Spreco di cibo in calo, Boomers i più virtuosi
(Adnkronos) - Gli italiani stanno migliorando sul fronte dello spreco alimentare (-10,3% rispetto ad un anno fa), arrivando a 554 grammi di cibo gettato a testa ogni settimana, ‘solo’ 79,14 grammi al giorno. Ma la somma delle perdite e degli sprechi alimentari vale oltre 13 miliardi e mezzo (dati elaborati dall’Università di Bologna - Distal / Waste Watcher sulle fonti di riferimento), 7 miliardi e 363 milioni solo nelle case degli italiani. Sono i dati contenuti nel 'Caso Italia 2026', il nuovo Rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher International diffuso in vista della 13esima Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, 5 febbraio 2026, indetta dalla campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero. Waste Watcher ha monitorato il comportamento degli italiani nel mese di gennaio 2026, attraverso l’indagine condotta con metodo Cawi, promossa da Spreco Zero con l’Università di Bologna - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari e Last Minute Market su monitoraggio Ipsos - Doxa (campione di 2000 casi rappresentativi della popolazione generale). Più nel dettaglio, stando al report, l’Italia, in linea con la rilevazione dello scorso settembre relativa all’estate 2025, segna un miglioramento deciso rispetto ai dati di un anno fa: sprechiamo infatti 554 grammi di cibo pro capite ogni settimana, ovvero 63,9 grammi in meno rispetto al dato del febbraio 2025 (617,9 g). La performance più brillante è firmata dai Boomers che fissano lo spreco settimanale pro capite medio a 352 grammi, superando, in anticipo di quattro anni, l’esame dell’Agenda 2030, quando a tutti gli italiani sarà chiesto di gettare mediamente non più di 369,7 grammi a testa ogni settimana per centrare l’obiettivo 12.3 sullo spreco alimentare. Più indietro restano le famiglie della Generazione Z, posizionate a quota 799 grammi di spreco settimanale medio pro capite, le famiglie Millennials, con 750 grammi settimanali pro capite, e quelle della Generazione X, con 478 grammi settimanali pro capite. Emerge in chiave quasi plebiscitaria la cura per la preparazione dei pasti, un tratto distintivo mediterraneo e italiano: una abitudine di vita cui si dedica ogni giorno l’88% degli italiani. Solo il 4% degli italiani dichiara di non cucinare perché non ama farlo. E per la prima volta risulta praticamente unanime la consapevolezza intorno al tema 'spreco': il 94% degli italiani certifica la sua attenzione alla questione e, di questa moltitudine di cittadini, il 63% getta qualcosa meno di 1 volta a settimana, solo il 14% spreca quasi quotidianamente. Già da questi dati si delinea un divario generazionale piuttosto marcato: il 29% della Generazione Z spreca almeno una volta a settimana, contro appena il 6% dei Boomers. Spiega il direttore scientifico dell’Osservatorio Waste Watcher International Andrea Segrè, fondatore della Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare: "I dati del Rapporto Waste Watcher 2026 ci dicono con chiarezza che la sfida dello spreco alimentare non si vince contrapponendo le generazioni, ma mettendole in relazione. I Boomers oggi sono la locomotiva della prevenzione: hanno interiorizzato nel tempo competenze di cura, di gestione del cibo e di riuso che li portano già vicino agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. La Generazione Z, invece, è più fragile sul piano organizzativo ma possiede un capitale decisivo: la padronanza degli strumenti digitali e la disponibilità al cambiamento. È qui che nasce l’intelligenza intergenerazionale: quando l’esperienza incontra la tecnologia, quando il sapere pratico dei più anziani viene tradotto in nuovi linguaggi dai più giovani. Solo favorendo questo scambio - nelle famiglie, nelle scuole, nelle comunità e anche nei luoghi del cibo fuori casa - possiamo davvero dimezzare lo spreco alimentare entro i prossimi quattro anni, come chiede la Campagna Spreco Zero. Lo spreco non è solo una questione di consapevolezza, ma di competenze condivise: e il futuro passa dalla capacità di farle circolare tra le generazioni". Tornando ai dati, si spreca meno al Nord (516 grammi settimanali, -7%), di più al Sud (591,2 grammi settimanali, +7%) e poco di più al Centro (570,8 grammi settimanali, +3%); più virtuose le famiglie con figli (-10%) e i Comuni fino a 30mila abitanti (-8%). In cima ai cibi più sprecati svettano la frutta fresca (22,2 g a settimana), la verdura fresca (20,6 g) e il pane fresco (19,6 g), seguono l’insalata (18,8 g) e cipolle/aglio/tuberi (17,2 g).
---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cloud Gaming: GeForce NOW debutta ufficialmente su Linux con app nativa
(Adnkronos) - L'ecosistema del cloud gaming compie un passo significativo verso l'interoperabilità universale. Questa settimana segna il rilascio in fase beta dell'app nativa GeForce NOW per PC Linux, un aggiornamento che mira a equiparare l'esperienza d'uso su desktop e notebook Linux a quella già consolidata su sistemi Windows e macOS. L'introduzione di un'app dedicata supera la precedente esperienza basata su browser o ottimizzata esclusivamente per dispositivi portatili. Grazie al rendering eseguito interamente nei data center, l'hardware locale dell'utente diventa un terminale ad alta efficienza in grado di trasmettere flussi video con tecnologie avanzate. I sistemi Linux possono ora accedere a funzionalità di ultima generazione quali il Ray Tracing e l'NVIDIA DLSS 4, simulando la potenza di calcolo di una GPU GeForce RTX 5080. Questa evoluzione tecnica consente anche a dispositivi datati o con specifiche modeste di gestire carichi di lavoro grafici complessi, eliminando le barriere tipicamente associate alla compatibilità dei driver e alla potenza di calcolo locale sui sistemi operativi basati su kernel Linux. Oltre all'espansione della piattaforma, il servizio annuncia l'integrazione di dieci nuovi titoli, con una particolare attenzione al genere dungeon crawler e alle ultime uscite del mercato. Tra le novità di spicco figurano The Bard’s Tale IV: Director’s Cut e The Bard’s Tale Trilogy, titoli storici che rafforzano la libreria disponibile per gli abbonati Game Pass e i possessori di licenze Steam o Xbox. Il calendario delle prossime uscite vede inoltre l'arrivo imminente di Delta Force di Team Jade, previsto per il 3 febbraio, che promette combattimenti tattici ad alta intensità accessibili senza la necessità di download locali. Molte delle nuove aggiunte sono già ottimizzate per sfruttare i server di fascia alta del servizio. Ecco l'elenco dei principali aggiornamenti della settimana:
The Midnight Walkers (disponibile su Steam dal 28/01)
Cairn (disponibile su Steam dal 29/01)
Warhammer 40,000: SPACE MARINE 2 (versione Xbox e Game Pass dal 29/01)
Half Sword e Vampires: Bloodlord Rising (disponibili su Steam dal 30/01)
Serie Prototype (disponibile su Ubisoft Connect) L'integrazione di Linux nell'ecosistema nativo rappresenta un traguardo per la libertà di gioco: la possibilità di fruire della propria libreria titoli ovunque, direttamente dal cloud, indipendentemente dal sistema operativo scelto dall'utente.
---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dal mare alla pioggia 'rumore rosa' falso amico del sonno, può ridurre fase Rem
(Adnkronos) - Le onde del mare, il fruscio delle foglie, la pioggia che batte o il fluire di un ruscello. Ma anche, per gli amanti del genere, ventilatori o aspirapolvere. Lo chiamano 'rumore rosa' ed è quel rumore di fondo che suona uniforme e statico. In molti lo utilizzano per favorire il sonno, tanto che sono in commercio App o vere e proprie 'compilation di pink noise' che riproducono suoni ambientali, sponsorizzati come aiuti per dormire. Ma la scienza mette in guardia: potrebbe non essere così automatico che mettere in cuffia questo tipo di rumore sia un'abitudine amica del buon riposo. Anzi, un nuovo studio lancia il contrordine: il rumore rosa può ridurre la fase Rem del sonno ristoratore e interferire con il recupero che si ottiene di notte quando si chiudono gli occhi e ci si lascia andare fra le braccia di Morfeo. Meglio ricorrere ad altro, dunque. Secondo gli autori del lavoro pubblicato sulla rivista 'Sleep', i tappi per le orecchie si sono rivelati significativamente più efficaci nel proteggere il sonno, dicono gli esperti dalla Perelman School of Medicine dell'University of Pennsylvania. Con il rumore rosa si rischia di ottenere invece l'effetto opposto, cioè danneggiare la qualità del sonno. Le evidenze raccolte mettono in discussione l'uso diffuso - come aiuti per dormire - di apparecchi e App in grado di trasportarci nella natura. "La fase Rem del sonno è importante per il consolidamento della memoria, la regolazione emotiva e lo sviluppo del cervello - spiega l'autore principale dello studio, Mathias Basner, professore esperto di sonno e cronobiologia in psichiatria - I nostri risultati suggeriscono che riprodurre rumore rosa e altri tipi di rumore a banda larga durante il sonno potrebbe essere dannoso soprattutto per i bambini, il cui cervello è ancora in via di sviluppo e che trascorrono molto più tempo nella fase Rem rispetto agli adulti". I ricercatori sono arrivati a questa conclusione osservando 25 adulti sani, di età compresa tra 21 e 41 anni, in un laboratorio del sonno, durante sessioni di sonno di 8 ore per 7 notti consecutive. I partecipanti hanno riferito di non aver mai fatto uso di 'rumore' per aiutarsi a dormire né di aver sofferto di disturbi del sonno. Per l'esperimento gli scienziati li hanno fatti dormire in condizioni diverse: esposizione al rumore degli aerei; al rumore rosa; al rumore degli aerei con rumore rosa e al rumore degli aerei con tappi per le orecchie. Ogni mattina i partecipanti hanno completato test e sondaggi per misurare la qualità del sonno, lo stato di allerta e altri effetti sulla salute. Quando dormiamo, illustrano gli autori dello studio, attraversiamo più volte fasi di sonno profondo e di sonno Rem. Il sonno profondo è importante per il recupero fisico, per il consolidamento della memoria e l'eliminazione delle tossine dal cervello. Il sonno Rem, chiamato anche sonno onirico, è importante per la regolazione emotiva, per le capacità motorie e per lo sviluppo cerebrale. In questo modo, il sonno profondo e la fase Rem si completano a vicenda e insieme garantiscono che ci svegliamo rigenerati al mattino, pronti per il giorno successivo. Cos'è il rumore rosa? E' un tipo di rumore a banda larga, cioè un suono continuo distribuito su un'ampia gamma di frequenze, e include anche il noto rumore bianco e altri rumori 'colorati', come il marrone e il blu. I diversi colori del rumore differiscono nel loro contenuto energetico lungo lo spettro udibile, il che determina se suonano acuti o gravi. Anche i suoni della natura - per esempio il rumore dell'oceano o della pioggia - sono suoni a banda larga, e allo stesso modo molti elettrodomestici, come condizionatori e ventilatori, producono suoni a banda larga. Che cosa è emerso dal test eseguito dagli scienziati? L'esposizione al rumore degli aerei, rispetto all'assenza di esposizione, è stata associata a circa 23 minuti in meno a notte trascorsi nella fase N3, cioè il sonno più profondo. I tappi per le orecchie hanno prevenuto in larga misura questo calo del sonno profondo. Il solo rumore rosa a 50 decibel (spesso paragonato al suono di una pioggia moderata) è stato associato a una riduzione di quasi 19 minuti della fase Rem. Se il rumore rosa veniva combinato con il rumore degli aerei, sia il sonno profondo che quello Rem risultavano significativamente più brevi rispetto alle notti controllo, cioè quelle passate senza rumore, e il tempo trascorso svegli era ora anche 15 minuti più lungo, cosa che non era stata osservata nelle notti in cui il rumore degli aerei era presente da solo, oppure in cui c'era solo rumore rosa. I partecipanti hanno inoltre riferito che il loro sonno era più leggero, si svegliavano più frequentemente e la qualità complessiva del riposo era peggiore quando erano esposti al rumore degli aerei o al rumore rosa, rispetto alle notti senza rumore. A meno a che non utilizzassero i tappi per le orecchie. I risultati, evidenziano i ricercatori, suggeriscono non solo che i tappi per le orecchie (utilizzati ad esempio da circa il 16% degli americani) sono probabilmente efficaci, ma anche che gli effetti generali sulla salute del rumore rosa e di altri tipi di aiuti per dormire basati sul rumore a banda larga devono essere studiati più a fondo. Se, insomma, le abitudini di milioni di persone - che ascoltano il rumore a banda larga ogni notte - possono causare un cattivo sonno, forse vale la pena di approfondire. Per dare un'idea dei numeri di questo fenomeno, gli esperti fanno notare che il rumore bianco e i podcast 'ambientali' pesano per 3 milioni di ore giornaliere sulla piattaforma Spotify, e i primi 5 video su YouTube con il tema 'rumore bianco' sono stati guardati più di 700 milioni di volte. Ciononostante, la ricerca sugli effetti del rumore a banda larga sul sonno rimane scarsa, secondo una recente revisione di Basner e colleghi. L'interruzione del sonno Rem è una caratteristica comune di disturbi come depressione, ansia e malattia di Parkinson. Tra l'altro Basner avverte che i bambini piccoli, rispetto agli adulti, trascorrendo più tempo nella fase Rem, potrebbero essere particolarmente vulnerabili agli effetti negativi del rumore rosa. Eppure è comune che i genitori posizionino apparecchi accanto al letto dei loro neonati o bebè, con la buona intenzione di aiutarli ad addormentarsi e a rimanere addormentati. "Nel complesso, i risultati mettono in guardia contro l'uso del rumore a banda larga, soprattutto in queste fasce, e indicano che abbiamo bisogno di più ricerca nelle popolazioni vulnerabili, sull'uso a lungo termine, sui diversi colori del rumore a banda larga e sui livelli sicuri di rumore a banda larga in relazione al sonno", conclude Basner.
---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Telemedicina, da Agenas arriva il glossario nazionale
(Adnkronos) - E' disponibile il documento che fornisce il repertorio ufficiale e condiviso di definizioni e termini chiave relativi ai servizi e alle componenti tecnologiche della telemedicina nel contesto del Servizio sanitario nazionale. Il glossario nasce con l'obiettivo di garantire uniformità terminologica, coerenza normativa e interoperabilità tra i sistemi regionali e nazionali, rappresentando un riferimento comune per tutti gli attori coinvolti a livello clinico, organizzativo e tecnologico. "Il documento - si legge sul sito dell'Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali - supporta la progettazione, l'implementazione e il monitoraggio dei servizi di telemedicina, favorendo l'adozione omogenea dei modelli operativi per l'erogazione dei servizi da parte dei professionisti sanitari e contribuendo all’attuazione delle misure previste dal Pnrr. Le definizioni sono state elaborate sulla base dei principali riferimenti normativi e tecnici nazionali e includono servizi come televisita, teleconsulto, telemonitoraggio, teleassistenza, oltre alla descrizione delle infrastrutture e delle piattaforme di riferimento, tra cui la Piattaforma nazionale di telemedicina (Pnt)". "La nuova pubblicazione, finalizzata a uniformare il linguaggio e le definizioni della telemedicina, si affianca ai modelli orientativi già pubblicati su teleassistenza, teleconsulto, televisita, telemonitoraggio e telecontrollo, che forniscono un quadro di riferimento condiviso per la progettazione e l'organizzazione dei servizi di telemedicina. Insieme, i documenti contribuiscono a rafforzare un sistema di sanità digitale più integrato, interoperabile e sostenibile, in linea con gli obiettivi del Pnrr e del programma Next Generation Eu", conclude l'Agenas.
---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
MV AGUSTA presenta Rush Titanio
(Adnkronos) -
MV Agusta ha presentato la nuova Rush Titanio, evoluzione in serie limitata della sua hyper-naked più radicale, in occasione di The I.C.E. a St. Moritz. Il modello, in arrivo nel 2026, sarà prodotto in 300 unità numerate e realizzate unicamente a Schiranna di Varese. La nuova MG Agusta Rush Titanio rappresenta l’interpretazione più estrema e raffinata del progetto Rush, con un forte focus su materiali pregiati, ingegneria di precisione e design italiano. Al centro vi è un quattro cilindri in linea da 1.000 cc
Euro5+, con ampio utilizzo di titanio comprese le 16 valvole radiali e le quattro bielle forgiate nello stesso materiale. La livrea esclusiva Nero Intenso con accenti Argento Magnum e Blu Titanio identifica questa speciale versione, mentre la produzione limitata e la costruzione artigianale svolta interamente a Varese ne rafforzano il posizionamento come oggetto da collezione.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Olimpiadi: Autostrade per l’Italia lancia campagna “quanta strada abbiamo fatto insieme” per Milano Cortina 2026
(Adnkronos) -
Autostrade per l’Italia avvia la campagna di comunicazione dedicata ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, con il concept “Quanta strada abbiamo fatto insieme”. L’iniziativa accompagnerà l’intero periodo dei Giochi, raccontando il viaggio come esperienza collettiva e le autostrade come infrastrutture che collegano persone, territori e comunità alle sedi olimpiche e paralimpiche. Il messaggio chiave, “Quanta strada abbiamo fatto insieme”, richiama il cammino compiuto nel tempo e i valori comuni tra Autostrade per l’Italia e lo sport: impegno, determinazione e senso di responsabilità. Valori che, secondo l’azienda, riflettono lo spirito olimpico e paralimpico e si ritrovano quotidianamente nel lavoro di chi opera lungo la rete infrastrutturale.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
CHERY sbarca in italia, debutto a giugno con gamma ibrida
(Adnkronos) - Il gruppo automobilistico cinese Chery annuncia il debutto ufficiale del brand CHERY in Italia a partire da giugno, completando così la propria strategia di consolidamento nel mercato europeo. L’ingresso segue il percorso già avviato con Omoda & Jaecoo. L'ingresso di CHERY nasce dalla lettura della transizione energetica in corso in Europa e dalla crescente domanda di soluzioni ibride (HEV e PHEV) considerate pratiche per l’utilizzo quotidiano. Il marchio si posizionerà nel segmento mainstream, con una gamma estesa dai modelli compatti di segmento A fino a soluzioni di vertice a 7 posti. L’operazione italiana viene descritta dall’azienda non come una semplice espansione commerciale, ma come parte integrante della “Europe Strategy”. Con il principio “
In Italy, For Italy, Be Italy”
, il marchio dichiara l’intenzione di radicarsi nel territorio e sviluppare una presenza stabile nel medio-lungo periodo.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Arriva il nuovo INEOS Grenadier MY2026
(Adnkronos) -
INEOS Automotive introduce sul mercato italiano il nuovo INEOS Grenadier Model Year 2026, evoluzione del 4x4 britannico che entra nel terzo anno di produzione con aggiornamenti mirati a migliorare guida su strada e fruibilità quotidiana. Rimangono invariate le alte capacità di guida in fuoristrada e per la versione MY26 debutta anche la nuova Black Edition a tiratura limitata. L’intervento tecnico principale riguarda l’introduzione di una scatola guida a rapporto variabile, una prima assoluta per Grenadier. Il sistema offre una risposta più diretta nella zona centrale dello sterzo, aumentando precisione e confidenza alle alte velocità e nei cambi di corsia. Gli aggiornamenti riguardano sia la versione station wagon sia il INEOS Quartermaster pick-up.
Le versioni MY26 beneficiano anche di componenti di climatizzazione rivisti, con prestazioni di riscaldamento e raffreddamento più prevedibili per aumentare il comfort dell’abitacolo mentre sono stati aggiornati anche i sistemi ADAS per allinearsi alle normative più recenti. Novità di gamma è la Black Edition, basata sull’allestimento Fieldmaster e disponibile sia station wagon sia pick-up. Si distingue per finiture completamente nere, vernice esclusiva Inky Black, cerchi in lega neri lucidi da 18”, Dark Exterior Pack, vetri oscurati e dettagli interni scuri. La serie speciale è ordinabile nelle concessionarie italiane da febbraio.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ultime sessioni invernali per la nuova Jaguar GT elettrica
(Adnkronos) - Ultima fase di collaudi in condizioni estreme per la nuova Jaguar granturismo elettrica a quattro porte e impegnata nei test invernali sul Circolo Polare Artico con temperature fino a –40 °C. Ben 150 prototipi hanno coperto centinaia di migliaia di chilometri tra prove su strada, ambienti desertici, piste ghiacciate e simulazioni virtuali avanzate. La nuova GT elettrica sarà accreditata di una potenza superiore ai 1.000 cavalli, grazie a una configurazione tri-motore a trazione integrale con sistema di Intelligent Torque Vectoring, studiato per distribuire la coppia in modo più rapido e preciso. Le condizioni polari sono utilizzate anche per validare il sistema ThermAssist, tecnologia di gestione termica che, secondo Jaguar, può ridurre fino al 40% l’energia richiesta per il riscaldamento, recuperando calore per batteria e abitacolo anche con temperature molto rigide.
Matt Becker, Jaguar Vehicle Engineering Director, ha dichiarato: “Jaguar è da sempre sinonimo di piacere di guida e la nostra nuova GT elettrica a quattro porte non farà eccezione. Rappresenta un salto generazionale nelle nostre ambizioni tecniche. Le innovative tecnologie di propulsione elettrica sviluppate internamente si combinano con le proporzioni uniche dell’auto e il baricentro ribassato per creare una granturismo di lusso che offre un’esperienza di guida senza paragoni. Come ogni vera Jaguar, sa essere confortevole quando lo si desidera, coinvolgente da guidare e, con oltre 1.000 CV, dispone sempre di una straordinaria riserva di potenza.”
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
A Milano-Cortina il Manifesto della prevenzione: "Ogni movimento conta"
(Adnkronos) - Contro i tumori "ogni movimento conta". Ed è proprio questo il titolo del Manifesto della prevenzione siglato oggi, voluto e ideato da Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, con il patrocinio del ministero della Salute, di Fondazione Milano Cortina 2026 ed Esselunga come primo firmatario. La firma in concomitanza con l'avvio dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026 e in prossimità del World Cancer Day del 4 febbraio, riaffermando il valore dello sport come motore di salute, prevenzione e inclusione. Il Manifesto della prevenzione nasce per diffondere una cultura della prevenzione accessibile, inclusiva e sostenibile, promuovendo comportamenti e scelte consapevoli per ridurre i principali fattori di rischio oncologici modificabili, si legge in una nota. Numerosi studi hanno infatti dimostrato che il 40% circa dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile attraverso sane abitudini: non fumare, fare attività fisica, scegliere un'alimentazione varia ed equilibrata in linea con la dieta mediterranea, non bere alcolici, aderire alle vaccinazioni e agli screening raccomandati per la diagnosi precoce. Il documento si articola in 10 punti, che intrecciano i valori dello sport con i principi fondamentali della prevenzione e della salute. Dalla costanza all'importanza del benessere mentale, dalla forza del gruppo al valore dell'esempio, il Manifesto invita cittadini, istituzioni, enti e imprese a fare squadra per il benessere collettivo. "Con questo Manifesto - commenta Andrea Sironi, presidente di Fondazione Airc - rinnoviamo un impegno fondamentale per la missione di Airc: portare la prevenzione al centro della vita delle persone, con strumenti semplici, accessibili e basati sulle evidenze scientifiche. Le scelte quotidiane possono contribuire a ridurre significativamente il rischio di sviluppare un tumore. Condividere questo percorso insieme a Fondazione Milano Cortina 2026 ed Esselunga ci permette di amplificare il messaggio e di raggiungere comunità diverse, trasformando i valori dello sport in un motore di salute per tutti". Per Diana Bianchedi, chief strategy planning & legacy officer di Fondazione Milano Cortina, "questo Manifesto ci ricorda che la prevenzione è un gesto semplice alla portata di tutti. Come Fondazione crediamo nel potere dello sport di ispirare scelte sane e ci impegniamo affinché l'entusiasmo dei Giochi diventi eredità concreta per le persone. La collaborazione con Airc ed Esselunga rafforza questo impegno: promuovere la prevenzione significa investire sul futuro delle nuove generazioni, un percorso da condividere con l'intero Paese, ben oltre i Giochi". Marina Caprotti, presidente esecutivo di Esselunga, si dice orgogliosa "di aderire al Manifesto, in qualità di primo firmatario, riconoscendo nella tutela della salute un valore centrale nel nostro ruolo di impresa. Promuovere il benessere delle persone e delle comunità in cui operiamo è parte integrante della nostra responsabilità sociale e del nostro impegno quotidiano. La collaborazione con Fondazione Airc e Fondazione Milano Cortina 2026 rafforza una visione condivisa che pone la prevenzione e la corretta alimentazione al centro di scelte consapevoli e accessibili a tutti. Crediamo che i valori dello sport possano tradursi in un’eredità concreta e duratura, capace di incidere positivamente oltre l’orizzonte dei Giochi". Fondazione Airc, Fondazione Milano Cortina 2026 ed Esselunga - si legge nella nota - sono impegnate nel trasformare i valori del Manifesto in un'eredità duratura oltre i Giochi, a beneficio delle comunità e delle nuove generazioni. Non si tratta infatti un punto di arrivo, ma l'avvio di un percorso condiviso, a cui potranno aggiungere la propria firma e il proprio impegno altre organizzazioni e aziende che intendono partecipare attivamente alla sua diffusione e potenziare i benefici che può produrre sulla salute pubblica. Nei prossimi mesi i contenuti del Manifesto verranno trasformati in materiali divulgativi per la cittadinanza, progetti educational per le scuole, contenuti social e digital dedicati, una campagna di comunicazione che vedrà anche il coinvolgimento di ambassador e creator.
---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)









