Huawei Watch Ultimate 2, evoluzione estrema
(Adnkronos) - Huawei ha deciso di spingersi oltre con il nuovo Watch Ultimate 2, un dispositivo che non si limita a ereditare la robustezza e le ambizioni del primo modello, ma le porta sott’acqua: letteralmente. È infatti il primo smartwatch al mondo capace di comunicare in immersione tramite sonar, permettendo di inviare messaggi preimpostati e segnali SOS fino a 60 metri di profondità. Un dettaglio che non farà la differenza per chi cerca semplicemente un compagno da palestra, ma che definisce chiaramente il target: sportivi, esploratori e professionisti dell’outdoor. Watch Ultimate 2 conferma il linguaggio estetico della serie, ma con un telaio ancora più sofisticato in metallo liquido a base di zirconio, un materiale tre volte più resistente alle abrasioni e quasi inattaccabile dalla corrosione. La ghiera in ceramica bicolore e il vetro zaffiro completano un insieme che comunica solidità e lusso tecnico. È un orologio importante al polso: 48,5 mm di diametro, peso di circa 80 grammi e un’estetica che non passa inosservata. La variante blu ha un look più sportivo, la nera risulta più discreta. Il cinturino in fluoroelastomero incluso nella confezione garantisce comfort e resistenza, mentre la versione con bracciale in titanio (999 euro) aggiunge un tocco più elegante e formale. La corona girevole e i pulsanti laterali offrono un feedback tattile preciso, mentre il nuovo sensore laterale X-TAP consente di avviare una scansione sanitaria completa semplicemente appoggiando il dito. È uno dei dettagli più intelligenti introdotti da Huawei negli ultimi anni. Lo schermo AMOLED LTPO da 1,5 pollici raggiunge una luminosità di 3.500 nit, un record nel segmento. Anche sotto il sole più diretto o durante immersioni in acque limpide, la leggibilità resta impeccabile. Il refresh dinamico riduce i consumi energetici in modalità Always-On, che finalmente si può lasciare attiva senza sensi di colpa. A bordo c’è HarmonyOS 5.1, che mantiene l’impostazione fluida e reattiva del modello precedente. L’ecosistema di app su AppGallery si arricchisce lentamente: si trovano strumenti utili come mappe, registratore vocale, app fitness e persino giochi classici come 2048 o Snake. È un ecosistema ancora lontano dalla varietà di Apple o Samsung, ma i progressi sono evidenti. Il nuovo sistema TruSense combina il sensore X-TAP con un modulo posteriore multispettrale che misura fino a 11 parametri vitali. Tra questi: ECG, SpO2, HRV, temperatura cutanea, rigidità arteriosa e perfino analisi respiratoria tramite un test guidato. L’algoritmo aggiorna costantemente i valori, fornendo uno storico dettagliato nell’app Huawei Health, compatibile sia con Android che con iOS. Il monitoraggio del sonno si è dimostrato affidabile nel rilevare le fasi di addormentamento e risveglio, con una precisione migliorata nella stima delle fasi REM. Interessante la nuova funzione di benessere emotivo, che elabora gli indicatori fisiologici per restituire un bilancio giornaliero del proprio stato psicofisico. Il vero salto generazionale, però, si trova sott’acqua. Grazie al sistema sonar proprietario, due Watch Ultimate 2 possono comunicare fino a 30 metri con messaggi predefiniti ed emoji, una funzione che può rivelarsi decisiva per i subacquei professionisti. Inoltre, in caso di emergenza, l’orologio invia un SOS subacqueo entro un raggio di 60 metri. Il sistema di posizionamento Sunflower, basato su doppia banda e cinque satelliti, offre una precisione di navigazione notevole anche in aree isolate. L’antenna a fessura migliora la ricezione in scenari complessi, dalle montagne alle immersioni profonde. Per chi resta in superficie, non mancano funzioni dedicate al golf (con mappe HD dei campi e analisi del colpo), all’escursionismo, al triathlon e alla navigazione, tutte con metriche dettagliate e dati avanzati di altitudine, barometro e bussola. All’interno trova posto una batteria da 867 mAh a tecnologia al silicio, che rappresenta un balzo tecnico notevole rispetto alla generazione precedente. Huawei dichiara 4,5 giorni in uso intensivo e fino a 11 giorni in modalità di risparmio energetico. Durante il periodo di test, con Always-On attivo e tracciamento continuo, abbiamo raggiunto poco meno di tre giorni pieni: un risultato ottimo considerando la potenza del display. La ricarica wireless completa richiede circa un’ora. Watch Ultimate 2 integra altoparlante e microfono di alta qualità, con cancellazione del rumore IA per le chiamate. L’audio è sorprendentemente nitido e il volume sufficiente anche in ambienti rumorosi. L’eSIM integrata permette di gestire chiamate e dati in totale autonomia, e la compatibilità Wi-Fi garantisce una connessione stabile con lo smartphone. Huawei Watch Ultimate 2 è disponibile in Italia dall’8 ottobre 2025 su Huawei Store in due versioni: 899 € con cinturino in fluoroelastomero nero, e quella a 999 € con bracciale in titanio e cassa blu. Acquistandolo entro il 31 dicembre 2025 si ottengono cinque servizi di Assistenza Premium gratuiti, tra cui ritiro a domicilio, diagnosi e pulizia. Watch Ultimate 2 è un capolavoro di ingegneria sportiva. Combina materiali di fascia altissima, funzioni di sicurezza uniche e un ecosistema software in costante crescita. È un orologio che trasmette potenza e resistenza, ma anche eleganza e precisione. Biosgna però tenere a mente che non è uno smartwatch per tutti: è grande, costoso e probabilmente eccessivo per chi non pratica attività outdoor estreme. Ma per chi cerca il meglio che Huawei abbia mai realizzato nel mondo wearable, il Watch Ultimate 2 rappresenta un nuovo punto di riferimento, tanto sopra quanto sotto la superficie.
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Arriva il limoncello sottomarino, Antica Distilleria Petrone sperimenta l'affinamento in acqua
(Adnkronos) - E' stata la prima azienda in assoluto a livello mondiale a sottoporre nel 2021 una partita di bottiglie di liquore ad affinamento subacqueo. E l'anno scorso ha deciso di sperimentare questa pratica, finora utilizzata solo per il vino, anche con il limoncello. Così, Antica Distilleria Petrone di Mondragone (Caserta) ha portato avanti questo ambizioso progetto e proprio in questi giorni ha 'raccolto', o meglio fatto 'emergere', i suoi frutti. Venerdì scorso, a Napoli, al largo di Castel dell’Ovo, è stata infatti recuperata la cassa contenente le 450 bottiglie di limoncello che l’Antica Distilleria Petrone aveva posto in affinamento underwater il 25 settembre del 2024. L’operazione di recupero delle bottiglie dai fondali del porticciolo di Santa Lucia è stata effettuata in collaborazione con Sts-Servizi Tecnici Subacquei e ha visto il coinvolgimento dei ragazzi dell’Area Penale di Napoli partecipanti al progetto MareNostrum, che ha tra i suoi sostenitori l’azienda casertana capitanata da Andrea Petrone. Le bottiglie riportate in superficie, e per le quali la Distilleria Petrone sta creando un disciplinare ad hoc per la commercializzazione, verranno rivestite da un esclusivo packaging realizzato dai vincitori del contest 'One more pack', Vincenzo Volino e Sara Petrucci. A supportare la sperimentazione le analisi scientifiche effettuate dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli studi di Napoli 'Federico II' sulle bottiglie di Elixir Falernum precedentemente emerse dalle acque di Mondragone, presentati presso il Real Yacht Club Canottieri Savoia, con la moderazione del giornalista Angelo Cerulo. Le bottiglie immerse nel 2023, in prossimità dell’antica città sommersa di Sinuessa e riportate in superficie nel 2024, sono state oggetto di un’approfondita attività di ricerca da parte dei professori Pasquale Ferranti e Alessandro Genovesi, dell’Università degli studi di Napoli 'Federico II', e Salvatore Velotto, dell’Università 'San Raffaele' di Roma. Lo studio, che si è svolto i due fasi, ha messo a confronto 17 bottiglie affinate sott'acqua con altrettante bottiglie di controllo sottoposte al normale affinamento in cantina, selezionate utilizzando uno schema a croce per garantire un campionamento rappresentativo. In pratica, sono state prese bottiglie sia nella parte esterna della gabbia sia al centro seguendo la diagonale. Nella prima fase, è stato impiegato un naso elettronico dotato di 10 sensori, mentre nella seconda fase si è passati alle analisi chimico-fisiche. Lo studio ha portato a concludere che “l’ambiente subacqueo, caratterizzato dalla presenza di luce blu-verde e vibrazioni marine, ha contribuito alla maggiore formazione di furani e furanoni nei liquori invecchiati sott’acqua: questi composti sono noti per arricchire il profilo aromatico con note di caramello, fragola, tostato e mandorla”. I campioni affinati in cantina, al contrario, hanno subìto un processo di invecchiamento più rapido rispetto ai campioni sottomarini. Le bottiglie di limoncello appena riportate in superficie, dopo un anno di affinamento a 13 metri di profondità cullate dalle correnti marine, a temperatura costante, al completo riparo dalle fasi lunari e in assenza di luce e ossigeno, verranno sottoposte allo stesso programma di ricerca per studiare in modo scientifico gli effetti della permanenza subacquea sulla maturazione dei distillati. "Per un liquore affinato sott'acqua - afferma Andrea Petrone - non ci sono vantaggi o svantaggi, ci sono dei cambiamenti: nell'Elixir Falernum sono stati riscontrati aromi e profumi superiori rispetto al prodotto non sottomarino, sono prodotti completamente diversi. Ora speriamo che anche con le bottiglie di limoncello che abbiamo appena fatto riemergere ci siano gli stessi risultati".
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Didacta Italia 2025: MSI e la transizione digitale con soluzioni innovative
(Adnkronos) - La fiera Didacta Italia – Edizione Trentino si appresta a diventare il crocevia nazionale per l'innovazione scolastica. L'evento, edizione italiana della storica Didacta International tedesca, si terrà dal 22 al 24 ottobre 2025 presso il quartiere fieristico di Riva del Garda, riunendo insegnanti, dirigenti scolastici, formatori e operatori del comparto educativo. MSI ha annunciato la propria partecipazione come espositore, portando la sua offerta completa di soluzioni hardware dedicate all'ambito didattico.
L'appuntamento annuale di Didacta, che dal 2017 riunisce i protagonisti della scuola per dibattiti e aggiornamento professionale, sarà un palcoscenico per le tecnologie che supportano i nuovi ambienti di apprendimento. Nello spazio espositivo MSI (stand 37, Padiglione B2), sarà presentata la gamma completa di dispositivi progettati per l'educazione. La selezione spazia dai mini PC CUBI NUC, ideali per l'ottimizzazione degli spazi in aule laboratoriali, al performante e versatile PRO DP80. Saranno inoltre esposti gli All-In-One compatti, soluzioni efficienti per chi cerca praticità e ordine, e i più recenti laptop MSI, macchine leggere e potenti pensate per le esigenze di mobilità di studenti e docenti. L'offerta si estende ai monitor, inclusi modelli con docking station integrata e hub avanzati, e soluzioni slim da 16 ′′, per favorire un'esperienza di lavoro e apprendimento flessibile. Con queste proposte, MSI intende supportare scuole, università ed enti formativi nella creazione di ambienti didattici innovativi e flessibili. La presenza di MSI a Didacta Trentino non si limita alla dimostrazione di hardware. L'azienda animerà diversi workshop e momenti di approfondimento per illustrare come le innovazioni tecnologiche possano supportare l'evoluzione della didattica. I seminari esploreranno applicazioni pratiche dei nuovi paradigmi didattici, tra cui il blended learning, il coding, la realtà aumentata/virtuale (AR/VR) e l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (AI) in aula. L'evento rappresenta quindi un'importante occasione per gli operatori del settore per stabilire connessioni e collaborazioni con scuole, università e altri attori del comparto. Per maggiori informazioni sulla fiera è possibile visitare il sito.
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Manovra, Associazione immunodeficienze primitive: "Agire su plasmaderivati"
(Adnkronos) - L'Associazione immunodeficienze primitive (Aip Aps), in concomitanza con la Settimana internazionale della consapevolezza sul plasma (Ipaw), accende i riflettori sulla necessità di interventi strutturati, a partire dalla prossima legge di Bilancio, per garantire disponibilità e appropriatezza di farmaci plasmaderivati, in particolare di immunoglobuline, prodotti salvavita per pazienti con immunodeficit. Le preoccupazioni dei pazienti affetti da compromissioni congenite del sistema immunitario - riporta una nota - sono dovute, in particolare, all'attuale quadro internazionale che vede da un lato la Commissione europea riconoscere - tramite il Critical medicine act e la Union list of critical medicines - i farmaci plasmaderivati (immunoglobuline umane e albumina) come medicinali 'critici' o potenzialmente tali in termini di approvvigionamento e disponibilità, e dall'altro le recenti politiche fiscali e i dazi applicati dagli Stati Uniti al settore farmaceutico che rischiano di compromettere oltre il 30% delle forniture destinate al mercato nazionale. In Italia, nonostante una raccolta record di plasma nel 2024 che ha raggiunto i 900mila chilogrammi e per cui è doveroso ringraziare i donatori per la loro generosità, la copertura di prodotti plasmaderivati si assesta al 70% del fabbisogno. La programmazione per il 2025 vede valori in linea con il 2024, ben lontani da una possibile autosufficienza che garantirebbe una sostanziale indipendenza da approvvigionamenti dall'estero. In questo quadro, l'Associazione Aip Aps invita la politica e la tecnica a mettere in atto azioni tempestive, a partire dalla prossima legge di Bilancio, su 4 punti: 1) Programmazione. C'è la necessità di una programmazione più tempestiva, che approvi le relative linee di indirizzo in tempi congrui e che ragioni su orizzonti pluriennali, con una continua tensione all'autosufficienza, con relativo incremento della raccolta domestica, anche tramite compagne di comunicazione mirate che vedano il coinvolgimento delle associazioni di riceventi e di donatori, in una continua determinazione e revisione dei fabbisogni reali di plasmaderivati, in particolare di immunoglobuline. Auspichiamo un corretto bilanciamento tra 'conto lavorazione' e acquisito 'a mercato' (oggi in rapporto circa 70/30), per permettere la completa copertura delle necessità di prodotto da parte dei pazienti anche in casi di carenza non prevedibili, e una maggiore sostenibilità del sistema, evitando e/o rimuovendo ostacoli amministrativi e fiscali che oggi condizionano la competitività dell'Italia nel contesto globale. E' necessario individuare forme e dinamiche di 'solidarietà' e scambio interregionale che permettano di unire l'Italia e di non creare situazioni disomogenee. 2) Disponibilità. E' fondamentale garantire le migliori alternative terapeutiche, ampliando il più possibile il mix di prodotti accessibili, in maniera omogenea sul territorio nazionale, per permettere a tutti la migliore cura possibile. Risulta necessario, anche tramite accordi nazionali di sistema, garantire un accesso tempestivo ai farmaci plasmaderivati in maniera rapida, anche tramite early access; 3) Appropriatezza. E' importate fornire in maniera appropriata i farmaci, innanzitutto a coloro che non hanno alternativa terapeutica, nelle formulazioni e nelle quantità corrette, rivedendo le linee guida cliniche, con la collaborazione dei medici specialisti di ambito, adeguandole alle ultime evidenze scientifiche, anche in incremento di somministrazione; 4) Innovazione e attrattività. Occorre favorire logiche e dinamiche che incentivino la ricerca clinica e industriale per far sì che il sistema Italia rimanga attrattivo e competitivo su scala internazionale e continui a svolgere un ruolo di player primario sia valorizzando le competenze dei clinici, ed evitare la dispersione delle competenze generate, sia dal punto di vista industriale, tutelando l'Italia come primario mercato europeo. "E' tempo di agire - avverte Alessandro Segato, presidente di Aip Aps - e rispondere rassicurando i nostri pazienti con iniziative puntuali che diano equilibrio nel breve e nel medio-lungo periodo al sistema. E' importante investire, anche in logica di prevenzione, sui nostri pazienti fragili per dare piena attuazione ai principi costituzionali di solidarietà e tutela della salute".
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Malattia di La Peyronie, in Italia trattamento a base acido ialuronico in fase acuta
(Adnkronos) - E' una patologia che molti uomini affrontano in silenzio e con imbarazzo, spesso senza sapere di cosa si tratti: la malattia di La Peyronie, ben nota agli specialisti, ma ancora poco conosciuta ai più. Caratterizzata dalla presenza di placche è una condizione cronica che può causare dolore, incurvamento del pene e disfunzione erettile. "L'eziologia di questa malattia rimane ad oggi ancora incerta, anche se diverse ipotesi ne suggeriscono un'origine autoimmune, in cui il sistema immunitario stesso innesca il processo patologico. Tuttavia, in alcuni casi può insorgere anche in assenza di predisposizioni evidenti - afferma Luca Boeri, urologo e andrologo della Fondazione Irccs Ca' Granda ospedale Maggiore Policlinico di Milano - La reale prevalenza nel nostro Paese non è nota, poiché la comunicazione su questo tipo di disturbi è ancora condizionata da forti tabù socioculturali. Gli uomini che ne soffrono, infatti, incontrano spesso difficoltà nel parlarne con lo specialista, minimizzano i sintomi o forniscono informazioni incomplete, ostacolando così una valutazione clinica corretta". Secondo la letteratura internazionale - riporta una nota - la prevalenza della malattia varia tra lo 0,7% e l'11% della popolazione maschile adulta, con un picco nella fascia 50-60 anni. Il dato nazionale non è dissimile: in Italia uno studio multicentrico ha stimato una diffusione del 7,1% negli uomini 50-70enni. La malattia può manifestarsi anche in pazienti più giovani, sotto i 40 anni, con una prevalenza riportata tra l'1,5% e il 16,9% perché molti pazienti, per imbarazzo o stigma culturale, tendono a evitare il confronto con il medico. Oggi, per la prima volta, è disponibile in Italia un trattamento a base di acido ialuronico per la fase acuta della patologia, che segna un importante passo avanti nella gestione clinica di questa condizione. "Questo nuovo trattamento consiste in un'iniezione di acido ialuronico ultrapuro che favorisce la corretta guarigione dei tessuti - illustra Andrea Salonia, professore ordinario di Urologia dell'università Vita-Salute San Raffaele, Irccs ospedale San Raffaele di Milano - Poter intervenire nella fase acuta significa non solo alleviare i sintomi, ma anche limitare la progressione della malattia e limitare l'efficacia di eventuali procedure successive, come i trattamenti di stretching o di rettilineizzazione del pene". Ancora oggi, l'imbarazzo associato alla malattia di La Peyronie rappresenta uno degli ostacoli più significativi al raggiungimento di un percorso diagnostico adeguato, evidenziano gli esperti. E' quindi fondamentale adottare un approccio multidisciplinare che affronti in modo integrato tutti gli aspetti legati alla gestione della patologia. "In questo senso il medico di famiglia, grazie al suo rapporto fiduciario, gioca un ruolo fondamentale nell'aiutare il paziente a superare queste 'barriere'. Rappresenta infatti il primo interlocutore a cui rivolgersi per raccogliere un'anamnesi accurata, e con cui instaurare un dialogo confidenziale che consenta al paziente di abbattere i tabù e al medico di orientarlo verso lo specialista di riferimento - sottolinea Gianmarco Rea, medico di medicina generale e segretario Simg Lazio - Tuttavia, al momento della diagnosi, tra i mmg permane ancora un limite di carattere formativo nel riconoscimento della patologia. Si tratta infatti di una condizione storicamente poco trattata in ambito accademico, dove l'attenzione si è concentrata soprattutto su altre patologie urologiche più frequenti. Per questo è importante mettere a disposizione dei medici di medicina generale strumenti formativi e diagnostici che garantiscano una presa in carico appropriata del paziente affetto da malattia di La Peyronie". Per assicurare un percorso di cura completo ed efficace, è fondamentale non trascurare anche le conseguenze psicologiche che la malattia comporta. Ansia, vergogna e senso di inadeguatezza possono alimentare il timore del giudizio sociale e indurre alcuni pazienti a evitare i rapporti, fino a isolarsi, riferiscono gli specialisti. "L'intervento dello psicologo assume un'importanza cruciale nella gestione della malattia andando ad agire su più dimensioni: rafforzare l'autostima, ristrutturare le credenze legate alla sessualità e gestire l'ansia da prestazione - rimarca Sabina Fasoli, psicoterapeuta, sessuologa clinica e consulente di coppia - E' importante, infatti, aiutare il paziente a comprendere che il proprio valore personale e relazionale non coincide solo con la performance sessuale. Le strategie terapeutiche nella gestione di patologie come la malattia di La Peyronie mirano a un vero e proprio 'reset mentale', riducendo confronti disfunzionali e promuovendo la cura della persona a 360° attraverso uno stile di vita sano, attività fisica e attenzione al benessere generale per prevenire isolamento e depressione. Il supporto psicologico ha un ruolo centrale nel ricostruire la fiducia in se stessi, ma deve integrarsi con quello medico per garantire un percorso di cura completo ed efficace". Ibsa - si legge nella nota - conferma il proprio impegno nell'area dell'uro-ginecologia, continuando a investire nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative a base di acido ialuronico. "Si tratta di un'area terapeutica molto importante e il costante confronto con la comunità scientifica ci ha permesso di individuare le reali esigenze dei pazienti - dichiara Andrea Giori, Head of Preclinical & Clinical Research Ibsa - Per Ibsa questo è sicuramente un importante punto di partenza: la sinergia tra competenze consolidate, innovazione tecnologica e dialogo con la comunità scientifica ha consentito l'utilizzo dell’acido ialuronico anche in questa patologia".
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Salute, firmata la convenzione tra Guardia di Finanza Lazio e Policlinico Campus Bio-Medico
(Adnkronos) - Una nuova intesa rafforza la rete di assistenza sanitaria per i militari della Guardia di Finanza e i loro familiari nel Lazio. Questa mattina, presso la caserma “M.A.V.M. Ten. Arcioni” di via Nomentana a Roma, il Comando regionale Lazio della Guardia di Finanza e la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico hanno sottoscritto una convenzione che facilita l’accesso a visite, diagnostica e check-up dedicati, con tariffe agevolate, per il personale in servizio e in congedo e per i parenti entro il primo grado. L’accordo è valido fino alla fine del 2026. A firmare l’intesa sono stati il comandante regionale Lazio, generale di divisione Mariano La Malfa, e l’amministratore delegato e direttore generale del Policlinico, Paolo Sormani. Presenti, tra gli altri, per la Guardia di Finanza il capo di stato maggiore colonnello Andrea Tesi e il capo ufficio sanitario tenente colonnello Valentina Gulotta; per il Policlinico Campus Bio-Medico il direttore sanitario Antonella Venditti e il direttore customer management e privati Michele Urbano.
Cosa prevede la convenzione
L’accordo introduce un pacchetto di agevolazioni economiche e organizzative su numerosi servizi sanitari e diagnostici, comprese le prestazioni di odontoiatria e programmi di prevenzione strutturati come i check-up completi per uomo e donna. L’obiettivo è offrire percorsi di cura dedicati e continui, con particolare attenzione alla prevenzione, per rispondere in modo concreto ai bisogni di salute di militari e familiari.
Le dichiarazioni
“La firma di questa convenzione s’inquadra nella policy perseguita dal Corpo di accrescere il network dell’assistenza a beneficio dei militari, network composto anche da strutture sanitarie pubbliche e private, presenti sul territorio e a loro supporto”, ha dichiarato il generale di divisione Mariano La Malfa, aggiungendo: “Poter contare su una struttura di riferimento come il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, centro riconosciuto a livello nazionale e anche internazionale, è per noi motivo di orgoglio e rappresenta una garanzia di assoluta affidabilità nell’assistenza”. “Questo accordo rappresenta un passo importante per facilitare l’accesso ai nostri servizi da parte dei militari della Guardia di Finanza e dei loro familiari”, ha sottolineato Paolo Sormani. “Mettere a disposizione percorsi dedicati significa anche assicurare maggiore continuità nell’assistenza, nel segno della prossimità e dell’attenzione alla persona che da sempre contraddistinguono il nostro Policlinico”. .
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Mercato immobiliare in crescita nonostante il contesto geopolitico incerto
(Adnkronos) - “Il primo semestre del 2025 vede un mercato immobiliare che continua a lanciare segnali positivi pur in un contesto geopolitico incerto. La crescita dei canoni di locazione in questi ultimi anni e i ribassi dei tassi di interesse che hanno reso il credito più accessibile hanno dato una spinta all’acquisto della casa. Vi è ancora una carenza di offerta sul mercato, soprattutto di immobili di qualità e un leggero ridimensionamento degli acquisti per investimento". A dirlo Fabiana Megliola, responsabile Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, in occasione della conferenza stampa del Gruppo Tecnocasa tenutasi a Milano l’8 ottobre 2025. "In aumento - osserva - in seguito anche all’attuale situazione geopolitica, gli stranieri che acquistano nel nostro Paese ritenendolo un approdo più sicuro per i propri risparmi”. Nel primo semestre del 2025 le compravendite residenziali in Italia sono state 373.395 con un aumento del 9,5% rispetto allo stesso semestre del 2024. Le grandi città chiudono con un aumento dei prezzi del 2,2%, unica eccezione Genova che registra un calo dei valori dello 0,5%. Bari mette a segno il risultato migliore (+6,7%). Milano registra un +1,4%, la Capitale chiude con +2,0%. I capoluoghi di provincia segnano un aumento dei prezzi del 2%, l’hinterland delle grandi città del +1,9%. Tra le province delle metropoli si segnala l’aumento dei prezzi più spiccato delle province di Bari (+4,3%), di Firenze (+2,8%) e di Milano (+2,5%). Valori in ascesa anche per le abitazioni di nuova costruzione che chiudono con un aumento dei prezzi del 2,3%. I tempi di vendita nelle grandi città a Giugno 2025 sono di 107 giorni, un dato non lontano da quello di un anno fa (105 giorni). La domanda nelle grandi città a giugno 2025 è concentrata prevalentemente sul trilocale che raccoglie il 40,6% delle richieste. A seguire il bilocale con il 25,2% e il quattro locali con il 22,5%. A Milano il bilocale si conferma la tipologia più ricercata (45,4%). Il quattro locali prevale in modo importante a Genova (43,9%). L’analisi della disponibilità di spesa nelle grandi città appare maggiormente concentrata nella fascia di spesa più bassa, quella fino a 119 mila euro (23,6%). “Sul fronte delle locazioni - prosegue Megliola - nei primi sei mesi del 2025 crescono nelle grandi città i canoni di locazione: +3,1% per i monolocali, +2,9% per i bilocali e + 3,2% per i trilocali. Si evidenzia, rispetto al semestre precedente, un rallentamento della crescita che è stata sempre molto sostenuta negli ultimi anni. E a Milano, per la prima volta dopo la pandemia, i canoni di locazione non sono aumentati perché hanno raggiunto livelli difficilmente sostenibili. Tra le grandi città Genova e Torino hanno messo a segno l’aumento dei canoni più significativo. In questo semestre registriamo un lieve aumento dei contratti stipulati a studenti universitari e una crescente preferenza per i contratti transitori. I rendimenti annui da locazione di un bilocale sono saliti al 5,8% annuo lordo. Per il 2025 le prospettive dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa sono orientate su una crescita delle compravendite, che dovrebbero chiudere intorno a 750 mila, e dei prezzi (tra +3% e +5%)”. “La sinergia rappresenta da sempre uno dei pilastri portanti della nostra politica aziendale e del nostro modello organizzativo, concretizzandosi nella profonda interazione tra comparto immobiliare e settore creditizio del Gruppo Tecnocasa”. A dirlo Anna Pasquali, consigliere delegato Tecnocasa holding spa. “Sulla base di questa impostazione - ha specificato Anna Pasquali - il modello che da sempre perseguiamo è quello di sviluppare una rete di agenzie immobiliari affiancata da una rete di agenzie di mediazione creditizia specializzata in mutui, prestiti e prodotti assicurativi, creando un sistema integrato e sinergico di servizi immobiliari e creditizi. E’ costante il nostro investimento in risorse, strumenti e tecnologie affinché questa sinergia possa funzionare al meglio e apporti benefici al cliente finale e all’intero settore del real estate”. “Prosegue pertanto - spiega - la politica di sviluppo delle nostre reti, per essere sempre più vicini ai clienti. A livello internazionale abbiamo superato le 4.200 agenzie nel mondo, con una crescita del 4% rispetto a fine 2024. A livello italiano per il settore immobiliare contiamo 2.658 agenzie affiliate (Tecnocasa e Tecnorete) sul territorio, mentre per il settore creditizio, presidiato con i marchi Kìron ed Epicas, sono attive 253 agenzie. Lato collaboratori, nel 2025 sono oltre 17.000 le persone che fanno parte del nostro Gruppo nei 9 Paesi in cui siamo presenti (Italia, Spagna, Francia, Ungheria, Germania, Polonia, Tunisia, Messico, Thailandia)”. Analizzando il profilo socio-demografico di coloro che acquistano e affittano casa, emergono dati interessanti e nuove tendenze. "In Italia - afferma Piero Terranova, analista Ufficio studi Gruppo Tecnocasa - la maggior parte delle compravendite riguarda l’abitazione principale, che compongono oltre il 75% delle transazioni. Nel primo semestre del 2025 si registra un arretramento della componente investimento, che scende al 18% dopo i livelli record toccati nel 2023 e nel 2024 quando si sfiorava il 20%. Il segmento della casa vacanza si attesta al 6,6%, evidenziando a partire dal 2023 un costante, seppur contenuto, ridimensionamento. A Milano la percentuale di acquisti per investimento si attesta al 30%, stessa quota registrata anche nel 2024". "A livello nazionale - osserva - la tipologia più scambiata rimane il trilocale (34%), seguito dalle soluzioni indipendenti e semindipendenti (21%). Da segnalare anche nel 2025 una leggera crescita della quota di acquisto dei quattro locali. Cresce la sensibilità verso l’efficienza energetica. Scende invece l’età media degli acquirenti in Italia e si attesta a 43,1 anni, segnalando una maggiore presenza di giovani sul mercato. Da segnalare l’aumento della percentuale dei single, che a livello Italia nel 2025 salgono al 33%, tornando così a guadagnare quota rispetto al 2024". "Prosegue la tendenza dei residenti delle grandi città - dice - ad acquistare casa in provincia o comunque fuori città. Nel 2025 il 38,5% di chi vive nelle grandi città ha comprato l’abitazione principale fuori dal comune di residenza, quota più alta registrata a partire dal 2019. A Milano questa percentuale è ancora più elevata: il 57,6% ha scelto di acquistare altrove la propria abitazione. Spostandoci sulle locazioni, in Italia famiglie, coppie e single rappresentano quasi il 70% delle stipule. I lavoratori trasfertisti compongono il 26% e gli studenti il 5%. A Milano il quadro è diverso: il 39% dei contratti riguarda lavoratori trasfertisti, gli studenti raggiungono il 15%, mentre gli affitti per scelta abitativa salgono al 46%. Si consolida la crescita dei contratti a carattere transitorio, che nel 2025 sfiorano il 29% del totale". "Per quanto riguarda il settore creditizio, anche il primo semestre del 2025 ha confermato una solida crescita del mercato dei mutui in Italia. Il settore ha beneficiato di un contesto macroeconomico più favorevole, caratterizzato da una crescita contenuta ma stabile, da un mercato del lavoro in espansione e da una graduale attenuazione delle pressioni inflazionistiche". A dirlo Oscar Cosentini, presidente Kìron Partner spa. "Le famiglie italiane - spiega - hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 14.787 milioni di euro nel secondo trimestre 2025. Rispetto allo stesso trimestre del 2024 si dà evidenza di un aumento delle erogazioni pari al +31,4%. In crescita le operazioni a supporto degli acquisti immobiliari (+21,3%) e quelle legate a surroga e sostituzione (+66,6%). Nel secondo trimestre 2025 si è registrato anche un aumento delle consistenze (+1,15%) che si attestano a 387.873 milioni di euro. Prendendo in considerazione i tassi di interesse, secondo i dati forniti da Banca d’Italia, l’ultima rilevazione di luglio 2025 ha segnato un tasso medio in contrazione pari a 3,61%. In base ai dati interni elaborati dagli esperti Kìron, la scelta del tasso fisso resta ancora la strada più praticata. Coloro che continuano a optare per un prodotto fisso rappresentano una quota di 94 soggetti su 100. A livello nazionale la durata media del mutuo, sempre in base alle rilevazioni interne di Kìron, passa da 26,6 del 2024 a 26,8 anni. L’importo medio di mutuo erogato sul territorio nazionale si attesta a 127.234 euro, in aumento rispetto al 2024. L’età media di chi ha sottoscritto un mutuo nella prima parte del 2025 è di 38,9 anni (nel 2024 era di 40 anni) con una concentrazione nella fascia 18-34 del 39,4% in aumento rispetto al 33,5% del 2024. L’acquisto della prima casa è la motivazione principale per la quale si sottoscrive un mutuo e rappresenta il 91,1% del totale delle richieste (nel 2024 era del 93,1%), la seconda casa diminuisce leggermente a 1,9% rispetto al 2,1% del 2024, in aumento, invece, sostituzione e surroga salgono al 5,4% rispetto al 3,1% dell’anno precedente”. “In un quadro complesso caratterizzato da tensioni geopolitiche - conclude Cosentini - i tassi di interesse sui mutui stanno proseguendo lungo un percorso di graduale riduzione, seppur con un ritmo più moderato rispetto all’anno precedente. Le politiche creditizie degli istituti bancari si mantengono prudenti ma inclusive, con un’attenzione crescente alle esigenze delle giovani famiglie e dei first-time buyers, anche grazie a strumenti agevolativi nazionali e regionali. Nel complesso, le prospettive per la chiusura del 2025 restano positive”.
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Mercedes riorganizza gruppo, ingloba società mobilità e servizi finanziari
(Adnkronos) - Per affrontare l'evoluzione del mercato Mercedes-Benz AG annuncia una ristrutturazione che prevede l'incorporazione - a partire dal prossimo 31 dicembre - della società Mercedes-Benz Mobility AG, che gestisce servizi su misura come finanziamenti, leasing e assicurazioni, nonché servizi di pagamento e soluzioni di ricarica. A seguito della fusione il capo di Mobility Franz Reiner lascerà il gruppo mentre la nuova divisione Financial Services sarà guidata da Peter Henn a partire dal prossimo 1° maggio (l'interim sarà affidato a Tolga Oktay). Da Stoccarda si giustifica la mossa con la volontà di "migliorare l'efficienza, sfruttare le sinergie e creare le basi per un'ulteriore armonizzazione dei sistemi". "Questa integrazione - si spiega - getterà le basi per un'esperienza cliente fluida, rafforzerà la competitività dell'azienda e ne garantirà il successo a lungo termine in un contesto di mercato dinamico". Mercedes-Benz Mobility ha terminato il secondo trimestre con ricavi per un solido ROE dell'8,9% (8,8% nel primo semestre) mentre l'Ebit rettificato del secondo trimestre è stato pari a 290 milioni, leggermente superiore al livello dell'anno precedente, "sostenuto dagli effetti positivi degli investimenti finanziari e dalle misure di efficientamento in corso".
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Xbox Game Pass, in Italia i prezzi non aumentano per tutti
(Adnkronos) - Pochi giorni fa Microsoft ha annunciato la riorganizzazione dei suoi abbonamenti al servizio Game Pass per Xbox, dividendoli in tre tier e aumentando il prezzo di Game Pass Ultimate di un sostanzioso 50 per cento. Oggi, però, la società di Redmond ha fatto sapere che per alcuni paesi, Italia compresa, questi aumenti non saranno destinati a tutti. In una mail inviata a utenti selezionati in Italia, Germania, Irlanda, Polonia, Sud Corea e India, Microsoft ha comunicato che "al momento, gli aumenti riguarderanno solo i nuovi acquisti e non influenzeranno l’abbonamento attuale, purché tu abbia una sottoscrizione a rinnovo automatico. Se decidi di annullare il tuo piano e riattivarlo in seguito, ti verrà applicata la nuova tariffa vigente”. In altre parole, coloro che sono già abbonati a Xbox Game Pass Ultimate nei paesi menzionati continueranno a pagare la solita cifra di prima, 17,99 euro anziche 26,99, fino a comunicazione diversa da parte di Microsoft. In tutte le altre nazioni, i nuovi prezzi entreranno invece in vigore dal prossimo rinnovo automatico. la scelta è probabilmente legata alle regolamentazioni sui cambiamenti di prezzo dei servizi ad abbonamento, che in Italia come nelle altre aree geografiche elencate devono avvenire con almeno 60 giorni di anticipo. L'azienda, tuttavia, non ha reso noto quando tutti passeranno alle nuove tariffe, impegnandosi a comunicarlo tempestivamente.
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Festival della salute mentale Ro.Mens, premi per la fotografia a Michele Coccioli e per la musica a Jmii
(Adnkronos) - A chiusura della IV edizione del Festival della Salute mentale Ro.Mens per l'inclusione sociale contro il pregiudizio, a Roma nella sala di giovani della Protomoteca al Campidoglio Pino Strabioli ha consegnato, tra gli altri, le targhe ai due vincitori per i concorsi Fotograf@Mens e Music@Mens. Lo scatto di Michele Coccioli, architetto pugliese, dal titolo 'Infinito Eterno Istante #1' rappresenta per l'autore "una ragazza con gli occhi contemporaneamente aperti e chiusi e con lo sguardo che è diretto verso un esterno apparente, riflesso invece in una vertigine interiore. Un'atmosfera onirica dove i propri pensieri, lo stato d'animo e l'identità sono la centralità dell'immagine. Comunicando che i sentimenti e le situazioni umane (dolore, solitudine, ansia, rabbia, malinconia, nostalgia, depressione, gioia, felicità, etc.) accompagnano da sempre il comportamento umano. E come anche la cosiddetta follia sia una dimensione umana", si legge in una nota. La canzone 'Il mio disordine perfetto' della cantautrice laziale Mariella Cesaroni, in arte Jmii, è una ballad R&B/urban soft, che affronta il tema della solitudine emotiva con delicatezza, profondità e autenticità. "Il brano - ha dichiarato Jmii - nasce da un'esperienza personale legata alla neurodivergenza e si ispira, in particolare, alla alexitimia: una condizione spesso silenziosa che rende difficile riconoscere, nominare ed esprimere le emozioni, pur sentendole in modo intenso e profondo, attualmente molto diffusa tra i giovani. La canzone racconta il viaggio interiore di chi si sente fuori posto, incompreso, 'difettoso', ma sceglie di accogliere quel caos come parte essenziale della propria identità. Mira a parlare a chi si sente solo nel proprio disordine e ha bisogno di sapere che non è sbagliato: è semplicemente umano". L'esposizione fotografica 'La salute mentale, oggi', con la direzione artistica di Francesco Zizola, rimarrà comunque aperta presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea fino a domenica 12 ottobre, e potrà essere visitata anche venerdì 10 ottobre in occasione della Giornata mondiale della salute mentale.
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