Fisiatra: "Nel beach tennis più frequenti infortuni coscia e legamenti alluce"

(Adnkronos) - Un tempo c'eano i racchettoni di legno e una pallina da tennis che bastavano per trasformare un pezzo di spiaggia nel centrale di Wimbledon. Oggi il beach tennis continua a spopolare d'estare con attrezzi sempre più performanti. Ma spesso serve essere allenati ai movimenti sulla sabbia. "Secondo una recente ricerca condotta su circa 200 giocatori di beach tennis l'incidenza degli infortuni nel BT è pari a 1,81 per 1000 ore di gioco. Gli infortuni da sovraccarico erano maggiormente frequenti a livello dell'arto superiore (tendinopatia della spalla e del gomito), mentre gli infortuni acuti erano più frequenti a livello dell'arto inferiore era il sito di più infortuni acuti (muscoli della coscia e legamenti dell'alluce e della caviglia)". Così Andrea Bernetti, vice presidente della Società italiana di medicina fisica e riabilitativa (Simfer), fa il punto per l'Adnkronos Salute sui rischi dei 'crack' legati al beach tennis, secondo di 3 focus sugli sport da spiaggia più diffusi in estate. "Poiché il beach tennis prevede generalmente molti movimenti con l'arto che impugna la racchetta in elevazione inclusi il servizio, le mosse difensive e gli attacchi, questo potrebbe spiegare la maggiore incidenza di infortuni a livello della cuffia dei rotatori. Inoltre, muoversi sulla sabbia richiede più energia a causa del lavoro meccanico maggiore e alla minore efficacia del lavoro muscolare - prosegue Bernetti - I giocatori modificano le posizioni delle articolazioni e i movimenti per adattarsi alla sabbia e per eseguire i colpi richiesti. Ad esempio nel salto è più difficile per la caviglia spingere il corpo verticalmente. Sono in pratica richiesti maggiori carichi articolari e muscolari sulla sabbia per produrre più potenza utile. Questo può spiegare in parte gli infortuni da sovraccarico a carico del rachide lombare".  Un'ulteriore differenza sottolineata nello studio, "è quella tra giocatori agonisti e amatoriali, generalmente gli atleti agonisti hanno una quantità simile di infortuni acuti e cronici, i giocatori amatoriali hanno invece principalmente infortuni cronici, che costituiscono il 61,1% degli infortuni. Questo - conclude il medico fisiatra - può essere spiegato dal fatto che i giocatori amatoriali hanno una pratica irregolare in termini di frequenza e intensità, che non permette alle strutture muscolo-tendinee di adattarsi quando affrontano carichi di lavoro elevati, che possono essere meno graduali e continui rispetto ai giocatori professionisti".  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dermatologo Di Lernia: "Per dermatite atopica mai sospendere terapia"

(Adnkronos) - Per la dermatite atopica, malattia infiammatoria cronica che si accompagna ad arrossamento, prurito e desquamazione, “i farmaci che abbiamo a disposizione – i cosiddetti Jak inibitori - sono molto efficaci ma non è consigliabile sospenderli. Per le caratteristiche della patologia, la terapia va mantenuta. In genere il paziente ha una buona risposta, non presenta fenomeni di intolleranza o di effetti collaterali, per questo motivo è consigliabile proseguire il trattamento poiché la dermatite potrebbe di fatto ripresentarsi. Si tratta di una malattia sostenuta da fenomeni infiammatori complessi. Questi farmaci sono in grado di bloccarli, ma non è possibile al momento pensare di sospenderli o di evitare la recidiva”. Così il dermatologo Vito Di Lernia, responsabile della Struttura Semplice Dermatologia Immunologica Asl Reggio Emilia con Adnkronos Salute fa il punto sulla malattia che interessa “circa il 5-7% della popolazione adulta e addirittura il 20% della popolazione pediatrica”. Una condizione invalidante per chi ne è colpito “a causa dell’intenso prurito§”. I bambini, come gli adulti, “non riescono a dormire la notte, faticano a concentrarsi durante il giorno – spiega Di Lernia – Quindi è una malattia che ha un forte impatto sulla qualità della vita. Va detto, che i bambini possono guarire molto di più rispetto agli adulti ma trattandosi di una patologia cronica è destinata a persistere lungo il corso della vita”. Geni, familiarità, barriera cutanea alterata e squilibrio idrico: ecco gli elementi che possono portare allo sviluppo della dermatite atopica, la cui diagnosi “nonostante i progressi in ambito di biomarcatori, test del sangue, esami immunologici e di imaging, è di pertinenza del dermatologo con l’osservazione clinica”. Tra le terapie a disposizione che permettono di gestire questa patologia, “oltre agli anticorpi monoclonali – sottolinea lo specialista - che hanno la funzione di bloccare una singola citochina” (piccola molecola di natura proteica) abbiamo i cosiddetti farmaci Jak-inibitori che vanno ad intercettare questi enzimi che bloccano il segnale delle citochine, per cui le citochine rimangono in circolo ma non possono più effettuare la loro azione dannosa nei confronti del tessuto epidermico. E quindi si torna a una vita normale, diciamo, senza più i problemi di pruriti, rossori e fastidi”. Queste terapie “sono in grado, molto spesso, di determinare una remissione completa, o quasi, di tutti i sintomi. Ci sono farmaci che agiscono un po' più lentamente e farmaci come, appunto, i Jak-inibitori, che sono spesso in grado di agire già nel giro di poche settimane, eliminando subito il prurito. E poi, nei giorni successivi, anche le manifestazioni infiammatorie, le lesioni. In questo modo i pazienti tornano ad avere una cute normale, e senza più il prurito possono finalmente riposare e torna a vivere dopo mesi o anni”. Tuttavia, “la terapia va mantenuta – conclude Di Lernia - perché altrimenti la dermatite potrebbe ripresentarsi con una recidiva”. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Startup world cup sbarca a Palermo, la più grande competizione al mondo

(Adnkronos) - "Sono tanti gli eventi a tema startup che si svolgono nel nostro Paese, eppure, chi ha un minimo di esperienza di ecosistemi evoluti, si rende conto che esistono circuiti molto differenti in cui correre e, purtroppo, in Italia non siamo certo fra i più performanti". A raccontarlo è Francesco Cracolici, 30 anni appena compiuti, imprenditore e fondatore di Nomadic Minds, azienda nata per supportare gli ecosistemi tecnologici emergenti nella crescita delle loro startup e nella raccolta di capitali locali e internazionali.  Da 10 anni, Francesco gira il mondo impegnato nello sviluppo degli emerging market, ovvero quelle aree che rappresentano una grande opportunità per gli investitori perché terreno fertile per la creazione di nuove imprese che spesso ricalcano modelli occidentali giù validati e di cui si conoscono le potenzialità. Dopo aver gestito tre programmi di accelerazione su tre continenti e aver costruito un importante portfolio di partecipazioni dall'Etiopia al Brasile e coinvestimenti con figure di rilievo come Justin Mateen, fondatore di Tinder, e Peter Thiel di PayPal, Francesco si è impegnato per realizzare un suo grande sogno.  Insieme ad altri professionisti quali Monica Guizzardi, madrina dell’ecosistema startup siciliano, Federica Pasini esperta di community building per l’innovazione e Danilo Mazzara, ceo di Skillforequity, ha deciso di portare in Italia e precisamente nella sua Palermo, l’evento più importante al mondo dedicato all’universo startup: lo Startup world cup. L’evento, che connette ecosistemi di innovazione a livello globale, è organizzato da Pegasus Tech Venture, società di venture capital con sede in Silicon Valley che fornisce capitale intellettuale e finanziario a startup tecnologiche emergenti in tutto il mondo e mette in palio, per la finale della Startup world cup, un premio di 1 milione di dollari. La tappa italiana dell’evento: la Mediterranean startup world cup avrà luogo a Palermo il prossimo 11 ottobre e metterà in competizione 66 startup provenienti da 22 Paesi del Mediterraneo. "L’Italia, la Sicilia e Palermo sono il centro del Mediterraneo e in questa occasione lo saranno anche per chi fa innovazione. I founder avranno la possibilità di presentare il proprio progetto a una platea di oltre 30 investitori internazionali selezionati con un portfolio a disposizione di circa 2,3 miliardi di dollari. L’evento è una tappa regionale della Startup world cup, ha valore di semifinale e la startup vincitrice della tappa siciliana, parteciperà di diritto alla finale Startup world cup che si svolgerà a San Francisco per concorrere al premio da 1 milione di dollari", ha spiegato Danilo Mazzara. All’evento parteciperanno 4 Big Fund americani (Pegasus Tech Venture, Better Tomorrow Ventures, Gainangels e Coelius Capital) che avranno la possibilità di valutare le startup in competizione.  La Mediterranean startup world cup sarà una giornata di networking, pitch delle startup e interventi di alcuni dei più affermati investitori e imprenditori della Silicon Valley. La Mediterranean Startup world cup avrà luogo ai Cantieri culturali alla Zisa, una location dal valore altissimo per la città di Palermo ma anche per la Regione stessa che mira a creare proprio qui un Polo Unico per l’Innovazione, un ecosistema capace di mettere in rete i principali operatori del settore, in partenariato con il mondo pubblico.  "E' importante sottolineare che questo evento non è una fiera, ma una importante giornata di confronto. Per questo motivo, l’accesso è solo su invito perché crediamo che sia le startup, sia gli investitori e gli addetti ai lavori presenti all’evento abbiano bisogno della massima concentrazione per poter esprimere al meglio le proprie potenzialità", ha spiegato Monica Guizzardi. "Quello che vogliamo realizzare in Italia è una tappa stabile e riconosciuta della Startup world cup. Un evento che rappresenti l’inizio di una grande opportunità con respiro internazionale per l’ecosistema italiano", ha concluso Federica Pasini.  ---lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Crypto.com, arriva l’Airdrop Arena

(Adnkronos) - Il futuro del settore fintech si gioca soprattutto sul terreno dei rapporti con gli utenti. In questo senso, oltre alla messa in sicurezza del bacino di riferimento, diventa indispensabile intercettare nuove forze disposte a scommettere sul progetto DeFi. È solo alla luce di queste premesse che l’ultima iniziativa di Crypto.com acquisisce un significato ben determinato. L’exchange, leader globale del settore, ha infatti recentemente annunciato il lancio della Airdrop Arena. In questo spazio virtuale, gli investitori si contenderanno una serie di appetitosi premi in valuta digitale. ---economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sostenibilità, rigenerazione urbana: il progetto di Nescafé arriva a Ferrara

(Adnkronos) - Con il progetto 'Nelle Mie Mani - C’è molto di più in ogni tazza', Nescafé continua il percorso di rigenerazione urbana, valorizzazione e tutela del territorio: un percorso che incontra il bisogno delle comunità promuovendo attività in collaborazione con le amministrazioni locali, le associazioni del territorio e i cittadini stessi, con l’obiettivo di restituire, riqualificare e aggregare attorno a un luogo reso nuovamente accessibile.  L’iniziativa ha preso il via nel 2022 a Trento con la riqualificazione del Kanova Playground, nel 2023 è arrivata a Milano ridando lustro agli spazi del Cam Pecetta e quest’anno, per la sua terza edizione, Nescafé giungerà a Ferrara con un progetto in sinergia con l’amministrazione comunale: restituire la Darsena ai ferraresi. L’obiettivo è quello di riempire di contenuto uno spazio riqualificato, integrandosi così con la visione più ampia del Comune di ridare valore a un luogo rendendolo nuovamente un punto di aggregazione sociale e culturale con un impatto sulla vita delle persone. Un luogo da frequentare con piacere, che grazie a Nescafé sarà presidiato e rimarrà vivo e fruibile per tutti, tutto l’anno.  'Nelle Mie Mani - C’è molto di più in ogni tazza' si propone di stimolare l’aggregazione sociale sfruttando un elemento che accomuna e unisce spontaneamente tutti: la musica. L’installazione di un
totem dotato di sistema di amplificazione realizzato da Open Stage, già attivo in diverse altre città italiane, permetterà ai cittadini e alle associazioni di dare spazio alla propria creatività attraverso performance live urbane prenotabili tramite una semplice app. Inoltre, per creare idealmente un palco dove esibirsi sarà realizzata un’opera artistica in collaborazione con lo street artist locale Pietro Casari, in arte PeterPunk, che delimiterà lo spazio attorno al quale unirsi per assistere agli eventi.  A inaugurare il progetto un concerto realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica Moderna di Ferrara: hanno suonato Talmek & i Maleducati e i Mojee. Subito dopo l’esibizione degli allievi della scuola di musica, hanno calcato il palco altri musicisti e artisti locali, tra cui Alessia Marchianò, The Videotape e Tommy Mauri, che si sono esibiti live per introdurre ai cittadini le potenzialità del luogo rinnovato.  L’evento è stato anche l’occasione di annunciare un’ulteriore iniziativa di cura del territorio ferrarese promossa da Nescafé, ovvero la donazione di almeno 100 alberi da piantare nelle aree verdi della Nuova Darsena e in altri luoghi della città. Il progetto di Nescafé 'PiantiAmo il futuro: un albero per ogni macchina che rinasce' prevede la donazione di almeno un albero per ogni macchina del caffè revisionata e installata nelle strutture alberghiere. Il progetto è già attivo e ha preso il via nel 2023 con la piantumazione di cinquanta alberi al Parco Nord di Milano ed è in perfetta sinergia con il Comune di Ferrara, molto attento alla forestazione urbana e alla tutela del patrimonio ambientale. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Presentata la Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+

(Adnkronos) - Al Goodwood Festival of Speed è stata presentata l'ultima nata in casa Mercedes AMG, si tratta della nuova Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+ che si identifica in adrelina pura. La nuova Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+ si rivolge agli appassionati che cercano una dinamica di guida eccezionale, fatta di prestazioni da super sportiva e divertimento di guida allo stato puro. La vettura è mossa da un poderoso V8 biturbo AMG da 4,0 litri nella configurazione da 450 kW (612 CV) con una coppi amassima di 850 Nm. La AMG GT 63 PRO si distingue per le sue prestazioni, soprattutto alle alte velocità: scatta da zero a 200 km/h in soli 10,9 secondi mentre la velocità massima è di 317 km/h.  "La nuova AMG GT 63 PRO è il modello più sportivo della nostra famiglia AMG GT. Per chi desidera non solo godersi la sua AMG GT su strada, ma anche affrontare qualche giro veloce in pista, la GT 63 PRO è la scelta ideale. Abbiamo incrementato le prestazioni del motore e migliorato l'aerodinamica con elementi quali la nuova grembialatura anteriore e i deflettori d'aria aggiuntivi sul sottoscocca. I radiatori aggiuntivi nei passaruota e le pompe dell'acqua elettriche nei radiatori montati in posizione superiore garantiscono la stabilità anche in condizioni di utilizzo intenso. Allo stesso tempo, la GT PRO offre un elevato grado di utlizzo quotidiano. Questo mix di prestazioni e praticità arricchisce ulteriormente la famiglia AMG GT, che ha qualcosa da offrire a tutti gli appassionati di auto sportive." ha dichiarato Michael Schiebe, Chairman of the Board of Management of Mercedes-AMG GmbH e Head of the Mercedes-Benz G-Class & Mercedes Maybach divisions
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MG HS: debutta a Goodwood il nuovo SUV

(Adnkronos) - La nuova MG HS debutterà al Goodwood Festival of Speed 2024.
 Nasce sulle orme della Roewe RX5, la nuova MG HS sarà disponibile sul mercato europeo con motorizzazione benzina ma anche con alimentazione full electric.  Costerà circa 30.000 euro e si posizionerà nel segmento dei SUV di medie dimensioni, la rinnovata HS ha una lunghezza di 4,655 metri, una larghezza di 1,890 metri e un’altezza di 1,664 metri. Il suo passo è di 2,765 metri.  Esteticamente è chiaro il richiamo agli altri modelli della gamma. Il frontale si caratterizza per la grande griglia e per i sottili gruppo ottici full LED. Nell’abitacolo si respira aria di tecnologia, presenti due display da 12,3 pollici.  Il sistema d’infotainemnt è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Novità anche per i rivestimenti, rispetto alla generazione precedente, migliora la qualità.  Vari gli allestimenti e le possibilità di configurazione.  Sarà proposta inizialmente con la motorizzazione benzina e con la variante ibrida plug-in.  Il quattro cilindri da 1,5 litri, un turbo benzina, sprigiona una potenza di 169 cavalli per una coppia di 275 Nm. Disponibile sia un cambio manuale a sei rapporti che un automatico doppia frizione a sette rapporti. Nel classico 0 - 100 km/h impiega meno di 10 secondi, per una velocità massima di 190 km/h.  La versione più potente, la PHEV, ha una potenza di 352 cavalli e brucia i 100 km/h in meno di 7 secondi. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Fiat celebra i suoi primi 125 anni

(Adnkronos) -
Fiat ha celebrato i suoi 125 anni al Lingotto, a Torino.  Solo pochissime case automobilistiche nel mondo posso fregiarsi una così lunga storia. All’importante evento Fiat, presente anche Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, il Sen. Adolfo Urso, Vice Presidente del Senato, la Sen. Licia Ronzulli, Presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, l'On. Alberto Luigi Gusmeroli, il Presidente della Regione, Alberto Cirio, il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo e i vertici di Stellantis: John Elkann, Presidente di Stellantis, Carlos Tavares, CEO di Stellantis e Olivier Francois, CEO di FIAT e CMO di Stellantis. Era l’11 luglio 1899 quando a Torino, veniva firmato l’atto costitutivo della “Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili”. A distanza di milioni di auto prodotte a partire da quel giorno, il presente e futuro del Brand si giocherà tutto, sulla capacità di produrre auto al passo con i tempi ma che rappresentino anche un valido strumento per una mobilità, in profonda rivoluzione.  Rappresenta la capostipite di una nuova generazione di vetture, un modello che era stato presentato lo scorso anno sotto forma di concept e che oggi vede la luce.  Altra novità che debutta per l’occasione è la Fiat 500e Giorgio Armani. Un’auto elettrica che rappresenta al meglio il binomio tra due eccellenze italiane. due Marchi che già in passato avevano collaborato a livello globale.  Una EV realizzata con cura e che incarna il Made in Italy e l’eccellenza italiana. Prodotta nello stabilimento FIAT di Mirafiori a Torino, la nuova 500e Giorgio Armani è disponibile unicamente nella versione hatchback. Due le colorazioni disponibili, il Grigio Armani e il Greyge ceramico, una tonalità inventata da Armani, che fonde il grigio e il beige, dando origine sia al colore che al nome.  Nell’abitacolo è evidente la meticolosa lavorazione artigianale. Nella zona centrale dei sedili sono presenti cuciture chevron e motti tridimensionali.  La plancia è rivestita con inserti in legno laserato. La completa dotazione di serie include i fari Full LED Infinity Design, il tetto invero, l’impianto audio JBL e un sistema d’infotainment con schermo da 10,25”, touch, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.  La Fiat 500e Giorgio Armani sarà venduta in Europa, Africa, Giappone, Australia, Nord America e Medio Oriente a partire dal prossimo anno. È alimentata da un motore elettrico con una potenza di 87 kW e 118 CV e offre un'autonomia fino a 320 km nel ciclo combinato WLTP. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Auto usate: crollano i prezzi dopo gli incentivi

(Adnkronos) - Il mercato delle auto usate sta registrando un crollo delle quotazioni.  Dopo il completo esaurimento nel giro di pochi giorni degli ecobonus, circa 200 milioni di euro erano stati stanziati dal Governo, il prezzo delle auto usate è andato giù.  Se gli incentivi per le auto elettriche sono andati a ruba nel giro di poche ore, per le ibride plug-in, gli ecobonus risultato ancora disponibili.  Stranamente, contro ogni pronostico, gli italiani, approfittando degli incentivi, hanno scelto di acquistare un’auto elettrica. Secondo i dati promossi da Invitalia, il 61% di colori che hanno usufruito degli ecobonus per l’acquisto di una EV sono privati.  Mentre nell’ambito delle persone giuridiche, il 38,3%, il 90% è rappresentato da imprese di autonoleggio.  Secondo i dati diffusi da Autoscout24, in media un’auto usata ora ha un prezzo inferiore dello 0,4% rispetto a maggio 2024 e circa il 3,8% in meno rispetto a giugno 2023.  I prezzi delle auto elettriche usate, per via degli ecobonus, sono realmente crollati. In media una EV viene venduta a circa 29.000 euro, ovvero circa il 16% in meno rispetto a giugno 2023 e poco meno del 7% in meno rispetto a inizio anno.  Cala il prezzo anche delle auto ibride, mediamente costano il 2% in meno rispetto a inizio anno. Mantengono le quotazioni le auto usate con le tradizionali alimentazioni benzina e diesel.
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Royal Mail annuncia una collezione unica per celebrare i 50 anni di Dungeons & Dragons

(Adnkronos) - La Royal Mail ha annunciato una serie straordinaria di 14 Francobolli commemorativi per festeggiare il cinquantesimo anniversario di Dungeons & Dragons, il gioco di ruolo più famoso al mondo. L'iniziativa è il risultato della collaborazione con Hasbro e la sua divisione Wizards of the Coast. Dungeons & Dragons, fu pubblicato per la prima volta nel 1974 da Gary Gygax e Dave Arneson, e nel corso degli anni ha avuto un impatto profondo sulla cultura popolare, influenzando film, televisione e videogiochi. 
Dungeons & Dragons, pioniere dei giochi di ruolo moderni, vanta oltre 64 milioni di fan in tutto il globo, con una forte presenza anche nel Regno Unito. All'artista britannico Wayne Reynolds, che collabora con il franchise da oltre vent'anni, è stato affidato il compito di illustrare i francobolli della serie, con 11 immagini create ad hoc per questa occasione. Il set principale di otto splendidi francobolli presenta una selezione di mostri iconici del gioco: Drago Rosso, Orsogufo, Vecna, Cubo Gelatinoso, Mind Flayer, Mimic, Belva Distorcente e Beholder. Quando si illuminano i francobolli del set principale con una luce ultravioletta, quattro francobolli mostrano il logo ampersand (&) di D&D. Gli altri quattro svelano una grafica pertinente al mostro raffigurato sul francobollo: Drago Rosso (testa di drago), Vecna (teschio), Mimic e Beholder. Ognuna di queste quattro grafiche fluorescenti è stata creata per il 50° anniversario.  Altri sei francobolli, presentati in un foglietto, raffigurano immagini dinamiche di un gruppo di eroi avventurieri che possono essere utilizzati nel gioco, tra cui: Tiefling Ladro, Umano Bardo, Halfling Chierico, Elfo Guerriero, Nano Paladino e Mago Dragonide.­­  
David Gold, Direttore degli Affari esteri e della Politica, ha dichiarato: "Per cinquant'anni, Dungeons & Dragons ha permesso a milioni di fan in tutto il mondo di divertirsi usando la propria immaginazione per immergersi in un mondo magico. Siamo lieti che questo gioco di ruolo creativo ed emozionante venga celebrato grazie alle illustrazioni uniche del britannico Wayne Reynolds". 
Dan Rawson, Global Play Lead, DUNGEONS & DRAGONS presso Wizards of the Coast, ha affermato: "Sulla base del lavoro già svolto da Hasbro con Royal Mail, siamo onorati di pubblicare questa bellissima collezione di francobolli, approvata ufficialmente da S.M. Re Carlo III, per celebrare il 50° anniversario del Gioco di Ruolo più Famoso al Mondo. Con le splendide illustrazioni di Wayne Reynolds, artista di lunga data per DUNGEONS & DRAGONS, che raffigurano i nostri eroi avventurieri e le nostre temibili creature, siamo certi che questi articoli saranno apprezzati tanto dai fan di D&D quanto dai collezionisti di francobolli". I francobolli, nonché una serie di prodotti da collezione, sono disponibili per il pre-ordine da oggi sul sito www.royalmail.com/dnd e per telefono al numero +44 03457 641 641. La confezione di presentazione, che comprende tutti i 14 francobolli, ha un prezzo di £ 24,40. I francobolli saranno in commercio a partire dal 25 luglio.
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