C&P: "Tfs e tfr verso Consulta, non solo ritardi, pesano gli errori di calcolo"
(Adnkronos) - Il 2026 si apre con un nuovo passaggio decisivo sul fronte previdenziale del pubblico impiego. Il prossimo 10 febbraio, la Corte Costituzionale tornerà a pronunciarsi sulla legittimità dei ritardi nell’erogazione del tfs e del tfr ai dipendenti dello Stato. Ma, secondo il network legale Consulcesi & Partners, il vero problema non è solo l’attesa. Per migliaia di lavoratori pubblici è in atto un potenziale 'doppio danno': alla liquidazione differita e svalutata si aggiungono errori strutturali di calcolo che riducono anche l’importo della pensione mensile. Nonostante la sentenza n. 130/2023 della Consulta e le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 - che riducono a sette mesi il termine per la prima rata del tfs in alcuni casi - il sistema resta fortemente penalizzante. La disciplina vigente, fondata sul D.L. n. 79/1997 (differimento) e sul D.L. n. 78/2010 (rateizzazione), continua a imporre attese che possono superare i 27 mesi per chi cessa dal servizio per dimissioni e arrivare fino a cinque anni per importi superiori ai 100.000 euro. “In un contesto di inflazione e instabilità economica - spiega Bruno Borin, responsabile del team legale di Consulcesi & Partners - il differimento senza adeguata rivalutazione monetaria si traduce in una perdita secca di potere d’acquisto. Ricevere oggi una somma calcolata su parametri di anni fa significa incassare un capitale già significativamente eroso”. L’analisi effettuata tramite il servizio OKPensione ha fatto emergere un aspetto spesso sottovalutato: le anomalie nel calcolo del tfs sono frequentemente il segnale di una posizione assicurativa incompleta, che incide anche sull’assegno pensionistico. Il passaggio dal regime del tfs (dpr 1032/1973) al tfr, insieme alla frammentazione delle comunicazioni tra amministrazioni e Inps, ha generato una vera e propria 'zona d’ombra' previdenziale. Indennità accessorie, progressioni di carriera, periodi riscattati o ricongiunti non sempre vengono correttamente valorizzati. “Se la base retributiva - sottolinea Borin - è errata all’origine l’errore si propaga a cascata: il lavoratore riceve una liquidazione inferiore al dovuto e, per il resto della vita, una pensione mensile più bassa rispetto a quanto effettivamente maturato”. A riportare la questione davanti alla Consulta è stata l’ordinanza n. 55/2025 del Tar Marche, che ha evidenziato l’inerzia del legislatore nel garantire una retribuzione differita 'giusta e sufficiente', come previsto dall’articolo 36 della Costituzione. In attesa della pronuncia della Corte, Consulcesi & Partners avverte: affidarsi alla sola tempistica amministrativa espone i lavoratori al rischio di perdite definitive. Attraverso una verifica tecnica della posizione previdenziale - come quella disponibile sul portale www.okpensione.it - è possibile controllare la correttezza della base di calcolo, l’effettivo recepimento di tutte le voci retributive e la completezza della carriera contributiva. Certificare la propria storia lavorativa prima della prescrizione non è più un’opzione, ma l’unico strumento per assicurarsi che il valore del tfs e della pensione rifletta davvero decenni di servizio effettivamente prestato.
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Dazi, l'esperta: "Bazooka Ue? non è strumento risposta immediata, mesi per effetti concreti"
(Adnkronos) - "Il cosiddetto 'bazooka' commerciale europeo, lo Strumento Anti-Coercizione di cui al Regolamento Ue 2023/2675, esiste, ma non è affatto uno strumento di risposta immediata. La procedura richiede diversi passaggi obbligatori: dalla sua attivazione, la Commissione ha 4 mesi solo per verificare l'esistenza di una coercizione economica e deve prima tentare la via diplomatica. Solo dopo questa fase, se la coercizione viene confermata, si possono proporre contromisure che necessitano comunque dell'approvazione del Consiglio a maggioranza qualificata. È uno strumento pensato esplicitamente come ultima risorsa, subordinato al fallimento del dialogo. Quindi parliamo di mesi, non di giorni o settimane, prima di vedere eventuali effetti concreti". Così, conversando con Adnkronos/Labitalia, l'avvocato Irene Picciano, partner dello studio legale Portolano Cavallo, leader nei settori Digital - media - tech e life sciences - healthcare, sulle opportunità di risposta da parte dell'Ue ad eventuali nuovi dazi Usa che erano stati ventilati nei giorni scorsi dal presidente Trump in merito all'acquisizione della Groenlandia. E nel frattempo negli Stati Uniti si attende la sentenza della Corte Suprema sulla legittimità dei dazi imposti dall’amministrazione Trump. Dazi che, secondo l'esperta, se nuovamente imposti "continuerebbero a rendere più difficoltose le esportazioni verso gli Stati Uniti a causa dei maggiori oneri gravanti sugli importatori statunitensi che sono o acquirenti di prodotti italiani o controllate Us di gruppi italiani". "Anche se le imprese italiane esportatrici non hanno pagato il dazio (che grava sugli importatori), ne hanno tuttavia, sopportato indirettamente l'onere: per continuare a esportare negli Usa hanno dovuto vendere a prezzi più bassi per condividere con gli importatori americani il costo del dazio". E gli avvocati dello studio Portolano Cavallo sottolineano che, "a valle, i consumatori hanno comunque pagato prezzi più alti: l'impatto si è ripercosso su tutta la filiera distributiva, sia sul versante Usa che non-Usa", conclude.
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WhatsApp e la truffa del codice a sei cifre, come proteggersi
(Adnkronos) - Negli ultimi giorni è tornata una delle minacce di phishing più diffuse su WhatsApp, e la vulnerabilità più sfruttata dai cybercriminali non è di natura tecnica, ma umana. Il meccanismo del furto d’identità sul servizio di messaggistica di Meta inizia solitamente con la ricezione imprevista di un SMS contenente un codice di verifica autentico generato dalla piattaforma. In breve tempo, l'utente viene contattato da un profilo familiare, spesso un contatto già compromesso in precedenza, che richiede la stringa numerica giustificandola come un invio erroneo effettuato per distrazione. Cedere questo dato significa consegnare le chiavi del proprio account all'attaccante, permettendogli di accedere a chat e contatti per propagare ulteriormente la truffa verso l'intera rubrica. Una volta ottenuto l'accesso, i malintenzionati isolano il proprietario legittimo e utilizzano le informazioni personali per finalità illecite o per tentare ulteriori estorsioni. La prevenzione più efficace risiede nell'attivazione della verifica in due passaggi all'interno delle impostazioni di sicurezza dell'applicazione. Questa funzione introduce un PIN personale obbligatorio, agendo come un secondo strato di difesa che rende inutile il solo possesso del codice ricevuto via SMS, neutralizzando così il tentativo di hijacking alla radice. Per abilitare la verifica in due passaggi è necessario navigare nelle impostazioni dell'account (Account > Verifica in due passaggi) e selezionare l'opzione dedicata, che permette di configurare un PIN segreto e un indirizzo email di recupero. In caso di compromissione avvenuta, è necessario agire con tempestività tentando un nuovo accesso tramite il proprio numero di telefono ufficiale. Il ripristino dell'accesso avviene effettuando un nuovo login con il proprio numero e inserendo il codice di verifica ricevuto tramite SMS ufficiale. Questa procedura forza la disconnessione di eventuali sessioni abusive, restituendo immediatamente il controllo dell’identità digitale al legittimo proprietario. Resta fondamentale ignorare ogni richiesta di condivisione di codici di sicurezza e non aprire qualsiasi link che venga inviato da numeri sospetti, procedendo immediatamente al blocco e alla segnalazione del contatto sospetto per garantire l'integrità della propria rete digitale e dei dati sensibili contenuti nelle conversazioni.
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GCC Pokémon Pocket: arriva l'espansione Parata Fantasmagorica
(Adnkronos) - L'ecosistema digitale del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon si appresta a ricevere uno dei suoi aggiornamenti più significativi. The Pokémon Company ha ufficializzato il lancio di Parata Fantasmagorica, la nuova espansione per l'app GCC Pokémon Pocket, la cui disponibilità globale è prevista per il 29 gennaio 2026. L'aggiornamento non si limita all'introduzione di nuovi pezzi da collezione, ma altera profondamente le dinamiche di gioco e le interazioni tra utenti. Il fulcro tecnico dell'espansione è rappresentato dal debutto delle carte Pokémon-ex Megaevoluzione, con Mega Gardevoir a fare da icona per le nuove buste di espansione. Accanto a questa novità, l'aggiornamento segna l'esordio del Pokémon leggendario della regione di Nordivia, Ogerpon Maschera Turchese-ex, portando per la prima volta i contenuti legati ai recenti capitoli videoludici nell'app Pocket. Sotto il profilo del gameplay, la novità più rilevante è l'implementazione delle carte Stadio. Questo nuovo tipo di carta Allenatore è "pensato per dare una scossa alle lotte", introducendo effetti di campo persistenti che richiedono un approccio tattico più stratificato rispetto al set base. Parallelamente al contenuto collezionabile, l'app riceverà aggiornamenti alle infrastrutture di scambio e combattimento a partire dal 29 gennaio:
Sistema di messaggistica per gli scambi: sarà introdotta una funzione con messaggi predefiniti per agevolare le trattative, permettendo di specificare la ricerca di carte in lingue diverse o presenti nella propria lista dei desideri.
Lotte casuali con CPU: una nuova modalità che nasconderà il mazzo dell'avversario fino all'inizio del match, aumentando il coefficiente di imprevedibilità delle sfide. L'aggiornamento aprirà una stagione di attività mirate a consolidare i mazzi degli utenti. Tra gli appuntamenti più rilevanti figurano:
Missioni Regalo Mazzo Élite (30 gennaio - 27 aprile): Possibilità di sbloccare un mazzo di tipo Fuoco con Mega Blaziken-ex ed Entei-ex.
Collezione Carte Utili (30 gennaio - 27 aprile): Missioni dedicate a carte Allenatore strategiche come Copiona e Mantello Gigante.
Bonus Mega Medicham-ex (12 - 22 febbraio): Lotte speciali contro la CPU per ottenere buste promo (serie B, vol. 4).
Pesca Misteriosa (15 - 25 febbraio): Comparsa di carte promozionali di Cinderace e Vulpix di Alola.
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Pneumologi: "In nuove linee guida Bpco cure mirate e vaccinazione anti-Rsv"
(Adnkronos) - "Le raccomandazioni Gold 2026 cambiano il modo di approcciare la Bpco, puntando soprattutto sulla diagnosi iniziale e cure più personalizzate. Non si parla più solo di fumo, ma anche di altri fattori di rischio come l'inquinamento, e si cerca di intercettare la malattia quando è ancora nelle fasi iniziali. Il paziente viene valutato non solo con la spirometria, ma considerando sintomi, riacutizzazioni e altre malattie associate. Anche le terapie vengono adattate meglio alla singola persona, con trattamenti più semplici e mirati per ridurre il rischio di peggioramenti. Grande attenzione viene data alla prevenzione, dalle vaccinazioni alla riabilitazione respiratoria, e viene chiarito che Bpco e asma sono malattie diverse, anche se possono convivere. L'obiettivo finale è migliorare la qualità di vita e ridurre ricoveri e complicanze". Così all'Adnkronos Salute Paola Rogliani, presidente della Sip - Società italiana di pneumologia, sulle novità introdotte dalle linee guida Gold 2026 per la gestione e il trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva. "Le raccomandazioni 2026 - spiega Rogliani - spostano l'attenzione su come capire se una cura sta funzionando davvero nella Bpco. Non basta più controllare i sintomi: l'obiettivo è mantenere la malattia il più possibile stabile nel tempo, evitando riacutizzazioni e rallentando il peggioramento della funzione respiratoria. Questo significa guardare all'andamento complessivo della malattia, non solo a come il paziente sta in un determinato momento. Le cure vengono quindi adattate alla singola persona e riviste nel tempo, combinando farmaci e interventi come la riabilitazione e la prevenzione delle infezioni. A prescindere dalla gravità, anche nelle fasi più avanzate della malattia, tenere sotto controllo l'attività della Bpco è essenziale per proteggere la qualità di vita ed evitare nuovi peggioramenti". Vivere meglio con la Bpco, continua la specialista, "oggi significa soprattutto ridurre quanto la malattia pesa sulla vita di tutti i giorni. Meno fiato corto, più possibilità di muoversi, uscire, fare le proprie attività in autonomia. Un punto centrale è evitare i peggioramenti acuti, perché ogni riacutizzazione può lasciare conseguenze durature. Per questo è importante la continuità del trattamento, ma anche ove possibile il ricorso a strumenti come la riabilitazione respiratoria. Ha un peso importante anche tutto quello che va oltre la condizione respiratoria: le comorbidità, lo stile di vita, l'attività fisica. E poi c'è il ruolo del paziente, che non è più passivo: conoscere la propria malattia, usare bene le terapie e riconoscere per tempo i segnali di allarme aiuta davvero a stare meglio nella quotidianità". Tra le novità del documento di raccomandazione 2026 c'è a prevenzione dell'Rsv in pazienti fragili con malattie respiratorie croniche. "C'è una maggiore attenzione alla prevenzione, ai vaccini e al virus respiratorio sinciziale, che negli adulti fragili e nei pazienti con Bpco - evidenzia Rogliani - può causare infezioni anche serie. Non è più considerata prerogativa dell'età pediatrica, ma anche negli anziani può avere un impatto clinico rilevante. Per questo oggi la vaccinazione viene considerata uno strumento chiave di prevenzione nei soggetti più a rischio. L'idea è semplice: evitare infezioni che possono destabilizzare la malattia e innescare riacutizzazioni. Inserire il vaccino contro Rsv nel percorso di cura significa proteggere meglio i pazienti più vulnerabili, soprattutto nei mesi freddi, e ridurre complicanze e ospedalizzazioni che spesso si possono prevenire". "I dati più recenti ci dicono chiaramente - prosegue la presidente degli pneumologi - che la vaccinazione contro l'Rsv funziona, soprattutto nelle persone più fragili e in chi ha malattie respiratorie croniche. Studi condotti sia nella pratica clinica reale sia in studi clinici randomizzati mostrano una riduzione del rischio di ospedalizzazione e di forme gravi compresa tra il 77% e l’81% negli adulti sopra i 60 anni, con benefici evidenti anche nei pazienti con comorbidità respiratorie, come riportato in una recente revisione del Cochrane Database of Systematic Reviews (2025). I vaccini si sono dimostrati ben tollerati anche negli anziani e nei pazienti più complessi, rendendo la prevenzione uno strumento concreto e sicuro per ridurre complicanze e ricoveri evitabili". Infine, il nodo co-somministrazione: "E' importante avere uno sguardo complessivo sulla prevenzione, senza concentrarsi su un solo vaccino. Accanto all'Rsv, restano fondamentali le vaccinazioni in particolare contro influenza, Covid-19, pneumococco. Quando possibile, le linee guida suggeriscono di fare più vaccinazioni nella stessa visita: è una scelta sicura e aiuta nel non ritardare la prevenzione, soprattutto nelle persone anziane o con malattie croniche", conclude Rogliani.
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TikTok versione Usa, esordio tra guasti tecnici e accuse di censura
(Adnkronos) - Il passaggio di TikTok al consorzio guidato da Oracle e Larry Ellison, mossa strategica per evitare il bando definitivo negli Stati Uniti, ha avuto un esordio negli States decisamente turbolento. Durante l’ultimo weekend, la piattaforma ha registrato una serie di criticità sistemiche che hanno compromesso le funzioni base del servizio. Numerosi utenti hanno segnalato l’impossibilità di effettuare il login, caricamenti di video rimasti in sospeso per ore e, in molti casi, un totale azzeramento dell’algoritmo nella sezione For You, che è tornata a mostrare contenuti generici ignorando le preferenze consolidate. Nonostante il picco di segnalazioni registrato domenica mattina, la società non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, alimentando l’incertezza sull’effettiva portata del guasto. La nuova gestione ha coinciso con l’introduzione di termini di servizio più stringenti per l'utenza americana, con una raccolta dati più capillare sulla posizione geografica e sulle interazioni con le intelligenze artificiali. Il fatto che i nuovi proprietari abbiano assunto il controllo diretto della moderazione dei contenuti ha generato un immediato clima di diffidenza, specialmente in concomitanza con le recenti tensioni sociali scoppiate a Minneapolis. Molti attivisti hanno interpretato il blocco dei video e i messaggi di errore come un tentativo di silenziare la documentazione delle proteste anti-ICE. Tuttavia, la presenza di disservizi analoghi anche al di fuori dei confini statunitensi suggerisce una causa legata a problemi tecnici strutturali piuttosto che a una volontà censoria mirata. L’ipotesi più accreditata tra gli osservatori riguarda le complessità derivanti dalla migrazione delle infrastrutture verso i cloud di Oracle. Il processo di separazione dei dati e la necessaria ricalibrazione degli algoritmi su base locale potrebbero aver innescato un effetto domino sui server globali. Sebbene la situazione sembri in via di risoluzione per una parte dell'utenza, l’assenza di comunicazioni trasparenti da parte del management sottolinea le sfide comunicative della nuova governance. Resta da capire se questi intoppi siano semplici incidenti di percorso dovuti al passaggio di consegne o il segnale di una fragilità più profonda nel nuovo assetto tecnologico della piattaforma.
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Forza Horizon 6 sceglie il Giappone, a maggio su console e PC
(Adnkronos) - Xbox Game Studios e Playground Games hanno ufficializzato il debutto di Forza Horizon 6, fissato per il prossimo 19 maggio su Xbox Series X|S e PC, con disponibilità immediata nel catalogo Game Pass. La notizia più rilevante sul fronte della distribuzione riguarda l'apertura al mondo Sony, con il titolo che approderà su PlayStation 5 nel corso del 2026. L'offerta commerciale si divide tra la versione Standard e la Premium; quest'ultima garantisce l'accesso anticipato al 15 maggio, oltre a includere due espansioni post-lancio, il pacchetto "Italian Passion" e lo status di VIP per accelerare i progressi all'interno del festival. L'ambientazione si sposta tra i paesaggi del Sol Levante, offrendo una mappa che punta sulla verticalità e sulla densità urbana di Tokyo, descritta come l'area cittadina più estesa mai apparsa nel franchise. Il parco auto al lancio supererà le 550 vetture reali, con una particolare attenzione ai classici del mercato interno giapponese e alla nuova Toyota GR GT del 2025, scelta come auto di copertina. La struttura della campagna trasforma il giocatore da semplice turista a leggenda del festival attraverso il superamento di sfide specifiche, tra cui le iconiche battaglie Touge in montagna e la scalata dei ranghi per accedere alla Legend Island, una zona esclusiva riservata ai piloti più esperti. Sul piano delle meccaniche secondarie, il titolo introduce la possibilità di acquistare residenze di lusso dotate di garage interamente personalizzabili, dove esporre la propria collezione. L'editor creativo si evolve in Horizon CoLab, permettendo agli utenti di costruire eventi e strutture in modalità cooperativa in qualsiasi punto della mappa. Sotto il profilo tecnico, l'esperienza è supportata da un sistema di modellazione acustica rinnovato e da animazioni dello sterzo aggiornate a 540 gradi di rotazione. Grande enfasi è stata posta anche sull'accessibilità, con l'integrazione di radar di prossimità e sistemi di guida assistita avanzata per rendere la competizione aperta a ogni tipologia di utente.
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Yoshi ruba la scena: il nuovo trailer di Super Mario Galaxy Il Film
(Adnkronos) - L'attesa per la trasposizione cinematografica di Super Mario Galaxy si arricchisce di nuovi dettagli grazie all'ultimo trailer ufficiale, che sposta l'attenzione su uno dei personaggi più iconici e amati del franchise. Yoshi fa finalmente la sua comparsa sul grande schermo, confermandosi come l'elemento centrale della nuova clip e attirando l'interesse del pubblico grazie a una resa estetica che ne esalta i tratti caratteristici. La presenza del dinosauro verde non rappresenta solo un’aggiunta visiva, ma sembra suggerire un ruolo di rilievo all'interno della narrazione che caratterizzerà la pellicola. Oltre al debutto di Yoshi, il trailer è denso di richiami tecnici e citazioni dedicate agli appassionati storici della saga. Tra le sequenze si distinguono chiaramente Mario e Luigi mentre utilizzano i potenziamenti dei fiori di fuoco, ma la sorpresa maggiore per i fan di lunga data è rappresentata dall'apparizione di Strutzi (Birdo in inglese), figura introdotta originariamente in Super Mario Bros. 2. Questi riferimenti puntano a consolidare un universo narrativo coerente, capace di unire l'estetica moderna dei capitoli ambientati nello spazio alla tradizione classica di Nintendo. L'uscita di Super Mario Galaxy Il Film è ufficialmente fissata per il prossimo primo aprile nelle sale.
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Stelle cadenti su Venere: scoperto possibile sciame meteorico generato da asteroidi
(Adnkronos) - L'atmosfera di Venere potrebbe ospitare spettacolari sciami meteorici analoghi alle Geminidi terrestri. Uno studio condotto dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e pubblicato sulla rivista Icarus ha identificato in una coppia di asteroidi, 2021 PH27 e 2025 GN1, i potenziali progenitori di correnti meteoriche venusiane. Si tratta della prima volta che un fenomeno di questo tipo viene associato a corpi asteroidali su Venere; in precedenza,
si riteneva che tali eventi fossero legati esclusivamente a residui cometari. Gli asteroidi in questione appartengono al gruppo dei Near-Earth Objects (NEO), specificamente alla rara classe degli Atira, le cui orbite sono interamente contenute all'interno di quella terrestre. La loro caratteristica più impressionante è la rapidità: mentre la Terra impiega 365 giorni per completare un'orbita attorno al Sole, questo duo lo fa in soli 115 giorni. La somiglianza nelle traiettorie e nella composizione suggerisce un'origine comune. Gli scienziati ipotizzano che entrambi derivino dalla frammentazione di un unico corpo progenitore avvenuta tra 17.000 e 21.000 anni fa. Le simulazioni escludono che la rottura del corpo originale sia stata causata dalle maree gravitazionali di Venere o del Sole. La causa risiederebbe invece nell'effetto YORP (Yarkovsky–O'Keefe–Radzievskii–Paddack), un fenomeno termico legato alla radiazione solare. "A queste distanze, il calore intenso può provocare la fratturazione della superficie e, soprattutto, aumentare gradualmente la sua velocità di rotazione grazie all'effetto YORP", spiega Albino Carbognani, ricercatore INAF e primo autore dello studio. "Con il tempo, questa accelerazione può diventare così forte da far superare all'asteroide il limite della sua stabilità, provocandone la rottura in più frammenti". Oltre ai due asteroidi principali, la frammentazione ha disperso nello spazio detriti millimetrici. Poiché l'orbita della coppia passa a soli 2 milioni di chilometri da quella di Venere, questi frammenti possono impattare con l'atmosfera del pianeta. Il parallelo con la Terra è evidente. "Un caso ben noto sulla Terra è quello delle Geminidi, generate dall'asteroide Phaethon", chiarisce Carbognani, "e i nostri risultati suggeriscono che un fenomeno analogo possa verificarsi anche su Venere".
Albino Carbognani, ricercatore dell'INAF presso la sede di Bologna
Nonostante la natura teorica dello studio, le simulazioni permettono di prevedere i momenti di massima attività. La prossima data favorevole per la formazione di meteore brillanti (fireball) nell'atmosfera venusiana è fissata per il 5 luglio 2026. Tuttavia, rilevare questi eventi dalla Terra rimane una sfida tecnologica estrema. Solo meteore con una luminosità paragonabile alla Luna piena potrebbero essere intercettate dai telescopi terrestri. Come sottolineato nelle conclusioni dello studio: "Per aumentare le probabilità di rilevamento, l'opzione ideale sarebbe un'osservazione diretta dall'orbita di Venere tramite una sonda spaziale". Questo lavoro, frutto di una collaborazione internazionale che include l'ESA e diverse università spagnole, dimostra come i processi fisici che modellano il nostro cielo siano universali, operando con dinamiche simili anche nelle zone più calde e interne del nostro sistema planetario. Immagine di cover: Rappresentazione artistica della formazione delle famiglie di asteroidi. Crediti: NASA/JPL-Caltech
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Galleria di Base del Brennero, l’opera che rivoluziona i collegamenti tra Italia e Austria
(Adnkronos) - La Galleria di Base del Brennero collegherà Fortezza (Bolzano) ad Innsbruck (Austria) passando sotto il passo del Brennero e, con i suoi 64 chilometri complessivi, diventerà la galleria ferroviaria sotterranea più lunga al mondo.
La nuova infrastruttura denominata BBT ( Brenner Base Tunnel) sarà destinata a cambiare in profondità i flussi di mobilità tra Nord e Sud del vecchio continente. Attualmente l’autostrada del Brennero è una delle più congestionate d’Europa: ogni anno la attraversano oltre 2,5 milioni di camion, che trasportano più di 50 milioni di tonnellate di merci. Tramite il corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo (SCAN-MED), che rappresenta l’asse ferroviario che collega Helsinki a Palermo, quest’opera rappresenterà un tassello strategico dell’asse ferroviario Monaco–Verona, con l’obiettivo di trasferire una quota crescente di traffico merci e passeggeri dalla strada alla ferrovia, riducendo congestione, emissioni e impatto ambientale. Grazie ad un tracciato quasi pianeggiante e privo delle forti pendenze attuali, i tempi di percorrenza verranno drasticamente ridotti e consentirà ai treni passeggeri di viaggiare fino a 250 km/h toccando profondità che si attestano ad oltre 1.700 metri sotto la superficie. Di seguito qualche dato di come saranno abbattuti i tempi di percorrenza: • i treni passeggeri passeranno da circa 85 minuti a 25 minuti sul tratto del Brennero • i treni merci scenderanno da oltre 100 minuti a circa 35 minuti. il viaggio in treno tra Verona e Monaco di Baviera si accorcerà di oltre due ore, rendendo il treno una reale alternativa ad auto e aereo sulle medie distanze. L’attuale linea ferroviaria del Brennero presenta forti pendenze, tracciato tortuoso e limiti strutturali che penalizzano velocità, carichi trasportabili e competitività del trasporto su rotaia. La nuova galleria di base permetterà un attraversamento pianeggiante delle Alpi, superando il principale collo di bottiglia infrastrutturale lungo uno dei corridoi logistici più importanti d’Europa. I lavori sono iniziati nel 2007 hanno raggiunto nel settembre 2025 un traguardo storico con l’abbattimento dell’ultimo diaframma del cunicolo esplorativo, che ha unito per la prima volta Italia e Austria con un collegamento sotterraneo continuo.
Ad oggi sono stati scavati oltre 209 chilometri di gallerie su un totale di 230 previsti. L’entrata in esercizio della linea è programmata entro il 2032.
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