Arriva iOS 26, chi può installarlo e chi resta fuori

(Adnkronos) - Lunedì 15 settembre segna una data importante per l’ecosistema Apple: iOS 26 è pronto a fare il suo debutto ufficiale e, come sempre, l’attenzione non si concentra solo sulle novità software ma anche sulla lista dei dispositivi che potranno beneficiarne. Il nuovo sistema operativo porta con sé funzioni legate all’intelligenza artificiale, miglioramenti nell’efficienza energetica e aggiornamenti di sicurezza, ma inevitabilmente anche un taglio netto alla retrocompatibilità. Apple ha confermato che iPhone 12 rappresenta la soglia minima per poter scaricare iOS 26, includendo quindi tutti i modelli successivi fino agli ultimi iPhone 16 e 16e. Questo significa che la serie iPhone 11, pur avendo avuto un ciclo di aggiornamenti piuttosto lungo, si trova quest’anno all’ultima fermata. Stesso destino per iPhone SE di prima generazione, ormai lontano dalle logiche hardware necessarie a sostenere un software sempre più complesso e dipendente dal machine learning. A sorpresa, invece, l’azienda ha scelto di mantenere compatibile iPhone SE di seconda generazione, a conferma della volontà di dare ancora respiro a un modello molto diffuso. Chi utilizza iPhone 12 o modelli successivi potrà quindi accedere al nuovo aggiornamento dal 15 settembre alle 19, mentre chi resta indietro si troverà di fronte al consueto bivio: tenere il proprio dispositivo sapendo di rinunciare a nuove funzioni e aggiornamenti di sicurezza, oppure considerare un upgrade. Una decisione non banale, soprattutto per chi è ancora soddisfatto delle prestazioni del proprio smartphone ma si trova di fronte alla linea sempre più rigida che Apple traccia tra vecchio e nuovo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Premio vivere a Spreco Zero 2025, i vincitori

(Adnkronos) - Torna il Premio Vivere a spreco zero, giunto alla sua 13esima edizione, promossa dalla campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero. Sei le categorie legate a temi strategici della sostenibilità: il rispetto della biodiversità, la crisi idrica planetaria, l’empowerment nella consapevolezza delle giovani generazioni, le pubbliche amministrazioni e le loro azioni a vantaggio della comunità, la divulgazione dei valori legati allo sviluppo sostenibile attraverso gli eventi pubblici e i libri.  Lo storico contest presenta i suoi vincitori, individuati dalla Giuria presieduta da Andrea Segrè, fondatore della campagna e direttore scientifico di Waste Watcher International. Il Premio è sostenuto da un pool di aziende sensibili ai contenuti dell’iniziativa - Natura Nuova, Conad, Italia Zuccheri Coprob, Camst, Unitec, Emil Banca - e festeggerà i suoi vincitori giovedì 25 settembre a Roma, nell’ambito dell’evento per la sesta Giornata internazionale di consapevolezza delle perdite e degli sprechi alimentari (Spazio Europa, dalle ore 14.30).  Ambasciatore 2025 di Buone Pratiche è Filippo La Mantia, firma italiana della cucina fra le più note e amate, innovativo e appassionato, impegnato in molte cause sociali. Filippo La Mantia presenzierà alla cerimonia di Premiazione, giovedì 25 settembre, e interverrà raccontando la sua filosofia culinaria basata sulla semplicità, sul patrimonio culturale e su una cucina ispirata ai valori della sostenibilità, della stagionalità, del recupero degli alimenti in funzione della prevenzione degli sprechi. Ed ecco quindi i vincitori 2025: a cominciare da Agricola Terra Forte, esempio virtuoso di ripristino della biodiversità in 200 ettari a coltura biologica nella Tuscia viterbese, a Blera. L’azienda biologica che si estende per circa 200 ettari tra seminativi, pascoli, uliveti e bosco vince nella categoria Biodiversità. Menzione speciale 2025 nella categoria biodiversità per la Cascina Oschiena, inserita nella zona di protezione speciale Risaie Vercellesi, dove il riso si coltiva sin dal XVI secolo sotto la conduzione dei Monaci Benedettini.  Nella categoria Acqua, vince il progetto Acqua campus del Cer, Canale Emiliano Romagnolo: una struttura attrezzata per la ricerca irrigua di alto livello tramite l’uso di sensori, droni, satelliti e software specializzati che permettano di aumentare la water use efficiency fino al 50%.  La categoria Scuole, per la sensibilizzazione delle giovani generazioni, premia il progetto Foodclic del Comune di Capannori (Lucca), ideato per la riduzione dello spreco alimentare nelle classi. Menzione speciale 2025 al progetto Coccodè fan gli Orsetti del Micronido 'Gli Orsetti' di Spotorno (SV): coinvolgendo educatrici, famiglie e Amministrazione Comunale, promuove la sostenibilità e la lotta allo spreco con attività esperienziali. Nella categoria Pubbliche Amministrazioni vince il progetto La piana del cibo, una strategia alimentare unitaria e sostenibile nel cuore della Toscana: i Comuni di Capannori, Lucca, Altopascio, Porcari e Villa Basilica agiscono insieme per affrontare il tema del cibo, cercando di aumentare il benessere dei cittadini e favorire lo sviluppo sostenibile del territorio.  Nella categoria Associazioni/Cooperative/Enti del Terzo Settore vince la Cooperativa Agricola La Collina per il modello di sviluppo sostenibile e inclusivo costruito in 50 anni, esempio virtuoso di cambiamento sociale e custode della biodiversità. La Cooperativa Agricola La Collina si è dimostrata capace di unire accoglienza sociale, rispetto della terra e valorizzazione delle persone. Nel 2025 la novità della categoria speciale Eventi spreco zero che riconosce l’impegno degli organizzatori di proposte rivolte al pubblico che esprimono chiaramente, attraverso le proprie scelte, i valori dello sviluppo sostenibile. L’edizione 2025 va al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, che diffonde concretamente valori universali come la sostenibilità, il rispetto dell’ambiente, il rispetto dei diritti umani, la tolleranza, l’inclusione. Infine, nella categoria Saggistica - Pagine di sostenibilità, che premia la valenza divulgativa delle opere letterarie, l’edizione 2025 va al successo internazionale degli statunitensi Naomi Oreskes e Erik Conway, Mercanti di dubbi (Edizioni Ambiente). Menzione speciale per un altro bestseller, Energia per l’astronave Terra. Chiamata finale (Zanichelli), di Vincenzo Balzani e Nicola Armaroli. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


"I farmaci non sono caramelle". Al via la campagna europea per un uso responsabile dei medicinali da banco

(Adnkronos) - "I farmaci non sono caramelle". Nella foto un distributore rosa e all'apparenza innocuo, di quelli che dispensano dolcetti per bambini. Al suo interno tante capsule colorate. E' l'immagine d'impatto scelta per la nuova campagna di comunicazione con cui le autorità regolatorie europee, tra cui l'Agenzia italiana del farmaco Aifa, puntano a sensibilizzare i cittadini europei sull'importanza di un utilizzo corretto dei medicinali da banco (Over The Counter - Otc). Il messaggio: "Leggi il foglio illustrativo, segui le indicazioni, usa i farmaci (da banco) in modo responsabile". La campagna, spiegano dall'Aifa, si rivolge a tutti coloro che utilizzano occasionalmente farmaci da banco, come antidolorifici, spray nasali, antiacidi o sciroppi per la tosse. Medicinali che possono essere acquistati senza prescrizione medica in farmacia, in parafarmacia o al supermercato, indicati per il trattamento di lievi disturbi come il dolore, la febbre o il raffreddore. Tuttavia, avvertono gli enti regolatori europei, "nessun farmaco è privo di rischi". Un uso scorretto può causare "spiacevoli effetti indesiderati o addirittura dipendenza". Ecco perché "è fondamentale, proprio come con qualsiasi farmaco, leggere attentamente il foglio illustrativo" e seguire le indicazioni. I farmaci da banco, sottolinea il presidente dell'Aifa Robert Nisticò, "sono importanti per prendersi cura della propria salute e infatti sono largamente utilizzati dai cittadini, ma devono essere usati sempre in modo responsabile. Ognuno di noi deve essere consapevole che non sono caramelle: si tratta comunque di medicinali con un rapporto beneficio-rischio, così come i farmaci con obbligo di prescrizione medica. Prima di assumere qualsiasi medicinale da banco, è importante controllare sempre la confezione e il foglio illustrativo, per verificare come assumerlo correttamente e per quanto tempo. In caso di dubbi, va richiesto il parere di un professionista sanitario, rivolgendosi subito al medico se non si sta meglio o si manifestano effetti indesiderati gravi. Proteggiamo la nostra salute insieme". Poiché l'uso dei farmaci da banco supera i confini nazionali, i Paesi europei hanno unito le forze per lanciare la campagna, che ricorda i passaggi essenziali per un utilizzo più sicuro di questi medicinali: leggere il foglio illustrativo, rispettare la durata massima di utilizzo raccomandata e consultare un medico se i sintomi persistono.  'I farmaci non sono caramelle' è la prima campagna congiunta lanciata dall'Heads of Medicines Agencies (Hma), la rete dei capi delle Agenzie europee dei medicinali, che lavora a stretto contatto con l'Ema (Agenzia europea del farmaco) e con la Commissione Europea per garantire la sicurezza, la qualità e l'efficacia dei farmaci. I materiali della campagna, informa l'Aifa, sono disponibili sui canali social dell'ente regolatorio nazionale (Facebook, Instagram, LinkedIn, Bluesky e YouTube). ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


"I farmaci non sono caramelle". Al via la campagna europea per un uso responsabile dei medicinali da banco

(Adnkronos) - "I farmaci non sono caramelle". Nella foto un distributore rosa e all'apparenza innocuo, di quelli che dispensano dolcetti per bambini. Al suo interno tante capsule colorate. E' l'immagine d'impatto scelta per la nuova campagna di comunicazione con cui le autorità regolatorie europee, tra cui l'Agenzia italiana del farmaco Aifa, puntano a sensibilizzare i cittadini europei sull'importanza di un utilizzo corretto dei medicinali da banco (Over The Counter - Otc). Il messaggio: "Leggi il foglio illustrativo, segui le indicazioni, usa i farmaci (da banco) in modo responsabile". La campagna, spiegano dall'Aifa, si rivolge a tutti coloro che utilizzano occasionalmente farmaci da banco, come antidolorifici, spray nasali, antiacidi o sciroppi per la tosse. Medicinali che possono essere acquistati senza prescrizione medica in farmacia, in parafarmacia o al supermercato, indicati per il trattamento di lievi disturbi come il dolore, la febbre o il raffreddore. Tuttavia, avvertono gli enti regolatori europei, "nessun farmaco è privo di rischi". Un uso scorretto può causare "spiacevoli effetti indesiderati o addirittura dipendenza". Ecco perché "è fondamentale, proprio come con qualsiasi farmaco, leggere attentamente il foglio illustrativo" e seguire le indicazioni. I farmaci da banco, sottolinea il presidente dell'Aifa Robert Nisticò, "sono importanti per prendersi cura della propria salute e infatti sono largamente utilizzati dai cittadini, ma devono essere usati sempre in modo responsabile. Ognuno di noi deve essere consapevole che non sono caramelle: si tratta comunque di medicinali con un rapporto beneficio-rischio, così come i farmaci con obbligo di prescrizione medica. Prima di assumere qualsiasi medicinale da banco, è importante controllare sempre la confezione e il foglio illustrativo, per verificare come assumerlo correttamente e per quanto tempo. In caso di dubbi, va richiesto il parere di un professionista sanitario, rivolgendosi subito al medico se non si sta meglio o si manifestano effetti indesiderati gravi. Proteggiamo la nostra salute insieme". Poiché l'uso dei farmaci da banco supera i confini nazionali, i Paesi europei hanno unito le forze per lanciare la campagna, che ricorda i passaggi essenziali per un utilizzo più sicuro di questi medicinali: leggere il foglio illustrativo, rispettare la durata massima di utilizzo raccomandata e consultare un medico se i sintomi persistono.  'I farmaci non sono caramelle' è la prima campagna congiunta lanciata dall'Heads of Medicines Agencies (Hma), la rete dei capi delle Agenzie europee dei medicinali, che lavora a stretto contatto con l'Ema (Agenzia europea del farmaco) e con la Commissione Europea per garantire la sicurezza, la qualità e l'efficacia dei farmaci. I materiali della campagna, informa l'Aifa, sono disponibili sui canali social dell'ente regolatorio nazionale (Facebook, Instagram, LinkedIn, Bluesky e YouTube). ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dainese dona a UNICEF il kit celebrativo n°1/46 dedicato a Valentino Rossi

(Adnkronos) - Durante il Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini 2025, Dainese ha annunciato un’iniziativa dal forte valore simbolico: la donazione all’UNICEF del kit numero 1 della collezione limitata Soleluna Vale46 Anniversario, creata per omaggiare il 46° compleanno di Valentino Rossi.
 Il kit speciale Dainese, che comprende una tuta da gara e un casco AGV, è lo stesso equipaggiamento indossato dal nove volte campione del mondo durante una sessione privata di allenamento al Mugello, nel maggio 2025. L’intero set verrà messo all’asta e il ricavato sarà destinato a sostenere il programma Road Safety for Children, promosso dall’UNICEF per migliorare la sicurezza stradale a tutela dei più piccoli.  Il progetto Soleluna Vale46 Anniversario nasce dalla collaborazione tra Dainese e AGV e consiste in una serie numerata di 46 kit. Ognuno comprende una tuta Demone GP D-air® 3X in pelle di canguro e un casco Pista GP RR, realizzati su misura per il campione di Tavullia. L’estetica richiama l’inconfondibile grafica “Soleluna”, reinterpretata per l’occasione con base nero carbone, dettagli in oro e inserti giallo fluo, marchio di fabbrica di Rossi. Particolarità esclusiva del kit n°1/46 è la presenza di una patch dorata raffigurante la celebre tartaruga del pilota, applicata sulla spalla della tuta, che lo distingue da tutti gli altri esemplari. Il completo è custodito in una teca numerata in metallo e plexiglass, progettata per esaltarne l’unicità e garantirne la conservazione. L’intera collezione sarà distribuita nel corso del 2025 in quantità limitatissime presso selezionati punti vendita e gallerie d’arte, accompagnata da certificato di autenticità e firma di Valentino Rossi. 
Angel Sanchez, CEO del gruppo Dainese, ha sottolineato come “la missione dell’azienda sia da sempre la protezione delle persone, dentro e fuori la pista”.
Nicola Graziano, P
residente dell’UNICEF Italia,ha aggiunto che questa iniziativa rappresenta “un gesto di grande sensibilità a favore dei diritti dell’infanzia e della mobilità sicura in tutto il mondo”.
 ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Italdesign EVX Project: lo studio olografico sulla piattaforma MEB

(Adnkronos) - L’EVX Project di Italdesign nasce come ricerca creativa attorno alla piattaforma modulare elettrica MEB del
Gruppo Volkswagen, punto di riferimento per versatilità e scalabilità. L’iniziativa non ha come obiettivo la produzione di un modello specifico, ma la sperimentazione di proporzioni e volumi alternativi capaci di ampliare la visione del design automobilistico elettrico. La presentazione ufficiale è in programma il 10 settembre all’IAA Summit di Monaco, presso lo stand del Gruppo Volkswagen, con una rappresentazione interamente olografica che permetterà di esplorare i dettagli stilistici e proporzionali del progetto.  
EVX si concentra sull’architettura MEB+ a trazione anteriore e si inserisce nella nuova famiglia di Electric Urban Car. Il concept immaginato è un coupé 2+2 a tre porte, dalle dimensioni compatte: 4,23 metri di lunghezza, 1,82 metri di larghezza e 1,49 metri di altezza, con un passo di 2,6 metri. Seguendo la tradizione di Italdesign, lo studio integra valutazioni di fattibilità preliminare per garantire soluzioni concrete e realizzabili. L’esercizio di design mette in luce il potenziale della piattaforma nel rispondere alle esigenze di costruttori anche esterni al Gruppo Volkswagen, con una forte attenzione alla flessibilità di adattamento a mercati e target differenti. Dal punto di vista strategico, il progetto ribadisce la capacità di Italdesign di affrontare con approccio integrato sfide complesse di stile e ingegneria. Il lavoro del CAS Team ha permesso di trasformare concetti iniziali in modelli tridimensionali raffinati e dettagliati in tempi rapidi, confermando l’eccellenza delle competenze interne. 
EVX rappresenta quindi non solo una riflessione sulle possibilità della piattaforma MEB, ma anche un segno tangibile del ruolo di Italdesign come centro di innovazione e come punto di contatto privilegiato tra il Gruppo Volkswagen e i costruttori esterni, in un’ottica di continua valorizzazione delle tecnologie proprietarie in scenari diversificati. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Nuova KIA Stonic 2025: il crossover compatto si rinnova

(Adnkronos) -
KIA ha presentato la nuova generazione della Stonic, ridefinendo i parametri del segmento B-SUV con uno stile più deciso, interni rifiniti con cura e una gamma di motori pensata per rispondere alle esigenze di un’Europa in evoluzione. Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di una vera e propria rinascita del modello. 
Sjoerd Knipping, Chief Operating Officer di Kia Europe, ha sottolineato come la nuova KIA Stonic rappresenti oggi un punto di riferimento per design, tecnologie di connettività e sicurezza, diventando un nuovo standard per i crossover compatti a livello internazionale. Il linguaggio stilistico “
Opposites United
” porta sulla Nuova KIA Stonic linee più decise e proporzioni armoniche. Le dimensioni restano compatte, ma la lunghezza cresce di 25 mm grazie ai paraurti ridisegnati. Il frontale si arricchisce di elementi distintivi come la firma luminosa Star Map, nuove griglie più marcate e un parafango anteriore aggiornato. Sul retro spiccano un portellone rivisto, gruppi ottici con disegno rinnovato, diffusore aggiornato e un paraurti dal profilo più pulito. I cerchi in lega, ora disponibili nelle misure da 16 e 17 pollici, contribuiscono a un aspetto più dinamico; la variante GT-Line adotta un disegno esclusivo da 17”. A completare il look arrivano due nuove tinte: Adventurous Green e Yacht Blue.  
Kia propone due varianti del motore 1.0 T-GDI: la versione benzina da 100 CV e la mild-hybrid MHEV da 115 CV. Entrambe le opzioni possono essere abbinate al cambio manuale a sei rapporti o all’automatico a doppia frizione DCT a sette marce. Questa doppia scelta consente alla Stonic di rispondere con flessibilità alla transizione energetica europea, mantenendo un equilibrio tra tradizione termica e soluzioni elettrificate leggere ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ecovacs ridefinisce la robotica domestica a IFA: dalla pulizia intelligente al futuro della smart home

(Adnkronos) - Ecovacs si è distinta a IFA 2025, presentando il nuovo Deebot X11 OmniCyclone come simbolo della visione per il futuro della robotica domestica. Il robot, con tecnologia di ricarica rapida PowerBoost e la stazione OmniCyclone senza sacchetti, unisce efficienza e sostenibilità. L'innovazione si estende a un ecosistema di prodotti multi-scenario che include il robot lavavetri Winbot W2S Omni e il robot tosaerba Goat A3000 LiDAR, confermando l'impegno di Ecovacs nel semplificare la vita delle persone e consolidare la presenza nel mercato europeo. La strategia del brand si basa sull'ascolto delle esigenze degli utenti e su un costante e importante investimento in ricerca e sviluppo, mirando a trasformare i robot da semplici strumenti a veri e propri compagni di vita. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Startup: con Ia addio ad azioni ripetitive e più valore aggiunto, ecco come Lexsa ha vinto Digithon25

(Adnkronos) - "L'idea di Lexsa nasce al lavoro, lavorando con dei colleghi. Io sono un commercialista e stavamo facendo delle attività che magari avevamo già fatto 3-4 settimane fa, quindi un'attività ripetitiva. Purtroppo però senza strumenti intelligenti eri comunque costretto a rifarla manualmente. Motivo per cui mi sono detto: perché non usiamo l'intelligenza artificiale, che era appena uscita in quel momento, per aiutare i professionisti come noi a fare queste attività in maniera anche più veloce, ma per poi dedicare il tempo a attività più importanti, ad alto valore aggiunto e a lavorare in maniera anche più sostenibile? Quindi Lexsa è nata lavorando praticamente". Così Rui Hui Simone Hong, co-founder della startup Lexsa, che si è aggiudicata ieri sera il primo premio alla decima edizione di Digithon, la maratona digitale ideata da Francesco Boccia e tenutasi ieri sera a Bisceglie.  E positiva è stata l'esperienza in Puglia, alla manifestazione giunta alla decima edizione. "La cosa più bella secondo me è conoscere tantissimi talenti che vengono qui a Bisceglie, talenti di ogni genere, con idee straordinarie, con tantissimo potenziale e fare network con queste persone, oltre che ovviamente agli ospiti. Secondo me dà tanto, da un punto di vista anche di supporto e di idee, perché comunque anche idee di persone che fanno altro possono impattare la propria startup. Il nostro obiettivo come startup è crescere e aiutare ovviamente la nostra professione a lavorare in maniera anche più sostenibile proprio all'interno dello studio e a beneficio proprio dei professionisti stessi", conclude.  ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Startup: svolta verso il futuro a Digithon, al via Fondazione, Michele Ruta presidente

(Adnkronos) - Digithon guarda verso il futuro e si trasforma in Fondazione. L'annuncio è arrivato nella tarda serata a Bisceglie al termine della decima edizione. A farlo l'ideatore della manifestazione, Francesco Boccia. "Penso -ha detto- che la scelta che Confindustria Bari-Bat ha fatto con l'associazione Digithon di trasformarsi in fondazione, dà le gambe ad un progetto che è molto più grande di noi e per questa ragione quella di quest'anno è stata la mia ultima premiazione, nel senso che Digithon andrà avanti con una struttura molto più solida che avrà Confindustria Bari-Bat come principale partner, con l'associazione Digithon con la presidente Letizia D'Amato e tutte le persone che l'hanno animata finora, e molti dei partner storici della manifestazione entreranno nella Fondazione, a partire dal Politecnico di Bari. E sono lieto di annunciare che il professor Michele Ruta, ordinario del Politecnico di Bari , professore ordinario del Politecnico di Bari e delegato del rettore alla transizione digital è il nuovo presidente della Fondazione", ha sottolineato Boccia.  E Boccia ha ricordato che "il primo decennio della manifestazione è stata davvero la semina, io l'ho intesa così, nel senso che abbiamo messo ogni anno un seme nuovo che è germogliato e ci ha consentito di fare un salto di qualità che in parte avete visto con alcune delle start-up che ora sono diventate aziende di successo. Adesso inizia una storia nuova che sono sicuro che sarà ancora più bella, ancora più avvincente, ancora più in grado di realizzare i sogni di centinaia e centinaia di ragazzi che da tutta Italia arrivano qui in Puglia e speriamo, come dice Mario Aprile presidente di Confindustria Bari-Bat, restino qui in Puglia", ha concluso.    ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)