Nocita (Gruppo Fs) a Digithon: "nostra Innovation Factory per trasformare idee in progetti concreti"
(Adnkronos) - "Il nuovo modello di innovazione in Fs è un'evoluzione di quello che c'è stato sostanzialmente fino a pochissimo tempo fa e prevede la costituzione dell'Innovation Factory, di cui sono responsabile, all'interno della holding, con l'obiettivo di trasformare le idee di innovazione in progetti concreti, che rispondono alle esigenze del business. Il nuovo modello quindi è uno spazio che definiamo aperto, dove intendiamo collaborare con università, start-up o centri di ricerca per rispondere a sfide molto complesse. Lo stiamo facendo attraverso la costituzione di un Osservatorio tecnologico che monitora i trend tecnologici e ci fornisce spunti per costruire quello che sarà il piano di innovazione del Gruppo Ferrovie. Lo facciamo attraverso questa collaborazione continua con università e start-up, e anche momenti come questi in cui cerchiamo di trovare spunti per dare un contributo concreto all'innovazione del Gruppo". Così, con Adnkronos/Labitalia, Angela Nocita, responsabile Innovation Factory Gruppo Fs, a margine del suo intervento a Digithon, la maratona digitale in corso a Bisceglie in Puglia. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Chirurgia, 2 interventi in Sicilia salvano neonato del Burkina Faso
(Adnkronos) - Due interventi chirurgici in strutture sanitarie di eccellenza siciliane hanno salvato la vita a un bimbo di 9 mesi del Burkina Faso, affetto da una complessa malformazione al palato (labiopalatoschisi) associata a una grave cardiopatia congenita. Il piccolo era già in cura al Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo (Ccpm) di Taormina, dove aveva subito un delicato intervento cardiochirurgico, grazie al progetto di cooperazione estera 'Cuori ribelli' promosso dall'associazione 'Una voce per padre Pio'. Per affrontare la seconda operazione di chirurgia maxillo-facciale, è intervenuta l'équipe chirurgica dell'Uoc di Chirurgia maxillo-facciale dell'ospedale San Marco di Catania, guidata dal direttore Alberto Bianchi. I medici si sono recati nell'ospedale taorminese San Vincenzo per eseguire un intervento combinato di palatoplastica e cheilorinoplastica, reso ancora più complesso dalla condizione cardiaca del piccolo. La labiopalatoschisi è una malformazione che incide significativamente su alimentazione, respirazione e sviluppo del linguaggio. Molto importante il contributo dell'associazione 'Una voce per padre Pio', che ha permesso al piccolo di essere curato in Sicilia occupandosi del pagamento di spese mediche, procedure chirurgiche, voli aerei e visti. "E' stato un esempio virtuoso di medicina integrata - ha dichiarato Bianchi a fine intervento - La presenza della malformazione cardiaca ha reso la procedura estremamente delicata. Solo grazie alla collaborazione tra professionisti altamente specializzati provenienti da più strutture siamo riusciti a garantire la massima sicurezza al piccolo paziente". A sottolineare l'importanza del lavoro di squadra anche il responsabile del Ccpm, Sasha Agati: "L'intervento chirurgico di palatoplastica e cheilorinoplastica primaria - ha affermato - è usualmente eseguito in tempi chirurgici distinti al fine di garantire al paziente le migliori cure possibili, ed è perfettamente riuscito. Il piccolo potrà così far rientro a casa riuscendo a condurre una vita assolutamente normale. Di questo ringrazio tanto i medici e la direzione generale del Policlinico di Catania". Il decorso post-operatorio procede regolarmente e senza complicazioni. Il bambino è in ripresa, assistito amorevolmente dal personale sanitario siciliano e anche da un'infermiera dell'ospedale del Burkina Faso. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Missione del Gruppo San Donato in Libia, Kamel Ghribi: "Pronti a lavorare nel Paese"
(Adnkronos) - Allarga ancora i suoi orizzonti internazionali il Gruppo San Donato (Gsd), leader della sanità privata in Italia. "Siamo pronti al lavoro anche in Libia", dichiara Kamel Ghribi, rientrato da una missione che ha raccolto "segnali incoraggianti". Dal 9 all'11 settembre una delegazione di Gsd e Gksd, guidata dal presidente Ghribi, ha partecipato alla missione a Bengasi su invito delle autorità locali. Medici, ingegneri e manager hanno visitato alcune delle principali strutture sanitarie della città, tra cui il Bengasi Medical Center, i nuovi ospedali pediatrico e materno-infantile, il centro oncologico e l'Al-Marj Medical Education Center. Fortemente voluta dal presidente Ghribi - informa il gruppo - la missione si inserisce nella strategia di cooperazione internazionale che Gsd e Gksd stanno portando avanti per rafforzare il sistema sanitario libico. Le aree di intervento individuate riguardano la modernizzazione del Bengasi Medical Center, la formazione del personale locale attraverso programmi di collaborazione con l'Italia, l'avvio dei nuovi ospedali e lo sviluppo di telemedicina e second opinion a distanza. "Colgo segnali molto incoraggianti a conclusione di questa bella missione libica - le parole d Ghribi - Il nostro impegno è contribuire con competenze e visione alla crescita del sistema sanitario libico, mettendo al servizio del Paese le migliori pratiche sviluppate in Italia per garantire salute, speranza e futuro ai cittadini". ---economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salute, cuore in gravidanza lavora il doppio, rischi 5 volte più alti tra over 35
(Adnkronos) - Il cuore delle donne può essere fragile a tutte le età e in tutte le fasi della vita. In gravidanza lo è molto più di quello degli uomini perché è costretto a lavorare il doppio. Con l’avvicinarsi del terzo trimestre di gestazione, infatti, il volume di sangue aumenta fino al 60%, costringendo il cuore a un ‘superlavoro’ che accelera il battito cardiaco. Sebbene la maggior parte delle donne gestisca questi cambiamenti senza problemi, per quelle con patologie cardiache preesistenti o con una predisposizione, i rischi possono essere elevati. Secondo uno studio condotto della NYU School of Medicine, pubblicato sulla rivista Mayo Clinic Proceedings, il rischio è fino a 5 volte più alto tra le donne dai 35 ai 39 anni d'età, mentre è 10 volte più alto tra le donne over 40. Eppure la salute cardiovascolare femminile resta sottovalutata, sia in clinica che nei laboratori di ricerca. Questi sono alcuni dei temi che gli specialisti affronteranno al Gise Women, l’evento organizzato dalla Società italiana di cardiologia interventistica (Gise) che si apre oggi a Salerno. Nel corso dei lavori verranno affrontate anche altre tematiche di rilevanza di genere nella cardiologia interventistica e verranno presentate le principali novità nel settore relative a nuovi approcci diagnostici e terapeutici, all’aterosclerosi coronarica, alla cardiopatia ischemica e alle valvulopatie, oltre al tema molto attuale dei problemi cardiaci associati alle patologie e ai trattamenti oncologici (branca specifica definita Cardioncologia). "Il Gise Women rappresenta un'opportunità importante per la condivisione di competenze, esperienze e prospettive di genere nella pratica clinica cardiologica – spiega Francesco Saia, presidente Gise e direttore della Ssd di Cardiologia interventistica all’Irccs Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna, Policlinico Sant’Orsola –. Il nostro obiettivo è di accendere i riflettori sulle disparità di genere che vede le donne in grande svantaggio rispetto agli uomini. La popolazione femminile, infatti, tende ad essere sottodiagnosticata e sottotrattata in clinica, e sotto-rappresentata negli studi clinici". In Italia, ogni 5 minuti una donna viene colpita da un infarto o da un’altra malattia cardiovascolare per un totale di 124mila casi all’anno - riporta una nota del Gise - La malattia coronarica interessa 1 donna su 9 tra i 45 e i 64 anni e 1 su 3 dopo i 65 anni con un rischio di morte del 31%, più alto del cancro al seno. Durante la gravidanza, il sistema cardiovascolare subisce notevoli adattamenti per supportare la crescita del feto: aumentano flusso sanguigno, frequenza e gittata cardiaca. "Quando questi cambiamenti procedono senza intoppi, rappresentano un esempio notevole di resilienza – spiega Alfredo Marchese, presidente eletto Gise –. Tuttavia, il cuore può non riuscire a tenere il passo a causa di patologie pre-esistenti o per complicanze legate a condizioni come cardiomiopatia peripartum, preeclampsia ed eclampsia, che mettono a repentaglio la salute sia materna che fetale". Il rischio è più alto soprattutto nelle donne over 35, come evidenziato anche dallo studio condotto dalla NYU School of Medicine, in cui sono state analizzate quasi 50 milioni di nascite negli Stati Uniti tra il 2002 e il 2014. "Lo studio ha mostrato come il rischio di infarto durante e dopo la gravidanza sia in aumento, anche per la tendenza a posticipare la maternità considerando maggiore la 'probabilità' di concomitanti patologie cardiovascolari subentrate nel corso degli anni – commenta Tiziana Attisano, coordinatrice Gise Women e responsabile della Uosd di Emodinamica all’Aou di Salerno –. La comunità cardiologica ha avvertito forte questa esigenza tanto da stilare nuove Linee Guida sulla gestione clinica e terapeutica della patologia cardiovascolare in gravidanza in tutte le sue peculiarità e insidie.Esse sono state presentate al recente congresso della Società europea di cardiologia (Esc) tenutosi a Madrid e saranno argomento atteso durante il congresso Gise Women". La fragilità del cuore delle donne non si limita alla gravidanza, ma dipende anche dalla nostra incapacità di "ascoltarne" i segnali di sofferenza. E’ per questo che nella popolazione femminile è più alto sia il rischio di 'ischemia o angina senza coronaropatia ostruttiva' (Inoca-Anoca) che di 'infarto del miocardio senza ostruzione coronarica' (Minoca). "Molte donne con dolore toracico cardiaco e ischemia o attacco cardiaco non hanno stenosi significative nelle arterie coronarie, ma un restringimento di lieve entità, una disfunzione o spasmo dei piccoli vasi, che sfuggono nella diagnosi iniziale – spiega Simona Pierini, coordinatrice Gise Women e direttore della Struttura complessa di Cardiologia e Unità Coronarica della Asst Nord Milano – Il 50-70% di chi ha sintomi aspecifici e malattia coronarica non significativa all’angiografia è donna. Il sesso femminile, inoltre, presenta più spesso fattori di rischio cardiovascolari non classici, spesso aggravati da stress, disturbi dell’umore, fumo, malattie autoimmuni, o come conseguenza della menopausa. Eppure la consapevolezza del rischio cardiovascolare femminile è scarsa. L’infarto ha un ritardo di 10 anni nelle donne rispetto agli uomini, ma la mortalità è più alta, così come le complicanze, che per il 90% colpiscono proprio le donne". Tanto pericolose quanto subdole sono anche le dissezioni coronariche spontanee (Scad), che fanno parte di una patologia sistemica che interessa gli strati della parete vasale. Le donne giovani sono le pazienti maggiormente colpite dalla malattia che può presentarsi come sindrome coronarica acuta, angina instabile o addirittura morte improvvisa. Anche le patologie valvolari sono spesso sottovalutate, con differenze importanti rispetto agli uomini per tipologia, diagnosi e trattamento. Meno donne vengono avviate a interventi correttivi, che presentano anche specifiche difficoltà tecniche legate all’anatomia più piccola. Nelle donne, inoltre, i sintomi tendono a essere più subdoli e aspecifici, con conseguente ritardo diagnostico. "Le pazienti spesso arrivano dal medico in fase avanzata, con progressione rapida e prognosi peggiore" sottolineano Attisano e Pierini. "È dunque essenziale aumentare la consapevolezza sulle specificità delle patologie cardiologiche femminili, sia tra la popolazione che tra il personale medico, per garantire una diagnosi precoce, un trattamento tempestivo e una migliore gestione a lungo termine – concludono Saia e Marchese –. Affrontare queste disparità rappresenta una priorità per la salute pubblica e l’impegno del Gise, anche attraverso eventi specialistici come Gise Women, è quello di continuare a lavorare in questo ambito". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Premi 'Pimby (Please In My Back Yard) Green 2025', i vincitori
(Adnkronos) - Saranno consegnati questa sera nel corso di un evento a Roma i Premi 'Pimby (Please In My Back Yard) Green 2025', promossi da Assoambiente, l’Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche. “La nostra iniziativa valorizza ogni anno la cultura del fare premiando l’impegno di enti pubblici e imprese nel realizzare opere e iniziative di pubblica utilità, in contrasto con la sindrome Nimby (Not In My Back Yard), che spesso immobilizza il nostro Paese in diversi settori. Un approccio in grado di generare valore e occupazione nelle comunità in cui si insedia l’opera, contribuendo allo sviluppo e alla transizione ecologica del nostro Paese. Il nostro Premio racconta un’Italia che cresce e avanza, superando le opposizioni pregiudiziali”, ha evidenziato il presidente Assoambiente Chicco Testa. Sono otto i riconoscimenti che saranno assegnati in tre categorie nel corso dell’evento serale che sarà moderato dalla conduttrice e giornalista Ilaria D’Amico: progettazione e realizzazione di infrastrutture strategiche per i territori e impianti industriali tecnologicamente avanzati; confronto, dialogo e partecipazione per creare coinvolgimento positivo e responsabile nei cittadini; pubblicazione di articoli che contribuiscono a diffondere un'informazione trasparente volta a contenere il fenomeno dell'opposizione aprioristica a qualsiasi opera. Di seguito le imprese e pubbliche amministrazioni premiate, le motivazioni e i protagonisti che ritireranno il riconoscimento. Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, per i due termovalorizzatori che saranno realizzati a Palermo e Catania con l’obiettivo di ridurre il conferimento dei rifiuti in discarica e trasformare scarti in energia, migliorando la sostenibilità ambientale del territorio. Per la realizzazione dei due impianti è previsto un finanziamento complessivo di 800 milioni di euro. Veronica Pamio, Senior Vice President External Affairs, Sustainability Destination Management di Aeroporti di Roma, per la 'Solar farm', il più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo in uno scalo europeo e tra i più estesi al mondo all’interno di un perimetro aeroportuale. Per questa e altre iniziative, oltre che per la qualità dei servizi ai passeggeri, lo scalo internazionale di Fiumicino è entrato quest’anno nella Top 10 Skytrax dei migliori aeroporti del mondo, direttamente all’ottavo posto. Francesco Del Pizzo, direttore Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna, per il progetto 'Thyrrenian Link' che prevede la realizzazione dell’elettrodotto in corrente continua (attraverso cavi di 490 e 480 km) tra Campania, Sicilia e Sardegna, che garantirà un incremento della capacità di trasporto di 1.000 MW, fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana ed europea. Claudia Squeglia, Head of Public Policy Italia di Eni per il 'Progetto Ravenna', un ambizioso piano di cattura, trasporto e stoccaggio della CO2 nei giacimenti esauriti dell’Adriatico (che hanno una capacità superiore a 500 milioni di tonnellate) che sarà in grado di stoccare 5 milioni di tonnellate annue nel 2030, per poi triplicare la quantità entro il decennio successivo. Marco Bersani, Co-Founder & Ceo di Circular Materials, scale-up specializzata nel recupero e valorizzazione di materie prime critiche derivanti dalle acque reflue, che ha brevettato una tecnologia rivoluzionaria che offre un’alternativa sostenibile all’estrazione mineraria tradizionale. A Padova è operativo un primo impianto in grado di trattare circa 3mila tonnellate di reflui l’anno. Giovanni Brianza, Ceo di Edison Next, che, insieme a Iris Ceramica Group, guidata dal Ceo Federica Minozzi, hanno realizzato a Castellarano (RE) la prima fabbrica di lastre in ceramica tecnica per l’arredo, l’H2 Factory: progettata per essere alimentata al 100% da idrogeno verde autoprodotto, nella prima fase (con blend al 50%) produrrà 132 tonn. di H2 all’anno. Andrea Ramonda, Ad di Herambiente - società del Gruppo Hera, accompagnato da Elisa Spada, vicesindaca del Comune di Imola, dove la multiutility ha realizzato Fib3R, il primo impianto su scala industriale in Europa per rigenerare la fibra di carbonio. L’innovativo impianto produrrà 160 tonnellate di fibra di carbonio riciclata l’anno, con un risparmio energetico del 75% rispetto alla produzione di fibra vergine, materiale strategico per diversi settori industriali. Il Premio 'Comunicazione e Giornalismo' sarà consegnato alla giornalista del Sole 24 Ore Sissi Bellomo per la sua attività di informazione sempre puntuale e basata su numeri e dati verificati, che spesso approfondisce tematiche energetiche e inerenti le sfide che attendono il nostro Paese. L’evento di premiazione si terrà presso la prestigiosa location 'La Lanterna Rome' nel corso della serata promossa dall’Associazione anche grazie al sostegno delle aziende partner Systema Ambiente, Erion, Omnysist, Unisalute. Anche per questa edizione l’iniziativa Assoambiente ha ottenuto il Patrocinio di Anci. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Digitale, Ruta (Politecnico Bari): "Puglia territorio fertilissimo, idee concrete e investitori"
(Adnkronos) - "Oggi la Puglia è il territorio più spumeggiante nel Paese sul digitale, è fertilissimo, in cui si possono ottenere risultati, quindi il messaggio è: restiamo in Puglia. Non è vero che è un territorio in cui non ci sono opportunità, non abbandoniamolo". Così Michele Ruta, professore ordinario del Politecnico di Bari e delegato del rettore alla transizione digitale, nel corso di un panel alla decima edizione di Digithon, la maratona digitale in corso a Bisceglie in Puglia. E conversando con Adnkronos/Labitalia a margine del panel Ruta ha sottolineato che "la Puglia è un territorio nel quale è stato costruito un insieme strutturato di rapporti tra le università, il mondo delle imprese, il mondo politico e burocratico regionale e questo rapporto si è consolidato negli anni, specie con riferimento al digitale. E quindi è un territorio nel quale sono nati dei progetti, che sono stati validati, sono entrati nell'operatività corrente, sono state realizzate delle idee concretamente e sono arrivati degli investitori". Con il risultato, ha sottolineato Ruta, che "in questo momento, nell'ambito del digitale, la Puglia è un territorio fertilissimo, ci sono moltissimi dei nostri studenti che vengono impiegati localmente in imprese IT, il Politecnico è l'università italiana con il più alto tasso di occupati in questo momento e la grande maggioranza di essi sono nel settore digitale e la notizia interessante è che la grande maggioranza degli impiegati It restano in Puglia", ha aggiunto. E su Digithon Ruta ha aggiunto che "è stata una grande e importante manifestazione nella quale il Politecnico ha creduto sin da subito, è stata la manifestazione che per prima ha creduto nella potenza delle start-up e soprattutto è stato un evento nel quale sono stati messi a sistema tutta una serie di attori che sono coinvolti nel processo che parte dall'idea e arriva fino alla realizzazione di impresa", ha sottolineato. "A dieci anni dall'avvio -ha concluso- siamo una struttura molto matura, in questo momento, con dei risultati davvero tangibili e la cosa di cui sono orgoglioso è che l'università c'è sempre stata, il Politecnico in particolare c'è sempre stato, e quindi orgogliosamente rivendico il ruolo che il Politecnico ha avuto dentro questa bellissima, grande e forte manifestazione in tutti questi dieci anni". ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Genova, torna Attatrail a sostegno delle famiglie dei bimbi del Gaslini
(Adnkronos) - Una giornata dedicata alla comunità e alla solidarietà per contribuire a sostenere progetti concreti per le famiglie dei bambini in cura all'ospedale Giannina Gaslini di Genova. E' Attatrail, evento solidale che unisce sport, natura e amicizia, che torna per l'11esima edizione sabato 20 settembre 2025 a Villa Figoli des Geneys di Arenzano, con attività e percorsi dedicati. L'evento, organizzato dall'associazione TuttiperAtta Aps, è molto più di una manifestazione sportiva: attraverso il ricavato dell'evento - informa una nota - l'associazione prosegue il supporto a uno dei suoi progetti più significativi, 'Le case di Atta', che offre alloggi temporanei alle famiglie costrette a spostarsi lontano da casa per accompagnare i propri figli durante le cure al Gaslini. Gli alloggi, situati nei comuni di Arenzano e Genova, sono messi a disposizione grazie a contratti di comodato d'uso o di affitto e garantiscono un luogo dove le famiglie possono trovare serenità e sostegno in momenti di grande difficoltà. Nata nel 2020, l'iniziativa Le case di Atta rappresenta un pilastro dell'attività di TuttiperAtta e testimonia il forte impegno verso chi vive situazioni delicate. Grazie alla generosità dei partecipanti agli eventi e al lavoro dei volontari, l'associazione ha potuto offrire aiuto concreto a tante famiglie, trasformando il concetto di solidarietà in azioni tangibili. Nel dettaglio, per l'edizione 2025 di Attatrail propone 3 percorsi pensati per soddisfare ogni esigenza: Trail di circa 12 km, un itinerario immerso nei monti di Arenzano, ideale per chi cerca una sfida sportiva e ama la natura; percorso di 6 km, un itinerario più breve e accessibile, pensato per le famiglie e arricchito da momenti di intrattenimento lungo il cammino; la passeggiata inclusiva sul lungomare, un percorso pianeggiante e privo di barriere, aperto a tutti, per vivere l'evento in tranquillità e condivisione. Centro delle attività sarà il parco di Villa Figoli des Geneys, con intrattenimento e divertimento per tutte le età. Per i bambini: trucca bimbi, gonfiabili, laboratori creativi e giochi. Per i ragazzi: attività sportive come bici, skate e slackline. Per tutti: la cucina degli Alpini con le tradizionali trenette al pesto e tanta musica per una giornata di festa. Villa Figoli sarà il punto di partenza e arrivo dei percorsi, oltre a un luogo dove trascorrere momenti di relax e condivisione in compagnia. La partenza ufficiale è fissata per le 9 ed è preceduta dal tradizionale lancio dei palloncini fucsia, un momento simbolico e emozionante dedicato alla memoria di chi non c'è più. Attatrail - conclude la nota - è più di una corsa: è un'esperienza di solidarietà e condivisione, in cui ogni passo, ogni sorriso e ogni momento vissuto insieme rappresenta un aiuto concreto per chi ne ha bisogno. Partecipare significa non solo vivere una giornata di sport, natura e divertimento, ma anche contribuire a progetti che fanno la differenza nella vita delle famiglie dei piccoli pazienti del Gaslini. Informazioni su tuttiperatta.it. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Puglia, Modenese (Intesa Sanpaolo): "Startup centrali, al servizio di ecosistemi per crescita territorio"
(Adnkronos) - "Nella nostra mission in Intesa SanPaolo e quindi anche qui in Puglia, in maniera anche molto importante, supportiamo l'imprenditoria del territorio. Chiudiamo accordi come quello realizzato di recente con Confindustria, con 9 miliardi di plafond, proprio a supporto degli investimenti. E creiamo degli ecosistemi come quello rappresentato qui oggi in cui ci siamo noi di Intesa SanPaolo, c'è Confindustria, c'è l'iniziativa di Digithon, ci sono le start-up, ci sono gli investitori, gli imprenditori, gli specialisti del settore. Per noi è importante che questi ecosistemi collaborino, dialoghino, siano aperti e connessi in modo da poter essere motore per l'economia del territorio, non solo da un punto di vista economico ma anche valoriale, sociale e soprattutto perché poi le aziende restino in questo territorio che può diventare sia un hub di transizione energetica che un hub digitale". Così con Adnkronos/Labitalia, Alessandra Modenese, direttrice regionale di Intesa Sanpaolo, Puglia, Basilicata e Molise, a margine del suo intervento a Digithon, la maratona digitale in corso a Bisceglie.
E Modenese ha dato anche dei suggerimenti alle startup. "Come ho detto prima sul palco, l'importante è non innamorarsi eccessivamente della propria idea, noi possiamo supportarli nel loro percorso di accelerazione, e abbiamo i mezzi, gli creiamo il network, i percorsi di formazione. E soprattutto la possibilità di poter aprire ovviamente anche a degli altri interlocutori in modo da capire se la propria idea è realizzabile, creare il valore e possa trovare spazio nel mercato di riferimento. Quindi non innamorarsi eccessivamente della propria idea, continuare ad avere il coraggio e affidarsi ovviamente a dei supporti corretti e concreti che li possano presentare al mercato", ha concluso Modenese. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cannabis terapeutica, in Italia 100mila prescrizioni in 5 anni. Esperti: "A 10 anni dalla legge serve una revisione"
(Adnkronos) - L'uso della cannabis terapeutica in Italia "è in aumento, soprattutto nel 2025", e "sono passati 10 anni dalla legge Lorenzin: ora serve un aggiornamento". A fare il punto sono gli esperti riuniti oggi e domani a Firenze per la prima edizione del Forum Cbd & Cannabis medica, un evento di formazione - promosso da Vincere il dolore Onlus - rivolto a medici e farmacisti per approfondire l'uso terapeutico dei farmaci a base di cannabidiolo (Cbd) e tetraidrocannabinolo (Thc). Secondo l'ultimo monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità, nel periodo 2019-2024 sono state registrate circa 100mila prescrizioni mentre le persone che hanno ricevuto almeno una prescrizione sono circa 28mila. L'età media è 60 anni e si tratta in prevalenza di done (rapporto femmine/maschi pari a 2,3). In media, ciascun utilizzatore ha ricevuto circa 3,5 prescrizioni nel corso dei 6 anni di osservazione. "Torniamo a parlare di cannabis terapeutica, il messaggio che noi vogliamo far emergere è il grande impegno su questo tema. I professionisti della medicina, della produzione, della logistica, tutti insieme per cambiare e modificare una norma che ha necessità di un cambiamento. A 10 anni dalla legge Lorenzin abbiamo bisogno di un aggiornamento per essere al passo della ricerca e di quello che fanno altre nazioni. Da questo evento arriveranno delle proposte che presenteremo al Governo". Così all'Adnkronos Salute Marco Bertolotto, già direttore responsabile Unità di Terapia del dolore e cure palliative ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. La cannabis ad uso medico in Italia può essere acquistata nelle farmacie che offrono il servizio, ma solo con prescrizione medica che è poi soggetta ad una regolamentazione e al rispetto di specifici paletti che vanno dalle patologie alle condizioni del paziente che ne fa richiesta. Per quanto riguarda i prescrittori, la maggioranza sono medici specialisti, in particolare anestesisti, terapisti del dolore, reumatologi, neurologi e oncologi. Infatti - si legge nel monitoraggio dell'Iss - la principale modalità di impiego delle preparazioni magistrali a base di cannabis è costituita dal trattamento del dolore cronico, che rappresenta il 78% dei casi, mentre il 20% riguarda l'uso nell'analgesia in patologie con spasticità, come ad esempio la sclerosi multipla. Seguono, con una percentuale intorno al 2%, gli impieghi della cannabis come anticinetosico, antiemetico e stimolante dell'appetito. Presente al Forum Cbd & Cannabis medica il progetto 'Clinn', focalizzato sull'accesso innovativo ai trattamenti medici basati sulla cannabis terapeutica. "Siamo orgogliosi come Clinn di aver contribuito alla realizzazione di questo primo evento, perché crediamo fortemente che eventi come questo possano contribuire a diffondere una corretta informazione su un argomento dove troppo spesso ci sono dei pregiudizi. Noi rappresentiamo un piccolo ecosistema per medici, pazienti e farmacisti, ma nel nostro piccolo contribuiamo allo sviluppo del mercato e a soddisfare le esigenze e le richieste che arrivano dai pazienti e dagli altri operatori di settore", conclude Salvatore Martorina, direttore operativo Clinn-Gruppo Mava. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Puglia, Aprile (Confind. Bari-Bat) a Digithon: "Serve agenzia per attrarre investimenti su manifatturiero"
(Adnkronos) - "La vera sfida è quella di riuscire a creare un'agenzia per l'attrattività con i principali stakeholders della nostra meravigliosa Regione, che possa riuscire davvero ad attrarre investimenti nel settore manifatturiero, che è strategico per la crescita di ogni territorio". Così Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari-Bat, con Adnkronos/Labitalia a margine del suo intervento alla seconda giornata di Digithon 2025, la maratona delle idee digitali in corso a Bisceglie in Puglia, ideata da Francesco Boccia e giunta alla decima edizione. Aprile ha sottolineato come "sul nostro territorio c'è bisogno di fare un lavoro straordinario, è stato fatto un miracolo economico negli ultimi anni dal punto di vista turistico e digitale. Nel digitale abbiamo visto come è aumentato il tasso di occupazione del 30% dal 2019 al 2024. Questo miracolo lo dobbiamo fare altrettanto nel sistema manifatturiero perché è un sistema che dà solidità e struttura a un territorio", ha ribadito. E Aprile ha ricordato la sua esperienza a Digirthon fin dalla fondazione. "Come Digithon, dieci anni fa abbiamo lanciato questa riflessione sul digitale e guarda caso oggi la Puglia è uno dei principali hub digitali europei. Questo ci fa capire che dobbiamo portare all'attenzione, tutti insieme, quelli che sono i temi e le necessità e la visione che abbiamo per il nostro territorio che non può prescindere dalla manifattura, dalla costruzione di componentistica, dalla meccatronica, dalla chimica, da quei settori che rappresentano un fiore all'occhiello per il nostro territorio e in cui i nostri imprenditori hanno voglia di investire. Ma soprattutto dobbiamo riuscire a creare l'interesse e l'investimento da grandi gruppi internazionali e nazionali", ha continuato. "Io ho iniziato a chiacchierare di digitale -ha ricordato Aprile- con l'amico Francesco Boccia e tanti altri dieci anni fa quando avevo 27 anni. Oggi ricopro la carica di presidente di Confindustria Bari Bat, è stato un lungo percorso, ma sempre focalizzato e con una visione chiara: coniugare il settore delle imprese alle giovani, ai start-up e alle istituzioni, ai politecnici, all'Università di Sud di Bari, al centro di ricerca. Abbiamo capito dieci anni fa che la strada per vincere era quella di fare rete, di fare sintesi, di unire tutte le esigenze. Oggi è quello il messaggio che ho dato ai startupper presenti", ha continuato sottolineando di non "avere paura e timidezza di andare a suonare al campanello delle nostre imprese, perché voi portate innovazione, e cioè l'applicazione della ricerca all'interno dei sistemi industriali", ha concluso. ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










