Microsoft Elevate Italia: formazione AI per la crescita del Paese
(Adnkronos) - L'Italia si trova a un bivio cruciale nel suo percorso di trasformazione digitale, con l'Intelligenza Artificiale che si afferma come principale motore di crescita e innovazione. In questo scenario, Microsoft Italia lancia Microsoft Elevate, un'iniziativa globale volta a colmare il divario di competenze e a rafforzare la competitività del Paese. L'annuncio, avvenuto in occasione del Forum di Cernobbio di TEHA Group, coincide con la presentazione dell'AI Skills 4 Agents Observatory, una piattaforma dedicata all'analisi dell'adozione dell'AI agentica in Italia. L'Osservatorio, realizzato da TEHA Group in collaborazione con Microsoft e Avanade, dipinge un quadro di luci e ombre. Se da un lato l'adozione dell'AI generativa tra le aziende italiane ha segnato un incremento significativo, passando dal 51% nel 2023 all'84,7% nel 2024, dall'altro lato l'adozione dell'AI agentica, ovvero sistemi capaci di operare in autonomia per il raggiungimento di obiettivi complessi, procede a un ritmo più lento. Solo il 2,3% delle imprese italiane dichiara di utilizzare queste tecnologie, a fronte di una media europea del 4,2%. Nonostante la cautela, il potenziale di crescita è immenso. Secondo le stime del report, un'adozione pervasiva dell'AI potrebbe generare un incremento annuale del PIL nazionale fino al 17,9%, pari a 336 miliardi di euro. L'AI agentica, in particolare, viene identificata come una leva strategica per incrementare la produttività, da sempre una delle fragilità strutturali del sistema Italia. I settori che potrebbero trarre i maggiori benefici sono il Commercio, l'Industria Manifatturiera, la Pubblica Amministrazione e i Servizi Professionali. Tuttavia, il vero ostacolo rimane il divario di competenze. L'Osservatorio rivela che solo il 46% degli italiani possiede competenze digitali di base, e ben il 67% delle aziende italiane lamenta una carenza di know-how per l'implementazione di soluzioni di AI. Questo dato sale al 70% se si restringe l'ambito all'uso degli agenti AI. A conferma di questo scollamento, una ricerca LinkedIn mostra come quasi la metà dei lavoratori italiani (47%) percepisca di non sfruttare appieno le potenzialità dell'AI nel proprio lavoro. È in questo contesto che si inserisce Microsoft Elevate, un programma globale che vede un investimento di 4 miliardi di dollari in cinque anni. L'iniziativa si propone di formare 20 milioni di persone in tutto il mondo entro i prossimi due anni e, specificamente in Italia, l'obiettivo è di formare 400.000 persone. "La storia ci insegna che le grandi innovazioni generano grandi opportunità. La vera sfida è la transizione, preparando chi lavora per l'AI Economy, attraverso la formazione", ha dichiarato Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. "L'Italia ha tutte le carte in regola per essere protagonista dell'AI economy: un patrimonio culturale unico, una tradizione di eccellenza artigianale e industriale, e un tessuto imprenditoriale dinamico. L'AI può diventare il motore di una nuova stagione di crescita." Per raggiungere l'obiettivo nazionale, Microsoft Elevate si concentra su tre aree strategiche: Istruzione, Terzo Settore e Forza Lavoro. In collaborazione con partner come Fondazione Mondo Digitale, Fondazione Cariplo e Fondo per la Repubblica Digitale, verranno avviati percorsi di formazione specifici. Sul fronte della forza lavoro, Microsoft lancia l'AI Skills Alliance (www.aiskillsalliance.it), un'alleanza di organizzazioni unite per supportare i lavoratori nella transizione verso la nuova economia. L'Alleanza offrirà un percorso di skilling su tre livelli: conoscenza, utilizzo e adozione, con il supporto di partner chiave come Formaper, la Provincia Autonoma di Bolzano, Confapi, Unimatica, Confesercenti, Anitec-Assinform e Confindustria Dispositivi Medici. Anche l'Assessorato allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia ha espresso il suo supporto, riconoscendo l'importanza dell'iniziativa per il tessuto produttivo locale. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ritorno sui banchi e disturbi alimentari, le 7 regole anti-stress
(Adnkronos) - Settembre è sempre un mese critico poiché il rientro a scuola o all'università allinea numerosi fattori di rischio: stress scolastico e accademico, con verifiche ed esami ravvicinati; ritorno al confronto con i coetanei, con giudizi impliciti o espliciti su corpo e cibo; momenti di socialità legati alla mensa e agli spogliatoi, spesso fonte di ansia e vergogna; ripartenza delle attività sportive, dove la performance fisica si intreccia al giudizio estetico. Lo sottolinea Lilac-Centro Dca, digital health tech startup prima realtà in Italia nata con l'obiettivo di creare un modello innovativo per il trattamento dei disturbi alimentari, che ha stilato le 7 regole per il 'back to schoolì. 1) Non commentare corpi e cibo. Anche i 'complimenti' come "sei dimagrita" o "stai benissimo" spostano il valore della persona sull'aspetto e rinforzano il controllo sul corpo. Meglio valorizzare interessi, impegno, qualità non legate al fisico; 2) Rispettare fame e sazietà. Forzare/limitare con espressioni come "finisci tutto" o "hai già mangiato abbastanza" indeboliscono la capacità di autoregolazione. Lasciare spazio ai segnali interni riduce colpa e vergogna legate al pasto; 3) Sport come benessere, non compensazione. Parlare di movimento per energia, sonno e umore (non per "bruciare calorie") evita la spirale punizione/ricompensa che alimenta condotte di compensazione; 4) Mensa inclusiva e personale formato. Niente paragoni sulle porzioni o battute sull'appetito. Un linguaggio neutro rende il pasto un momento sicuro, non un 'palcoscenico' di confronto sociale; 5) Stop a pesate/Bmi (indice massa corporea) in classe o in spogliatoio. La misurazione del corpo è un atto clinico, non didattico. In contesto pubblico produce stigmatizzazione e competizione; 6) Ascolto attivo, niente "soluzioni rapide". Evitare le espressioni "mangia di più" o "fatti forza". Validare, ringraziare per la fiducia, proporre di cercare aiuto insieme e indirizzare ai servizi competenti. L'accoglienza è il primo intervento; 7) Coinvolgere le famiglie, allineare i messaggi. Scuola e casa devono evitare i messaggi contraddittori. Brevi note informative e un referente benessere migliorano l'intercettazione precoce e riducono rinforzi involontari del problema. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Rette Rsa Alzhemer, Consulcesi: "In Europa paga lo Stato in Italia famiglie sole"
(Adnkronos) - In Europa il costo delle rette per le residenze sanitarie assistenziali (Rsa) è quasi sempre a carico del sistema pubblico. In Italia, invece, sono le famiglie a sostenere spese altissime, spesso superiori a 2.500 euro al mese, con un impatto drammatico soprattutto per i nuclei che assistono pazienti affetti da Alzheimer e altre gravi patologie neurodegenerative. Lo evidenzia la comparazione tra diversi modelli europei e l'Italia, messa a fuoco da Consulcesi & Partners sul portale soluzione-rsa.it, nato proprio per sostenere il diritto dei pazienti e dei loro familiari. In Francia, ad esempio - riporta una nota - lo Stato copre integralmente le spese sanitarie e una buona parte di quelle assistenziali nelle Ehpad, lasciando agli anziani solo i costi alberghieri. La Germania adotta un sistema assicurativo obbligatorio per la long-term care, che copre gran parte dei costi. La Spagna, attraverso il sistema Saad, garantisce assistenza residenziale gratuita o a compartecipazione minima per patologie gravi. Solo l'Italia continua a far ricadere gran parte dell'onere economico sulle famiglie, nonostante la legge e la giurisprudenza riconoscano diritti ben diversi in queste situazioni specifiche. Si tratta per Consulcesi di "un'anomalia tutta italiana" che pesa su centinaia di migliaia di famiglie. "Sul tema la giurisprudenza italiana è ormai chiara. Sentenza dopo sentenza, giudici di prime cure fino alla Cassazione hanno stabilito che le spese per i ricoveri sanitari in Rsa devono essere a carico del Servizio sanitario nazionale", afferma Bruno Borin, responsabile legale di Consulcesi & Partners, facendo riferimento alle ultime pronunce di Cassazione (26943/2024), Consiglio di Stato (3074/2025) Tribunale di Grosseto (152/2025) e Corte d'Appello di Milano (1644/2025). "Nonostante l'assenza di tutela legislativa piena - aggiunge - i giudici hanno già indicato la strada. Sul tema è aperto un dibattito politico, con un braccio di ferro tra Governo e Regioni, ma manca ancora un quadro operativo chiaro. E intanto - sottolinea - tante famiglie pagano somme ingenti e ingiustamente". In questo contesto Consulcesi & Partners rinnova l'invito alle famiglie a tutelarsi attraverso il 'Soluzione Rsa', un servizio legale dedicato a chi sostiene o ha sostenuto rette nelle residenze assistenziali per familiari affetti da gravi patologie neurodegenerative. L'obiettivo è quello di far ottenere loro quanto spetta secondo le normative vigenti. "Il principio è estremamente chiaro - riassume Borin - Quando la prestazione è ad alto impatto sanitario anche le funzioni alberghiere devono essere a carico del Ssn. Dunque, le famiglie non devono pagare - rimarca - E chi ha già pagato può chiedere il rimborso anche nel caso il proprio caro non sia più in vita. Con 'Soluzione Rsa' - conclude - abbiamo già avviato decine di azioni in tutta Italia e ottenuto i primi rimborsi per le famiglie". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Monumenti illuminati di verde per Giornata nazionale Sla
(Adnkronos) - Il 18 settembre per la 18esima Giornata nazionale della sclerosi laterale amiotrofica (Sla) torna 'Coloriamo l'Italia di verde'. Centinaia, in tutta Italia, gli appuntamenti per sostenere pazienti e familiari. Illuminazioni notturne mozzafiato in verde e banchetti solidali sono le cifre di questo evento, ideato, organizzato e promosso il 18, 20 e 21 settembre da Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) con l'alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, quale "simbolo di cittadinanza attiva che rende visibile l'invisibile". Giovedì 18 settembre, grazie al sostegno di Anci (Associazione nazionale comuni italiani) - riferisce Aisla in una nota - centinaia di Comuni illumineranno monumenti e palazzi simbolo, tra cui Palazzo Madama e Montecitorio a Roma, Mole Antonelliana di Torino, Cà Farsetti di Venezia, Lanterna di Genova, Teatro Massimo di Palermo e Loggia di Brescia. Sotto ogni monumento, delegazioni di istituzioni, famiglie e volontari si organizzeranno per lo scatto fotografico simbolico della giornata. Tra le novità di quest'anno l'adesione di Borghi più belli d'Italia. "Ogni luce verde, ogni gesto di solidarietà, ogni sorriso restituito è un passo verso una vita meno solitaria per chi convive con la Sla", afferma Vincenzo Soverino, consigliere nazionale Aisla e ideatore della campagna che coordina da 18 anni. Il 20 e il 21 settembre, invece, l'appuntamento è nelle piazze d'Italia con banchetti informativi e raccolta fondi grazie alla distribuzione delle bottiglie solidali Aisla ('Un contributo versato con gusto') e con la ormai tradizionale Barbera d'Asti Docg, messa a disposizione grazie al patrocinio di Regione Piemonte nell'ambito della propria attività di valorizzazione e promozione dei prodotti enogastronomici denominata 'Piemonteis - Eccellenza Piemonte' e alla collaborazione di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Consorzio Barbera d'Asti e vini del Monferrato, Unione industriale della provincia di Asti. Momenti di sensibilizzazione, arricchiti da testimonianze e incontri con medici e ricercatori, si accompagneranno a convegni e tavole rotonde promossi dalle sezioni territoriali insieme a istituzioni e rappresentanti sanitari e sociosanitari. E' per i bambini che nella loro famiglia convivono ogni giorno con la Sla che Aisla lancia un appello alla generosità, grazie a Fondazione Mediolanum, storico charity partner che dal 2018 è al fianco dell'associazione, condividendone valori e obiettivi. In Italia - si evidenzia nella nota - sono centinaia i bambini e ragazzi che vivono accanto a un genitore malato, spesso costretti a crescere troppo in fretta. Nel 2019 Aisla, insieme a Fondazione Mediolanum, ha dato vita al Progetto Baobab, percorso unico di ascolto, sostegno educativo e accompagnamento psicosociale per minori e famiglie, proprio quando la Sla entra nelle mura domestiche. Da questa esperienza è nato il primo studio al mondo, condotto con l'Università di Padova e pubblicato su 'Scientific Reports' del gruppo Nature, in grado di misurare scientificamente l'impatto emotivo, psicologico e sociale che la Sla genera sui figli di madri e padri che affrontano la malattia, pur non abdicando al loro ruolo genitoriale. "Abbiamo ascoltato questi ragazzi - racconta Fulvia Massimelli, presidente nazionale di Aisla - e imparato che, pur tra mille difficoltà, custodiscono una straordinaria capacità di sperare e affrontare la vita con coraggio. Hanno bisogno di strumenti, ma soprattutto di essere visti. E' per loro che oggi chiediamo all'Italia intera di essere parte di questa battaglia di dignità". Ǫuella del 18 settembre, quest'anno istituzionalizzata dal ministero del Made in Italy, non è solo una ricorrenza simbolica, ma rappresenta la principale campagna ufficiale di raccolta fondi di Aisla: una mobilitazione civica che unisce istituzioni, cittadini e territori. Ogni anno l'iniziativa accende l'attenzione pubblica su una malattia rara e gravissima, che colpisce oltre 6.000 persone in Italia. Al cuore della campagna c'è 'Operazione Sollievo', il programma nazionale di aiuti concreti: assistenza domiciliare, supporto psicologico, ausili, trasporti, contributi economici e interventi personalizzati. Nel 2024 Aisla ha affiancato direttamente 2.145 persone con Sla, realizzando 6.670 interventi concreti di sostegno. Ogni intervento genera un effetto a catena che tocca famiglie, caregiver e reti relazionali, alleviando il peso emotivo e pratico della malattia. "Il percorso avviato con Aisla - dichiara Sara Doris, presidente Fondazione Mediolanum e vicepresidente Banca Mediolanum - ci ha portato a riflettere sul valore dell'aiuto psicologico alle famiglie che convivono con la Sla. Rinnoviamo il nostro impegno nel supportare quei ragazzi che, con straordinario coraggio, affrontano sfide più grandi della loro età. Il sostegno psicologico è fondamentale per aiutarli a vivere la quotidianità con resilienza e a immaginare con fiducia il loro futuro". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sanità, le società di ginecologia e ostetricia: "Bene Governo su scudo penale per i medici"
(Adnkronos) -
Via libera dal Consiglio dei ministri allo 'scudo penale' per i medici. E' stato infatti approvato il disegno di legge delega al Governo in materia di professioni sanitarie e di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie, che introduce la punibilità dei medici soltanto in caso di colpa grave. La Federazione italiana di ostetricia e ginecologia - che raccoglie Sigo, Aogoi, Agiu e Agite - da sempre in prima linea nella regolamentazione delle problematiche legate alla responsabilità sanitaria, con una nota esprime grande soddisfazione per questo importante passo avanti. "Desideriamo ringraziare il ministro della Salute Orazio Schillaci per l'impegno mantenuto nella realizzazione di un provvedimento così rilevante - dichiarano le società - Questo intervento legislativo contribuirà a ridimensionare il contenzioso sanitario, con particolare impatto nelle discipline di emergenza come la nostra, dove quotidianamente ginecologi e ostetrici si trovano a operare in situazioni cliniche complesse e ad alto rischio. La riduzione della pressione giudiziaria consentirà ai professionisti di lavorare con maggiore serenità e concentrazione, garantendo decisioni rapide e sicure in sala parto e in pronto soccorso ostetrico-ginecologico". Le società sottolineano come, proprio nell'ambito della ginecologia e dell'ostetricia, la tutela legale dei professionisti assuma una valenza particolare, dal momento che la gestione della gravidanza, del parto e delle emergenze neonatali implica una costante assunzione di responsabilità in tempi brevissimi e in scenari clinici delicatissimi, spesso esposti al rischio di contenziosi. "Questa norma - scrivono Vito Trojano, presidente di Sigo, e Antonio Chiantera, presidente di Aogoi - rappresenta un passo fondamentale non solo per la tutela dei medici, ma anche per la qualità dell'assistenza alle donne e ai neonati, che potranno beneficiare di un ambiente sanitario più sereno, innovativo e conforme alle loro esigenze". Con l'approvazione del disegno di legge - conclude la nota - si compie un passo fondamentale verso un sistema sanitario più giusto, tutelante e orientato a restituire centralità al valore della professione medica e alla sicurezza delle cure. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
San Marino Comics 2025: i numeri ufficiali da record con 48.500 presenze
(Adnkronos) - La dodicesima edizione di San Marino Comics si è conclusa con un successo strepitoso, secondo i numeri ufficiali riportati solo recentemente, registrando ben 48.500 presenze nell’arco dei tre giorni. L'evento, tenutosi dal 29 al 31 agosto, ha trasformato il centro storico della Serenissima Repubblica in un palcoscenico vibrante e colorato, dove le atmosfere fiabesche del tema "WHISPER - Il sussurro" hanno incantato il pubblico, superando le aspettative degli organizzatori. Il trionfo dell'edizione 2025 ha confermato la validità di un approccio rinnovato e più sperimentale del festival, che si è armonizzato perfettamente con l'unicità del luogo. "Il successo dell’edizione 2025 di San Marino Comics conferma, ancora una volta, la capacità della nostra Repubblica di accogliere eventi culturali e di intrattenimento", ha dichiarato il Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati. "L’entusiasmo del pubblico, la qualità degli spettacoli e la partecipazione di tanti appassionati hanno trasformato il nostro centro storico in un palcoscenico vivace, creativo e inclusivo, capace di unire generazioni diverse attorno alla passione per il fumetto, il gioco e la cultura pop". Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per la risposta del pubblico al nuovo format, che ha esteso le attività fino a mezzanotte. "Siamo contenti che il processo di rinnovamento del festival iniziato con questa edizione sia stato accolto con favore dal pubblico che ha gradito le nuove aree commerciali, il virtual paddock con i piloti, la horror plaza con il cosplay theater, fino ad arrivare al posizionamento del festival in orario pomeridiano-serale", ha commentato il direttore artistico Paolo Gualdi. "Questa edizione di San Marino Comics è stata per noi qualcosa di davvero speciale. Abbiamo voluto rinnovare la struttura del festival, valorizzando ancora di più la cornice suggestiva e unica che solo San Marino sa offrire, e la risposta del pubblico è stata straordinaria", hanno aggiunto Tania Ferri, Sandro Giacomelli ed Elisabetta De Luca, soci fondatori di LEG. Tra le novità più apprezzate, spicca il "Virtual Paddock", una nuova area dedicata agli eSports a tema motori, dove i visitatori hanno potuto sfidare piloti del calibro di Marco Melandri e Manuel Poggiali. L'importanza del settore è stata suggellata anche da un momento storico per la Repubblica: l'approvazione della nuova Legge n. 80 del 9 maggio 2023, che disciplina e promuove gli eSports a San Marino, segnando un passo decisivo per la loro definitiva integrazione nel panorama culturale e sociale. Oltre agli eSports, il festival ha offerto un programma ricco e variegato. I talk con icone come Mauro Repetto degli 883 e Giuseppe Pedersoli, figlio di Bud Spencer, hanno catturato l'attenzione del pubblico. Le esibizioni musicali hanno fatto ballare la folla fino a tarda notte con il Giga Party e il concerto di Giorgio Vanni, mentre la band celtic metal Valkanorr ha regalato un gran finale. Immancabili anche le sfilate e gli eventi cosplay, che hanno colorato le strade della Repubblica. A Campo Bruno Reffi, la tradizionale gara cosplay ha premiato la creatività e l'impegno dei partecipanti, mentre l'Aula Magna dell'Università è stata letteralmente presa d'assalto dalla Gaming Zone curata da Play - Festival del Gioco. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
IFA Berlino: fiera di tecnologia confermata fino al 2034
(Adnkronos) - IFA Berlino, uno degli eventi più importanti a livello globale per l'elettronica di consumo e per la tecnologia per la casa, ha annunciato la sua permanenza nella capitale tedesca fino al 2034. La proroga del contratto, firmata in anticipo durante la IFA Opening Night del 4 settembre 2025, è stata siglata tra IFA Management GmbH, GFU Consumer & Home Electronics GmbH, Clarion Events Ltd, Messe Berlin GmbH e le massime autorità cittadine, il Sindaco Governatore di Berlino Kai Wegner e la Sindaca e Senatrice per l'Economia Franziska Giffey. L'intesa assicura una pianificazione a lungo termine per espositori, partner e visitatori, sottolineando l'importanza centrale di IFA per Berlino e per l'intera industria tecnologica mondiale. Le parti coinvolte hanno espresso grande soddisfazione per l'accordo. "Berlino offre una buona infrastruttura fieristica, un ambiente dinamico e il fascino di una metropoli internazionale. Siamo lieti della fiducia riposta in noi e siamo convinti che IFA a Berlino continuerà a essere una storia di successo anche in futuro", ha dichiarato Leif Lindner, CEO di IFA Management GmbH. Dello stesso avviso Lisa Hannant, CEO di Clarion Events: "La stretta e fiduciosa partnership si è dimostrata estremamente vincente fin dall'inizio. Siamo lieti di poter ora continuare e ampliare ulteriormente questa collaborazione. Guardiamo al futuro con fiducia e siamo convinti che insieme rafforzeremo ed espanderemo a livello internazionale il principale evento mondiale per la tecnologia domestica e di consumo".
L'accordo punta anche a creare sinergie più profonde tra la fiera e l'ecosistema tecnologico della città. "Siamo particolarmente impazienti di intensificare ulteriormente la nostra cooperazione con Berlino come destinazione tecnologica. L'obiettivo è sviluppare insieme argomenti futuri e mettere in contatto talenti, PMI e menti creative. Questo creerà un valore aggiunto per tutto l'anno per la città, l'economia, i cittadini e l'IFA", ha aggiunto la dottoressa Sara Warneke, Amministratore Delegato di GFU. Anche le istituzioni berlinesi hanno accolto con entusiasmo la notizia. "IFA rimane a Berlino: è un segnale forte per la nostra città e i suoi abitanti. L'IFA fa parte della nostra storia e della nostra identità. Per più di 100 anni, ha attirato persone da tutto il mondo e ha dimostrato che Berlino è uno dei luoghi più attraenti per l'industria digitale e dell'intrattenimento in Europa. Il Senato di Berlino sta lavorando costantemente per espandere ulteriormente la forza innovativa della nostra città. Il nostro obiettivo è chiaro: sempre più tecnologie future dovrebbero essere 'made in Berlin'", ha sottolineato il Sindaco Kai Wegner. La Sindaca Franziska Giffey ha rincarato la dose, affermando che "IFA appartiene a Berlino tanto quanto la Torre della TV e la Gedächtniskirche. Sono lieta che questa storia di successo, che dura da oltre 100 anni, continui senza soluzione di continuità con la proroga del contratto fino al 2034".
L'importanza dell'evento per il settore è stata ribadita da Mario Tobias, CEO di Messe Berlin: "Ogni anno, IFA presenta tecnologie rivoluzionarie che plasmeranno il modo in cui vivremo domani. Insieme ai nostri partner, vogliamo costruire su questa dinamica unica di IFA a Berlino per scrivere il prossimo capitolo della sua storia di successo". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L’Intelligenza artificiale rivela dettagli inediti sull'attività sismica dei Campi Flegrei
(Adnkronos) - Un team internazionale di scienziati ha utilizzato tecniche di intelligenza artificiale (AI) per analizzare l'intensa attività sismica dei Campi Flegrei, offrendo una visione senza precedenti sulla fase di "unrest" in corso. Lo studio, frutto della collaborazione tra la Doerr School of Sustainability di Stanford, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e l'Università degli Studi di Napoli Federico II, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica "Science".
I ricercatori hanno applicato l'AI sui sismogrammi registrati dall'INGV tra il 2022 e la metà del 2025, identificando oltre 50.000 terremoti. Questo catalogo sismico ad alta definizione ha permesso di evidenziare un sistema di faglie attive, fornendo dettagli cruciali sull'origine del fenomeno. I risultati mostrano che la quasi totalità degli eventi sismici ha un'origine tettonica, con profondità inferiori ai 4 chilometri e senza evidenze di una significativa migrazione di magma. L'analisi ha chiaramente identificato un sistema di faglie ad anello che circonda la zona di sollevamento della caldera, estendendosi anche nel Golfo di Napoli. "All'interno di tale struttura ad anello la sismicità osservata evidenzia per la prima volta sulla terraferma vicino a Pozzuoli delle faglie specifiche e ben definite, che potrebbero portare a stime più precise della pericolosità e del rischio sismico in questa area", ha affermato il Professor Warner Marzocchi dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.
Immagine dei Campi Flegrei acquisita da drone. Crediti - Alessandro Fedele, ricercatore INGV
Una sismicità non puramente tettonica, composta da eventi cosiddetti "ibridi", è stata osservata a profondità inferiori a un chilometro, vicino al duomo lavico di Accademia. Questi eventi, secondo gli esperti, sono il risultato dell'interazione tra roccia, fluidi e gas. "Analisi più approfondite suggeriscono che i fluidi coinvolti sarebbero di tipo idrotermale", ha dichiarato la ricercatrice dell'INGV Anna Tramelli. Il nuovo sistema di analisi, già implementato dopo la ricerca, promette di migliorare drasticamente il monitoraggio dell'area. "Questo sistema, una volta superata la fase di verifica, potrebbe permettere di identificare in tempo quasi reale anche i più piccoli cambiamenti nel comportamento sismico dei Campi Flegrei e, di conseguenza, permettere migliori stime del rischio sismico e vulcanico", concludono i ricercatori.
Immagine di cover realizzata con il supporto di Gemini
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Ordini infermieri: "Riordino passo nella giusta direzione"
(Adnkronos) - "La Fnopi accoglie con soddisfazione l'approvazione in Cdm del Ddl sul riordino delle professioni sanitarie", commenta in una nota la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche. "Già nel corso dell'indagine conoscitiva alla Camera - ricorda - la Federazione aveva evidenziato l'importanza di introdurre misure volte a rafforzare il personale sanitario e valorizzarne la professionalità, le competenze e la formazione specialistica, anche attraverso un maggiore coordinamento, formale e sostanziale, delle norme vigenti". Secondo la Fnopi, "alla luce delle versioni attualmente disponibili del testo, il Ddl va nella giusta direzione, con l'auspicio che il relativo iter parlamentare prosegua speditamente, garantendo il pieno coinvolgimento delle professioni infermieristiche e delle altre professioni sanitarie". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ddl professioni, Gesualdo (Fism): "È una risposta concreta e attesa da medici"
(Adnkronos) - "Il provvedimento, approdato in Consiglio dei Ministri, rappresenta una risposta concreta e attesa da tempo dai medici italiani, perché contribuisce a restituire serenità all’esercizio quotidiano della professione. Limitare la responsabilità penale ai soli casi di colpa grave, in presenza del rispetto delle linee guida e delle buone pratiche cliniche, significa garantire un giusto equilibrio tra la tutela dei pazienti e la necessità di operare in condizioni di maggiore sicurezza e senza il timore costante di contenziosi". Così in una nota Loreto Gesualdo, presidente della Fism (Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche).
La Fism esprime "il proprio apprezzamento per l’iniziativa del Governo, guidata dal ministro della Salute Orazio Schillaci, volta a introdurre in maniera definitiva la ragionevole modifica penale e civile della responsabilità degli operatori sanitari" e sottolinea "con favore che la norma tiene conto anche delle difficoltà oggettive in cui i professionisti sono spesso chiamati ad operare, come la scarsità di risorse umane e materiali, le carenze organizzative e le situazioni di emergenza. Questo approccio realistico e responsabile consente di riconoscere il valore del lavoro dei medici e degli operatori sanitari, evitando di trasformare in colpa ciò che è invece conseguenza di limiti strutturali del sistema sanitario" Allo stesso tempo, la Federazione ribadisce "l’importanza di garantire ai cittadini il diritto al risarcimento in sede civile nei casi in cui vi siano danni da malpractice, salvaguardando, quindi, la centralità del paziente". La Fism guarda "con interesse anche agli altri obiettivi contenuti nella delega, come la creazione di una scuola di specializzazione universitaria per la medicina generale, il rafforzamento delle politiche di valorizzazione e sviluppo del personale sanitario e le misure per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un ringraziamento particolare va al Vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che con il loro costante impegno hanno favorito un proficuo dialogo istituzionale con la Fism, contribuendo a una trattazione equilibrata ed efficace della problematica". “Questa riforma – conclude il presidente della Fism – è un passo avanti significativo verso un sistema sanitario più equo e sostenibile, capace di tutelare tanto i cittadini quanto i professionisti. Come Federazione continueremo a collaborare con le istituzioni per garantire che le norme siano accompagnate da investimenti, innovazione e attenzione alla qualità delle cure". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)










