BMW M850i Edition M Heritage: l’essenza esclusiva della Gran Coupe

(Adnkronos) - Presentata in anteprima al Pebble Beach, la nuova BMW M850i
Edition M Heritage 2026 celebra la storia della Serie 8 con un modello unico, prodotto in soli 500 esemplari e destinato ai mercati più selezionati. La vettura sarà disponibile esclusivamente in configurazione M850i xDrive Gran Coupe, con un prezzo di listino fissato a 130.400 dollari più spese di destinazione, e le prime consegne sono previste per il 2026.  L’edizione speciale richiama l’iconica E31 Serie 8 del 1989, proponendo cinque vernici storiche: Bright Red, Mauritius Blue, Cosmos Black, Oxford Green e Daytona Violet. A completare la personalità estetica ci sono il tetto in fibra di carbonio con le inconfondibili strisce M e i cerchi bicolore da 20 pollici Orbit Grey, abbinati al pacchetto M Sport Professional che integra pinze freno nere, fari Shadowline e dettagli esterni dedicati. All’interno, l’abitacolo si distingue per i sedili M Sport in pelle Merino nera e Alcantara, con cuciture tricolore M e badge esclusivi. Rivestimenti in Alcantara su cruscotto e pannelli porta, console centrale in fibra di carbonio opaca e dettagli in vetro per leva del cambio e controller iDrive creano un ambiente raffinato e sportivo. Ogni esemplare è personalizzato da targhette “M850i Edition M Heritage” e dalla numerazione progressiva 1/500, a testimonianza della sua rarità. Sotto il cofano pulsa il V8 4.4 litri TwinPower Turbo, capace di erogare 523 CV e 750 Nm di coppia, gestiti dal cambio automatico a 8 rapporti Steptronic e dalla trazione integrale xDrive. I numeri parlano chiaro: accelerazione 0-100 km/h in 3,9 secondi e velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h. La dotazione di serie include il sistema audio Bowers & Wilkins Diamond Surround e il pacchetto Driving Assistance Professional, che rendono questa Gran Coupe un perfetto equilibrio tra lusso, tecnologia e sportività. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nissan X-Trail Mild Hybrid e Ariya NISMO: tecnologia, stile e nuove emozioni su strada

(Adnkronos) - Il 2025 di Nissan parte con due modelli che promettono di conquistare pubblici molto diversi, ma uniti dalla voglia di innovazione e carattere. Da un lato arriva il nuovo X-Trail Mild Hybrid, più accessibile e perfetto per chi cerca un SUV familiare con un cuore tecnologico ed efficiente. Dall’altro, ecco la novità più emozionante: Ariya NISMO, l’anima sportiva e raffinata del crossover 100% elettrico, che celebra il 40° anniversario del marchio NISMO.  Il best-seller Nissan si arricchisce di una motorizzazione inedita: un 1.5 benzina Mild Hybrid da 163 CV e 300 Nm, con l’esclusivo rapporto di compressione variabile (da 8:1 a 14:1). Una chicca ingegneristica che consente di scegliere, senza accorgersene, tra più potenza o maggiore efficienza a seconda delle condizioni di guida. A bordo, sicurezza e comfort si evolvono: frenata automatica d’emergenza più reattiva, avviso sonoro in caso di superamento dei limiti, rilevamento della stanchezza e mantenimento di corsia oltre i 60 km/h. La tecnologia non manca nemmeno negli interni, con il nuovo display Full TFT da 12,3”, apertura smart con Easy Access, ricarica wireless e sistemi avanzati come il ProPILOT con Navi-Link e lo specchietto retrovisore digitale. Tre gli allestimenti (Acenta, N-Connecta e Tekna), con prezzi a partire da 31.800 euro, anche in versione 7 posti: un SUV che unisce praticità, avventura e connettività.  Se X-Trail parla alle famiglie, Ariya NISMO accende i riflettori sul piacere di guida. Basata sulla versione e-4ORCE 87 kWh, la sportiva giapponese raggiunge i 435 CV e 600 Nm di coppia, con uno scatto 0-100 km/h in soli 5 secondi. Il sistema di trazione integrale e-4ORCE, ottimizzato dai tecnici NISMO, garantisce un controllo millimetrico della potenza, regalando un feeling più diretto e sportivo rispetto alla versione standard. Design e aerodinamica sono stati perfezionati per esprimere aggressività e stile: assetto ribassato, cerchi ENKEI da 20”, diffusore posteriore, deflettori e profili ridisegnati. Risultato? Un coefficiente di portanza ridotto del 40% e un look che non passa inosservato. Gli interni mescolano lusso e sportività: cuciture rosse, inserti in legno scuro, illuminazione d’atmosfera rossa e sedili sportivi che avvolgono il guidatore. Il tutto in un ambiente che trasmette qualità premium e DNA racing. Disponibile in esclusiva colorazione NISMO Stealth Grey, Ariya NISMO parte da 53.850 euro. Con queste novità, Nissan rafforza la sua identità: da un lato la praticità intelligente del nuovo X-Trail Mild Hybrid, dall’altro l’adrenalina elettrica di Ariya NISMO. Due crossover diversi, ma accomunati da tecnologia, attenzione al design e voglia di emozionare. Il 2025 della casa giapponese è appena iniziato, ma la direzione è chiara: guidare il futuro, senza rinunciare al piacere del presente. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ricerca, scoperto meccanismo che scatena rara malattia infantile

(Adnkronos) - Perché in alcuni bambini il sistema immunitario, invece di difendere l’organismo, scatena una grave infiammazione che danneggia vasi sanguigni e tessuti? A questa domanda ha risposto uno studio congiunto dell’Università di Colonia e dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, appena pubblicato sulla rivista Nature. I ricercatori hanno infatti dimostrato per la prima volta che l’attivazione della proteina 'Sting', un 'sensore' del sistema immunitario, è un requisito genetico e biochimico per l’innesco della morte cellulare programmata che induce le cellule ad auto-distruggersi. Un processo che, se non controllato, alimenta l’infiammazione cronica ed è alla base di una malattia autoinfiammatoria genetica rara, la Savi (vasculopatia associata a 'Sting' con esordio infantile). Il team guidato da Gianmaria Liccardi, junior group leader presso l’Istituto di Biochimica I e affiliato al Centre for Molecular Medicine Cologne e al Cecad Cluster of Excellence for Aging Research - riferisce una nota - ha scoperto che Sting, 'spia' che rileva la presenza di infezioni o danni cellulari, attiva un’altra proteina (Zbp1) responsabile di un particolare tipo di morte cellulare programmata noto come necroptosi. Una scoperta che collega la morte cellulare programmata all’origine di gravi malattie infiammatorie.  Lo studio pubblicato su Nature - si legge nella nota - ha dimostrato come questo meccanismo è alla base della vasculopatia associata a Sting con esordio infantile (Savi), una grave malattia genetica che colpisce i bambini e che attualmente non ha cura. In collaborazione con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù, i ricercatori tedeschi hanno analizzato campioni di pazienti affetti da Savi trovando prove evidenti di un’attivazione anomala della morte cellulare programmata. Il blocco di questo processo in modelli animali ha alleviato i sintomi, ridotto la gravità della malattia ed esteso significativamente la sopravvivenza. "Il nostro lavoro dimostra che Sting non è soltanto un regolatore della segnalazione immunitaria, ma un motore diretto della morte cellulare infiammatoria", afferma Liccardi. "Questo significa che colpire la morte cellulare programmata potrebbe aprire nuovi approcci terapeutici non solo per la Savi, ma anche per altre malattie autoinfiammatorie legate a Sting". Poiché la proteina Sting è attivata in numerose condizioni autoinfiammatorie e autoimmuni, i risultati dello studio aprono la strada allo sviluppo di nuovi farmaci che inibiscono la morte cellulare programmata (la necroptosi in particolare) offrendo speranza non solo ai bambini con Savi, ma anche a pazienti affetti da un’ampia gamma di sindromi autoinfiammatorie legate a Sting, attualmente incurabili. "Gli studi sui campioni dei bambini hanno fornito la prova concreta che questo meccanismo è effettivamente attivo nei pazienti", commenta Antonella Insalaco, dell’unità di Reumatologia del Bambino Gesù e chair del working party delle malattie autoinfiammatorie della PReS (Paediatric Rheumatology European Association). "Le malattie rare come la Savi - continua - rappresentano una grande sfida clinica. Solo unendo le competenze dei centri di ricerca e degli ospedali pediatrici possiamo sperare di tradurre scoperte come questa in nuove terapie per i nostri piccoli pazienti". Lo studio è il frutto di una collaborazione multicentrica internazionale che ha visto il contributo di gruppi ed esperti impegnati nello studio della morte cellulare e dell’infiammazione dell’Università di Colonia, coordinati dal dottor Liccardi, e dei ricercatori clinici impegnati nelle malattie reumatologiche e autoimmuni del Bambino Gesù. "Questo risultato sottolinea il fondamentale contributo che i giovani brillanti ricercatori, come Liccardi, possono offrire alla società quando sono sostenuti da realtà istituzionali di eccellenza che mettono al centro la ricerca e la salute" spiega Fabrizio De Benedetti, responsabile dell’unità operativa complessa di Reumatologia e dell’area di ricerca di Immunologia, Reumatologia e Malattie infettive del Bambino Gesù. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dazi, Caffo (Consorzio nazionale Grappa): "Ci aspettavamo esenzione per superalcolici, speriamo in spiragli"

(Adnkronos) -
"Ci aspettavamo un'esenzione per i prodotti alcolici italiani, e europei in generale, in quanto non sostituibili con i prodotti americani, essendo delle indicazioni geografiche per lo più riservate al nostro Paese e agli altri Paesi fortemente produttori di questo genere di bevande, come anche la Francia. Sicuramente quello che sarà da capire nei prossimi giorni è se ancora ci sono spiragli per un'esenzione da questi dazi". Così, con Adnkronos/Labitalia, Sebastiano Caffo, presidente del Consorzio nazionale Grappa, commenta la dichiarazione congiunta Ue-Usa che ha formalizzato oggi l'intesa politica raggiunta lo scorso 27 luglio in Scozia tra la presidente Von der Leyen e il presidente Trump in materia di dazi, con tetto massimo al 15%, e che non prevede esenzioni per vino e superalcolici.  E Caffo, amministratore delegato del Gruppo Caffo 1915, sottolinea l'importanza del mercato Usa per il comparto ricordando che "secondo i dati Nomisma, il valore dell’export di distillati italiani si aggira intorno ai 2 miliardi di euro annui, con gli Stati Uniti che rappresentano circa il 13% di questo valore. Il 2024 aveva registrato un incremento del 26% delle esportazioni verso il Nord America".  Secondo l'imprenditore "nel caso in cui questi dazi vengano definitivamente confermati anche per vino e superalcolici serve un orizzonte temporale certo. Non ci dobbiamo ritrovare qua il mese di agosto dell'anno prossimo a discutere se i dazi dal 15 poi passano al 30 o al 50%. Se è veramente il 15 almeno che sia confermato per un periodo abbastanza lungo, penso a un orizzonte temporale di 3 o 5 anni che permetta alle aziende dei vari Stati europei e anche alle istituzioni proposte di potersi organizzare per gestire questi maggiori costi sui mercati americani". E Caffo sottolinea la necessità da parte dei diversi stati Europei e della stessa Ue eventualmente di "dedicare delle risorse alla promozione in maniera tale da non fare crollare i volumi di esportazione di vino e alcolici negli Stati Uniti da parte dell'Italia e dell'Europa in generale", conclude. (di Fabio Paluccio) ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


ASUS ROG svela il futuro del gaming a Gamescom con una pioggia di annunci

(Adnkronos) - In occasione della Gamescom 2025, ASUS Republic of Gamers (ROG) ha aperto le porte del suo evento "
Unlock the ROG Lab
", trasformando Colonia nel cuore pulsante dell'innovazione tecnologica. Al centro della scena, la celebrazione del trentesimo anniversario delle schede grafiche ASUS, segnata dal lancio di una ROG Matrix GeForce RTX 5090 in edizione limitata, simbolo di un'eredità di avanguardia e prestazioni da record. 
L'evento ha visto la partecipazione di NVIDIA, partner di lunga data di ASUS, a testimonianza di una collaborazione che ha plasmato l'industria del gaming su PC.  "ASUS è stato uno dei nostri primi partner, aiutandoci a costruire l'industria delle schede grafiche per PC e del gaming negli ultimi 30 anni", ha affermato Jeff Fisher, Senior Vice President di NVIDIA. "In ogni fase del percorso, hanno esteso i confini di ciò che è possibile nella tecnologia delle schede grafiche ed il loro ultimo modello ROG Matrix continua questa tradizione". "ASUS si impegna ad offrire esperienze di gioco eccezionali a tutti i nostri utenti", ha aggiunto Jackie Hsu, Senior Vice President di ASUS. "Siamo entusiasti di avere una partnership così solida con NVIDIA, che ci consente di portare prodotti ancora più incredibili ai nostri utenti. La ROG Matrix GeForce RTX 5090 è un'altra testimonianza infusa di un'eredità e pronta per prestazioni da record".  
ROG Matrix GeForce RTX 5090: L'apice di 30 anni di innovazione
 La nuova ROG Matrix GeForce RTX 5090 incarna il meglio della tecnologia ASUS. Basata sull'architettura NVIDIA Blackwell, la scheda è progettata per offrire innovazioni e prestazioni senza precedenti. Il suo design è ottimizzato per l'overclocking estremo, con un'architettura a quattro ventole, una camera di vapore proprietaria e un dissipatore di calore fresato. L'utilizzo di un composto termico in metallo liquido garantisce un raffreddamento della GPU ancora più efficiente, permettendo boost clock più elevati e una stabilità superiore. Per gli appassionati di PC, la scheda può essere alimentata fino a 800 watt in combinazione con uno slot GC-HPWR di una scheda madre ASUS che supporta la tecnologia BTF. Monitor OLED di nuova generazione: la rivoluzione visiva di ROG In qualità di leader globale nel settore dei monitor gaming OLED, ROG continua a spingere i confini della tecnologia visiva con i suoi nuovi modelli Tandem OLED. Questa tecnologia di nuova generazione offre una luminosità di picco superiore del 15%, una gamma cromatica più ampia del 25% e una durata del pannello maggiore del 60% rispetto ai precedenti WOLED.  
Tra le novità, spiccano il ROG Swift OLED PG27AQWP-W da 26,5 pollici, che vanta una frequenza di aggiornamento nativa di 540 Hz e una modalità duale che raggiunge i 720 Hz in risoluzione HD. Il monitor è inoltre dotato di un Neo proximity sensor che protegge il pannello dal burn-in. Il ROG Strix OLED XG27AQWMG, invece, offre una frequenza di aggiornamento di 280 Hz, mentre il ROG Strix OLED XG27AQDMG Gen 2 bilancia prestazioni e chiarezza visiva con una frequenza di 240 Hz. Tutti i modelli includono il rivestimento proprietario TrueBlack Glossy, che garantisce neri profondi e immagini super nitide. Oltre il PC: Le Nuove Soluzioni ROG per il Gaming L'evento ha mostrato l'impegno di ROG nell'espandere il suo ecosistema anche al di là dei componenti principali. La ROG XG Station 3 è una soluzione plug-and-play che trasforma qualsiasi laptop compatibile con Thunderbolt 5 in una potente postazione da gaming o rendering, grazie alla banda ultra-larga di 80 Gbps.  
Infine ROG e Hatsune Miku, un binomio vincente che si rinnova. La pop star virtuale è di nuovo protagonista di una linea completa di componenti da gaming, frutto della collaborazione con ROG. La collezione fonde l'estetica fantascientifica di ROG con i colori iconici di Miku, il blu-verde e il rosa.   L'obiettivo è offrire prestazioni superiori, qualità premium e funzionalità avanzate per il gioco competitivo e le attività quotidiane. Dalla scheda madre al monitor, passando per case, alimentatore e dissipatore, ogni prodotto è pensato per consentire ai giocatori di creare una postazione unica e personalizzata, che riflette in pieno l'inconfondibile stile di Hatsune Miku. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Effetto dazi, PS5 aumenta di prezzo negli States

(Adnkronos) - Sony ha annunciato un aumento di prezzo per tutte le versioni di PlayStation 5 negli Stati Uniti. A partire da giovedì, la console costerà 549,99 dollari nella versione standard, 499,99 dollari per la Digital Edition e 749,99 dollari per il nuovo modello Pro. L’azienda ha specificato che i prezzi degli accessori PS5 rimarranno invariati, ma il rincaro rappresenta comunque una novità significativa per il mercato americano, dove la console non aveva ancora subito adeguamenti dopo quelli già introdotti in altri paesi. Il colosso giapponese ha motivato la decisione con il “contesto economico sfidante”, citando in particolare i dazi imposti dall’amministrazione Trump sui prodotti importati. Si tratta di un fattore che sta incidendo in modo trasversale sull’intero settore dei videogiochi: lo scorso aprile Sony aveva già applicato un rialzo in Regno Unito, Europa, Australia e Nuova Zelanda, mentre a maggio aveva lasciato intendere che un adeguamento negli Stati Uniti sarebbe stato inevitabile. La mossa segue un trend comune ad altri grandi player del settore. Microsoft, ad esempio, ha ritoccato verso l’alto i prezzi della linea Xbox, portando la Series X Digital Edition a 549,99 dollari, mentre Nintendo ha aumentato sia il costo degli accessori in vista del lancio della Switch 2, sia il prezzo della console originale, salita da 299 a 339 dollari proprio a causa dell’impatto delle tariffe doganali. Il rincaro delle console in Nord America riflette una fase di mercato complessa, in cui i produttori cercano di bilanciare margini di profitto e aumento dei costi di produzione e distribuzione. Per i consumatori statunitensi, che già devono affrontare un’inflazione elevata, l’acquisto di una nuova console diventa così un investimento ancora più oneroso, segnando un ulteriore passo nel processo di riallineamento globale dei prezzi dell’hardware da gioco. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Google Meet rende disponibile la traduzione vocale in tempo reale - Il video

(Adnkronos) - Google Workspace ha annunciato, per mezzo di una nota ufficiale, la disponibilità generale della traduzione vocale in tempo reale per Google Meet, un'innovazione che promette di rivoluzionare il modo in cui i team multilingue comunicano. La nuova funzionalità è già in fase di rollout graduale, a partire dalla combinazione di lingue inglese e italiano. Superare le barriere linguistiche è una delle sfide più significative nella collaborazione globale. Riunioni, sessioni di brainstorming e meeting con clienti e partner internazionali spesso richiedono l'intervento di un interprete o generano incomprensioni che rallentano la produttività. Con l'introduzione di questa tecnologia, Google punta a rendere la comunicazione più semplice ed efficiente.  A differenza dei semplici traduttori testuali, la nuova funzionalità di Google Meet sfrutta una sofisticata intelligenza artificiale per tradurre il parlato in modo quasi istantaneo. La peculiarità di questa tecnologia non si limita alla conversione delle parole, ma si estende alla capacità di preservare il tono, la cadenza e le sfumature emotive dell'interlocutore. Ecco il video dimostrativo   Il risultato è un dialogo che scorre in modo sorprendentemente fluido e autentico, consentendo ai partecipanti di concentrarsi pienamente sul contenuto della conversazione anziché sulle difficoltà linguistiche. Questa innovazione è un passo significativo verso un'esperienza di videocall più naturale, che simula la fluidità di una conversazione in presenza. La funzionalità di traduzione vocale è pensata per supportare la produttività in una vasta gamma di contesti. Che si tratti di meeting di team con membri in fusi orari diversi, di sessioni di formazione con partecipanti internazionali o di negoziazioni con partner esteri, la tecnologia di Google Meet rende queste interazioni più efficienti e meno stressanti. 
La nuova feature è in fase di lancio graduale a livello globale e sarà disponibile per gli utenti che dispongono di un abbonamento Google AI Pro e Ultra. Per chi desidera avere un'anteprima del funzionamento della tecnologia, è già disponibile un video dimostrativo che ne illustra l'efficacia in azione. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Estate, controllo dei nevi post vacanza? Lo specialista: "Non conta quando ma chi deve farlo"

(Adnkronos) - Sole e abbronzatura, è giusto controllare i nei al rientro dalle vacanze? "Non conta quando, ma chi deve farlo. Il controllo dei nevi, guai a chiamarla mappatura, non ha una stagionalità. Chiaramente, se uno prende il sole in luglio e agosto, certamente a settembre non riceverà la diagnosi di melanoma o di un altro tumore della pelle. Tuttavia, esistono delle categorie a rischio che vanno seguite e monitorate periodicamente e che rappresentano il 2-3 per cento della popolazione italiana". Così all'Adnkronos Salute Giovanni Pellacani, presidente Sidemast - Società italiana di dermatologia medica chirurgica estetica e di malattie sessualmente trasmesse.  
I più a rischio sono le "persone con oltre 50 anni di età con marcato danno solare o persone che presentano più di 50 nevi il cui diametro è maggiore di 5 millimetri ed hanno 4 o più nei atipici - spiega Pellacani -. E ancora: chi ha forte familiarità con neoplasie cutanee e chi ha avuto il melanoma in giovane età. Ecco, queste categorie è bene che si sottopongano al controllo periodico dei nei. Parliamo di persone che devono essere inserite in un programma di controllo e prevenzione". Per Pellacani la regola ABCDE conserva sempre la sua validità per l'autodiagnosi (soprattutto fra gli adulti): A = asimmetria della lesione; B = irregolarità dei bordi; C = variabilità del colore; D = diametro di 5-6 o più millimetri; E = evoluzione della lesione nel giro di settimane o mesi.  
E sulla 'mappatura dei nei', il presidente dei dermatologi tiene a precisare: "La prestazione di 'mappatura dei nevi' non è mai esistita formalmente nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) come voce autonoma. Essa è sempre stata ricompresa nella visita dermatologica, durante la quale lo specialista può avvalersi di strumenti di primo livello, come la dermatoscopia manuale. Tecniche più sofisticate, quali la videodermatoscopia digitale e la mappatura fotografica seriale, vanno considerate indagini di secondo livello, da effettuarsi solo se ritenute appropriate dal dermatologo, sulla base del quadro clinico del singolo paziente e della reale utilità diagnostica". Dunque, questo tipo di controllo "non è mai sparito dai Lea ma è parte integrante della visita dermatologica. La prestazione - sottolinea Pellacani - rientra nei percorsi già previsti. Nessun arretramento della prevenzione, quindi, ma una più chiara organizzazione per evitare equivoci e garantire equità ed efficacia". L'aggiornamento dei Lea, prosegue, "non comporta una riduzione della tutela dei pazienti, bensì un chiarimento organizzativo: la valutazione del rischio di melanoma resta garantita attraverso la visita dermatologica, che mantiene un ruolo centrale e insostituibile". "Tuttavia, la Sidemast - evidenzia Pellacani - ritiene fondamentale migliorare l'organizzazione dell'accesso alle prestazioni dermatologiche, distinguendo due percorsi chiari e differenziati che prevedano la richiesta di visita dermatologica distinta in due tipologie.  
1. Visita dermatologica oncologica: prestazione esigibile a seguito della rilevazione da parte del medico di medicina generale di una lesione sospetta neoplastica o di una condizione a rischio, consentendo quindi di dare la priorità e corretti tempi di attesa (urgenza breve - garantita entro 10 giorni) per ogni lesione sospetta di melanoma o tumore cutaneo in rapida crescita o modificazione, e permettendo invece di programmare con urgenze Differite o Programmabili eventuali necessità di screening di pazienti con elevato numero di nevi o altri fattori di rischio di tumore cutaneo, in assenza di specifico sospetto oncologico in atto.  
2. Visita dermatologica generale: prestazione riguardante tutte le altre condizioni cutanee non oncologiche, quali malattie infiammatorie o degenerative acute o croniche, infezioni cutanee, allergie, da gestire con priorità stabilita sulla base della valutazione del medico di medicina generale".  Questa proposta "consentirebbe di ottimizzare le risorse, garantendo tempi rapidi nei casi realmente sospetti e un accesso ordinato agli screening, senza generare diseguaglianze né allarmismi", conclude Pellacani. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Halloween: Michael Myers torna in un gioco horror stealth

(Adnkronos) - Durante il Future Game Show in diretta dalla Gamescom è stato annunciato Halloween, il nuovo titolo horror stealth sviluppato e pubblicato da IllFonic, co-pubblicato da Gun Interactive e realizzato in collaborazione con Compass International Pictures e Further Front. Il gioco arriverà nel 2026 su Xbox Series X|S, PlayStation 5 e PC tramite Steam ed Epic Games Store, trasformando il leggendario film di John Carpenter in un’esperienza interattiva unica nel suo genere. Il titolo riprende fedelmente le atmosfere del capolavoro del 1978, trasportando i giocatori nella cittadina di Haddonfield, dove il terrore si annida dietro ogni angolo. Vestendo i panni del temibile Michael Myers, sarà possibile inseguire e terrorizzare i cittadini nelle tenebre, tagliando linee telefoniche e impedendo ogni via di fuga. In alternativa, chi sceglierà di giocare come Civile dovrà muoversi nell’ombra, avvertire gli abitanti del pericolo e tentare disperatamente di contattare le autorità per fermare l’assassino mascherato prima che sia troppo tardi. Il gameplay offrirà modalità sia single-player, con una storia giocabile anche offline contro i bot, sia multiplayer online, in cui la furtività, la strategia e la capacità di restare inosservati saranno fondamentali per sopravvivere o per portare a termine la caccia. Le mappe riprodurranno fedelmente i luoghi simbolo di Haddonfield, accompagnate da un comparto sonoro che richiama direttamente la colonna sonora originale, con l’obiettivo di amplificare la tensione e restituire ai giocatori la stessa inquietudine del film cult. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Google svela la serie Pixel 10 e non solo: prezzi e date di uscita

(Adnkronos) - Google ha presentato ufficialmente la sua nuova lineup hardware durante l’evento Made by Google, annunciando la decima generazione di smartphone Pixel, un rinnovato smartwatch Pixel Watch 4 e gli auricolari Pixel Buds 2a. Una gamma che punta su AI integrata, design più raffinato e funzioni avanzate di fotografia e produttività, con disponibilità e prezzi già confermati per il mercato italiano. La nuova serie Pixel 10 segna un passo avanti importante per Google grazie al chip Tensor G5, sviluppato in collaborazione con DeepMind, e al modello Gemini Nano che abilita funzioni di AI generativa direttamente on-device. Il Pixel 10 standard si presenta con display Actua da 6,3 pollici e 3000 nit, fotocamera posteriore tripla con nuovo teleobiettivo 5x e batteria oltre le 24 ore. Disponibile in quattro colorazioni (nero ossidiana, viola glicine, blu indaco e verde cedro), sarà in vendita dal 28 agosto a partire da 899 euro. Il Pixel 10 Pro, proposto anche nella variante Pro XL da 6,8 pollici, integra display Super Actua fino a 3300 nit, 16 GB di RAM e un sistema a tripla fotocamera con Zoom Pro fino a 100x. È il modello più avanzato, pensato per chi cerca prestazioni e fotografia di livello professionale. Pixel 10 Pro sarà disponibile dal 28 agosto a partire da 1.099 euro, mentre il Pixel 10 Pro XL arriverà nei negozi dal 22 settembre con prezzo di partenza di 1.299 euro. Tra le novità comuni alla gamma troviamo la tecnologia magnetica Pixelsnap per accessori e ricarica wireless Qi2, la nuova interfaccia Material 3 Expressive e 7 anni garantiti di aggiornamenti software. Il nuovo Pixel Watch 4 si distingue per il display Actua 360 domed, più luminoso e resistente (fino a 3000 nit), e per la maggiore durata della batteria: fino a 40 ore nella versione da 45 mm. Google ha puntato molto sul comparto salute e sicurezza, con tracciamento avanzato del battito cardiaco, monitoraggio del sonno, oltre 40 modalità di allenamento e funzionalità Fitbit Premium integrate.  Ma la vera novità è il debutto assoluto delle comunicazioni di emergenza via satellite, che permettono di contattare i soccorsi anche in assenza di rete cellulare. Lo smartwatch sarà disponibile dal 10 ottobre in Italia, nelle versioni Wi-Fi (a partire da 399 euro per 41 mm e 499 euro per 45 mm) e LTE (da 449 euro e 549 euro a seconda della dimensione). Completano la lineup i nuovi Pixel Buds 2a, auricolari leggeri e resistenti all’acqua, che per la prima volta nella serie A introducono la cancellazione attiva del rumore con Silent Seal 1.5. Supportati dal chip Tensor A1, offrono fino a 7 ore di autonomia con ANC attivo e fino a 27 ore complessive con la custodia di ricarica. Sono inoltre compatibili con Gemini per controlli vocali e funzioni smart, e integrano modalità trasparenza, audio spaziale e un design ergonomico ottimizzato. Disponibili nei colori grigio-verde e viola ametista, arriveranno in Italia dal 10 ottobre al prezzo di 149 euro. Con questa nuova generazione di dispositivi, Google rafforza il proprio ecosistema puntando su AI diffusa, design duraturo e funzioni uniche come lo Zoom Pro 100x e l’SOS satellitare su smartwatch. Tutti i prodotti sono già in pre-ordine tramite Google Store, Amazon, Unieuro, MediaWorld ed Euronics, con promozioni di trade-in dedicate. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)