Sesso, a Milano giovani più protetti e informati rispetto al resto d'Italia, l'indagine

(Adnkronos) - I giovani milanesi sono più responsabili e informati rispetto ai loro coetanei nel resto d'Italia quando si tratta di contraccezione e sesso protetto. E' quanto emerge dall'ottava edizione dell'Osservatorio 'Giovani e sessualità', promossa da Durex in collaborazione con Skuola.net e condotta su oltre 15mila giovani in tutta la Penisola. La percentuale di ragazzi in Italia che ha rapporti tra gli 11 e i 16 anni supera il 50% e a Milano la percentuale sfiora il 60% (58,6%), si legge nel report. Tuttavia, i giovani di capoluogo lombardo e provincia usano il preservativo con maggiore costanza. Più di 3 su 4 affermano di avere rapporti protetti usando il preservativo: il 77,5% utilizza il profilattico, con il 62,2% che lo usa "sempre" (contro il 44,5% nazionale) e il 15,3% "qualche volta". Nel 2024 era circa il 70% dei giovani milanesi a usare il preservativo (48% sempre, 20,2% qualche volta). Ciononostante, nell'ambito delle infezioni sessualmente trasmissibili, sebbene il 59,1% dei giovani milanesi (contro il 54,8% del campione nazionale) le sappia riconoscere, permane una scarsa percezione del rischio: il 72,4% dichiara di non aver mai provato paura di contrarre una Ist durante rapporti non protetti e solo il 9,3% ha effettuato almeno uno screening.  La fonte di informazione primaria per i giovani resta Internet - emerge dall'indagine - un dato ancora più marcato a Milano (59,3% contro il 53,2% nazionale). Le motivazioni principali sono la velocità nel reperire informazioni (32,8%) e la volontà di evitare l'imbarazzo (29,7%). A questa abitudine fa da contraltare un silenzio sempre più profondo in famiglia: la percentuale di giovani che non parla di sesso e contraccezione in casa è balzata al 49% a livello nazionale, un dato che a Milano sale addirittura al 56,6%. Motivo? Non si sentono a proprio agio (42%) a parlarne in famiglia. Questo vuoto educativo alimenta una richiesta quasi unanime di un intervento di educazione affettiva e sessuale a scuola, sia da parte dei ragazzi (88,9%) che dei genitori (78,6%). A Milano e provincia la percentuale aumenta e oltre il 90% di giovani (90,2%) e genitori (93,5%) la vorrebbero come materia scolastica e a partire dalla scuola primaria (44,8%) e secondaria di primo grado (37,9%). A Milano e provincia, il 67,2% degli studenti dichiara di aver già affrontato a scuola il tema della sessualità, contro il 34,7% a livello nazionale, a conferma di un maggiore coinvolgimento degli istituti scolastici su queste tematiche. Nella maggior parte dei casi, gli interventi a scuola sono condotti da medici o esperti, garantendo informazioni più accurate e professionali.  "I dati di quest'anno sono un appello all'azione a cui non potevamo non rispondere - dichiara Laura Savarese, Direttrice Affari Regolatori e Relazioni Esterne di Reckitt Benckiser Healthcare (Italia) Spa, che commercializza il brand Durex in Italia - Constatare che il primo approccio alla sessualità avviene sempre prima, senza un'adeguata educazione all'affettività, alla consapevolezza delle scelte, al consenso, espone i ragazzi a rischi importanti e ci conferma che intervenire precocemente non è più un'opzione ma una necessità. Ascoltiamo la voce dei giovani, dei genitori, delle scuole che chiedono un supporto educativo, una guida per poter affrontare le scelte in ambito affettivo e sessuale in modo sereno, ma consapevole. Durex vuole diffondere una sessualità libera, protetta e consapevole. Per farlo, si impegna in percorsi educazionali nei luoghi formativi per eccellenza per far sì che i giovani siano educati ai principi fondamentali del rispetto di se stessi e degli altri, del consenso, della salute e della adeguata percezione del rischio connesso alle loro scelte. I ragazzi che oggi sono ascoltati, supportati ed educati saranno adulti liberi, sereni e consapevoli. Siamo perciò orgogliosi di rafforzare il progetto 'A luci accese' a Milano, per costruire le fondamenta di un benessere affettivo e sessuale che duri tutta la vita". 'A luci accese' - spiega una nota - è il programma di educazione affettiva e sessuale pensato per le scuole secondarie di secondo grado che dal 2023 contribuisce, anche grazie al coinvolgimento di docenti e genitori, a diffondere tra i giovani milanesi una cultura della sessualità e dell'affettività fondata su consapevolezza, rispetto e protezione. Promosso da Durex con Ala Milano Onlus, il progetto prevede laboratori in classe condotti da educatori esperti (psicologi e sessuologi) di Ala Milano e dell'università degli Studi di Milano-Bicocca, che accompagnano i giovani in un percorso di confronto aperto e privo di giudizi, con l'obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare emozioni, relazioni e sessualità in maniera sana e consapevole. Le attività si svolgono sotto la supervisione di un direttore scientifico che ne garantisce la continuità metodologica e la solidità scientifica. Dal 2023 ad oggi sono state coinvolte 43 scuole, 350 classi e circa 12mila studenti. Per l'anno scolastico 2025/2026, il programma si arricchisce con un nuovo percorso di educazione all'affettività pensato per le scuole secondarie di primo grado. "Portare e potenziare l'educazione affettiva e sessuale nelle scuole medie significa intervenire in uno dei momenti evolutivi più delicati e significativi, quello della preadolescenza. A questa età, i ragazzi e le ragazze costruiscono e sperimentano l'immagine e l'espressione di sé, oltre che esplorare il mondo ricchissimo delle relazioni - commenta Elisabetta Todaro, psicologa, psicoterapeuta, sessuologa clinica e responsabile scientifica delle lezioni nelle scuole medie per il progetto 'A luci accese' - Il nostro approccio non è solo informativo, ma soprattutto educativo. Utilizziamo un linguaggio adeguato alla loro età per creare uno spazio di dialogo sicuro e non giudicante, in cui essi possano esprimere dubbi e curiosità. L'obiettivo è abbattere stereotipi, promuovere il rispetto reciproco e fornire alcune fondamentali conoscenze sulla prevenzione e sulla cura di sé, prima ancora che le esperienze diventino un fatto compiuto". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


105.000 presenze per Utopica Festival

(Adnkronos) - La prima edizione di Utopica Senigallia Fantasy Festival ha attratto 105.000 presenze, trasformando il centro storico in un vivace crocevia di culture pop, tra cavalieri, creature magiche, mostre, concerti e villaggi a tema. 
Organizzato da LEG Live Emotion Group in collaborazione con il Comune di Senigallia e Dadi e Mattoncini, il festival ha animato le principali piazze cittadine e la storica Rocca Roveresca, divenute scenografie viventi per spettacoli, performance e incontri. La chiave del successo è stata la scelta di un'atmosfera "sospesa fra passato e futuro", con un mix di fantasy e fantascienza che ha incarnato il claim "RESPECT", magistralmente simboleggiato dal manifesto dell'artista Maurizio Manzieri. "Con la conclusione della prima edizione di UTOPICA," ha dichiarato il Sindaco Massimo Olivetti, "Senigallia si conferma città capace di accogliere e valorizzare la cultura in tutte le sue forme, anche quelle più visionarie e inclusive... UTOPICA ha dimostrato che la cultura in tutte le sue sfaccettature può essere motore di coesione sociale, creatività e sviluppo". 
Anche gli organizzatori di LEG, Tania Ferri, Sandro Giacomelli ed Elisabetta De Luca, hanno espresso la loro soddisfazione: "Utopica Fantasy Festival a Senigallia è un festival che porta con sé un’identità forte, unica, medieval fantasy, una rarità in Italia, e che ha saputo conquistare il pubblico con il suo immaginario e le sue atmosfere".  
Il Direttore Artistico Gianluca Del Carlo ha narrato la genesi dell'evento, descrivendolo come un portale che ha fatto di Senigallia "un crocevia di mondi". Del Carlo ha concluso con un messaggio di gratitudine: "La gratitudine va a chi ha creduto nell’idea con cieca fiducia, a chi l’ha sperimentata con ardore e a chi, pur senza conoscerla, ne ha fatto parola con impegno estremo, senza che fosse richiesto". Il festival si è articolato in quattro macro-aree principali che hanno catturato l'attenzione del pubblico: Piazza Simoncelli: Sede del main stage, ha ospitato concerti e spettacoli di artisti come il Capitano Giorgio Vanni, i Poison Garden e la band I Miwa. Foro Annonario: Qui il pubblico ha potuto ammirare la mostra del maestro Maurizio Manzieri e partecipare all'area games a cura di Dadi e Mattoncini e di Play – Festival del Gioco. Palazzetto Baviera: Ha ospitato la mostra "MIDDLE-ART, Luci e Ombre nella Terra di Mezzo", con le opere di Ivan Cavini, uno dei maggiori artisti del fantasy europeo. Rocca Roveresca: I suoi fossati e sotterranei sono stati dedicati a esperienze tematiche di grande successo, come lo Steampunk Village, il mondo di Star Wars e un'esperienza ispirata alla Scuola di Hogwarts. 
Oltre a intrattenere, Utopica ha promosso la solidarietà, in una partnership con la Fondazione Umberto Veronesi e R2-KT, il celebre Pink Droid, per raccogliere fondi a sostegno della ricerca oncologica pediatrica. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Digital South Week, nasce il polo tecnologico del Sud Italia

(Adnkronos) - Unire le energie per guardare lontano: è questo l'obiettivo della Digital South Week, un nuovo progetto che vede tre importanti appuntamenti del panorama digitale campano fare rete per la prima volta. EcommScaleUp a Napoli, Days to Connect a Nola ed Ecommerce HUB a Salerno si fondono in un calendario comune, con l'ambizioso scopo di creare un vero e proprio polo tecnologico nel Sud Italia. 
Il calendario si aprirà il 29 settembre con EcommScaleUp, evento dedicato a tracciare le nuove rotte dell'e-commerce e del marketing digitale presso il Centro Congressi Stazione Marittima di Napoli. I temi centrali saranno l'Omnicanalità e l'Intelligenza Artificiale, considerate leve strategiche per la crescita e la competitività aziendale. "Il nostro obiettivo è contribuire a creare un ecosistema capace di accelerare l’innovazione e costruire il futuro digitale e tecnologico del Sud Italia," hanno spiegato i co-founder dell’evento, Antonio Tresca, Alessio Perrucci e Antonio Ienco. La settimana proseguirà con Days to Connect, il 30 settembre e 1° ottobre al CIS di Nola. L'evento, ideato da Visio Digital Partner, si focalizzerà su digital economy e omnicanalità, con la partecipazione di partner di calibro internazionale come Google, Shopify, TikTok e Microsoft Advertising. "Con la collaborazione tra i tre appuntamenti, vogliamo fare un passo in più e costruire valore duraturo per il territorio, con l’obiettivo di dare vita a un polo digitale del Sud Italia," ha dichiarato Mariarita Di Nuzzo, Project Manager di Days to Connect. La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione sul sito ufficiale www.daystoconnect.com. A chiudere la Digital South Week sarà l'11ª edizione di Ecommerce HUB, che si terrà il 2 ottobre al Grand Hotel Salerno. L'evento, punto di riferimento per il commercio elettronico e il marketing digitale, quest'anno ospiterà professionisti come Davide Casaleggio e aziende di primo piano tra cui Banca Sella, Temu e Shopify.  “Da undici anni con Ecommerce HUB lavoriamo per costruire un punto di riferimento solido per chi fa impresa nel digitale, partendo dal Sud. Non è stato semplice, ma oggi quel lavoro trova una nuova spinta nella Digital South Week: un progetto che abbiamo promosso insieme ad altri eventi del territorio con l’obiettivo di creare un vero ecosistema dell’innovazione. Crediamo che il futuro dell’e-commerce e della digital economy passi anche da qui, e che il Mezzogiorno abbia tutte le carte in regola per diventare un hub nazionale. Ma perché questo accada servono visioni condivise, collaborazione tra attori diversi e una volontà concreta di investire sul territorio. La Digital South Week va in questa direzione: tre eventi, tre città, un’unica energia che guarda lontano” - conclude Alfonso Annunziata, Co-Founder & Event coordinator di Ecommerce HUB. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Influenza, Pregliasco: "Terza brutta stagione con 16 mln di casi attesi, isolati primi virus"

(Adnkronos) - "Ogni inverno l'influenza e le infezioni respiratorie sono un appuntamento imprescindibile, quasi come le tasse. Cosa aspettarci quest'anno? In base a quello che si vede", considerando l'andamento in Australia che ci precede nell'inverno, "e che si può dire ad oggi in termini di previsioni - da precisare meglio poi sulla base dell'andamento meteorologico dell'inverno - ci aspettiamo la terza brutta stagione consecutiva in termini numerici". Quindi "con dati più o meno in linea con lo scorso anno, stagione che si è chiusa con 16 milioni di casi complessivi di influenza e virus respiratori simil-influenzali, e anche con l'anno precedente che è arrivato comunque a quota 15 milioni di persone colpite". E' l'analisi del virologo Fabrizio Pregliasco, in occasione del consueto appuntamento annuale per fare il punto sulla stagione dei virus respiratori in arrivo, promosso da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica. "Ci aspettiamo questo quadro - argomenta Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell'università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell'Irccs ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio - perché è ciò che è successo in Australia con 2 varianti di virus, A/H3N2 e B/Victoria, immunoevasive, che quindi hanno un'ampia possibilità di determinare nuove infezioni. Influenza, Covid, Rsv" (virus respiratorio sinciziale) e gli altri virus stagionali "sono qualcosa da considerare come problematica di sanità pubblica soprattutto per il rischio degli anziani e dei soggetti più fragili, anche se è vero che per un adulto l'influenza o le forme simil-influenzali sono un problema relativo, che può rovinare aspetti pratici e necessita di un approccio di automedicazione responsabile per attenuare i sintomi senza azzerarli e seguire l'andamento della malattia".  Il picco della curva ci si aspetta che arrivi "come ogni anno intorno a Natale, facilitato da condizioni meteo ideali, viaggi, baci e abbracci". Ma in Italia già in questi giorni ci sono stati i primi isolamenti di virus dell'influenza, anche se in percentuale "sono pochi. Si tratta dei primi casi sporadici", come quello isolato a Genova, che è "l'H3N2 che ci aspettiamo. Nel passato - ricorda l'esperto - c'erano 2 centri attivi su questo fronte e si arrivava al primo isolamento a ridosso dell'effettiva diffusione, ma oggi sono di più e c'è una maggiore sensibilità, grazie ai 20 centri del sistema RespiVirNet. Ci sono dei sistemi di biologia molecolare che nello stesso momento individuano anche gli altri virus principali, per esempio l'Rsv che un tempo era un co-protagonista nascosto, salvo per i bimbi per via della bronchiolite, ma invece crea forme molto simili all'influenza". L'esplosione dell'influenza si avrà "più avanti", assicura Pregliasco. "Il trigger di inizio effettivo in genere è dato da temperatura bassa sotto lo zero per più giorni consecutivi, con umidità relativa elevata".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Efficienza e intelligenza artificiale, tendenze e ostacoli 

(Adnkronos) - Oggi Fire ha presentato lo studio 'Intelligenza artificiale per la gestione dell'energia' frutto di un anno dedicato all’osservazione delle tendenze, delle barriere, delle applicazioni, delle politiche e del potenziale. Un anno durante il quale è stata realizzata un’indagine, una serie di interviste, l’analisi dei dati disponibili e l’esplorazione del ruolo trasformativo che l’Ia sta avendo nel settore energetico, focalizzando sulle soluzioni che possono migliorare l'efficienza, la sostenibilità e la trasformazione digitale.  Realizzata nell'ambito della borsa di studio Bette Mebane, la ricerca evidenzia che - almeno fra le imprese medio-grandi - molti sono i soggetti che stanno esplorando le applicazioni di intelligenza artificiale, formando i propri team, implementando soluzioni, mantenendosi aggiornati rispetto alle evoluzioni delle tecnologie. Sulla base dell’indagine si rileva che le soluzioni più utilizzate sono: l’analisi dei dati supportata dall'intelligenza artificiale (54%); i dispositivi abilitati al machine learning (50%); gli strumenti di analisi dei big data (46%). Le soluzioni di intelligenza artificiale personalizzate (24%) e altre applicazioni di nicchia hanno un uso limitato.  Le piattaforme di intelligenza artificiale generativa generiche come ChatGPT, Claude e Gemini sono moderatamente popolari (42%). Sebbene ci sia un forte entusiasmo per i vantaggi che l'intelligenza artificiale può offrire, come il miglioramento delle prestazioni del sistema, una maggiore efficienza energetica e una maggiore innovazione, si evidenziano specifiche preoccupazioni, tra cui quelle sulla sicurezza informatica, sugli elevati costi di implementazione e sulla carenza di professionisti qualificati. Il rischio di perdita di lavoro, in un contesto ad alta specializzazione, è meno avvertito che in altri settori, per quanto presente in generale all’interno delle imprese intervistate. Sia i fornitori di tecnologia che gli utenti finali identificano l'analisi dei dati basata sull'Ia, gli strumenti di apprendimento automatico e l'automazione basata sull'IoT come essenziali per migliorare la gestione dell'energia. "Ciò sottolinea la necessità di politiche mirate, investimenti strategici e di una più forte collaborazione anche tra industria e mondo accademico per garantire che le tecnologie di intelligenza artificiale siano adottate in modo sostenibile e responsabile", spiega Fire.  Lo studio mostra sviluppi in linea con gli obiettivi dell'Ue per la decarbonizzazione e la neutralità climatica entro il 2050. In Italia è prevista un’espansione dei consumi legati all’Ia, che passeranno da circa 4 a circa 10 TWh (con una potenza che passerà da circa 0,5 a circa 2,6 GW), in linea con il Pniec. D’altra parte, l'intelligenza artificiale può fungere da abilitatore strategico, non solo migliorando l'efficienza tecnica ed economica, ma anche contribuendo a metriche di sostenibilità più ampie. I risparmi energetici promossi dall’uso dell’Ia potrebbero attestarsi fra i 20 e i 40 TWh, ma ovviamente richiedono politiche efficaci per trasformarsi in realtà. Sebbene le strategie esistenti, come il Green Deal europeo e il programma Europa digitale, promuovano già le tecnologie digitali e pulite in tutti i settori, il report evidenzia la necessità di azioni più mirate e specifiche per settore.  "In particolare, le politiche future dovrebbero proporre la creazione di incentivi nazionali e regionali per i progetti di efficienza energetica basati sull'intelligenza artificiale, in particolare per le Pmi, che spesso non dispongono delle risorse per l'adozione - avverte Fire - Sono, inoltre, essenziali programmi di formazione su misura per i professionisti dell'energia, crediti d'imposta per gli investimenti nell'Ia relativi al risparmio energetico e lo sviluppo di sistemi standardizzati per l'uso responsabile dell'Ia nelle infrastrutture critiche. Inoltre, l'istituzione di spazi di sperimentazione normativa, la disponibilità di dati energetici ad accesso aperto e fondi dedicati all'innovazione potrebbero consentire la sperimentazione, garantendo nel contempo l'allineamento con gli obiettivi climatici e i principi di sovranità digitale".  Infine, sulla base delle informazioni raccolte dalle interviste con gli stakeholder, Fire ha sviluppato una serie di suggerimenti 'passo dopo passo' per le aziende che stanno per iniziare o si trovano nelle prime fasi del loro percorso di implementazione dell'Ia. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


iPhone 17 Pro e i graffi sulla scocca: un'indagine per saperne di più

(Adnkronos) - L’iPhone 17 Pro, ultimo modello di punta di Apple, continua a far parlare di sé non solo per le novità hardware, ma anche per un difetto che sta sollevando polemiche tra gli utenti: la presunta facilità con cui il plateau della fotocamera si graffia. A riportare la questione è iFixit, che ha analizzato il dispositivo con un teardown e con immagini al microscopio digitale, evidenziando i segni lasciati attorno al blocco fotocamera. Il problema, secondo l’ingegnere e docente di meccanica David Niebuhr interpellato da iFixit, risiede nella forma stessa del modulo. La parte rialzata che ospita le fotocamere presenta infatti un bordo piuttosto netto, dove il processo di anodizzazione dell’alluminio risulta meno uniforme. È qui che compaiono fenomeni di spalling — microfratture superficiali — che rendono i graffi particolarmente visibili rispetto ad altre aree del telefono. “Apple avrebbe potuto ridurre il rischio scegliendo una curva più graduale, evitando così un angolo relativamente affilato”, ha spiegato Niebuhr. Il tema dei graffi sul vetro e sull’alluminio non è nuovo per gli smartphone di fascia alta: negli ultimi anni diversi produttori hanno dovuto affrontare lamentele simili, in particolare per i moduli fotografici sempre più sporgenti, spesso esposti a contatto diretto con superfici dure. Nel caso dell’iPhone 17 Pro, la combinazione tra design e anodizzazione sembra accentuare ulteriormente il problema. Secondo iFixit, se non si utilizza una custodia, è “quasi inevitabile” che il plateau fotografico riporti danni nel corso della vita del dispositivo. L’analisi ha però riconosciuto ad Apple alcuni meriti sul fronte della riparabilità: la scelta di fissare la batteria con viti semplifica le sostituzioni. Restano però critiche per l’obbligo di rimuovere lo schermo nella maggior parte degli interventi, un aspetto che la casa di Cupertino aveva invece migliorato nel più recente iPhone Air. Il risultato è un contrasto evidente: da un lato un design raffinato e materiali premium, dall’altro un punto debole che rischia di compromettere l’estetica del dispositivo già dopo pochi mesi di utilizzo. Un dettaglio che, per un modello che supera ampiamente i mille euro di prezzo, non passa certo inosservato. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ehiweb scommette sulla velocità: 10 Giga FTTH e router Wi-Fi 7 incluso

(Adnkronos) -  
In collaborazione con: Ehiweb
 La connettività domestica e aziendale amplia le sue possibilità grazie ad una nuova offerta introdotta da Ehiweb, il provider italiano che da anni si distingue, tra i tanti motivi, anche per la qualità della sua fibra ottica. L’obiettivo di Ehiweb.it è presto detto: una scommessa sulla velocità fatta attraverso la FIBRA Ottica 10 Giga. Linea innovativa basata su tecnologia FTTH (Fiber To The Home) con standard XGS-PON, capace di raggiungere fino a 10 Gbps in download e 2,5 Gbps in upload. Sfruttando la rete Open Fiber, l’infrastruttura riesce a portare direttamente a casa o in ufficio un servizio pensato per chi ha esigenze di banda molto elevate, non solo per lo streaming e il gaming, ma anche per accedere ad applicazioni professionali, per lavorare in smart working e gestire i dispositivi IoT.  
L’offerta fibra ottica da 10 Giga in download e 2,5 Giga in upload è disponibile con una formula che non prevede vincoli di durata né aumenti futuri. Come per tutte le altre offerte firmate Ehiweb, il prezzo proposto rimane fisso per sempre se la si sottoscrive entro il 30 settembre 2025. La trasparenza dei prezzi, infatti, è uno dei capisaldi della filosofia di Ehiweb e del suo impegno per i servizi internet di casa e ufficio. Inoltre, di notevole interesse è l’inclusione gratuita del modem FRITZ!Box 4690, fornito in comodato d’uso. Questo router è progettato per supportare appieno la fibra 10 Giga ed è compatibile con le nuove tecnologie di rete. Integra Wi-Fi 7, una porta WAN da 10 Gbps, una LAN da 10 Gbps e tre porte LAN a 2,5 Gbps, rendendo possibile la connessione veloce di più dispositivi contemporaneamente. Ma la scommessa di Ehiweb non si limita alla velocità. Il pacchetto punta anche sulla stabilità della connessione e sulla semplicità d’uso. La linea FTTH, infatti, garantisce che il cavo in fibra arrivi direttamente all’abitazione, senza tratte finali in rame che possano ridurre le prestazioni. Gli utenti possono utilizzare il modem fornito, oppure scegliere se configurarne uno proprio, con il supporto tecnico di Ehiweb disponibile per facilitare l’attivazione e la gestione. La Fibra 10 Giga è una promozione particolarmente interessante per le famiglie numerose o i piccoli uffici che condividono la rete fra più dispositivi, trattandosi della scelta ideale per svolgere diverse attività online senza subire interruzioni o rallentamenti. Una rete così veloce, tra l’altro, risponde benissimo alle esigenze delle case smart, poiché la sua integrazione con sistemi di casa intelligente riduce ritardi e migliora l’affidabilità della connessione. Questa promozione dal prezzo competitivo, unita all’assenza di vincoli contrattuali e alla dotazione di un modem di fascia alta rende Ehiweb uno dei provider che sa dare il massimo della tecnologia, sia in casa che per la propria attività. Il futuro apre le porte ad offerte internet che, come questa, segnano un passo verso una connettività sempre più diffusa ad altissima velocità. Difatti l’offerta 10 Giga si colloca in perfetta sintonia con l’evoluzione che guarda alla capacità di garantire prestazioni elevate e strumenti tecnologici adeguati dal grande valore competitivo. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Achille Lauro nuovo volto Motorola: una partnership tra arte e tech - Il video

(Adnkronos) - Motorola, per mezzo di una nota ufficiale, ha annunciato la partnership con Achille Lauro, nuovo Brand Ambassador per l'Italia. La collaborazione prende forma in una campagna digitale esclusiva, già online, che vede l'artista protagonista insieme alla famiglia di smartphone Motorola edge, in particolare il nuovo motorola edge 60 neo. Questa sinergia rafforza il legame tra il brand di smart device e il mondo della musica, un linguaggio universale che ispira le nuove generazioni. La scelta di Achille Lauro, "artista poliedrico, icona di stile e figura di spicco", riflette la filosofia di Motorola: rivolgersi a un pubblico che non teme di distinguersi e che vuole esprimere la propria individualità con audacia e dedizione. "Achille Lauro incarna perfettamente i valori di Motorola: innovazione, audacia, autenticità e la capacità di distinguersi," ha dichiarato Giorgia Bulgarella, Head of Marketing di Motorola Italia. "Il suo percorso artistico, la sua inconfondibile estetica e il suo profondo legame con la musica lo rendono il partner ideale per rafforzare il nostro messaggio e la nostra connessione con un pubblico che cerca non solo tecnologia, ma anche un modo per esprimere la propria identità." Ecco il video della nuova campagna Motorola che vede protagonista Achille Lauro  Il fulcro della campagna, ideata da EY Studio+, è una potente metafora visiva: un ascensore che accompagna l'artista in un viaggio ascensionale. Questo percorso non è un semplice spostamento fisico, ma un simbolo della capacità di elevarsi "al di sopra del rumore di fondo" e di superare le convenzioni. Il video si chiude con una domanda diretta che sfida lo spettatore: "E tu che fai, sali?". Un invito a essere autentici e a lasciare il proprio segno nel mondo. "Ho sempre creduto che lo stile non sia solo apparenza, ma un vero atto di libertà, il modo in cui scegliamo di raccontarci e di lasciare un segno," ha affermato Achille Lauro. "Collaborare con Motorola significa portare questa visione... anche nel mondo della tecnologia: rompere gli schemi, elevarsi, raccontarsi senza filtri. Questa campagna si rivolge a una generazione che non ha paura di mostrare chi è." ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


A Varese i rifiuti elettronici diventano un’opera d’arte

(Adnkronos) - I rifiuti elettronici, spesso dimenticati nei cassetti delle case, sono al centro di un ambizioso progetto di cittadinanza attiva a Varese. Con l’iniziativa “Terra Rara”, il consorzio Ecolight, in collaborazione con il Comune di Varese e la curatela di Karakorum Impresa Sociale, mira a trasformare i piccoli RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) in un'opera d'arte, in un percorso di sostenibilità che unisce arte, educazione e impegno civico. Il progetto, che coinvolgerà cittadini e studenti da fine settembre a gennaio 2026, si concentra in particolare sulla raccolta dei RAEE di piccole dimensioni (raggruppamento R4), come smartphone, auricolari, caricabatterie, mouse e piccoli elettrodomestici. 
L'iniziativa prenderà il via nelle scuole superiori con workshop di sensibilizzazione, seguiti da una campagna di raccolta in istituti e luoghi pubblici fino al 27 novembre. I materiali raccolti verranno affidati all'artista Livia Paola Di Chiara che li userà per creare un'opera contemporanea, intitolata anch’essa “Terra Rara”. La creazione dell’opera avverrà “in diretta” negli spazi a lato dell’ex teatro Politeama, trasformando uno spazio vuoto in un luogo di incontro e partecipazione. L'obiettivo è coinvolgere la popolazione, che potrà assistere al processo creativo, dialogare con l'artista e diventare protagonista simbolica dell’azione trasformativa. Al termine, l'installazione sarà esposta a Palazzo Estense nel periodo natalizio e, successivamente, i materiali verranno smantellati e inviati agli impianti di trattamento. "

Questo progetto rappresenta una sfida per Ecolight

",
ha dichiarato Walter Camarda, presidente del consorzio, "
Terra Rara è un cambio di prospettiva: è un’iniziativa che parte dal basso per diventare azione corale. I RAEE sono riciclabili per oltre il 90% del loro peso e contengono quelle terre rare, tanto ricercate e tanto preziose". Camarda ha sottolineato che l'iniziativa non si concentra solo sulle materie prime, ma sul pianeta, con l'obiettivo di "aumentare la raccolta dei RAEE" e, se avrà successo, di diventare un format da replicare in altre città.  
Nicoletta San Martino, assessora alla tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese, ha accolto il progetto con entusiasmo, ribadendo il principio "da rifiuto a risorsa". "In questo caso però non vedremo semplicemente un nuovo oggetto da quello che poteva essere soltanto un rifiuto, ma un’opera d'arte che, come tutte le opere d’arte, ci parlerà e porterà un messaggio," ha affermato. Anche l'assessore alla cultura, Enzo Rosario Laforgia, ha lodato l'iniziativa come risposta all'obsolescenza programmata che "ci ha imposto il continuo rinnovamento dei cosiddetti device". Laforgia ha definito il progetto "un'esperienza volta a sensibilizzare noi, consumatori compulsivi, verso il riuso di ciò che troppo sbrigativamente abbandoniamo e verso un atteggiamento responsabile e attivo nei confronti dell’ambiente". Da spettatori ad attori 
Stefano Beghi, curatore del progetto, ha evidenziato l'obiettivo di trasformare i cittadini "da spettatori ad attori" di fronte al tema del consumo. L'opera, raffigurante una Terra, aiuterà a raccontare "l’impatto che le nostre pratiche quotidiane hanno sulla sostenibilità del sistema mondiale, in termini ecologici, economici e geopolitici. Il gesto finale dello smantellamento dell’opera sarà "un ulteriore messaggio: bisogna imparare a lasciarci gli oggetti alle spalle". ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ottobre mese della prevenzione del cancro al seno, Komen e ministero della Cultura insieme

(Adnkronos) - Ottobre mese internazionale della prevenzione contro il cancro al seno, che ogni anno fa registrare in Italia ancora oltre 58mila diagnosi. Oggi a Roma, alla Curia Iulia nel Parco archeologico del Colosseo, è stata presentata la campagna di sensibilizzazione che vede ancora una volta Komen Italia insieme al ministero della Cultura. E' la sesta edizione dell'iniziativa 'La prevenzione è il nostro capolavoro', con il patrocinio del ministero della Salute. Per il mese della prevenzione, stasera il Colosseo si illuminerà di rosa.Quest'anno la campagna sarà articolata in 14 villaggi della salute nelle regioni dell'Italia centro-meridionale e insulare, dove sono previste cerimonie di inaugurazione, attività educative, attività di prevenzione primaria e secondaria. La campagna si chiuderà il 7 novembre nell'area del Colosseo. "Grazie al ministero della Cultura che ci accompagnato nella preparazione con una presenza forte - ha detto Riccardo Masetti, oncologo e fondatore Komen Italia - La sesta edizione è il modo di contribuire al mese internazionale sulla sensibilizzazione dei timori al seno. C'è molto lavoro da fare perché nonostante i progressi della ricerca la strada è ancora lunga. La campagna parte stasera e arriva al 7 novembre, sono 45 giorni e quindi abbiamo allungato la nostra presenza sul territorio. Andremo al Sud del Paese per iniziative che vogliono per fare di più, 14 tappe di almeno 3 giorni in cui promuoveremo la prevenzione. Il rapporto Passi del ministero della Salute ha registrato che al Sud la prevenzione fa più fatica e noi andremo a concentrare gli sforzi in quei territori".  Durante tutto il mese sono previste iniziative aggiuntive di raccolta fondi che affiancheranno quelle promosse dal ministero della Cultura. Tra gli eventi più significativi: il Pink Cocktail Night, aperitivo di solidarietà presso La Galleria Nazionale di Cosenza - Palazzo Arnone; la cena di gala presso l'Archivio di Stato di Caserta situato all'interno di Palazzo Reale; le numerose Walk for the Cure (passeggiate di solidarietà) e altri eventi ideati ad hoc dai sostenitori locali di Komen Italia. Le iniziative di raccolta fondi favoriranno l'avvio di nuovi progetti, nelle regioni dell'Italia meridionale e insulare, di promozione della ricerca e della formazione in senologia e di sostegno agli screening mammografici. "L'augurio è che 'La Prevenzione è il nostro capolavoro' non sia soltanto uno slogan, ma diventi per tutti un impegno quotidiano. Perché la cultura è questo: creare legami, diffondere conoscenza e promuovere il benessere di ognuno", ha affermato Valentina Gemignani, capo Gabinetto ministero della Cultura. Per rafforzare il messaggio sull'importanza della prevenzione, il ministero della Cultura illuminerà di rosa in ciascuna sede dei villaggi e in altre città italiane prestigiosi monumenti del patrimonio statale (tra i quali il Colosseo, il Pantheon, Castel Sant'Angelo a Roma, il Castello Svevo di Bari, la Reggia di Caserta, ma anche le Gallerie degli Uffizi di Firenze, la Pinacoteca di Brera a Milano, il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo, la Pinacoteca Nazionale e il Museo Archeologico di Cagliari). Oltre al patrocinio del ministero della Salute, la campagna potrà contare sui prestigiosi patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, dell'Anci, della Fondazione Pubblicità Progresso, del corpo nazionale dei Vigili del fuoco, dell'Esercito Italiano e della Marina militare, in collaborazione con Sport e Salute, e vedrà anche il contributo attivo di un'ampia coalizione di partner sanitari tra cui la Fondazione Policlinico universitario Gemelli Irccs, l'ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola, il Policlinico di Bari, l'azienda sanitaria provinciale di Cosenza, l'azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, l'ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme, l'azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, l'Arnas Brotzu, l'Asl di Cagliari, l'ospedale Mater Olbia, l'Asrem Molise, l'Asl 2 Abruzzo e altre istituzioni sanitarie locali. ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)