Violenza sulle donne, in farmacia a Roma il kit gratis per rilevare droghe nei drink

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Un kit rapido per aiutare le donne, da novembre gratis nelle farmacie romane, per verificare che il drink non sia stato alterato con la 'droga dello stupro' o con altre sostanze stupefacenti. In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, le farmacie di Roma e provincia nel mese di novembre distribuiranno dei kit rapidi per il rilevamento di sostanze stupefacenti versate nelle bevande per stordire le vittime e mettere così in atto una violenza sessuale (il cosiddetto 'drink spiking'). L'iniziativa, dal titolo 'Il consenso non si scioglie in un drink', nasce grazie alla collaborazione tra Federfarma Roma, Farmaciste insieme, Associazione Telefono Rosa, Associazione Differenza Donna, Associazione PonteDonna, Casa delle Donne Lucha y Siesta, Centro Donna Lisa, Cooperativa Be Free e GenerAct. "Quest'anno si contano già oltre 50 femminicidi e secondo i dati Istat il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni (pari a 6 milioni e 788 mila donne), ha subito nel corso della vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale; il 21% una violenza sessuale e il 5,4% uno stupro o tentato stupro - ricordano i promotori dell'iniziativa - L'abuso 'facilitato da droghe' sfrutta sostanze come Ghb e chetamina, facilmente occultabili perché inodori e insapori, che possono causare perdita di coscienza, amnesia e incapacità di difendersi. Un fenomeno che si inserisce in un quadro drammatico: nel 2023, ogni 10 minuti nel mondo una donna è stata uccisa da un familiare o partner".   "Il consenso è la base di ogni relazione e non può essere aggirato. Con questa iniziativa mettiamo a disposizione delle donne - e di chiunque voglia sentirsi più sicuro - uno strumento semplice e immediato come un test per l'individuazione di sostanze stupefacenti all'interno di un cocktail. La prevenzione del drink spiking è un tassello importante nella lotta alla violenza di genere: informazione, ascolto e strumenti utili possono salvare una serata e, talvolta, la vita - dichiara Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma - Il nostro obiettivo è sensibilizzare anche gli uomini che devono mettersi in ascolto e fare la propria parte". Gli stick (kit Cyd - Check Your Drink) permettono un controllo rapido e discreto: basta una goccia di bevanda sull'area reattiva per osservare subito un marcato cambio di colore in presenza delle sostanze ricercate. Il kit è stato progettato per riconoscere un'ampia gamma di sostanze, con accuratezza fino al 98% per chetamina, Ghb, cocaina e scopolamina, la cosiddetta 'droga dello stupro'. E' possibile consultare il calendario con le farmacie aderenti e le date in cui sarà possibile ritirare il kit Cyd - Check Your Drink sul sito e sui social di Federfarma Roma. 
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Fallout Day 2025: Bethesda celebra la saga tra anniversari, espansioni e nuovi contenuti

(Adnkronos) - Bethesda Game Studios ha scelto la Giornata di Fallout per svelare un’ondata di aggiornamenti dedicati all’universo post-atomico più amato del videogioco. Una celebrazione che abbraccia passato, presente e futuro della serie, con riedizioni, espansioni e contenuti inediti che faranno felici veterani e nuovi giocatori. Il momento più importante è stato senza dubbio l’annuncio di Fallout 4 Anniversary Edition, in arrivo il 10 novembre 2025 per celebrare il decimo anniversario del titolo.  Questa versione includerà tutti i sei add-on ufficiali, oltre 150 contenuti del Creation Club e un nuovo menu Creazioni integrato nel gioco, che renderà più semplice scoprire e scaricare mod e aggiunte direttamente su console e PC. Il titolo sarà disponibile su Xbox Series X|S, Xbox One, PlayStation 5, PlayStation 4, Steam e PC, con un Anniversary Upgrade previsto sulle stesse piattaforme. Bethesda ha inoltre confermato che Fallout 4 approderà anche su Nintendo Switch 2 nel corso del 2026, aprendo così il Commonwealth a un nuovo pubblico di esploratori. Ma la nostalgia non si ferma qui. Fallout: New Vegas, il leggendario capitolo sviluppato da Obsidian Entertainment, festeggia quindici anni e per l’occasione riceve un’edizione da collezione in tiratura limitata: il 15th Anniversary Bundle. Disponibile per il preordine dal 23 ottobre sul Bethesda Gear Store, la confezione fisica include la Ultimate Edition del gioco per PC e una serie di oggetti esclusivi, tra cui una statua del Securitron Victor, spille, toppe e una scatola rétro dal fascino radioattivo. Un tributo all’iconico viaggio nel Mojave che ha ridefinito il concetto di gioco di ruolo open world. Anche Fallout Shelter, il gestionale mobile che ha conquistato milioni di giocatori, si prepara a un’evoluzione significativa. Bethesda ha infatti annunciato l’arrivo delle stagioni, che introdurranno Vault temporanei con temi, sfide e ricompense uniche ispirate agli esperimenti della Vault-Tec. Un modo per rinnovare l’esperienza del gioco e mantenere viva la sua community dopo oltre un decennio. Chi invece preferisce esplorare le lande online troverà pane per i propri denti in Fallout 76: Sorgenti Brucianti, la nuova espansione in arrivo il 2 dicembre. Ambientata in una regione arida dell’Ohio, l’espansione introduce nuovi eventi pubblici, creature come i temibili deathclaw del deserto e un sistema di caccia alle taglie che permetterà ai giocatori di inseguire criminali bizzarri e pericolosi. A guidare la nuova storyline sarà il Ghoul, interpretato da Walton Goggins, che riprende il ruolo direttamente dalla serie televisiva Fallout di Prime Video. L’aggiornamento segnerà anche un passo avanti tecnico per il titolo, con una versione nativa per Xbox Series X|S e PlayStation 5 prevista per l’inizio del 2026. 
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Cybertech Europe 2025: sovranità e unità transatlantica, la difesa digitale è priorità globale

(Adnkronos) - L'ottava edizione di Cybertech Europe 2025, tenutasi il 21 e 22 ottobre presso il Roma Convention Center "La Nuvola", si è confermata uno degli eventi internazionali di riferimento nel panorama della sicurezza digitale. Riunendo leader globali, istituzioni e policymaker, la conferenza ha posto l'accento sulla necessità di una risposta unitaria e strategica all'escalation delle minacce nel cyberspazio. L'evento ha registrato una crescita record del 20 per cento rispetto al 2024, a riprova della centralità acquisita dal tema. I lavori si sono concentrati su due assi principali: l'evoluzione delle sfide globali ed europee in un contesto di rapido cambiamento tecnologico, con un’attenzione particolare al conflitto in Ucraina, e la sicurezza cyber applicata a settori cruciali come aviazione, spazio e infrastrutture critiche. Questa enfasi rispecchia la realtà di un settore che, nel solo 2025, ha visto l'identificazione di oltre 30 mila nuove vulnerabilità, con un aumento del 17 per cento. La sessione inaugurale ha visto l'intervento di Mike Pompeo, ex Segretario di Stato degli Stati Uniti ed ex direttore della Cia, che ha lanciato un forte appello alla collaborazione internazionale. Pompeo ha sottolineato l'insostituibilità dell'alleanza tra le due sponde dell'Atlantico per contrastare le minacce emergenti. "L’Europa non sarebbe stata in grado di farcela da sola. Non c’è alcuna possibilità", ha dichiarato Pompeo, avvertendo che "se l’Europa e gli Stati Uniti decidessero di percorrere strade separate, fallirebbero a livelli epici". L'ex Segretario ha definito la relazione tra Stati Uniti e Unione europea «intatta e destinata a durare più a lungo di ciascuno di noi», in quanto i due partner «condividono valori fondamentali". Parallelamente al dibattito internazionale, l'Italia ha compiuto un passo decisivo nel rafforzamento della propria autonomia digitale. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 30 settembre 2025 del decreto del Presidente del Consiglio, il Governo ha assegnato 58 milioni di euro per l'attuazione della Strategia nazionale di cybersicurezza nel triennio 2025–2027. Tale finanziamento, con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale al centro della governance, è destinato a rafforzare la difesa digitale del Paese e sostenere lo sviluppo di un ecosistema tecnologico nazionale. La sicurezza digitale si conferma dunque una questione strategica non solo di stabilità globale, ma di sovranità nazionale. Durante l'evento, l'Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) ha partecipato con l'obiettivo di facilitare il dialogo tra la community dell'innovazione, startup e il mondo cyber. Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI, ha evidenziato il valore del confronto: «La presenza di ANGI a Cybertech Europe è stata un'opportunità preziosa per immergerci nel cuore pulsante dell'innovazione cyber e digitale. Abbiamo intrattenuto dialoghi stimolanti con aziende e startup di eccellenza, scambiando visioni e idee su come difendere il nostro ecosistema dall'evolversi delle minacce cyber, promuovendo al contempo investimenti mirati nelle nuove tecnologie». 
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Ipotiroidismo, al via a Roma il 7 novembre campagna di prevenzione

(Adnkronos) - Si terrà il prossimo 7 novembre il primo appuntamento della campagna di prevenzione 'Tsh - Focus ipotiroidismo', promossa da Fondazione Consulcesi con il patrocinio di Regione Lazio, in collaborazione con Fimmg Roma e con il contributo non condizionante di Merck. Medici e infermieri saranno a disposizione dei cittadini per offrire screening e consulenze gratuite delle patologie della tiroide, con una particolare attenzione all'ipotiroidismo, nell'unità mobile 'Salute e inclusione' della Fondazione Consulcesi e in un gazebo dedicato, che saranno allestiti presso il Centro commerciale Roma Est (in via Collatina, Km. 12.800, venerdì 7 novembre dalle 10 alle 18). Riprogrammato invece all'11 novembre il precedente appuntamento del 24 ottobre riservato ai dipendenti della Regione Lazio, dislocato in via della Pisana presso il Consiglio regionale. Con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione delle malattie tiroidee, ma anche di intercettare chi ne è colpito in maniera silenziosa, la campagna prevede anche un prossimo appuntamento in una piazza romana entro la fine dell'anno. Per aderire alla campagna i cittadini possono effettuare un test orientativo online sul sito della Fondazione Consulcesi (https://www.fondazioneconsulcesi.org/progetti/). La consulenza medica presso l'unità mobile è consigliata a chi, in base al test, riceve un'indicazione di rischio. Secondo i dati SaluteLazio l'ipotiroidismo e la tiroidite di Hashimoto - riporta una nota - sono al terzo posto tra le patologie più diffuse nella regione, dopo ipertensione e ipercolesterolemia, con un incremento di quasi il 9% in soli 5 anni. Nel 2023 i casi registrati hanno sfiorato quota 360mila, di cui oltre 300mila riguardano donne. 
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Electronic Arts, accordo con Stability AI per sviluppare giochi con l'intelligenza artificiale

(Adnkronos) - Electronic Arts apre una nuova fase del suo percorso tecnologico stringendo una partnership con Stability AI, la società britannica dietro il celebre modello di generazione d’immagini Stable Diffusion. L’obiettivo? Integrare strumenti e modelli di intelligenza artificiale nei processi di sviluppo per rendere la creazione di videogiochi più rapida, fluida e, nelle parole del publisher, “trasformativa”. EA parla di “un’evoluzione del modo di lavorare” in cui l’AI diventa una sorta di alleato fidato, capace di assistere artisti, designer e sviluppatori nella produzione di contenuti. “L’intelligenza artificiale potrà scrivere, generare e analizzare,” spiega la compagnia, “ma non potrà mai immaginare, provare empatia o sognare: quello resta compito delle persone straordinarie che danno vita alle nostre storie”. L’intento non è sostituire la creatività umana, ma potenziarla: accelerando le fasi di iterazione, ampliando le possibilità artistiche e liberando tempo per concentrarsi su ciò che conta davvero, ovvero costruire esperienze di gioco di alto livello. Il primo progetto congiunto tra EA e Stability AI riguarderà lo sviluppo di nuovi flussi di lavoro con strumenti capaci di generare texture 2D che mantengano una resa coerente di luce e colore in qualsiasi ambiente. Ma la collaborazione si spingerà oltre: i due team stanno già lavorando su sistemi in grado di pre-visualizzare interi mondi 3D partendo da semplici prompt descrittivi, permettendo agli artisti di dirigere la generazione dei contenuti con una velocità e una precisione mai viste prima. L’accordo si inserisce in un quadro più ampio che vede l’intelligenza artificiale al centro della strategia di EA. Già nel 2024, il CEO Andrew Wilson aveva definito l’AI “il cuore pulsante” del futuro dell’azienda, e ora quella visione prende forma concreta. Anche i potenziali investitori che stanno valutando il buyout del colosso californiano, secondo il Financial Times, puntano proprio sull’uso estensivo dell’AI per ridurre i costi e aumentare la redditività nei prossimi anni. Un trend che non riguarda solo EA: anche Krafton, casa madre di PUBG: Battlegrounds, ha recentemente annunciato una strategia “AI First”, investendo massicciamente in infrastrutture e modelli generativi. Il settore sembra dunque avviato verso un nuovo paradigma produttivo, dove la tecnologia non sostituisce l’uomo, ma ne amplifica le capacità creative. Resta da capire quanto di questo equilibrio tra macchina e immaginazione sopravviverà quando l’intelligenza artificiale diventerà davvero parte integrante dello sviluppo dei videogiochi di domani. 
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Microsoft presenta Mico, l’erede AI di Clippy

(Adnkronos) - A trent’anni dall’iconico e spesso invadente fermaglio di Office, Microsoft riporta in vita lo spirito di Clippy in una nuova forma. Si chiama Mico, ed è il volto ufficiale di Copilot nella modalità vocale: un piccolo personaggio animato, capace di reagire in tempo reale alle conversazioni con espressioni, movimenti e una sorprendente naturalezza. Mico è ciò che Clippy avrebbe voluto essere se la tecnologia dell’epoca glielo avesse permesso, scherza Jacob Andreou, vicepresidente di prodotto e crescita di Microsoft AI. “Clippy camminava, perché noi potessimo correre”. La nuova mascotte, attiva di default in Copilot Voice, è il risultato di test e di un approccio che unisce intelligenza artificiale conversazionale, riconoscimento emotivo e interfaccia visiva. L’obiettivo è rendere il PC più umano, reattivo e, sì, persino affettuoso: se si parla di qualcosa di triste, Mico cambia espressione, se si scherza, il piccolo assistente risponde con un’aria complice. Per ora Mico sarà disponibile solo negli Stati Uniti, dove accompagnerà gli utenti Windows nel dialogo quotidiano con Copilot. Il rollout in altri Paesi è previsto più avanti, ma Microsoft non ha ancora comunicato date ufficiali.  Tra le novità più interessanti c’è Learn Live, una modalità in cui Mico si trasforma in un tutor interattivo, pensato per studenti e curiosi: un approccio socratico, con domande, lavagne virtuali e spiegazioni dinamiche che rendono l’apprendimento più coinvolgente. Perfetta per chi prepara un esame o vuole esercitarsi in una lingua straniera. Mico rappresenta anche la prima fase di un piano più ampio: dare un’identità permanente a Copilot, come anticipato mesi fa dal CEO di Microsoft AI, Mustafa Suleyman. “Copilot avrà un’identità, una presenza, uno spazio in cui vive e cresce”, aveva dichiarato, lasciando intendere che il futuro degli assistenti digitali passerà anche da una componente emotiva e narrativa.  L’iniziativa si inserisce nel progetto più ambizioso di Redmond: abituare le persone a parlare con il computer. Dopo il fallimento di Cortana, Microsoft ci riprova con una formula che fonde tecnologia, empatia e un pizzico di tradizione, senza dimenticare gli Easter egg: Andreou ha confermato che “se si chiede Mico dove sia Clippy, avrà qualcosa di speciale da dire”. 
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Tumori. Ferrucci (Nibit): "dai vaccini ai super anticorpi le autostrade verso il futuro dell'immuno-oncologia"

(Adnkronos) - Il futuro dell'immunologia oncologica? "E' in continua evoluzione, ma io vedo due grosse 'autostrade'. Da un lato quella dei vaccini terapeutici" anticancro, "che possono avere un'applicazione più ampia e un impatto su diverse patologie. Ritengo sia una delle prospettive più interessanti del prossimo futuro, ma non nell'ambito di 2 anni, probabilmente del decennio. L'altra invece è una 'via' più personalizzata: si identifica una mutazione o un antigene, si sviluppa un farmaco mirato e si procede con un trattamento 'cucito' su misura. Penso agli anticorpi bispecifici o trispecifici, e adesso anche quadrispecifici, che sono in grado di identificare bersagli multipli, sia in ambito di cellule del sistema immunitario che di cellule tumorali, delle alterazioni ben specifiche, determinate e conosciute a cui mirare". E' il quadro tracciato per l'Adnkronos Salute da Pier Francesco Ferrucci, Past President del Nibit (Network italiano per la bioterapia e l'immunoterapia dei tumori) e direttore del Dipartimento interpresidio di Oncologia dell'Irccs Multimedica di Milano, nel giorno in cui si apre il 22esimo meeting del Network, congresso nazionale ospitato quest'anno proprio nella sua Livorno. L'esperto è nella faculty dell'evento che sarà occasione di confronto fra gli specialisti del settore sulle conquiste e le promesse di un campo da anni motore di progressi nella terapia anticancro. Al futuro si può guardare con uno sguardo positivo, ma sempre con i piedi piantati per terra, tiene a puntualizzare Ferrucci: "Assistiamo allo sviluppo di nuove tecnologie capaci di catturare informazioni sempre più precise e algoritmi di intelligenza artificiale capaci di elaborare i milioni di dati che queste producono, consentendo di anticipare la diagnosi e di sviluppare nuove terapie personalizzate come le terapie cellulari, i Car-T (Cellule T con recettore chimerico dell'antigene), i linfociti infiltranti il tumore (Til) e i vaccini terapeutici personalizzati. Queste opzioni rappresentano il prossimo passo perché la medicina-oncologia di precisione diventi una realtà. Ma - ripete - penso che ci sia ancora bisogno di tanta ricerca. Anche le verifiche cliniche sono lunghe, c'è bisogno di tempo".  Si è parlato tanto di queste nuove opportunità di conoscenza, ma è necessario dare un'informazione efficace e sincera per evitare di generare aspettative illusorie, è il messaggio. E Ferrucci conferma: "Credo che la possibilità di ingegnerizzare le cellule immunitarie e di creare vaccini personalizzati costituiscano le prospettive più interessanti del prossimo futuro. Il Nibit ha avuto modo di parlarne in tempi precoci, perché cerchiamo di lavorare sempre al limite della frontiera delle novità". Il loro percorso va avanti, spiega: "Rispetto all'anno scorso gli studi sono a un livello simile, ma nel frattempo sono aumentati per numero e patologie su cui vengono testati. E sono aumentati i numeri dei pazienti che vengono inseriti negli studi. In prospettiva dovremo affrontare problemi di sostenibilità economica e di accessibilità alle cure per cui creare network, condividere risorse e conoscenze sarà essenziale per traslarle in clinica e renderle realmente fruibili".  Nei 3 giorni del congresso Nibit, che si terranno all'Accademia Navale, si parlerà di tutto questo. "Sarà un'occasione per confrontarsi con scienziati che stanno esplorando le nuove frontiere, avremo 7-8 speaker internazionali di primo livello e tanti giovani che propongono la propria ricerca", racconta Ferrucci. Un 'pit-stop' scientifico per tirare le somme sui risultati raggiunti e su quelli all'orizzonte. E nel giorno finale del meeting, il Nibit ha pensato anche a "un evento aperto alla cittadinanza", che si terrà alla Fortezza vecchia con il patrocinio gratuito del Comune di Livorno. "Una tavola rotonda sulle novità dell'immuno-oncologia di precisione, in cui sarà possibile dialogare con gli esperti del network sui temi di grande attualità: prevenzione, terapie, progressi tecnologici e implicazioni per il paziente e i suoi familiari. Vogliamo ottemperare a una delle nostre missioni che è proprio quella di fare informazione".  C'è fermento per il futuro, ma anche per il presente della bio-immunoterapia: sul fronte della pratica clinica, continua Ferrucci, "in realtà ci sono state tante novità negli ultimi 2 o 3 anni che adesso stiamo consolidando: l'utilizzazione degli anticorpi anti-PD1, dei checkpoint immunitari". Questi sono molecole che regolano l'attività delle cellule T e alcuni tumori li sfruttano per 'disattivare' le difese, le cellule che dovrebbero combatterli. Le immunoterapie a base di inibitori dei checkpoint, sono le prime ad essere state sviluppate e sono valse il premio Nobel nel 2018 a James Allison e Tasuku Honjo: agiscono riattivando la risposta immunitaria antitumorale. "Si stanno poi studiando le combinazioni con la chemioterapia e l'immunoterapia, e si prova ad ampliare lo spettro d'azione di questi farmaci - spiega Ferrucci - applicandoli a sempre più patologie".  C'è poi la sfida posta dal fatto che non tutti i pazienti rispondono allo stesso modo all'immunoterapia. E per affrontare il problema la ricerca si sta concentrando su biomarcatori predittivi di risposta e tossicità, per selezionare meglio i candidati al trattamento. Sono temi che si potranno approfondire nell'appuntamento aperto al pubblico, in cui si illustreranno anche le novità più a lungo termine. "Senza dubbio le prospettive delle terapie cellulari sono uno dei capitoli più interessanti. Novità che sono al centro di studi clinici che però sono più difficili da realizzare, perché gli istituti che possono permettersi di fare le terapie cellulari sono pochi. Basti pensare anche ai Car-T per le leucemie: sono farmaci che possono essere trattati in poco più di una ventina di centri in Italia". Due facce di una stessa medaglia: "I trattamenti vanno nella direzione della personalizzazione delle cure e questo è positivo; dall'altro lato agire su meccanismi che regolano così finemente il funzionamento del nostro organismo implica che bisogna saper gestire nuovi tipi di tossicità, nuovi tipi di complicanze".  La tecnologia gioca e giocherà un ruolo sempre più importante, in questi anni in cui è costantemente sotto i riflettori ogni passo mosso dall'intelligenza artificiale. Non a caso, aggiunge Ferrucci, "abbiamo dedicato un'intera sessione all'applicazione dell'Ai nel campo dell'immunologia. E gli ambiti di azione sono tanti: c'è la digital pathology e tutta la possibilità di facilitare la diagnostica e approfondire anche molti aspetti della patogenesi, perché si potranno andare a studiare le microparticelle intracellulari. E tutta questa enorme mole di dati che viene fuori dalle sequenze genomiche, dalle identificazioni degli organelli intracellulari che ora è possibile vedere in azione quasi dal vivo, non può essere elaborata da una mente umana. E' assolutamente indispensabile applicare l'Ai per identificare dei canali di ricerca che possono poi impattare sulle nostre decisioni".  
Gli algoritmi, prosegue l'oncologo, "sono cruciali nell'analisi molecolare e nello studio della genomica per identificare nuove alterazioni patogenetiche. E infine, per spostarsi sempre più verso la clinica, basti pensare a come vengono sviluppati i nuovi vaccini terapeutici personalizzati. Anche i vaccini a mRna partono infatti dalla possibilità di sviluppare un algoritmo che sia in grado di identificare in maniera rapida le differenze fra un Rna normale e uno malato, fare le comparazioni delle sequenze andando a ricercare le divergenze che poi corrispondono ai cosiddetti neoantigeni tumorali. Senza questa capacità di elaborare con algoritmi montagne di dati non potremmo farlo", conclude. 
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Alimenti, eventi sostenibili a Padova Congress: lotta allo spreco con Food for Good

(Adnkronos) - Padova Congress rafforza il proprio impegno per la sostenibilità aderendo al progetto Food for Good, l’iniziativa nazionale promossa da Federcongressi&eventi in collaborazione con le onlus Banco Alimentare e Equoevento, finalizzata al recupero e alla redistribuzione delle eccedenze alimentari generate durante i congressi e gli eventi. Il progetto verrà sperimentato per la prima volta in occasione del 55° congresso Sin - Società italiana di neurologia, in programma dal 24 al 28 ottobre, che vedrà la partecipazione di 4mila congressisti, fra cui 2mila specialisti, in arrivo da tutto il territorio nazionale. L’iniziativa verrà poi proposta in occasione di tutti gli eventi ospitati. Grazie a questa adesione, le eccedenze provenienti dal catering verranno raccolte in sicurezza - e nel rispetto della normativa vigente - dai volontari del Banco alimentare per poi essere consegnate alle vicine cucine economiche popolari, contribuendo concretamente alla lotta contro lo spreco alimentare. L’iniziativa - che a livello nazionale dal 2015 ha consentito il recupero di 230mila piatti pronti e 12,5 mila tonnellate di pane e frutta - si inserisce nel più ampio percorso di responsabilità sociale e ambientale intrapreso da Padova Hall, società che gestisce il quartiere fieristico di Padova e il centro congressi. L’iniziativa, che verrà proposta in occasione di tutti i congressi ospitati, si inserisce in continuità con l’iniziativa child care, dedicata a promuovere l’inclusione e la conciliazione, favorendo la partecipazione agli eventi dei congressisti con figli. "ll settore congressuale è un settore capace di generare valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale: a partire da questa visione, condivisa con Federcongressi, abbiamo scelto di lanciare un progetto che coniuga solidarietà, sostenibilità e comunità", spiega Stefania De Toni, responsabile di Padova Congress. Alla scelta di Padova Congress di aderire a Food for Good si affianca quella della segreteria organizzativa del congresso Sin di impegnarsi per la riduzione del consumo di carta - in coerenza con uno dei Sustainable Development Goals della società - privilegiando il formato digitale per la condivisione della documentazione congressuale. "Siamo soddisfatti che il progetto Food for Good venga sperimentato a Padova per la prima volta in occasione del Congresso della Società Italiana di Neurologia, perché questa iniziativa si unisce al costante impegno della SIN nel ridurre l’impatto ambientale e promuovere la sostenibilità dei propri eventi. In un’ottica One Health, siamo infatti fortemente convinti che la salute del cervello e il benessere delle persone passino anche dal rispetto dell’ambiente", osserva il Professor Maurizio Corbetta, presidente del Congresso. 
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AUTO E MOTO D’EPOCA 2025 accende i motori a Bologna

(Adnkronos) - E' stata innaugurata oggi la prestigiosa 42ª edizione di Auto e Moto d’Epoca che si conferma il più importante salone europeo dedicato al motorismo storico. “Auto e Moto d’Epoca non è solo una fiera, ma il luogo dove passato e futuro dei motori si incontrano – dichiara Mario Carlo Baccaglini, Presidente Intermeeting - a BolognaFiere celebriamo ogni anno la passione per il Classic, tra collezionisti, musei e grandi marchi. L’edizione 2025 conferma questa identità, con una mostra speciale dedicata ai 75 anni della Formula 1, con 30 monoposto originali per la prima volta insieme, e un’esposizione esclusiva firmata Honda. È un viaggio tra tecnica, stile e storia, ma anche uno sguardo sul domani. Qui, il motorismo storico non è nostalgia: è cultura viva, condivisa da una comunità internazionale in continua crescita. Il nostro impegno è continuare a costruire un’esperienza unica, capace di emozionare, coinvolgere e ispirare ogni generazione.”
  La manifestazione durerà dal 23 al 26 ottobre 2025 a Bologna prendendo ben 235.000 metri quadrati, 14 padiglioni e 4 percorsi tematici. Auto e Moto d’Epoca 2025 è un vero e proprio viaggio nella storia e nell’eccellenza del motorismo mondiale, tra rarità inedite, collezioni internazionali, grandi nomi dell’industria e club storici. Tra le vetture d'eccellenza la monoposto Mercedes W-196R. Si tratta di una delle 15 mai costruite e l’unica rimasta interamente originale. La sua prima vittoria coincise con l’esordio nel Gran Premio di Francia a Reims, nel 1954, con Juan Manuel Fangio e Karl Kling al 1° e 2° posto. Al volante della W196 R Fangio siaggiudicò il titolo mondiale negli anni 1954 e 1955.  Prodotta in quindici esemplari la versione coupe è stata venduta recentemente a più di 130 milioni di Euro. 
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MG supera le 40.000 immatricolazioni in Italia

(Adnkronos) - Nuovo traguardo per MG Motor Italy, che in meno di dieci mesi, ha superato la soglia delle 40.000 unità vendute, eguagliando l’intero volume registrato nel 2024 e segnando un +30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 
Andrea Bartolomeo – Country Manager di SAIC Motor Italy ha commentato: " Il mercato italiano ha risposto con un entusiasmo incredibile alla nostra offerta di veicoli che uniscono storia, design moderno, tecnologia all'avanguardia e accessibilità. Raggiungere le 40.000 auto in così breve tempo va oltre il dato numerico: è la dimostrazione che la nostra strategia, focalizzata sulla mobilità sostenibile e l'elevata qualità, sta intercettando perfettamente le esigenze dei consumatori. Una sfida davvero impegnativa che con gli ingredienti giusti ci ha permesso di fare la differenza. Questo successo è un forte stimolo per tutta la squadra a proseguire con il nostro piano di espansione e innovazione. C’è ancora molto da fare ma oggi siamo consapevoli di essere sulla strada giusta per affrontare un mercato sempre più competitivo.”
  Tra i fattori chiave del successo, il percorso di elettrificazione è centrale soprattutto grazie alla tecnologia Hybrid+, introdotta negli ultimi 18 mesi, che ha portato al 56% la percentuale di modelli MG elettrificati rispetto agli endotermici in gamma. La rete di vendita e assistenza costituita da partner commerciali di alto livello e di grande esperienza hanno anche loro contribuito al successo come l’apertura del magazzino ricambi nazionale, che unito alla qualità dei prodotti e a un posizionamento di prezzo competitivo, ha giocato un ruolo cruciale nel conquistare la fiducia dei clienti italiani. 
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