Calcio, Rept Battero valorizza i successi dell’Inter per rafforzare la comunicazione globale

(Adnkronos) - In occasione della fiera internazionale Snec, Iván Córdoba, leggenda dell’FC Internazionale Milano, ha presenziato allo stand di Rept Battero. L’incontro segna la prima apparizione pubblica congiunta dopo che l’azienda è diventata Official Global Battery & Energy Storage Partner del club nerazzurro lo scorso maggio. La partnership arriva nel momento più glorioso della stagione: l’Inter ha conquistato doppio titolo, Serie A e Coppa Italia, rendendo questa collaborazione particolarmente significativa. Leader nel settore delle batterie e dell’accumulo energetico, Rept Battero opera in Europa, Nord America, Sud-Est asiatico, Giappone e Australia. In Europa, l’azienda ha realizzato l’implementazione e la consegna di progetti in numerosi paesi: Germania, Belgio, Slovacchia, Romania, Bulgaria, Grecia, Ucraina, Polonia, Moldavia e Lettonia, accelerando costantemente l'espansione nel Vecchio Continente.  Nel 2023, l’azienda ha istituito la filiale europea a Monaco di Baviera. Nel 2025, ha stabilito relazioni di collaborazione strategica con partner internazionali quali Ingeteam, impresa spagnola operativa nel settore energetico. All’inizio del 2026, in occasione di Key-The Energy Transition Expo a Rimini, Rept Battero ha firmato accordi di collaborazione per sistemi di accumulo con 7 partner europei, per un totale di 8,3 GWh di capacità nei prossimi due anni. Nel primo trimestre del 2026, le spedizioni di celle di accumulo di Rept Battero si sono classificate al quinto posto mondiale, mentre nel segmento dell’accumulo residenziale l’azienda detiene il primo posto globale, confermando il proprio vantaggio competitivo. Secondo ricerche condotte da istituti indipendenti, tra i 5 marchi di accumulo residenziale più popolari in Europa, 3 sono clienti di Rept Battero. Alla Snec 2026, Rept Battero ha presentato due importanti novità tecnologiche: la cella di sodio-ionico da 320Ah e la soluzione di accumulo energetico per data center AI.Inoltre, ha esposto le celle LFP da 392Ah, 588Ah e 648Ah, oltre al sistema di accumulo Powtrix da 6,25 MWh.Tutti i prodotti hanno ottenuto le certificazioni internazionali TÜV Rheinland e CSA, a conferma del riconoscimento globale della propria competenza tecnologica. Rept Battero ha avviato il progetto pilota “Battery Passport”, garantendo la tracciabilità completa del ciclo di vita delle batterie e realizzando un ecosistema chiuso di riciclo e rigenerazione, a supporto degli obiettivi globali di neutralità carbonica. La collaborazione rappresenta una sinergia vincente: Rept Battero si integra pienamente nel contesto globale, promuovendo i propri valori di eccellenza, affidabilità e visione a lungo termine. L’Inter, dal canto suo, ottiene un partner strategico nel settore della tecnologia verde e dell’innovazione pulita. Si tratta di un’alleanza che unisce sport e sostenibilità, genera valore condiviso e apre nuove prospettive alla comunicazione internazionale. 
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Transizione energetica e mobilità in Italia: l'evoluzione del parco auto circolante

(Adnkronos) - In base alle rilevazioni statistiche elaborate dal Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI, pubblicate in concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Ambiente del 3 giugno 2026, il parco automobilistico nazionale ha raggiunto una consistenza complessiva di circa 41,7 milioni di unità. Nel periodo compreso tra il 2020 e il 2025, l'indicatore macroeconomico più rilevante è rappresentato dallo sviluppo dei veicoli a propulsione ibrida, il cui volume di immatricolazioni circolanti ha registrato un incremento del 573,2%, determinando una progressione della quota di mercato complessiva dall'1,4% all'8,7%, con un incremento netto di 7,3 punti percentuali. Al contrario, la diffusione dei veicoli interamente elettrici manifesta parametri di penetrazione ancora ridotti, attestandosi allo 0,9% del totale nazionale. In parallelo all'espansione dei motori ibridi, si riscontra una progressiva transizione verso classi emissive a minore impatto ambientale, con i veicoli omologati Euro 6 che hanno raggiunto il 41,8% del parco circolante, rispetto al 26,2% censito nel quinquennio precedente. Nonostante tale incremento, il processo di sostituzione dei mezzi obsoleti presenta elementi di criticità strutturale dovuti all'anzianità dei veicoli in uso. Sulla rete stradale italiana risultano infatti ancora attivi quasi 17,57 milioni di autoveicoli con classe di emissione pari o inferiore a Euro 4, dato che rappresenta il 42% dell'intera flotta nazionale; all'interno di questa categoria, ben 4,24 milioni di unità appartengono alle classi Euro 0 ed Euro 1, equivalenti al 10,1% del totale. Sotto il profilo cronologico, oltre quattro vetture su dieci, pari al 43,7% del parco circolante per un valore assoluto superiore a 18,26 milioni di veicoli, presentano un'anzianità di servizio uguale o superiore ai 15 anni. Le proiezioni statistiche elaborate incrociando i tassi di radiazione dal pubblico registro automobilistico con i trend di rinnovo indicano che, per ottenere un parco circolante composto esclusivamente da veicoli elettrici o omologati Euro 6 tradizionali e ibridi, sarà necessario un periodo stimato in oltre 15 anni. Da tale modello matematico sono stati esclusi i veicoli Euro 0 con più di trent'anni di anzianità, assimilabili alla categoria dei mezzi storici, e le vetture denominate "youngtimer" di età compresa tra i 20 e i 29 anni inserite nella Lista di Salvaguardia dell'ACI.      
Sergio Lanfranchi, esponente del Centro Studi di AutoScout24, ha esaminato i nodi economici e normativi: "Gli incentivi oggi disponibili non sono ancora sufficienti ad accelerare il rinnovo del parco auto circolante. Sarebbe necessario sostenere maggiormente anche le vetture a basse emissioni, Euro 6, ibride ed elettriche, non solo nuove, ma anche usate. Il fattore economico resta infatti decisivo nella scelta di cambiare auto; è proprio su questo fronte che si gioca la partita. Un aspetto su cui riflettere è certamente la distinzione tra le auto di reale interesse storico e collezionistico e le vetture semplicemente vecchie, spesso meno sicure e più inquinanti, che vengono utilizzate quotidianamente. Se le prime rappresentano un patrimonio da preservare, sulle seconde è necessario intervenire favorendone la sostituzione con veicoli più moderni, efficienti e sostenibili. In questo senso, anche le piattaforme digitali, grazie a un'ampia offerta di vetture di fascia di ogni prezzo, possono rappresentare uno strumento utile per contribuire significativamente al processo di rinnovamento del parco auto circolante".  

Fonte: elaborazione Centro Studi AutoScout24 su base dati ACI - Automobile Club d'Italia

    La ripartizione dei dati su scala regionale riflette un marcato divario territoriale nell'adozione delle nuove tecnologie. Per quanto concerne i veicoli alimentati esclusivamente a batteria, le uniche realtà amministrative a superare la soglia del 2% sono il Trentino-Alto Adige con il 3,3% e la Valle d'Aosta con il 2,1%. La Valle d'Aosta detiene il primato anche per la diffusione di auto ibride con il 23,8%, seguita dal Trentino-Alto Adige al 22% e dalla Toscana al 13,6%, mentre le percentuali minime si registrano in Molise con il 3,8%, in Sicilia con il 3,7% e in Campania con il 3,3%. Una polarizzazione analoga si osserva nell'analisi delle classi emissive più inquinanti, comprese tra Euro 0 ed Euro 4, la cui massima concentrazione sul totale dei veicoli regionali si rileva in Calabria con il 59,3%, in Sicilia con il 58,5% e in Campania con il 57,6%. Al contrario, la quota maggiore di autovetture Euro 6 si concentra in Valle d'Aosta con il 71,5% e in Trentino-Alto Adige con il 66,7%, seguite dalla Toscana al 54,1% e dalla Lombardia al 49,7%, confermando una transizione ecologica nazionale che procede a diverse velocità geografiche. 
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Nella farmacia dei servizi da screening a test diagnostici fino al supporto ai pazienti cronici, arriva il Manuale certificato dagli Ordini

(Adnkronos) - Dalle vaccinazioni alla telemedicina, dagli screening ai test diagnostici, fino al supporto ai pazienti cronici: i farmacisti sono sempre più coinvolti nell'erogazione di servizi sanitari di prossimità, contribuendo a portare prevenzione e assistenza vicino alle persone. Per accompagnare questa evoluzione e garantire ai cittadini standard elevati e omogenei di qualità e sicurezza delle prestazioni, la Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi) ha presentato oggi a Roma il 'Manuale operativo per l'erogazione dei servizi sanitari in farmacia', una guida pratica pensata per supportare i farmacisti nell'organizzazione e nella gestione dei servizi, rendendoli sempre più accessibili, riconoscibili e integrati nei percorsi di cura dei pazienti. "Realizzato con il contributo professionale di PwC Italia, il Manuale affronta in modo concreto tutti i principali aspetti connessi all'erogazione dei servizi: dai requisiti strutturali, organizzativi e tecnologici alla formazione professionale, dalla tutela della privacy agli aspetti relazionali. Particolare attenzione - si legge in una nota - è dedicata ai temi della qualità e della sicurezza, attraverso l'adozione di protocolli condivisi, l'utilizzo di strumentazioni certificate, la corretta gestione dei dati sanitari e la collaborazione con gli altri professionisti sanitari. Ampio spazio è inoltre dedicato all'innovazione digitale e alle opportunità offerte dalla telemedicina, che consentono di rafforzare l'accesso alla prevenzione e l'integrazione tra farmacisti, medici di medicina generale e specialisti".  "Con questo Manuale la Federazione mette a disposizione di tutti i farmacisti uno strumento concreto per affrontare le nuove responsabilità professionali e organizzative richieste dalla sanità di prossimità, con un forte orientamento alla qualità dei servizi", ha dichiarato il presidente Fofi, Andrea Mandelli. "L'evoluzione della professione - ha sottolineato - richiede oggi competenze sempre più ampie: sanitarie, digitali, relazionali e comunicative. La tutela della salute passa infatti anche dalla capacità di integrare l’innovazione tecnologica e di accompagnare le persone verso scelte consapevoli: dall'adesione alle vaccinazioni ai controlli periodici, fino all'aderenza ai percorsi di cura. Il Manuale raccoglie indicazioni operative, standard organizzativi e buone pratiche utili a integrare i servizi nell’attività quotidiana del farmacista e garantire prestazioni efficaci, di qualità e omogenee su tutto il territorio nazionale". "La farmacia italiana è oggi uno dei presidi di assistenza territoriale più riconosciuti, un punto di riferimento quotidiano per cittadini e comunità. Come PwC siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questo Manuale operativo, pensato per offrire ai farmacisti - e più in generale a tutti gli attori coinvolti nell’evoluzione della farmacia dei servizi - uno strumento concreto, con indicazioni per sviluppare nuove competenze, metodologie per organizzare il lavoro quotidiano e spunti per valorizzare le tecnologie a supporto di servizi sempre più accessibili, efficaci e sostenibili", ha commentato Davide Orlandi, senior manager di PwC Italia. L'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle patologie croniche stanno trasformando la domanda di salute degli italiani e accrescendo la richiesta di servizi sanitari vicini ai luoghi di vita delle persone, ricorda la Fofi. In questo contesto, il farmacista è spesso il primo professionista della salute a cui i cittadini si rivolgono per un consiglio o un bisogno di cura. Con oltre 700 milioni di accessi ogni anno, la rete capillare delle farmacie territoriali rappresenta uno dei principali punti di contatto tra cittadini e Servizio sanitario nazionale per la prevenzione, presa in carico, e promozione della salute. "I servizi in farmacia sono ormai una realtà diffusa e consolidata, tanto che stiamo andando verso il superamento del concetto di farmacia dei servizi. Oggi possiamo infatti parlare di una farmacia di comunità che offre, oltre alla dispensazione del farmaco, l'erogazione di servizi sociosanitari sul territorio", ha affermato il presidente di Federfarma, Marco Cossolo. "In questo percorso - ha aggiunto - il Manuale realizzato dalla Fofi rappresenta un utile contributo che garantisce al cittadino l'erogazione di prestazioni con standard qualitativi omogenei ed elevati. Collaboreremo a rendere disponibile il Manuale, per costruire insieme una sanità più equa e più vicina alle persone".  "Siamo di fronte ad un passo avanti concreto per la farmacia dei servizi, sempre più centrale nel futuro della farmacia territoriale - ha dichiarato il presidente di Assofarm, Luca Pieri - Per questo desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a Fofi per avere ideato e realizzato il Manuale operativo per l'erogazione dei servizi in farmacia: uno strumento autorevole e di grande utilità pratica, destinato a diventare un riferimento fondamentale per farmacisti e farmacie. Un contributo importante che auspichiamo possa favorire una reale uniformità nazionale nell’erogazione dei servizi". Oltre a rappresentare uno strumento operativo per i farmacisti, il Manuale valorizza esperienze internazionali e buone pratiche organizzative, con l'obiettivo di favorire il confronto tra tutti gli attori del sistema salute e contribuire all'evoluzione di un'assistenza sempre più integrata, efficace e vicina ai bisogni delle persone. "Il Manuale conferma l'impegno della Federazione nel supportare i farmacisti con strumenti e opportunità di crescita professionale e nel promuovere una cultura sanitaria orientata alla qualità, alla prossimità e alla prevenzione - ha concluso Mandelli - Vogliamo continuare a rafforzare il rapporto di fiducia che ci lega ai cittadini, coniugando competenze professionali, innovazione e relazione umana per accompagnare le persone nei percorsi di salute lungo tutto l'arco della vita". 
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Fiat svela le foto della nuova Grizzly, così il marchio si rafforza nel segmento C

(Adnkronos) - Dopo l'anteprima nell'Investor Day a Auburn Hills, oggi Fiat presenta le prime immagini ufficiali di Grizzly e Grizzly Fastback, due nuovi modelli che riprendono l'impostazione vista nella Grande Panda e puntano - con dimensioni più 'importanti' - ad ampliare la gamma globale del brand e rafforzarne la presenza nel segmento C. Costruiti su una piattaforma globale condivisa e pensati per un pubblico internazionale, le due vetture nonostante una lunghezza inferiore ai 4 metri e mezzo, giocano le loro carte su praticità e spaziosità, con una differenziazione che nasce soprattutto per la Fastback da una silhouette più slanciata, da un linguaggio di design più raffinato e da una maggiore capacità di carico longitudinale, ideale per viaggi più lunghi e un utilizzo orientato al lifestyle. Fiat sottolinea come al di là delle loro differenti personalità, i due modelli "condividono la stessa ambizione: elevare l’esperienza a bordo grazie a interni curati, attenzione ai dettagli e tecnologie pensate per semplificare la vita di tutti i giorni", il tutto con una capacità di carico ai vertici della categoria. Nell’ambito di un progetto industriale globale, Grizzly e Grizzly Fastback saranno distribuiti in diverse aree del mondo, garantendo competitività, flessibilità e vicinanza ai mercati chiave in Europa, Medio Oriente e America Latina. La famiglia Grizzly sarà introdotta in Europa e nella regione Medio Oriente & Africa nella seconda metà del 2026. Come spiega Olivier Francois, ad del brand Fiat e Stellantis Global CMO se "Grande Panda ha segnato il ritorno del marchio nella mobilità familiare accessibile, con Grizzly e Grizzly Fastback completiamo questa gamma con due vetture progettate attorno a esigenze e stili di vita diversi, ma accomunati dalle stesse idee: una mobilità intelligente, accessibile e radicata nel Dna del design Fiat e riportano il marchio al centro del mercato della mobilità familiare con una gamma completa e coerente". 
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Ingegneria strutturale innovativa negli smartphone, annunciato il nuovo realme 16 5G

(Adnkronos) - Annunciato oggi l'arrivo sul mercato italiano del realme 16 5G, la cui presentazione ufficiale è prevista per il prossimo 10 giugno. La progettazione di questo modello si basa su soluzioni di ingegneria strutturale applicate alla scocca che mirano a ottimizzare la densità dei componenti interni, consentendo l'integrazione di una batteria ad alta capacità senza incrementare i volumi o il peso complessivo del terminale. Il profilo tecnico del dispositivo evidenzia la presenza di un accumulatore in grafite ad alta densità energetica da 6550 mAh. Nonostante la dimensione della cella, l'adozione di un'architettura interna denominata AirCraft ha permesso di contenere lo spessore della struttura entro gli 8,1 millimetri, registrando un peso complessivo di 181 grammi. Questo risultato è l'esito di una redistribuzione geometrica dei circuiti interni che massimizza lo spazio destinato all'autonomia energetica e irrigidisce la struttura portante, contrastando l'usura quotidiana e l'affaticamento della mano durante sessioni di utilizzo prolungate in modalità orizzontale. La scocca esterna è inoltre completata da una finitura sabbiata con rivestimento curvo anti-impronta e possiede la certificazione di protezione IP69 contro le infiltrazioni di polvere e acqua.    realme annuncia inoltre novità nella configurazione del comparto fotografico posteriore. Il dispositivo implementa una barra orizzontale che alloggia sensori assistiti da sistemi di intelligenza artificiale, tra cui un modulo principale da 50 megapixel. Dal punto di vista funzionale, questa disposizione simmetrica favorisce un bilanciamento ottimale del baricentro quando il telefono viene poggiato su superfici piane, riducendo le oscillazioni. La barra ottica integra inoltre uno specchio posteriore (selfie mirror) concepito per l'inquadratura in tempo reale. Questo accorgimento tecnico permette all'utente di sfruttare la risoluzione della fotocamera principale per gli autoscatti, monitorando la composizione e l'angolazione direttamente dalla parte posteriore del telefono. La differenziazione estetica del terminale si affida a due varianti cromatiche studiate per rispondere a diverse esigenze di mercato. La versione denominata Air White adotta un processo di stratificazione di particelle multicolore con riflessi variabili in base all'inclinazione della luce, mentre la versione Air Black si orienta verso un'estetica minimalista e monocromatica. L'integrazione tra i moduli di intelligenza artificiale applicati ai ritratti e le scelte industriali legate alla portabilità evidenzia la tendenza attuale dei produttori a non sacrificare l'ergonomia sull'altare delle massime prestazioni energetiche, delineando nuovi standard costruttivi per la fascia di riferimento. 
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Nvidia lancia la sfida a Intel e Apple con il chip RTX Spark

(Adnkronos) - Nvidia si prepara a trasformarsi in un produttore di chip per PC a tutto tondo, posizionandosi in diretta concorrenza con realtà consolidate come Intel, AMD, Apple e Qualcomm. In occasione del Computex 2026, l'azienda guidata da Jensen Huang ha annunciato la famiglia di processori RTX Spark, una soluzione integrata progettata per muovere i futuri laptop e mini-PC di fascia alta. Si tratta di un'evoluzione commerciale del chip GB10, già impiegato nel supercomputer compatto DGX Spark lanciato lo scorso anno, che ora punta a ridefinire gli standard di efficienza e potenza nel segmento dei dispositivi portatili sottili. La versione top di gamma manterrà le specifiche tecniche della controparte professionale, offrendo una configurazione dotata di 20 core CPU, 6.144 core GPU e 128 GB di memoria unificata LPDDR5X, sebbene siano già previste varianti minori con dotazioni di RAM a partire da 16 GB per intercettare fasce di prezzo più accessibili. Trattandosi di un'architettura basata su tecnologia Arm, il successo della piattaforma dipenderà in larga misura dall'efficacia dell'emulazione dei software nativi per sistemi x86. A tal proposito, Microsoft ha collaborato strettamente con Nvidia per ottimizzare il proprio emulatore Prism all'interno di Windows, garantendo al contempo il supporto nativo di applicativi professionali legati al mondo della grafica e del montaggio video, come le suite di Adobe, Blackmagic DaVinci Resolve e Blender. Anche il comparto videoludico ha mostrato un'apertura significativa verso la transizione ad Arm, con lo sviluppo di versioni dedicate di titoli competitivi come Valorant, League of Legends e PUBG, supportate dall'adeguamento dei principali sistemi anti-cheat del settore. Oltre alle capacità grafiche, quantificate dai portavoce aziendali in una potenza analoga a quella di una GPU mobile RTX 5070, Nvidia punta fortemente sull'integrazione dell'intelligenza artificiale nell'esperienza utente. Grazie alla memoria unificata ad alta capacità, i dispositivi basati su RTX Spark saranno in grado di eseguire localmente modelli linguistici e agenti IA complessi, riducendo la dipendenza dai servizi cloud e garantendo la riservatezza dei dati. I primi modelli commerciali debutteranno sul mercato il prossimo autunno attraverso una rete di partner che include i principali produttori globali, tra cui Asus, Dell, HP, Lenovo e la stessa Microsoft, che integrerà il chip all'interno del nuovo Surface Laptop Ultra. Rimangono tuttavia non definiti i dettagli relativi ai prezzi di listino e ai consumi reali in condizioni di massimo carico, con l'azienda che si è riservata di diffondere i dati prestazionali comparativi in prossimità del lancio ufficiale. 
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I vent'anni di ROG: Asus celebra l'anniversario al Computex 2026

(Adnkronos) - In occasione del ventesimo anniversario del marchio Republic of Gamers, Asus ha sfruttato la vetrina di Computex 2026 per presentare la gamma Edition 20, una collezione di prodotti in edizione limitata caratterizzata da un'estetica comune basata su dettagli neri, rossi e dorati. La nuova linea non si limita a una semplice rivisitazione estetica, ma introduce innovazioni strutturali importanti nel settore della componentistica per PC, dei sistemi preassemblati e delle periferiche da gioco. Il fulcro della proposta hardware è rappresentato dalla scheda madre ROG Crosshair X870E Edition 20, che si distingue per l'integrazione nativa di un sistema di raffreddamento a liquido all-in-one dedicato sia al processore sia ai moduli di regolazione della tensione. L'unità è dotata di nove slot di archiviazione M.2 e di una configurazione a doppio display AMOLED da 6,67 pollici. A questa si affianca la scheda video ROG Astral GeForce RTX 5090 Edition 20, un modulo capace di gestire un assorbimento energetico fino a 800W. La GPU adotta un sistema di dissipazione a quattro ventole con camera di vapore e metallo liquido, oltre a uno schermo AMOLED curvo per la visualizzazione delle metriche di sistema, sincronizzabile direttamente con i parametri della scheda madre. Per supportare tali requisiti energetici, la linea include l'alimentatore Thor 3000W Titanium III, sviluppato con tecnologia GaN di livello server e predisposto per gestire la richiesta di carico di configurazioni multi-GPU. Sul fronte dei computer preassemblati, l'offerta si divide tra soluzioni compatte e configurazioni desktop ad alte prestazioni. Il modello ROG NUC 16 Edition 20 racchiude una GPU RTX 5090 per laptop in uno chassis minimal, garantendo la gestione di cinque display 4K in contemporanea. Per i sistemi desktop tradizionali è stato invece presentato il ROG G1000 Edition 20, che integra per la prima volta un sistema di ventole olografiche denominato AniMe Holo per la proiezione di contenuti visivi personalizzati. La configurazione interna prevede l'adozione del processore AMD Ryzen 9 9950X3D e della scheda grafica RTX 5090. Il segmento dei monitor vede l'introduzione del modello Swift OLED PG27AQWP-G, un pannello da 26,5 pollici caratterizzato da una doppia modalità operativa che consente il passaggio dalla risoluzione QHD a 540Hz a quella HD a 720Hz, una soluzione pensata per ottimizzare la fluidità nei titoli competitivi. La gamma periferiche viene completata dalla tastiera Azoth Extreme, dal mouse Harpe II Extreme e dal router Rapture GT-BE98 Pro, un dispositivo compatibile con lo standard Wi-Fi 7 in grado di raggiungere velocità teoriche di trasferimento fino a 30Gbps. La celebrazione del ventennale si estende oltre i confini dell'hardware tradizionale con il lancio di accessori lifestyle e soluzioni per la mobilità. Tra questi, una linea di valigie rigide e zaini tecnici della serie SLASH per il trasporto sicuro delle attrezzature da gioco, e il primo gioco da tavolo fisico del brand, denominato ROG Saga: In Search of Lapuntu.  Chiude la panoramica il pacchetto ROG XBOX Ally X20 Bundle, un sistema portatile basato sul processore AMD Ryzen AI Z2 Extreme con schermo OLED, distribuito in combinazione con gli occhiali per la realtà aumentata ROG XREAL R1. La portatile da gioco ha ora uno schermo leggermente più grande, con i suoi 7,4 pollici, per garantire maggiore immersività e visibilità. Il display Nebula HDR offre una frequenza di aggiornamento di 120 Hz, il supporto FreeSync Premium Pro e una luminosità massima di 1.400 nit. La ROG XBOX Ally X20 di nuova generazione porta il controllo a un livello superiore grazie alla nuova tecnologia TMR utilizzata per i due joystick, e arriverà nel corso del 2026. 
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Acer contro MacBook Neo con Swift Air 14

(Adnkronos) - Acer arriva al Computex, fiera taiwanese dove viene mostrato il futuro dei PC, svelando una line-up guidata dal nuovo Swift Air 14, un dispositivo dichiaratamente progettato per competere nella stessa fascia del MacBook Neo. Con un prezzo di partenza fissato a 799 euro, il portatile adotta uno chassis interamente in alluminio disponibile in quattro colorazioni (verde, rosa, viola e grigio-azzurro) e si affida ai processori Intel Core Series 3 di fascia economica, noti con il nome in codice "Wildcat Lake", nelle varianti Core 5 e Core 7 a sei core. Il confronto tecnico con la controparte Apple evidenzia scelte strategiche ben precise. Il peso dello Swift Air 14 si attesta sui 1,25 chilogrammi, eguagliando il MacBook Neo, rispetto al quale risulta però leggermente più spesso con i suoi 12,9 millimetri contro i 12,7 del rivale. Lo schermo da 14 pollici presenta una risoluzione di 1920 x 1200 pixel e una luminosità di 350 nit, specifiche inferiori al pannello Apple, compensate tuttavia da una frequenza di aggiornamento a 120Hz e dalla copertura totale dello spazio colore sRGB. Sul fronte della connettività Acer si impone grazie alla presenza di due porte Thunderbolt 4 e di una porta USB-A 3.2. La vera incognita rimane legata alle prestazioni e all'efficienza del chip Wildcat Lake. I primi benchmark indicano una buona capacità di calcolo, in grado di rivaleggiare con l'A18 Pro di Apple, ma l'effettivo comportamento del sistema dipenderà dalla gestione energetica. Per massimizzare l'autonomia Acer ha integrato una generosa batteria da 70Wh, quasi il doppio rispetto ai 36,5Wh del MacBook Neo. Rimane invece qualche dubbio sulla configurazione base da 8GB di RAM, espandibile fino a 16GB, che sul sistema operativo Windows 11 rischia di mostrare limiti prestazionali più evidenti rispetto all'ottimizzazione garantita da macOS. Lo Swift Air 14 arriverà per il mese di luglio. Accanto al modello ultrasottile, il produttore ha rinfrescato il resto del catalogo con soluzioni di diagonale differente. L'Aspire 18 AI si presenta come un imponente notebook da 18 pollici destinato principalmente all'uso domestico; nonostante il peso contenuto in 2,19 chilogrammi, la risoluzione dello schermo si ferma a 1920 x 1200 pixel, un valore ridotto per un pannello di tali dimensioni, sebbene mitigato da un refresh rate a 165Hz. La scheda tecnica include processori Intel Core Ultra Series 3 "Panther Lake", fino a 32GB di RAM e la possibilità di installare un secondo SSD M.2. Per il settore gaming debutta il Nitro 16, caratterizzato dall'adozione del processore a 16 core AMD Ryzen 9 9955HX3D con tecnologia 3D V-cache di seconda generazione. Per contenere i costi di listino, la configurazione massima della scheda grafica è stata limitata a una Nvidia RTX 5070 Ti. I prezzi di vendita di Aspire 18 AI e Nitro 16 non sono ancora stati comunicati, ma le finestre di lancio ricalcano quelle dello Swift Air. La panoramica delle novità si completa con l'Aspire X 16 AI, il convertibile Swift Spin 14 AI e il top di gamma Predator Helios 18 AI, equipaggiato con i processori Intel Arrow Lake Refresh e display Mini LED a doppia modalità. 
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Asus rende l'Ai per tutti con la lineup presentata al Computex 2026

(Adnkronos) - Il palcoscenico del Computex 2026 diventa per Asus l'occasione per delineare la propria strategia di integrazione dell'intelligenza artificiale all'interno dell'intero catalogo di prodotti di consumo. La nuova gamma presentata a Taipei spazia dai tradizionali segmenti dei computer portatili e fissi fino al ritorno nel settore dei tablet, puntando in modo deciso sulla categoria dei Copilot+ PC. L'architettura hardware vede una convergenza tra le piattaforme di elaborazione di ultima generazione firmate Intel, AMD e Snapdragon e i comparti grafici Nvidia, con l'obiettivo di rendere i flussi di lavoro basati su modelli IA un'esperienza nativa e locale per l'utente comune. Sul fronte della mobilità, la linea Zenbook 14 si rinnova mantenendo la scocca ultraleggera in Ceraluminum da 1,2 chilogrammi, ma elevando le prestazioni della NPU fino a 50 TOPS. L'autonomia dichiarata supera le 21 ore, supportata da una connettività che adotta indifferentemente architetture x86 o ARM. Cambia invece l'approccio per la serie Vivobook S, nelle varianti da 14 e 16 pollici anche in configurazione Flip convertibile a 360 gradi: in questo caso la scelta dei processori è ricaduta esclusivamente sui chip Snapdragon X. I pannelli OLED con frequenze di aggiornamento elevate e coperture cromatiche professionali rimangono il fulcro dell'esperienza visiva, supportati da batterie che promettono oltre 25 ore di esercizio e ricariche rapide in grado di coprire il 60% della capacità in meno di cinquanta minuti. La diversificazione dell'offerta tocca anche l'ambiente domestico con i desktop della serie V, caratterizzati da chassis Mini Tower con finiture in legno che richiamano i moderni canoni dell'arredamento d'interni, equipaggiabili con processori Intel Core Ultra 9 e schede video NVIDIA GeForce RTX Serie 50. La vera novità di rottura è però rappresentata dall'Asus Pad, dispositivo che segna il rientro del marchio nel mercato dei tablet. Il terminale si presenta con uno spessore di 6,5 millimetri e un pannello OLED a doppio strato da 12,2 pollici a 144 Hz, spinto dal SoC MediaTek Dimensity 8300 e integrato con le funzionalità software di Google, tra cui Circle to Search. Parallelamente all'hardware, il produttore taiwanese introduce soluzioni software proprietarie per la gestione dei flussi di lavoro generativi. Al centro di questo ecosistema si colloca Zenni Claw, un assistente virtuale progettato per semplificare l'accesso alle funzioni di intelligenza artificiale di tipo agentico, alternando l'elaborazione locale a quella in cloud per garantire la riservatezza dei dati. Per i professionisti della grafica viene inoltre implementata la piattaforma MuseTree, basata sul modello FLUX.2 e ottimizzata per le GPU RTX, capace di generare immagini e contenuti video quasi istantaneamente sfruttando le accelerazioni hardware dedicate. 
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Asus ExpertBook B5 Flip G2, il convertibile per scuola e lavoro

(Adnkronos) - Il mercato dei dispositivi per il lavoro ibrido e la didattica richiede strumenti capaci di adattarsi rapidamente a diversi contesti d'uso. Il nuovo nato in casa Asus risponde a questa esigenza attraverso un telaio in alluminio dal peso di 1,34 chilogrammi e uno spessore di 14,9 millimetri, configurandosi come una soluzione pensata per la mobilità. La caratteristica distintiva risiede nella cerniera che permette di ribaltare lo schermo, trasformando il notebook in un tablet o in un supporto per presentazioni. A corredo del dispositivo viene fornita una penna con tecnologia MPP 2.0, alloggiata direttamente nella scocca, che garantisce un'ora di autonomia a fronte di una ricarica rapida di quindici secondi. Sotto la scocca trova spazio la piattaforma hardware aggiornata, che vede la presenza di processori Intel Core 7 Serie 3 coadiuvati da una NPU da 18 TOPS dedicata alla gestione dei carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale. La configurazione massima prevede 32 GB di memoria RAM LPDDR5X e un'unità di archiviazione a stato solido PCIe 4.0 da 1 TB. Il comparto connettività si affida allo standard WiFi 7 e include una dotazione di porte che spazia dalle connessioni Thunderbolt 4 alle uscite HDMI 2.1, supportate da una batteria da 63 Wh progettata per coprire l'intera giornata lavorativa. L'interazione e la collaborazione a distanza sono gestite da un doppio sistema di fotocamere: un sensore frontale Full HD con tecnologia a infrarossi per il riconoscimento facciale e un modulo posteriore da 5 megapixel per la scansione di documenti o la cattura di immagini in modalità tablet. Il display da 14 pollici in formato 16:10 offre una luminosità di 400 nits e dispone di certificazione TÜV Rheinland per la riduzione delle emissioni di luce blu. La sicurezza dei dati aziendali è affidata al pacchetto ExpertGuardian, che integra la conformità agli standard BIOS NIST SP 800-193, un sensore d'impronte digitali nel tasto di accensione e il chip di crittografia TPM 2.0. L'attenzione alla robustezza è testimoniata dal superamento dei test militari MIL-STD 810H, con l'aggiunta di una tastiera resistente al versamento di liquidi e di porte di connessione rinforzate. Sul piano della sostenibilità, il dispositivo persegue le certificazioni ambientali EPEAT Gold Climate+ e TCO 10, impiegando materiali riciclati e offrendo alle aziende la possibilità di monitorare l'impatto ecologico del ciclo di vita del prodotto tramite i servizi dedicati alla compensazione delle emissioni di carbonio. 
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