'Un Sdg Action Awards 2025', annunciati i vincitori

(Adnkronos) - Changemaker e iniziative che stanno trasformando le disuguaglianze in opportunità per milioni di persone in Brasile, Repubblica Democratica del Congo, Nigeria e Turchia sono stati premiati durante l’ottava edizione della cerimonia 'Heroes of Tomorrow: Un Sdg Action Awards', tenutasi a Roma ieri sera. La cerimonia è stata accompagnata da esibizioni dal vivo del cantautore italiano pluripremiato Diodato e dell’artivista nigeriana Cill. Selezionati tra oltre 5.500 candidature provenienti da 190 paesi, i vincitori sono stati scelti tra nove finalisti in tre categorie: Creatività, Resilienza e Changemaker. 'Heroes of Tomorrow: Un Sdg Action Awards', programma di punta della Un Sdg Action Campaign', è reso possibile grazie al partenariato con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) e il ministero Federale Tedesco per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (Bmz).  In un raro ex aequo, il 'Premio Changemaker - Celebrare coloro che plasmano un mondo più equo e pacifico' di quest’anno onora due persone la cui determinazione ha ridefinito il significato di cambiamento duraturo. La prima vincitrice è Julienne Lusenge, attivista per i diritti umani, che ha dedicato decenni alla difesa delle donne, alla lotta contro la violenza e alla costruzione della pace nella Repubblica Democratica del Congo, trasformando l’avversità in cambiamento e il coraggio in forza collettiva. "Ringrazio la Un Sdg Action Campaign a nome di tutte le donne, ragazze, uomini e ragazzi congolesi che ogni giorno lottano per la pace, la giustizia e la dignità", ha dichiarato Sandrine Lusamba per conto di Julienne Lusenge. L'altra vincitrice è Jîn Dawod che, costretta a fuggire dalla guerra in Siria, ha fondato una piattaforma di salute mentale che offre supporto psicologico a migliaia di persone sfollate, dimostrando che la cura può superare ogni confine. "Vorrei aver potuto dire alla me più giovane che avrebbe trovato la luce e trasformato il dolore in scopo. A chi si trova nel punto più buio della propria vita direi: io sono il tuo messaggio dal futuro. Questo premio non è la fine, è l’inizio", ha detto Jîn Dawod. Il 'Premio Creatività - Celebrare immaginazione, innovazione e potere della narrazione' è andato a Smartel che in Nigeria, dove 33 milioni di persone affrontano insicurezza alimentare acuta, utilizza sistemi idroponici - un metodo di coltivazione senza suolo - per creare nuove opportunità di lavoro per donne, giovani e piccoli agricoltori. "A ogni giovane sognatore che mi ascolta oggi, ricordate che siamo il ponte tra i fallimenti del passato e le benedizioni del futuro. Ora è il momento migliore per agire. Svegliatevi, costruite con sensibilità, innovate con amore e affrontate le sfide più grandi del mondo, perché potete farlo", ha affermato Smart Israel, fondatore di Smartel Agri-Tech. Il 'Premio Resilienza - Onorare coraggio, solidarietà e forza di ricostruire' è stato attribuito a Cufa-Central Única das Favelas, una realtà nata in Brasile che trasforma le favelas in vivaci centri di talento, creatività e innovazione, coinvolgendo milioni di persone nel mondo e ridefinendo lo sviluppo dalla comunità, per la comunità. "Cufa significa Centrale Unificata delle Favelas. Si tratta di offrire supporto e opportunità a comunità, bambini, donne e uomini. Vogliamo che tutti vivano senza povertà e disuguaglianza", ha spiegato Marcus Vinícius Athayde, presidente di Cufa. Inoltre, la Campagna #IBelong dell’Unhcr ha ricevuto la Menzione d’onore per il suo movimento globale decennale volto a porre fine all’apolidia per milioni di persone. Maha Mamo, rappresentante della Campagna #IBelong, ha commentato: "Sono stata apolide per 30 anni. L’apolidia è una gabbia invisibile. Hai sogni, potenziale, tanto da offrire, ma ti vengono negati diritti fondamentali: istruzione, sanità, libertà di movimento. La campagna #IBelong dell’Unhcr mi ha dato identità, cittadinanza e una casa".  In riconoscimento dei vincitori Marina Ponti, direttrice globale della Un Sdg Action Campaign, ha dichiarato: "Tutti possiamo essere eroi di domani. Non lasciamoci paralizzare dal peso delle disuguaglianze. Lasciamoci ispirare dal potere delle possibilità. Perché il futuro non è qualcosa che ereditiamo, è qualcosa che costruiamo insieme". Diodato ha aperto e chiuso la cerimonia con due brani: una versione di ‘Us and Them’ dei Pink Floyd e la sua composizione originale ‘L’atto di Rivoluzione’, entrambi incentrati sul tema della serata: changemaker che costruiscono ponti tra realtà parallele. "Tutti possono cambiare il mondo con le azioni. Stasera siamo con persone che lo stanno facendo, lavorando per il pianeta e per le persone, grazie di cuore", ha detto Diodato.  
---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Metal Gear Solid Delta: Snake Eater introduce la modalità multiplayer Fox Hunt

(Adnkronos) - Konami Digital Entertainment ha annunciato l’arrivo di Fox Hunt, una nuova modalità multiplayer online disponibile da oggi in Metal Gear Solid Delta: Snake Eater per PlayStation 5, Xbox Series X|S e Steam. L’espansione riporta i giocatori nella giungla più iconica della saga, dove la sopravvivenza dipenderà interamente dalle proprie capacità stealth, tattiche e di adattamento. Nei panni di un aspirante membro dell’unità segreta Fox, i giocatori dovranno completare missioni di sopravvivenza, raccogliere armi e risorse sul campo e affrontare avversari in un’arena dinamica fino a 12 partecipanti. Due le modalità principali previste: in Sopravvivenza acquisizione, l’obiettivo è catturare più rane Kerotan possibile, simbolo storico della serie. Con il progredire della partita, le rane diventeranno sempre più rare, spingendo i giocatori verso scontri diretti e situazioni ad alta tensione. In Sopravvivenza incursione, invece, la strategia prende il sopravvento. Gli agenti dovranno infiltrarsi in zone specifiche sfruttando tecniche di camuffamento e movimenti silenziosi, mentre l’area di gioco si restringe progressivamente, costringendo a decisioni rapide e calcolate. Ogni partecipante potrà contare sulla tuta AT-Camo, capace di adattarsi istantaneamente al terreno circostante per migliorare il mimetismo, e sul Naked Sense, un sistema di percezione avanzata utile per individuare nemici e oggetti nascosti. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Atassia di Friedreich: una linea gialla per la campagna ChallengeYourBalance

(Adnkronos) - Perdere l'equilibrio può sembrare una banalità: una disattenzione, un passo falso, un momento di stanchezza. Ma per alcune persone è il primo segnale di una malattia neuromuscolare genetica rara, progressiva, ancora poco conosciuta e diagnosticata troppo tardi: l'atassia di Friedreich (Af). I sintomi, spesso trascurati o male interpretati, comprendono la progressiva perdita di coordinazione dei movimenti e dell'equilibrio, debolezza muscolare, affaticamento e disturbi nell'articolazione del linguaggio. Per incrementare, soprattutto nei giovani della GenZ e tra i Millennial, la consapevolezza su questa patologia e sui suoi segni precoci arriva #ChallengeYourBalance, nuova campagna di sensibilizzazione promossa da Biogen e presentata ufficialmente durante il Congresso della Società italiana di neurologia (Sin). Caratterizzata da un approccio omnicanale e un linguaggio accessibile - informa la farmaceutica in una nota - l'iniziativa punta a coinvolgere un ampio pubblico e a stimolare una riflessione condivisa sull'equilibrio, inteso anche come metafora di stabilità nella vita. Al centro della campagna c'è un filtro TikTok interattivo, chiamato proprio #ChallengeYourBalance, che invita gli utenti a mettersi alla prova camminando su una linea gialla virtuale. Un gesto semplice, quotidiano, che può però diventare una sfida estremamente complessa per chi convive con l'atassia di Friedreich. "La perdita di equilibrio è spesso il primo segnale dell'atassia di Friedreich, ma può essere facilmente confusa con stanchezza, goffaggine o stress", spiega Maria Litani, presidente nazionale di Aisa, l'Associazione italiana per la lotta alle sindromi atassiche che rappresenta pazienti e famiglie che convivono con questo disturbo multisistemico (colpisce principalmente il sistema nervoso, ma anche il sistema muscolo-scheletrico, quello cardiaco ed endocrino) e sostiene la campagna #ChallengeYourBalance con il proprio patrocinio. "Ogni anno perdiamo tempo prezioso nella ricerca di una diagnosi che arriva tardi, troppo spesso dopo anni di incertezze e incomprensioni - sottolinea Litani - La perdita di equilibrio è uno dei primi segnali, ma viene ignorata perché poco conosciuta. Sensibilizzare sui sintomi precoci come l'instabilità motoria può davvero fare la differenza nei tempi di diagnosi, contribuendo a migliorare la presa in carico delle persone con questa malattia. Pur essendo una patologia rara, la sua incidenza e il suo impatto sulla qualità della vita dei pazienti la rendono una sfida importante sul piano medico, sociale e culturale".  La linea gialla del filtro TikTok diventa così, al tempo stesso, un segno visivo della consapevolezza e una metafora dell'equilibrio, fisico e psicologico, che la malattia lentamente erode. "Con #ChallengeYourBalance vogliamo rendere visibile una malattia che colpisce l'equilibrio non solo fisico, ma anche emotivo e psicologico", afferma Giuseppe Banfi, amministratore delegato di Biogen Italia, azienda globale impegnata da oltre 40 anni nella ricerca e nello sviluppo di terapie innovative per malattie neurologiche e rare. "Abbiamo scelto di usare un linguaggio contemporaneo e coinvolgente come quello dei social e, in particolare di TikTok, per raggiungere in modo diretto le nuove generazioni e, attraverso la sfida partecipativa, far riflettere i giovani su quei sintomi che, se riconosciuti in tempo, possono cambiare il percorso diagnostico e di cura. Attorno al gesto simbolico della camminata sulla linea gialla - aggiunge - si sviluppa una vera e propria narrazione digitale, educativa e sociale, con l'obiettivo di rompere l'invisibilità che spesso accompagna le persone con malattie neurologiche rare. Questa campagna parla al grande pubblico con strumenti moderni, ma sempre con profondo rispetto per la complessità della patologia". 
---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Primo al mondo di arteria polmonare al Sant'Andrea Roma-Sapienza

(Adnkronos) - Un'operazione unica al mondo nel suo genere, il trapianto di una arteria polmonare associato all'asportazione dell'intero polmone di sinistra, è stata portare a termine all'Ao Sant'Andrea-Sapienza di Roma da un team della Chirurgia toracica. L'intervento durato 4 ore e 30 minuti è avvenuto il 17 luglio scorso e la paziente, over 70, dopo 4 settimane di ricovero è stata dimessa e sta bene. Il trapianto di arteria polmonare vero e proprio ha visto l'uso di un segmento di arteria criopreservata di circa 5 cm, perfettamente adattabile alla dimensione del vaso della paziente che aveva un tumore infiltrante proprio l'arteria. Il segmento è arrivato dalla Banca dei tessuti di Barcellona. La conferenza stampa sull'intervento al Policlinico Sant'Andrea, con il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la rettrice dell'università Sapienza Antonella Polimeni e i medici. Alla conferenza è intervenuta anche la paziente in videocollegamento che ha scherzato con i medici e ha confermato di stare molto bene.  "Nel tumore del polmone l'infiltrazione è assolutamente imprevedibile - spiega all'Adnkronos Salute Erino A. Rendina, direttore della Chirurgia toracica del Sant'Andrea, che ha guidato il team di specialisti - Mentre alcuni tumori si operano, in altri il cancro stravolge completamente l'anatomia e prima di oggi nessuno ha immaginato si potesse fare" un intervento come quello eseguito. "Abbiamo operato in circolazione extracorporea; è stata tolta tutta l'arteria polmonare dal cuore fino alla parte che va al polmone destro, abbiamo tolto il polmone sinistro e abbiamo ricostruito il flusso con il trapianto di arteria criopreservata". E' l'inizio di qualcosa di nuovo? "E' una possibilità in più - risponde Rendina - La signora over 70 oggi sta bene. Aveva un tumore inoperabile trattato con un modernissimo schema di immunoterapia e chemio, si era ridotto, ma non era prevedibile che si potesse operare. Da qui l'intuizione della dottoressa Cecilia Menna che ha poi portato al trapianto".  
L'intervento chirurgico è iniziato alle 12 del 17 luglio. "Grazie a sofisticate tecniche di anestesia - descrivono i sanitari - è stata istituita la circolazione extracorporea e il cuore è stato arrestato. L'arteria polmonare malata è stata rimossa nella sua totalità in associazione all'intero polmone di sinistra e a una porzione di trachea. Successivamente è iniziata la delicata fase di ricostruzione della trachea e della via aerea. Solo a questo punto è stato possibile procedere con il trapianto di arteria polmonare vero e proprio, che è stata sostituita con il segmento di arteria criopreservata. Uno dei problemi maggiori nella sostituzione dell'arteria polmonare, tubo sottile, ma resistente, è proprio il ripristino della sua equilibrata tensione", evidenziano i medici. "I materiali sintetici o biocompatibili esistenti - precisano - non consentono di ottenere un condotto sostitutivo con le stesse caratteristiche originali, esponendo al rischio della ostruzione del vaso ricostruito". "Durante la degenza, la paziente è stata sottoposta a sofisticate indagini radiologiche che hanno dimostrato la pervietà del vaso trapiantato con ripristino completo di flusso di sangue dal cuore verso il polmone destro, e ottimo stato del graft vascolare. Dopo 4 settimane dall'intervento, la signora è stata dimessa e restituita all'affetto della sua famiglia presso la propria abitazione, riprendendo la sua vita normale. Attualmente non necessita di terapia immunosoppressiva, come avviene invece per gli altri trapianti d'organo (cuore-polmone, etc) - precisano dall'ospedale - e neanche di terapia anticoagulante data la perfetta biocompatibilità del tessuto".  Il primo trapianto al mondo di arteria polmonare con segmento criopreservato, "è il segno tangibile che il servizio pubblico, l'università e la sanità, generano talenti e fiducia nella ricerca e nella formazione". Lo ha detto la rettrice dell'università Sapienza di Roma, Antonella Polimeni, nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione dell'intervento. "Il Policlinico Sant'Andrea è un'eccellenza che mi compiaccio di aver visto nascere. Il professor Rendina quando ho aperto il Sant'Andrea era qui con noi. La sanità del Lazio è straordinaria, ha eccellenze importanti e il Sant'Andrea è leader nella chirurgia cardio-toracica. Oggi celebriamo con soddisfazione il primo trapianto al mondo di arteria polmonare". Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, durante la conferenza stampa.  
---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Once Upon A Katamari, è di nuovo caos cosmico su console e PC

(Adnkronos) - C’è un fascino intramontabile nel caos di Katamari Damacy: l’idea di arrotolare il mondo per ricostruirlo, raccogliendo oggetti, animali e persone in una sfera sempre più grande, è al tempo stesso assurda e geniale. Once Upon A Katamari riporta in scena quel mix di surreale leggerezza e profondità zen che ha reso la serie un cult, ma lo fa con un approccio più diretto, immediato e ricco di contenuti. La premessa è tanto semplice quanto delirante: il Re di tutti i cosmi, nel tentativo di fare un po’ di “pulizie di primavera” insieme alla sua famiglia, apre per sbaglio un antico manoscritto arcano e distrugge l’universo. A rimettere insieme i pezzi, letteralmente, tocca ancora una volta al Principe, che parte per un viaggio attraverso dieci biomi tematici, dai saloon western agli abissi marini, armato solo della sua fidata Katamari e di una colonna sonora ipnotica. Le sequenze animate che introducono ogni mondo sono lunghe e curate, ma il gioco abbandona presto la narrativa per dare spazio al gameplay puro. È una scelta intelligente: Once Upon A Katamari punta tutto sul ritmo e sull’immediatezza, restituendo la sensazione di libertà e sperimentazione che da sempre caratterizza la serie. Ogni livello propone obiettivi diversi: raccogliere un certo tipo di oggetti, raggiungere un peso specifico, o trovare corone nascoste che richiedono abilità e pianificazione. A complicare le cose arrivano i Freebies, nuovi potenziamenti temporanei che rendono l’esperienza più dinamica e accessibile. Magneti per attrarre oggetti, cronometri che fermano il tempo e mini razzi per scatti improvvisi: strumenti che, soprattutto nei livelli più impegnativi, fanno davvero la differenza. La curva di apprendimento resta fedele allo spirito originale: all’inizio si inciampa, si sbatte contro i muri, si perde tempo prezioso, ma poi scatta quel momento magico in cui tutto fluisce e si diventa una forza della natura inarrestabile. Due modalità di controllo, classica e semplificata, permettono sia ai veterani sia ai nuovi arrivati di trovare la giusta confidenza con il movimento, sempre fluido e preciso grazie a un frame rate stabile anche nelle situazioni più affollate. La vera sorpresa di Once Upon A Katamari è KatamariBall, la nuova modalità multiplayer online e locale fino a quattro giocatori. Qui, la filosofia contemplativa lascia il posto all’adrenalina: si compete per accumulare oggetti, evitare gli avversari più grandi e depositare il proprio bottino nei punti designati. Il risultato è un mix tra sport e delirio cosmico, un po’ Rocket League, un po’ Mario Kart, ma con tutto il nonsense stilistico tipico di Katamari. A rendere il tutto ancora più irresistibile ci sono 68 cugini sbloccabili e una miriade di oggetti cosmetici per personalizzare il proprio look: un sistema di progressione che incentiva a giocare ancora e ancora, anche solo per sfoggiare un nuovo stile. Dal punto di vista visivo, il titolo resta fedele al suo inconfondibile stile low-poly, aggiornato con texture più pulite e una quantità impressionante di oggetti su schermo. È un’estetica volutamente retrò, che riesce ancora oggi a essere fresca, ironica e riconoscibile. Ma è la colonna sonora, come sempre, a rubare la scena: un mix eclettico di J-Pop, elettronica, jazz e techno che accompagna ogni rotolata con energia contagiosa. Alcune edizioni del gioco includono anche tracce storiche della saga, un regalo perfetto per i fan di lunga data. Once Upon A Katamari non rivoluziona la formula, ma la affina e la espande con intelligenza. È un titolo che riesce a essere accogliente per i neofiti e appagante per i veterani, con un equilibrio raro tra nostalgia e modernità. Non è un gioco che cerca di stupire con grafica o narrativa, ma uno che invita a perdersi nel flusso del movimento, nella gioia infantile di vedere una città intera arrotolarsi in una palla di colori. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cina punta all'allunaggio entro il 2030: via alla serrata tabella di test

(Adnkronos) - La Cina prosegue con fermezza verso l'obiettivo di portare i suoi astronauti sulla Luna entro il 2030. Per centrare questa ambiziosa missione con equipaggio, l'Agenzia Spaziale Cinese con Equipaggio (CMSA) ha delineato un intenso programma di sviluppo e test. In una conferenza stampa tenuta giovedì, il portavoce della CMSA, Zhang Jingbo, ha confermato che tutti i lavori di sviluppo e costruzione per la missione lunare con equipaggio stanno procedendo come previsto. La prototipazione preliminare primary di hardware di volo chiave è stata completata. Questo include il razzo vettore Long March-10 (Lunga Marcia-10), la navicella con equipaggio Mengzhou, il lander lunare Lanyue, la tuta lunare extraveicolare Wangyu e il rover lunare con equipaggio Tansuo. Anche i payload per la ricerca scientifica e le applicazioni sono stati finalizzati, mentre le infrastrutture a terra (sito di lancio, rete di tracciamento e sito di atterraggio sulla Terra) stanno subendo uno sviluppo accelerato. Nonostante i successi già registrati quest'anno, tra cui il test del sistema di propulsione del secondo stadio e il test di accensione in cattività per il razzo Long March-10, la prova di fuga a quota zero per la navicella Mengzhou e il test completo di verifica di atterraggio e decollo per il lander Lanyue, il percorso è ancora in salita. 
Zhang Jingbo ha infatti riconosciuto che la sfida tecnologica rimane significativa: "Numerose nuove tecnologie richiedono ancora convalida, e il carico di lavoro imminente è pesante, dati gli elevati standard di qualità e le tempistiche strette per i test di volo." Per superare tali ostacoli e gettare solide basi per il raggiungimento puntuale dell'obiettivo di esplorazione lunare della nazione, è stata delineata una serie di test cruciali. Questi includono: test integrati per il lander lunare Lanyue, test termici e prove di fuga a massima pressione dinamica per la navicella con equipaggio Mengzhou, e voli a bassa quota e di verifica tecnologica per il razzo vettore Long March-10. In un segnale di coinvolgimento pubblico, il portavoce ha inoltre annunciato che la missione Mengzhou-1 sarà inclusa nella campagna pubblica di sollecitazione del logo, affiancando le missioni alla stazione spaziale cinese. La navicella Mengzhou è progettata principalmente per le missioni lunari, pur supportando anche quelle in orbita terrestre bassa. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nasce la Settimana della Sicurezza dei Bambini in Auto, obiettivo vittime zero

(Adnkronos) - Ogni anno in Italia decine di bambini perdono la vita o rimangono feriti in incidenti stradali. Nel solo 2024 sono stati 29 i minori deceduti (0–14 anni) e oltre 9.700 i feriti. Numeri che impongono di fermarsi, riflettere e agire. Da questa urgenza nasce la Settimana della Sicurezza dei Bambini in Auto, in programma dal 3 al 9 novembre prossimi: l’iniziativa è stata presentata alla Camera dei Deputati, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’automotive e della sicurezza stradale, da Salvatore Deidda, Presidente IX Commissione Trasporti, ad Alfredo Boenzi, Segretario Nazionale Autoscuole Unasca, sottolineando la valenza nazionale e il forte impegno condiviso per la tutela dei più piccoli. Si tratta - spiegano gli organizzatori - di una iniziativa nazionale di sensibilizzazione e formazione, promossa in coerenza con il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale 2030 (PNSS 2030) e con gli obiettivi della Vision Zero, che mira ad azzerare vittime e feriti gravi sulle strade. Grazie all’accordo con Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), la campagna raggiungerà ogni territorio, coinvolgendo tutte le Autoscuole e gli Studi di Consulenza Automobilistica, in un grande progetto di educazione civica e prevenzione. La sicurezza dei bambini in auto è una responsabilità che appartiene a tutti — sottolinea Unasca, Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica —. Le nostre aule e i nostri sportelli sono luoghi privilegiati di formazione e informazione, dove ogni giorno costruiamo consapevolezza e comportamenti corretti. Con questa settimana vogliamo trasformare la conoscenza in tutela concreta, per proteggere chi non può proteggersi da solo.” Durante la settimana saranno proposte lezioni, moduli formativi e sportelli informativi dedicati al corretto utilizzo dei sistemi di ritenuta per bambini, ai nuovi standard europei (ECE R129/i-Size), e ai comportamenti di guida sicura. Genitori, nonni, insegnanti, istruttori e studenti saranno al centro di un percorso che unisce informazione, responsabilità e buone pratiche quotidiane. Nei corsi di aggiornamento professionale e recupero punti, verranno inseriti momenti dedicati al tema della sicurezza infantile in auto, con l’obiettivo di rendere ogni conducente un ambasciatore di comportamenti corretti. L’iniziativa nasce come un acceleratore di cultura e responsabilità collettiva, destinato a proseguire anche oltre la settimana di novembre, con azioni permanenti di formazione e comunicazione. Grazie al coinvolgimento dei Comuni italiani, delle istituzioni, degli operatori del settore e dei media, si punta a rendere davvero eccezionale – e non più ordinaria – ogni notizia di bambini feriti o uccisi in auto. “Proteggere un bambino in auto è un atto d’amore, ma anche di conoscenza – dichiara Boenzi – perché la sicurezza non è solo una norma, è un’abitudine da costruire insieme, fin da piccoli". Le Autoscuole organizzeranno moduli specifici sulla scelta e l’uso corretto dei seggiolini (dalla posizione contro marcia fino a 15 mesi, al sistema ISOFIX e top tether, fino alla disattivazione dell’airbag quando necessario). Negli Studi di Consulenza Automobilistica saranno attivati punti informativi e distribuiti materiali pratici: checklist di viaggio, infografiche, etichette di omologazione e promemoria per un trasporto sicuro. 
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Elon Musk lancia Grokipedia, l'enciclopedia scritta dall'IA

(Adnkronos) - Ha debuttato online Grokipedia, il nuovo progetto di xAI, l’azienda di intelligenza artificiale fondata da Elon Musk. Presentata come una “Wikipedia potenziata dall’AI”, l’enciclopedia digitale di Grok si propone di offrire informazioni più precise, aggiornate e trasparenti. Ma per ora, la somiglianza con Wikipedia è talmente marcata da far pensare più a un esperimento embrionale che a una rivoluzione. La homepage di Grokipedia è minimalista, dominata da una grande barra di ricerca, proprio come quella dell’enciclopedia libera. Gli articoli hanno una struttura familiare, con titoli, sottotitoli e citazioni, ma nessuna immagine. Nonostante la presenza di un tasto “Edit”, al momento gli utenti non possono modificare i contenuti, e le poche pagine che lo mostrano permettono soltanto di visualizzare modifiche già effettuate, senza rivelare chi le abbia proposte o approvate. Ogni voce riporta un’indicazione secondo cui sarebbe stata “verificata da Grok”, il modello linguistico di xAI, accompagnata da un timestamp dell’ultima revisione. Una scelta curiosa e potenzialmente problematica, considerando che i modelli linguistici tendono spesso a generare “fatti” inesistenti. La situazione si complica ulteriormente se si guarda alla provenienza dei contenuti. In diverse pagine compare una nota inequivocabile: “Il contenuto è adattato da Wikipedia, con licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0.” In molti casi, l’adattamento è minimo: testi interi risultano identici parola per parola rispetto alle loro controparti su Wikipedia. Non è la prima volta che l’intelligenza artificiale di xAI viene accusata di dipendere dai contenuti dell’enciclopedia libera. Già lo scorso mese, dopo che un utente di X aveva segnalato la cosa, Musk aveva promesso di risolvere il problema “entro la fine dell’anno”. Tuttavia, la questione non si limita al copyright o alla trasparenza delle fonti. Alcuni articoli di Grokipedia, infatti, mostrano una chiara differenza ideologica rispetto alle versioni di Wikipedia, in particolare su temi sensibili. Un esempio lampante è la voce sul cambiamento climatico. Mentre Wikipedia sottolinea che esiste “un consenso scientifico quasi unanime sul riscaldamento globale di origine umana”, Grokipedia propone una versione molto più sfumata. O revisionista, a seconda dei punti di vista. Vi si legge che “i critici contestano l’idea di un consenso quasi unanime”, accusando media e organizzazioni ambientaliste come Greenpeace di “amplificare allarmi pubblici” e di condurre “campagne coordinate che influenzano il dibattito politico senza sempre fondarsi su prove proporzionate”. Secondo il contatore in fondo alla homepage, Grokipedia conta già oltre 885.000 articoli, contro i circa 7 milioni di voci in inglese di Wikipedia. Ma la piattaforma è ancora etichettata come “versione 0.1”, un segnale che si tratta di una fase sperimentale. Per ora, dunque, più che una “massive improvement”, Grokipedia appare come una Wikipedia riscritta con il filtro di Grok, dove l’intelligenza artificiale di Musk si mette alla prova nel ruolo di fact-checker e redattore universale. Il risultato, almeno per ora, è un ibrido curioso a metà tra imitazione e ideologia. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Federlegnoarredo a Ecomondo 2025, conferma impegno per transizione sostenibile

(Adnkronos) - FederlegnoArredo conferma il proprio impegno per la transizione sostenibile partecipando, per il terzo anno consecutivo, a Ecomondo, l’evento internazionale di riferimento per la green e circular economy, in programma dal 4 al 7 novembre al Quartiere Fieristico di Rimini.  Presente in Hall Sud, stand 107, la Federazione sarà protagonista di un calendario di appuntamenti dedicati ai principali temi ambientali e normativi che interessano il comparto legno-arredo, rinnovando così il proprio servizio a supporto delle imprese della filiera verso modelli produttivi sempre più sostenibili che, pur in linea con le nuove direttive europee, consentano una reale sostenibilità economica e sociale delle misure. Il 2025 rappresenta infatti un anno cruciale per il settore, con l’entrata in vigore di regolamenti come il Ppwr sugli imballaggi, l’Eudr sulla deforestazione di cui non sono ancora ben definiti i contorni e la Responsabilità estesa del produttore (Epr) che vede la Federazione e le aziende dell’arredo impegnate in un progetto concreto che ha voluto anticipare un possibile obbligo di legge. “La presenza a Ecomondo non è solo testimonianza, ma rappresentanza su temi chiave dell’economia circolare, a partire dalla tracciabilità delle materie prime, alla progettazione responsabile”, dichiara Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo. “La sostenibilità - prosegue - è un percorso condiviso che si costruisce insieme alle imprese e alle istituzioni, italiane ed europee con coerenza e visione. È questa la direzione che vogliamo rafforzare a Ecomondo, portando la voce di un settore che pur eccellendo sui temi della sostenibilità è pronta a migliorarsi ancora, in un quadro che sappia però tener conto della reale fattibilità di ogni misura. Un impegno che richiede coerenza, dialogo con l’Europa e la volontà di costruire un sistema industriale competitivo. Essere a Ecomondo rappresenta un’occasione per confrontarci con esperti e istituzioni, e ribadire che la transizione ecologica si costruisce attraverso un’azione di sistema”.  Con la partecipazione a Ecomondo 2025, FederlegnoArredo riafferma la propria visione di transizione sostenibile come percorso collettivo, fondato su dialogo, innovazione e responsabilità condivisa. Un impegno che guarda all’Europa, ma nasce in Italia, dal valore delle sue imprese e dalla qualità dei suoi prodotti, ma soprattutto dalla volontà di costruire un’economia circolare realmente competitiva. 
---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cib a Ecomondo 2025 con 'Connessioni naturali'

(Adnkronos) - Un’agenda ricca di eventi, talk, approfondimenti e dibattiti accompagna la partecipazione del Cib-Consorzio Italiano Biogas alla nuova edizione di Ecomondo, l’appuntamento di riferimento in Italia per l’economia circolare e i temi della transizione ecologica. L’Area Forum del Cib ospiterà diversi rappresentanti del settore biogas e biometano agricolo coinvolgendoli nel fitto programma di dialoghi che spazieranno dall’agroecologia all’innovazione sostenibile in agricoltura, alle nuove frontiere di sviluppo del settore post Pnrr.  Il filo conduttore scelto dal Cib per le giornate di Ecomondo è 'Connessioni naturali. Coltiviamo contatti, raccogliamo progetti'. Un tema che ben rappresenta l’anima del Consorzio che ha l’obiettivo di attivare e rafforzare connessioni tra diverse realtà, valorizzare le esperienze dirette dei soci del Consorzio, condividere buone pratiche e costruire nuove sinergie per accelerare la transizione agroecologica del Paese.   Dal 4 al 7 novembre l’Area Forum (Stand 314, Padiglione D5) ospiterà gli incontri dedicati alle principali sfide del settore del biogas e del biometano agricolo. Tra gli eventi di interesse: martedì 4 novembre, dalle 14.00 'La necessità di diffusione e le criticità di accesso alle tecnologie in agricoltura'; mercoledì 5 novembre, dalle 14.00 'Le nuove frontiere del biometano agricolo. Strategie di mercato e scenari di sviluppo'; giovedì 6 novembre, dalle 11.30 'Autorizzazioni e adempimenti per gli impianti biogas e biometano. Il nuovo quadro regolatorio e cosa cambia', in collaborazione con Cib Service; venerdì 7 novembre, dalle 10.00 'Il valore del digestato: utilizzi innovativi e nuovi approcci in ottica Farming for Future'. 
---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)