Gemini 3 trasforma la ricerca web in conversazione con AI Mode

(Adnkronos) - Mountain View sta riscrivendo le regole d'ingaggio tra l'utente e l'informazione digitale. Se storicamente la Ricerca Google è stata il tempio della rapidità per dati come il meteo o i risultati sportivi, l'evoluzione odierna punta a trasformare il motore di ricerca in un assistente conversazionale a tutto tondo. La complessità dei quesiti moderni richiede infatti uno strumento che non si limiti a restituire una lista di link, ma che sia in grado di sostenere un ragionamento articolato e continuativo nel tempo, riducendo lo scarto tra l'interrogazione semplice e l'analisi approfondita. Il cuore pulsante di questa trasformazione è il debutto di Gemini 3 come modello predefinito per le AI Overview a livello globale. Questa implementazione garantisce risposte generate dall'intelligenza artificiale direttamente nella pagina dei risultati, ottimizzando la pertinenza dei dati estratti per le domande più intricate. Non si tratta di una semplice aggiunta estetica, ma di un cambio di paradigma strutturale che mette la potenza del calcolo generativo al servizio della consultazione quotidiana, rendendo l'accesso alla conoscenza immediato anche per i temi che richiedono una sintesi complessa. L'innovazione più significativa risiede tuttavia nell'introduzione di AI Mode, una modalità progettata per rendere il passaggio dalla panoramica statica alla conversazione dinamica del tutto naturale. I test condotti, dice Google, hanno evidenziato una netta preferenza per un'esperienza che permetta di porre domande di approfondimento mantenendo intatto il contesto originale fornito dal sistema. Questa architettura fluida, ora disponibile su dispositivi mobili in tutto il mondo, integra link esterni per favorire l'esplorazione autonoma, segnando un passo decisivo verso una ricerca che non risponde solo a singoli quesiti, ma accompagna l'utente in un processo conoscitivo completo. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


HP OMEN 16 - La recensione

(Adnkronos) - Il mercato dei laptop ad alte prestazioni sta vivendo una progressiva metamorfosi: non si tratta più solo di potenza bruta, ma anche di quanto intelligentemente essa venga gestita dal sistema. L'OMEN 16 Gaming Laptop (modello 16-ap0004nl), oggetto del test, rappresenta un punto di svolta, posizionandosi come una macchina dalla natura "ibrida", capace di eccellere sia nel gaming competitivo che nei carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale generativa. Per la prima volta, HP integra l'architettura AMD Ryzen AI 9 365 con l'NVIDIA GeForce RTX 5070, trovando una combinazione perfettamente equilibrata che restituisce uno strumento definitivo per pro-gamer e per creator, che cercano la potenza di una workstation fissa in un corpo portatile. L'HP OMEN 16-ap0004nl si distacca radicalmente dall'estetica aggressiva tipica dei laptop da gaming del passato. HP ha optato per un design "Shadow Black" sofisticato, che permette alla macchina di integrarsi perfettamente sia in una postazione da pro-player che in un ambiente professionale. Ma dietro la pulizia delle linee si nasconde una costruzione meticolosa, progettata per ospitare uno degli hardware più energivori del 2026. La costruzione dell'HP OMEN 16 riflette un impegno concreto verso la qualità costruttiva e l'ambiente. Il telaio combina leghe di alluminio e plastiche ad alta densità, garantendo una rigidità strutturale che elimina qualsiasi flessione della tastiera o del coperchio. Un dettaglio non trascurabile è l'impiego di plastica potenzialmente destinata agli oceani e alluminio riciclato per diverse componenti, rendendo la scocca non solo robusta ma anche ecosostenibile.   Il passaggio al formato da 16 pollici rappresenta il "punto di equilibrio" ideale. Le dimensioni dello chassis sono paragonabili a quelle dei vecchi modelli da 15.6 pollici, ma grazie alla riduzione delle cornici (micro-edge), la superficie visiva è decisamente superiore. La tastiera presenta un'illuminazione RGB a zone, con una corsa dei tasti ottimizzata per il feedback tattile. Il trackpad di ampie dimensioni offre una precisione millimetrica, fondamentale quando non si ha a disposizione un mouse esterno. Il vero capolavoro costruttivo risiede nel sottoscocca. Per permettere alla NVIDIA RTX 5070 e al Ryzen AI 9 di operare senza cali di prestazioni, HP ha implementato il sistema OMEN Tempest Cooling. L'architettura termica del sistema OMEN Tempest Cooling si sviluppa attraverso una struttura ingegneristica complessa, che abbandona la rigidità dei componenti isolati per favorire un flusso di lavoro armonico. Il raffreddamento ha inizio grazie a un sistema di ventilazione distribuito su tre lati, dove ampie griglie di aerazione operano per massimizzare l'ingresso costante di aria fresca all'interno dello chassis.    Questo flusso viene poi canalizzato lungo un percorso a cinque vie, meticolosamente studiato per espellere il calore generato lontano dai componenti critici e, soprattutto, dalle mani dell'utente, garantendo un comfort d'uso prolungato. A muovere l'intero sistema sono ventole a basso profilo di nuova concezione, progettate per spostare volumi d'aria elevati pur mantenendo una frequenza sonora discreta e piacevole; questa soluzione evita il tipico sibilo acuto dei notebook ultrasottili, trasformando la gestione del calore in un processo silenzioso ed efficiente.  Se la GPU è il braccio, il processore AMD Ryzen AI 9 365 è il cervello. Basato sulla piattaforma "Strix Point" con microarchitettura Zen 5, questo chip offre un incremento a doppia cifra delle istruzioni per ciclo (IPC), migliorando la velocità nei calcoli single-core e nel multitasking. La vera innovazione risiede nella NPU (Neural Processing Unit) XDNA 2, capace di sprigionare fino a 50 TOPS. L'utilità di questa architettura si manifesta in una sinergia inedita: mentre la NPU gestisce i compiti AI a basso consumo e le funzioni di sistema (Windows 11 Copilot+), i Tensor Core della RTX 5070 sono liberi di dedicarsi esclusivamente al rendering grafico pesante. Questo rappresenta un autentico salto di specie tecnologico poiché, a differenza di un laptop tradizionale dove l’utilizzo di funzioni basate sull'intelligenza artificiale come i filtri video, la cancellazione del rumore o l'assistente Copilot costringe la GPU e la CPU a farsi carico di tale lavoro sottraendo potenza preziosa ai giochi o ai software professionali, qui la gestione avviene in modo compartimentato. Mentre la NPU XDNA 2 si occupa silenziosamente di coordinare l'assistente AI e le ottimizzazioni di sistema, la RTX 5070 rimane totalmente libera di sprigionare il proprio potenziale, garantendo che ogni singolo fotogramma al secondo promesso dalla scheda video arrivi a schermo senza essere disturbato dai processi in background.  Tale architettura conferisce al dispositivo HP una doppia personalità che ne esalta la versatilità e l'autonomia: in mobilità la grafica integrata RDNA 3.5 si dimostra abbastanza potente da gestire flussi di lavoro creativi leggeri o la visione di contenuti in 4K senza la necessità di accendere la GPU dedicata, estendendo drasticamente la durata della batteria e trasformando il dispositivo in un vero strumento da viaggio piuttosto che in una semplice macchina da scrivania. Quando invece il sistema si trova sotto stress e vengono attivati i muscoli della scheda video, il calore generato risulta inferiore rispetto al passato proprio grazie ai 50 TOPS della NPU, che esegue i calcoli AI nel modo più efficiente possibile riducendo drasticamente il surriscaldamento e il rumore delle ventole. Inoltre, la grafica integrata RDNA 3.5 permette di spegnere la GPU dedicata durante la produttività leggera, estendendo la durata della batteria.   Uno degli elementi di rottura di questo notebook è la GPU GeForce RTX 5070 con 8GB di VRAM. Basata sulla recente architettura NVIDIA, la scheda è stata progettata per massimizzare l'efficienza energetica senza sacrificare la larghezza di banda necessaria per la risoluzione 2.5K (2560x1600). Il focus si sposta sulla capacità dei Tensor Core di nuova generazione di accelerare i processi di inferenza. Questo garantisce una gestione dei riflessi e delle luci in Ray Tracing che non satura le risorse di calcolo, mantenendo frame rate elevati anche nelle scene più complesse. In un contesto visivo dominato da un pannello a risoluzione 2.5K, il supporto alla tecnologia NVIDIA DLSS diventa un pilastro fondamentale per l'esperienza d'uso, specialmente con l'introduzione della versione 4.5 supportata nativamente dal laptop. Questa evoluzione del Deep Learning Super Sampling non si limita a migliorare la fluidità, ma sblocca livelli di ottimizzazione precedentemente impensabili grazie alla sinergia tra intelligenza artificiale e potenza di calcolo.  Attraverso la Super Resolution, il sistema è in grado di ricostruire immagini estremamente nitide partendo da una risoluzione interna inferiore, alleggerendo drasticamente il carico di lavoro sulla GPU, mentre la Frame Generation interviene creando interi fotogrammi aggiuntivi tramite AI per raddoppiare o persino triplicare il frame rate nei titoli più esigenti. L'adozione del DLSS 4.5 potenzia ulteriormente la Ray Reconstruction, una tecnica che sostituisce i vecchi algoritmi di denoise con una rete neurale dedicata, rendendo riflessi, luci e ombre incredibilmente realistici e privi di artefatti.    L'impatto concreto per l'utente è una stabilità visiva superiore anche nelle scene più frenetiche, dove la macchina riesce a mantenere una qualità d'immagine cinematografica senza sacrificare la reattività necessaria nel gaming competitivo. Grazie a queste tecnologie, l'OMEN 16 satura i 240Hz del pannello IPS nei titoli eSports e mantiene un’esperienza fluida sopra i 100 FPS nei giochi con Ray Tracing attivo, massimizzando i 500 nits di luminosità per una resa HDR convincente. L'analisi delle prestazioni reali condotta sui titoli di nuova generazione conferma in modo inequivocabile la solidità della macchina, che si dimostra capace di gestire scenari estremamente complessi senza mostrare segni di incertezza. Mettendo alla prova il sistema con Battlefield 6 alla risoluzione nativa 2.5K e preset Ultra, l'OMEN 16 riesce a mantenere una media stabile tra i 115 e i 125 FPS, merito soprattutto dell'architettura Zen 5 della CPU che coordina con estrema precisione migliaia di particelle e i complessi calcoli fisici legati alle distruzioni ambientali senza accusare cali di tensione.  Questo equilibrio prestazionale trova ulteriore conferma in Cyberpunk 2077, dove l'attivazione della modalità Path Tracing Overdrive mette in luce la potenza dei Tensor Core; grazie al supporto del DLSS e della tecnologia Ray Reconstruction, il laptop raggiunge stabilmente gli 85-90 FPS, restituendo una fedeltà visiva di stampo cinematografico dove ogni riflesso e ogni ombra contribuiscono a un'immersione totale nel mondo di gioco. L'interfaccia sensoriale rappresenta il punto di congiunzione tra potenza e utente. Il display da 16 pollici dell'HP Omen 16 -ap0004nl con formato 16:10 offre precisione IPS, copertura 100% sRGB e tecnologia VRR (Variable Refresh Rate) con supporto NVIDIA G-SYNC, eliminando il tearing senza input lag. La certificazione Low Blue Light garantisce il benessere oculare durante le sessioni prolungate e non rappresenta un dettaglio banale. 
Il sistema audio dell'OMEN 16 segna una svolta strategica grazie alla sinergia con HyperX, brand leader nel settore delle periferiche gaming, che ha curato l'ingegnerizzazione degli altoparlanti per offrire una fedeltà sonora di livello professionale direttamente dal corpo del laptop. L'integrazione della tecnologia DTS:X Ultra eleva ulteriormente l'esperienza, simulando un ambiente sonoro a 360 gradi che risulta fondamentale per la consapevolezza spaziale durante i match competitivi; questa precisione permette di individuare la direzione esatta dei passi nemici o degli spari con un realismo sorprendente. Oltre all'immersione nel gioco, il sistema ottimizza le frequenze medie per garantire una chiarezza vocale cristallina nelle chat di gruppo, assicurando che le comunicazioni tattiche siano sempre comprensibili e prive di distorsioni, anche nelle fasi più concitate dell'azione.  La personalizzazione dell'esperienza è affidata all'OMEN Gaming Hub, un centro di controllo che agisce come un vero orchestratore di sistema piuttosto che come una semplice utility di monitoraggio. Grazie a questa interfaccia intuitiva, l'utente può gestire i profili energetici in tempo reale, decidendo di dare priorità assoluta alla GPU durante le sessioni di gaming più intense o di bilanciare i consumi per massimizzare l'autonomia durante l'uso in mobilità. Il software permette inoltre di calibrare finemente l'illuminazione e di ottimizzare la rete per ridurre le latenze, offrendo al contempo l'accesso a strumenti di overclocking sicuro; questo approccio democratizza la gestione dell'hardware, rendendo configurazioni tecniche un tempo complesse accessibili e immediate anche per i meno esperti, che possono così cucire le prestazioni della macchina sulle proprie reali necessità quotidiane. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ibg celebra 35 anni: investimenti per circa 70 mln e nuovo Piano Industriale triennale

(Adnkronos) - Trentacinque anni di storia e un nuovo piano industriale triennale. Ibg s.p.a. società benefit, leader nel settore del food & beverage e partner d’eccellenza di PepsiCo, ha presentato presso lo stabilimento di Buccino (Sa) i risultati conseguiti e le strategie future nel corso dell'evento corporate 'Back to the Future. Nuovi spazi per nuove sfide'. L'azienda ha ripercorso 35 anni di successi sotto la guida del ceo Rosario Caputo, delineando un nuovo piano industriale triennale focalizzato su sostenibilità, innovazione tecnologica e impatto sociale. Presso lo stabilimento produttivo di Ibg spa sb, nella zona industriale di Buccino (Sa), erano presenti personalità del mondo delle istituzioni e dell’imprenditoria, come: i vertici di PepsiCo, con Torben Nielsen, Gm vice president West Europe Foods e Paolo Rizzo, gm e ad PepsiCo Italia; i vertici di importanti istituti di credito nazionali come Unicredit, Intesa Sanpaolo, Banco Bpm e Bnl; Valentino Valentini, viceministro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit); Fulvio Bonavitacola, assessore alle Attività Produttive e Sviluppo Economico della Regione Campania; Joseph Bagga-Taves, console all’ufficio politico-economico del consolato degli Usa a Napoli; Antonio D’Amato, cavaliere del lavoro e presidente di Seda international packaging group; Nicola Arnone, presidente di Società generale delle Acque Minerali S.p.A; Andrea Prete, presidente di Unioncamere; Antonello Sada, presidente di Confindustria Salerno. "Celebrare i 35 anni di attività del nostro stabilimento di Buccino – afferma Rosario Caputo, ceo di Ibg SpA Società Benefit - non significa solo guardare ai traguardi raggiunti, ma riaffermare il nostro legame indissolubile con questo territorio. Dal 1990 ad oggi abbiamo investito circa 70 milioni di euro per trasformare questa realtà in un polo d’eccellenza tecnologica e sostenibile, capace di competere ai massimi livelli nel mercato globale del beverage and food. Oggi, grazie anche al nostro nuovo piano industriale triennale da oltre 12 milioni di euro, guardiamo al futuro con la consapevolezza dei propri mezzi e il coraggio di innovare, poichè la velocità del cambiamento non è più un fatto eccezionale, ma una condizione strutturale per guardare con fiducia al futuro", sottolinea.  "Per la nostra azienda – prosegue il ceo di Ibg spa sb - il futuro non è un luogo d’arrivo, ma il percorso incessante verso la linea dell’orizzonte. Il nostro cammino è chiaro, se il passato ci ha consegnato competenze e credibilità e il presente ci impone lucidità, il futuro ci chiede coraggio. Non abbiamo mai temuto i venti, nemmeno i più minacciosi. Non perché li sottovalutiamo, ma perché la nostra determinazione risiede nella capacità di adeguare le rotte e gli assetti organizzativi senza mai perdere di vista l'approdo. La solidità di un’impresa moderna non si misura evitando la tempesta, ma dimostrando di saperla attraversare: quando la meta è chiara, anche la tempesta diventa solo un banco di prova. Per confermare chi siamo e cosa sappiamo fare. Pertanto – conclude Caputo - continueremo a inseguire la linea del nostro orizzonte. Quella che ci porterà sempre più avanti”. 'Back to the Future', non è solo un titolo evocativo, ma un vero e proprio manifesto programmatico: tornare alle radici dei risultati ottenuti per governare consapevolmente la direzione futura. In un mercato globale in continua evoluzione che ha imposto e tuttora impone sfide difficili, Ibg spa sb ha saputo distinguersi trasformando le complessità del territorio in opportunità competitive, costruendo il proprio successo su quattro pilastri inossidabili: capacità di visione e di lettura del cambiamento; velocità di esecuzione e disciplina del fare; costruzione della fiducia; il valore del capitale umano.  
---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Milano-Cortina, ecco i 26 vini ambassador del made in Italy a Casa Italia

(Adnkronos) - Ventisei vini specchio riflesso del grande mosaico di biodiversità in rappresentanza dei principali territori italiani. Sono le etichette made in Italy protagoniste nei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina (6-22 febbraio), presenti nella carta dei vini di Musa, l’hospitality house allestito a Casa Italia (Triennale a Milano, Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo, Aquagranda a Livigno). A scegliere i vini per conto del Coni è stato il team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, secondo linee guida che valorizzano le principali denominazioni ed i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la wine economy italiana, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni. Ogni etichetta sarà ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea internazionale che potrà così 'degustare' la biodiversità d’eccellenza di tutto il paesaggio enologico regionale che rende unica l’Italia insieme alla sua cucina patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco. Luciano Buonfiglio, presidente Coni, ha dichiarato: “Questa pregevole selezione di etichette ci permette di brindare nel modo migliore al ritorno dei Giochi Olimpici nel nostro Paese, 20 anni dopo Torino 2006. I vini scelti rappresentano l’espressione autentica ed eterogenea del made in Italy che vogliamo esaltare in occasione di Milano-Cortina 2026, grazie al progetto Musa. Un valore aggiunto fondamentale per dare voce, all’interno di Casa Italia, all’unicità della tradizione che ci appartiene attraverso le eccellenze tricolori”.  Luciano Ferraro, firma di punta del giornalismo del vino, che ha supportato il team di LT Wine & Food Advisory nella selezione, ha sottolineato: “Come per la selezione protagonista a Casa Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024, anche le etichette in scena a Casa Italia per le Olimpiadi Milano-Cortina raccontano al meglio la ricchezza, la varietà e i progressi compiuti in questi anni dal vino italiano. I territori sono rappresentati da grandi produttori o piccoli vignaioli che hanno in comune la passione con la quale portano le loro bottiglie nel mondo, in una continua sfida per conquistare nuovi mercati e nuovi consumatori”.  Per Lorenzo Tersi, Ceo di LT Wine & Food Advisory, “nel mondo degli eventi sportivi di respiro internazionale il vino agisce come strumento di valorizzazione del made in Italy in un mosaico di rappresentanza che abbraccia l’intero paesaggio enologico, dai grandi gruppi alle produzioni di nicchia". "Il vino celebrativo in queste occasioni diventa così un momento di diplomazia culturale, si porta dietro il territorio dove nasce, la storia di quell’etichetta, il savoir faire italiano, in una parola la sua unicità e autenticità”, ha aggiunto.  LT Wine & Food Advisory, è boutique di consulenza specializzata nel settore wine ed attiva in ambito strategico e M&A. Società di riferimento nei player della wine economy italiana, vanta una lunga esperienza negli eventi sportivi più prestigiosi del Paese e in ambito internazionale. Advisory Official Supplier a Casa Italia in occasione delle Olimpiadi Parigi 2024 dove ha scelto le 30 cantine ambasciatrici del nostro Paese, è stata Wine Advisory alla Ryder Cup Italy 2023, la più importante manifestazione golfistica mondiale ospitata a Roma.  Tra le collaborazioni è stata al fianco della Federazione Italiana Giuoco Calcio (in diverse edizioni dei Campionati del mondo), mentre è Advisor esclusivo per Italo Treno nell’ambito del progetto 'Italian Winery for Italo'.  
---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Crisci, per Volvo Italia un 2026 ancora di transizione, target è ritorno a quota 20 mila

(Adnkronos) - Per l'Italia inizialmente l'impatto dell'EX60 - il nuovo Suv elettrico di Volvo - sarà importante ma non decisivo con vendite inizialmente "intorno ai 1500 pezzi: è evidente che l'Italia non è il primo mercato per un modello del genere, abbiamo comunque riscontrato in questi giorni una grande aspettativa sui social e sui siti dove era già possibile prenotare i test drive". Lo sottolinea all'Adnkronos Michele Crisci presidente di Volvo Car Italia, in occasione della presentazione del nuovo modello spiegando che per la filiale italiana "il 2026 - come quello passato - sarà un anno di passaggio, in cui proveremo a colmare tutto quello che abbiamo perso abbandonando le motorizzazioni diesel. Lo stiamo già facendo, con una grande attenzione all'elettrico e alle plug-in hybrid grazie anche ai nostri concessionari". Per l'anno in corso Crisci conta su una ripresa della piccola elettrica EX30 che "nella prima parte del 2025 è stata naturalmente molto penalizzata dai dazi Ue sulle auto cinesi, costringendoci a venderla con margini praticamente inesistenti. Al lancio grazie agli incentivi riuscivamo a proporla intorno ai 28 mila euro, e ha funzionato benissimo. Poi sono arrivati i dazi... Per fortuna nel 2025 è partita la produzione in Belgio che ci consente di avere marginalità diverse e quindi di sostenere il modello con grande forza". Ma per recuperare certi livelli, ammette, serviranno anche modelli molto più 'mainstream' come la sostituta dell'attuale bestseller, la XC40. "Per il 2026 in Italia contiamo di superare i risultati dello scorso anno e quindi andare oltre quota 16 mila unità. Il nostro obiettivo è di tornare alle 20 mila vetture di un tempo, ma per farlo è chiaro che servono modelli un po' più piccoli, adatti al nostro mercato. Poi bisognerà anche che il nostro paese acceleri sull'elettrificazione: nessuno pensa che l'Italia possa diventare la Norvegia" dove il mercato è dominato dalle Bev "ma non dovremmo neanche essere ultimi in Europa".
 Ma Crisci - a.d. di un brand europeo al 100% controllato da Geely - non si sottrae a una riflessione sulle forme e le prospettive dell'offensiva dei marchi cinesi: nel considerare la loro rapida penetrazione, tutta incentrata su gamme elettrificate, bisogna ricordare - spiega - "che vent'anni fa quando loro investivano fortemente nell'elettrico in Europa la consideravamo una sciocchezza. Il risultato è che oggi stiamo pagando le conseguenze di questo atteggiamento". "Personalmente non credo che succederà niente di drammatico" sul mercato automobilistico "ma - osserva - bisognerà trovare delle alleanze che siano durature e possano dare solidità fornendo ad alcuni brand la possibilità di andare avanti". In ogni caso, sottolinea Crisci, "non bisogna rinunciare a cose che ritengo importanti per l'Europa: credo che la Cina non abbia ancora raggiunto la nostra capacità di innovazione. Non dobbiamo fare confusione tra l'elettrificazione e tutto il resto e io credo che la EX60 lo dimostri, dal design ai contenuti digitali, dalla sicurezza alla qualità costruttiva: è fatta da Volvo, naturalmente utilizzando capitali e sistemi di elettrificazione cinesi, ma è una macchina fatta e pensata in Europa. Ecco, questo è ciò che mi aspetto per il futuro". 
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Francesco Albergo nominato esperto al Consiglio superiore di Sanità

(Adnkronos) - Francesco Albergo è stato nominato Esperto del Consiglio superiore della sanità, con provvedimento firmato dal ministro della Salute, Orazio Schillaci. Professore associato di Economia aziendale, direttore Operativo della Lum School of Management e Direttore del Laboratorio di Controllo di Gestione e Activity Based Costing dell’Università Lum - informa l'ateneo in una nota - Albergo "svolge da anni un’attività di ricerca sui temi del Management e dell’Economia sanitaria, adottando un approccio fondato su analisi, misurazione e governance dei sistemi complessi". La nomina rappresenta un incarico di "alto profilo istituzionale", che riconosce le competenze scientifiche e la visione strategica di Albergo e rafforza il contributo dell’Università Lum Giuseppe Degennaro al dialogo tra ricerca accademica e istituzioni nazionali. 
---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


iOS 26.2.1, le novità dell'aggiornamento per iPhone

(Adnkronos) - In attesa del rilascio di iOS 26.3, previsto per l'inizio di febbraio, la Mela ha reso disponibile iOS 26.2.1. Si tratta di un aggiornamento di manutenzione mirato principalmente a garantire la piena compatibilità con i nuovi AirTag di seconda generazione, presentati ufficialmente ieri. Oltre al supporto per il nuovo hardware, la release include la risoluzione di alcuni bug software, sebbene non siano stati segnalati interventi specifici relativi a vulnerabilità di sicurezza critiche all'interno delle note di rilascio ufficiali pubblicate dal produttore. La principale novità tecnica introdotta con gli AirTag di seconda generazione riguarda l'estensione della funzione "Posizione precisa" direttamente ad Apple Watch. Questa caratteristica, finora limitata agli smartphone, permette di individuare i tracker con estrema accuratezza utilizzando il display dell'orologio, a patto di possedere un Apple Watch Series 9, un Ultra 2 o modelli successivi. L'implementazione di tale tecnologia richiede necessariamente il passaggio all'ultima versione del sistema operativo, rendendo l'aggiornamento un passaggio obbligatorio per chi intende sfruttare le potenzialità dei nuovi accessori all'interno dell'ecosistema Apple. Per procedere con l'installazione su iPhone, è sufficiente navigare nelle impostazioni di sistema e selezionare la voce dedicata agli aggiornamenti software all'interno della sezione "Generali". La medesima procedura può essere eseguita per iPadOS e watchOS, sia tramite l'applicazione dedicata su iPhone che direttamente dal menu dell'orologio, garantendo così l'allineamento di tutti i dispositivi alle nuove specifiche tecniche. Chi ha preferito rimandare finora il passaggio a iOS 26 dovrà necessariamente aggiornare il terminale per poter configurare e utilizzare correttamente i nuovi strumenti di tracciamento. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


UpScrolled e l'esodo da TikTok: come funziona il nuovo social indipendente

(Adnkronos) - Il passaggio di mano delle attività statunitensi di TikTok al gruppo guidato da Oracle ha innescato una migrazione digitale senza precedenti verso UpScrolled. L’applicazione, balzata rapidamente al dodicesimo posto dell’App Store di Apple, sta affrontando una crisi di crescita dovuta a un volume di traffico che ha messo a dura prova l’infrastruttura tecnica, portando gli sviluppatori a dichiarare il temporaneo fuori servizio dei server. I dati confermano la portata del fenomeno: in soli tre giorni i download hanno superato quota 41.000, con una media giornaliera di 14.000 installazioni, un valore quasi trenta volte superiore rispetto alla frequenza registrata prima del cambio di proprietà del social di ByteDance. Le motivazioni alla base di questo spostamento di massa risiedono principalmente nel timore di una gestione editoriale meno trasparente e in possibili manovre di censura. Diverse figure di rilievo nel panorama mediatico statunitense, tra cui la giornalista Taylor Lorenz, hanno pubblicamente annunciato il trasferimento su UpScrolled a seguito dei disservizi tecnici e del clima di incertezza che ha avvolto TikTok dopo l’acquisizione. La nuova proprietà ha attribuito i recenti malfunzionamenti a un’interruzione di corrente in un data center, ma la spiegazione non è bastata a rassicurare una base utenti sempre più scettica sulla direzione intrapresa sotto l’egemonia di Larry Ellison. Nata nel 2025 su iniziativa di Issam Hijazi (tecnologo palestinese con base in Australia), UpScrolled si propone come uno spazio neutrale che garantisce parità di visibilità a ogni contenuto senza ricorrere a pratiche di shadowbanning. La piattaforma integra funzionalità tipiche di Instagram e X, permettendo la condivisione di formati multimediali e testuali in un ambiente che dichiara di voler restare imparziale rispetto alle agende politiche. Non è la prima volta che si assiste a simili ondate migratorie: in passato scenari analoghi avevano favorito l’ascesa di realtà come RedNote, Bluesky e Mastodon, confermando la tendenza degli utenti a cercare rifugio in network indipendenti non appena i colossi del settore entrano in fasi di turbolenza gestionale o ideologica. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Cybersecurity e Intelligenza Artificiale: l'analisi della minaccia digitale alla Camera

(Adnkronos) - Mercoledì 28 gennaio 2026, la Sala Stampa della Camera dei Deputati ospiterà una conferenza dedicata a un tema critico: l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (AI) in ambito cibernetico-offensivo. L'incontro, promosso dall'ANGI, Associazione Nazionale Giovani Innovatori, sotto l'iniziativa dell'On. Alessandro Giglio Vigna, mira a tracciare l'identikit di una minaccia che, secondo i dati recenti, ha visto gli attacchi cyber AI-driven crescere di oltre il 220% su base annua a partire dal 2022. Il passaggio dell'Intelligenza Artificiale da strumento di produttività a risorsa per il crimine informatico è supportato da dati allarmanti. Se nel 2024 le piattaforme di "AI criminale as-a-service" erano meno di dieci, nel 2025 il numero è salito a oltre 35 unità, segnando un incremento del 250%. Questa democratizzazione degli strumenti malevoli ha permesso di superare la soglia dei 28 milioni di incidenti cyber potenziati dall’AI a livello globale nell'ultimo anno. L'impatto non è solo tecnico, ma economico: le perdite globali derivanti da frodi e attacchi supportati da AI, stimate in circa 12,3 miliardi di dollari nel 2023, sono proiettate verso i 40 miliardi di dollari entro il 2027. La risposta alla nuova minaccia richiede un coordinamento tra regolamentazione europea e capacità di contrasto nazionale. Alla conferenza parteciperanno figure chiave dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), del CERT-AGID e della Polizia Postale, con l'obiettivo di illustrare i framework normativi e le azioni di protezione del perimetro cibernetico italiano. Il Parlamento Europeo offrirà la visione comunitaria sulla strategia di difesa contro le minacce ibride. Gabriele Ferrieri, Presidente ANGI e moderatore dell'evento, ha evidenziato la gravità dello scenario attuale: "L’Intelligenza artificiale non è più solo uno strumento di progresso: sta diventando un’arma potente nelle mani di attori malevoli. Oggi campagne di phishing AI-powered possono raggiungere tassi di successo fino a cinque volte superiori rispetto a quelle tradizionali, mentre attori statali utilizzano l’AI per automatizzare fino all’80–90% delle fasi di un attacco informatico". Le tecniche malevole sono diventate più sofisticate: oltre l’80% delle campagne di phishing globali è oggi supportato da sistemi di intelligenza artificiale che ne aumentano l'efficacia e la verosimiglianza. 
L'analisi tecnica fornita da esperti del settore, come Pierguido Iezzi e Martina Fonzo (Maticmind - Zenita Group), approfondirà l’evoluzione di queste tattiche, evidenziando come l'automazione permetta di scalare le offensive con costi ridotti per gli attaccanti, ma con danni potenzialmente devastanti per le infrastrutture critiche e i privati cittadini. L'incontro si pone dunque come un tavolo di confronto necessario per unire la visione legislativa alle capacità tecniche, nell'ottica di costruire strategie di prevenzione che possano reggere l'urto di una tecnologia in continua mutazione. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Instagram e WhatsApp a pagamento, Meta lancia gli abbonamenti premium

(Adnkronos) - Meta si prepara a una svolta strutturale nel modello di monetizzazione delle sue piattaforme principali. Nei prossimi mesi, Instagram, Facebook e WhatsApp vedranno l'introduzione di nuovi piani di abbonamento premium finalizzati a sbloccare potenzialità avanzate di intelligenza artificiale e strumenti inediti di gestione del profilo. L'iniziativa si manterrà distinta dal già noto servizio Meta Verified lanciato nel 2023. Sebbene i servizi essenziali rimarranno accessibili senza costi, il gruppo guidato da Mark Zuckerberg testerà diversi pacchetti di funzionalità esclusive, i cui prezzi non sono ancora stati resi noti. Il fulcro di questa evoluzione tecnologica risiede nell'integrazione di sistemi di intelligenza artificiale generativa precedentemente offerti in forma gratuita o acquisiti tramite operazioni di mercato multimiliardarie. Vibes, il sistema per la creazione di video brevi lanciato nel settembre 2025, passerà a un modello freemium, limitando le opzioni creative più sofisticate ai soli abbonati. Parallelamente, la suite di agenti intelligenti Manus, acquisita lo scorso dicembre per circa due miliardi di dollari, diventerà parte integrante dell'offerta premium.  Oltre al potenziamento dell'IA, i nuovi piani di abbonamento potrebbero introdurre strumenti di analisi e interazione particolarmente richiesti dalla base utenti. Su Instagram, le indiscrezioni suggeriscono la possibilità di gestire liste di pubblico illimitate, monitorare con precisione gli account che non ricambiano il follow e visualizzare le storie in modalità anonima. Questa strategia di diversificazione dei ricavi risponde all'esigenza di Meta di monetizzare gli ingenti investimenti sostenuti per lo sviluppo della famiglia di modelli Llama. A differenza di competitor come OpenAI o Google, che applicano tariffe per l'accesso ai modelli più evoluti, Zuckerberg tenta la strada dell'integrazione nei flussi quotidiani dei social network, scommettendo sulla disponibilità degli utenti a pagare per un'esperienza d'uso più granulare e assistita. 
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)