A Roma impiantata prima protesi all'anca di rivestimento in ceramica

(Adnkronos) - Primo paziente operato in Italia, a Roma, con la nuova protesi all'anca di rivestimento in ceramica (ReCerf) approvata in Europa lo scorso luglio. A portare a temine l'intervento è stato uno dei massimi esperti in rivestimento dell'anca, Alessandro Calistri, specialista in Chirurgia ortopedica e traumatologica dell'anca e docente in Chirurgia protesica dell'anca della Scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell'Università di Roma Sapienza. "Abbiamo operato un paziente romano di 47 anni - spiega all'Adnkronos Salute Calistri - Erano anni che attendeva la possibilità di poter usufruire di questo rivestimento rivoluzionario, avendo un'allergia al nickel ed essendo quindi impossibilitato ad utilizzare il sistema di rivestimento metallo-metallo. L'intervento ha avuto uno svolgimento regolare e il paziente sarà messo in piedi domani".  
Per la chirurgia dell'anca siamo di fronte ad una svolta? "Si - risponde il chirurgo - la ceramica è biocompatibile e questo permette di risparmiare osso durante l'intervento. La genesi è un brevetto che rende la ceramica porosa e la superficie integrabile perfettamente con l'osso, mentre prima serviva una sfoglia di titanio altrimenti l'osso non si integrava. Con il nuovo rivestimento salta la necessità di usare il metallo che può dare allergie e per le donne mancano misure 'piccole'. In più il rivestimento in ceramica può essere personalizzato rispetto all'anatomia della persona. Parliamo di un rivestimento che agisce sulla parte patologica dell'artrosi, la cartilagine, per cui i 3 mm di ceramica rivestono completamente l'osso dell'anca che rimane intatto. La ceramica è inerte stiamo quindi parlando della prima protesi biologica" per l'anca. L'intervento è stato realizzato al Paideia International Hospital. 
Dietro questa prima operazione in Italia ci sono anni di lavoro, ricerca e sperimentazione. L'azienda che ha prodotto il rivestimento è MatOrtho e si è avvalsa della collaborazione dell'azienda Biolox specializzata proprio nella ceramica. L'impianto è stato approvato per la prima volta dalla Therapeutic Goods Administration australiana nel novembre 2024. Dal suo primo utilizzo sperimentale nel 2018, sono oltre 1.600 i pazienti che hanno ricevuto il dispositivo. "Siamo di fronte ad un punto di non ritorno: la ceramica che oggi disponiamo è più dura del ferro, non c'è più il pregiudizio che si possa rompere", chiarisce Calistri.  A breve inizieranno i training promossi dall'azienda produttrice del rivestimento in ceramica, grazie ai quali i chirurghi potranno sviluppare la capacità tecnica per impiantare questo nuovo sistema. Infatti, ad oggi sono pochissimi i centri altamente specializzati che possono offrire il rivestimento in ceramica perché è necessario avere conoscenze approfondite e per lo specialista capacità più complesse. Alla luce di questo gap da colmare in Italia e all'estero, dal 17 al 21 settembre si terrà l'Ista 2025, International Society for Technology in Arthroplasty, evento che riunirà nella Capitale ingegneri e chirurghi ortopedici. I presidenti sono Stefano Gumina e Alessandro Calistri.  "Sarà l'occasione per fare il punto anche su questa grande novità nel nostro campo. Dobbiamo spiegare che questo rivestimento in ceramica potrà cambiare la vita ai pazienti più giovani - assicura Calistri - La ceramica è l'unico materiale biocompatibile che abbiamo, nell'ortodonzia è già usata con successo e ha soppiantato i metalli. E' un treno che non si deve perdere", conclude.  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Hitachi Vantara e Google Cloud per il cloud ibrido

(Adnkronos) - Hitachi Vantara, azienda specializzata in soluzioni di archiviazione dati, ha annunciato una partnership strategica con Google Cloud, rendendo la sua piattaforma Virtual Storage Platform One (VSP One) disponibile sul Marketplace di Google. Questa mossa mira a semplificare la complessa gestione dei dati nei contesti di cloud ibrido, un modello di business in continua espansione. Il settore IT sta assistendo a una profonda trasformazione. Secondo il 2025 cloud adoption report, entro la fine dell'anno quasi l’80% delle aziende utilizzerà più cloud pubblici, mentre il 60% opererà su diversi cloud privati. Questo scenario, sebbene offra notevoli vantaggi, presenta anche sfide significative: una recente ricerca di settore indica che il 47% dei responsabili IT e Security fatica ad avere una visione completa dei propri ambienti distribuiti. A ciò si aggiunge la crescita esponenziale dei dati, alimentata dall'intelligenza artificiale, che rende la loro archiviazione e gestione una priorità critica. In questo contesto, VSP One Software-Defined Storage (SDS) si posiziona come una soluzione enterprise per il cloud pubblico, arricchita da nuove funzionalità: replica asincrona bidirezionale, Thin Provisioning e un avanzato algoritmo di compressione dati. Queste innovazioni offrono alle aziende maggiore flessibilità ed efficienza operativa, consentendo una riduzione dei costi di archiviazione fino al 40%. Inoltre, la mobilità dei dati tra ambienti on-premise e cloud offre una valida opzione di disaster recovery. Il valore della partnership è stato sottolineato dai vertici di entrambe le aziende. “L’introduzione di VSP One nel Marketplace di Google Cloud aiuterà i clienti a implementare, gestire e far crescere le soluzioni di gestione dei dati sull’infrastruttura globale di Google Cloud”, ha dichiarato Dai Vu, Managing Director, Marketplace & ISV GTM Programs, Google Cloud. "Hitachi Vantara è ora in grado di garantire una soluzione storage scalabile e sicura per supportare i propri clienti nel loro percorso di trasformazione digitale”. Sulla stessa linea, Octavian Tanase, chief product officer di Hitachi Vantara, ha rimarcato l'importanza di offrire ai clienti la libertà di scelta. “I clienti desiderano la libertà di scegliere il cloud più adatto per ogni applicativo, con la garanzia che i loro dati restino protetti, sempre disponibili e facili da gestire”, ha affermato. “Grazie alla disponibilità sul Marketplace di Google Cloud e all’introduzione della replica asincrona bidirezionale, VSP One consente ai nostri clienti di semplificare le attività in contesti Hybrid Cloud, rafforzando al contempo la resilienza dell’infrastruttura”. 
VSP One garantisce un tempo di attività (uptime) del 99,999%, contribuendo a minimizzare i costi legati ai down time non previsti e facilitando la migrazione dei dati. La piattaforma, che si estende su Google Cloud, rappresenta un passo significativo nell'impegno costante di Hitachi Vantara verso l'innovazione, offrendo ai partner nuove opportunità per supportare i propri clienti con una soluzione resiliente e sostenibile. Per maggiori informazioni su VSP One SDS e sul modo in cui può semplificare le attività di gestione in contesti di Hybrid Cloud, è possibile visitare il sito: https://www.hitachivantara.com/en-us/products/storage-platforms/software-defined-storage
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Cina, Riccardi (Camera comm. Italiana): "Imprescindibile per nostre aziende, da Roma grande attenzione a Pechino"

(Adnkronos) - "La Cina ha promosso la manifestazione del 3 settembre per celebrare la vittoria sull'aggressione giapponese 80 anni fa. Ma questo è un simbolo per mostrare l'inizio della storia della nuova Cina, che non solo è imprescindibile dal punto di vista economico per le nostre aziende, ma ha un valore rilevante nelle relazioni internazionali, nella geopolitica, in una serie di temi per cui in futuro ogni regione del mondo, non solo il Sud ma anche il Nord, deve guardare con maggiore interesse e attenzione a Pechino". Così, raggiunto telefonicamente da Adnkronos/Labitalia a Shangai, Lorenzo Riccardi, presidente della Camera di commercio italiana in Cina, commenta gli eventi degli ultimi giorni che hanno visto il Paese asiatico al centro dell'attenzione del mondo. Riccardi ricorda che "L'Europa deve guardare sempre più alla rilevanza del mercato cinese, perché è passato negli ultimi 20 anni dal 4% del valore dell'economia globale al 19% del Pil globale, equiparandosi quindi all'Unione Europea e cambiando in modo radicale il proprio valore".  E per Riccardi "di certo in questi giorni abbiamo assistito ad alcuni momenti di particolare rilevanza, in particolare con la Shanghai cooperation organization che ha organizzato un summit, la Sco, nella città di Tianjin, a nord-est della Cina. Per la prima volta dal 2018 ha partecipato Modi insieme al presidente Xi e hanno promosso un'alleanza tra i paesi più popolosi del pianeta. Cina e India equivalgono a 2,8 miliardi di persone, quindi sono una quota significativa per l'intera umanità. Cosa interessante è che ha partecipato Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite", sottolinea.  I rapporti con l'Italia  "L'Italia ha mostrato un interesse verso la Cina a fronte di una situazione geopolitica complessa, dove chiaramente siamo di fronte ai dazi globali dell'amministrazione americana e abbiamo la necessità di mantenere una relazione economica con regioni rilevanti come l'Asia, e certamente come la Cina. Dobbiamo considerare che abbiamo avuto un numero di missioni ufficiali dall'Italia verso la Cina che non si era mai visto, con il ministro delle Imprese e del made in Italy Urso, la premier Meloni, il capo dello Stato Mattarella, il presidente del Senato italiano La Russa, il vice premier Tajani che lo ha accompagnato, il vice premier Salvini che ha incontrato la comunità e il ministro delle Infrastrutture. Quindi tutte le più alte cariche dello Stato in un arco temporale molto ridotto, quasi in un semestre. Questo è indice del fatto che l'Italia comunque guarda con grande attenzione alla relazione con la Cina, ovviamente in uno scenario con mutamenti significativi, rapidi". I dazi Usa? Un'opportunità "La Cina -spiega Riccardi- oggi si promuove come partner con una stabilità politica diversa rispetto ovviamente agli scostamenti date dalle politiche dei dazi americani. Sicuramente i dazi Usa portano l'Italia a verificare altri mercati alternativi, emergenti. Tra questi la Cina è il primo mercato per l'Italia in tutta la regione dell'Asia Pacifico". E Riccardi ricorda che "spesso nella comunicazione europea si valorizza questa competizione tra Stati Uniti e Cina come un'alternativa, ma è chi è da questa parte del mondo, in Oriente e in Cina, promuove invece l'idea che ci siano doppie opportunità, cioè bisogna coglierle entrambe, non bisogna scegliere unicamente un partner", conclude.      (di Fabio Paluccio) ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Vaccini, la gestione del tempo tra le dosi è decisiva per le epidemie

(Adnkronos) - La tempistica nella somministrazione dei vaccini si rivela un fattore cruciale per il contenimento delle epidemie. In contesti di risorse limitate, la scelta dell’intervallo tra la prima dose (primer) e quella di richiamo (booster) può influenzare in modo decisivo l’evoluzione del contagio. È quanto emerge da uno studio approfondito condotto dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) con l’Istituto dei sistemi complessi (Cnr-Isc) e l’Istituto per le applicazioni del calcolo (Cnr-Iac). La ricerca, pubblicata sulla rivista Physical Review Research, ha utilizzato un approccio matematico per analizzare diversi scenari di distribuzione delle dosi, valutandone l'impatto a livello di popolazione. L'obiettivo era identificare le strategie più efficaci per contenere la diffusione epidemica. "I risultati mostrano che, quando le risorse sono scarse e i tempi di attesa per le dosi sono lunghi, l'approccio più efficace è dare priorità assoluta alla prima dose, così da aumentare rapidamente la copertura vaccinale iniziale", ha affermato Francesca Colaiori, ricercatrice del Cnr-Isc. "Al contrario, in presenza di un tasso di vaccinazione più elevato e di una maggiore disponibilità di dosi, è vantaggioso cominciare a somministrare anche seconde dosi mentre ancora una parte della popolazione è in attesa della prima, con una priorità relativa che dipende dalle risorse disponibili". Lo studio ha identificato il punto di transizione in cui, al variare delle risorse disponibili, diventa vantaggioso somministrare parallelamente le prime e le seconde dosi. "Una corretta strategia ha l'effetto di spostare la soglia epidemica e dunque in alcune circostanze può perfino sopprimere del tutto epidemie che, con una pianificazione sub-ottimale, sarebbero invece esplose", ha aggiunto Colaiori. Questa analisi teorica riflette le sfide reali affrontate durante l'epidemia di Covid-19. "Molti Paesi si sono trovati a dover decidere come allocare scorte limitate di vaccini", ha spiegato la ricercatrice. "Alcuni paesi hanno scelto di prolungare l'intervallo tra le dosi, dando priorità alla somministrazione della prima dose al maggior numero possibile di individui idonei, seguendo le raccomandazioni del Joint Committee on Vaccination and Immunisation (JCVI). Il JCVI riteneva infatti che ridurre al minimo la popolazione 'vaccino-naïve' (cioè, priva di immunità vaccinale) avrebbe ridotto significativamente il rischio di malattie gravi e ricoveri ospedalieri a breve termine. Altri paesi, invece, si sono attenuti alle indicazioni iniziali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), che raccomandava un intervallo più breve tra le dosi". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cina: al via il primo "Mese Nazionale della Scienza"

(Adnkronos) - Un nuovo capitolo nella promozione della cultura scientifica si è aperto in Cina con il lancio ufficiale del primo Mese Nazionale della Divulgazione Scientifica. L'iniziativa, un vero e proprio "carnevale della scienza" della durata di 30 giorni, è stata organizzata dalla China Association for Science and Technology e mira a porre l'attenzione sui progressi scientifici, a celebrare lo spirito di innovazione e a rendere la scienza più accessibile a tutti i cittadini. Le cerimonie di apertura si sono tenute presso il National Communication Center For Science and Technology e il China Science and Technology Museum, a Pechino, dando il via a un programma ricco che prevede oltre un centinaio di mostre e attività in tutto il mese di settembre. Tra queste spicca un'esposizione speciale dedicata agli scienziati cinesi che hanno operato durante la Guerra di Resistenza del Popolo Cinese contro l'Aggressione Giapponese, in occasione dell'80° anniversario della vittoria della Guerra di Resistenza e della Seconda Guerra Mondiale. La designazione di settembre come mese annuale dedicato alla divulgazione scientifica non è una scelta casuale, ma è stata sancita dalla revisione della Legge sulla Divulgazione Scientifica e Tecnologica, entrata in vigore il 25 dicembre 2024. La legge cinese sulla divulgazione scientifica rappresenta una vera e propria spinta innovativa della scienza perché la eleva da semplice attività culturale a priorità strategica nazionale. Per la prima volta, la comunicazione scientifica non è solo incoraggiata, ma diventa una responsabilità formalizzata per scienziati, imprese e istituzioni. Questa normativa rende la divulgazione scientifica un obiettivo condiviso, trattandola come un bene pubblico a cui tutti devono avere accesso. Il suo approccio trasforma la scienza da attività isolata in un processo inclusivo, incentivando la professionalizzazione del settore attraverso formazione dedicata e meccanismi di incentivazione. Inoltre, la legge introduce un'enfasi cruciale sull'uso della scienza per la gestione delle crisi, come disastri naturali e sanitarie, rendendola uno strumento pratico per la sicurezza pubblica, creando un circolo virtuoso che connette la produzione scientifica, la sua comprensione e il supporto attivo da parte del pubblico, alimentando così l'innovazione e il progresso sociale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sui banchi senza stress, i consigli degli esperti del Bambino Gesù Roma

(Adnkronos) - Con il mese di settembre si torna gradualmente alla routine quotidiana dopo la pausa estiva. Per bambini e ragazzi significa rientrare tra i banchi di scuola, un momento significativo che coinvolge aspetti emotivi, cognitivi, sociali e organizzativi per tutta la famiglia. Gli specialisti dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma offrono ai genitori una serie di indicazioni utili per affrontare questo periodo con serenità e consapevolezza.  Il ritorno a scuola - spiegano gli esperti - è un'occasione per ritrovare gli amici, riscoprire il gioco, l'apprendimento e un ambiente che dà un senso di appartenenza. La scuola rappresenta infatti un contesto di crescita, in cui si impara non solo dai libri, ma soprattutto dal confronto e dalla relazione con gli altri. Sebbene il passaggio dalla libertà delle vacanze alla struttura della routine scolastica possa risultare difficile da accettare, la scuola resta comunque un luogo per vivere esperienze emotive, formative e relazionali preziose e fondamentali per lo sviluppo personale. Per aiutare bambini e ragazzi a riprendere i ritmi scolastici, è utile rientrare dalle vacanze con qualche giorno di anticipo, così da riadattarsi gradualmente agli orari e alla vita quotidiana. Anche ripristinare in modo progressivo il ritmo sonno-veglia e incoraggiare il riavvicinamento ai compagni di scuola può facilitare la ripresa. Coinvolgere i più piccoli nei preparativi, come scegliere il materiale scolastico o preparare lo zaino, aiuta a rendere questo momento più positivo e atteso. Quando si affronta un cambio di ciclo scolastico, come il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, può essere rassicurante accompagnare il bambino a visitare il nuovo istituto, prendere confidenza con il percorso casa-scuola e, se possibile, incontrare in anticipo qualcuno dei futuri compagni. L'ingresso nella scuola primaria, in particolare, è una tappa importante sia per i bambini che per le famiglie. Non basta considerare solo le capacità cognitive e di apprendimento dei bambini, come riuscire a imparare a leggere o scrivere: è altrettanto fondamentale tenere conto anche della maturità emotiva. I bambini devono infatti confrontarsi con nuove regole, ritmi, relazioni e aspettative: dovranno stare seduti più a lungo, rispettare tempi e spazi condivisi, costruire rapporti con insegnanti e compagni, ed entrare in una logica che prevede anche la valutazione. Sentirsi adeguati, competenti e valorizzati è essenziale per sviluppare autostima e motivazione. Per questo, nel caso in cui si stia valutando un ingresso anticipato alla primaria - suggeriscono gli specialisti - è importante riflettere non solo sulle competenze cognitive, ma anche sulla capacità emotive, come la gestione delle frustrazioni e il saper far fronte alle difficoltà. Anche l'alimentazione gioca un ruolo centrale nella ripresa scolastica. Tornare a orari regolari significa anche ristabilire un corretto equilibrio nei pasti. I nutrizionisti del Bambino Gesù raccomandano di strutturare la giornata alimentare con 3 pasti principali e 2 spuntini, distribuendo bene l'energia durante la giornata. La colazione deve essere completa e nutriente, il pranzo equilibrato, la cena più leggera per favorire il riposo. Con l’arrivo dell'autunno diventa fondamentale potenziare le difese immunitarie, messe alla prova dai virus stagionali, e al tempo stesso sostenere le funzioni cognitive come memoria e concentrazione. Accanto a vitamine e minerali, preziosi per il benessere delle cellule, un ruolo importante è svolto dai fitocomposti: sostanze naturali che non apportano calorie ma proteggono l'organismo da stress e infezioni. Tra questi i polifenoli presenti in frutti rossi, tè verde, olio extravergine di oliva e cacao, i terpeni degli agrumi e i composti solforati delle verdure crucifere come cavoli e broccoli. Anche erbe aromatiche come rosmarino, salvia e basilico, e spezie come curcuma e zenzero, hanno proprietà benefiche e antinfiammatorie. Gli esperti indicano alcuni alimenti particolarmente utili in questo periodo: legumi, verdure a foglia verde, agrumi e frutta secca per rinforzare le difese; pesce azzurro, salmone, uova, avocado, crucifere e cioccolato fondente per sostenere memoria ed efficienza mentale. Un accorgimento semplice, come aggiungere limone ai piatti che contengono ferro, aiuta inoltre a migliorarne l'assorbimento. Infine, è utile fare chiarezza anche sull'uso dei certificati medici in ambito scolastico. In diverse regioni italiane non è più richiesto il certificato di rientro dopo un'assenza per malattia superiore a 5 giorni, a meno che non ci siano sintomi particolari che abbiano determinato l'allontanamento da scuola. Per partecipare ad attività sportive scolastiche extrascolastiche o agonistiche, i bambini sopra i 6 anni devono essere sottoposti a una visita medica con elettrocardiogramma almeno una volta nella vita, salvo casi specifici. I farmaci a scuola possono essere somministrati solo se indicato da un certificato medico che ne prescriva modalità e frequenza. Allo stesso modo, le esenzioni dalla mensa devono basarsi su indicazioni sanitarie e non su semplici preferenze alimentari. E' previsto, infine, il rilascio di attestazioni per l'assenza del genitore in caso di malattia del figlio. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Scoperto su Marte un nucleo interno solido, come quello della Terra

(Adnkronos) - Per la prima volta, un team di scienziati cinesi e internazionali ha confermato l'esistenza di un nucleo interno solido all'interno di Marte, con un raggio di circa 600 chilometri. Il risultato, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature, non solo fornisce indizi cruciali sull'evoluzione del campo magnetico marziano, ma getta anche nuova luce sulla struttura profonda dei pianeti. Nonostante Marte sia il pianeta terrestre del sistema solare più simile alla Terra, sondarne le strutture profonde è sempre stato estremamente difficile. Se per la Terra ci sono voluti quasi cinquant'anni per confermare l'esistenza del suo nucleo interno, per il Pianeta Rosso la sfida era ancora più ardua a causa di segnali deboli e interferenze sonore, nonostante migliaia di "terremoti marziani" registrati. Per superare queste difficoltà, una squadra guidata da Sun Daoyuan e Mao Zhu dell'Università di Scienza e Tecnologia della Cina ha condotto un'analisi approfondita dei dati sismici registrati dal lander InSight della NASA. Applicando metodi di analisi di array, i ricercatori hanno estratto con successo fasi sismiche chiave da 23 eventi di terremoto marziano, ottenendo risultati che indicano una struttura interna a strati. Secondo lo studio, il nucleo di Marte è composto da un nucleo esterno liquido e da un nucleo interno solido con una velocità delle onde sismiche più elevata. Con un raggio di circa 600 chilometri, il nucleo solido rappresenta circa un quinto del raggio totale di Marte. Su scala terrestre, le proporzioni tra i nuclei interno ed esterno sarebbero sorprendentemente simili a quelle del nostro pianeta. L'analisi dei dati ha anche rivelato una composizione complessa del nucleo marziano. Oltre al ferro e al nichel, esso conterrebbe dal 12 al 16% di zolfo, dal 6,7 al 9% di ossigeno e non più del 3,8% di carbonio. Questa struttura del nucleo planetario, che contiene elementi leggeri, non solo offre importanti indizi sull'evoluzione del campo magnetico di Marte – dalla sua antica attività al silenzio attuale – ma fornisce anche una base cruciale per confrontare le differenze evolutive interne tra la Terra e gli altri pianeti terrestri. La metodologia innovativa utilizzata in questo studio, basata sulla sismologia marziana, rappresenta inoltre un importante riferimento per future missioni, come l'esplorazione lunare, nell'uso di metodi sismologici per indagare le strutture profonde dei corpi celesti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


A Monza Glenfiddich e Aston Martin Formula One brindano con whisky speciale

(Adnkronos) - Glenfiddich, il single malt scotch whisky più premiato al mondo, e Aston Martin Formula One, la scuderia dei piloti Fernando Alonso e Lance Stroll, consolidano la partnership globale presentata ufficialmente nel novembre del 2024 durante il Gran Premio di Las Vegas. Così in occasione del Gran Premio di Monza, che si svolgerà domenica 7 settembre, l’iconica distilleria scozzese ha presentato un’edizione limitata di Glenfiddich Whisky, creata per celebrare i valori comuni delle due realtà britanniche: un grande patrimonio di tradizioni e know-how, innovazione e ricerca incessante dell’eccellenza. Fondata a Dufftown, in Scozia, dal visionario William Grant, la distilleria Glenfiddich, che in gaelico scozzese significa 'la valle dei cervi', ha iniziato a produrre whisky il giorno di Natale del 1887. Lo spirito pionieristico della famiglia Grant ha portato Glenfiddich a primeggiare per oltre centotrenta anni, diventando il primo single malt scotch whisky a essere promosso attivamente al di fuori della Scozia. Sebbene Glenfiddich sia oggi venduto in oltre 180 paesi del mondo, il Gruppo William Grant & Son’s è uno dei pochi rimasti a conduzione familiare e il whisky viene ancora prodotto nella stessa distilleria costruita da William Grant e dalla sua famiglia. E oltre un secolo di Storia ha accompagnato anche l’epopea di Aston Martin, fondata nel 1913 da Lionel Martin e Robert Bamford. Aston Martin vanta una lunga tradizione nelle corse: dopo il debutto nel Gran Premio del 1922 e la vittoria assoluta a Le Mans nel 1959, Aston Martin è tornata in Formula 1 nel 2021 sotto la guida di Lawrence Stroll. Nel 2023 ha inaugurato l’Amr technology campus a Silverstone, dotato di design sostenibile e di una galleria del vento all’avanguardia, operativa dal 2025. E ora, grazie alla collaborazione con Glenfiddich, Aston Martin apre un nuovo capitolo, immancabilmente scritto all’insegna dell’innovazione. Brian Kinsman, Malt Master di Glenfiddich, sottolinea che “in Glenfiddich tutti gli sforzi sono orientati a produrre whisky eccezionali che onorano la tradizione e allo stesso tempo accolgono processi innovativi. Il Glenfiddich 16 Anni presentato a Monza è una testimonianza genuina di questa filosofia. Unisce artigianalità e precisione in un whisky che invita all’esplorazione e alla scoperta, proprio come il viaggio della nostra partnership con il Team Aston Martin Formula One™”.  Il whisky scelto per questa prestigiosa collaborazione, che rappresenta solo il primo capitolo di una serie dedicata, è stato invecchiato nello Speyside scozzese per 16 lunghi anni in botti di rovere americano che hanno contenuto vino, oltre a botti di rovere vergine e botti ex-bourbon di secondo riempimento. Questo meticoloso processo di selezione di legni diversi dona a questo Glenfiddich 16 anni un carattere ricco, con note distintive di sciroppo d’acero e zenzero caramellato. Al palato è setoso, con sentori di macedonia di frutta e crema Chantilly. ---lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Scudo penale per i medici sul tavolo del Cdm, cosa prevede

(Adnkronos) - Lo scudo penale per i medici torna sul tavolo del Cdm con il riordino delle professioni sanitarie. Fra i punti che figurano all'ordine del giorno di oggi, è uno dei provvedimenti su cui sono puntati i riflettori, uno dei più attesi dal mondo della sanità. Il capitolo delle modifiche in materia di responsabilità professionale è nello schema di disegno di legge delega al governo sul riordino delle professioni sanitarie. Si tratta di uno dei nodi chiave ancora irrisolti, perché finora si era andati avanti di proroga in proroga, e il recente tentativo di dare allo scudo un assetto definitivo era finito in stand by con la pausa estiva, ma adesso potrebbe arrivare al dunque. Resta da capire in che modo verrà formulato.  Ma cos'è lo scudo penale? E' un'impostazione normativa che prevede che il medico e l'operatore sanitario, se si attengono alle linee guida o alle buone pratiche clinico assistenziali, siano punibili solo in caso di colpa grave. Lo schema di disegno di legge prevederebbe che nell'accertamento della colpa o del suo grado si tenga conto anche della scarsità delle risorse umane e materiali disponibili, nonché delle eventuali carenze organizzative, quando queste non sono evitabili da parte dell'operatore, e si dovrebbe poi tenere conto anche della mancanza, o della limitatezza ed eventuale contraddittorietà delle conoscenze scientifiche sulla patologia o sulla terapia, della concreta disponibilità di terapie adeguate, della complessità del caso o della concreta difficoltà dell'attività sanitaria, nonché della presenza di situazioni di urgenza o emergenza. Covid insegna. E' stato infatti proprio per tutelare i medici in prima linea nella crisi pandemica che si era sbloccata questa sorta di protezione, approdata fino ad oggi con le proroghe.  Ma il tema è annoso e si dibatte da tempo della necessità di porre un freno alle cause temerarie contro i medici e i professionisti della sanità. Anche alla luce di uno degli 'effetti collaterali' di questa situazione, che è la medicina difensiva. Il ministro della Salute Orazio Schillaci non ha mai nascosto di avere a cuore l'argomento. Ne ha parlato più volte, l'ultima a fine giugno annunciando appunto l'intenzione di varare lo scudo penale definitivo per i medici inserendolo "in uno dei primi strumenti legislativi disponibili".  "Oltre a un malessere personale, familiare e spese aggiuntive - aveva fatto notare in uno dei suoi interventi in passato - nel 98% dei casi, le cause penali finiscono in nulla", ma questo avviso "provoca spesso un ricorso alla cosiddetta medicina difensiva completamente inutile. Da medico e da ministro che lo scudo penale non toglie nulla ai cittadini - aveva assicurato il ministro - perché i cittadini potranno comunque rivalersi in sede civile. È uno strumento utile soprattutto per i cittadini perché se noi andiamo ad eliminare le prescrizioni inutili ci sono alcuni strumenti che dimostrano che addirittura la medicina difensiva può pesare intorno ai 10 miliardi l'anno: parliamo del 7-9% di quello che è il Fondo sanitario nazionale e questo permetterebbe di risolvere, in maniera significativa, quello che sono i problemi della sanità italiana". Compresa la sfida di rendere la professione medica e sanitaria più attrattiva e frenare la fuga di professionisti.  ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Omoda 5 Anniversary: il SUV che celebra stile, tecnologia e ambizione

(Adnkronos) - C’è chi festeggia il compleanno con una torta, e chi lo fa con un’auto che punta a ridefinire gli standard del suo segmento. A un anno esatto dal debutto in Italia, OMODA & JAECOO presenta la Omoda 5 Anniversary, una serie speciale che unisce carattere estetico, dotazioni premium e tecnologia all’avanguardia. Un modello celebrativo che non guarda al passato, ma si proietta verso il futuro del marchio in Europa.  La Omoda 5 Anniversary non si limita a un badge commemorativo: evolve nel segno del design. Il nuovo paraurti anteriore, ispirato alla sorella maggiore Omoda 9, dona al frontale un look più muscoloso e contemporaneo. La carrozzeria guadagna 7 cm in lunghezza, raggiungendo i 4,45 metri, per una presenza più solida su strada. Dentro, la versione Premium si fa notare con finiture superiori e un’atmosfera da salotto tecnologico: selleria in similpelle traforata, sedili anteriori ventilati e riscaldati, illuminazione ambient multicolore, doppio display curvo da 12,3” e audio firmato SONY.
 Parlando di tecnologia la Anniversary mette in mostra una dotazione pensata per chi non vuole rinunciare a nulla: ricarica wireless da 50W, telecamera a 360°, portellone elettrico e climatizzazione bi-zona sono solo alcuni degli elementi che ne sottolineano la vocazione premium. Un pacchetto completo, senza optional a pagamento, che strizza l’occhio a chi cerca trasparenza e valore.  Sotto il cofano, il 1.6 TGDI turbo benzina da 147 CV e 275 Nm dialoga con un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti, regalando una guida fluida e brillante. La sicurezza è affidata a una suite ADAS di Livello 2, con sistemi come il cruise control adattivo, il mantenimento attivo di corsia e la frenata automatica d’emergenza. Un insieme che trasmette fiducia tanto nel traffico urbano quanto nei lunghi viaggi autostradali. Il prezzo è uno dei tratti distintivi: la Omoda 5 Anniversary parte da 26.900 euro. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)