Neural rendering e fluidità: le novità gaming di NVIDIA alla GDC 2026 - Il video

(Adnkronos) - In occasione della Game Developers Conference (GDC) 2026, l'ecosistema del gaming su PC registra un'importante evoluzione tecnica con l'espansione delle funzionalità legate al DLSS 4.5. Al centro degli annunci vi è il completamento del pacchetto tecnologico introdotto inizialmente a gennaio, con l'arrivo della "Dynamic Multi Frame Generation" e della modalità "6X Multi Frame Generation", disponibili dal 31 marzo tramite la nuova beta di NVIDIA App. Queste tecnologie mirano a ottimizzare il bilanciamento tra qualità visiva, fluidità e latenza, sfruttando un modello transformer di seconda generazione capace di elaborare scene complesse con una precisione superiore. La novità più rilevante è la gestione dinamica del moltiplicatore dei fotogrammi. Invece di operare su un valore fisso, il sistema regola in tempo reale il numero di frame generati per centrare il target di FPS impostato dall'utente o per allinearsi alla frequenza di aggiornamento del display. Per i possessori di GPU GeForce RTX Serie 50, la modalità 6X consente di generare fino a cinque fotogrammi artificiali per ogni frame renderizzato nativamente, un incremento che, secondo i dati diffusi, può aumentare le prestazioni nei titoli con path tracing fino al 35% in risoluzione 4K. NVIDIA ha inoltre dichiarato che "DLSS 4.5 Dynamic Multi Frame Generation e 6X Multi Frame Generation debutteranno come override DLSS" all'interno della propria applicazione, garantendo la retrocompatibilità con i titoli che già integrano le versioni precedenti della tecnologia.  Oltre all'upscaling, la kermesse di San Francisco è stata l'occasione per annunciare l'integrazione di queste tecnologie in oltre 20 nuovi titoli di prossima uscita. Tra i nomi di rilievo figurano 007 First Light (in uscita il 27 maggio), CONTROL Resonant e The Witcher 4, quest'ultimo destinato a utilizzare anche la nuova tecnologia "RTX Mega Geometry". Questo sistema è progettato per gestire scene con milioni di elementi poligonali, come foreste animate e illuminate dinamicamente, ottimizzando l'uso della VRAM e aggiornando la geometria fino a 100 volte più velocemente rispetto ai metodi tradizionali. Il rollout di DLSS 4.5 si inserisce in una strategia più ampia che include aggiornamenti per la piattaforma GeForce NOW, ora capace di supportare lo streaming VR fino a 90 FPS su visori come Apple Vision Pro e Meta Quest, e per RTX Remix, che riceve un nuovo sistema di effetti particellari avanzati per i modder. Ulteriori dettagli tecnici e l'elenco completo dei titoli supportati sono consultabili sulla pagina ufficiale GeForce News. 
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Filiera mondiale dell’ortofrutta si incontra a Macfrut, settore vale circa 19 mld euro

(Adnkronos) - La filiera mondiale dell’ortofrutta si dà appuntamento a Macfrut, al Rimini Expo Centre da martedì 21 a giovedì 23 aprile 2026. Tre giorni con i professionisti del settore per fare business e comprendere innovazioni e trend di un settore strategico dell’agribusiness del nostro Paese, tanto da valere circa un terzo della produzione agricola nazionale, per un 'peso' in valore di circa 19 miliardi di euro che salgono a 60 miliardi sull’intera filiera. Tante le novità della 43esima edizione, all’insegna del claim “Make it Juicy” per un evento più “succoso”, trendy e innovativo: Mango e Avocado prodotti simbolo, protagonisti di un evento che fa incontrare tutta la filiera mondiale; focus internazionale sui Paesi dell’Area Caraibica con una spiccata presenza da altri Continenti (Europa e Africa in primis); oltre 800 top buyer da tutto il mondo; Sicilia Regione partner e presenza di 10 Regioni da tutta la Penisola; Saloni tematici sui trend del settore coordinati da un team di esperti; un centinaio di eventi con importanti convegni sui temi d’attualità del settore in collaborazione con il Comitato Tecnico scientifico di Macfrut (nuova Pac, Convegno internazionale sulle TEA, novità sui prodotti Healthy Food, Simposio Mediterraneo sulle Drupacee e tanto altro ancora); due campi prova di 2500 metri quadrati sulle novità in frutticoltura e orticoltura; Area start-up con 25 proposte innovative da tutto il mondo.   Il ministro dell’Agricoltura Sovranità Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida, il presidente Agenzia ICE Matteo Zoppas e il presidente Cesena Fiera/MacfrutPatrizio Neri hanno partecipato oggi alla presentazione di Macfrut, la filiera mondiale dell’ortofrutta. "Macfrut - ha detto il ministro Francesco Lollobrigida - dimostra come l’agroalimentare italiano sappia fare sistema e guardare al futuro. La forza delle nostre imprese è ciò che ci ha permesso di raggiungere risultati straordinari sui mercati internazionali. In questo percorso, la collaborazione con le Nazioni africane e con i mercati emergenti rappresenta una grande opportunità per la crescita delle nostre filiere e per costruire insieme modelli di sviluppo agricolo capaci di generare valore, lavoro e sicurezza alimentare".  Matteo Zoppas, Presidente Agenzia ICE ha ricordato che: "Per Macfrut 2026 ICE rafforza il proprio impegno a sostegno dell’internazionalizzazione della filiera ortofrutticola italiana. Quest’anno porteremo in fiera circa 400 operatori esteri provenienti da 80 Paesi con una previsione di 4.000 incontri B2B con le aziende espositrici italiane. Parliamo di buyer selezionati provenienti dai mercati europei più consolidati e dalle aree ad alto potenziale come Africa, Medio Oriente, Asia e Americhe. I dati confermano la solidità del comparto: nel 2025 l’export italiano di ortofrutta ha raggiunto i 7 miliardi di euro, con una crescita dell’11,3% rispetto al 2024 che colloca l’Italia al 12° posto nel ranking mondiale. I principali mercati di destinazione restano europei con Germania primo partner commerciale (2,1 miliardi di euro) seguita da Francia (722 milioni), Austria (476 milioni), Svizzera (397 milioni) e Spagna (319 milioni). Questi risultati si inseriscono in un quadro più ampio di crescita dell’agroalimentare italiano che nel 2025 ha raggiunto il record storico di 72,4 miliardi di euro di export senza considerare l’impatto positivo che potrà avere il riconoscimento della Cucina italiana come patrimonio immateriale dell’Unesco. Un riconoscimento reso possibile anche grazie alla decisiva azione del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e al lavoro di squadra del Governo nel solco della Diplomazia della crescita promossa dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani”. “Macfrut - ha sottolineato Patrizio Neri, presidente Cesena Fiera/Macfrut - è molto più di una fiera. E' una piattaforma strategica globale. È il luogo dove l’ortofrutta italiana fa business, smette di essere solo prodotto e diventa sistema, dove i trend globali si trasformano in opportunità concrete e dove il futuro del settore viene scritto, giorno dopo giorno, dai suoi protagonisti. La sua forza sta nell’aggregare tutto il sistema ortofrutticolo italiano, divenendo il punto di riferimento dell’intera filiera del Paese, che rappresenta un unicum nel panorama mondiale del settore”. Cresce l’export di ortofrutta italiana nel 2025 (gennaio-novembre) che registra un balzo del +11,2% toccando quota 6,4 miliardi di euro (fonte Agenzia ICE). In sostanza, circa un prodotto su tre del nostro Paese viaggia per il mondo. L’Italia è il terzo paese per quota export in Europa, dietro a Spagna e Olanda. È interessante notare come i cinque principali mercati di sbocco dell’ortofrutta made in Italy siano tutti in grande crescita: Germania (+30.3%), Francia (+10.2%), Austria (+6.7%), Svizzera (+5.5%), Spagna (+4.4%). Riguardo i mercati che hanno registrato le migliori performance troviamo Egitto (+172.7%), Romania (28.6%), Ungheria (+26.2%), Repubblica Ceca (+17.4%), Arabia Saudita (+15.9%). Secondo i dati di Nomisma, in ambito Europeo, l’Italia contribuisce per il 17% del valore totale dell’ortofrutta prodotta all’interno della UE, ed è il secondo produttore del Continente nella produzione di ortaggi (incluso il pomodoro da industria) e il secondo nella produzione di frutta (inclusa la frutta secca). Nei dati Ismea, nel settore ortofrutticolo si conferma il buon andamento delle vendite di ortaggi, con una crescita dei volumi complessivamente acquistati del 2,6%, sostenuta in particolare dalla componente fresca, dove ci sono stati discreti incrementi dei volumi nel carrello sia per gli ortaggi freschi (+3,5%) che per le patate (+5,1%). Per lo più stabili gli acquisti di ortaggi di IV gamma (+0,4% la spesa e -0,1% i volumi), analogamente a quelli di ortaggi surgelati (+0,2% la spesa, stabili i volumi). In lieve incremento i volumi delle conserve di pomodoro (+1,4%) a fronte di una spesa stabile e prezzi in lieve ridimensionamento. Per la frutta la spesa complessiva è cresciuta del 2,7%. Se i volumi venduti di succhi si sono ridotti (-6,5%) tra i segmenti freschi c’è stato invece un riorientamento dei consumi verso frutti rossi, tropicali e frutta in guscio: in crescita i volumi di frutta in guscio (+2,6%), kiwi (+7,2%), fragole (+8,9%), mirtilli (+25,9%), mango (+36,4%), avocado (+47%), melograno (+25%). Crescono anche i consumi di frutta fresca bio (confezionata), rispettivamente dell’1,8% in quantità e del 7% la spesa. Se c’è un tratto che contraddistingue Macfrut è il suo Dna internazionale. Questo è possibile attraverso un planning di presentazioni in giro per il mondo lungo l’intero arco dell’anno, accompagnato da una ricca attività di incoming buyer in collaborazione con Agenzia ICE. Il focus internazionale di questa edizione è rivolto ai Paesi dell’Area Caraibica, un territorio tra i più dinamici in ambito internazionale con un valore delle esportazioni di oltre 30 miliardi di dollari. Fra i Paesi dell'area focus, la Repubblica Dominicana è la protagonista con una presenza raddoppiata rispetto allo scorso anno (400 metri quadrati) che ospiterà produttori ed esportatori di frutta tropicale, istituzioni e operatori della filiera. Presenti anche Cuba, Costarica, Colombia ed Ecuador, mentre dal Sudamerica si conferma la presenza di Cile e Argentina, mentre debuttano Brasile e Perù con padiglione nazionale e delegazione di produttori, portando in fiera alcune delle realtà più dinamiche del panorama ortofrutticolo latinoamericano. Si conferma sempre di grande rilievo la presenza dall’Africa con oltre venti Paesi dall’area sub sahariana, alla ricerca in particolare di know-how e tecnologie di cui l’Italia è leader mondiale. In fiera oltre 800 top buyer da tutto il mondo, grazie all’importante supporto di Agenzia ICE, con un particolare focus sui grandi importatori ortofrutticoli europei sui quali Macfrut ha concentrato un’intensa attività di scouting. Questa edizione si contraddistingue per un percorso di condivisione con tutti gli stakeholder del settore che ha portato a una comune visione di Macfrut quale unica vetrina del sistema ortofrutticolo italiano. La 'certificazione' arriva dalla presenza di tutti i più importanti gruppi della produzione, tecnologie e packaging, insieme alla presenza dei tre principali gruppi della moderna distribuzione nel segmento del fresco (Conad, Coop Italia, Gruppo VèGè), così come delle primarie aziende di tutti gli anelli della filiera italiana che rappresenta un unicum nel panorama mondiale. Decisamente di rilievo la presenza delle Regioni che scelgono Macfrut per presentare le loro eccellenze di prodotto con particolare attenzione alle produzioni DOP e IGP. Sono ben dieci le Regioni con un loro stand a Macfrut 2026 in rappresentanza delle principali realtà ortofrutticole nazionali: Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. Protagonista della 43esima edizione della Fiera sarà la Sicilia in qualità di Regione Partner. La Sicilia con la sua superficie coltivata ad ortofrutta di oltre 263mila ettari (22% del totale nazionale) e la sua produzione di 4,6 milioni di tonnellate (19% della produzione ortofrutticola italiana), rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello del nostro Paese. Tra i suoi primati, è la prima regione nella produzione del biologico con circa 47mila ettari coltivati, pari a circa un quarto del totale nazionale; prima anche in valore della produzione con circa 3 miliardi di euro (il 16% del valore nazionale), grazie anche all’importante contributo delle sue Dop e Igp. Le sue produzioni saranno i grandi protagonisti nel corso della tre giorni fieristica, raccontati e presentati a una platea internazionale attraverso un ricco programma di iniziative. Prodotti simbolo di Macfrut 2026, saranno i protagonisti di un evento mondiale, 'Mango and avocado explosion' che fa incontrare l’intera filiera, dalla produzione alla commercializzazione, analizzando tematiche agronomiche, trend di mercato, opportunità di sviluppo, sino all’analisi di veri e propri case history dalle principali realtà mondiali (Brasile, Colombia, Olanda, Egitto, India, Perù, Italia, Kenya e Repubblica Dominicana). L’evento è un’occasione di business per creare nuovi contatti, stringere accordi commerciali, incontrare top buyer su due prodotti sempre più protagonisti nel mercato globale per un business in valore che oltrepassa gli 80 miliardi di dollari. Macfrut si conferma 'fiera della conoscenza' attraverso i suoi saloni tematici coordinati dai massimi esperti del settore. Ogni Salone affiancherà la parte espositiva e commerciale a un ricco programma convegnistico, sui temi strategici del settore per una riflessione a tutto campo: Acqua Campus, sui sistemi innovativi del risparmio idrico; Plant Nursery sulle novità nel vivaismo (Workshop su Tea, nuove varietà, innesti e genoma); Biosolutions Digital Technologies sui prodotti naturali per difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante (convegno internazionale sul kiwi, tavoli tecnici, incoming buyer); Berry Area sul mondo dei piccoli frutti (nuove varietà e il rapporto con la Grande distribuzione); Healthy Food Area sui prodotti salutisti minimamente processati (La filiera del biologico, IV Gamma, Mango e Avocado next); Spices&Herbs Global Expo, sull’universo delle piante officinali, spezie e prodotti erboristici (focus su Spezie ed erbe officinali del futuro, Tisana Day e Herbal Factory); Agrisolar, sulle tecnologie per l’agrivoltaico. Presente un’area Start-up con 25 proposte sull’innovazione da tutto il mondo (Finlandia, Germania, Ghana, Polonia, Uganda, Usa e Italia), mentre nell’area Pre-Harvest saranno presenti due campi prova di 2500 metri quadrati dove si potrà toccare con mano l’innovazione in frutticoltura e orticoltura. Nel corso dei tre giorni fieristici saranno ospitati un centinaio di eventi con importanti convegni sui temi d’attualità del settore in collaborazione con il Comitato tecnico scientifico di Macfrut. Tra gli eventi in calendario: Nuova Pac, convegno internazionale sulle Tea, novità sui prodotti Healthy food, Simposio Mediterraneo sulle Drupacee e tanto altro ancora.  
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Sanità, indagine su 6mila infermieri: il 44% dichiara di aver subito violenza

(Adnkronos) - Nella Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, gli infermieri si confermano professionisti "in prima linea", sia perché "più esposti a episodi di violenza" sia perché, "da sempre impegnati a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema delle aggressioni al personale sanitario e a promuovere, grazie al contributo degli Ordini provinciali, buone pratiche" sulla sicurezza in sanità. Un'attività "necessaria", quella di tenere acceso il faro dell'attenzione sul tema, come suggeriscono i dati raccolti dalla Fnopi (Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche) e consegnati all'Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità (Oseps) per predisporre la relazione annuale sulle attività dell’Onseps relative all'anno 2025.  Nel mese di gennaio 2026, la Federazione ha proposto a tutti gli iscritti un questionario finalizzato a monitorare gli episodi di violenza commessi ai danni dei professionisti sanitari e socio-sanitari nel 2025. Alla survey hanno risposto in 6.232. Numerose, spiega la Fnopi, sono state le testimonianze dei professionisti che hanno raccontato di essere stati vittime di aggressioni, esplicitando modalità, tempi, luoghi ed entità degli episodi. Le adesioni maggiori sono state registrate in Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte, regioni dalle quali sono arrivate la maggior parte delle risposte. L'88% sono infermieri e il 2% sono infermieri pediatrici. In 2.771 hanno dichiarato di essere stati aggrediti negli ultimi 12 mesi. Rappresentano il 44% del totale, la maggioranza sono donne e lavorano nel settore pubblico.  Ciò che colpisce - informa la Fnopi - è il numero delle aggressioni rilevate: superiore a quello delle persone aggredite. Gli episodi sono 12mila per una media di 6 l'anno subiti da ogni dichiarante, con una prevalenza di casi di violenza verbale. Dalle risposte del questionario si evince, infine, che i luoghi in cui si verificano la maggior parte delle aggressioni sono principalmente ambulatori pubblici, spazi comuni delle strutture sanitarie, interni o esterni, reparti di degenza, pronto soccorso, servizi territoriali. 
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Nissan, partnership con Wayve e Uber per lo sviluppo di Robotaxi

(Adnkronos) - - Arrivare al varo di un progetto pilota a Tokyo entro il 2026 per valutare - anche in uno scenario complesso come quello della capitale giapponese - le potenzialità di implementare servizi di mobilità autonoma. E' l'obiettivo del memorandum siglato oggi da Nissan, Wayve e Uber: la partnership - che punta allo sviluppo di Robotaxi - vedrà l'utilizzo della nuova Leaf equipaggiata con il software di guida autonoma Wayve AI Driver, accessibile dagli utenti tramite l’app Uber. Si tratta - si sottolinea - "della prima partnership di Uber dedicata ai veicoli a guida autonoma in Giappone e rappresenta una tappa significativa nel programma globale di Robotaxi di Wayve e Uber, che prevede lo sviluppo di questo tipo di servizi in più di dieci città nel mondo, inclusa Londra". Durante la fase iniziale, i veicoli opereranno sulla rete Uber con un operatore di sicurezza addestrato a bordo, consentendo ai passeggeri di provare il servizio di robotaxi come parte dei loro spostamenti quotidiani. Nissan, Wayve e Uber hanno come target l'offerta di un servizio di mobilità autonoma "sicuro, affidabile e tecnologicamente avanzato in una città complessa come Tokyo, caratterizzata da traffico intenso, infrastrutture stradali articolate e standard di sicurezza molto elevati". Il software Wayve AI Driver è progettato per apprendere dai dati reali e adattarsi a nuove strade e contesti urbani senza l’uso di mappe HD, consentendo una più rapida espansione su scala globale e un’efficace operatività in ambienti urbani dinamici come la capitale giapponese.  Commentando il memorandum il presidente e Ceo di Nissan, Ivan Espinosa, ha sottolineato come "l’unione tra la tecnologia AI di Wayve, la rete Uber e i veicoli Nissan rappresenta una concreta dimostrazione della nostra capacità di trasformare la nostra visione in realtà: rendere la mobilità intelligente parte della vita quotidiana.” 
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Fire TV Stick, come attivare il menu di diagnostica segreto

(Adnkronos) - La Fire TV Stick di Amazon rappresenta ormai lo standard di riferimento per la trasformazione di qualsiasi schermo in una centrale multimediale avanzata. Nonostante la semplicità dell'interfaccia utente, il dispositivo nasconde un'anima tecnica complessa che può essere monitorata attraverso un pannello di diagnostica originariamente riservato agli sviluppatori. Questo strumento si rivela fondamentale per chiunque riscontri rallentamenti o problemi di fluidità durante la visione dei contenuti su piattaforme come Netflix o Prime Video, agendo come una vera e propria scatola nera del sistema. L'attivazione di questo menu segreto permette di visualizzare un overlay informativo direttamente sopra l'immagine in riproduzione, fornendo dati granulari sull'operatività del dispositivo. Tra i parametri più significativi monitorabili in tempo reale figurano il carico di lavoro del processore, la saturazione della memoria RAM e il volume del traffico di rete. Tali metriche operano come una telemetria professionale, consentendo di distinguere con precisione se un blocco dello streaming sia imputabile a un eccessivo sforzo hardware oppure a una instabilità della connessione Wi-Fi domestica. L'accesso a queste funzionalità avanzate non richiede modifiche strutturali al software né l'installazione di pacchetti esterni, basandosi esclusivamente su una specifica sequenza di tasti da eseguire tramite il telecomando in dotazione. La compatibilità è estesa a tutta la gamma recente, inclusi i modelli HD, 4K Plus e la versione 4K Max. Per la maggior parte dei modelli di Fire TV Stick, la procedura standard prevede di mantenere premuti contemporaneamente il tasto di selezione centrale e il tasto direzionale rivolto verso il basso per un periodo di circa cinque secondi. Al termine di questa pressione prolungata, è necessario rilasciare i pulsanti e premere immediatamente il tasto Menu, identificato dall'icona con le tre linee orizzontali, per far comparire l'interfaccia di diagnostica nella parte superiore dello schermo. Quando le percentuali di utilizzo della CPU superano costantemente la soglia critica del novanta per cento o la memoria volatile risulta quasi esaurita, il dispositivo entra in una fase di stress che compromette l'esperienza d'uso. In questi casi, il menu di diagnostica offre la conferma empirica necessaria per procedere con azioni correttive standard, come la chiusura forzata dei processi o il riavvio dell'hardware. Si tratta di un cruscotto tecnico che trasforma l'utente medio in un amministratore di sistema consapevole, capace di ottimizzare le prestazioni della propria smart TV. 
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BMW iX3, debutta la nuova generazione digitale della Neue Klasse

(Adnkronos) -
BMW inaugura una nuova fase della propria evoluzione tecnologica con la presentazione della nuova iX3, modello che introduce per la prima volta la piattaforma Neue Klasse applicata a un Sports Activity Vehicle completamente elettrico. Il progetto nasce con l’obiettivo di reinterpretare i valori storici del brand – dinamismo, precisione di guida e centralità del guidatore – in un contesto dominato da elettrificazione, connettività e intelligenza artificiale. La nuova iX3 introduce infatti una piattaforma sviluppata specificamente per veicoli elettrici, che consente di migliorare l’efficienza, aumentare lo spazio interno e integrare una nuova architettura elettronica altamente evoluta. All’interno, l’abitacolo introduce una concezione completamente nuova e innovativa interfaccia che nessuna altra vettura ha attualemnte sul mecato. Il sistema BMW Panoramic iDrive combina il display centrale con il BMW Panoramic Vision, una fascia digitale che corre lungo la base del parabrezza e proietta le principali informazioni di guida nel campo visivo del conducente. Il risultato è un ambiente minimalista, orientato al guidatore e progettato per integrare in modo fluido infotainment, navigazione e assistenza alla guida. La vera rivoluzione è però nell’architettura digitale. La nuova iX3 è basata su una piattaforma elettronica completamente riprogettata che utilizza quattro computer ad alte prestazioni, definiti "supercervelli", responsabili rispettivamente della dinamica di guida, delle funzioni di guida automatizzata, dell’infotainment e delle funzioni di base del veicolo. Un altro elemento fondamentale è la nuova architettura elettronica zonale, che ha ridotto significativamente la complessità del cablaggio ( 600 metri di cavi in meno) e consente quindi di risparmiare peso e spazio. La nuova BMW iX3 introduce inoltre una gamma ampliata di sistemi di assistenza alla guida e funzioni di automazione. Il computer centrale dedicato alla guida automatizzata dispone di una potenza di calcolo fino a venti volte superiore rispetto alle generazioni precedenti, consentendo una gestione più avanzata delle funzioni di assistenza su autostrada e in ambito urbano. Tra le novità figurano sistemi evoluti di assistenza al cambio corsia, parcheggio automatizzato e nuove modalità di interazione tra conducente e vettura progettate per rendere l’esperienza di guida più naturale e intuitiva. La Neue Klasse rappresenta quindi la base su cui verranno sviluppati i futuri veicoli BMW, con una nuova architettura software, un design evoluto e un’esperienza digitale profondamente integrata la iX3 saprà dare un vero e sostanziale cambiamento all’utilizzo quotidiano dell’automobile. 
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L'evoluzione della robotica domestica passa tra estetica e automazione

(Adnkronos) - "In collaborazione con Ecovacs Robotics"  Ecovacs Robotics lancia il nuovo DEEBOT T90 PRO OMNI, segnando un avanzamento nel settore della pulizia automatizzata attraverso l'integrazione di tecnologie per il trattamento dei pavimenti e una filosofia estetica di design, dai tratti minimali ed eleganti. Questo approccio progettuale si distacca dalle tradizionali finiture in plastica lucida, introducendo texture che richiamano la grana delle fibre naturali e una palette cromatica basata sui toni del grigio e del bianco.    L'obiettivo dichiarato è offrire una tecnologia "serena" che non invada lo spazio domestico, ma lo accompagni con una presenza discreta e coerente con gli arredi contemporanei. Sotto il profilo tecnico, l'innovazione principale risiede nel sistema OZMO ROLLER 3.0. A differenza dei moci a disco rotante, questa soluzione utilizza un rullo da 27 centimetri, più lungo del 50% rispetto ai precedenti standard del brand, che opera a 200 giri al minuto. Il sistema è supportato da una pompa ad alte prestazioni che rilascia getti d'acqua attraverso 32 ugelli di precisione, esercitando una pressione costante verso il basso per rimuovere le macchie senza lasciare aloni. La gestione dell'efficienza energetica è affidata alla tecnologia PowerBoost, un algoritmo che permette al robot di recuperare il 10% della carica in tre minuti durante i cicli di lavaggio del rullo, garantendo un'autonomia sufficiente per superfici fino a 500 metri quadrati.   La stazione OMNI automatizza interamente la manutenzione, occupandosi del lavaggio del rullo con acqua calda a 75°C, dello svuotamento della polvere e della gestione delle acque sporche. Per quanto riguarda la navigazione, il dispositivo utilizza il sistema AIVI 3D 4.0, che combina luce strutturata e intelligenza artificiale per identificare e aggirare gli ostacoli.    La tecnologia TruEdge 3.0 assicura inoltre la pulizia dei bordi lungo i battiscopa, mentre un sistema di arrampicata adattivo a quattro ruote motrici consente di superare dislivelli fino a 4 centimetri. L'interazione è semplificata dall'assistente vocale Agent Yiko, in grado di riconoscere i materiali dei pavimenti e ottimizzare i piani di pulizia, anche in presenza di animali domestici. 
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Nuova Renault Clio: oltre 10.000 ordini in Italia

(Adnkronos) - La nuova generazione di Renault Clio sta registrando risultati significativi nel mercato italiano. A pochi mesi dall’avvio della commercializzazione, la compatta della casa francese ha già superato quota 10.000 ordini, segno di un interesse concreto da parte degli automobilisti per uno dei modelli più rappresentativi del segmento. Il successo commerciale della nuova Renault Clio riguarda in particolare le versioni equipaggiate con tecnologia ibrida. Tra le motorizzazioni disponibili, la più richiesta è infatti la Full Hybrid E-Tech 160, scelta da molti clienti per l’equilibrio tra consumi contenuti, prestazioni e praticità d’utilizzo. Il sistema ibrido E-Tech consente alla nuova Clio di raggiungere consumi dichiarati pari a 3,9 l/100 km, mantenendo allo stesso tempo una buona reattività alla guida. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 8,3 secondi, mentre l’autonomia complessiva può arrivare fino a 1.000 chilometri, rendendo la vettura adatta a diversi contesti di utilizzo.  La diffusione della Renault Clio Full Hybrid E-Tech dimostra come il pubblico italiano stia guardando con crescente interesse alle soluzioni ibride non ricaricabili, capaci di combinare efficienza energetica e semplicità d’utilizzo. Grazie al funzionamento automatico del sistema elettrificato, la vettura è in grado di adattarsi a diversi scenari di guida. Nel traffico cittadino privilegia l’utilizzo della modalità elettrica, mentre nei percorsi extraurbani sfrutta la sinergia tra motore termico ed elettrico per ottimizzare prestazioni e consumi. Oltre alla motorizzazione, uno degli elementi che contribuisce alla buona accoglienza commerciale del modello è rappresentato dal design aggiornato. La nuova Renault Clio introduce infatti un linguaggio stilistico più deciso, con linee esterne ridisegnate che accentuano il carattere dinamico della compatta francese. All’interno dell’abitacolo, l’evoluzione riguarda soprattutto la componente tecnologica. Il sistema multimediale OpenR Link con Google integrato permette di accedere a servizi digitali avanzati, offrendo una gestione intuitiva della navigazione, delle applicazioni e delle funzioni di connettività. La combinazione tra motorizzazione efficiente, aggiornamento stilistico e dotazioni tecnologiche contribuisce così a rafforzare il posizionamento della Clio tra le compatte più apprezzate del mercato italiano. 
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Nuovo Nissan X-Trail: design più robusto e tecnologie ancora più evolute

(Adnkronos) -
Nissan X-Trail si aggiorna con una serie di novità che rafforzano il carattere del grande crossover della casa giapponese. Il restyling introduce un design più deciso, nuove soluzioni di connettività e aggiornamenti tecnologici pensati per migliorare sicurezza, comfort e versatilità d’utilizzo. Da oltre venticinque anni Nissan X-Trail rappresenta uno dei modelli più importanti della gamma Nissan nel segmento dei SUV destinati alle famiglie. La nuova evoluzione mantiene le caratteristiche che ne hanno decretato il successo, introducendo però elementi stilistici e tecnologici che ne ampliano le possibilità di utilizzo su diversi tipi di percorso. Il modello resta disponibile con la tecnologia e-POWER, con trazione integrale e-4ORCE e con configurazione fino a sette posti, una soluzione che continua a rendere il SUV Nissan particolarmente versatile. Il design esterno mantiene il linguaggio stilistico tipico del modello ma con elementi più marcati. Il frontale adotta una nuova interpretazione della griglia V-Motion, più ampia e pulita, mentre il paraurti ridisegnato e le prese d’aria laterali contribuiscono a rafforzare l’impatto visivo del veicolo. Completano il look cerchi in lega da 19 pollici con finitura diamantata, passaruota nero lucido, pedane laterali e specchietti neri. Anche il gruppo ottico posteriore è stato aggiornato con nuove luci LED, mentre la palette colori introduce due nuove tinte per la carrozzeria: Universal Blue e Dark Beige, disponibili anche in configurazione bicolore.  All’interno dell’abitacolo il Nissan X-Trail e-POWER introduce materiali e finiture aggiornate che puntano a migliorare la percezione di qualità. Tra le novità figurano nuovi rivestimenti in pelle marrone trapuntata e una nuova opzione in pelle sintetica di alta qualità. La dotazione tecnologica prevede un sistema di infotainment con schermo da 12,3 pollici, affiancato da un quadro strumenti digitale della stessa dimensione. Il comfort di bordo può essere arricchito con sedili anteriori e posteriori riscaldati, volante riscaldato, parabrezza termico e climatizzatore automatico a tre zone. La seconda fila di sedili, scorrevole e frazionabile 40/20/40, consente di configurare lo spazio interno in modo flessibile, facilitando il trasporto di passeggeri e bagagli anche di grandi dimensioni. Tra le principali novità tecnologiche compare il sistema NissanConnect con suite Google integrata. Attraverso Google Maps, il conducente può accedere alla navigazione con aggiornamenti in tempo reale e sincronizzare i luoghi preferiti tramite il proprio account personale. Il nuovo Nissan X-Trail sarà ordinabile a partire da aprile 2026, con le prime consegne previste nelle concessionarie italiane nel mese di luglio. 
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KTM estende la garanzia a quattro anni su tutta la gamma stradale

(Adnkronos) - La fiducia nei propri prodotti passa anche attraverso servizi concreti dedicati ai clienti. In questa direzione KTM ha deciso di ampliare la portata della propria Garanzia Premium del Costruttore, estendendo la copertura gratuita di quattro anni a tutte le moto della gamma stradale a partire dal Model Year 2025.
 La decisione riguarda una parte significativa dell’offerta della casa di Mattighofen e punta a rafforzare il rapporto con i motociclisti che utilizzano le KTM tanto nei lunghi viaggi quanto negli spostamenti quotidiani. Dalle strade di montagna ai percorsi urbani, la copertura ampliata è pensata per offrire maggiore serenità durante l’utilizzo della moto. Con questa scelta KTM amplia un vantaggio che in precedenza era disponibile solo per una selezione limitata di modelli, rendendolo invece accessibile a tutta la gamma stradale.  L’estensione della garanzia KTM quattro anni interessa tutti i modelli appartenenti alle principali famiglie della gamma stradale del marchio: • Adventure
 
• Dual Sport
 
• Naked
 
• Supersport
 
• Sports Tourer
 
• Supermoto.
 Restano esclusi esclusivamente i modelli progettati per un utilizzo dedicato in pista o alle competizioni su circuito chiuso. Un elemento importante della Garanzia Premium KTM è che la copertura rimane legata alla moto e non al proprietario. Questo significa che, anche in caso di cambio di proprietà del veicolo, la garanzia continua a essere valida fino al termine del periodo previsto. Per mantenere attiva la copertura per l’intera durata di quattro anni è però necessario rispettare il piano di manutenzione ufficiale previsto dalla casa. Tutti gli interventi devono essere effettuati presso un concessionario autorizzato KTM, seguendo le scadenze indicate dal costruttore. Nei mercati europei idonei è inoltre previsto un ulteriore vantaggio attraverso il programma Service Activated Roadside Assistance (SARA). Ogni volta che viene effettuato il tagliando annuale presso la rete ufficiale KTM, l’assistenza stradale viene automaticamente estesa per altri dodici mesi oppure fino al successivo intervento programmato. La nuova copertura rappresenta quindi un ulteriore elemento di supporto per chi utilizza quotidianamente le moto della casa austriaca e percorre lunghe distanze in Europa. Rimane valida la Garanzia Premium del Costruttore KTM già prevista per i modelli equipaggiati con motori LC8c e LC8 dei Model Year 2023 e 2024.
 
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