Kings League Italia, che cos'è e come funziona il torneo ideato da Piqué
(Adnkronos) - La Kings League rappresenta il punto di rottura definitivo tra il calcio classico e le nuove forme di intrattenimento digitale, un esperimento nato in Spagna dalla collaborazione tra l’ex difensore Gerard Piqué e lo streamer Ibai Llanos. Giunto alla sua seconda stagione italiana nel marzo 2026, il format si distanzia radicalmente dalle competizioni UEFA o FIFA per abbracciare una struttura da videogioco reale. Si gioca sette contro sette in due tempi da venti minuti, ma la vera forza del progetto risiede nella sua capacità di rendere lo spettatore partecipe di una narrazione dinamica, dove l’agonismo degli ex professionisti si mescola alla popolarità dei creatori di contenuti. Trasmesso regolarmente in streaming, il torneo ha saputo catalizzare l'attenzione di una community che non cerca solo il risultato sportivo, ma uno spettacolo imprevedibile e frenetico. Il funzionamento della competizione poggia su un regolamento volutamente eccentrico, pensato per azzerare i tempi morti e massimizzare la tensione. Ogni partita inizia con un countdown e una corsa verso il pallone posizionato a centrocampo, mentre le "Secret Weapons" pescate dagli allenatori prima del match introducono variabili tattiche come il gol doppio, le sospensioni temporanee degli avversari o i calci di rigore istantanei. Due sono i momenti cruciali che definiscono l'identità della Kings League: al diciottesimo minuto il lancio di un dado fisico dagli spalti determina quanti giocatori resteranno in campo fino all'intervallo, trasformando spesso la sfida in un duello uno contro uno; al trentottesimo, invece, entrano in vigore le regole finali che premiano l'attacco, come il valore raddoppiato di ogni rete o il golden goal immediato in caso di pareggio. Persino i presidenti delle squadre, figure che spaziano da celebrità del web a icone della musica, hanno la possibilità di influenzare il risultato scendendo sul dischetto per calciare il rigore presidenziale. Attualmente, nel pieno dello Split 2 della stagione 2026, la Kings League Italia vede una classifica dominata dagli Underdogs, capaci di mantenere un ritmo impressionante che li pone come principali candidati alla Final Four di maggio. La competizione è diventata ancora più stratificata grazie all'introduzione del Kings League Fantasy globale, che permette ai tifosi di gestire virtualmente i campioni del torneo, e alla costante partecipazione di wild card di alto profilo che nobilitano le rose di club come Stallions e Zebras. Con la prospettiva della Kings World Cup all'orizzonte, il torneo non è più considerato una semplice curiosità per appassionati di social media, ma un ecosistema sportivo solido che ha saputo imporre nuove regole d’ingaggio nel mercato dei diritti televisivi e dello streaming internazionale.
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Motorola, On air campagna per Moto G con Achille Lauro
(Adnkronos) - Brand Ambassador ma anche creative director di una campagna che celebra l'espressione di sé e la possibilità di reinventarsi restando autentici: è a più livelli il ruolo di Achille Lauro nella nuova iniziativa di Motorola, da oggi on-air pensata per la famiglia dei dispositivi moto g. Un progetto - si spiega dal brand di telefonia - che "segna un nuovo capitolo nella partnership con un l'artista poliedrico, consolidando un legame fondato su innovazione, audacia e autenticità, e ribadendo l'impegno di motorola nel dialogare con le nuove generazioni". Il cantante, icona di stile e figura di spicco nel panorama musicale italiano, si conferma come ponte tra il mondo del lifestyle e quello dell’innovazione tecnologica. In questa nuova campagna, con creatività sempre a cura di EY Studio+, Achille Lauro rappresenta il filo conduttore di uno storytelling che si esprime con un’esplosione di movimento, colore e stile La narrazione è un viaggio mentale e visivo, che dal suo ufficio si espande in una sequenza di mondi surreali. Un voice over fluido guida lo spettatore fino al messaggio finale che è anche il claim della campagna: “Il finale? Lo scegli tu”. Un invito diretto a definire la propria espressione e a vivere la tecnologia della nuova famiglia moto g, moto g57, moto g67 e moto g77, come un mezzo per la propria auto-espressione, piuttosto che come una limitazione. "Siamo entusiasti di proseguire questo percorso con Achille Lauro," ha dichiarato Giorgia Bulgarella, Marketing Director di Motorola Italia. "La tecnologia, oggi più che mai, è un'estensione della nostra personalità e del nostro stile. Con la famiglia moto g, invitiamo i nostri utenti a un nuovo livello di espressione. È un'evoluzione naturale del messaggio “E tu che fai, sali?' della precedente campagna edge, che ora si trasforma in un invito ancora più profondo: 'Il finale? Lo scegli tu”. Vogliamo che moto g sia il mezzo attraverso cui ognuno possa costruire il proprio racconto, offrendo non solo prestazioni, ma anche identità e senso di appartenenza. L’obiettivo della campagna è elevare moto g da prodotto a vera e propria famiglia di dispositivi, dotata di un’essenza riconoscibile e capace di convivere nella quotidianità dell’utente, donando carattere, personalità e coolness.” La campagna è stata diretta da Byron Rosero, che ha voluto integrare una componente realizzata con intelligenza artificiale (AI) come strumento creativo per ampliare il racconto visivo e aprire a nuove possibilità narrative. La campagna vede la firma anche di Nima Benati, tra le fotografe di moda italiane più riconosciute a livello internazionale.
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Pokémon Megaevoluzione - Equilibrio Perfetto, la nuova espansione
(Adnkronos) - Il percorso narrativo e tecnico del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon prosegue la sua evoluzione con il lancio di Equilibrio Perfetto, quarto capitolo della serie dedicata al ritorno delle Megaevoluzioni. Dopo aver esplorato le dinamiche di Fiamme Spettrali e Ascesa Eroica, il nuovo set sposta l'attenzione sul concetto di stabilità ecologica, mettendo al centro della scena il guardiano dell'ecosistema, Mega Zygarde-ex. Questa espansione non si limita ad aggiungere nuovi nomi al catalogo, ma punta a rifinire la gestione delle risorse energetiche, introducendo oltre 120 carte che alternano potenza bruta a un controllo capillare del campo di gioco. L’offerta si declina attraverso i formati classici, con il Set Allenatore Fuoriclasse che si conferma il punto di riferimento per chi cerca una base solida tra bustine protettive e accessori professionali. Parallelamente, i Kit Sfida Strategica mantengono il loro ruolo di porta d’ingresso per il gioco rapido, proponendo mazzi da 40 carte che permettono di testare immediatamente le nuove sinergie. Questi prodotti evidenziano la doppia anima del set: da un lato la ricerca del pezzo raro per i collezionisti, dall'altro la necessità di strumenti pronti all'uso per i partecipanti ai tornei. Dal punto di vista delle meccaniche, il fulcro rimane la gestione dei Pokémon-ex Megaevoluzione, creature dotate di punti salute elevati e attacchi capaci di generare danni ingenti. La vera innovazione risiede però nelle Energie speciali tematiche, tra cui spicca l'Energia Telepatica, capace di accelerare la preparazione della panchina permettendo la ricerca di Pokémon base direttamente dal mazzo. Questo approccio riduce i tempi morti della partita e premia una pianificazione aggressiva sin dai primi turni. Il supporto tattico viene garantito da una selezione mirata di carte Allenatore che lavorano in simbiosi con i principali attaccanti. La carta stadio Luminopoli e lo strumento Memoria Nucleare diventano componenti essenziali per massimizzare il potenziale di Zygarde-ex, mentre l'Incoraggiamento di Rina offre una soluzione efficace per il riciclo delle energie dalla pila degli scarti. Interessanti anche le opzioni offerte da Pokémon di supporto come Aurorus e Dewgong, che attraverso abilità passive migliorano la sopravvivenza dei compagni e la fluidità dei passaggi energetici tra i componenti della squadra. Sul fronte del collezionismo, l'espansione punta forte sull'estetica delle illustrazioni speciali, che trasformano la carta da semplice strumento di gioco a pezzo d'arte. Le varianti a figura intera di Pokémon come Raticate o Luxray immergono le creature in contesti urbani e naturali dettagliati, distaccandosi dal minimalismo delle serie precedenti. L'uscita ufficiale di Equilibrio Perfetto, prevista per il 27 marzo 2026, segna dunque un momento di maturazione per il GCC Pokémon, capace di coniugare il fascino nostalgico delle Megaevoluzioni con un game design moderno e stratificato.
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Formazione, Fondirigenti: catalogo che guida trasformazione digitale e sostenibile delle imprese
(Adnkronos) - Fondirigenti, il fondo interprofessionale di Confindustria e Federmanager, leader in Italia per la formazione continua dei dirigenti, annuncia la pubblicazione della quarta edizione della raccolta Formazione manageriale di eccellenza. Una selezione di 40 piani formativi realizzati tra il 2024 e il 2025 e finanziati attraverso il Conto formazione e gli Avvisi 1/2024 e 2/2024, che testimonia l’impegno del Fondo nel sostenere le imprese nell’aggiornamento delle competenze manageriali con un focus particolare, in questa ultima edizione, sulla digitalizzazione. In un contesto segnato da forte instabilità geopolitica e da una rapidissima evoluzione digitale, l’introduzione dell’intelligenza artificiale e l’adozione di modelli di business basati sui dati sono diventate scelte indispensabili, per le imprese, per rimanere competitive. Questa trasformazione sta ridefinendo le catene del valore e richiedendo nuove competenze manageriali, capaci di guidare l’innovazione e gestire cambiamenti organizzativi sempre più complessi. Con questo lavoro, Fondirigenti riafferma la sua vocazione a elevare gli standard di qualità della formazione continua, valorizzando approcci innovativi che permettono alle aziende aderenti – in particolare PMI, che rappresentano il pilastro del tessuto produttivo del nostro Paese – di essere più competitive nel mercato globale. La nuova edizione si conferma un prezioso strumento di diffusione del saper fare manageriale, indispensabile per la crescita delle imprese, mettendo a fattor comune le esperienze di successo, che rappresentano a loro volta modelli virtuosi replicabili in tutto il sistema produttivo. “Il futuro del management non si improvvisa, si crea - dichiara Massimo Sabatini, direttore generale di Fondirigenti - e si costruisce sulle migliori eccellenze italiane che utilizzano la formazione per innovare, guidare il cambiamento e stare al passo con l’accelerazione tecnologica e digitale, trasformando le sfide in opportunità. Le iniziative che stiamo portando avanti, supportate da un aumento cospicuo di risorse messe a terra, vogliono essere un ulteriore stimolo alla valorizzazione delle competenze manageriali come moltiplicatore di competitività per le aziende aderenti”. Nell’ottica di valorizzare la qualità della formazione di eccellenza, il fondo ha inoltre avviato, per il secondo anno consecutivo, una collaborazione con il prestigioso Premio eccellenza formazione Pef promosso dall’Associazione italiana formatori, che prevede l’assegnazione di una Menzione Speciale Fondirigenti ai progetti più meritevoli. L’iniziativa dell’Aif, giunta alla sua undicesima edizione, mira a diffondere buone pratiche nell’ambito della formazione del capitale umano e dello sviluppo organizzativo ed è rivolta a tutte le realtà professionali operanti nel settore pubblico e privato, che intendono candidare i propri progetti formativi per contribuire a diffondere la cultura manageriale. Le aziende interessate potranno candidare i propri Piani formativi, finanziati da Fondirigenti nel corso del 2025, entro il 5 maggio 2026, consultando il bando disponibile. “La formazione continua - commenta il presidente di Fondirigenti Marco Bodini - è il vero motore dell’innovazione e della competitività delle nostre aziende. È un impegno che portiamo avanti da anni, in coerenza con la missione dei nostri soci, Confindustria e Federmanager: sostenere la crescita delle imprese attraverso la managerializzazione e lo sviluppo del capitale umano”. Per rafforzare questo impegno, il Fondo ha da poco pubblicato l’Avviso 1/2026 dal titolo Valore manageriale: il ruolo abilitante delle competenze come moltiplicatore di competitività, con una dotazione complessiva importante, di 18 milioni di euro, e un finanziamento massimo concedibile a ciascuna impresa pari a 15.000 euro, offrendo un’opportunità significativa per tutte le aziende aderenti al Fondo. Gli ambiti formativi riguardano la gestione ottimale delle risorse umane, l’organizzazione efficiente dei processi produttivi e l’utilizzo evoluto della tecnologia. Le aziende possono presentare i piani formativi direttamente nell’Area riservata del sito di Fondirigenti fino alle ore 12.00 del 23 aprile 2026.
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Contratti: ecco Ccnl per lavoratori Stem e professioni innovative
(Adnkronos) - Un’occasione di confronto tra imprese professionisti, rappresentanze sindacali e mondo dell’innovazione. E’ stato presentato ieri a Palazzo Valentini a Roma il Ccnl per lavoratori Stem e professioni innovative che interessa oltre 200mila lavoratori, professionisti dell’economia della conoscenza nell’era AI. Il contratto sottoscritto per la parte sindacale da Federazione Stem, Cse, Ciu UnionQuadri e Sning e da FederItaly per la parte datoriale, punta su un modello organzzativo diverso, moderno, lavorare per obiettivi, tutela della proprietà intellettuale rispetto anche a paternità e valorizzazione economica dell’innovazione. Ma punta anche su parità retributiva e inclusione, fissa la settimana lavorativa in 36 ore, e favorisce lo smart working (accordato per almeno il 40% di presenze mensili) e diritto alla disconnessione, oltre a stabilire un budget dedicato per la formazione professionale continua. Oltre alla tutela e alla crescita professionale delle categorie interessate, il contratto favorisce la crescita e l’innovatività delle imprese e l’attrattività verso i talenti, obiettivi contenuti nel programma della Federazione Stem nata un anno fa proprio per introdurre un nuovo sistema di valorizzazione delle competenze e dei risultati dei lavoratori e professionisti che vada oltre l’impostazione tradizionale scandita soltanto dal tempo dedicato alle singole mansioni. “Vogliamo valorizzare -ha detto Beniamino Romano, segretario generale di Federazione Stem- la responsabilità progettuale, l’autonomia della professione e la certificazione delle competenze, considerando il contesto imprenditoriale in cui lavorano i professionisti che rappresentiamo e che si fa sempre più ricco di innovazione. Nell’economia della conoscenza il valore non si misura nel tempo lavorato, ma nella capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati, generare competenza, creare valore, trasformazione e futuro. L’obiettivo di fondo è evitare la 'fuga dei cervelli' favorendo la valorizzazione del talento italiano e la collaborazione tra imprese tech, startup, ricerca e pa. E quindi un Paese più competitivo”. La Federazione, che associa ed organizza le donne e gli uomini che operano nell’ambito delle Professioni Stem (science, technology, engineering e mathematics), estese a tutti coloro che a diverso titolo contribuiscono all’Innovazione e alla Ricerca per lo sviluppo del Sistema Paese propone un nuovo modello per l’azione della pa, con l’introduzione del Project Management e il Program Management che è stato adottato da qualche anno con successo negli Usa (Pmiaa Law del Pres. Obama)). Altri obiettivi consistono nell’applicazione di un nuovo modello di gestione della sicurezza sul lavoro, ispirato ai modelli europei (UK, Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Svizzera), nella creazione di un osservatorio Nazionale sulle Professioni di rappresentate e avvio della SystemAcademy, piattaforma formativa della federazione dedicata a diffondere le competenze stem, digitali e manageriali.
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L'evoluzione del lavoro ibrido: intelligenza locale e sicurezza hardware nelle nuove infrastrutture digitali
(Adnkronos) - Nel corso dell'evento globale Imagine 2026, HP ha svelato la necessità di superare le criticità tecnologiche che, secondo il Work Relationship Index 2025, colpiscono mensilmente il 22% dei dipendenti, interrompendone la concentrazione. La risposta del settore si orienta verso l'intelligenza "on-device", capace di operare senza dipendere costantemente dal cloud, migliorando la velocità di esecuzione e la gestione della privacy. “Guardando avanti, il Future of Work significa rendere il lavoro più semplice in un mondo che diventa sempre più complesso. In HP, ci concentriamo sull’utilizzo dell’AI per creare esperienze più connesse che aiutino le organizzazioni ad accelerare e a supportare le persone a dare il meglio nel proprio lavoro”, ha dichiarato Bruce Broussard, Interim Chief Executive Officer, HP Inc. “A HP Imagine 2026 mostriamo come tutto questo prenda vita attraverso soluzioni che interagiscono, in modo sicuro e senza soluzione di continuità, affinché i nostri clienti possano lavorare al meglio, ovunque si svolga il lavoro.” Per semplificare la gestione del moderno ambiente di lavoro, HP ha introdotto HP IQ, una soluzione che integra l'intelligenza locale on-device con la connettività di prossimità e strumenti di gestione enterprise per ottimizzare la collaborazione tra PC AI e dispositivi per il workplace. Questa tecnologia farà il suo debutto sulla nuova generazione di HP EliteBook X G2 AI PC, offrendo strumenti come Ask IQ, capace di fornire risposte e consigli contestualizzati a input testuali o vocali, e la funzione Analyze, che permette di interagire con file personali per estrarre sintesi e approfondimenti operativi. Il sistema include inoltre Notes & Knowledge per organizzare la cronologia delle interazioni e facilitare la condivisione delle note, oltre a un Meeting Agent che acquisisce idee e appunti durante le riunioni senza interrompere il flusso di lavoro. La configurazione e l'implementazione di HP IQ avvengono tramite la HP Workforce Experience Platform o strumenti come Microsoft Intune, garantendo un controllo centralizzato e sicuro. In questo ecosistema si inserisce anche HP NearSense, un'intelligenza spaziale progettata per permettere ai dispositivi di riconoscersi e collaborare in tempo reale. Grazie a questa tecnologia, i dipendenti possono trasferire documenti e immagini tra PC vicini con un semplice movimento di trascinamento o partecipare alle riunioni in sala meeting con un solo clic. In prospettiva, HP prevede di estendere queste capacità di interconnessione a tutto il suo portfolio, includendo sistemi di videoconferenza Poly, stampanti e workstation, per eliminare ogni frizione nel passaggio tra diverse attività e ambienti lavorativi.
Sul fronte della sicurezza, l'attenzione si è spostata sulla protezione fisica dei dati. È stato introdotto un sistema hardware denominato HP TPM Guard, progettato per bloccare gli attacchi di bypass della crittografia BitLocker tramite intercettazioni fisiche. Parallelamente, la digitalizzazione dei documenti accelera grazie a nuove stampanti LaserJet dotate di sicurezza quantum-resistant, una misura necessaria per proteggere i dati sensibili dalle future minacce del calcolo quantistico. Questi dispositivi riducono i tempi di elaborazione manuale fino al 50%, integrando funzionalità di scansione avanzata basata su AI.
Il potenziamento riguarda anche gli utenti esperti e il settore del gaming. Le nuove workstation mobili e desktop di nuova generazione sono configurate per gestire carichi di lavoro complessi, supportando fino a quattro GPU e offrendo infrastrutture ibride per workflow locali avanzati. "In HP ci concentriamo sull’utilizzo dell’AI per creare esperienze più connesse che aiutino le organizzazioni ad accelerare e a supportare le persone a dare il meglio nel proprio lavoro", ha dichiarato Bruce Broussard, Interim CEO di HP Inc. Maggiori dettagli sulle nuove configurazioni e sulla sicurezza integrata sono disponibili sul sito ufficiale di HP.
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Meta e YouTube sono ritenute responsabili di aver creato prodotti che inducono dipendenza
(Adnkronos) - Una giuria di Los Angeles ha emesso una sentenza destinata a ridefinire i confini della responsabilità per i giganti tecnologici. Il verdetto stabilisce che le caratteristiche di design di alcune piattaforme social sono state un "fattore sostanziale" nel causare danni alla salute mentale di una giovane utente. La condanna impone il pagamento di 6 milioni di dollari in danni compensativi e punitivi, ripartiti tra le società coinvolte, segnando la prima conclusione di questo tipo in un processo per danni personali legato alla dipendenza da social media. Durante il dibattimento, la tesi dell'accusa ha sostenuto che i vertici aziendali fossero consapevoli del potenziale additivo dei propri prodotti. Le testimonianze di alti dirigenti e l'analisi di documenti interni hanno rivelato che gli avvertimenti sulla sicurezza sollevati dai dipendenti sarebbero stati ignorati a favore di strategie volte a massimizzare l'engagement. "Oggi, una giuria ha visto la verità e ha ritenuto Meta e Google responsabili di aver progettato prodotti che creano dipendenza e danneggiano i bambini", hanno dichiarato i legali della parte civile Lexi Hazam e Previn Warren. Mentre YouTube ha espresso rammarico per le sofferenze della querelante, Meta ha annunciato l'intenzione di esplorare opzioni legali per il ricorso in appello. In Europa, questa sentenza statunitense potrebbe agire da catalizzatore per l'applicazione del Digital Services Act (DSA). Sebbene il sistema giuridico europeo differisca da quello statunitense (basato sulla Common Law), il DSA impone già obblighi severi alle piattaforme per la protezione dei minori e la valutazione dei rischi sistemici legati alla salute mentale. Una condanna per "design negligente" negli USA potrebbe spingere la Commissione Europea a intensificare le indagini sui "pattern oscuri" e sugli algoritmi di raccomandazione, portando potenzialmente a sanzioni amministrative molto più elevate rispetto ai risarcimenti americani, calcolate fino al 6% del fatturato globale delle aziende coinvolte.
Il caso, noto come "watershed case" o precedente legale determinante, è il primo di una serie consolidata che vede oltre 1.600 firmatari pronti a portare in tribunale le proprie esperienze. Organizzazioni no-profit come Mothers Against Media Addiction (MAMA) hanno definito la decisione una "validazione attesa da tempo", sollecitando ora l'approvazione di leggi che impongano standard di sicurezza nativi per i prodotti digitali destinati ai giovani.
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Epatite A, le regole a tavola per evitare rischi
(Adnkronos) -
Parola d'ordine 'igiene'. I focolai di epatite A, in Campania e nel Lazio, accendono i riflettori su regole - il più delle volte note ma spesso poco attuate - per la sicurezza nel piatto. Questo virus, infatti, come ricorda l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) si trasmette principalmente per via oro-fecale: in pratica la contaminazione avviene quando una persona non infetta ingerisce cibo o acqua contaminati dalle feci di una persona infetta. A casa ciò può accadere, ad esempio, attraverso le mani, non accuratamente lavate, di una persona infetta che prepara il cibo per gli altri. Il virus può essere trasmesso anche attraverso uno stretto contatto fisico, come un rapporto sessuale, con una persona infetta. Chiunque - evidenzia l'Oms - non sia stato vaccinato o non abbia avuto precedenti infezioni può contrarre il virus dell'epatite A. Buone condizioni igienico-sanitarie e la sicurezza alimentare sono quindi fondamentali per la prevenzione. L'attenzione al cibo va posta - raccomandano gli esperti - in tutte le fasi: dall'acquisto al consumo. Oltre alla raccomandazione di non consumare frutti di mare e pesce crudo, che le autorità sanitarie hanno più volte ribadito rispetto ai focolai in corso, ci sono altri consigli pratici per limitare il dilagare del virus, come quelli diffusi dalle Asl di Napoli, che hanno ribadito l'importanza della prevenzionea tavola.
La prima regola è lavare accuratamente le mani prima di cucinare e mangiare, usando acqua calda e sapone per almeno 40-60 secondi: questo può interromepere la catena del contagio. Regola numero 2: importante mantenere puliti utensili e superfici della cucina.
Regola numero 3: evitare contaminazioni tra cibi crudi e cotti. Taglieri, coltelli, posate, contenitori devono essere separati per gli alimenti crudi e per quelli cotti o pronti al consumo. Separare gli alimenti è una regola chiave: i cibi già cotti non devono mai entrare in contatto con quelli crudi. Regola numero 4: attenzione speciale ai frutti di mare, alimenti più a rischio. Vanno acquistati solo se etichettati e da rivenditori autorizzati. Bisogna conservarli in frigorifero tra 0°C e 4°C, evitando il contatto diretto con acqua. Vanno cotti sempre accuratamente. Dopo l’ebollizione, è necessario proseguire la cottura per almeno 4 minuti con coperchio chiuso. I molluschi che restano chiusi devono essere buttati via.
Regola numero 5: anche la frutta e la verdura possono essere veicolo di infezione se non trattati correttamente. Quindi, lavare sempre sotto acqua corrente e utilizzare, se necessario, soluzioni disinfettanti specifiche per alimenti. Regola numero 6: cuocere in acqua bollente quando possibile. Regola numero 7: attenzione particolare va riservata ai frutti di bosco: devono essere consumati dopo cottura a 100°C per almeno 2 minuti, soprattutto se utilizzati in dolci o preparazioni a freddo.
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Crisi dei talenti nelle infrastrutture digitali, mancano oltre due milioni di professionisti
(Adnkronos) - Il settore dei data center, spina dorsale dell'economia digitale contemporanea, sta affrontando una sfida strutturale senza precedenti: la carenza di forza lavoro qualificata. Secondo le stime dell'Uptime Institute, mancano circa 2,4 milioni di professionisti a livello globale, una lacuna che minaccia di rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e dei servizi cloud. In occasione dell'International Data Center Day, le analisi di settore sottolineano l'urgenza di formare un "esercito invisibile" di esperti in impianti elettrici, sistemi di raffreddamento e ingegneria di rete, figure essenziali per la continuità operativa dei servizi di streaming, videochiamate e transazioni online. Per rispondere a questa emergenza, Equinix ha annunciato l'estensione globale di
Pathways to Tech
, un programma di orientamento rivolto agli studenti tra i 14 e i 18 anni. L'iniziativa, che ha già coinvolto circa 2.000 giovani in fase pilota, mira a rendere visibili carriere tecniche spesso ignorate dal grande pubblico, offrendo esperienze pratiche e visite dirette alle infrastrutture IBX. “Nonostante l’attenzione crescente ricevuta dal settore negli ultimi anni, il lavoro dei professionisti dei data center resta in gran parte invisibile al grande pubblico. La stragrande maggioranza delle persone non sa cosa accade davvero all’interno di un data center: è quindi comprensibile che una carriera in questo ambito raramente venga presa in considerazione. E anche quando qualcuno pensa di lavorare in un data center, spesso non sa quale percorso di studi o formazione siano necessari per iniziare. È questa la sfida che vogliamo affrontare con le nostre iniziative di workforce development, che partono da investimenti a livello di comunità”, ha dichiarato Emanuela Grandi, Managing Director di Equinix Italia. “In Equinix il successo dipende dall’eccellenza dei talenti, per questo ci impegniamo profondamente per sviluppare una forza lavoro tecnica diversificata e pronta per il futuro. Investire nelle persone è il modo in cui continuiamo a tracciare la strada verso il domani”. “Siamo determinati a coltivare questi talenti fin da subito, ad ampliare le opportunità delle comunità in cui operiamo e a garantire al settore le competenze necessarie per la prossima era dell’innovazione”, ha aggiunto Brandi Galvin Morandi, Chief People Officer di Equinix. “Raggiungendo presto gli studenti e fornendo loro un’esposizione concreta ai data center, alle tecnologie di interconnessione e a esperienze di apprendimento pratico, non stiamo semplicemente competendo per i talenti: li stiamo creando”. La strategia di sviluppo prevede inoltre la creazione della Global Data Center Technician Training Coalition, un'alleanza multi-aziendale in collaborazione con la fondazione filantropica di Equinix e l'organizzazione non profit Generation. Questo progetto punta a cofinanziare la formazione e definire programmi didattici standardizzati per favorire la mobilità economica e l'accesso a ruoli operations entry-level. L'approccio non si limita alla competizione per i talenti esistenti, ma mira a "coltivarli fin da subito", come aggiunto da Brandi Galvin Morandi, Chief People Officer dell'azienda.
In Italia, l'impatto di queste politiche si riflette in programmi di apprendistato e collaborazioni con enti formativi come l'ITS Angelo Rizzoli, permettendo ai giovani tecnici di acquisire competenze sul campo nella gestione di ambienti critici. Le nuove iniziative di workforce development, inclusi i Learning Labs dedicati a profili elettrotecnici ed elettronici, inizieranno il rollout globale nel corso del 2026. Maggiori informazioni sulle opportunità di carriera e sui percorsi formativi sono disponibili nella sezione dedicata alla Equinix Foundation.
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ROG Raikiri II Xbox Wireless - La recensione
(Adnkronos) - Il mercato dei controller di fascia alta per Xbox e PC accoglie il ROG Raikiri II Xbox Wireless, un’evoluzione che punta tutto sull'affidabilità dei componenti e sulla riduzione della latenza. Nato dalla sinergia tecnica che ha già contraddistinto i recenti successi della linea ROG, questo dispositivo non è solo un accessorio, ma uno strumento professionale progettato per rispondere alle esigenze dei giocatori più competitivi attraverso soluzioni hardware sofisticate. L’esperienza inizia già dall'apertura della confezione, dove si trova una custodia semirigida che protegge il controller e i suoi accessori. All'interno, il Raikiri II riposa su una base di ricarica rimovibile che utilizza pin POGO per un ripristino dell'energia immediato e senza cavi. La dotazione include un cavo USB-C con guaina intrecciata, due levette analogiche aggiuntive con profili differenti e un dongle USB da 2.4 GHz, abilmente nascosto in uno scomparto segreto sul lato inferiore del controller per facilitarne il trasporto. Una nota di merito va alla base di ricarica: dotata di piedini per il posizionamento libero, include una porta USB frontale pensata per ospitare il dongle, garantendo che il segnale wireless sia sempre in linea d'aria e privo di interferenze.
Il ROG Raikiri II mantiene l'estetica distintiva Republic of Gamers, con linee decise e una barra RGB personalizzabile. Con un peso bilanciato di 258 grammi, risulta solido ma mai affaticante anche in sessioni prolungate ed esagerate di gioco intensivo. La configurazione dei tasti è studiata per la velocità: D-pad, pulsanti frontali e dorsali utilizzano micro-switch meccanici che offrono una corsa ridotta e un feedback tattile netto, simile al click di un mouse di alto livello. Sul retro, quattro pulsanti aggiuntivi programmabili sono posizionati ergonomicamente per essere azionati naturalmente da medio e anulare, permettendo di mappare funzioni critiche senza mai staccare i pollici dagli analogici. La vera innovazione risiede nei sensori TMR (Tunnel Magnetoresistance) applicati sia ai joystick che ai grilletti. Questa tecnologia, evoluzione dei classici sensori a effetto Hall, utilizza magneti per tracciare i movimenti con una precisione millimetrica e un consumo energetico ridotto. Il risultato è una zona morta quasi inesistente e una resistenza al drifting che promette di durare anni. All'atto pratico, le levette offrono una tensione elastica incredibile, fornendo la giusta resistenza senza dare la sensazione di dover lottare contro un qualsivoglia meccanismo. In termini di efficienza, da un punto di vista di precisione dell'impulso, diventa perfettamente chiaro perchè il Raikiri II è un dispositivo studiato per il gaming competitivo.
Negli FPS competitivi, la differenza tra una vittoria e una sconfitta risiede spesso nei micro-aggiustamenti della mira. I sensori TMR eliminano quasi totalmente la "zona morta" (dead zone). In giochi come Call of Duty o Apex Legends, questo significa che il controller rileva anche la minima pressione millimetrica sulla levetta. E' possibile impostare la risposta dello stick al valore più sensibile possibile senza che il mirino inizi a muoversi da solo (drift), permettendo colpi alla testa più rapidi e un controllo del rinculo estremamente granulare.
L'applicazione dei sensori TMR ai grilletti (trigger) è un punto di svolta per i titoli racing come Forza Motorsport o F1 24. A differenza dei grilletti tradizionali che possono perdere precisione nel tempo, i trigger magnetici del Raikiri II offrono una risposta lineare costante. Questo permette di parzializzare l'accelerazione o la frenata con estrema cura: puoi mantenere esattamente il 30% di gas in una curva lunga senza che il segnale fluttui, evitando il pattinamento delle ruote e migliorando i tempi sul giro. Sebbene i sensori TMR gestiscano il movimento, il Raikiri II integra micro-switch meccanici per i pulsanti frontali e il D-pad. In titoli come Street Fighter 6 o Elden Ring, dove il tempismo del "parry" o l'esecuzione di una combo richiedono frazioni di secondo, il feedback tattile simile a un click del mouse garantisce che il comando sia stato inviato istantaneamente. La corsa ridotta di questi tasti riduce il tempo fisico necessario alla pressione, dando un vantaggio netto nei riflessi puri. Un vantaggio spesso trascurato della tecnologia TMR è l'efficienza energetica. Poiché questi sensori richiedono molta meno energia rispetto a quelli a effetto Hall per funzionare, il Raikiri II può garantire fino a 50 ore di gioco wireless. Per chi partecipa a tornei o affronta lunghe sessioni nel weekend, significa non doversi mai preoccupare di collegare il cavo nel bel mezzo di un match decisivo.
Il vantaggio concreto trasversale a tutti i generi è la longevità. In un controller standard, dopo mesi di utilizzo intenso, i potenziometri si usurano creando zone morte o movimenti fantasma. Con il sistema magnetico TMR del Raikiri II, la precisione che hai il primo giorno rimane identica anche dopo migliaia di ore di gioco, rendendolo un investimento duraturo per qualsiasi tipologia di gamer.Le prestazioni sono supportate da una frequenza di polling di 1000Hz su PC tramite tecnologia SpeedNova, riducendo l'input lag ai minimi termini, mentre su Xbox si attesta sui 250Hz standard. L'integrazione tra hardware e software nel ROG Raikiri II Xbox Wireless è gestita attraverso un ecosistema che permette di trasformare il controller in uno strumento altamente specializzato, adattabile a ogni scenario di gioco. Il pilastro centrale di questa gestione è Armoury Crate, l'applicazione che funge da vera e propria centrale di comando per la personalizzazione profonda del dispositivo sia su PC che su console Xbox. Attraverso questa interfaccia è possibile mappare i quattro tasti posteriori, regolare l'intensità della vibrazione dei motori indipendenti e gestire l'illuminazione RGB tramite Aura Sync per riflettere il proprio stile o lo stato del profilo attivo. Una delle funzioni più avanzate presenti nel software è il Gear Lab, un laboratorio virtuale di calibrazione dove la tecnologia dei sensori TMR viene spinta al massimo potenziale permettendo all'utente di definire con precisione chirurgica le curve di risposta degli analogici e di ridurre la zona morta quasi a zero senza timore di drift magnetici. Il sistema permette inoltre di creare e memorizzare diversi profili on-board, così da poter passare istantaneamente da una configurazione ottimizzata per i riflessi puri degli sparatutto a una dedicata alla modulazione lineare dei grilletti per i simulatori di guida. Per chi cerca un'accessibilità ancora più rapida, la Gear Link Web App rappresenta una soluzione agile e cross-platform che consente di intervenire sui parametri essenziali del controller direttamente dal browser senza dover installare software pesanti, garantendo una flessibilità totale anche quando si cambia postazione o si gioca in mobilità. L'unione di queste piattaforme assicura che ogni aspetto del Raikiri II, dalla risposta aptica alla fedeltà sonora garantita dal DAC ESS integrato, sia sempre sotto il controllo totale del giocatore, rendendo l'esperienza d'uso fluida, intuitiva e tecnologicamente all'avanguardia.
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