Il progetto ICE-Blue sviluppato tra ASI e IIT sbarca sulla Vespucci
(Adnkronos) - Il progetto scientifico ICE-Blue, coordinato congiuntamente dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, ha ufficialmente preso avvio a bordo della Nave Amerigo Vespucci, attualmente impegnata nel programma Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026. L'attività di ricerca, avviata lo scorso 27 aprile con il prelievo dei campioni biologici e dei parametri basali degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno che partecipano alla campagna addestrativa estiva, stabilisce il profilo di riferimento iniziale necessario per monitorare le variazioni sistemiche nel corso della navigazione transoceanica. L'impianto sperimentale dello studio clinico, regolato da un accordo operativo tra ASI e Marina Militare, si avvale della direzione scientifica di Davide De Pietri Tonelli, Direttore di Ricerca del laboratorio di Neurobiologia dei microRNA dell’IIT, e della collaborazione accademica dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza, dell'Università degli Studi di Firenze e dell'Università degli Studi di Milano. La ricerca assume l'ambiente della navigazione prolungata e i ritmi di bordo come un modello analogico idoneo a simulare determinati fattori di rischio tipici delle missioni spaziali di lunga durata. Un gruppo di lavoro multidisciplinare composto da medici, biologi, farmacologi, chimici, psicologi, bioingegneri e informatici analizzerà al rientro della campagna i dati comportamentali, i parametri fisiologici e i campioni biologici raccolti per mappare i processi di adattamento dell'organismo agli ambienti confinati. Il monitoraggio dello stato di salute dei soggetti coinvolti si basa sull'impiego integrato di tecnologie digitali avanzate e strumenti analogici mirati a valutare gli indicatori cognitivi, emotivi e sociali. I flussi informativi relativi all'ambiente, alla fisiologia e al comportamento saranno successivamente elaborati mediante algoritmi di intelligenza artificiale, al fine di strutturare modelli predittivi capaci di identificare precocemente l'insorgenza di criticità connesse all'alterazione dei ritmi circadiani, alla privazione del sonno e al carico di lavoro operativo. Tale approccio analitico mira a colmare i deficit conoscitivi sui meccanismi di stress psicofisico legati alla permanenza in ambienti isolati e ostili. L'estrapolazione di questi dati riveste un'importanza strategica per la pianificazione delle future esplorazioni extra-atmosferiche, trovando al contempo riscontro in campo medico e sociale terrestre. Barbara Negri, Responsabile dell’Ufficio Volo Umano e Sperimentazione di ASI, ha sottolineato l'allineamento della ricerca con i parametri internazionali: "Lo studio consentirà una migliore comprensione delle risposte dell’organismo a condizioni operative prolungate, alle alterazioni dei ritmi circadiani e ai contesti di missione complessi, fattori che la NASA ha identificato tra i principali elementi da monitorare per la salute e l’efficienza degli astronauti impegnati nelle future esplorazioni spaziali, permettendo di individuare possibili contromisure". La trasversalità dei risultati scientifici permette inoltre il trasferimento tecnologico verso la medicina civile e i servizi di prevenzione sanitaria per la popolazione generale. Davide De Pietri Tonelli, Principal Investigator dell’IIT e Responsabile Scientifico dello Studio Clinico, ha concluso evidenziando la ricaduta terrestre del protocollo: "I biomarcatori analizzati potranno inoltre trovare applicazione sulla Terra e anche in ambito civile, contribuendo allo sviluppo di strumenti di prevenzione e monitoraggio in relazione alla qualità del sonno, ai ritmi biologici e ad altre condizioni che incidono sul benessere delle persone, in particolare nelle fasce più vulnerabili della popolazione".
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Tecnologie per la salute e sport tech, l'evoluzione dell'Innovation Area a RiminiWellness 2026
(Adnkronos) - In occasione della ventesima edizione di RiminiWellness, la manifestazione internazionale dedicata al fitness, allo sport e al benessere che si è svolta dal 28 al 31 maggio presso la Fiera di Rimini, ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) ha formalizzato la propria partecipazione in qualità di partner dell'Innovation Area. Questo spazio si è configurato come una piattaforma di incontro e di networking tra il comparto industriale tradizionale e l'ecosistema delle nuove imprese innovative, agevolando il contatto diretto con professionisti, investitori privati e stakeholder istituzionali per definire i modelli operativi dello sport tech e del benessere digitale. L'iniziativa si focalizza sulla valorizzazione di startup, scaleup, spin-off universitari e centri di ricerca orientati alla progettazione di soluzioni software e hardware all'avanguardia. L'area espositiva e congressuale copre filiere tecnologiche eterogenee che spaziano dai dispositivi indossabili (wearable devices) ai sistemi di intelligenza artificiale per il monitoraggio fisico, fino alle piattaforme per la nutrizione assistita, le tecnologie per l'invecchiamento attivo e i servizi digitali per il turismo legato al benessere. La governance del progetto fa capo a Italian Exhibition Group, promotore generale dell'evento, supportato da una rete istituzionale che include Invitalia, i raggruppamenti regionali Clust-ER Health e Clust-ER Tourism, e il Tecnopolo di Rimini. Il panorama delle realtà presenti all'interno dell'Innovation Area ha raccolto trenta imprese innovative e team di sviluppo che hanno presentato i propri prototipi sul mercato. Tra i partecipanti Athletis System, Bikeespresso, Bonfitaly, BREAK-CODE, Clean OS, Cyclopes, Get Your Movement, GO PRO ICON EMS GmbH, GYM3000.com, GymGamEnt, GoVisit, Health Spectrum Laboratories, LifeCare, IOTALAB, Liquid Gavia, Myndoor, Nuhpro, O-DAMP, Oltre Ogni Limite, PureVital, Quantigrammi, SomaPWR, Sportee, SportID, Fit Job Network, SweetScience, The Crowd, Vory One, VYDA e Zero Picco. La presenza di questi soggetti ha consolidato un hub internazionale in cui l'analisi dei dati operativi e dei trend tecnologici può trasformarsi in opportunità concrete di finanziamento e sviluppo industriale. L'introduzione di strumenti digitali avanzati viene analizzata dai vertici dell'associazione come il principale fattore di trasformazione economica del comparto. Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI, ha illustrato gli obiettivi della partnership evidenziando il ruolo della tecnologia nel settore: “Essere partner dell’Innovation Area di RiminiWellness rappresenta per ANGI motivo di grande orgoglio e conferma ancora una volta quanto l’innovazione sia oggi un elemento centrale e strategico per il futuro del wellness, dello sport e della salute. RiminiWellness è una piattaforma internazionale capace di mettere in connessione startup, imprese, istituzioni, investitori e giovani talenti, creando un ecosistema dinamico dove tecnologia e benessere si incontrano per generare nuove opportunità di crescita e sviluppo. Come ANGI crediamo fortemente nel valore delle startup innovative e dei giovani imprenditori che ogni giorno lavorano per costruire soluzioni tecnologiche avanzate in grado di migliorare la qualità della vita delle persone, promuovere stili di vita sani e rendere il settore wellness sempre più sostenibile, inclusivo e digitale. Dall’intelligenza artificiale ai wearable device, passando per health tech, sport tech e piattaforme digitali, oggi l’innovazione rappresenta il vero motore della trasformazione economica e sociale del comparto. L’Innovation Area di RiminiWellness è un esempio concreto di come il nostro Paese possa valorizzare competenze, creatività e ricerca, favorendo il dialogo tra nuove imprese, stakeholder e istituzioni. Come ANGI continueremo a sostenere e promuovere occasioni di networking, confronto e crescita per dare spazio ai talenti italiani e internazionali che stanno ridefinendo il futuro del benessere e dell’innovazione”. Il percorso di confronto e presentazione dei progetti si è conclusa domenica 31 maggio con una sessione dedicata alla premiazione delle soluzioni tecnologiche che si sono distinte all'interno dell'Innovation Area per impatto tecnico, applicabilità industriale e creatività progettuale nei segmenti del wellness e dello sport tech.
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Minecraft, il nuovo film con Kirsten Dunst tra i protagonisti
(Adnkronos) - A Minecraft Movie Squarred sarà il titolo del prossimo capitolo della versione cinematografica di Minecraft, il celeberrimo gioco di Mojang. Kirsten Dunst si unisce ufficialmente al progetto nel ruolo di Alex, la controparte femminile iconica del videogioco, affiancando i personaggi già consolidati. Parallelamente, Matt Berry assume un peso maggiore all'interno della pellicola: dopo aver prestato la voce al personaggio di Nitwit, l'attore interpreterà un ruolo umano, alimentando le speculazioni dei fan su una possibile apparizione di Herobrine, la figura leggendaria spesso associata alle creepypasta legate al titolo. Le prime indiscrezioni suggeriscono un legame diretto con il personaggio di Steve, interpretato da Jack Black, ponendo le basi per una dinamica antagonista più marcata. Parallelamente allo sviluppo del film, il regista Jared Hess e il Chief Creative Officer di Mojang, Jens Bergensten, hanno inaugurato una sfida creativa destinata ai giocatori. Il Minecraft Movie Build Challenge invita gli utenti a sottoporre le proprie costruzioni più ambiziose, offrendo al vincitore la possibilità di vedere la propria opera inclusa nei titoli di coda della pellicola. Il debutto ufficiale di A Minecraft Movie Squared è fissato per il 23 luglio 2027 nelle sale.
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Quale 'modello' di bellezza tra 20 anni? Viso sempre più unico e naturale secondo scienza
(Adnkronos) - Anche la bellezza ha le sue mode. Ed è influenzata dallo 'spirito del tempo'. Quale sarà, quindi, il modello di attrattività tra 20 anni nel nostro Paese? Ad attrarci saranno volti meno standardizzati, più naturali e sempre più personali e unici. Alla domanda è possibile rispondere con i dati della scienza, grazie alla maxi ricerca su oltre 50mila candidate al concorso di Miss Italia, di cui sono stati analizzati i volti per due decenni. "In questo modo abbiamo indagato un’intera etnia, riuscendo a individuare le caratteristiche e l’evoluzione della bellezza mediterranea che, secondo i nostri dati, è cambiata ogni cinque anni. Subendo una trasformazione che l’ha allontanata dai canoni classici per valorizzare tratti più definiti", spiega all'Adnkronos Salute Raoul D’Alessio, medico specializzato in ortognatodonzia e docente dell’Università Cattolica di Roma, promotore della 'Ricerca sull’attrattività facciale tra scienza, percezione e benessere', i cui nuovi risultati sono stati presentati di recente, realizzati in collaborazione con i ricercatori dell'università Federico II di Napoli, del Politecnico di Bari e con lo staff di 'Miss Italia'. Uno studio che, nel tempo, ha utilizzato le diverse tecnologie disponibili, fino ad arrivare oggi all'intelligenza artificiale. "Questo concorso di bellezza che tutti conosciamo - continua D'Alessio - è l'unico al mondo che ha, nel tempo, realizzato uno screening diagnostico complesso, anche sulla morfologia. Centinaia di elementi che vengono valutati da figure esperte. La cosa eccezionale osservata tramite l'intelligenza artificiale è, oltre al lavoro sul passato, la proiezione sul futuro. Si conferma un trend che allontana dall'omologazione. Si va ancora di più verso un aspetto naturale, meno artefatto, meno costretto da modelli legati ai mass media o ai social". Attraverso "le misurazioni facciali che abbiamo fatto con la fotogrammetria, un esame tridimensionale e morfologicamente completo, ci hanno consegnato l'evoluzione del viso in quarant'anni, cioè i vent'anni fino ad oggi e i prossimi 20. Quindi quello che vediamo nel futuro è un viso non mediatico, non legato alle tendenze sociali del momento, poco toccato dal condizionamento sociologico". Questo non vuol dire che non si tenderà al miglioramento attraverso metodiche cliniche "ma le metodiche estetiche - chirurgiche e non ma anche di ortognatodonzia - saranno rivolte sempre più a cercare di migliorare le caratteristiche proprie che ogni individuo ha: l'individualità sarà dominante. Questo è il concetto fondamentale", conclude D'Alessio.
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'Diagnosi precoce non solo in Puglia per i bambini', 'auto-manifesto' alla cronoscalata
(Adnkronos) - Nella cronoscalata pugliese 'Fasano-Selva', tra motori, tornanti e tempi da battere, c’è anche una battaglia nazionale: fare dello screening genomico neonatale una possibilità per ogni bambino, ovunque nasca, senza limitarlo ai bambini pugliesi. Fabiano Amati porta in gara una sfida che non riguarda soltanto l’asfalto. Sulla sua vettura campeggia una frase: 'Genoma Puglia per tutti i bambini d’Italia'. Un messaggio politico-sanitario lanciato dal tracciato di una delle cronoscalate più riconoscibili del Paese. Genoma-Puglia, spiega una nota, è "il programma di sanità pubblica unico al mondo, che analizza gratuitamente un pannello di 433 geni attraverso il prelievo di una goccia di sangue a tutti i neonati, per cercare 597 malattie o condizioni di malattia per cui si dispone di una cura o risulta utile un monitoraggio continuo. E ad oggi, dopo un anno dall’avvio del programma sono stati analizzati circa 27.000 neonati, con un’adesione di oltre il 90 %, individuando circa 500 bambini che senza la diagnosi precoce non avrebbero potuto avere salva la vita o modificare con prognosi più felice la storia naturale della malattia". "La domanda è semplice - dichiara Amati- se possiamo scoprire per tempo una malattia genetica grave, se possiamo dare ai medici e alle famiglie un’informazione decisiva nei primi giorni di vita, perché questa possibilità dovrebbe dipendere dalla regione in cui un bambino nasce? Il luogo di nascita non può stabilire quante possibilità avrà un neonato". Il Programma Genoma Puglia nasce da questa idea, utilizzare le conoscenze della genetica per anticipare diagnosi, percorsi clinici e prese in carico. Non per promettere miracoli, ma per aumentare le possibilità; non per creare un primato regionale fine a sé stesso, ma per indicare una traiettoria possibile al Paese. Per questo il messaggio scelto da Amati non dice soltanto 'Genoma Puglia', ma dice - soprattutto 'per tutti i bambini d’Italia'. "La Puglia ha imboccato una strada”, prosegue l’avvocato fasanese, "ora quella strada deve diventare percorribile per tutti. Quando si parla della salute dei bambini non ci possono essere classifiche tra territori, né regioni più fortunate e regioni costrette a inseguire".
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L'abbronzatura? 'E' fuori moda', il medico estetico: "Un trend che fa bene alla pelle e alla salute"
(Adnkronos) - Sempre meno voglia di abbronzatura. La pelle colorata dal sole sembra ormai essere 'fuori moda', mentre la bellezza e l'eleganza oggi si coniugano più facilmente con un incarnato sano e curato. Un trend cominciato da qualche anno, che si afferma anche attraverso i social ed è salutato positivamente dai medici. "È cambiato molto nel modo di considerare la tintarella. In passato le mamme, anche la mia, mettevano olio e limone sul viso e sulle spalle dei figli per 'aiutare' il sole. Lo faceva anche la mia. Ebbene, ci si è resi conto finalmente che l'abbronzatura, se eccessiva e mal presa nel tempo, dà dei grossi danni che vanno molto aldilà delle rughe e delle macchie. Aprendo la strada ai tumori della pelle. Questa è la realtà", spiega Emanuele Bartoletti, presidente della Società italiana di Medicina estetica (Sime) a margine di 'Parola alla medicina', format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner. Dopo tanto impegno sulla prevenzione e sull'informazione per spiegare l'importanza della protezione solare, "è positivo che lo sguardo sull'abbronzatura sia cambiato, sia anche una questione di 'moda positiva', un modo di sentire che tiene conto della salute", continua Bartoletti che considera questa novità anche un successo dell'azione di 'alfabetizzazione alla salute' sul tema. "Questa evoluzione, probabilmente, è dovuta anche la fatto che da tanti anni, ormai, medici estetici e dermatologi cercano di educare i pazienti a non bruciarsi al sole, a mettere sempre un filtro solare, a prendere degli integratori che possano favorire un'abbronzatura sana". Oggi "fortunatamente, siamo arrivati a un momento 'storico' in cui essere abbronzati non è più tanto 'figo'. I pazenti, in particolare le donne, si convincono molto più facilmente a non prendere il sole e a non diventare dei tizzoni durante l'estate". Insomma "la cultura del benessere funziona particolarmente se è associata alla moda. In questo senso siamo tutti più contenti e spero che le generazioni future possano beneficiare di questo passo indietro nei riguardi dell'abbronzatura selvaggia", conclude Bartoletti ricordano che un'abbronzatura sana è possibile, "utilizzando la crema solare correttamente. In questo modo ci si abbronza in maniera più lenta, limitando i danni dei raggi solari. Ricordiamoci, inoltre che filtro solare non va usato solo in spiaggia o in montagna, ma anche in città e anche d'inverno. In una bella giornata invernale comunque il sole c'è. E arriva alla pelle, anche se i raggi hanno un'incidenza diversa rispetto all'estate".
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Da caldo a zanzare, Vaia: "la salute va affrontata in ottica One Health, i giovani l’hanno già capito"
(Adnkronos) - Le temperature aumentano e "per gli anziani fa tanto caldo. E siamo appena a fine maggio, quindi chissà cosa accadrà a luglio e agosto. Questo è l’interrogativo di tanti anziani, che è bene rispettino le buone pratiche in queste giornate. Non ci sono più le mezze stagioni, lo diciamo da tempo perché c’è il cambiamento climatico. Forse ci dovremmo occupare di più di una salute che non è la corsa al farmaco e al medicamento ma deve essere vista in ottica ‘One Health’. Una salute che tenga conto, appunto, del clima ma anche del benessere degli animali e della prevenzione delle malattie". Così in un video sui social Francesco Vaia, oggi componente dell'Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, già direttore dell'Inmi Spallanzani di Roma e capo della Prevenzione del ministero della Salute. "Tra pochissimo ci saranno le zanzare, lo sappiamo da anni, e porteranno dei contagi da zoonosi. Che cosa dobbiamo fare? Cambiare sguardo e prospettiva, occuparci di questi temi e porli al centro dell’agenda politica. Prepararci in tempo e non solo agire sull’emergenza, i giovani questo l’hanno capito benissimo. A loro dico trainateci verso un mondo diverso, migliore rispetto a quello che vi abbiamo consegnato. Un mondo in cui si mettono al centro la persona e le politiche sociali".
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Filosa, in un anno Stellantis ha avviato un profondo reset
(Adnkronos) -
E' "insieme" la parola chiave con cui Antonio Filosa, in un lungo post su Linkedin celebra il suo primo anno dalla nomina ad Amministratore delegato di Stellantis, "l'azienda in cui ho passato la maggior parte della mia carriera, in cui sono cresciuto e mi sono sviluppato". "Insieme" - sottolinea - negli ultimi 12 mesi "abbiamo avviato un importante reset del nostro business e ci siamo concentrati su ciò che conta di più: i nostri clienti, le nostre persone, i nostri concessionari e altri stakeholder chiave, con un chiaro focus sull'esecuzione e sulla nostra competitività a lungo termine". E sempre "insieme - continua - stiamo lanciando una delle offensive di prodotto più ambiziose del settore, con oltre 60 nuovi lanci e 50 aggiornamenti significativi di prodotto entro il 2030". "Anche se c'è ancora molto lavoro davanti sono orgoglioso" - continua - che Stellantis ha "già iniziato a riprendere slancio nei mercati chiave, migliorare le prestazioni operative e rafforzare le basi per una crescita sostenibile e redditizia". "Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza la passione, la resilienza e l'impegno di ognuno di voi, il popolo di Stellantis. Grazie mille per questo fantastico primo anno. La strada davanti a noi è piena di opportunità e non vedo l'ora di continuare questo percorso insieme", conclude.
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Solidarietà, Carron: "Venexus strumento per valorizzare impegno imprese"
(Adnkronos) - Le imprese del territorio sostengono da tempo iniziative sociali, culturali e sportive, ma spesso faticano a comunicarne l'impatto. È quanto ha evidenziato la presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron, intervenendo alla presentazione di Venexus. "Le aziende hanno un forte legame con il territorio e con la comunità dove operano e da sempre sostengono progetti legati alla crescita del sociale, dello sport e della cultura – ha spiegato –. Questo può essere uno strumento che facilita la diffusione delle buone pratiche e coinvolge altre imprese nello sviluppo del territorio". Carron ha inoltre annunciato che Confindustria Veneto Est ha già candidato tre iniziative sulla piattaforma: un progetto rivolto alle donne musulmane impiegate nel settore vitivinicolo, uno dedicato alle attività estive per bambini e un altro incentrato sugli screening oncologici.
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Auto: torna il 'Concours d’ Elegance Trofeo Salvarola Terme'
(Adnkronos) - Sarà il Registro internazionale Touring Superleggera lo Special Guest dell’edizione 2026 - in calendario domenica 31 maggio - del 'Concours d’ Elegance Trofeo Salvarola Terme', progetto creato nel 2000 da un’idea delle Terme della Salvarola che segue l'appuntamento con attenzione evidenziando il valore culturale ed economico per la conoscenza turistica dei territori e le loro unicità. Le classi in concorso saranno in totale 12, ben 8 saranno quelle dedicate alla Carrozzeria Touring. Accanto alle classi riservate a Touring, concorreranno anche modelli d’alta gamma di tutti i marchi prodotti fino al 1995, icone che hanno segnato un’epoca, per un totale di 63 auto in concorso. Per gli equipaggi partecipanti è previsto alla viglia un pacchetto turistico che li condurrà alla scoperta non solo dei motori, ma anche delle eccellenze enogastronomiche, naturalistiche, artistiche e del benessere termale nel modenese. La mattina di domenica appuntamento nella cornice liberty delle Terme Antiche, con uno speciale annullo filatelico dedicato al Concorso. Nel pomeriggio il Concours raggiungerà il cuore del Motor Valley Fest, in Piazza Roma a Modena, per il gran finale della manifestazione con la premiazione dei vincitori di Categoria e la proclamazione della Best of Show 2026 L'evento si svolge in collaborazione con i Musei Ferrari, con i Comuni di Sassuolo, Maranello, Fiorano, Formigine e il sostegno della Camera di Commercio di Modena e di alcuni partners come il Consorzio dell’Aceto Tradizionale di Modena, Glasurit, Cersaie, Ceramiche Marca Corona, Aci, Schedoni Modena e Motorsite.
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