettaglio le operazioni di superficie lunare, una volta raggiunta la superficie. Ma prima dobbiamo arrivarci. Nulla sostituisce la complessità del mondo reale del volo verticale. Questo addestramento in elicottero completa perfettamente il nostro lavoro di analogia superficiale e ci aiuta a prepararci per la cosa vera, arricchendo significativamente l'esperienza europea nel volo spaziale umano."
Anche la veterana Samantha Cristoforetti ha ribadito l'utilità delle competenze acquisite: "Questo addestramento è una grande opportunità per allenarsi in un ambiente operativo reale e acquisire nuove abilità nel volo verticale e nell'atterraggio – qualcosa di necessario per operare i lander lunari. È fantastico vedere ancora una volta come l'esperienza dell'aviazione militare possa supportare l'esplorazione spaziale."
Infine, Thomas Pesquet ha sottolineato il diverso livello di precisione richiesto dal pilotaggio di elicotteri rispetto ai velivoli ad ala fissa: "Come pilota, sono abituato a pilotare aerei ad ala fissa, dove le dinamiche di decollo e atterraggio sono molto diverse. Volare in elicottero richiede un livello di precisione e consapevolezza spaziale completamente nuovo – specialmente su terreni confinati o irregolari. È un eccellente analogo per le future missioni sulla Luna." Il completamento di questo percorso qualifica gli astronauti ESA anche per l'addestramento avanzato in elicottero negli Stati Uniti, confermando l'impegno dell'Agenzia verso la preparazione completa di tutti gli equipaggi europei destinati alle operazioni lunari.
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Volkswagen Touareg Final Edition: l’ultimo saluto all’ammiraglia SUV
(Adnkronos) - La Volkswagen Touareg Final Edition segna la conclusione della carriera dell’ammiraglia SUV con motore termico, un capitolo iniziato nel 2002 e destinato a chiudersi nel 2026. L’edizione speciale, ordinabile in Italia fino a marzo 2026, rappresenta il massimo dell’eleganza, della tecnologia e della tradizione del marchio di Wolfsburg. La serie finale della Volkswagen Touareg Final Edition viene proposta in due versioni, R-Line Final Edition e R Final Edition, basate rispettivamente sul V6 3.0 TDI da 231 o 286 CV e sull’ibrida plug-in da 462 CV. Entrambe offrono un allestimento ricco e dettagli stilistici dedicati, tra cui la scritta “Final Edition” incisa sui battitacco, sul cruscotto e sulla leva del cambio. All’esterno, la Touareg Final Edition adotta il pacchetto Exterior Black Style, con finiture nere su cornici dei finestrini, calotte degli specchi e griglia frontale, oltre ai cerchi da 20” o 21” e vernice metallizzata di serie. Gli interni in pelle “Varenna” con illuminazione ambiente a 30 colori confermano il carattere premium del modello. Tra le dotazioni spiccano il tetto panoramico, il gancio traino elettrico, il sistema di chiusura automatica, l’head-up display e, per la versione R, le sospensioni pneumatiche con regolazione adattiva. Il vantaggio economico per il cliente arriva fino a 8.600 euro. Con oltre 1,2 milioni di unità vendute in tre generazioni, la Touareg rimane una pietra miliare della storia Volkswagen: un SUV capace di unire comfort, tecnologia e spirito pionieristico, oggi celebrato da questa esclusiva edizione d’addio.
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Nuova Honda Civic e:HEV 2025: design audace e tecnologia avanzata
(Adnkronos) - La Honda Civic e:HEV 2025 rinnova la propria immagine con un restyling deciso e dettagli stilistici che accentuano l’anima sportiva di questa iconica berlina ibrida. La mascherina anteriore, ora più aggressiva e rifinita in nero lucido, si abbina a fari ridisegnati e a un paraurti dalle linee nette con spoiler inferiore in tinta carrozzeria, mentre i cerchi da 18 pollici, grigio scuro per la Sport e diamantati per la Advance, completano un look moderno e raffinato. Il nuovo colore Seabed Blue mette in risalto il profilo filante della nuova Honda Civic e sostituisce il precedente Premium Crystal Blue, affiancandosi alle tinte Platinum White Pearl, Sonic Gray Pearl, Crystal Black Pearl e Premium Crystal Red Metallic, oltre a nuove opzioni per gli accessori come Berlina Black, Nordic Silver e Patina Bronze. Gli interni offrono un ambiente più curato e tecnologico, con montanti e tetto in nero, finiture cromate opache e illuminazione ambientale. L’allestimento Advance introduce di serie luci nel vano piedi e volante riscaldabile, mentre il display digitale da 10,2 pollici e il tappetino di ricarica wireless migliorano l’esperienza di bordo. Il sistema ibrido e:HEV con doppio motore, termico ed elettrico (potenza complessiva 184 cavalli), garantisce fluidità, efficienza e consumi contenuti. Tutte le versioni includono il pacchetto Honda Sensing, con telecamera grandangolare HD, avviso di collisione frontale e specchietto retrovisore auto-oscurante.
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Nuova Mazda CX-5: una terza generazione più tecnologica, spaziosa e accessibile
(Adnkronos) - Presentata in anteprima europea la scorsa estate e ora svelata ufficialmente a Roma, la nuova Mazda CX-5 inaugura la terza generazione di uno dei SUV più rappresentativi del marchio giapponese. Dal debutto nel 2012, questo modello ha incarnato lo spirito Mazda nel mondo, diventando un punto di riferimento per equilibrio, qualità e affidabilità. Evoluta secondo il principio del Kaizen, la filosofia giapponese del miglioramento continuo, la nuova Mazda CX-5 mantiene intatti i valori fondanti del marchio e li reinterpreta con un approccio più concreto e attuale. Il risultato è un SUV che combina design, comfort, tecnologia e piacere di guida in un’armonia perfetta tra estetica e funzionalità. La CX-5 fu la prima Mazda a introdurre le tecnologie Skyactiv e il linguaggio Kodo Design, elementi che hanno ridefinito l’identità del brand. Oggi, queste caratteristiche evolvono in uno stile più essenziale e scolpito, con superfici pulite, parafanghi posteriori muscolosi e un frontale riconoscibile grazie alla firma luminosa “Signature Wing”. Gli interni esprimono l’eleganza giapponese attraverso linee sobrie, materiali curati e un’atmosfera votata all’equilibrio. L’abitacolo trasmette calma e razionalità, seguendo la filosofia human-centric di Mazda. Con una lunghezza di 4,69 metri (11 cm in più rispetto alla precedente generazione) la nuova CX-5 offre maggiore abitabilità, comfort e un bagagliaio da 583 litri, tra i più capienti della categoria. La trazione integrale i-Activ AWD, capace di analizzare fino a 200 parametri al secondo, garantisce sicurezza e stabilità su qualsiasi percorso, dall’asfalto urbano all’off-road leggero. Sotto il cofano debutta il motore benzina e-Skyactiv G 2.5 da 141 CV (104 kW), abbinato al sistema Mazda M Hybrid a 24V e alla tecnologia brake-by-wire. La coppia di 238 Nm e l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi assicurano una guida fluida e reattiva. Mazda continua a preferire motori aspirati di cilindrata generosa, una scelta che rispecchia la sua filosofia ingegneristica unica, orientata a prestazioni naturali e piacere di guida autentico. Tra le soluzioni tecniche spiccano il collettore di scarico 4-2-1, l’alto rapporto di compressione e la disattivazione dei cilindri, che insieme migliorano l’efficienza senza sacrificare le sensazioni al volante. Sul fronte della sicurezza, la CX-5 integra il pacchetto i-Activsense, che include i più recenti sistemi ADAS per l’assistenza alla guida e mira alle 5 stelle Euro NCAP. La connettività raggiunge un nuovo livello grazie alla nuova interfaccia HMI con display da 12,9 o 15,6 pollici, un sistema intuitivo in stile smartphone e l’integrazione dei servizi Google. Il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e i comandi al volante semplificati rendono immediata la fruizione delle informazioni. Nelle versioni superiori, l’impianto audio Bose® a 12 altoparlanti esalta ulteriormente l’esperienza a bordo. Mazda ha voluto mantenere un posizionamento accessibile, offrendo fin dal primo allestimento Prime Line una dotazione completa di sistemi di assistenza e comfort. La vettura è preordinabile fino al 31 dicembre 2025 e sarà disponibile da gennaio 2026.
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CUPRA celebra la milionesima vettura prodotta a Martorell
(Adnkronos) - La milionesima CUPRA ha lasciato la linea di assemblaggio dello stabilimento di Martorell, segnando un traguardo cruciale nella storia del marchio sportivo di SEAT. Il modello che rappresenta questo momento è una Formentor VZ e-HYBRID, la versione plug-in del SUV coupé simbolo della nuova era del brand. A poco più di sei anni dalla nascita ufficiale di CUPRA, avvenuta nel 2018, il raggiungimento di un milione di unità prodotte conferma la solidità industriale e la crescita costante all’interno del Gruppo Volkswagen. La Cupra Formentor è la prima vettura sviluppata interamente per CUPRA, e riassume l’essenza del marchio: design sportivo, tecnologia avanzata e propulsione elettrificata. Con oltre il 60% delle vendite globali, il modello rappresenta la punta di diamante di una gamma che combina alte prestazioni e attenzione all’ambiente. L’esemplare numero un milione, un’ibrida ricaricabile, sintetizza il percorso verso una mobilità sostenibile che non rinuncia al piacere di guida. In pochi anni CUPRA è passata da marchio emergente a protagonista internazionale, presente in oltre cinquanta mercati. La crescita è stata sostenuta da modelli come la Born, prima elettrica al 100%, e da una rete commerciale sempre più moderna, con showroom dedicati e spazi digitali pensati per un pubblico giovane e connesso. “Raggiungere un milione di auto prodotte in così breve tempo dimostra la forza di CUPRA e la chiarezza della nostra visione”, ha dichiarato Wayne Griffiths, CEO del marchio. Prossimi all’arrivo sono il Tavascan, SUV coupé completamente elettrico, e la Raval, city car a zero emissioni destinata a espandere la presenza urbana del brand. Lo stabilimento di Martorell, che nel 2025 compirà trent’anni, sta evolvendo per accogliere la produzione di modelli 100% elettrici, in linea con la strategia di decarbonizzazione e digitalizzazione dei processi produttivi promossa da CUPRA.
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Lepas L8: sicurezza e innovazione protagoniste dei test pubblici a Wuhu
(Adnkronos) - Per la prima volta, Lepas, il nuovo marchio globale di veicoli a nuova energia del Gruppo Chery, ha aperto al pubblico il 20 ottobre il suo programma di test di sicurezza, durante il Chery International User Summit di Wuhu. Un evento che rappresenta un passo importante nella strategia del brand, concepito per mostrare l’impegno assoluto verso la sicurezza attraverso prove concrete, multidimensionali e verificabili. Durante i test sono state riprodotte situazioni di guida estreme, pensate per simulare gli imprevisti che gli automobilisti possono incontrare nella vita reale: urti sul sottoscocca, attraversamento di acque profonde e crash test con ribaltamento. La protagonista è la Lepas L8, chiamata a dimostrare la solidità della sua architettura, la resistenza della carrozzeria e l’efficacia dei suoi sistemi di sicurezza intelligenti. Nel test sulla sicurezza, il veicolo ha affrontato superfici irregolari per valutare la tenuta dei punti di fissaggio, la protezione del pacco batterie e la sua capacità di isolamento secondo gli standard internazionali più severi. Il test di guado in acque profonde, invece, porta la L8 a immergersi fino a 600 millimetri, superando i parametri medi del settore. L’obiettivo è verificare l’assenza di infiltrazioni e cortocircuiti, a garanzia di un’affidabilità elevata anche nelle condizioni meteorologiche più critiche. Il momento più atteso è stato il crash test con ribaltamento, eseguito con manichini di diverse corporature (femminile, maschile e infantile) per simulare scenari familiari realistici. Un banco di prova che metterà in risalto la rigidità della struttura a sei celle e la precisione dei sei sensori di collisione di
Lepas L8, record di categoria. Questi sensori permettono l’attivazione istantanea dei sistemi di protezione, inclusi airbag ed E-CALL, garantendo la massima tutela per tutti gli occupanti.
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Osservatorio STIGA-YouGov: Il 77% degli europei sceglie la tecnologia smart per il giardinaggio
(Adnkronos) - Il futuro della cura del verde in Europa è sempre più connesso e automatizzato. Lo rivela l'ultimo capitolo dell'indagine “Gardens of Europe” 2025, commissionata da Stiga in collaborazione con YouGov. La ricerca, intitolata "Smart is the New Green", si è focalizzata sull'evoluzione tecnologica del garden care e sulle preferenze dei consumatori verso gli strumenti intelligenti. L'interesse per la cura del verde rimane elevato, ma con una chiara consapevolezza: l'attività è percepita come fisicamente impegnativa dal 77% degli intervistati europei (con un picco del 91% in Germania e il 68% in Italia). È in questo contesto che gli smart tool si affermano come preziosi alleati. I dati dell'indagine mostrano un forte e crescente interesse verso le soluzioni tecnologiche capaci di semplificare e migliorare la gestione del giardino. Le preferenze degli europei si concentrano su:
Sistemi di irrigazione intelligenti (33% dei desideri).
Robot tagliaerba autonomi (23%).
App per l'identificazione automatica delle piante (20%). L'Italia, insieme a Spagna e Polonia, si posiziona come nazione trainante in questo trend: ben il 44% degli italiani sceglierebbe un sistema di irrigazione smart, mentre il 26% punterebbe su un robot tagliaerba. Questo segnala una chiara propensione del pubblico italiano verso soluzioni intelligenti, che coniughino efficienza, sostenibilità e semplificazione delle attività. La ricerca sottolinea come l'approccio alla tecnologia sia trasversale, indipendentemente dalle dimensioni degli spazi verdi. In media, il 22% degli europei possiede un giardino inferiore ai 125 mq, mentre solo il 9% supera i 500 mq. Il giardino è ormai percepito come un'estensione della casa. Chi possiede spazi contenuti cerca principalmente efficienza e facilità d'uso, mentre chi gestisce aree più ampie desidera soluzioni connesse, autonome e personalizzabili.
James Cameron, Innovation Director di STIGA, ha commentato l'esito della ricerca, ribadendo l'impegno dell'azienda per un'innovazione orientata all'utente: "In STIGA crediamo che la tecnologia non sia mai fine a sé stessa, ma un mezzo per migliorare concretamente il garden care. I nostri strumenti smart nascono per semplificare ogni attività e arricchire l’esperienza degli appassionati, integrando l’innovazione in modo naturale nella cura quotidiana del verde." STIGA si pone alla guida di questo trend offrendo una gamma completa di prodotti che, come i robot autonomi dotati di tecnologia brevettata AGS (Active Guidance System), operano senza filo perimetrale. Tali strumenti sono gestibili da remoto tramite l'app STIGA.GO, consentendo la personalizzazione completa di percorsi e altezze di taglio, per un'esperienza connessa, sostenibile e di qualità professionale su qualsiasi superficie verde.
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Tecnologia e territorio: il Presidente Fontana al Global Summit ZTE per la trasformazione digitale della Lombardia
(Adnkronos) - La ZTE Corporation, leader mondiale nella fornitura di soluzioni tecnologiche, ha ospitato il ZTE Global Summit & User Congress 2025 nella prestigiosa sede del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Giunto alla sua dodicesima edizione globale e alla quarta in Italia, l'evento ha riunito oltre 500 partecipanti tra operatori, partner e stakeholder internazionali, ponendosi come un crocevia per il dibattito sulla digitalizzazione. Il Summit, svoltosi sotto il titolo "Expanding Intelligence, Creating Possibilities", ha esplorato la trasformazione digitale, l'intelligenza artificiale e le infrastrutture del futuro. Il tema riflette la rapida evoluzione del settore, in cui le reti si stanno ridefinendo come piattaforme adattive, intelligenti e sostenibili. L'apertura dei lavori ha visto l'intervento istituzionale del Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha sottolineato il ruolo strategico del territorio nel panorama tecnologico continentale. “Milano e la Lombardia rappresentano oggi un crocevia per la digitalizzazione, lo sviluppo tecnologico e la ricerca, non solo per l’Italia ma anche per l’Europa. Nella nostra regione esiste un vero ecosistema composto da università, centri di ricerca, imprese e istituzioni che collaborano per mantenere la Lombardia all’avanguardia dell’innovazione."
Fontana ha espresso apprezzamento per l'investimento di ZTE: "Accogliamo con favore il fatto che un’importante azienda come ZTE abbia investito in maniera sostanziale nella nostra regione e sia interessata a continuare a farlo e ringraziamo per questo, perché in Lombardia abbiamo qualcosa di unico: la capacità di unire la conoscenza con il saper fare, la creatività con la tecnologia. Momenti come questo, di confronto e scambio, sono fondamentali per far emergere considerazioni e idee preziose per il futuro.” Durante la giornata si sono susseguiti oltre 25 keynote e sessioni tecniche dedicate all'evoluzione dell'AI applicata alle reti e all'integrazione di soluzioni cloud-native. L'incontro ha facilitato il dialogo tra attori chiave dei settori telecomunicazioni, cloud e AI computing, inclusi hyperscaler e aziende leader nella robotica.
Hu Kun, Amministratore Delegato di ZTE Italia e Presidente Western Europe, ha riflettuto sul radicamento della compagnia nel Paese, confermando l'importanza strategica dell'Italia. “Siamo presenti in Italia da vent’anni. Questo percorso ci ha permesso di crescere e affermarci come uno dei principali player nel settore delle telecomunicazioni. [...] La partecipazione del Presidente Fontana è stata per noi motivo di grande orgoglio: la sua presenza sottolinea l’importanza strategica del dialogo tra istituzioni e imprese nel percorso di trasformazione digitale. La scelta di ospitare il Global Summit in Italia per la quarta volta su dodici edizioni complessive è un segnale forte: l’Italia è per noi casa.” Guardando al futuro, Hu Kun ha ribadito l'impegno a contribuire allo sviluppo tecnologico italiano ed europeo: “ZTE continuerà a cercare nuove opportunità per contribuire allo sviluppo dell’AI computing in Italia e in Europa, sviluppando soluzioni che rendano le reti e i servizi più intelligenti ed efficienti.” La scelta del Museo Leonardo da Vinci ha fornito una cornice ideale per connettere eccellenza ingegneristica e visione umanistica, confermando l'obiettivo di ZTE di ottimizzare l'esperienza umana e migliorare la qualità della vita e dei servizi attraverso reti più reattive ai bisogni reali degli utenti.
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